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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

venerdì 29 aprile 2011

IL PENULTIMO SHUTTLE E L'ANTI-MATERIA

SPAZIO

Tutto pronto a Cape
Canaveral
per l'ultimo volo di
Endeavour

Il lancio, il penultimo di uno Shuttle, previsto poco prima delle 22 italiane. Ci sarà anche Obama, che arriverà dopo la visita all'Alabama devastato dai tornado. Per la prima volta a bordo della navetta l'italiano Roberto Vittori

dal nostro inviato ANGELO AQUARO



CAPE CANAVERAL (Florida) - Anche gli astronauti, nel loro piccolo, tremano. "Quando fai le ultime prove sulla passerella" dice quell'eroe italiano che porta il nome di Roberto Vittori "e ti ritrovi lassù in alto a 60 metri d'altezza... Tutto bene. Però poi c'è quell'ultimo saltello con la rampa che non può toccare la navicella per questioni di sicurezza, deve restare isolata, saranno 20 o 30 centimetri: nel vuoto. Insomma un certo brivido...". No, non è soltanto un grande passo per l'umanità: anche quello che per l'uomo sarebbe un piccolo passo può sembrare un salto impossibile quando gli occhi di tutto il mondo sono su di te. Come accadrà questo pomeriggio qui, nella storica Cape Canaveral - quasi le 10 di sera in Italia - con l'ultimo attesissimo lancio della Shuttle Endeavour. Un'ultima volta che la Nasa a cui Barack Obama ha stretto i cordoni della borsa - 3 miliardi di budget in meno e 5mila licenziamenti in più - sta vivendo con l'emozione di una prima.

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Lo strumento, che andrà a caccia dell'Anti-materia...

SPAZIO

Ams, cacciatore di
antimateria
volerà con l'ultimo
Shuttle

L'Alpha Magnetic Spectrometer, strumento scientifico da 7 tonnellate di peso e un miliardo e mezzo di costo (di cui quasi 40 milioni dall'Italia), è già nella pancia della navicella Endeavour. Il lancio previsto per il 29 aprile da Cape Canaveral.
Resterà attaccato alla stazione spaziale per 10 anni.
Per spiegare i misteri del cosmo

di ELENA DUSI

CON L'ULTIMO taxi per il cielo, è pronto a decollare Ams, il "cacciatore di antimateria".
L'Alpha Magnetic Spectrometer 1, strumento scientifico da 7 tonnellate di peso e un miliardo e mezzo di costo (di cui quasi 40 milioni sostenuti dall'Italia), è appena stato caricato nella pancia della navicella Endeavour. Il lancio, previsto per il 29 aprile da Cape Canaveral, sarà forse l'ultimo di uno Space Shuttle, con le storiche navi spaziali della Nasa già avviate verso il pensionamento. Ad accompagnare Ams a bordo dell'Endeavour, per poi fissare lo strumento alla Stazione Spaziale Internazionale con l'aiuto di due bracci robotici, sarà l'astronauta italiano Roberto Vittori. In orbita, il cacciatore di antimateria resterà per almeno una decina d'anni (ma se tutto andrà bene anche fino al 2028), fotografando una a una le particelle spaziali che per attraversare i suoi 5 metri di altezza impiegano un miliardesimo di secondo.

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Anti-materia. I precedenti riscontri e le implicazioni della possibile conferma...

FISICA

Antimateria, nucleo più
grande
catturato nei laboratori
Usa

E' stato imprigionato a Brookhaven, Long Island.
Si tratta di anti-elio 4 (chiamato particella Alfa).
Nuclei di anti-elementi più pesanti di questa particella "sono milioni di volte più rari" e "fuori dalla portata della tecnologia attuale"

ROMA - Il più grande nucleo di antimateria mai catturato al mondo è stato imprigionato nei laboratori nazionali di Brookhaven 1 (che si trova ad Upton, su Long Island) del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ed il risultato è pubblicato online su Nature. E' un nucleo di anti-elio 4 (chiamato particella Alfa) ed è specularmente opposto a quello dell'elio, il secondo elemento più abbondante nell'universo dopo l'idrogeno e indispensabile alla vita delle stelle. La scoperta è avvenuta nell'ambito della collaborazione internazionale Star, che riunisce 54 centri di ricerca di 12 Paesi, con l'acceleratore di particelle Relativistic Heavy Ion Collider (Rhic), progettato per ricreare e studiare la materia nell'universo primitivo.

La scoperta arriva a pochi giorni dal lancio, con lo shuttle Endeavour, del cacciatore di antimateria Ams 2 (Alpha Magnetic Spectrometer), anche questo frutto di una collaborazione internazionale coordinata dal Dipartimento Usa per l'Energia e alla quale l'Italia partecipa con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn): se anche Ams dovesse intercettare nello spazio nuclei di anti-elio significherebbe che esistono anti-stelle in anti- mondi.

Da decenni i fisici di tutto il mondo stanno cercando di capire perché, se materia e antimateria sono state prodotte nelle stesse quantità all'epoca del Big Bang, a un certo punto questo equilibrio si è rotto: materia e antimateria si sono cancellate a vicenda, ma alla fine una certa quantità di materia è sopravvissuta allo scontro. I ricercatori americani sono convinti che il record mondiale che hanno appena conquistato sia destinato a rimanere incontrastato ancora molto a lungo. Nuclei di anti-elementi più pesanti della particella Alfa "sono milioni di volte più rari" e "fuori dalla portata della tecnologia attuale".

Link articolo: repubblica.it


WOW!!! Cioè...

Se questo strumento, confermerà quanto già riscontrato, da qualche parte, potrebbe esistere, "un'oscuro Unatantum"...

Un..."Anti-Unatantum".

Allucinante!!! Hahaha

giovedì 28 aprile 2011

CARTE D'ITALIA PRIMA DELL'UNITÀ

A Casa Manzoni, fino a sabato in mostra "L'Italia
prima dell'Italia" raccolta di una sessantina di
rarissime carte geografiche del nostro Paese
realizzate tra la fine del '400 e l'anno dell'Unità.
Autore della raccolta, Vladimiro Valerio,
professore dello Iuav ed esperto di cartografia
storica. Il catalogo è stato realizzato dall'editore .
Nella foto una carta del 1478



Questa invece, è del 1861


Link articolo con fotogallery: milano.repubblica.it


Affascinante!!!

Osservare queste carte geografiche...

"È come fare un salto nel passato."

Come possono cambiare, più volte...nel corso della Storia, i continenti, le nazioni, i territori e le città ( finanche ai loro quartieri )...prioritarie.

Eh Si! Poiché la Storia umana, oltre che di brama di potere e prevaricazione verso il prossimo ed i "suoi possedimenti", è fatta di necessità, che portano a privilegiare alcune situazioni territoriali, per la sicurezza, l'approvvigionamento di beni di sussistenza e lo sviluppo, a scapito di altre.

E nel corso della Storia, si perde il numero di realtà, siano esse, piccoli villaggi, o città estese, letteralmente...spazzate via...da cause naturali, meri interessi strategici o/e economici.

Se non...nel nome di antichi "dei".

mercoledì 27 aprile 2011

I SUMERI NON FURONO I PRIMI ARTEFICI DELLA PAROLA SCRITTA

Tra alfabeti indecifrabili e tombe egizie, le culture ataviche reclamano il loro posto nella storia

I Sumeri non furono i primi artefici della parola scritta

di: Aliena

La civiltà umana compie ufficialmente il suo ingresso nella storia attraverso la scrittura: l’utilizzo di segni fonetici o ideografici rappresenta infatti la discriminante per individuare il termine dell’era preistorica e convenzionalmente anche l’origine di quel pensiero dominante espresso nell’arte, nella religione e nella scienza fino al giorno d’oggi.
Da oltre cinquemila anni, il primato di quest’ideazione è sempre stato detenuto dalla popolazione mesopotamica che nel IV millennio a.C. prosperava nella regione meridionale dell’attuale Iraq: i Sumeri. Dall’antica città di Uruk,
infatti, provengono le famose tavolette di argilla riportanti le sequenze di segni incisi allo scopo di registrare scambi commerciali, elenchi dei tributi o editti regali, meglio noti come metodo di scrittura cuneiforme. Ma ultimamente, questa lunghissima tradizione è stata messa in discussione ed il podio millenario comincia a scricchiolare; non solo i faraoni egizi reclamano dall’oltretomba il loro posto nella storia ― ed a pieno titolo, in base alle iscrizioni scoperte presso la necropoli di Abydos dall’archeologo tedesco Gunter Dreyer, e risalenti ad alcune centinaia di anni prima delle tavolette sumere ― ma le più disparate civiltà di un remoto passato sollevano a gran voce un’affannata protesta.
E se dalla valle del Nilo tornano alla luce incisioni su placche ossee destinate ad accompagnare le merci ― una sorta di etichetta moderna ― che svelano l’antecedente elaborazione di un preciso sistema espressivo in forma scritta, dall’Estremo Oriente giungono testimonianze di segni scalfiti su ossa e gusci di tartaruga ancora più reconditi. Si tratta delle cosiddette jiaguwen o “ossa di drago” utilizzate dagli sciamani per l’interpretazione oracolare; i primi ritrovamenti ― nel villaggio di Xiaotun, in Cina ― sono risalenti al 1899 ed attestano l’esistenza della prestigiosa dinastia Shang oltreché dell’antica capitale Yinxu.
Più di recente, nel 2003 ― presso il sito di Jiahu (Henan) ― di tali iscrizioni divinatorie ne sono state scoperte alcune, racchiuse all’interno di ventiquattro tombe, la cui datazione al radiocarbonio è stata attestata intorno al VII-V millennio a.C. in corrispondenza degli albori della cultura neolitica Peiligang. Le affinità stilistiche dei segni grafici su queste ossa di drago con quelli di Xiatun sono state divulgate dai ricercatori dell’Università di Scienza e Tecnologia di Pechino [1] ed avvalorate anche da successivi studi, dimostrando così una continuità storica che precederebbe di ben duemila anni le testimonianze mesopotamiche.
La dea dell’amore Ishtar dovrà lasciare il posto alle divinità femminili venerate più anticamente nelle regioni a sud del Fiume Giallo? E Gilgamesh il leggendario re di Uruk cederà il suo scettro?
A quanto pare sì, poiché perfino nella regione sud-orientale dell’attuale Iran, in seguito all’esondazione del fiume Halil Rud nel 2001, sono riemerse a Jiroft fra necropoli e perdute rovine, iscrizioni che secondo l’archeologo iraniano Yussef Majidzadegh sarebbero appartenute alla mitica e fiorente civiltà di Aratta, anch’essa di qualche secolo più antica rispetto alla sumerica.
Mentregli studiosi s’immergono in interminabili diatribe per stabilire se davvero l’insieme di quei segni originali abbia successivamente dato luogo a veri e propri caratteri alfabetici, sillabe e fonemi, non è prematuro constatare quanto sia limitata la cognizione a disposizione sulle civiltà del passato.
Esistono ulteriori scritture arcaiche mai decifrate, di cui non è noto l’alfabeto o il linguaggio risulta del tutto incomprensibile, mancando il prezioso ed essenziale supporto di un riferimento come la Stele di Rosetta per i geroglifici egizi.
Idiomi inaccessibili, come il meroitico utilizzato in Africa del Nord nell’800 a.C. ― che non risulta avere nessuna affinità con altre lingue delle regioni sahariane ― l’etrusco, i linguaggi delle civiltà precolombiane e l’alfabeto miceneo in uso a Creta nel II millennio a.C. oltre all’indus diffuso ancor più remotamente nella Valle dell’Indo: complesse forme di scrittura, simboli, segni che per quanto si continui ad interrogare mantengono un impenetrabile silenzio. È sconosciuta anche la provenienza dei misteriosi caratteri ― ricevuti in dono da Odino secondo la leggenda ― che compongono l’alfabeto runico germanico [2]; si ipotizza una derivazione etrusca, ma alcuni simboli identici erano diffusi già in tutto il mondo indoeuropeo.
Aquanto pare il percorso a ritroso nella storia umana, sebbene in gran parte sconosciuta, è senza dubbio molto più tortuoso e vasto rispetto ai limitati parametri cui si è soliti fare riferimento; ma se come affermava Socrate nel “Fedro” di Platone, l’alfabeto “ingenererà oblio nelle anime di chi lo imparerà: essi cesseranno di esercitarsi la memoria perché fidandosi dello scritto richiameranno le cose alla mente non più dall’interno di se stessi, ma dal di fuori, attraverso segni estranei” forse molte risposte andrebbero ricercate altrove...

