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I SEGRETI DELLA GRANDE PIRAMIDE/3

Prosegue da questo post . Notizie (del finir di Ottobre) di non invasive ricerche, a riguardo di eventuali celati, ignoti antri, in due d...

domenica 14 gennaio 2018

WIKILEAKS: Assange e "l'Ultima Possibilità"/5

Prosegue da questo post.


Riuscendo "infine" ad ottenere cittadinanza ecuadoriana, seppur...al momento almeno, nulla cambi per le autorità britanniche...

Assange. Londra rifiuta di
concedergli lo status di
diplomatico ecuadoriano


Il fondatore di Wikileaks si è rifugiato da oltre 5 anni
nell'ambasciata del paese sudamericano a Londra.

LONDRA - La Gran Bretagna ha respinto la richiesta del governo dell'Ecuador di concedere lo status di diplomatico a Julian Assange, il cofondatore di WikiLeaks rifugiato nell'ambasciata a Londra del paese sudamericano dal 2012 per evitare di essere arrestato e scongiurare un'eventuale estradizione negli Stati Uniti. Lo ha reso noto il 'Foreign Officè britannico.

Assange, nato in Australia, ha recentemente ottenuto la cittadinanza ecuadoriana, almeno secondo i media locali. Se gli fosse stato concesso lo status di diplomatico avrebbe potuto lasciare l'ambasciata a Knightsbridge ed eventualmente il Regno Unito. La situazione di Assange in ambasciata da oltre 5 anni è state definita "insostenibile" dal ministro degli Esteri di Quito, Maria Fernanda Espinosa. Lo scorso maggio la procura svedese ha annunciato la chiusura, a sorpresa, delle indagini preliminari contro il patron di WikiLeaks per un presunto stupro. Assange rischia comunque l'arresto nel Regno Unito, se lascia l'ambasciata, per violazione dei termini della cauzione.

Link articolo: repubblica.it

martedì 26 dicembre 2017

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/227

Prosegue dalla parte 226.


"Et voilà, encore la France...et le Medecin, le prince Chiren". Strano mondo, Vero?

Assad, parole Macron 'non hanno valore'


Presidente francese lo aveva definito nemico del popolo siriano

18 dicembre 2017 18:47

(ANSAmed) – BEIRUT, 18 DIC – Per il presidente Bashar al Assad "non hanno alcun valore" le dichiarazioni fatte ieri dal presidente francese Emmanuel Macron, che lo ha accusato di essere "il nemico del popolo siriano", auspicando che venga processato "per i suoi crimini". "Fin dall’inizio (del conflitto civile siriano) la Francia è stata all’avanguardia nel sostenere il terrorismo in Siria", ha affermato Assad, citato dall’agenzia governativa Sana. "Coloro che sostengono il terrorismo - ha insistito il rais - non hanno diritto di parlare di pace, e tantomeno di interferire negli affari siriani. Tutte le loro dichiarazioni non significano nulla per noi e non hanno alcun valore". Macron aveva auspicato e che nelle trattative di pace dopo la sconfitta dell’Isis, che prevede avvenga entro febbraio, ci siano "rappresentanti di tutte le opposizioni", compresi quelli che hanno lasciato la Siria "a causa di Assad, e non dell’Isis".

venerdì 22 dicembre 2017

PANDORA'S TIMES parte CCXLVIII

Prosegue dalla parte CCXLVII.


Società, Spazio, Economia, Industria e "vecchie"...Nuove Opportunità.

STATI UNITI.

"Dando ufficialmente il via ad una nuova corsa (e forse...Era) spaziale"...ripartendo dalla Luna...

Trump, 'torniamo sulla Luna poi Marte'


'Cambierà la nostra politica sui viaggi nello spazio'

11 dicembre 2017 20:16

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Donald Trump firma oggi una direttiva per far tornare gli americani sulla luna ed eventualmente su Marte. Lo rende noto la Casa Bianca. Il presidente è pronto a firmare la "Space Policy Directive 1" che ordina alla Nasa di "guidare un programma di esplorazione spaziale innovativo per far tornare gli astronauti americani sulla Luna ed eventualmente farli andare su Marte", ha riferito il portavoce Hogan Gidley. Una mossa, ha spiegato, basata sulle raccomandazioni del National Space Council. "Cambierà la nostra politica sui viaggi umani nello spazio per aiutare l'America a diventare la forza trainante dell'industria spaziale, ottenere una nuova conoscenza del cosmo e sollecitare una tecnologia incredibile", ha sottolineato Gidley.

venerdì 8 dicembre 2017

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/51

Continua da questo post.


