Post in evidenza

WIKILEAKS: VAULT 7

Continua da questo post Dai primi giorni di febbraio l'account twitter di Wikileaks posta misteriosi messaggi accompagnati da immagin...

mercoledì 28 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/14

Prosegue dalla parte 13 e da questo post.


"Possibili...Profetici, Deja vù"...

Iran: se altre sanzioni,
blocchiamo stretto
Hormuz


Al traffico mondiale di petroliere. Lo ha detto il primo vice presidente iraniano Mohammad Reza Rahimi

27 dicembre, 19:28

TEHERAN - L'Iran ha oggi minacciato di chiudere al traffico mondiale di petroliere lo stretto di Hormuz, se verranno decise sanzioni contro le sue esportazioni petrolifere. Lo ha detto il primo vice presidente iraniano Mohammad Reza Rahimi, citato dall'agenzia ufficiale Irna.

"Se (l'Occidente) dovesse imporre sanzioni contro (le esportazioni) di petrolio iraniano, nessuna goccia di petrolio transiterà più attraverso lo stretto di Hormuz - ha detto Rahimi - Non abbiamo alcun desiderio di ostilità o di violenza ... (ma) i nemici rinunceranno ai loro complotti solo il giorno in cui li costringeremo a stare al loro posto". Le sanzioni sono minacciate da tempo dagli Usa e da alcuni Paesi europei come ritorsione per il programma nucleare iraniano. La dichiarazione odierna di Teheran arriva dopo che sabato scorso l'Iran ha dato il via a dieci giorni di manovre militari navali proprio nelle acque a est dello stretto di Hormuz, nel mare di fronte a Oman e nel Golfo di Aden.

Attraverso lo stretto di Hormuz transita mediamente il 40% del traffico marittimo petrolifero mondiale. Secondo dati forniti dagli Stati Uniti, le cui navi da guerra della quinta flotta (con base in Bahrein) pattugliano l'area, nel 2009 sono passati addirittura i due terzi del petrolio trasportato via mare. In particolare, deve attraversare questo stretto di circa 6,5 chilometri tra il Golfo Persico e il mare dell'Oman, la maggior parte del greggio esportato dall'Arabia Saudita, dall'Iran, dagli Emirati Arabi Uniti, dal Kuwait e dall'Iraq. E lo stesso avviene per il gas naturale allo stato liquido estratto dal Qatar nel più grande giacimento del mondo, situato appunto nel Golfo Persico.

Link articolo: ansa.it

"Ed allo scrivente, continua sempre più, 'a ronzare insistentemente in testa', il solito...profetico, ritornello"...

"Mare Arabico, Grande Flotta, Sprofonderà". (MdN)

Vedremo.


sabato 24 dicembre 2011

La Crociera dei Record

VIAGGI

Il giro del mondo in 100
giorni
salpa la crociera dei
record


Si parte da Savona: 2300 passeggeri, biglietti da 9 a 30mila euro. La Costa Deliziosa navigherà intorno al globo con 37 scali e 250 escursioni a terra. L'itinerario viene riproposto dopo 17 anni e i posti sono esauriti: si replica nel 2013

di MASSIMO MINELLA


La Costa Deliziosa


GENOVA - Savona non sarà Londra e ci vorranno venti giorni in più dei mitici ottanta utilizzati da Phileas Fogg e dal fedele servitore Passepartout per fare il giro del mondo. Ma questa volta si parte davvero, su una nave da crociera. L'esplosiva fantasia di Jules Verne (che comunque si ispirò alla realtà e al viaggio di George Francis Train del 1870) resta confinata nelle pagine del suo libro.

Mercoledì prossimo, invece, dal porto di Savona, mollerà gli ormeggi la "Costa Deliziosa" per avventurarsi in un viaggio attorno al globo che si concluderà esattamente cento giorni più tardi, dopo 37 scali che consentiranno di scegliere fra 250 differenti escursioni.

A bordo della nave, costruita dai cantieri di Marghera della Fincantieri e consegnata nel gennaio 2010, ci saranno 2.300 passeggeri, tutti quelli che può ospitare la nave della compagnia genovese Costa Crociere, che ha spostato dal 2004 a Savona la principale base di partenza delle sue imbarcazioni. Italiani e tedeschi in maggioranza poi francesi e spagnoli e, fra loro, anche venti bambini. Prezzi a partire da 9.900 euro a persona in cabina interna, su fino alle suite da 30mila euro.

La crociera (che è stata riproposta dalla Costa dopo 17 anni) è stata "venduta" rapidamente e ad accaparrarsi le cabine di "Costa Deliziosa" non sono stati solo ricchi pensionati, ma anche professionisti con il desiderio di staccare per più di tre mesi dai ritmi quotidiani, coppie e famiglie che hanno scelto il loro "viaggio della vita".

E il successo dell'iniziativa è stato tale che la compagnia ha già deciso di replicare la crociera del giro del mondo nel 2013, in partenza il 6 gennaio sempre da Savona, mentre per il prossimo anno sono già state messe in calendario due grandi crociere dei "quattro continenti", la prima con "Victoria" (73 giorni dal Brasile alla Cina con partenza da Santos il 7 marzo), la seconda con "neoRomantica" (da Savona alla Nuova Zelanda, 107 giorni dal 19 settembre).

La formula sperimentata per questa nuova edizione del giro del mondo prevede la divisione della crociera in tre grandi tratte, vendute anche singolarmente. Si inizia con "Cristoforo Colombo", trenta giorni, da Savona alla Francia e alla Spagna, poi via con la traversata dell'Atlantico con tappe a Madera, Antille, Colombia, Costa Rica, Canale di Panama, Messico, California con San Diego e Los Angeles.

Dalle Americhe scatterà poi l'itinerario "James Cook" con scali a San Francisco, alle Hawaii, Samoa, Fiji, Nuova Zelanda, Australia, fino a Singapore.

La terza e ultima tratta, la "Marco Polo", sarà dedicata all'Oriente con soste in Malesia, Thailandia, Sri Lanka, India, Emirati Arabi, Oman e Mar Rosso, prima del rientro nel Mediterraneo e dello scalo conclusivo a Savona. In mezzo, una scelta di numerose escursioni a terra, dal viaggio in elicottero sul Grand Canyon a una serata al casinò di Las Vegas, dalle danze polinesiane a Honolulu fino al deserto dei Pinnacoli di Perth, le Montagne Blu di Sydney e il monolito di Ayers Rock.

Per celebrare l'evento, il porto di Savona si concederà a una serie di iniziative e suggestioni "old style": decorazioni in banchina legate ai paesi visitati nella crociera, croceristi salutati dalle note di una banda di ottoni e dodicimila fazzoletti bianchi da sventolare alla partenza.

Link articolo: repubblica.it

Che dire. Bel programmino eh!

Complimenti ai 2.300 "fortunati" che vi parteciperanno, in particolare a quelli delle suite.

Io...di mio, ho sempre a che fare con la "capienza del mio salvadanaio", anche se tuttavia, in questa occasione, foorse...una cabina interna (se il vitto è compreso nel prezzo ), riuscirei a "farcela scappare".

Ma volete mettere, fare un viaggio del genere in una suite...super-coccolati e magari potendosi permettere altrettanti o più extra?

Questa volta, comunque, la discriminante "seria", è il tempo.

Vabbè, sarà per la prossima volta.

Anche se cominciò seriamente a pensare, che sarà si...per la prossima...ma vita, però.

BUONE FESTE A TUTTI VOI.

Finché potremo festeggiare...e festeggiarle.

Divertitevi...Ognuno a vostro modo.

Ciao

giovedì 22 dicembre 2011

Namibia, il Mistero della Palla Caduta dal Cielo



Qual è l'origine della palla di metallo caduta dal cielo sul deserto della Namibia? si tratta di un oggetto pesante circa 6 chilogrammi, con un diametro di 35 centimetri, che è stata ritrovato nei pressi di un villaggio nel nord del paese, circa 750 chilometri dalla capitale Windhoek. "Gli abitanti e le autorità del villaggio - ha riferito Paul Ludik, capo della procura namibiana - hanno udito diverse esplosioni nel raggio di tre chilometri, poi cinque giorni dopo hanno individuato questo oggetto sferico". La sfera, che sembrerebbe vuota all'interno, è formata da due metà identiche saldate assieme. Il luogo del ritrovamento, avvenuto a metà novembre, dista 18 metri dal punto in cui è caduta, dove adesso c'è un cratere profondo 33 centimetri e largo 4 metri. Dato che le autorità locali non riescono a venire a capo del mistero, presto saranno la nasa e l'esa ad occuparsene: "esiste la possibilità che questo oggetto sia caduto sulla Namibia da un qualche veicolo spaziale", ha affermato Ludik

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Interessante ritrovamento.

Anche se, da citazione...

Dato che le autorità locali non riescono a venire a capo del mistero, presto saranno la nasa e l'esa ad occuparsene

Temo che se frammento di altro mondo si tratta, noi...forse, non lo sapremo mai.

Anche se, qualcosa a riguardo, lo potrebbe far pensare quest'altro passaggio...

"Gli abitanti e le autorità del villaggio - ha riferito Paul Ludik, capo della procura namibiana - hanno udito diverse esplosioni nel raggio di tre chilometri, poi cinque giorni dopo hanno individuato questo oggetto sferico".

Ma pensandoci bene, anche riferito non...ad altri mondi...
"esiste la possibilità che questo oggetto sia caduto sulla Namibia da un qualche veicolo spaziale", ha affermato Ludik

In conclusione...

Potrebbe essere, un frammento residuo di un veicolo spaziale terrestre...conosciuto o meno, ma anche non terrestre...

Le esplosioni, udite dagli abitanti, potrebbero essere dovute, all'impatto dell'oggetto con il suolo terrestre, ma anche, alle armi che lo hanno "tirato giù"...oppure, esso è solo ciò che rimane (in ambedue le prospettive, ovviamente), di un'oggetto più grande...che si e disintegrato, è stato recuperato, oppure, è sparso in molteplici frammenti, magari, in un'area molto estesa di quei luoghi e perché no, anche oltre.


A riguardo, ecco un articolo più esteso, non in italiano, però...

The mystery ball from space: Experts baffled by metal sphere that crashed to Earth in remote area of Namibia

Il mistero della palla dallo spazio: Esperti perplessi dalla sfera di metallo che si è schiantata a Terra in una remota area della Namibia
( in inglese - dailymail.co.uk ).

Ed infine, giunse la soluzione...

Great space ball mystery SOLVED: Metal sphere that crashed to Earth in Namibian
desert is a fuel tank from an unmanned rocket (not a 'doomsday device')

RISOLTO il mistero nella Grande palla spaziale: La Sfera di Metallo che si è schiantata a Terra nel deserto Namibiano è un serbatoio di carburante di un razzo automatico (non un 'apparecchio del giorno del giudizio')

By DAILY MAIL REPORTER

Last updated at 3:46 AM on
27th December 2011

It was hailed as a doomsday device, an instrument from a weather balloon or proof that extra terrestrial life existed.
Esso è stato acclamato come un apparecchio del giorno del giudizio, uno strumento da un pallone meteorologico o la prova che la vita extraterrestre esiste.

But the mysterious metal sphere fell to the ground in a remote area of northern Namibia has now been identified as a hydrazine tank from an unmanned rocket, commonly used in satellite launches.
Ma la misteriosa sfera di metallo caduta a terra in una remota area della Namibia settentrionale ora è stata identificata come essere un serbatoio di idrazina di un razzo automatico, comunemente usato nei lanci dei satelliti.