Aliena


Note

[1]Xueqin Li, Garman Harbottle, Juzhong Zhang, Changsui Wang, The Earliest Writing? Sign Use in the Seventh Millennium BC at Jiahu, Henan Province, China, in “Antiquity”, March 2003, N. 77, pp. 31-44; Miriam T. Stark (a cura di…), Archaeology of Asia, Blackwell Publishing, Oxford 2005, p. 128.
[2]Di questi simboli sono rimasti: Ð-ð (Dh-dh) e Þ-þ (Th-th) sia nell’alfabeto islandese che in quello feringio (Fær Øer).

Link articolo: rinascita.eu

PANDORA'S TIMES parte CXXVIII

Prosegue dalla parte CXXVII.


Curiosità...Natali...

"E finalmente lo mostrò"...

USA

Riaffiorano le
polemiche sulla nascita
E Obama rende pubblico
il certificato

Il documento disponibile online sul sito della Casa Bianca. Mostra con chiarezza che il presidente americano è nato a Honolulu. Non quindi in Kenya, come sostengono i "birthers", convinti che non abbia i requisiti per guidare gli Stati Uniti.
Nelle ultime settimane è stato il miliardario Trump a rilanciare la polemica



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...ed Archeologiche...

Scoperta statua nonno di Tutankhamon

A Luxor, e' di quarzo colorato, ritrovata in sette pezzi

26 aprile, 19:08

(ANSA) - IL CAIRO, 26 APR - Una statua di re Amenhotep III e' stata scoperta durante scavi vicino al tempio dedicato allo stesso faraone a Luxor. Con i suoi 13,65 metri di altezza, ha spiegato il segretario di Stato per le antichita', Zahi Hawass, e' la piu' grande statua raffigurante questo faraone mai scoperta. La statua di Amenhotep III, che regno' fra il 1390 e il 1352 avanti Cristo e che secondo analisi del Dna sarebbe stato il nonno di Tutankhamon, e' in quarzo colorato ed e' stata ritrovata in sette pezzi.


Nuovo Ordine Mondiale.

Internet e Società.

RIVELAZIONE: L’OPERAZIONE AMERICANA DI SPIONAGGIO CHE MANIPOLA I SOCIAL MEDIA

DI NICK FIELDING E IAN COBAIN
The Guardian

Il programma militare ‘fantoccio’ crea online false identità per diffondere la propaganda pro-America.

L’esercito americano sta sviluppando un programma che gli permetterà di manipolare segretamente siti di social media usando falsi profili per influenzare le conversazioni Internet e per diffondere la propaganda pro-America.

Una società americana si è appena aggiudicata un contratto con il Comando Centrale Americano che sovraintende le operazioni americane in Medio Oriente e nel Africa centrale (CENTCOM) per sviluppare ciò che è descritto come un‘servizio di gestione delle persone online” che permetterà a ogni soldato di controllare fino a dieci identità diverse dislocate ovunque nel mondo.

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MEDIO ORIENTE

Accordi di libero scambio, fra sommosse brutalmente represse, fomentatori di "dubbia provenienza" e preparativi per la ''giusta scintilla''...

Cinque Paesi islamici, economie emergenti e realtà strategiche, hanno concluso un accordo “fondamentale” per il trasporto di merci e passeggeri

Geotendenze. Un “corridoio”
dall’Asia Centrale al Golfo

Continua su: rinascita.eu

SIRIA

Siria: combattenti arruolati nella moschea di Daraa

Mercoledì 27 Aprile 2011 11:53

La televisione siriana ha diffuso ieri le confessioni di un terrorista arrestato a Daraa, tal Mustafa bin Youssef Khalifa Ayyache, il quale ha raccontato che presso la moschea principale di Daraa, la moschea al Omari, c'erano dei predicatori che incitavano alla guerra santa contro il governo siriano, affermando che era composto da sionisti e chi andava a morire nella battaglia contro di loro era un martire.

Khalifa Ayyache ha detto che uno dei predicatori gli ha dato dei soldi, promettendogli una grossa cifra al termine della manifestazione in cui il gruppo doveva scendere in piazza e uccidere più persone possibili. L'uomo ha detto che c'erano armi a volontà e il gruppo di cui faceva parte contava oltre 500 persone. La televisione ha fatto sapere che anche nella località di Jabla, sulla costa, è stato fermato un gruppo di terroristi che disponeva di fucili di precisione con visori notturni per compiere in modo più efficace la propria azione distruttrice.

Link articolo: focusmo.it

Il presidente francese Nikolas Sarkozy ipotizza addirittura un intervento armato previo mandato delle Nazioni Unite

Siria. La verità dietro le proteste c’è ma non si vede

Continua su: rinascita.eu

Ecco dov'erano andati a finire gli..."Agenti del Caos"!!!

"Prima o poi, dovevano...tornare alla luce."

Le Preoccupazioni dei Vicini Siriani

M.O.: SIRIA, BENE ACCORDO RICONCILIAZIONE PALESTINESE

(ASCA-AFP) - Damasco, 30 apr - La Siria ha accolto con favore l'accordo di riconciliazione tra i leader delle due principali fazioni palestinesi, Hamas e Fatah, raggiunto mercoledi' scorso al Cairo.

''La Siria accoglie positivamente i risultati ottenuti con grande sforzo dalle varie parti palestinesi'', ha detto il ministero degli Esteri in una nota diffusa dall'agenzia Sana.

''La Siria considera un segno molto importante l'accordo di riconciliazione, un segno di vittoria per il popolo palestinese che si sta battendo per riprendere la propria terra e i propri diritti'', ha aggiunto. ghi/mar/ss

ISRAELE

Mo: Netanyahu, Anp scelga, o noi o Hamas

Premier Israele commenta notizia accordo tra Hamas e Al Fatah

27 aprile, 19:31

(ANSA) - GERUSALEMME, 27 APR - Il premier israeliano Benyamin Netanyahu, commentando stasera le notizie su un accordo di riconciliazione raggiunto al Cairo tra Hamas e Al Fatah, ha detto che l'Autorita' palestinese (Anp) del presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas) deve scegliere ''tra la pace con noi e la pace con Hamas''. ''Una pace con tutti e due e' impossibile - ha continuato - perche' Hamas aspira a distruggere lo Stato di Israele e lo dice apertamente sparando missili contro le nostre citta' ''.

M.O.: ISRAELE CRITICA RICONCILIAZIONE PALESTINESE, VARCATA LINEA ROSSA

(ASCA-AFP) - Gerusalemme, 28 apr - Israele ha criticato pesantemente l'accordo di riconciliazione nazionale palestinese ricordando che il proprio governo non puo' avere contatti con Hamas finche' non rispettera' le condizioni del Quartetto tra cui il ripudio della violenza ed il riconoscimento dello Stato d'Israele.

Il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman e quello della Difesa Ehud Barak hanno spiegato che lo Stato ebraico non puo' accettare un governo formato con la fazione di Hamas (ritenuta un'organizzazione terroristica da Israele).
Ieri infatti, a seguito di un colloquio mediato dall'Egitto al Cairo, e' stato raggiunto un accordo per la costituzione di un nuovo governo dell'Autorita' nazionale palestinese sostenuto da Fatah e da Hamas.

''Con questo accordo, si e' varcata una linea rossa'', ha dichiarato Lieberman alla radio militare israeliana.

''Abbiamo a nostra disposizione un numero piuttosto grande di contromisure tra cui la revoca dei lasciapassare Vip per Abu Mazen e Salam Fayyad, a cui potremo non permettere piu' di circolare liberamente'', ha detto riferendosi al presidente Mahmud Abbas e al suo Primo ministro.

''Potremo congelare anche i versamenti dei fondi da Israele all'Autorita' palestinese'', ha aggiunto Lieberman, a capo del partito israeliano Beitenu all'interno della coalizione del Premier Benjamin Netanyahu. ghi/sam/rob


EGITTO

Egitto,attentato a gasdotto per Israele

Da Sinai porta gas anche in Siria e Giordania. Nessuna vittima

27 aprile, 16:53

(ANSA) - IL CAIRO, 27 APR - Uomini armati hanno attaccato e fatto esplodere un gasdotto che, attraverso il nord del Sinai, in Egitto, riforniva di gas Israele e la Giordania, interrompendo il rifornimento di gas. L'attentato e' stato compiuto con una bomba telecomandata a El Arish, rende noto una fonte della sicurezza. Non ci sono vittime. Secondo l'agenzia Mena, il gasdotto rifornisce anche la Siria. Israele da parte sua dice che l'attentato non compromette l'erogazione di elettricita'.

Mo: Egitto riaprira' frontiera con Gaza

Per alleggerire blocco israeliano, dice ministro esteri a tv

29 aprile, 07:48

(ANSA) - DUBAI, 29 APR - L'Egitto intende riaprire al più presto il valico di frontiera con la Striscia di Gaza a Rafah per alleggerire il blocco israeliano attorno al territorio palestinese: lo ha annunciato il ministro degli esteri egiziano, Nabil al-Arabi, in dichiarazioni rese all'emittente Al Jazira.

E se, l'Egitto, avesse proprio cambiato ''sponda''?


MAROCCO

Marrakesh: 15 morti, molti i turisti

Il bilancio delle vittime di attentato a centralissimo caffe'

28 aprile, 20:54

(ANSA) - MARRAKESH, 28 APR - E' di 15 morti, tra cui dieci stranieri, il bilancio dell'attentato dinamitardo che ha colpito oggi un caffe' nel centro di Marrakesh, citta' imperiale del Marocco.
Lo ha riferito la tv di Stato precisando che sei delle vittime straniere sono francesi e quattro di altre nazionalita'.

I feriti sono una ventina e si esclude che siano stati coinvolti turisti italiani. Mancano rivendicazioni dell'attentato, apparentemente di matrice islamica, che ha colpito nel cuore turistico del Paese.

Ma guardate un pò, come si "danno da fare"...o disfare, gli..."Agenti del Caos".

E poi, un attentato, nella città Imperiale del Marocco, che colpisce un locale, frequentato da stranieri...occidentali.

Che sia, "un segnale d'intenti", per futuri eventi più "globali"?

Il simbolismo, a mio parere, è forte.


USA

Usa, giro poltrone Cia-Difesa

Panetta diventera' segretario Difesa, a capo 007 Petraeus

27 aprile, 16:47

(ANSA) - WASHINGTON, 27 APR - Leon Panetta, oggi capo della Cia, sarà il nuovo segretario alla Difesa e sarà sostituito nell'agenzia dal generale David Petraeus, comandante delle operazioni in Afghanistan che dovrebbe lasciare a sua volta l'attuale incarico al generale John Allen. Lo hanno annunciato i network Usa Abc e Nbc, precisando che le nomine avranno effetto dall'estate. Il segretario alla Difesa Robert Gates ha già annunciato che lascerà entro l'anno. L'annuncio dovrebbe arrivare domani dal presidente Obama.