Politici divorzi...ed economici interessi, di/in un mondo perlopiù ormai globalizzato.

EUROPA.

Compiendo un primo passo, "di una separazione dolce"...

Brexit: Ue, c'è l'accordo
Juncker: "Negoziato difficile,
sono soddisfatto". May:
"Lavorato duro"


La premier britannica vola a Bruxelles all'alba: " A cittadini Ue si applicherà diritto Gb". Tusk: "Periodo transitorio 2 anni a nostre condizioni". Il capo di gabinetto del presidente della Commissione europea twitta foto con fumata bianca
di PIERA MATTEUCCI

Continua su: repubblica.it

mercoledì 22 novembre 2017

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/226

Prosegue dalla parte 225.


Mobilitazioni libanesi difronte al nemico...ed in attesa del ritorno del fuggitivo dimissionario negli intenti, suo, primo ministro...

Libano, esercito pronto a schierarsi lungo il confine
con Israele


Lo ha annunciato il generale Aoun in occasione della festa dell'indipendenza. L'allerta per "fronteggiare le minacce del nemico Israele e le sue violazioni". Domani atteso il ritorno in patria del primo ministro dimissionario Hariri

21 Novembre 2017

Continua su: repubblica.it

Che è poi arrivato e riguardo alle dimissioni ha preso tempo, ci ha ripensato. Che dire...può capitare. O no?

sabato 4 novembre 2017

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/225

Prosegue dalla parte 224.


Annotando lo svelarsi di un altro chiaro "Grande Male",  in precisa, certa data, "Come da, talune almeno, Profezie"...

Nuove sconvolgenti rivelazioni sulla guerra in
Siria


L'esperto australiano James O'Neil: “I documenti rilasciati da Snowden dimostrano come i sauditi armassero i terroristi in Siria dal marzo del 2013" 03/11/2017

Continua su: lantidiplomatico.it

- In una sconvolgente intervista, il Qatar confessa i
segreti dietro la guerra siriana


E c'è chi...a riguardo, insiste, mirando al bersaglio grosso, con più fresche "evidenze" (sempre...questioni di punti di vista)...

Siria: Mosca, Usa e alleati aiutano Isis


Ministero Difesa, disturbata nostra aviazione per favorirne fuga

14 novembre 2017 11:31

(ANSA) - Gli Stati Uniti e i loro alleati aiutano "direttamente" i terroristi dello Stato Islamico in Siria. Così il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, sottolineando che la coalizione ha "tentato di disturbare" l'aviazione russa ad Abu Kamal per garantire la fuga degli jihadisti. Gli Usa - è l'accusa di Mosca - proteggono l'Isis per sfruttare i suoi militanti e raggiungere così gli obiettivi prefissati nel Medio Oriente. Per il ministero russo, i miliziani dell'Isis sostenuti dagli Usa agiscono travestiti da membri delle Forze Democratiche Siriane. L'offensiva governativa su Abu Kamal ha interrotto i piani americani che puntano a creare un territorio "pro-Usa" sulla sponda orientale dell'Eufrate, afferma ancora Mosca. "Gli Usa si sono rifiutati di bombardare un convoglio Isis in fuga da Abu Kamal usando come pretesto la Convenzione sui prigionieri di guerra".

mercoledì 1 novembre 2017

Due Passi nel Mistero/13

Continua da questo post.


Scoperte in grado di cambiare...quantomeno, "UN" mondo...

LA SCOPERTA

Germania, un dente-fossile di nove milioni di anni fa potrebbe «riscrivere la storia dell’umanità»

di Redazione Cronaca

Un gruppo di archeologi tedeschi ha scoperto alcuni denti fossilizzati di 9,7 milioni di anni. Gli studiosi ritengono possano riscrivere la storia umana. Lo riporta il quotidiano inglese The Independent . Questi resti sono stati ritrovati dagli scienziati in quello che fu un letto del fiume Reno, vicino alla città di Eppelsheim, a sud di Francoforte. Pare che questi denti siamo molto simili a quelli di «Lucy», lo scheletro di 3,2 milioni di anni ritrovato in Etiopia e considerato l’anello di congiunzione nell’evoluzione della scimmia in uomo. Eppure non assomigliano a quelli di altre specie che si trovano in Europa o in Asia, riaccendendo l’ipotesi non africane delle origini umane.

Continua su: corriere.it