Continua...

( in inglese - dailymail.co.uk ).

Beh! Roba terrestre insomma.

Niente "regalo di Natale"...

Sarà per la prossima volta...prima o poi.

Benvenuti nello Space Shuttle


La Cabina di Comando dello Space Shuttle Atlantis


Avete mai sognato di chiamare i vostri genitori dall'interspazio fra la nostra galassia e quella di qualche pianeta vicino? Avete mai passato mattine ingrigite a immaginare come dev'essere guidare nel vuoto in attesa di incontrare un autostoppista intergalattico? Ora potete iniziare a dare un po' più di realismo ai vostri viaggi: memorizzate bene com'è fatta la cabina di comando di una space shuttle. Quello che vedete è lo space shuttle Atlantis, che solo cinque mesi fa era ancora in orbita per la NASA. Fra poco Atlantis sarà esposto al Kennedy Space Center in Florida. Questa è la sua ultima settimana di lavoro prima di andare in pensione al museo, l'ultima volta che le luci di comando vengono accese da dentro.
CollectSPACE ha avuto l'opportunità di visitarlo e scattare queste foto, mentre i tecnici del Kennedy Space Center lo preparano per i futuri visitatori.
(di Francesca Sironi)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Belle, ed intriganti Immagini.

Eh Si! Io l'ho immaginato, finanche nei "sogni", ma non ero alla guida di uno, per me limitativo...Space Shuttle.

mercoledì 21 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES parte CLXXXVIII

Prosegue dalla parte CLXXXVII.


A Mente Aperta e Trasparente, Verso il Futuro...

LA RICERCA

Lettura pensiero e
biometria
Come cambierà la
nostra vita


Si chiama "5 in 5" ed lo studio con cui IBM presenta le previsioni sulle tecnologie dei prossimi anni. Ci sono anche la fine del digital divide alla produzione e l'energia autoprodotta per la nostra casa

di MAURO MUNAFO'

LEGGERE nel pensiero, generare da soli l'energia della propria abitazione, ritirare al bancomat con una lettura della retina o un comando vocale: idee in apparenza prese da un film di fantascienza e che invece potrebbero diventare parte della nostra quotidianità già tra 5 anni. E' questa la previsione che fa Ibm con il suo "5 in 5", lo studio annuale sulle innovazioni che potrebbero cambiarci la vita nel prossimo lustro.

Continua su: repubblica.it

Ed ancora...

Salute: ''sognatori ludici''
possono imparare mentre
dormono

28 Dicembre 2011 - 13:26

(ASCA) - Roma, 28 dic - Potrebbe diventare realta' lo scenario fantascientifico del film Inception: sogni che si possono manipolare, per entrare nella mente altrui.

Ricercatori di Yale (Usa) stanno studiando alcuni particolari individui, i cosiddetti ''sognatori lucidi'', che sembrano avere possesso di alcune facolta' logiche durante il riposo.

Questo meccanismo, dicono ricercatori su New Scientist, si presta alla possibilita' di apprendere nuove abilita' durante il riposo. Lo stanno sperimentando su un gruppo di ''sognatori lucidi'' volontari sottoposti ad un programma di addestramento di un compito ludico - una scommessa - pensato per monitorare la parte del cervello che ha il controllo emozionale delle decisioni e delle interazioni sociali. I ricercatori, guidati da Peter Morgan, sono convinti che queste aree cerebrali possano essere influenzate attraverso i sogni, con lo scopo di migliorare le relazioni sociali di un soggetto o la sua capacita' di prendere decisioni. ''Sappiamo che coinvolgendo i circuiti del cervello possiamo cambiare la sua architettura'', commentano i ricercatori. noe/lus/ss

"La Tecnologia, ha in se il potenziale per Rendervi Liberi...se gli Uomini, alcuni uomini, non Fossero tentati di usarla, per Rendervi Schiavi."

martedì 20 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/13

Prosegue dalla parte 12.


Che il peso delle
Occidental sanzioni,
nell'ultimo tempo,
ammettere danni...fecero,
ai Persiani...


Iran: ammesso il danno economico causato delle sanzioni

Martedì 20 Dicembre 2011 10:25

I funzionari iraniani
ammettono che il danno economico delle sanzioni occidentali comincia a farsi sentire.
Il paese deve agire "come se fosse sotto assedio", ha detto il governatore della Banca Centrale dell'Iran, Mahmoud Bahmani. Le difficoltà economiche si sono accumulate: gli investimenti stanno diventando rari, le importazioni sono sempre più costose, e la moneta dell'Iran è in perdita. La crescente evidenza dell'impatto delle sanzioni ha spinto i funzionari iraniani ad abbandonare le precedenti affermazioni tranquillizzanti cominciando a riconoscere un po' di problemi economici. Ma "noi non siamo veramente preoccupati", ha detto l'agenzia ufficiale Irna, spiegando che "risposte adeguate sono state preparate per lo scenario peggiore".

Continua su: focusmo.it

Iraq, l'addio dei soldati Usa



Smobilitazione, ma soprattutto ritorno a casa per i soldati Usa. In Iraq si stanno concludendo le operazioni di rientro delle truppe dopo otto anni di presenza sul fronte di guerra

Link fotogallery: repubblica.it

E poi, l'articolo...

IL CONFLITTO

Iraq, se ne va l'ultimo
soldato Usa
Dopo 9 anni finisce la
guerra di Bush


La missione era iniziata il 20 marzo 2003. 4500 americani e decine di migliaia di iracheni hanno perso la vita, ma le armi di distruzione di massa di Saddam, pretesto per l'attacco, non sono mai state trovate


Un convoglio di blindati Usa lascia l'Iraq (ap)


BAGDAD - La guerra degli Stati Uniti in Iraq è finita. Gli ultimi soldati americani hanno lasciato all'alba il paese alla volta del Kuwait, completando il ritiro a nove anni dall'invasione.

Il 20 marzo 2003 le forze americane erano entrate in Iraq per deporre Saddam Hussein. Secondo l'allora presidente degli Stati Uniti, George W.Bush, il dittatore iracheno era in possesso di armi di distruzione di massa che avrebbe potuto usare per atti di terrorismo contro l'occidente. Circa 4500 soldati americani e decine di migliaia di iracheni sono morti nel corso del conflitto, Saddam è stato deposto e giustiziato, ma i suoi armamenti non sono mai stati trovati. Oggi restano nel paese 157 militari Usa per addestrare le truppe irachene e un contingente di marines per difendere l'ambasciata a Bagdad. L'Iraq del dopo Saddam è una fragile democrazia continuamente alle prese con lotte intestine e attentati.

L'ultimo convoglio composto da 110 auto, con a bordo 500 militari della Terza brigata della prima divisione di cavalleria, ha attraversato la frontiera con il Kuwait, dopo aver lasciato la base di Imam Ali, vicino a Nassiriya, alle 7.30, ora locale: otto minuti dopo è passato l'ultimo veicolo. A salutarli e ad applaudirli, lungo la strada, altri soldati mentre le auto sfrecciavano suonando ripetutamente il clacson e l'emozione di tornare a casa era visibile sui volti dei militari, alcuni dei quali non hanno chiuso occhio, pensando che fra poco riabbracceranno le famiglie.

"Mi sento veramente bene", sottolinea il sergente Duane Austin, 27 anni, alla sua terza missione in Iraq. "E' tempo di tornare a casa dove mi aspettano una moglie e due bambini", dice. E ancora: "E' sempre bello sapere che è finita davvero". "Abbiamo preso in mano questa base", ha detto da parte sua con orgoglio il generale iracheno Sattar Jabbar al-Ghizi, responsabile della protezione del campo di Imam Ali. Al culmine della guerra erano 170mila i soldati americani stanziati nel Paese con più di 500 basi militari.

Link articolo: repubblica.it

Un'altra guerra statunitense, a quanto pare almeno, è ufficialmente finita.

Ma "pensando male", siamo sicuri che quei soldati, che hanno lasciato e stanno lasciando quel Paese, ritorneranno nelle loro basi?

E poi...

Siamo sicuri che, in quel Paese, non vi siano più, nemmeno "i loro mercenari"?

Anche perché, l'Iraq, ora, viste pure le tensioni in quell'area e la frammentata composizione dellla sua popolazione, rischia di cadere in mano al caos, là dove trova "pane", chi vuol tirar su denari, con la guerra a contratto...o con, contratti di/per la guerra.

Se poi, date un'occhiata alla cartina geografica, sempre che a memoria vi sfugga, scoprirete (o riscoprirete), che questo Paese rischia con discreta probabilità, di essere per buona parte, il terreno di scontro del caos che si genererebbe, in caso di una guerra che coinvolga l'Iran e la Siria ed in generale tutto il Medioriente.

domenica 18 dicembre 2011

Una rosa nel cielo: è la nebulosa Puppis A



Una nebulosa dal colore e la forma di una rosa, visto dall'occhio di Wise, il telescopio spaziale a infrarossi della Nasa. Il suo nome è Puppis A, dista dalla terra circa 7.000 anni luce, ed è ciò che resta dell'esplosione di una supernova che fu probabilmente visibile dalla terra circa 3700 anni fa. In quell'occasione l'effetto deve essere stato come se un nuova stella fosse apparsa per diversi giorni nei cieli dell'emisfero australe, nella costellazione della Poppa. Ciò che rimane ora è un alone di polveri e una stella a neutroni (non visibile in questa immagina) che costituisce una anomalia molto interessante. Infatti si muove a una velocità spaventosa: più di 4,5 milioni di chilometri all'ora.
Uno degli oggetti più veloci dell'universo, soprannominata per questo dagli scienziati "palla di cannone cosmica"

(a cura di Matteo Marini)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Ciò che ad umana vista è negato,
per mezzo delle sue creature,
nitido appare, ai suoi occhi,
con sembianze di forme conosciute.

Ma la umana mente, talvolta,
da sola s'inganna,
nel non contemplar, diverse prospettive,
che nulla hanno a che far,
con tali parvenze.


Paolo

giovedì 15 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES parte CLXXXVII

Prosegue dalla parte CLXXXVI.


Ricerca.

"Cercando la particella mancante, si scoprì che in realtà, molto altro mancava"...

L'ANNUNCIO

"Tracce della particella
di Dio"
L'impronta fotografata
al Cern


Diffusi i risultati degli esperimenti Atlas e Cms condotti nell'acceleratore Lhc: i ricercatori credono di aver osservato un'impronta del bosone di Higgs, l'ultimo elemento mancante per spiegare la struttura dell'universo. "Entro il 2012 la prova definitiva"

dal nostro inviato ELENA DUSI


Il tunnel del Large Hadron Collider (Lhc)


GINEVRA - Inseguita da quasi 50 anni, un'impronta della "particella di Dio" è stata finalmente osservata dagli esperimenti del Cern di Ginevra. A produrla è stato il Large Hadron Collider (Lhc) il più potente acceleratore di particelle del mondo, un anello sotterraneo di 27 chilometri di diametro capace di far scontrare protoni a velocità prossime a quelle della luce. E a "fotografare" le sue tracce sono stati due degli enormi rilevatori piazzati nei punti di collisione fra i protoni: Atlas e Cms, guidati dagli italiani Fabiola Gianotti e Guido Tonelli.