LIBIA

Libia: scontri sconfinano in Tunisia

Combattimenti passano confine a Dehiba dopo attacco lealisti

28 aprile, 17:30

(ANSA) - DEHIBA (TUNISIA), 28 APR - Violenti combattimenti tra insorti libici e forze leali a Gheddafi sono sconfinati oggi in Tunisia, quando i ribelli hanno perso il controllo del posto di frontiera di Dehiba-Wazin al termine di un'offensiva delle forze governative. "I combattimenti sono sconfinati in Tunisia, a Dehiba, dopo che le forze di Gheddafi hanno attaccato il posto di frontiera", ha detto un testimone.

Caccia italiani
bombardano
Vescovo Tripoli:
governo si dimetta

Due Tornado armati di bombe "di precisione" partiti da Trapani per operare intorno a Misurata, "per proteggere la popolazione civile". Dura protesta del vicario apostolico Martinelli. A Bengasi i primi dieci istruttori italiani. Scontri nell'oasi di Kufra, tornata nelle mani dei lealisti che riconquistano anche parte della frontiera con la Tunisia.

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"Solo una singola scintilla"...

Libia: scontri soldati tunisi-gheddafiani

A Dehiba, dopo attacco forze Tripoli contro postazioni ribelli

29 aprile, 11:51

(ANSA) - ROMA, 29 APR - Un intenso scontro a fuoco sarebbe in corso tra l'esercito tunisino e le forze fedeli a Muammar Gheddafi a Dehiba, città di confine tra Libia e Tunisia. Lo riferiscono testimoni. Un testimone, Imed, contattato telefonicamente dall'agenzia Reuters, ha riferito che veri e propri combattimenti sono scoppiati nel centro della città, in territorio tunisino. In precedenza, le postazioni dei ribelli libici in città erano state attaccate dalle forze di Tripoli, supportate da artiglieria e razzi. (ANSA).

"O il Fuoco della Guerra, si stà estendendo"?


A seguire la parte CXXIX.

lunedì 25 aprile 2011

DEVASTANTE TERREMOTO IN GIAPPONE. INCUBO NUCLEARE. RADIOATTIVITÀ. LA CONTAMINAZIONE SI ESTENDE/6

Prosegue da questo post.


Nucleare: girasoli per ripulire Fukushima

Scienziati Giappone, piano naturale su esperienza Cernobyl

25 aprile, 14:34

(ANSA) - TOKYO, 25 APR - Campi di girasoli a perdita d'occhio per ripulire il suolo contaminato vicino alla centrale nucleare di Fukushima: e' l'idea di un gruppo di ricercatori nipponici, secondo cui, sull'esempio di quanto gia' sperimentato dopo il disastro di Cernobyl, i fiori gialli potrebbero assorbire alcune sostanze inquinanti, tra cui quelle altamente radioattive come il cesio 134 e 137.


EUROPA

Contro il nucleare in Germania e Francia

Alla vigilia del 25/mo anniversario della catstrofe di Cernobyl

25 aprile, 21:48

(ANSA) - BERLINO, 25 APR - Quasi 150 mila anti-nuclearisti sono scesi oggi in piazza in varie localita' di Germania e Francia per chiedere la chiusura di tutte le centrali alla vigilia del 25/mo anniversario della catastrofe di Cernobyl.

Secondo varie stime, 144.500 persone si sono radunate attorno a 12 siti nucleari tedeschi e vicino a due centrali francesi, Fassenheim e Cattenom.
Una protesta con un migliaio di manifestanti c'e' stata annche sul ponte sul Reno che collega Francia e Germania, tra Strasburgo e Kehl.


GIAPPONE

GIAPPONE: PROBLEMI A REATTORE 1, CRISI FUKUSHIMA DIVERSA DA CHERNOBYL

(ASCA) - Roma, 26 apr - Dell'acqua potrebbe gocciolare dal contenitore numero 1 della centrale nucleare di Fukushima, pregiudicando il lavoro degli operatori alle prese con il raffreddamento del combustibile collocato nel recipiente a pressione.
Lo riferisce Kyodo news, citando l'agenzia nucleare nipponica e precisando che al momento sono all'esame i dati per verificare il problema.

Intanto una barca robotica telecomandata potrebbe essere presto usata per analizzare la radioattivita' dell'aria e dell'acqua nella baia su cui si affaccia la centrale nucleare di Fukushima, dove a causa dell'alto pericolo di contaminazione non e' ancora stato possibile per i tecnici nipponici svolgere rilevazioni ambientali approfondite. Il robot marino, nato nel 2000 dal progetto congiunto delle universita' di Tokyo e Tokai, si chiama Kanchan ('mister misuratore').

Nel giorno del 25esimo anniversario del disastro di Chernobyl, Tokio ha anche rassicurato che la crisi in corso a Fukushima e' ''di natura diversa'' dalla tragedia ucraina. Si tratta di un ''incidente rilevante'', ha detto il portavoce Yukio Edano, ma ''la quantita' di materiale radioattivo fuoriuscito'' dall'impianto giapponese ''e' circa un decimo rispetto a quello di Chernobyl, e siamo riusciti perlomeno ad evitare le esplosioni dei reattori''.

Poche ore fa, inoltre, una nuova scossa di magnitudo 5.0 e' stata registrata ella prefettura di Ibaraki, con epicentro a circa 150 km a nord di Tokyo e alla profondita' di 50 km.

La Japan Meteorological Agency (Jma) non ha lanciato alcun allarme tsunami. red/mau/ss

"Non è per fare sempre il bastian contrario", però, a me, sembra sempre più, che questi signori, stiano giocando a..."rassicura il popolo con ogni mezzo", con sottotitolo, "tanto non possiamo farci niente", che grazie alle tecnologie moderne, ed alla inevitabile realtà dei fatti, diventa.."il bastone e la carota".

Almeno ( spero di sbagliarmi ), finché non rimarrà, solo il "bastone".


IRAN

L'Iran, dopo Fukushima, non rinuncia al nucleare

Martedì 26 Aprile 2011 16:34

La Repubblica islamica d'Iran, a dispetto degli ultimi avvenimenti di Chernobyl e Fukushima, non ha in programma di riconsiderare i propri progetti sul nucleare.

Il governo ha infatti affermato che sia la centrale di Bushehr che le altre, sono sicure sotto ogni punto di vista e non c'è da preoccuparsi. Quest'ultima però, secondo fonti non ufficiali , sorgerebbe in un'area ad alto rischio sismico e i costi per adottare le giuste misure di sicurezza sono altissimi. Le spese per rinnovare l'impianto renderebbero l'utilità dello stesso quasi nulla, trasformando in demagogia qualsiasi tipo di giustificazione economica. Qualche giorno fa la IAEA, l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, ha quindi annunciato che non garantirà per i "fini non militari" del nucleare iraniano, a causa della poca trasparenza del regime nonché della scarsa credibilità dei piani presentati.

Link articolo: focusmo.it


GIAPPONE

Nube radioattiva:
continua la fuoriuscita
radioattiva da
Fukushima

La nube radioattiva in Italia segue le sorti della nube radioattiva in Giappone da cui è originata. Fukushima non è "risolta" e continua a sputare radioattività. Quando si paragona Chernobyl a Fukushima bisogna ricordare che il reattore sovietico è stato "spento", quelli giapponesi, ancora, no.

Il 26 Aprile del 1986, 25 anni fa, una nube radioattiva si levò sull'Europa, era quella prodotta dall'esplosione del reattore numero 4 di Chernobyl le cui conseguenze si pagano a caro prezzo ancora oggi, non solo intorno alla centrale nucleare. Tutta l'Europa soffre ancora della contaminazione radioattiva a causa dell'esplosione del reattore sovietico tanto che l'ISPRA, nei suoi "bollettini" quotidiani non può fare a meno di sottolineare che "si evidenzia che al momento non è possibile correlare direttamente, sulla base di queste misure, tale presenza di Cesio 137 ai rilasci in atmosfera generati all’incidente in Giappone, sia per la presenza ubiquitaria di Cesio 137 a seguito del fall out degli esperimenti nucleari degli anni 60 che delle ricadute dell’incidente di Chernobyl, nonché per l’assenza di rilevazione di Cesio 134" (http://is.gd/srCr46). Quindi Chernobyl è sempre in mezzo a noi, cioè sui nostri terreni e nella nostra catena alimentare. Ma quanto lo è Fukushima, che i media stanno soffocando tanto che, per la maggioranza delle persone, la catastrofe nucleare sembra essere risolta?
Chernobyl infatti fu un "incidente fortunato" nonostante tutto, difatti il reattore era uno solo e fu "spento", mentre quelli di Fukushima sono quattro e continuano ad essere in crisi.
Fukushima continua ad eruttare radionuclidi (tra cui fumo bianco visibile ancora oggi dai reattori 2, 3 e 4) e la codiddetta "nube radioattiva" continua ad addensarsi sulle nostre teste. E se l'ISPRA giustamente continua a sottolineare "i valori riscontrati non hanno alcuna rilevanza dal punto di vista radiologico e sono tali da non costituire alcun rischio di tipo sanitario" sui dati che raccoglie giornalmente dall'ambiente, si può stare sicuri sul continuo assorbimento del fallout di Fukushima? Quali saranno le conseguenze dell'esposizione continua, seppur "minime" alle radiazioni delle centrali nipponiche? Gli esperti rispondono sempre che "non esiste un livello sicuro di radiazioni", nel senso che le radiazioni sono sempre un pericolo per la salute. Chi vuole dare un'occhiata alla situazione che "respiriamo" dovrebbe avere a portata di mano sempre le previsioni ufficiali del Rhenish Institute for Environmental Research at the University of Cologne. Qui ci sono i calcoli "animati" delle "dispersioni potenziali sulla nube radioattiva sull'emisfero nord" del nostro pianeta (http://is.gd/gv09JB). Dati molto più precisi sono in mano al CTBTO che però non vengono resi pubblici, come denuncia il CRIIRAD francese (http://is.gd/UOIMI4) che parla di "dati confiscati dagli Stati". Ma per quale motivo? Paolo Scampa presidente dell'AIPRI (Association Internationale pour la Protection contre les Rayons Ionisants) è netto sulla questione: "I dati sono confiscati per tacere sulla gravità della contaminazione. Punto e basta" e sottolinea che "con i dati veritieri i Governi sarebbero in dovere di prendere misure cautelative per le popolazioni, che non vogliono prendere". Pensando al Giappone e agli Stati Uniti (anch'esso colpito dal fallout, anche di plutonio, secondo dati RADnet) le parole dure dell'AIPRI suonano ancora più amare: "In breve nessuno vuole paralizzare l'economia e tutti preferiscono stimolare l'oncologia". E' chiaro comunque a tutti che se non verrà risolta l'emergenza a Fukushima e se i cittadini del mondo non spingeranno per trovare una soluzione (per esempio non essendo passivi telespettatori di una apocalisse nucleare), i guai potrebbero essere molto più seri e "globali" di Chernobyl.

Franco Losci

Link articolo: mainfatti.it

LA SITUAZIONE A FUKUSHIMA DOPO 6 SETTIMANE


USA

Radioactive Strontium Found in Hilo, Hawaii Milk
STRONZIO RADIOATTIVO TROVATO NEL LATTE DELLE HAWAII, A HILO
( in inglese - blogs.forbes.com ).

A detta dell'articolo, è molto al di sotto del limite di pericolosità.

Ma intanto, è stato riscontrato...e poi, come scritto ( con altre parole ) negli articoli precedenti...

"è inutile che ci raccontino vaccate..TUTTA LA RADIOATTIVITÀ FÀ MALE, A QUALUNQUE DOSE, è solo una questione di tempo e sistema immunitario Più o Meno efficiente...o sviluppato."


GIAPPONE

Giappone: a via centrale
a rischio sisma 200 km a sudovest di Tokyo, sorge fra due faglie tettoniche

28 aprile, 15:42

(ANSA) - TOKYO, 28 APR - Il gestore energetico giapponese Chubu Electric Power intende riavviare a luglio il reattore 3 della centrale nucleare di Hamaoka, 200 km a sudovest di Tokyo, in prossimità della congiunzione di due placche tettoniche, considerata uno degli impianti a più alto rischio sismico del Giappone e oggetto di continue proteste antinucleariste. La società ha spiegato che la riaccensione del reattore, fermo da novembre per manutenzione, fornirà uno stabile volume di energia durante l'estate.

"Vecchio disastro naturale...nuovi-vecchi guai, nucleari"...

Giappone: centrale
nucleare di Tsuruga fuga
radioattiva da reattore

Allarme a Tsuruga, centrale nucleare della Japan Atomic Power Company. Una fuga radioattiva, sembra per ora confinata nell'acqua di raffreddamento del reattore, è stata scoperta dai tecnici, pare con molto ritardo. Questa volta si tratta di un moderno reattore PWR, anche questo sul mare.

Dopo il disastro di Fukushima (sotto evidente silenzio stampa), un'altra perdita radioattiva brilla all'orizzonte. Questa volta è il reattore numero 2 della centrale nucleare di Tsuruga nella prefettura di Fukui a dare problemi, visto che è stata scoperta una fuga radioattiva che però sarebbe confinata all'interno della centrale.

Continua su: mainfatti.it

Giappone: fino a 1000
volte la soglia le
radiazioni su fondali
Pacifico

03 maggio, ore 16:57

Tokio, 3 mag. - (Adnkronos/Dpa) - Continuano a mantenersi ben oltre la soglia di sicurezza le radiazioni misurate sui fondali del Pacifico al largo della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, in Giappone. La Tepco rende noto che le radiazioni, secondo le misure effettuate sui campioni di sabbia raccolti venerdi', a 20-30 metri di profondita', sono a un livello compreso fra 100 e mille volte oltre la soglia di sicurezza.

Si, i riflettori mediatici, si sono quasi spenti sulla situazione legata alla/e centrale/i giapponesi...ma l'Incubo Nucleare continua.


A seguire.

DEVASTANTE TERREMOTO IN GIAPPONE.
INCUBO NUCLEARE. RADIOATTIVITÀ. LA CONTAMINAZIONE SI ESTENDE/7



Approfondimenti:

CHERNOBYL.

- 25 anni dopo ancora incerto numero vittime

- 25 anni dopo effetto peggiore su tiroide

domenica 24 aprile 2011

PANDORA'S TIMES parte CXXVII

Prosegue dalla parte CXXVI.


LAPIS EXILLIS - Secrets of the Illuminate




Nuovo Ordine Mondiale.

Economia.

China proposes cut two thirds its 3 trillion usd holdings
LA CINA SI PROPONE DI TAGLIARE DUE TERZI DEI SUOI 3.000 MILIARDI DI DOLLARI IN TITOLI STATUNITENSI
( in inglese - zerohedge.com ).

E sarà interessante vedere, chi se li prenderà.

A meno che, non se li compri la Fed...loro possono.

Ma tutto ha un limite, anche se per alcuni è molto più alto.

IL MERCATO DEL PETROLIO STA PREANNUNCIANDO UNA GUERRA?


"FREEDOM FLOTILLA 2".

IHH condanna i tentativi
israeliani di bloccare
Freedom Flotilla 2

SCRITTO IL 2011-04-20

Istanbul - Pal-Info. La Fondazione turca per i diritti umani e il soccorso umanitario Ihh, ha condannato i tentativi israeliani di bloccare Freedom Flotilla 2, missione internazionale pronta per salpare verso la Striscia di Gaza assediata a maggio prossimo, per portare aiuti umanitari.

Continua su: infopal.it

Per l’ambasciatore tedesco all’Onu “gli organizzatori dovranno trovare un altro modo per portare gli aiuti a Gaza”

Freedom Flotilla 2. Germania e Stati Uniti si schierano al fianco d’Israele

Continua su: rinascita.eu


MEDIO ORIENTE

ISRAELE

I nuovi timori di Israele: la rivolta in Siria e la minaccia Hezbollah

Stato d'allerta Il rischio dell'estremismo. La strategia terroristica di Hezbollah potrebbe scattare in questi giorni durante i quali molti israeliani si recano all'estero per le vacanze di Pasqua.

Continua su: iltempo.it

CISGIORDANIA

Nablus, spari contro
fedeli ebraici
ucciso nipote di un
ministro Likud

Il gruppo religioso ultra ortodosso era entrato a Nablus non rispettando i divieti imposti dalle forze armate israeliane. Una pattuglia palestinese ha aperto il fuoco per fermarli, prima sparando in aria e poi verso le autovetture dei religiosi

Continua su: repubblica.it

SIRIA

Siria: attivisti, 112 vittime ieri

Anche 2 bambini. Da inizio proteste 381 morti

23 aprile, 10:09

(ANSA) - BEIRUT, 23 APR - Sarebbero 112 le persone uccise ieri dalle forze di sicurezza in Siria, tra cui anche una bimba di quattro anni e un bambino di 12, secondo i siti di attivisti e dissidenti, che forniscono la lista completa dei "martiri" e il luogo della loro uccisione.

Pubblicata anche la lista completa delle vittime dall'inizio delle proteste, il 18 marzo scorso, che secondo i dissidenti sarebbero 381.

SIRIA: FONTI DAMASCO, OBAMA MANCA DI OBIETTIVITA'

(ASCA-AFP) - Damasco, 23 apr - La Siria ha condannato le parole del presidente Usa Barack Obama che aveva criticato aspramente l'uso della violenza nelle manifestazioni affermando che l'inquilino della Casa Bianca ''manca di obiettivita'''.

''La Siria respinge la nota diffusa dal presidente americano sulla situazione nel Paese perche' non e' basata su una visione obiettiva della realta''', ha spiegato una fonte che ha chiesto di restare anonima. ghi/uda

RIVOLTA

In Siria migliaia in
piazza, quattro morti
Terza giornata di
proteste in Marocco

Dopo la durissima repressione scatenata dal presidente al-Assad con il bagno di sangue avvenuto venerdì a Nawa. Oggi i funerali delle vittime con le manifestazioni che hanno percorso la città nel sud del paese

Continua su: repubblica.it

Irruzione dell'esercito a
Deraa, 20 morti
Chiusa la frontiera con
la Giordania

Resoconti drammatici delle tv panarabe sulla rappresaglia del regime di Assad contro la città teatro da mesi di grandi manifestazioni. "Gli uomini dei servizi di sicurezza sparano in tutte le direzioni". Salito a 13 il numero delle vittime a Jabla

Continua su: repubblica.it

Finirà, in ogni caso, con una carneficina...guerra, o no.

SIRIA: GB, LIMITI PER INTERVENIRE. USA, SANZIONI DIPLOMATICHE

(ASCA-AFP) - Washington, 27 apr - ''Ci sono delle limitazioni pratiche'' per intervenire in Siria. Cosi', il ministro della Difesa britannico Liam Fox, a chi gli
chiede perche' l'Occidente sia intervenuto in Libia e non a supporto del popolo siriano. ''Non possiamo intervenire ogni volta, e dobbiamo riconoscere che ci sono dei limiti pratici in ogni intervento, non importa quanto ci piacerebbe farlo'', ha detto Fox conversando con i giornalisti al Pentagono.

Ieri al vertice intergovernativo italo-francese il premier Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno definito ''inaccettabile'' la situazione nel Paese, precisando tuttavia che un eventuale intervento militare richiederebbe una risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu.

Dal canto loro gli Stati Uniti si limiteranno ad una decisa ''risposta diplomatica e finanziaria'' contro il regime siriano: ad annunciarlo un alto funzionario del Dipartimento di Stato, che ieri ha reso nota la possibilita' di valutare sanzioni mirate contro alti esponenti del regime.

Intanto continuano gli scontri tra dimostranti antigovernativi e l'esercito siriano. Negli ultimi tre giorni si contano circa 35 vittime, di cui sei solo ieri, nel corso delle proteste a Daraa. Testimoni hanno riferito che le truppe di Bashar al-Assad hanno aperto il fuoco contro la popolazione civile.

Sale dunque a circa 400 vittime il bilancio degli scontri in atto dal Paese dal 15 marzo scorso. red/sam/alf

LA RIVOLTA MEDIORIENTALE

Siria Stato cuscinetto tra Iran e Israele. Analisi dal fronte

Il corrispondente Bonavolontà analizza la questione siriana. Nello scacchiere internazionale la Siria è in una posizione strategica. Le autorità di Damasco hanno arrestato almeno 500 persone in diverse città, dopo le manifestazioni anti-regime

Continua su: agenziami.it

Più che interessante lettura...

LA POLVERIERA SIRIANA

I Balcani del Medio Oriente minacciano di esplodere

DI JUSTIN RAIMONDO
original.antiwar.com

Quando l’Europa si stava incamminando verso la
Prima Guerra Mondiale
, con la costituzione di blocchi di nazioni rivali e l’ammassamento degli eserciti sui confini, la base della loro montante rivalità era centrata nei Balcani.

In effetti, dopo la Grande Guerra, la parola ‘balcanizzazione’ fu coniata per indicare una regione senza speranza, estremamente frazionata e scossa da tensioni nazionaliste e settarie, mentre la“polveriera dei Balcani” era una frase spesso invocata dagli storici per descrivere il massacro di sangue per antonomasia

Continua su: comedonchisciotte.org.

...sempre...secondo me, s'intende.

BAHREIN

"Minacciose opzioni", per un bellicoso intervento diretto...

L'iran respinge le accuse e condanna l'intervento saudita in Bahrein

Martedì 26 Aprile 2011 11:09

Teheran deve svolgere ''un ruolo diretto'' a sostegno delle proteste nel Regno Dei Due Mari, nell'arcipelago del Golfo Persico: lo ha detto il comandante delle milizie dei volontari islamici iraniani, i basiji, generale Mohammad Reza Naqdi, citato oggi dall'agenzia Fars. ''Se le condizioni attuali non ci permettono di essere coinvolti direttamente sul campo di battaglia, dobbiamo cambiare queste condizioni e svolgere un ruolo diretto sulla scena'', ha affermato il generale. ''Il nemico'', ha aggiunto Naqdi, riferendosi in particolare agli Usa, ''sta cercando di creare instabilità in Iran per ostacolare un suo ruolo attivo nella regione'' ma l'Iran non deve rinunciare a questo ruolo perchè ''la rivoluzione islamica dell'Iran appartiene a tutti i popoli musulmani e oppressi nel mondo''. In una dichiarazione congiunta emessa il 20 aprile dall'Unione europea e dal Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg), di cui fanno parte Arabia Saudita, Kuwait, Oman, Emirati arabi uniti, Qatar e appunto il Bahrein, Teheran veniva accusata di ingerenze nelle sollevazioni popolari in Medio Oriente e Nord Africa, in particolare in Bahrein, dove la monarchia al potere è sunnita ma la maggioranza della popolazione è sciita, come nella Repubblica islamica. L'Iran ha respinto le accuse, condannando a sua volta l'Arabia Saudita e gli Emirati arabi uniti per avere inviato truppe in Bahrein con lo scopo di aiutare il re Hamad bin Isa Al Khalifa e il governo presieduto da Khalifa bin Salman Ali Khalifa a sedare la rivolta degli sciiti.