Continua su: repubblica.it

mercoledì 14 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/12

Prosegue dalla parte 11.


ALERT World War III: lo
scacchiere è pronto


Scritto il 14 dicembre 2011 alle 11:45 da Dream Theater



Da una parte il mondo occidentale guidato da USA ed Israele. Dall’altra Iran, Siria con l’appoggio di Russia e Cina. E quindi non è solo un esercizio bellico. Ci sono interessi economici spaventosi.

Ieri sera abbiamo provato a mettere nero su bianco alcuni dati per meglio capire la situazione geopolitica globale, ipotizzando il rischio della terza guerra mondiale.

Continua su: intermarketandmore.finanza.com

martedì 13 dicembre 2011

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte XXIV

Prosegue dalla parte XXIII.


Ed a quanto pare dall'articolo a seguire, anche la finora reticente Germania, "ha compiuto un primo passo" (giudiziario), verso la divulgazione di documenti riguardanti gli Ufo...

Berlin Court orders release of official UFO
study, but government appeals

La Corte di Berlino ordina il rilascio di uno studio ufficiale sugli UFO, ma il governo si appella
( in inglese - openminds.tv ).

Spero che...l'appello, abbia lo stesso esito, poiché, ad uno studio sul fenomeno Ufo...Tedesco, a me, piacerebbe dargli un'occhiata...

Ed, a voi?


domenica 11 dicembre 2011

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/13

Prosegue da questo post.


Scenari...

IRAN, LE POSSIBILI IMPLICAZIONI DI UN
EMBARGO PETROLIFERO


DI EUAN MEARNS
The Oil Drum


(Stretto di Hormuz)


L'annuncio di giovedì dell’Unione Europea, che sta prendendo in considerazione un divieto sulle importazioni di petrolio dall’Iran simboleggia il passaggio di potere dall’occidente verso l’oriente? Qui i grandi vincitori sono Cina e India, che non temono l’ascesa dell’influenza iraniana e che potrebbero drenare tutte le importazioni di petrolio supplementari che gli verrebbero offerte.
Comunque, porre fine alla piccola dipendenza dalle importazioni di petrolio iraniano in Europa (Figura 2) non sgombra il campo a una possibile azione militare, senza dover ben ponderare le conseguenze immediate sulle importazioni di petrolio.

In una settimana in cui l’ambasciata britannica in Iran è stata assaltata e le due nazioni stanno interrompendo le relazione diplomatiche, sulla scia delle sempre maggiori preoccupazioni sul programma nucleare dell’Iran e una spiegazione per le esplosione presso una base missilistica iraniana, l’Unione Europea ha deciso di mostrare i muscoli e di vietare le importazioni di petrolio dall’Iran. I grandi vincitori sono gli altri paesi importatori dall’Iran: Giappone, Cina, India e la Corea del Sud. L’UE crede davvero che, nell’oltremodo angusto mercato petrolifero odierno, le sanzioni contro l’Iran causeranno una minima preoccupazione?

Continua su: comedonchisciotte.org

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/11

Prosegue dalla parte 10.


"Le Molte...e Varie, Sfaccettature di una Guerra"...

'Attack on Tel Aviv''contro 'Battlefield 3


Scontro in politica estera tra Iran e Usa si sposta su videogame per playstation

10 dicembre, 17:17


Guerra di playstation tra Teheran e Washington


''Attack on Tel Aviv'' contro ''Battlefield 3''. L'Iran rispondera' con un nuovo videogioco, ambientato in Israele, a quello americano che mette in scena un'invasione di Teheran da parte delle truppe Usa. Ad annunciarlo alla Fars e' Behrooz Minaei, dirigente della Fondazione iraniana per i giochi elettronici. La fondazione, ha detto, sosterra' il progetto, cui sono pronti a contribuire molti programmatori iraniani.
Battlefield 3, che e' stato vietato il mese scorso in Iran, ha molti difetti tecnici - ha detto Minaei - ma soprattutto e' ''inaccettabile'' per la sua tematica.
Realizzato dalla statunitense Electronic Arts (EA), Battlefield prevede che i giocatori si calino nei panni di marine d'elite che vivono in prima persona l'arrivo in una Teheran semidistrutta dai bombardamenti Usa. La storia poi si sposta in Europa, Londra e Parigi, dove i terroristi scatenano attacchi tra la folla. L'Iran, ha ricordato Minaei, ha mandato molte lettere di protesta alla compagnia Usa, senza avere risposta. Da qui l'iniziativa ''ritorsiva'' iraniana di rispondere con un altro scenario di guerra, almeno sulla playstation.

Link: ansa.it

Non mi meraviglierebbe affatto se, l'eventuale realtà dei futuri fatti, fosse l'unione dei due sopracitati videogiochi, anche perché, da ciò che è emerso (quantomeno a mia conoscenza), di essi, sono l'uno parte delle conseguenze non citate dell'altro.

Vedremo.


sabato 10 dicembre 2011

MARTE: "Antiche Evidenze della Presenza di Acqua Liquida in Superficie"

SPAZIO

Tracce di gesso su Marte
"Conferma presenza di
acqua"


Missione Nasa ha individuato una traccia di una forma idrata di solfato di calcio, segno che in un determinato momento del passato sul pianeta era presente acqua liquida


Le tracce di gesso


SAN FRANCISCO - L'acqua su Marte c'è stata.
Sulla superficie del pianeta rosso, la missione della Nasa Opportunity ha rinvenuto tracce di gesso, un minerale che prova in modo inequivocabile come in passato sia stata presente acqua liquida nel sottosuolo, in condizioni potenzialmente favorevoli ad ospitare forme di vita.

La scoperta - fatta dal rover Opportunity lanciato nel 2004 insieme al suo gemello Spirit, ormai non più attivo - è stata presentata alla conferenza dell'American Geophysical Union a San Francisco.
Le tracce sono state identificate in una porzione del bordo del cratere Endeavour. La venatura studiata da Opportunity è lunga 40-50 centimetri e larga quanto un dito. Lo spettrometro sarebbe una forma idrata del solfato di calcio, probabilmente gesso.

"Questa è l'osservazione più convincente finora raccolta in tutta la missione", ha spiegato Steve Squyres, capo della missione Opportunity.
Non è la prima volta che si individuano prove della presenza di acqua su Marte, sempre attraverso minerali depositati: "Sono stati tutti trasportati dal vento - ha continuato Squyres - si sono mischiati con altri materiali, insomma è un caos affascinante".

Ma il gesso stavolta ha una struttura diversa: ha una forma ben definita, segno che dell'acqua è fuoriuscita dalla roccia e ha lasciato che il gesso si depositasse. Sia la chimica che le condizioni geologiche, ha concluso Squyres, "semplicemente gridano 'Acqua'".

L'acqua è una condizione chiave per lo sviluppo della vita. Un nuovo rover, il Curiosity 1, è in viaggio per Marte per studiare un altro cratere, e verificare la presenza di acqua o altri elementi fondamentali per lo sviluppo di forme di vita.

Link articolo: repubblica.it

Bene, "tenetevi forte", perché il prossimo "passo", potrebbe essere...la riconosciuta evidenza della vita batterica extraterrestre...in loco.

A meno che, qualcuno...o qualcosa, non ci faccia una gradita (perlomeno a me) sorpresa.

L'evidenza di Vita Extraterrestre...Intelligente.

Magari, grazie al rinnovato impulso al programma SETI, anche, con fondi militari (ma guarda il "caso...a volte")...

U.S. Military joins with SETI in search for life

Le Forze Armate degli Stati Uniti si uniscono al SETI nella ricerca per la vita
( in inglese - thestatecolumn.com ).



Collegamenti:

- CURIOSITY

- SCIENZIATO NASA AFFERMA DI AVER TROVATO
EVIDENZA DI VITA ALIENA IN UN METEORITE

Il Software...della Verità

RICERCA

Addio macchina della
verità
un software svelerà le
bugie


Alla Columbia University studiano un'applicazione capace di analizzare il discorso di una persona attraverso vari segnali tra cui sonorità, variazioni di tono, pause tra le parole, intercalare al solo scopo di scoprire se quello che dice è vero oppure no. Nei test il 70 per cento dei bugiardi è stato smascherato

di RICCARDO BAGNATO


Julia Hirschberg


ADDIO vecchie fasce intorno alla testa e cavetti legati al corpo: la classica macchina della verità, nota ai tecnici con il nome di poligrafo, ha fatto il suo tempo e potrebbe essere presto sostituita da un'applicazione sul computer.

Julia Hirschberg, professoressa di computer science alla Columbia University, sta lavorando proprio a questo: un pc capace di analizzare il discorso di una persona attraverso le sonorità, le variazioni di tono, le pause tra le parole, gli intercalari e decine di altri piccoli segnali al solo scopo di scoprire se quello che dice è vero oppure no. Precisione raggiunta durante i test: il 70% dei bugiardi sono stati scoperti.

Hirschberg, però, non è l'unica studiosa impegnata in questo campo. Alcuni ingegneri, linguisti e informatici americani stanno da tempo sviluppando programmi capaci di analizzare quello che chiamano "discorso emotivo". E cioè indagando le emozioni che accompagnano un'affermazione. Obiettivo della ricerca, svelare una volta per tutte la veridicità di una dichiarazione in base a sbalzi emotivi dovuti a sincerità o a secondi fini come anche il corteggiamento o il semplice inganno.

"L'obiettivo scientifico è quello di capire come le nostre emozioni si riflettono nel nostro discorso" ha affermato Dan Jurafsky, professore all'Università di Stanford in California, vincitore di una borsa di studio della MacArthur Foundation, e coautore del libro "Discorso e processi verbali" pubblicato nel 2000. E aggiunge: "L'obiettivo concreto, invece, è quello di costruire sistemi per meglio comprendere queste emozioni".

David F. Larcker, professore a Stanford Graduate School of Business, ha applicato i metodi elaborati da Dan Jurafsky analizzando le dichiarazioni di dirigenti finanziari successivamente smentite. Si è scoperto, che i guru di Wall Street sono grandi utilizzatori di parole ricorrenti, come "chiaramente" o "molto chiaramente" che di fondo suggeriscono un inganno.

Tanto da far dire a Larcker che, secondo lui, la linguistica applicata ai computer potrebbe essere utile anche per gli azionisti e gli analisti, aiutandoli a ridurre i rischi: "Dal punto di vista di un gestore di portafoglio che sta guardando a 60-80 titoli, forse un software del genere potrebbe portare a qualche potatura intelligente", ha dichiarato Larcker al New York Times.

Se un giorno questi sistemi finissero per essere davvero affidabili è facile immaginarsi come potrebbero essere utilizzati e diffondersi in vari campi, da quello della gestione aziendale a quello dell'analisi giornalistica, dalle semplici cause giudiziarie alle dichiarazioni dei politici.

D'altra parte per la sua ricerca, Julia Hirschberg e due suoi colleghi hanno ricevuto recentemente una sovvenzione di ben 1,5 milioni di dollari dall'aeronautica militare, la Air Force, con l'obiettivo di sviluppare algoritmi per analizzare i discorsi di chi parla in inglese, ma anche in arabo e in cinese.