Link articolo: focusmo.it

IRAN

L'Iran scopre Stars,
l'ultima arma delle
cyberwar

di Luca Dello Iacovo

Silenzioso, mimetico e pericoloso: il virus "Stars" è la seconda minaccia informatica a colpire l'Iran in pochi mesi. A lanciare l'allarme è stato Gholam-Reza Jalali, capo di un'agenzia governativa di Teheran per la cybersicurezza. Secondo le prime rilevazioni "Stars" nella fase iniziale causa pochi danni e potrebbe essere scambiato per un semplice file di un'organizzazione governativa.

Continua su: ilsole24ore.com


LIBIA

Libia, mosse alleati sono azione terra

Tripoli, si tratta di violazione della risoluzione Onu

22 aprile, 17:46

(ANSA) - ROMA, 22 APR - L'invio di "consiglieri militari" a Bengasi da parte di Italia, Francia e Gb e il piano di intervento militare-umanitario dell'Ue a Misurata vengono "condannati" dal regime Gheddafi che li "considera" come "l'avvio di un intervento militare terrestre in violazione della risoluzione Onu". Dopo aver minacciato ieri "conseguenze" per Roma, Londra e Parigi, oggi il ministero degli Esteri di Tripoli parla cosi' si "ingerenza negli affari interni dello Stato libico e violazione della sovranità libica".

Misurata, ripresi i
bombardamenti
Le forze di Gheddafi
lanciano razzi

I ribelli confermano che tra le file dei governativi sono arrivati combattenti tribali e civili. Sabato la giornata più sanguinosa dagli inizi dei combattimenti: 36 morti e oltre cento feriti. Il regime smentisce il ritiro militare dalla città della Tripolitania. Ferito gravemente un giornalista francese

Continua su: repubblica.it

Libia: stallo militare favorisce al qaida

Senatore McCain, intensficare bombardamenti aerei

24 aprile, 17:14

(ANSA) - WASHINGTON, 24 APR - Il senatore Usa repubblicano, John McCain, ha esortato gli Stati Uniti ad intensificare i bombardamenti aerei sulla Libia sostenendo che lo stallo militare prolungato favorirebbe al Qaida. '''Piu' aspettiamo, maggiore e' il rischio di stallo. E se preoccupa il pericolo che al Qaida possa prendere parte al conflitto, non c'e' nulla di cui possa beneficiare di piu' al Qaida che una situazione di stallo'', ha detto il senatore repubblicano in un'intervista trasmessa dall'Nbc.

Libia: raid distrugge ufficio Gheddafi

Almeno 45 feriti nel centro di Tripoli

25 aprile, 05:03

(ANSA) - TRIPOLI, 25 APR - Un raid aereo della Nato su Tripoli ha distrutto nella notte l'edificio del complesso di Bab al-Aziziyah usato da Gheddafi per le sue riunioni, in quello che l'ufficio stampa governativo definisce un attentato alla vita del Colonnello. Almeno 45 persone sarebbero rimaste ferite, 15 delle quali in modo grave, mentre altre risulterebbero disperse.

Poche ore prima il centro di Tripoli era stato scosso da tre forti esplosioni.


A seguire la parte CXXVIII.

sabato 23 aprile 2011

NSA UFO FILES. Non Siamo Soli?

Cosa sta accadendo?

Dopo i governi di molte nazioni, l'Fbi e i documenti su Kennedy, ora è la volta dell'NSA, con notizie che apparentemente, sembrerebbero confermare che No...noi non siamo soli...

NSA Released UFO Files, Following The FBI's Lead
L'NSA RILASCIA I DOCUMENTI SUGLI UFO, SEGUENDO L'APERTURA DELL'FBI
( in inglese - ufo-blogger.com ).

Che poi, ciò che mostrato nell'articolo qui sopra, non è altro che la "copia carbone" di quanto è presente alla fonte, opinioni a parte, ovviamente...

UFO Documents Index
INDICE DEI DOCUMENTI SUGLI UFO
( in inglese - nsa.gov ).

E poi, l'eclatante aggiornamento, "frugando fra i documenti"...

NSA Releases UFO Files Reveals "Alien Messages" Received
IL RILASCIO DEI DOCUMENTI SUGLI UFO DELL'NSA RIVELA I 'MESSAGGI ALIENI' RICEVUTI
( in inglese - ufo-blogger.com ).

Da cui cito...

This one small step, yet ‘Giant Leap For Mankind’, is best described as a ‘treasure trove’.
Of the documents we have assessed so far, we are particularly interested in NSA Technical Journal VolXIV No 1 with FOIA Case number 41472 which has been titled ‘Key To The Extraterrestrial Messages’.
Questo è un piccolo passo, ma "un grande salto per l'umanità", è la migliore descrizione di come sia un 'tesoro trovato'.
Dei documenti che abbiamo valutato finora, noi abbiamo riposto un interesse particolare nel Giornale Tecnico dell'NSA Vol. XIV N. 1 con il numero della richiesta del caso FOIA ( per la declassificazione, ndr ) 41472 che è stato intitolato 'Chiave ai Messaggi Extraterrestri'

The document authored by a Dr. Campaigne, presented a series of 29 messages received from outer space in “Extraterrestrial Intelligence”.
Il documento che come autore da un tal Dott. Campaigne, presenta una serie di 29 messaggi ricevuti da "Intelligenze Extraterrestri" dallo spazio esterno.

The article is described as developing a key to understand these alien messages.
If the penny hasn’t dropped yet, This now unclassified document not only confirms the presence of extraterrestrials, but that the US Government has received deep space transmissions from a civilization outside our own solar system !
L'articolo descrive come si è sviluppata una chiave di comprensione a questi messaggi alieni.
Se avessi ancora un centesimo da calare, questo documento ora declassificato non solo conferma la presenza degli extraterrestri, ma che il governo degli Stati Uniti ha ricevuto trasmissioni dallo spazio profondo da una civiltà fuori dal nostro sistema solare !

The following is transcribed from Page 21,
Appendix:
Ciò che segue è la trascrizione dalla Pagina 21,
Appendice:


Recently a series of radio messages was heard coming from outer space. The transmission was not continuous, but cut by pauses into pieces which could be taken as units, for they were repeated over and over again. The pauses show here as punctuation. The various combinations have been represented by letters of the alphabet, so that the messages can be written down. Each message except the first is given here only once.
The serial number of the messages has been supplied for each reference.


The following is a copy of the original document as found on the National Security Agency website. You can view the original document at the following location:
Quanto sopra è una copia del documento originale come trovato sul sito web nell'Agenzia per la Sicurezza Nazionale. Potete vedere il documento originale al seguente indirizzo:

- nsa.gov ( pdf ).

A seguire un altro interessante articolo, con "alcune delucidazioni"...

Official ET Disclosure? "NSA Document Admits ET Contact"
DIVULGAZIONE UFFICIALE SUGLI UFO? "I DOCUMENTI DELL'NSA AMMETTONO IL CONTATTO CON GLI EXTRATERRESTRI"
( in inglese - ufodigest.com ).

Per quanto mi riguarda, valgono le considerazioni fatte alcuni giorni fà, per i documenti dell'FBI.

Però, ripeto...

Cosa sta accadendo, perché ora?


Non ci rimane che aspettare la prossima divulgazione.

Chi ci è rimasto, la Nasa?

Oppure, direttamente dal Presidente degli Stati Uniti in persona, o perché no...dall'Onu?

Che a ben pensarci, sarebbe poi, l'istituzione più appropriata.

Ed allora, la notizia dell'anno scorso, riguardo la nomina di un'ambasciatore/trice per gli affari extraterrestri, col senno di poi, non sarebbe stata, ne una mal interpretazione da parte del giornalista australiano che l'ha poi rivelata, ne uno "scoop in malafede" da parte dello stesso...ma una corretta indiscrezione trapelata e pubblicata, anzitempo.

Eh Si! "Non mi stancherò mai di scriverlo"...

Questi, anche nostri...tempi, sono veramente molto, molto interessanti.

venerdì 22 aprile 2011

WIKILEAKS, NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte XXX

Prosegue dalla parte XXIX.


Wojtyla: Bush lo voleva 'arruolare'

L'Espresso pubblica documenti Wikileaks su guerra Kosovo

21 aprile, 15:17

(ANSA) - ROMA, 21 APR - L'amministrazione Usa ai tempi di George W. Bush voleva 'arruolare' Karol Wojtyla cercando una benedizione o quantomeno 'una neutralita' positiva' che non avrebbe compromesso i piani di battaglia americani. I dossier segreti ottenuti da Wikileaks, che L'Espresso pubblica in esclusiva, rivelano le manovre della diplomazia statunitense.

Descrivono la collaborazione del Vaticano durante il conflitto in Kosovo, quando Giovanni Paolo II viene convinto a non denunciare i raid contro la Serbia.


Iran: Wikileaks, azienda
cinese fornisce a Teheran tecnologia per armi chimiche

21 aprile, ore 20:50

Gerusalemme, 21 apr. - (Adnkronos) - l'Iran, nei pressi della citta' di Qom, dispone di un impianto segreto che fa parte di un programma per la costruzione di armi chimiche. E' quanto si afferma in un dispaccio segreto, che ha per mittente il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, il cui contenuto fa parte di una serie di documenti in possesso di Wikileaks e ottenuti dal quotidiano israeliano Haaretz. Nel dispaccio, la Clinton da' istruzioni all'ambasciata Usa a Pechino di intraprendere azioni contro un'azienda cinese coinvolta nel trasferimento di materiali e tecnologia all'Iran.


USA

Obama contestato a San
Francisco
"Liberate Bradley
Manning"

Un gruppo di sostenitori del soldato accusato di aver collaborato con WikiLeaks ha interrotto il discorso del presidente durante un pranzo di raccolta fondi. Una canzone ironica e cartelli, la battuta di Obama visibilmente contrariato: "Era una bella canzone..."

Continua su: repubblica.it


IL CASO

Usa, nuove rivelazioni di
Wikileaks
"A Guantanamo vecchi e
ragazzini"

L'organizzazione di Julian Assange distribuisce ad alcuni giornali centinaia di documenti sul carcere Usa nell'isola di Cuba. Rivelazioni sul rifugio di Bin Laden. Un orologio segno di riconoscimento dei terroristi

Continua su: repubblica.it


Al Qaida preparava attacchi post 11/9

Emerge da documenti riservati, i terroristi vennero fermati

26 aprile, 18:37

(ANSA) - NEW YORK, 26 APR - Dopo l'11 settembre 2001, un piccolo gruppo di affiliati ad Al Qaida stava pensando di mettere a segno nuovi attentati contro obiettivi americani. Ma i terroristi vennero fermati prima, e portati a Guantanamo.
E' quanto emerge dalla serie di documenti riservati riferiti ai detenuti di Guantanamo di cui Wikileaks e' entrato in possesso, e che sono stati pubblicati dal New York Times. Il gruppo faceva capo a Khaled Sheikh Mohammed (nella foto), la mente degli attentati dell'11 settembre.