In fin dei conti è stato lo stesso Abramo Lincoln, presidente degli Stati Uniti, ad affermare una volta: "Nessuno ha una memoria tanto buona da poter essere un perfetto bugiardo". Nessuno, forse, tranne un computer. Che proprio per questo potrebbe rivelarsi in futuro un affidabile Sherlock Holmes delle emozioni, e indicarci con qualche precisione se il nostro interlocutore stia mentendo oppure no, senza per questo doverlo costringere a sedute e interrogatori, legati a una macchina della verità, come abbiamo visto soltanto (per ora) in qualche poliziesco o show televisivo.

Link articolo: repubblica.it

Software che, "pensando male...come mio solito"...

In un Futuro, ma...per nulla lontano.

Potrebbe essere inserito sia in produzione (pensando...molto male), che in svariate altre modalità, in un secondo tempo, in tutti gli apparecchi di uso più o meno quotidiano, con possibilità di connessione internet, wireless privata (domestica), etc.

Così che, in ogni momento, ogni nostra parola, potrà essere analizzata, catalogata e giudicata.

Per il solito..."complottistico fine", più o meno mascherato, del controllo globale delle masse, nel nome della verità, per dare sicurezza e fare gustizia.

La nuvola sull'isola



Questa è Lìtla Dìmum ed è la più piccola e disabitata (è popolata solo da pecore e uccelli marini) delle 18 isole che compongono le Fær Øer, splendido arcipelago appartenente alla Danimarca, ma situato in pieno atlantico, tra Scozia, Scandinavia e Islanda, intorno al 62mo parallelo nord. Le immagini di questo insolito fenomeno con le nubi che avvolgono il "tetto" dell'isoletta stanno facendo il giro del mondo grazie ad un italiano: Andrea Ricordi. Le foto sono state acquistate dalle principali agenzie straniere e stanno facendo il giro del mondo sul web (Foto Iberpress)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Ripeterò fino allo sfinimento ( il vostro...ovviamente )...

Che la Natura, non finirà mai...di stupirmi, con i suoi tratti, con i suoi colori e con le sue...naturali, composite sorprese.

Come questa.

martedì 6 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/10

Prosegue dalla parte 9.


"Oh, com'è dolce
preparar le vettovaglie,
ingannando i commensal,
sul poi...amaro sapor,
delle pietanze."


"Ultimi preparativi...e minacce, prima dello scoccar della 'Giusta Scintilla'"...

Israel and Syria brace for regional war between mid-Dec. 2011 and mid-Jan 2012

Israele e Siria uniti per una guerra regionale tra la metà di Dicembre 2011 e la metà di Gennaio 2012
( in inglese - debka.com ).

FUKUSHIMA, L'INCUBO NUCLEARE CONTINUA/7

Prosegue da questo post.


Ulteriori...Attuali Ammissioni, dei passati timori di alcuni...

Fukushima, il combustibile nucleare è fuori dai
reattori e ha eroso le fondamenta


Per la serie: adesso è ufficiale quello che si supponeva da un pezzo, ieri la Tepco – la società proprietaria di
Fukushima – ha ammesso che il corium, il combustibile nucleare fuso, è uscito dai reattori e si è aperto una strada verso il
basso. E’ la cosiddetta sindrome cinese, dal titolo
del film Anni 70 che ipotizzò le conseguenze estreme di un incidente nucleare.

Attenzione, perchè la Tepco – è sempre ufficiale, ufficialissimo – non presume solo che dai reattori sia uscito un pochettino poco poco di combustibile nucleare (quello che si era limitata semmai ad ammettere finora): presume invece che dalreattore 1 sia uscito tutto (tutto!) il combustibile nucleare, e che dai reattori 2 e 3 sia uscito per una parte non meglio specificata.

Continua su: blogeko.iljournal.it

domenica 4 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/9

Prosegue dalla parte 8.


"Il Tempo in cui, vi fu 'aperta evidenza', della contrapposizione insita nel 'Copione' dell'antico disegno e degli schieramenti dell'ultima Grande Guerra Terrestre (Paese più, Paese meno)"...

PENTAGONO/NATO CONTRO BRICS


DI PEPE ESCOBAR
Al Jazeera


Le due parti stanno
sorvegliando il proprio territorio in Medio Oriente mentre i paesi BRICS avvisano l’Occidente sulle conseguenze di un intervento


In pochi si saranno resi conto che la settimana scorsa la portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Victoria Nuland,ha annunciato in modo criptico che Washington “non risponderà più ad alcuni obblighi del Trattato delle Armi Convenzionali in Europa (CFE) nei confronti della Russia”.

Traduzione: d'ora in avanti Washington non informerà più la Russia dei nuovi spiegamenti della sua armata globale. Si suppone quindi che la strategia di "riposizionamento” mondiale del Pentagono sia un segreto.

Continua su: comedonchisciotte.org

"La Prima, realmente Globale, sotto più punti di vista".

sabato 3 dicembre 2011

WIKILEAKS, NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte XXXIV

Prosegue dalla parte XXXIII.


Ad un passo (o due)...ormai, dall'inevitabile epilogo?

Wikileaks, in Usa accuse gravi a Assange


Scrive giornale australiano, citando documenti segreti

02 dicembre, 20:12

(ANSA) - ROMA, 2 DIC - Wikileaks al centro di una "indagine criminale senza precedenti" avviata dal governo statunitense, che vuole "processare Julian Assange" perseguendolo per reati più gravi di quelli previsti dall'Espionage Act del 1917. Lo scrive l'australiano Sidney Morning Herald, pubblicando documenti segreti che confermano i contatti tra i diplomatici Usa e quelli australiani sul caso. Assange potrebbe essere estradato in Svezia lunedì, per le accuse di stupro e violenza sessuale di due donne svedesi.

Ripeto. A prescindere dallo specifico evento e quindi, dal personaggio coinvolto, che può risultare più o meno simpatico, anche (o soprattutto), visto il suo (ancora attuale...almeno) "mestiere".

Come può un Paese, concedere l'estradizione di un cittadino, suo o di un Paese terzo, per un reato che, in pratica, non esiste (Eh si! Poiché in Svezia, se si strappa il preservativo e preso dall'amplesso non ti fermi...è stupro. Non oso pensare "quale sarebbe l'accusa, se oltre a non fermarti...vieni". Forse..."tentata Pandemia"?) nel proprio codice penale.

Se penso a tutti i "sogni erotici adolescenziali", con bionde svedesi come sfondo...va bene che erano altri tempi, ma forse tutto sommato, è "andata bene" così.


mercoledì 30 novembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/8

Prosegue dalla parte 7.


"Dure Risposte Britanniche e Presunte, Oscure Operazioni di Sabotaggio, sul Territorio Iraniano"...

IRAN

"A Isfahan colpito sito
nucleare"
Londra annuncia "azioni
dure"


Secondo il Times, fonti di intelligence israeliana sostengono che l'esplosione di lunedì scorso non è stata accidentale. E' il secondo caso in poche settimane, già il 12 novembre colpita base missilistica. Dopo l'assalto all'ambasciata britannica il premier Cameron minaccia ritorsioni

Continua su: repubblica.it

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/12

Prosegue da questo post


Racconti..."Cinesi"...

REPORTAGE

Il clone del Belpaese
L'Italia made in China


Negozi tra canali, campanili romanici, piazze medievali: Florentia Village sembra Italia ma non lo è. Viaggio nel più grande esempio di Occidente consumista. In Asia

dal nostro inviato GIAMPAOLO VISETTI


Un canale veneziano riprodotto a Florentia Village


WUONG - A Venezia il Canal Grande non ghiaccia mai. In Cina sì. A Roma il Colosseo è vecchio e tenerlo in piedi costa un patrimonio. In Cina è nuovo di zecca e rende palate di soldi. A Firenze il David di Michelangelo e la Primavera di Botticelli sono nudi. In Cina il primo indossa i jeans e la seconda, minigonna e stivaloni al ginocchio. C'è un'altra differenza tra la realtà italiana e la finzione cinese: l'Italia affonda nella recessione e i consumi calano, la Cina veleggia nella crescita e i consumi esplodono. Benvenuti a Wuqing, l'ultimo brandello di Belpaese dove i negozi scoppiano di clienti, per le strade girano solo milionari e ai tavolini dei caffè siede gente che ride e si diverte. È emigrato qui, in una landa di capannoni e grattacieli stretti tra la periferia di Pechino e quella di Tianjin, il più straordinario esemplare di Occidente consumista in fuga dall'Europa e alla ricerca del nuovo eldorado dell'Asia.

Continua, con video e fotogallery, su: repubblica.it

lunedì 28 novembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/7

Prosegue dalla parte 6.


Altri, Ulteriori Appelli...

SIRIA: BAHREIN E QATAR A
CONNAZIONALI, "LASCIATE IL
PAESE"

09:43 27 NOV 2011

(AGI) Dubai - Il governo del Bahrein e quello del Qatar hanno invitato i propri connazionali a lasciare "al piu' presto" la Siria. Il timore e' di rappresaglia dopo che la Lega Araba, che oggi si riunisce al Cairo, varera' una tornata di sanzioni contro il regime di Damasco. Al vertice partecipera' anche la Turchia, che presentera' alla Lega misure da "armonizzare" con quelle dell'organismo panarabo.

Altre, Minacciate Forti Risposte...

Iran: Se veniamo attaccati colpiremo installazioni missilistiche in Turchia

Domenica 27 Novembre 2011 11:30

L'Iran minaccia di colpire i sistemi missilistici della NATO in Turchia, se attaccato dagli Stati Uniti o da Israele. Lo ha dichiarato il Generale Amir Ali che ritiene l'avanposto NATO in Turchia un sistema di difesa di Israele contro gli attacchi missilistici iraniani. A settembre Ankara ha accettato di far installere dalla NATO radar con 700 km di copertura verso il confine con l'Iran, contro la minaccia dei missili balistici della Repubblica islamica. "Siamo certi gli americani hanno implementato il sistema anti-missilistico per difendere Israele - ha detto l'anziano generale - ma per ingannare la popolazione turca dicono che si tratta di una struttura che appartiene alla NATO."

Link: focusmo.it

CURIOSITY

Spazio, Curiosity verso Marte


Il Lancio


E' stata lanciata la missione della Nasa Msl (Mars Science Laboratory), che nell'agosto 2012 porterà su Marte Curiosity, il più grande rover-laboratorio mai sceso sulla superficie del pianeta rosso e destinato ad andare in cerca di forme di vita, microrganismi vissuti in passato o forse attualmente presenti. La missione è partita puntualmente dalla base dell'Aeronautica degli Stati Uniti a Cape Canaveral (Florida) con un Atlas V, lo stesso lanciatore con il quale sono state lanciare le sonde Mro (Mars Reconnaissance Orbiter), che si trova attualmente nell'orbita marziana, e New Horizon, diretta a Plutone.
Costata 2,5 miliardi di dollari, la nuova missione della Nasa è decisamente la più ambiziosa mai tentata su Marte. Il rover Curiosity è infatti senza precedenti. Pesante 9 quintali, compresi 80 chilogrammi di strumenti scientifici, e lungo 3 metri, ha le dimensioni di una piccola automobile, ma è un gigante a confronto degli altri due rover americani che attualmente si trovano sulla superficie del pianeta, Spirit e Opportunity.
Spostandosi su sei ruote e capace di superare ostacoli alti fino a 75 centimetri, Curiosity prenderà di mira le rocce marziane con un laser, colpendole su una superficie piccola come una capocchia di spillo. In questo modo il laser ridurrà la materia a un getto di gas, il cui spettro sarà analizzato dal laboratorio del rover, chiamato ChemCam (Chemistry and Camera), per identificare gli elementi che lo compongono

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

"E quindi, ecco a voi terrestri, il mitico rover marziano, che vi fornirà la prova certa che su Marte non solo vi è stata vita...ma vi è tutt'ora.

Ed il tutto, si svolgerà nel mitico anno 2012.

E non proverei alcuna meraviglia, se la mitica conferenza per annunciare, tale mitica evidenza, si svolgesse proprio il 21 (o il 22) dicembre 2012.

D'altronde, arrivando in agosto sul pianeta, per scoprire qualcosa, di cui già si aveva...quantomeno il sospetto, dal 1976, grazie alle...ad oggi 'obsolete', sonde Viking, qualche mese, penso sia più che sufficiente". Oppure, no?

Vedremo.

Ovviamente, vita in forma batterica...al limite qualche infinitesimamente piccolo esserino, o per quella via insomma.

Però, sarebbe bello, trovasse l'evidenza di qualche piantina anche in formato mignon, magari un abete nano, da addobbare per Natale...ma anche un alga...piccola-piccola, un funghetto...etc.

Eh Si! Sarebbe bello.


E nella ormai imminenza, dell'arrivo nell'orbita marziana...e soprattutto, dell'ammartaggio, conosciamolo meglio...

Huge Mars Robot Armed With Laser, Cameras, Curiosity
(Infographic)


L'Enorme Rover Marziano Armato Con Laser, Video-FotoCamere e Curiosità (Infografica)


Il Rover Robot alla Ricerca delle Prove per l'Abitabilità di Marte


( in inglese - space.com ).


Ed "Infine"...il Grande giorno arrivò e Curiosity, in piena tranquillità...ammartò...

Curiosity, immagini da
Marte



Le prime immagini inviate dal rover laboratorio
Curiosity dopo l'arrivo su Marte


Link fotogallery (5): repubblica.it

E poi, l'articolo correlato, dalla medesima fonte, comprensivo...anche della fotogallery qui sopra, come d'altronde potete facilmente appurare...

SPAZIO

Curiosity è arrivata su
Marte
riuscita difficilissima
manovra


Il rover laboratorio della Nasa è sceso sul Pianeta rosso dopo aver percorso oltre 560 milioni di chilometri in otto mesi. E ha già inviato le prime immagini. Ora cercherà tracce di vita sul suolo marziano. Obama: "Exploit senza precedenti, fatta la storia"

Continua su: repubblica.it

Qui di seguito, un'altra fotogallery, al momento almeno, molto più fornita...

Gallery: Mars Rover Curiosity Landing Success




Link fotogallery (31): space.com

Una sola, mia, osservazione, almeno per ora.

Sicuramente sarà solo una mia impressione (ed infatti provo a chiedere)...ma, le prime (ma non solo) foto di tutti questi rover (dalle viking in poi), non vi sembrano, se non uguali, "maledettamente" molto-molto, simili?


La Prima Notte, la Prima Foto a Colori...la Prima Analisi...a Venire...


SPAZIO

Curiosity, prima notte
su Marte
pronto per l'analisi
dell'atmosfera


Il rover Nasa ha trovato un ambiente tranquillo in cui dar via al programma di lavoro. Giovedì si testerà la stazione meteo che, in combinazione con le altre in orbita, permetterà di conoscere il tempo del pianeta con una precisione senza precedenti, cruciale in vista delle prossime missioni umane


(lapresse)


Continua, con approfondimenti, su: repubblica.it

"Gale Crater"...il Cratere di Gale, l'intrigante luogo dell'ammartaggio...

Giant Mars Crater Holds Martian Secrets for Curiosity Rover

Il Cratere Marziano Gigante Trattiene Segreti per il Rover Curiosity
( in inglese - space.com ).

Realtà...o Suggestione...

Mars : NASA Curiosity Photographed
Fossil Finger On Mars ?

Marte: il poter Curiosity della NASA ha Fotografato il Fossile di un Dito su Marte?



( in inglese - ufo-blogger.com ).

Oppure, come scritto nell'articolo, è il dito di una statua?

O infine, solo, frutto di "errati percorsi mentali"...di umani, terrestri?

sabato 26 novembre 2011

PANDORA'S TIMES parte CLXXXVI

Prosegue dalla parte CLXXXV.


Poesia...in Voce...

La biblioteca "parlante"
con le voci dei poeti


Da Wilde a Neruda, da Ungaretti a Pasolini, un archivio di 500 file audio. A Firenze, Palazzo Medici Riccardi, il 23 novembre sarà possibile ascoltare le registrazioni originali del '900 durante la rassegna "Voc/azioni, conoscere=conoscersi con la voce dei poeti"

di LAURA MONTANARI E GERARDO ADINOLFI

Nel casolare immerso fra gli ulivi e le colline di Pontassieve c'è l'Archivio della Voce dei Poeti, una biblioteca "parlante". Cinquecento audio con le voci di 350 scrittori che leggono i loro versi o i loro brani. C'è, per esempio, un Oscar Wilde a Parigi che nel 1900 durante l'Esposizione Universale di Parigi legge alcune strofe della Ballata del carcere di Reading, poi Pasolini, Marinetti, Neruda, Ungaretti, Montale, Luzi e tanti altri.

Continua su: firenze.repubblica.it

giovedì 24 novembre 2011

"In Attesa, dell'Ultima Scintilla/3"

Prosegue da questo post.


"Liberi Baratti di Convenienza"...

ANP: baratta l'adesione alle Nazioni Unite in cambio dello scongelamento dei fondi


Giovedì 17 Novembre 2011 10:50

Secondo indiscrezioni l'Autorità Palestinese ha proposto un accordo con gli Stati Uniti di congelare le richieste di adesione a tutte le agenzie delle Nazioni Unite fino alla fine di gennaio e in cambio gli USA e Israele dovranno riprendere il trasferimento dei fondi alla Palestina. L' emissario del primo ministro Benjamin Netanyahu, Yitzhak Molho, si è riunito ieri segretamente a Londra con gli inviati dagli Stati Uniti David Hale e Danny Ross per discutere la proposta.

Secondo un alto diplomatico europeo, aggiornato dai palestinesi rispetto ai dettagli della proposta, l'Autorità Palestinese auspica entro dicembre il pronunciamento del Consiglio di Sicurezza sulla richiesta di statualità, consapevoli che il voto sarà sfavorevole, senza peraltro la necessità di un veto americano. Tuttavia, fatta eccezione per il voto al Consiglio di Sicurezza, i palestinesi sono convinti di avere piena adesione per il loro ingresso come Stato membbro negli altri consessi internazionali come i l'Organizzazione Mondiale della Sanità, World Trade Organization, l'Agenzia internazionale dell'energia atomica oltre a ottenere dall'Assemblea generale della Nazioni Unite lo status di osservatore come il Vaticano. I palestinesi hanno propongono di sospendere tutte le richieste in cambio chiedono l'impegno americano ad aiuti finanziari e pressioni su Israele per riprendere i trasferimenti delle tasse palestinesi congelate due settimane fa. Gli americani considerano la proposta palestinese come positiva, ma non è chiaro se Israele è della stessa idea. Al momento Israele continua a bloccare i soldi delle tasse raccolte per i palestinesi nel mese di ottobre, $ 100 milioni. Il Governo è spaccato su questa decisione e i falchi come il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman e il ministro delle Finanze Yuval Steinitz ritengono che bisogna ancora prendere tempo. Netanyahu ha deciso di rinviare la decisione nelle prossime settimane.

Link articolo: focusmo.it

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/6

Prosegue dalla parte 5.


MEDIO ORIENTE

Siria, l'ambasciata Usa
in allarme
"Americani, partite
immediatamente"


Nota alla comunità che vive nel Paese: "Finché ci sono voli disponibili andate via". L'ambasciatore non tornerà a Damasco. E la Francia chiede alla Ue l'apertura di "corridoi umanitari"

DAMASCO - L'ambasciata americana a Damasco ha esortato i cittadini statunitensi in Siria a lasciare "immediatamente" il paese. Lo dice l'emittente televisiva Cbs News citando una nota inviata alla comunità americana che risiede nel paese mediorientale e postata sul sito web dell'ambasciata. Nella nota, si chiede "che gli americani lascino immediatamente il paese ora che i voli commerciali sono ancora disponibili".
L'avvertimento sembra presagire una rapida esclatation delle tensioni fra i due paesi dopo che questa settimana Washington aveva annunciato che l'ambasciatore Robert Ford non avrebbe fatto ritorno in Siria.

A testimonianza del deterioramento della situazione, oggi dalla Francia è arrivato un appello all'Unione Europea affinchè valuti l'opzione di "corridoi umanitari" in Siria. Il Consiglio nazionale siriano (Cns) è "l'interlocutore legittimo" in Siria, ha detto il ministro degli Esteri francese, Alain Juppè.

Link articolo: repubblica.it

mercoledì 23 novembre 2011

La Mappa più Completa della Superficie Lunare



E' la mappa più dettagliata mai realizzata prima della superficie della Luna, ottenuta grazie ad un puzzle di migliaia di immagini scattate dalla sonda della Nasa LRO (Lunar Reconnaissance Orbiter) in orbita attorno al nostro satellite naturale. Ha una definizione massima di 100 metri per pixel e copre il 98 per cento della superficie. Solamente i poli, che sono costantemente in ombra, non possono essere fotografati. I diversi colori indicano l'altezza dei monti e delle depressioni, rilevata dal Lunar Orbiter Laser Altimeter, lo strumento laser per misurare i rilievi. La camera montata a bordo della sonda produce una mappatura completa della Luna ogni mese, in modo tale da ottenere immagini in qualsiasi condizione di luce (a cura di Matteo Marini)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Bellissime...ma, pensavo...

Chissà se, fra quelle immagini, ve n'era...ve n'è, qualcuna tanto interessante, da essere stata, come dire..."migliorata"?

Chissà.

sabato 19 novembre 2011

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte XXIII

Prosegue dalla parte XXII.


Interessante articolo, con particolare focus, su Titano...

Could Alien Life Exist in the Methane Habitable Zone?

Può la Vita Aliena Esistere in una Zona Abitabile, nel Metano?
( in inglese - space.com ).


Il seguente...invece, a parer mio, è da visionare, fosse solo per i video...

FORMER KGB AGENT
REVEALS EXTRATERRESTRIAL
“SMOKING GUN”

UN EX AGENTE DEL KGB RIVELA LA "PISTOLA FUMANTE" EXTRATERRESTRE
( in inglese - thedirtylowdown.wordpress.com ).

Se quei video sono reali, ciò sarebbe "allucinante" per i più, ed entusiasmante, anche al contempo...per altri.

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/5

Prosegue dalla parte 4.


"Possibili, Tesi Fatti, ed Intense e Preoccupate Dichiarazioni"...

Clinton: in Siria possibile una guerra civile


Tensione tra Lega Araba e Damasco.
Continua la repressione, oggi altre 19 vittime

18 novembre, 20:54

di Lorenzo Trombetta

BEIRUT - Pressato dai Paesi arabi, da quelli occidentali, con il segretario di Stato Usa, Hillay Clinton che evoca una guerra civile, e dalla Turchia perché metta fine alla sanguinosa repressione che oggi, secondo attivisti, è costata la vita ad almeno altre 19 persone, il regime siriano prova a guadagnare altro tempo.
Damasco prova a chiedere modifiche al memorandum della Lega Araba per l'invio di osservatori, ma l'organizzazione con sede al Cairo si prepara a respingere le richieste di Damasco.
"Penso possa scoppiare una guerra civile, con una opposizione così determinata, bene armata e
finanziata", ha detto il capo della diplomazia statunitense, ribadendo che Washington non vede di buon occhio l'uso delle armi: "Siamo in favore delle manifestazioni pacifiche e dell'opposizione non-violenta".