WIKILEAKS

Guantanamo, così
l'Italia aiutò gli Usa
Trattative segrete per
prendere i prigionieri

Nuove verità sulla gestione della prigione militare e sull'aiuto offerto da Roma per accoglierne i carcerati. L'America temeva che Maroni potesse far deragliare l'intesa raggiunta con Palazzo Chigi e Frattini beffò la Lega

Continua su: repubblica.it


Donazioni per un milione e 331 mila euro a Wikileaks nel 2010

di Redazione | 27 aprile 2011

Le spese sono state pari solo a 401.000 euro – Il bilancio 2010 nella relazione della Fondazione tedesca che cura la raccolta dei contributi per il sito coordinato da Julian Assange– Gli italiani all’ undicesimo posto fra i donatori

Continua su: lsdi.it


WIKILEAKS: USA, S.SEDE SUPERPOTENZA,SITO WEB PER SEGUIRE MOSSE

L’ESPRESSO;VOLUTO DALLA CLINTON PER GUARDARE SUA POLITICA ESTERA ROMA

(ANSA) - ROMA, 28 APR - Gli Usa considerano il Vaticano una superpotenza in politica estera, unica in grado di fronteggiarli e lo vuole come “potente alleato”. E’ per questo che Hillary Clinton ha “segnalato a tutte le ambasciate la creazione di un sito web criptato dove seguire giorno per giorno - secondo quanto emerge dai cable Wikileaks in esclusiva su L’Espresso - le novità da San Pietro”. Gli Stati Uniti - si legge nell’anticipazione del settimanale che gli dedica un articolo nel numero domani in edicola - considerano il Vaticano“un modello da studiare con attenzione”, e lo stesso segretario di stato americano, la Clinton, spiega che si tratta di “un’armata impressionante”: “400 mila sacerdoti, 750 suore, 5 mila tra monaci e frati, rapporti diplomatici con 177 paesi, 3 milioni di scuole, 5 mila ospedali, braccio operativo della Caritas con 165 mila volontari e dipendenti che assistono 24 milioni di persone”. Una superpotenza che Washington vuole come “potente alleato della sua politica estera”. “Il Vaticano può essere un potente alleato o un nemico occasionale, dobbiamo fargli vedere che la nostra politica può aiutarli a far avanzare i loro principi. Tutto dipende dal rapporto che riusciamo a costruire: dobbiamo lavorare insieme quando le nostre posizioni sono complementari, assicurandoci che la nostra linea venga compresa quando sono divergenti”, si legge in uno dei cable Wikileaks riportati dall’anticipazione de L’Espresso.(ANSA).
PEN/ S0A QBXB

Link articolo: primaonline.it


26/04/2011 -
Wikileaks, Al Qaeda
studiava altri attentati
dopo l'11 settembre

Londra paradiso di aspiranti terroristi, un
presunto assassino lavorava per servizi segreti
britannici

LONDRA
Un piccolo gruppo di militanti di al Qaida studiava nuovi attentati contro obiettivi americani dopo quelli dell'11 settembre, prima di essere rinchiuso a Guantanamo. Lo indicano documenti rivelati da WikiLeaks e pubblicati anche dal New York Times. Intanto, il sito Internet della Bbc riporta che un presunto militante di al Qaida sospettato di aver bombardato un albergo di lusso e due chiese in Pakistan nel 2002 era uninformatore dell'Mi6, l'agenzia di spionaggio per l'estero della Gran Bretagna.

Dalla seconda tranche di documenti riservati del governo Usa sui detenuti di Guantanamo, pubblicati dal sito WikiLeaks dopo una prima parte di rivelazioni rese note ieri, emerge che Al Qaeda era pronta a colpire il ponte di Brooklyn e a compiere una serie di attentati negli Stati Uniti dopo l'11 settembre, ma che non ci è riuscita a causa dell'arresto di vari leader e militanti del gruppo terroristico. In particolare emerge la figura di un imprenditore ben inserito nella società americana, il quale dopo l'11 settembre avrebbe messo la sua esperienza nel settore delle spedizioni al servizio della macchina del terrore. Il piccolo gruppo formato intorno al cervello degli stragi, Khaled Sheikh Mohammed, ambiva in particolare a preparare azioni con l'aiuto di armi di distruzione di massa, secondo il quotidiano americano.

Continua su: lastampa.it

E chissà quanti altri ce ne sono in giro, ben inseriti nella società americana, ma non solo...pronti a compiere, atti devastanti.


IL CASO

Assange: "Facebook ti
spia
e i governi sanno tutto
di voi"

Il fondatore di Wikileaks torna in polemica con il social network: "E' uno strumento potentissimo per i servizi di intelligence". Ma la grande F risponde: "Non abbiamo mai ricevuto pressioni governative per ottenere dati"

Continua su: repubblica.it


Wikileaks, un contratto
di ferro

Julian Assange ha deciso di stringere in un accordo severissimo i volontari di Wikileaks.
Multa a sei zeri per chi infrange le regole. E se c'è chi lo considera una specie di dittatore, c'è anche chi gli conferisce la medaglia d'oro

Continua su: punto-informatico.it


Wikileaks rivela la corsa all'artico: l'ultimo eldorado del petrolio e del gas


"Sabotaggi"...

Wikileaks: come Putin
sabotò
il nucleare iraniano

Nel 2006 l’allora presidente russo ordinò ai suoi di rallentare le forniture a Teheran chiamando in causa presunti problemi tecnici. A rivelarlo, secondo il quotidiano israeliano Yediot Aharonot, un cable riservato finito negli archivi di Julian
Assange

Nel corso del 2006, quando ancora Mosca si dichiarava contraria alle sanzioni ai danni dell’Iran, il presidente russo Vladimir Putin avrebbe disposto in segreto il sabotaggio del programma nucleare di Teheran al quale il suo Paese stava collaborando. Lo ha rivelato il quotidiano israelianoYediot Aharonot citando un cable riservato in possesso dello staff di Wikileaks. Il documento, non ancora disponibile sul sito del quotidiano né sul portale web di Julian Assange, farebbe riferimento a una conversazione tra il direttore della Israel Atomic Energy Commission Gideon Frank e l’ambasciatore americano a Tel Aviv Richard Jones.

Continua su: ilfattoquotidiano.it

Dicendo la mia a riguardo..."era un sospetto nell'aria"...e penso, per molti.


Quel cablo di Wikileaks
su Bersani: “Il nucleare?
E’ solo sospeso. Gli italiani cambieranno
idea”

Scritto da Emilio Fabio Torsello il 23 maggio 2011

La frase pronunciata tre anni fa, in occasione della firma del Global Nuclear Energy Partnership con gli USA di George W. Bush

"L’Italia non è esclusa dalla produzione di energia nucleare, il referendum del 1987 ha soltanto sospeso e non chiuso i piani nucleari dell'Italia”. La dichiarazione non è di Silvio Berlusconi bensì dell'allora ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani e risale al 13 novembre 2007. A rivelarla è un cablogramma pubblicato da Wikileaks che Diritto di Critica mette a disposizione dei suoi lettori. Il futuro segretario del Partito Democratico in quell'occasione incontrò Samuel Wright Bodman, ministro dell'energia dell'amministrazione di George W. Bush, con cui firmò il Global Nuclear Energy Partnership, il trattato bilaterale tra Italia e Stati Uniti (della durata di cinque anni) per lo scambio di informazioni sulla ricerca atomica civile che è ancora in vigore. Il cablogramma, firmato dall'ambasciatore statunitense in Italia, Riccardo Spogli, così elenca le finalità dell'accordo:

Continua su: dirittodicritica.com

"E ricordatevi, noi abbiamo infiltrati in tutti i governi del mondo e controlliamo tutti quelli democratici, di qualunque colore politico, essi siano."


Wikileaks: guerra segreta Fbi, 1 hacker su 4 è una spia

Guardian naviga tra corsari rete, non solo caso Lamo-Manning

07 giugno, 20:27

di Alessandra Baldini

LONDRA - Sospetti e sfiducia serpeggiano nel mondo segreto degli hacker: l'universo sotterraneo dei pirati informatici negli Usa e' stato infiltrato cosi' capillarmente dall'Fbi che che un cyberguerriero su quattro e' diventato un informatore dei 'Feds', pronto a spiattellare alle autorita' le attivita' dei suoi pari. Un'inchiesta del Guardian punta oggi i riflettori sui successi conseguiti dalle unita' di cyberpolizia nel convincere i criminali online a collaborare.

Continua su: ansa.it

Vale ciò che ho scritto qui sopra, a commento dell'altra notizia...

Cambiate, solo...il soggetto.


Wikileaks/ Casa Bianca insiste per incriminare Assange

Gran giurì federale ascolta sostenitori del soldato Manning

New York, 14 giu. (TMNews) - Non si ferma lo sforzo dell'amministrazione Obama per arrivare all'incriminazione di Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, con l'accusa di aver violato il segreto di stato pubblicando lo scorso anno migliaia di documenti della diplomazia Usa. Un gran giurì federale si riunirà domani in Virginia per ascoltare la testimonianza sotto giuramento di un sostenitore di Bradley Manning, il soldato accusato di aver rivelato i documenti.

La riunione del gran giurì non indica necessariamente che sia imminente un rinvio a giudizio per Assange, ma significa senza dubbio che la Casa Bianca persegue ancora l'obiettivo annunciato l'anno scorso di portarlo in tribunale.
Uno dei modi per ottenere un rinvio a giudizio sarebbe di sostenere che Assange ha chiesto direttamente a Manning i documenti segreti.
Quanto a Manning, il soldato è detenuto in un carcere militare in attesa di una corte marziale che potrebbe condannarlo al carcere a vita per il reato di intelligenza con il nemico


A seguire la parte XXXI.

giovedì 21 aprile 2011

JFK: GLI UFO, I SOVIETICI E LA CIA

Was JFK killed because of his interest in aliens?
Secret memo shows president demanded UFO files 10 days before death
JFK È STATO UCCISO A CAUSA DEL SUO INTERESSE NEGLI ALIENI?
UN APPUNTO SEGRETO MOSTRA CHE IL PRESIDENTE HA RICHIESTO DOCUMENTI SUGLI UFO 10 GIORNI PRIMA DELLA MORTE

By DAILY MAIL REPORTER

Last updated at 8:21 AM on 19th April 2011

An uncovered letter written by John F Kennedy to the head of the CIA shows that the president demanded to be shown highly confidential documents about UFOs 10 days before his assassination.
Scoperta una lettera scritta da John F. Kennedy al capo della Cia che mostra la richiesta da parte del presidente di vedere i documenti altamente confidenziali riguardanti gli Ufo 10 giorni prima del suo assassinio

The secret memo is one of two letters written by JFK asking for information about the paranormal on November 12 1963, which have been released by the CIA for the first time.
L'appunto segreto è una delle due lettere scritte da JFK il 12 novembre 1963
per chiedere informazioni riguardo al paranormale, che sono state rilasciate dalla Cia per la prima volta

Author William Lester said the CIA released the documents to him under the Freedom of Information Act after he made a request while researching his new book 'A Celebration of Freedom: JFK and the New Frontier.'
L'autore William Lester dice che la Cia gli ha rilasciato i documenti dopo che egli ne ha fatto richiesta sotto l'atto per la libertà d'informazione, l'intera ricerca nel suo nuovo libro ' Una Celebrazione della Libertà: JFK e la Nuova Frontiera.'


Questa, è la lettera che JFK ha inviato al direttore della Cia


Questa invece, riguarda la necessità, al fine di evitare pericolose incomprensioni, d'informare i sovietici, che gli ufo nei loro cieli non sono di origine americana

( in inglese - dailymail.co.uk ).

Poi...