Continua su: ansa.it

venerdì 18 novembre 2011

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/11

Prosegue da questo post.


I Drammi della Crisi.

Racconti, di Storie Americane...

UNA CITTÀ DEL MICHIGAN RIMUOVE
L'ILLUMINAZIONE PUBBLICA

PER L’IMPOSSIBILITÀ DI
PAGARE LA BOLLETTA
ELETTRICA


DI



ETHAN A. HUFF
Natural News

In risposta ai problemi finanziari, alcune città degli Stati Uniti hanno scelto di tagliare i servizi pubblici di base come la raccolta dei rifiuti, le forze di polizia, i pompieri e le riparazioni delle strade per cercare di rimanere a galla. Ma una delle città del Michigan ha deciso invece di tagliare la corrente, lasciando più di 11.000 residenti senza illuminazione pubblica.

La Associated Press ha riferito che Highland Park, nel Michigan, una piccola città nel cuore di Detroit, non è stata in grado di pagare circa 4 milioni di dollari di bolletta elettrica dello scorso anno.
Quindi, per eliminare queste spese, la città non solo ha spento tutti i 1.000 punti luce nelle strade, ma li ha anche completamente rimossi.

Continua su: comedonchisciotte.org

Chissà se, diventeranno anche Europee...Italiane.

Google X, Un Salto nel Futuro

SCENARI

Google X, il luogo
segreto
dove si disegna il futuro


Big G progetta nuove tecnologie e scenari, in un
laboratorio top-secret in California. Robot, intelligenze artificiali, ascensori spaziali e la prima nuova rivoluzione: l'auto senza pilota, prossimamente sulle strade. Il tutto sotto l'occhio geniale di Sergey Brin

di TIZIANO TONIUTTI



IL LUOGO è segreto, anzi segretissimo, ma esiste.
E' una vera bat-caverna, irraggiungibile ai più e pieno di ogni sorta di tecnologia futuristica. Solo che Batman in questo caso è Sergey Brin, uno dei fondatori di Google, e cervello di tutta l'operazione
Google X. Un laboratorio tanto fantastico quanto clandestino, vero luna park dei ricercatori hi-tech, dove Google immagina e sperimenta il futuro.

Con algoritmi di ricerca di nuova concezione 1, sì, ma anche un luogo in cui si incontrano robotica avanzata, domotica sperimentale, intelligenza artificiale e umana. Dove gli "Android" escono da tablet e smartphone e diventano sostituti elettronici delle persone fisiche. E su cui tutti
mantengono il massimo riserbo.

Area 52. Di fronte a Google X, i segreti della famosa Area 51 impallidiscono. Qui siamo
almeno un numero progressivo oltre. Anche se a Google X non ci sono relitti Ufo (forse), ci sono in questo momento cento "progetti per il futuro" aperti. Tra questi, elettrodomestici che parlano con il web e ordinano quello che manca in cucina e condividono i vostri menù in rete, robot che lavorano mentre i proprietari riposano, curiosi e fumosi esperimenti spaziali su cui più di tanto non si sa. E che neanche i dipendenti di Google conoscono, anzi, sono molti quelli che neanche sanno dell'esistenza della Google-caverna. Rodney Brooks, professore emerito al MIT, Massachusetts Institute of Technology, descrive le attività di Google X come "avanzatissime". Uno dei progetti che potrebbero diventare presto realtà è l'automobile senza conducente realizzata da Big G, vista recentemente sulle strade californiane.
Google vorrebbe produrla negli Usa, per rilanciare il settore automobilistico, da sempre piuttosto lento nell'incorporare le innovazioni.

Il fattore G. "Google si vede come un'azienda atipica", dice Brooks. Nel senso che come ha rivoluzionato il mondo con i suoi algoritmi di ricerca, cerca strade per nuove rivoluzioni, anche che non derivino direttamente dalla sua missione originaria. Una portavoce di Big G, Jill Hazelbaker, riassume così: "Investire in ricerca e progetti
avanzati è una parte importante del Dna di Google. Le possibilità e gli scenari sono entusiasmanti, ma gli investimenti in questo settore sono comunque molto meno rilevanti rispetto a quanto spendiamo per il core
business".

A Google X si punta sui robot (Sergey Brin ha anche già delegato un automa a rappresentarlo in un recente evento), sull'intelligenza artificiale e sulla raccolta di dati, e sul modo in cui raccoglierli.
Google è già oltre il pianeta Terra, e gli "ascensori spaziali" sono tra i progetti chiave di Google X.
Strutture che permetteranno di raccogliere dati nello spazio e nei sogni dei fondatori di Google, viaggi spaziali senza razzi, attraverso un cavo ancorato a terra. E poi ancora flotte di robot dai mille impieghi, professionali, personali, domestici.
E al "web delle cose", che vede connessi a internet non solo computer e dispositivi, ma oggetti di uso comune, anche indossabili. Hazelbaker non commenta sull'esistenza di Google X, ma in quel Dna di cui parla, questa zona inaccessibile rappresenta una componente chiave.

Link articolo: repubblica.it

Una Sfida Globale quindi.

Assomiglia sempre di più a quelle Storie, che raccontano, o che hanno a che fare, con la mega-corporation...globale, che "tutto progetta, tutto fà e tutto vede", di alcuni films di fantascienza, ma forse sarebbe più corretto definirli di fanta-scienza-politica...politica economica, "ovviamente".

D'altronde, se sarà...un solo Governo per "un solo popolo, ed una sola banca, dovrà essere...anche, un solo/a...o tutt'al più, molti/e pochi/e, emporio/i-azienda/e di servizi...Globale".

martedì 15 novembre 2011

"Quella Spada di Rame, Rubata dalla Tomba di Lincoln"

Usa: furto a tomba presidente Lincoln

Rubata spada di rame da una delle statue del suo sepolcro

13 novembre, 22:17



(ANSA) -WASHINGTON, 13 NOV- Una banda di ladri, senza alcun riguardo per la storia, ha preso di mira la tomba del presidente americano Abraham Lincoln, vincitore della guerra di Secessione, rubando la spada di rame da una delle statue del suo sepolcro nel cimitero di Springfield, in Illinois. Secondo il quotidiano locale State Journal-Register, la scorsa settimana un impiegato del sito di Springfield ha denunciato la scomparsa dell'arma, che faceva parte di una statua che raffigura un ufficiale di artiglieria.


La Spada di Rame e l'Ufficiale d'artiglieria...ovvero, colui che da l'ordine di "fare fuoco", a cui è stata sottratta...privata, rubata.

Il tutto...dalla Tomba, di un emblematico Presidente degli Stati Uniti, la cui morte, presenta molte...troppe, "curiose similitudini" con quelle di un altro grande Presidente (ovviamente...a seconda dei punti di vista e ciò, vale per ambedue), più vicino ai nostri giorni.

Interessante.

lunedì 14 novembre 2011

PANDORA'S TIMES parte CLXXXV

Prosegue dalla parte CLXXXIV.


"Buon Compleanno World Wide Web"

L'INTERVISTA

"Così ho regalato
il web al mondo"


Parla Tim Berners Lee, il padre del www. "Con la mia invenzione non mi sono arricchito e c'è ancora una sfida da vincere: il divario digitale.
Oggi festeggia a Roma i 20 anni della sua creatura

di RICCARDO LUNA

"NON C'E' STATO un momento "eureka" nella creazione del Web. Un momento preciso in cui ho detto: è fatta! È stato piuttosto un percorso lungo. Se devo indicare un inizio potrebbe essere addirittura il 1980 quando scrissi un programma che si chiamava Enquire: io ero un giovane fisico e lavoravo al Cern di Ginevra. Quel programma mi serviva a tenere traccia del complesso di relazioni fra persone, idee, progetti e computer di quella straordinaria comunità di scienziati. Era solo ad uso personale. Poi nel 1989 scrissi un memo ai miei capi, un memo storico anche se allora non potevo saperlo. Proponevo di creare uno spazio comune dove mettere le informazioni a disposizione di tutti: lo chiamai il Web. L'idea era avere una rete dove chiunque potesse facilmente avere accesso a qualunque informazione, e dove aggiungere informazioni fosse altrettanto facile.
Nel 1991 già funzionava fra gli scienziati e ho iniziato a diffonderla nel resto del mondo. Sono passati vent'anni esatti e posso dire che abbiamo avuto un certo successo...".

Continua su: repubblica.it

Un sentito Grazie da parte mia, Tim.

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/4

Prosegue dalla parte 3.


"Il punto di vista Giordano e la Presa di Posizione Russa, sulla Siria"...

SIRIA

Re Abdullah: "Assad si
dimetta"
Mosca si schiera con
Damasco


Il sovrano di Giordania conferma: "Se Bashar è interessato al suo Paese, dovrebbe lasciare". Per il ministro degli Esteri russo: "I Paesi occidentali istigano l'opposizione radicale siriana a imboccare la via del cambiamento del regime". Lavrov denuncia anche il traffico di armi di contrabbando Libano, Turchia e Iran

Continua su: repubblica.it

La Breve, Triste e Pericolosa Storia, di una Sonda Russa diretta su Phobos

Le Rinnovate Speranze Russe, per un posto di primo piano nella conquista dello Spazio del 21esimo secolo, partono da dove non erano riusciti nel 20esimo, ovvero...

Russia: missione Marte dopo 20 anni


Domani lancia sonda su pianeta rosso da Kazakhstan

08 novembre, 10:10



(ANSA) - ASTANA, 8 NOV - La Russia torna nello spazio con una propria missione interplanetaria dopo piu' di 23 anni.

Obiettivo: il Pianeta Rosso. Domani dal cosmodromo kazako di Baikonur verra' lanciata Phobos-Grunt, una sonda diretta alla piu' grande
delle lune di Marte (chiamata Phobos) per esplorarne l'atmosfera. Un sogno carezzato dall'Urss fin dagli anni 60: cosi' Mosca spera di
tornare ai fasti di un tempo nella ricerca spaziale, recuperando il terreno perduto sul vecchio rivale Usa, e i nuovi Cina e India.

PHOBOS-GRUNT: INFOGRAFICA

Learn about Russia's Phobos-Grunt soil sampling probe in this SPACE.com infographic.
Source: SPACE.com: All about our solar system, outer space and exploration
Fonte: SPACE.com: Tutto riguardo il nostro sistema solare, lo spazio esterno e l'esplorazione

La Triste, "Amara" constatazione...