L'articolo, continua facendo riferimento ad un documento, nome in codice "l'appunto bruciato", che da quanto dicono i teorici della cospirazione, è stato ricevuto da un investigatore Ufo negli anni "90, e "questo" ( quello dello scrittore...in pratica, i contenuti sono identici ) lo renderebbe interessante.

Il documento, così chiamato in quanto presenta delle bruciature, ricevuto da un informatore anonimo della Cia, è stato pubblicato da un "cacciatore di Ufo" di nome Timothy Cooper nel 1999, ma non è mai stato verificato.

( Ora, a quanto pare, si )

Questo informatore, che in una nota aggiuntiva ha scritto di aver lavorato per l'agenzia dal 1960 al 1974, era riuscito a salvare alcuni documenti dal fuoco, quando era stato deciso di liberarsi di alcuni di essi fra i più sensibili.

Questo appunto non datato, contiene il riferimento a "Lancer", che era il nome in codice per il presidente.

Ed infine...

Su questo documento, sono state eseguite, da parte di un altro ricercatore tutte le possibili prove di verifica forensi ( inchiostro usato, caratteri, etc. ) a conferma della datazione.


A seguire, alcuni articoli in italiano:

- JFK, lettera inedita alla Cia

- JFK e gli Ufo: Le ragioni del suo assassinio?

- UFO L’assassinio di Kennedy? Spunta la pista degli alieni


Ora.

Anche ammesso che sia solo pura enfatizzazione, di una notizia già disponibile da tempo...

Chiedetevi il perché...ora, viene posta in evidenza?

- È solo un caso dovuto, alla costante ricerca di scoop più o meno altisonanti di talune testate giornalistiche?

- La ricerca di "qualche blogger" con vasto seguito, ripresa dalle sopracitate testate giornalistiche?

- Altro?

- O c'è un disegno, magari, prestabilito da tempo, che è teso a preparare progressivamente le masse, per una futura, ed inevitabile, vera...divulgazione?

Tenete presente che, almeno da quanto sembra essere la realtà dei fatti, tratta dall'articolo che ho postato, ma anche dalla fonte originale AOLNews, da cui questo articolo si rifà.

Il documento in questione, sarebbe la conferma, da altra fonte che ne ha fatto richiesta per suo conto,tramite FOIA, dell'appunto "originale" chiamato "burned memo".

Per quanto riguarda la causa per cui è stato ucciso JFK, nel mio "modesto angolino"...ripeto, continuo a pensare che il reale motivo sia contenuto nell'ordine esecutivo 11110.

Eventualmente, le sue "curiosità" sugli Ufo, sono una concausa, ma non la causa scatenante in se l'atto.

mercoledì 20 aprile 2011

IL MISTERO DELLA TERZA PALLOTTOLA

L'ANTICIPAZIONE

Attentato a Wojtyla,
l'ultima verità
il mistero della terza
pallottola

Il numero di colpi sparati e la reale identità dei mandanti. Trent'anni fa Giovanni Paolo II fu ferito da Alì Agca. Nuove carte e testimonianze smontano le ipotesi finora tracciate. Esecutori e mandanti furono gli stessi: i Lupi grigi. Una montatura della Cia dietro la pista bulgara. E la giustizia italiana fallì

di MARCO ANSALDO

CITTA DEL VATICANO - "Se solo il Vaticano parlasse... Il Santo Padre, quel benedett'uomo, ci nascose persino la pallottola che gli uomini della sua sicurezza raccolsero sul pianale della papamobile. Noi giudici fummo tenuti all'oscuro di questo fatto per molto tempo, anni. Eppure si trattava di un elemento unico, determinante ai fini dell'indagine. Poi, in occasione di un anniversario dell'attentato, uno dei primi, il Pontefice andò a mettere il proiettile sopra la testa della Madonna di Fatima, in Portogallo".
Fu Ilario Martella a condurre, dopo il primo rito per direttissima, la seconda inchiesta giudiziaria dell'atto di terrorismo forse più eclatante del XX secolo insieme all'omicidio di John Fitzgerald Kennedy a Dallas. Oggi quel dettaglio che l'anziano magistrato ricorda, assieme a quello - tutt'altro che secondario - di tre colpi sparati in piazza San Pietro invece dei due di cui si è sempre saputo e che raggiunsero il Papa, potrebbe contribuire ad alzare il velo sul mistero dell'attentato a Wojtyla.

Chi furono i mandanti? Attorno a questa domanda ruota, esattamente da 30 anni, il nodo irrisolto dell'agguato a Giovanni Paolo II in piazza San Pietro avvenuto il 13 maggio 1981. E la risposta, in un'inchiesta lunga vent'anni e compiuta in sei Paesi diversi, è che non vi furono mandanti. I responsabili non furono né i bulgari, né il Kgb. E neppure, come hanno sostenuto altre ricostruzioni, la Cia, e tantomeno il Vaticano. I mandanti furono gli stessi esecutori. A ideare, concepire e compiere l'attentato a Wojtyla furono infatti i Lupi grigi turchi, ultranazionalisti, filo islamici, contrari all'Occidente e al capo della religione che per essi lo rappresenta. E lo fecero per ragioni ben precise.

LA TERZA PALLOTTOLA
Allora forse bisogna partire da qui, da uno dei dettagli più nascosti di un'indagine ormai finita a livello processuale - anche gli ultimi due gradi di giudizio non riuscirono a determinare prove sufficienti per individuare i mandanti - nel tentativo di ricostruire i meccanismi che portarono agli spari del 13 maggio 1981. Perché, appunto, quella pallottola esplosa contro il Papa è un dettaglio dimenticato, rimasto sepolto nelle cronache della visita di Giovanni Paolo II in Portogallo, e mai riemerso. Il proiettile posto sulla corona della Madonna di Fatima, rimasto fino al 1984 in Vaticano e mai periziato dalla magistratura indipendente, potrebbe dire molto: ad esempio se a esploderlo fu lo stesso Agca, oppure, qualora risultasse non compatibile con la sua arma, da un'altra pistola.

Un contributo nuovo e rilevante lo danno gli archivi della Repubblica federale tedesca a Berlino, che negli ultimi anni stanno raccogliendo, classificando, e riunendo pezzo per pezzo, avvalendosi di computer di ultimissima generazione, le briciole dei documenti stracciati dai funzionari comunisti nelle drammatiche ore che seguirono la caduta del Muro. L'azione è cominciata alle 17.19", leggiamo in un protocollo del Ministerium für Staatssicherheit (MfS), il ministero per la Sicurezza dello Stato, noto come STASI, cioè i servizi segreti della Germania Est, "il Papa è stato colpito da tre pallottole".

IL COMPLOTTO
La possibile presenza di una terza pallottola è un dettaglio rilevante. Ilario Martella conferma che si tratta di un elemento capace di portare a nuove piste. Una tesi di cui sono convinti, pur nelle diverse valutazioni circa i mandanti, molti dei magistrati che indagarono sul caso, da Rosario Priore a Ferdinando Imposimato. Quel proiettile in più potrebbe dimostrare in maniera certa la presenza di un secondo killer, quindi di un commando e, dunque, di un complotto.
Demolendo quindi la tesi dell'azione compiuta da un attentatore solitario come quella sostenuta in ultimo da Agca, estradato in Turchia dopo vent'anni di carceri italiane, una volta accettata la sua versione di aver agito da solo.

IL PROGETTO
L'azione fu pensata ed esposta ai suoi compagni in carcere dall'attentatore già quando Giovanni Paolo II andò in viaggio ufficiale in Turchia (28-30 novembre 1979). Il giovane killer, accusato dell'omicidio del direttore del quotidiano di sinistra Milliyet, Abdi Ipekci, fu fatto evadere solo quattro giorni prima dalla prigione di Kartal Maltepe con l'aiuto dei Lupi grigi e dei militari turchi. E inviò allo stesso giornale una lettera con la minaccia: "Ucciderò il capo dei cristiani".

I MOTIVI
Agca non riuscì allora nel suo proposito, ma lo fece un anno e mezzo dopo, a Roma. Ad aiutarlo fu la fazione guidata dal capo dei giovani Lupi grigi Abdullah Catli, collegato in Turchia ai partiti di centro destra e alla polizia, come si scoprirà nell'incidente automobilistico di Susurluk che lo uccise nel 1996 e che divenne perciò un colossale caso politico, svelando gli intrecci fra criminalità e istituzioni.
I Lupi grigi, una volta usati dai generali per i disordini di piazza e gli omicidi organizzati che portarono al golpe del 1980 (12 settembre), furono ripudiati e cacciati per i loro crimini. Si rifugiarono in Germania, Francia e Austria. E lì, con un sentimento di rivalsa sia verso i militari turchi - da cui si sentivano traditi - sia nei confronti dell'Occidente in generale - da cui non si sentirono appoggiati - vollero dimostrare di che cosa fossero realmente capaci puntando a obiettivi più alti, a livello internazionale.

Concepirono così nel periodo seguente (fine 1980-'81) l'ipotesi di attentati a grandi personalità politiche mondiali, la Regina d'Inghilterra, il segretario dell'Onu Kurt Waldheim, la presidente del Parlamento europeo Simone Weil. E il Papa, naturalmente, che incarnava tutto il contrario del pensiero ultranazionalista dei Lupi grigi. "Il progetto partì dallo stesso Ali - confessa oggi l'ex Lupo grigio Dogan Yildirim - e il piano spaccò la nostra base". Alla fine il disegno fu appoggiato e finanziato dal gruppo.

LA CIA E IL FALSO DELLA PISTA BULGARA
Non ci furono mandanti, perché i Lupi grigi organizzarono il piano da soli. Né ci sono - come non ci sono mai stati, del resto - documenti in proposito, al di là delle minute disegnate dall'attentatore. Il progetto avvenne in puro stile criminale, nello stile del gruppo. La pista bulgara fu un falso. Un'operazione fortunata e di grande successo, cavalcata ancora oggi da alcuni politici e magistrati, soprattutto in Italia, ma preparata a tavolino. Fu ideata dalla Cia, addirittura un anno e mezzo dopo l'attentato, alla fine del 1982, dopo che un gruppo ristretto costituitosi all'interno del Centro di studi internazionali e strategici di Washington e guidato da Michael Ledeen (lo stesso analista che nel 2003 inventerà la pista dell'uranio arricchito in Nigeria venduto all'Iraq come motivo dell'attacco di Bush a Saddam Hussein), sulla spinta dal segretario di Stato americano, il "falco" ex generale Alexander Haig, scatenò una campagna di accuse contro Sofia, per colpire l'Unione Sovietica allora considerata dall'amministrazione Reagan come l'Impero del Male.

Si fece leva, in maniera molto astuta, sul periodo trascorso dall'attentatore nel 1980 in Bulgaria. I Lupi grigi erano certamente presenti a Sofia, ma non per progetti politici inconcepibili (erano infatti un gruppo fascista), quanto piuttosto per compiere affari con i bulgari nella compravendita di armi e droga, come dimostreranno le coraggiose inchieste del giornalista turco Ugur Mumcu (poi saltato in aria sulla sua auto nel 1993), riprese poi in Italia dal giudice Carlo Palermo. Lo strumento su cui l'intelligence Usa agì furono i servizi giornalistici di Claire Sterling sul Reader's Digest e sulla Nbc, pilotati dal capo della stazione Cia ad Ankara, Paul Henze. A queste "rivelazioni" dei media americani (settembre 1982), seguì il viaggio del giudice Ilario Martella a Washington per parlare con gli autori degli articoli (ottobre 1982). Al suo ritorno, Agca, che ha sempre avuto la capacità di fiutare il vento e di riadattare le proprie versioni, cominciò per la prima volta a parlare, pur tra evidenti contraddizioni e sotto la probabile influenza dei servizi italiani, della nuova pista bulgara (interrogatorio dell'8 novembre 1982).

IL PROCESSO E L'ASSOLUZIONE
Le sue accuse finirono per costituire il fondamento della partecipazione di Sofia nell'azione contro il Papa polacco, con il sottinteso (mai dimostrato) che la regia dell'operazione risiedesse a Mosca. A Roma tre funzionari bulgari, Antonov, Ayvazov e Vassilev, furono indicati dall'attentatore come suoi complici. Il primo subì un lungo processo, con accesi confronti in aula con i Lupi grigi, i quali, senza scrupolo, a quel punto trascinarono lui e la Bulgaria nel vortice di un fantomatico complotto.

LE FALLE DELLA GIUSTIZIA ITALIANA
La giustizia italiana, che fallì completamente (e fu per questo molto criticata all'estero) perché non riuscì mai a concentrarsi sui veri motivi che condussero all'attentato, impiegando tempo a privilegiare ipotesi rivelatesi come irrealistiche e svianti, nel 1986 fu costretta ad assolvere i bulgari per insufficienza di prove. Oggi il corrispondente del Washington Post, Michael Dobbs, che seguì il caso spiega: "Molte delle prove portate in tribunale avrebbero fatto ridere una Corte americana".

I LUPI GRIGI OGGI
Agca, nelle migliaia di parole scritte e scambiate a voce con noi in vent'anni, di recente si è lasciato sfuggire con me e la giornalista turca Yasemin Taskin, coautrice del libro Uccidete il Papa (Rizzoli), che "l'attentato non è complicato, come si crede, ma, in fondo, è una faccenda semplice". Una faccenda semplice e lineare perché ad attentare alla vita del Papa e a concepire l'idea dell'agguato fu il suo gruppo, i Lupi grigi turchi. Le complicazioni arrivarono dopo, artatamente, quando a mischiare le carte furono i vari servizi segreti dei Paesi coinvolti, Italia compresa, tese ad accusare o a coprire, a seconda delle rispettive convenienze. Sono i Lupi grigi il solo gruppo che l'attentatore ha sempre protetto, nelle 107 versioni fornite finora, gli unici che non ha mai tradito, e da cui, tuttora, è assistito, finanziato e sostenuto.

I CRIMINI ANTICRISTIANI
L'avversione dei Lupi grigi - frammentatisi nel tempo in decine di sigle diverse, e presenti ancora nel Parlamento ad Ankara - agli esponenti cattolici, è resistita fino a oggi. Come dimostrano gli omicidi recenti in Turchia del vescovo monsignor Luigi Padovese, di don Andrea Santoro, dei tre editori della Bibbia a Malatya (città natale di Agca) e di tanti altri assalti, avvenuti per mano loro.

Link articolo: repubblica.it


Complotto, comunque...fu!!!

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte XI

Prosegue dalla parte X.


Ufo alieno trovato morto in
Siberia

apr 19th, 2011 | da Claudia Lionetti |


Il corpo senza vita di un alieno sarebbe stato ritrovato in Siberia, la morte sembra essere dovuta in seguito allo schianto del disco volante, sul quale si trovava a bordo.

Il ritrovamento del corpo dell’alieno è stato localizzato nella regione di Irkutsk in Siberia.

L’insolita notizia è stata ripresa da alcune persone della zona. Sul video, di natura amatoriale, è possibile vedere perfettamente i particolari tratti somatici del cadavere rinvenuto tra le nevi della Siberia.

E’ da circa un mese, che gli abitanti della regione di Irkutsk in Siberia, segnalano la presenza di dischi volanti sopra i loro spazi aerei, molta gente testimonia di aver notato e osservato nel cielo, luci intermittenti che in prossimità del suolo si oscuravano.

I media russi hanno accolto l’evento a braccia aperte. Secondo l’agenzia di stampa “Scott.net”, una squadra di rappresentanti del governo si è recata subito sul luogo dove è avvenuto l’incidente del disco volante.

Qualche giorno fa con l’articolo “FBI svela i suoi segreti” si era parlato del caso Roswell, un incidente avvenuto nel Nuovo Messico nel luglio del 1947, che fu addebitato allo schianto di un disco volante di appartenenza UFO.

Link articolo: aciclico.com

N.B. All'indirizzo postato qui sopra, è disponibile anche il video relativo alla notizia.

Notizia, di cui ( seppur ho riportato l'esistenza ), attendo eventuale conferma da altre fonti, prima di gioirne, per l'evidente conferma...a negazione...della "domanda di sempre".

Ovvero...

Domanda: Siamo soli?

Risposta: No.

Ed infatti, poi giunse...la smentita...

Viral Video of 'Alien' in Siberia a Convincing Fake
È UN FALSO CONVINCENTE IL VIDEO VIRALE ( presumo nel senso che...si è diffuso in rete come un virus ) DI UN 'ALIENO' IN SIBERIA
( in inglese - space.com ).

Vabbè! Sarà per la prossima volta.


SPAZIO

La Nasa arruola i privati
per sostituire lo Shuttle

L'agenzia spaziale americana affida a quattro aziende l'incarico di costruire le nuove navicelle che porteranno gli astronauti nella stazione spaziale internazionale. Nel frattempo, dovrà affidarsi alle Soyuz russe

Continua su: repubblica.it


An unusual conference at an unusual State of New Mexico
UN INUSUALE CONFERENZA PRESSO UN INUSUALE STATO DEL NUOVO MESSICO
( in inglese - ufodigest.com ).


UFO: Alfredo Lissoni ci guida nel labirinto dei segreti


E poi, un articolo interessantissimo, sempre a mio parere s'intende...

64 Photos of ET RUINS ON THE MOON
64 FOTO DELLE ROVINE EXTRATERRESTRI SULLA LUNA


Rovine e Base Aliena in un Cratere sul Lato Oscuro


La Torre - Larga un miglio ( 1.6Km ), alta cinque miglia ( 8Km )

( in inglese - ufodigest.com ).

A fine articolo, al link qui sopra, è presente il collegamento per scaricarle tutte e 64.


Sulla via tracciata da Zecharia Sitchin...

Extraterrestrial
EXTRATERRESTRE

SONAL SRIVASTAVA | Apr 25, 2011, 01.14pm IST

Is God an alien? Were humans genetically engineered by an advanced alien species to work their gold mines on earth?

Dio è un alieno? Gli umani sono stati geneticamenti ingegnerizzati da un'avanzata specie aliena per lavorare nelle loro miniere d'oro sulla Terra?

Are governments, around the world, hiding information on extraterrestrial life? These and some other waxing questions were raised by C B Scott Jones, president, Peace and Emergency Action Coalition on Earth (PEACE), in a talk at the India International Centre in Delhi.

I governi intorno il mondo ( nel senso di...chi più chi meno a seconda del grado di conoscenze in possesso o acquisite da altre/i fonti/governi, ndr ), stanno nascondendo informazioni sulla vita extraterrestre? Queste ed alcune altre ancor più interessanti domande sono state sollevate da C.B. Scott Jones, presidente, della Coalizione per la Pace e l'Azione d'emergenza sulla Terra (PEACE), in un discorso nella città di Delhi al Centro Internazionale Indiano.

Continua, in inglese, su: timesofindia.indiatimes.com


Explanation Proposed for Weird Space Anomaly Seen By Pioneer Probes
PROPOSTA UNA SPIEGAZIONE PER LA STRANA ANOMALIA SPAZIALE VISTA DALLE SONDE PIONEER
( in inglese - space.com ).


E poi, c'è questa notizia...

New Face On Mars Discovered
SCOPERTA UNA NUOVA FACCIA SU MARTE



( in inglese - ufo-blogger.com )

Resto in attesa degli sviluppi...se sviluppi, vi saranno.


Ed in merito alla notizia che di seguito vi riporto, appena l'ho letta mi è venuto spontaneo pensare..."toh! Ma guarda un pò, l'Nsa divulga la notizia dei "29 messaggi alieni" già ricevuti e questi..."chiudono per ferie"...

SETI Institute suspends search for alien signals
IL SETI SOSPENDE LA RICERCA DI SEGNALI ALIENI
( in inglese - sfgate.com ).

Ufficialmente, per mancanza di fondi.

Però, la tempistica non aiuta affatto ( quantomeno, per quanto riguarda lo scrivente ), a non avere una "visione" di, come dire..."già prestabilito"?

Ovvero.

Anche se si trattasse, solo, di una questione di poche settimane...

"Pensando male e tirando in ballo quel solito detto popolare"..."dove raramente si sbaglia"...

Cosa deve accadere in questo lasso di tempo, che gli operatori sparsi per il mondo non devono "vedere", o forse e meglio dire...sentire?

Ah Ecco!!!

"Sarà per quanto segue, che hanno sospeso i fondi al Seti"?

D'altronde, "se fosse provato, che gli extraterrestri possono giungere fino a noi, che senso avrebbe, restare ad ascoltare le conversazioni altrui, si rischierebbe di passare da spioni impenitenti e causare dei guai, quantomeno, interplanetari...oppure No?

MEDIA ADVISORY : M11-087

NASA Hosts Science Update About Gravity Probe B Mission
LA NASA OSPITA UN AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO RIGUARDO LA MISSIONE DELLA SONDA B SULLO STUDIO DELLA GRAVITÀ
( in inglese - nasa.gov ).

Ora che ci diranno...

"Che la velocità di Curvatura, alla Star Trek per intenderci, in un lontano futuro s'intende, potrebbe non essere fantascienza"?

Aggiornamento, direttamente in lingua italiana...

FISICA

Misurata da Gravity Probe B

La deformazione dello spazio - tempo attorno alla Terra

Lo spazio-tempo attorno alla Terra è leggermente deformato, proprio come previsto dalla teoria della relatività generale di Einstein

A dimostrarlo, misurando l'entità di questa deformazione è stato l'esperimento Gravity Probe B ideato e gestito dalla Stanford University e dalla NASA; in un articolo in corso di pubblicazione sulle Physical Review Letters i ricercatori illustrano i risultati finali dell'esperimento.

Continua su: lescienze.espresso.repubblica.it

Per quanto riguarda l'utilizzo pratico, qualcuno dice che è già possibile...anzi, c'è già un motore...


Interessante articolo...

Historian Richard Dolan: UFO & extraterrestrial disclosure to occur in 5 years

LO STORICO RICHARD DOLAN: LA DIVULGAZIONE SUGLI UFO ED EXTRATERRESTRI SI VERIFICHERÀ ENTRO 5 ANNI
( in inglese - examiner.com ).

Come il seguente...

New Mars Anomalies for 2011
LE NUOVE ANOMALIE DI MARTE PER IL 2011


Marte: L'Idolo


( in inglese - nationalufocenter.com ).


Conferme...e Speranze...

All Signs Point to Hidden Ocean on Saturn Moon Titan
TUTTI I SEGNALI PUNTANO AD UN OCEANO NASCOSTO SU TITANO LA LUNA DI SATURNO
( in inglese - space.com ).


Alien encounter / video claims to be genuine zeta reticuli
INCONTRO ALIENO / IL VIDEO CON L'EVIDENZA DEI ZETA RETICULI SEMBRA GENUINO
( in inglese - ufobriefcase.net ).


Space tech realizes sci-fi dreams
LA TECNOLOGIA SPAZIALE REALIZZA I SOGNI DELLA FANTASCIENZA
( in inglese - space.com ).

E conferma anche, ciò che va dicendo, quel fisico nucleare iraniano.


A seguire la parte XII.