SPAZIO: SONDA RUSSA PER
MARTE BLOCCATA
NELL'ORBITA TERRESTRE



08:32 09 NOV 2011

(AGI) - Mosca, 9 nov. - La sonda russa Phobos-Grunt non e' riuscita ad assumere la traiettoria verso Marte ed e' bloccata nell'orbita terrestre. Lo ha reso noto il capo della Roscosmos, Vladimir Popovkin, il quale ha spiegato che i tecnici hanno tre giorni per tentare di rimetterla nella giusta traiettoria finche' le batterie funzionano. "Non direi che si tratti di un fallimento, e' ancora una situazione di lavoro", ha sottolineato. Ci sarebbe stato un problema al motore che non ha potuto orientare la sonda verso le stelle cinque ore dopo il lancio, come pianificato.
La sonda, lanciata nella notte dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, e' il seguito del programma di esplorazione planetaria russo avviato nel 1996 con Mars-96, la sonda disintegratasi nell'atmosfera della Terra poche ore dopo il lancio. Il suo obiettivo e' quello di chiarire l'origine di Phobos, una delle due lune di Marte, con la raccolta di campioni di roccia. L'arrivo su Phobos e' previsto per la primavera del 2013.

"L'annuncio" della Triste...e Pericolosa fine...

SPAZIO

Sonda russa, dove
cadrà?
Fallita la missione Marte


La navicella ha fallito l'orientamento verso i riferimenti solari e stellari e non raggiungerà il pianeta rosso. Il Norad stima il 26 novembre come data di rientro. Appena in atmosfera, dovrebbe disintegrarsi



MOSCA - Non c'è più nessuna speranza di correggere la traiettoria e salvare la sonda interplanetaria Phobos-Grunt, lanciata dalla russia verso Marte, i tecnici di tutto il mondo procedono con i calcoli per stabilire il momento e il luogo della caduta sulla terra. I tentativi di salvataggio effettuati negli scorsi giorni non hanno prodotto risultati e il destino della navicella è ora soltanto ipotizzabile.

I calcoli del Norad. Il North American Aerospace Defense Command (in italiano, comando di difesa aerospaziale nordamericano) indica il 26 di novembre come la data più probabile. Rientrando nell'atmosfera terrestre, la Phobos-Grunt dovrebbe praticamente disintegrasi, incluse le 10 tonnellate di combustibile tossico che trasporta, e al suolo dovrebbero arrivare solo frammenti. Ma alcuni di questi sono stati progettati proprio per resistere all'ingresso dell'atmosfera terrestre e potrebbero arrivare al suolo intatti.

Missione fallita. Con le sue 12 tonnellate, la sonda russa è il doppio del satellite statunitense Uars, caduto alla fine di settembre.
La stazione automatica Phobos-Grunt è stata lanciata da Baikonur nella notte tra martedì e mercoledì e, quando è entrata nell'orbita terrestre, non è riuscita a orientarsi verso i punti di riferimento solari e stellari, fallendo quindi le manovre che l'avrebbero dovuta portare nell'orbita di Marte.

Link articolo: repubblica.it

Pensavo.

Certo che, Phobos e Marte in generale, di Fallimenti...in quanto a mancati tentativi nel raggiungerlo, o nel mancato funzionamento una volta raggiunto etc. da parte di mezzi terrestri ne ha avuto dall'inizio dell'era spaziale.

Tempo fà, avevo visto un grafico in merito, su di una rivista, ed era impressionante.

Chissà se, è solo inefficienza, sfortuna, etc...o c'è "qualcuno/osa" che, ha interesse che certi misteri restino tali.

giovedì 10 novembre 2011

Cile: il "miracolo" dei fiori nel deserto



Il deserto di Atacama, una delle zone più aride del mondo, si è acceso nei giorni scorsi con i colori sgargianti dei fiori che dopo circa due decenni sono tornati a sbocciare regolarmente nella spianata cilena. All'interno del parco nazionale Llanos de Challes il colore chiaro della sabbia ha lasciato il posto al giallo, all'azzurro, al rosso di circa duecento specie autoctone - 14 delle quali in via di estinzione - che grazie alla copiosa pioggia caduta durante l'inverno nella zona sono tornate a popolare il deserto. Tra sabbia, cactus e pietre, le piante sono riuscite a crescere come non accadeva dal 1989

(a cura di Benedetta Perilli)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

È proprio vero che, la Natura...trova sempre il modo per rigenerarsi, anche là, dove le condizioni climatico-ambientali, appaiono "impossibili"...

O forse, per meglio "dire", "al limite dell'impossibile", non fosse altro che, per le evidenze sopra esposte.


..."Come può un fiore crescere
in una landa desolata,
ove il sole cocente
arde e brulla anche la nuda terra"...

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/3

Prosegue dalla parte 2.


NUCLEARE

L'Iran all'Aiea:
"Collaboriamo
ma nessun passo
indietro"


Parla l'ambasciatore iraniano presso l'energia atomica internazionale: "Continueremo nei nostri programmi". La Francia chiede convocazione dei Consiglio di Sicurezza dell'Onu e invoca "sanzioni dure" nei confronti di Teheran ma è da sempre contraria all'uso della forza come invece continua a chiedere Israele

Continua su: repubblica.it

martedì 8 novembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/2

Prosegue dalla parte 1.


Il punto di vista dei tedeschi...

Germania: contraria ad intervento in Iran

Martedì 08 Novembre 2011 11:40

Il governo tedesco si e' detto contrario a un eventuale intervento militare in Iran. Lo ha riferito oggi a Berlino un portavoce del ministero degli Esteri, Andreas Peschke. Nel caso Teheran non rispetti i suoi obblighi di trasparenza sul programma nucleare, la Germania sarebbe favorevole ad aumentare la pressione politica e diplomatica, ha riferito Peschke.

Per il portavoce le informazioni secondo cui Israele starebbe preparando un attacco alle centrali nucleari iraniane sono pure speculazioni, sulle quali il governo tedesco non intende prendere posizione. Tuttavia il programma nucleare iraniano e' fonte di grande
preoccupazione, ha aggiunto.

Link: focusmo.it

lunedì 7 novembre 2011

PANDORA'S TIMES parte CLXXXIV

Prosegue dalla parte CLXXXIII.


Nell'Imminenza di "curiosi test", in date particolari...

IL CASO

Stati Uniti, prove di
"apocalisse"
ma si teme l'effetto
Orson Welles


Mercoledì il governo federale sperimenterà per la prima volta l'Emergency Alert System: un avviso interromperà trasmissioni radio e tv simulando un'emergenza nazionale. Solo un test, ma qualcuno potrebbe fraintendere scatenando un'ondata di panico dal nostro

inviato ANGELO AQUARO


Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Solo lui può dare l'ordine di allerta nazionale (ansa)

NEW YORK - Il terrore corre sul filo: del telefono e della tv. Alle due del pomeriggio di mercoledì prossimo l'intera America si fermerà tutta insieme: sperando di non doversi fermare mai più. "Questo è un test del Sistema di Allarme d'Emergenza! Questo è soltanto un test!". La voce interromperà la radio che trasmette la canzone diLady Gaga. Le immagini lampeggeranno sull'ennesima puntata di "Casalinghe disperate".
Dalle due del pomeriggio di Washington alle 11 del mattino delle Hawaii - nello splendore dei dei diversi fusi orari d'America - gli States si fermeranno tutti insieme per la prima volta.

Saranno soltanto trenta secondi. E sarà - appunto - soltanto un test. Ma pensate che cosa potrebbe accadere se milioni di americani venissero sorpresi all'improvviso dallo stesso annuncio che rimbalza contemporaneamente nei mezzi di comunicazione di tutto il paese: chi crederebbe che è davvero un test?

Continua su: repubblica.it

Di cui...in verità, avevo, in un post precedente della serie, già postato un articolo, anche se in lingua inglese.

Ed a proposito di date particolari...

Superstiziosi in allarme
per venerdi' 11-11-11


Palindromo di '1': l''ora x' saranno le 11 e 11 minuti, 11 secondi

08 novembre, 13:31

Il prossimo venerdì sarà un giorno molto particolare, da far accapponare la pelle dei superstiziosi molto più che il classico 'venerdi' 13': infatti alle 11, 11 minuti e 11 secondi di venerdì prossimo, 11-11-11, si realizzerà un lungo palindromo fatto del numero 1. Il giorno palindromo è una data del calendario che, scritta in numeri gg/mm/aa, ha una perfetta simmetria nella lettura, ovvero si può leggere sia da sinistra verso destra sia se da destra verso sinistra. Nel caso di venerdì prossimo, che, secondo quanto riferisce il giornale britannico The Guardian, sembra addirittura sia una data presa d'assalto per cerebrale matrimoni e altri eventi, avremo un 11-11-11, che alle ore 11 e 11, farà un palindromo a 12 cifre. Non ne avremo altri simili per i prossimi 100 anni.

Altri palindromi recenti sono stati il 10 ottobre dello scorso anno alle 10 e 10 (10:10 del 10-10-10); un altro si e 'verificato alle ore 01:01:01 del 01-01-01. Ma il palindromo del prossimo venerdi' ha ispirato e dato il titolo addirittura a un film, horror, del regista Darren Lynn Bousman e sembra che, per chi ci crede certo, questa data voglia dire qualcosa e che il numero 11 11, classica cosa da film horror, sarebbe in grado di mettere in contatto gli uomini con il mondo del soprannaturale

Link articolo: ansa.it

domenica 6 novembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"

Iniziamo da quanto segue, "Come da Copione"...

Qual'è il "modo migliore", già usato in passato, anche se, non paragonabile agli attuali livelli d'indebitamento, nella peggiore delle ipotesi, per nascondere il "collasso economico del corrente sistema capitalistico, quantomeno, in Occidente" e provare eventualmente (anche se, non penso che questo, sia lo "scopo finale...Come da Copione", dell'Élite), a "risollevarne le sorti"?


MEDIO ORIENTE

Nucleare, Peres avvisa
l'Iran:
l'opzione militare si
avvicina


Secondo il presidente israeliano, l'Iran potrebbe essere a sei mesi dal diventare un paese dotato di armi nucleari e tocca ad Israele avvertire il mondo del pericolo

TEL AVIV - Sale la tensione tra Israele e l'Iran. Il presidente israeliano Shimon Peres ha detto di ritenere che il suo Paese sia più vicino all'opzione militare nell'affrontare la minaccia nucleare iraniana piuttosto che a trovare una soluzione diplomatica. "I servizi d'intelligence di vari Paesi stanno guardando i loro orologi e avvertono i loro leader che non rimane molto tempo. Non so se questi leader mondiali agiranno sulla base di questi avvertimenti", ha affermato Peres in un'intervista alla rete televisiva israeliana Channel 2, citata dal Jerusalem Post. Secondo il presidente israeliano, l'Iran potrebbe essere a sei mesi dal diventare un paese dotato di armi nucleari e tocca ad Israele avvertire il mondo del pericolo. Peres ha poi suggerito che le speculazioni dei media su un possibile attacco israeliano alle installazioni nucelari iraniane siano un modo di ricordare al mondo la minaccia iraniana.

"Peres sembrava molto preoccupato - ha osservato la sua intervistatrice - al pari dell'ex capo del Mossad Meir Dagan" secondo il quale Israele compirebbe un passo "stupido" se attaccasse l'Iran, e da solo. Il suo parere è stato oggi condiviso da un altro ex capo del Mossad, Efraim Halevi, secondo cui colpendo l'Iran Israele innescherebbe con quel Paese un conflitto di 100 anni. "Io comunque non ho l'impressione che alcuna decisione sia stata presa", ha detto Peres.
"Lei pensa che noi oggi siamo vicini più ad una opzione militare che non ad una soluzione diplomatica ?" ha chiesto la televisione a Peres, il quale ha risposto in forma positiva.

Continua su: repubblica.it

Ed infatti, a quante pare, secondo il Guardian, i militari d'oltremanica...

L'ESERCITO INGLESE MIGLIORA I PIANI PER
UN ATTACCO ALL’IRAN

IN SEGUITO A NUOVI TIMORI
SUL NUCLEARE


DI NICK HOPKINS
Guardian.co.uk

Gli ufficiali inglesi considerano opzioni di contingenza per sostenere una possibile azione degli USA mentre cresce la paura sulle potenzialità di Teheran
Secondo quanto appreso da The Guardian, le forze armate britanniche stanno considerando piani di contingenza per una potenziale azione militare contro l'Iran a causa della crescente preoccupazione sul programma di arricchimento nucleare di Teheran.

Il Ministro della Difesa pensa che gli Stati Uniti potrebbero decidere di accelerare i piani per un attacco missilistico ad alcuni impianti chiave iraniani. Gli ufficiali inglesi affermano che, nel caso Washington dovesse spingere in avanti, cercherà e troverà l'aiuto dell'esercito britannico per ogni missione, nonostante alcune pesanti riserve all'interno della coalizione di governo.

Continua su: comedonchisciotte.org

E le "prove ufficiali", sarebbero già pronte per eventualmente innescare, la "Giusta Scintilla"...

“L’Iran costruisce la bomba nucleare”


novembre 5th, 2011 by Redazione

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica avrebbe trovato le prove del programma bellico di Teheran

Continua su: giornalettismo.com

Ma l'Iran ribatte e rilancia...

Iran, Aiea non e' imparziale

Per Teheran agenzia sottoposta a pressione paesi stranieri

05 novembre, 15:19

(ANSA) - TEHERAN, 5 NOV - L'Iran non teme il nuovo rapporto dell'Aiea dell'8 novembre, in cui l'Agenzia darebbe nuovo supporto all'ipotesi che il suo programma nucleare ha scopi militari, ma accusa l'organismo di non avere un approccio imparziale.''Se l'Aiea fosse imparziale - ha detto il ministro degli Esteri Salehi - lavorerebbe in modo professionale e non sotto la pressione di altri''.
Tanto che ''in futuro considereremo l'Aiea come
un'agenzia sottoposta alla pressione di Paesi stranieri'' ostili all'Iran.

La Francia però, di suo e per ora almeno, è fortemente preoccupata delle possibili pesanti conseguenze...

LA MINACCIA

Nucleare Iran, la Francia
avverte
"L'uso della forza è
destabilizzante"


Dopo l'avvertimento del presidente israeliano Peres su un possibile attacco contro Teheran, Parigi boccia l'opzione militare a favore di nuove sanzioni. Usa preoccupati dalla possibilità di non essere avvertiti preventivamente, aumentata la vigilanza

PARIGI - Ieri l'avviso del presidente israeliano Peres, che avvertiva che un attacco contro l'Iran è sempre più probabile 1. Oggi la brusca risposta della Francia: un attacco militare contro le installazioni nucleari iraniane creerebbe una situazione "totalmente destabilizzante". Ne è convinto il ministro degli Esteri francese, Alain Juppè, che ha spiegato che Parigi punta piuttosto a inasprire le sanzioni contro Teheran.

Continua su: repubblica.it

Sono d'accordo, ma...chissà se loro cambieranno idea in futuro, anche a breve-medio termine.

Mentre gli Stati Uniti, con Israele, si preparano anche, a pesanti e nefaste..."evenienze aeree"...

Stati Uniti: la preparazione per una manovra congiunta con Israele


Domenica 06 Novembre 2011 17:00

Israele e Stati Uniti stanno intensificando i rapporti per raggiungere il più alto livello di cooperazione nelle relazioni militari tra i due paesi lo ha dichiarato Andrew Shapiro, assistente segretario di Stato americano per gli affari politico - militare.
Shapiro durante un suo intervento all'Istituto per la Politica del Medio Oriente, ha detto che le manovre prevederanno il coinvolgimento di 5.000 soldati americani e israeliani, concentrate il modo particolare nella difesa anti-missile balistico.

Continua su: focusmo.it

Appunto. Missili Balistici.

E se l'Iran, ne fosse già in possesso (quantomeno di alcuni), in grado di trasportare testate convenzionali ad alto potenziale...o non-convenzionali, "magari acquisite al mercato nero", in 'qualche' repubblica ex-sovietica?

E se, li avesse acquisiti, corredati di tutto punto, nella versione, dotata di testata nucleare?

Tehran: For an Israeli attack, four Iranian missiles would hit a million Israelis

Teheran: Per un attacco Israeliano, quattro missili Iraniani colpirebbero un milione di Israeliani
( in inglese - debka.com ).

Chiari Moniti iraniani e dichiarazioni russe...

Firuzabadi mette in guardia contro un attacco all'Iran e esprime il supporto per Assad


Domenica 06 Novembre 2011 17:45

Analizzando la situazione nel Medio Oriente e internazionale, il generale Hassan Firuzabadi, presidente delle Forze Armate iraniane e capo di Stato Maggiore e in relazione alle minacce militari contro l'Iran ha dichiarato:" I funzionari degli Stati Uniti sanno che un attacco militare contro l'Iran da parte di Israele potrebbe determinare gravi danni agli Stati Uniti . Firuzabadi ha osservato che l'esercito iraniani prende sul serio le minacce, anche se sembrano irrealistiche e remote.

Continua su: focusmo.it

L’Iran : pronto a rispondere ad un attacco

Lunedì 07 Novembre 2011 15:25

Il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, afferma che gli Stati Uniti temono le capacità militari dell’Iran, che secondo lui può tenere testa agli occidentali e ad Israele che vogliono colpire le sue istallazioni nucleari accusate di nascondere un programma militare . Mahmoud Ahmadinejad sfida gli Stati Uniti e Israele . Pubblicato il 7 novembre, in un giornale egiziano Al-Akhbar cita:” Abbiamo la capacità militare diversa da quella di tutti gli altri paesi della regione. L’Iran è capace di tenere testa ad Israele e all’occidente , in particolare agli Stati Uniti, ha dichiarato il presidente della Repubblica islamica dell’Iran. Gli Stati Uniti temono il potenziale iraniano. L’Iran non permetterà nessuna azione (militare) nei suoi confronti”. Il presidente iraniano ripete che non cerca di ottenere l’arma atomica e dice che il suo programma nucleare ha unicamente scopi energetici." L’Agenzia Internazionale dell’energia atomica (AIEA) deve pubblicare mercoledì il suo rapporto più dettagliato sulle ricerche dell’Iran, un documento suscettibile di rinforzare i sospetti occidentali per quel che riguarda lo sviluppo di un arsenale nucleare da parte della Repubblica islamica.

Continua su: focusmo.it

Nucleare: Lavrov, grave un blitz in Iran

Ministro Esteri russo, no a intervento militare

07 novembre, 10:01

(ANSA) - MOSCA, 7 NOV - Un intervento militare contro l'Iran sarebbe un ''errore molto grave con conseguenze imprevedibili'': lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov, citato dall'agenzia Itar-Tass. ''Non ci puo' essere alcuna soluzione militare al problema del nucleare iraniano, come per tutti gli altri problemi del mondo contemporaneo'', ha dichiarato il capo della diplomazia russa al termine dell' incontro con il suo collega irlandese Eamon Gilmore.

Vi dirò, sono d'accordo pure con il ministro degli esteri russo...

"La Guerra, non è la soluzione...per nulla."

Ed aggiungo, però...

Tranne per "chi", in un modo...o in altri...ci lucra.

POI.

Il Punto di Vista, sia diretto...sul campo, che indiretto...da altre fonti, dell'AIEA...

Il rapporto AIEA e le possibili sanzioni


Lunedì 07 Novembre 2011 10:25

Il Direttore Generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite (AIEA), Yukio Amano, renderà noto tra lunedì o al più tardi mercoledì l'ultimo rapporto sul programma nucleare iraniano. La relazione sarà presentata al 35 rappresentanti di paesi, che comprendono il "Board of Trustees", organo supremo che gestisce l'AIEA. La relazione fa una progressiva analisi di quanto fatto dall'Iran dal 2003 a oggi, in particolare pone in evidenza le azioni sul campo e le simulazioni al computer, rivolte a produrre armi nucleari.

Continua su: focusmo.it

IL CASO

Iran, uno scienziato
russo ammette
"Hanno un programma
atomico militare"


Gli ispettori dell'Aiea raccolgono la testimonianza di Vyacheslav Danilenko, esperto di esplosivi nucleari dai tempi dell'Unione sovietica: "Ho fornito consigli, ma pensavo servissero a scopi civili"

di DANIELE MASTROGIACOMO

Ci sono anche i consigli di uno scienziato russo dietro i consistenti progressi iraniani sull'uso militare del programma di arricchimento atomico.
Lo svela il Washington Post, che riporta la sintesi di una presentazione tenuta la scorsa settimana da David Albright, ex ispettore Onu sugli armamenti, dopo aver esaminato il dossier trimestrale sul nucleare iraniano che sarà reso noto domani all'ora di pranzo.

L'uomo si chiama Vyacheslav Danilenko. È un esperto di esplosivi nucleari dell'ex Unione sovietica. Secondo l'ex ispettore, è stato assunto a metà degli Anni 90 dal Centro iraniano di ricerca fisica, una struttura legata al programma nucleare di Teheran. Nei documenti consegnati all'Aiea si sostiene che lo scienziato avrebbe offerto assistenza agli iraniani per almeno cinque anni tenendo lezioni teoriche e fornendo dossier scientifici su una carica esplosiva che gli iraniani avrebbero incorporato nella testata di un missile.

Gli ispettori dell'Agenzia per l'energia atomica di Vienna non si sono accontentati delle dritte ricevute dagli 007 e si sono messi sulle tracce dell'esperto.
L'esperienza irachena, con le armi di distruzione di massa mai trovate e risultate inesistenti, ancora brucia. Il nuovo direttore generale dell'organismo Onu, il giapponese Yukia Amano, ha esortato i suoi uomini a trovare prove indipendenti. L'uomo ha ammesso il suo ruolo, ma ha precisato che pensava che il suo contributo servire a sviluppare progetti di ingegneria civile.

Secondo David Albright, l'Iran avrebbe poi ottenuto formule matematiche e codici di progettazione - molti arrivati dalla Corea del Nord - da altri scienziati stranieri. Un contributo importante è stato fornito anche da Abdul Qadeer Khan, considerato il padre del nucleare pachistano. Ma sarebbe stato Vyacheslav Danilenko a dare l'impulso decisivo ai test per la futura bomba. Ha contribuito alla nascita del generatore R265: un guscio in acciaio che può accogliere quella massa di esplosivo compressa nel modo giusto e in grado di esplodere contemporaneamente in una frazione di secondo.
Sarebbe il famoso container immortalato dai satelliti a Parchin, 75 chilometri a Sud-Est di Teheran. La nuova, inedita prova che inchioderebbe il regime degli ayatollah.

Link articolo: repubblica.it

"Alla fine della crisi", penso sarà evidente che, "l'eventuale colpa di un Iran dotato di armi nucleari", sarà "condivisa" da più Paesi, anche occidentali.

"Fosse...solo, per aver lasciato fare."

Anche se, in prima battuta, il disegno di tutto ciò, a me, pare simile a quello organizzato e messo in pratica nel 2002/03, per l'Iraq...quantomeno come impostazione.



A seguire la parte 2.