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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

giovedì 14 aprile 2011

DEVASTANTE TERREMOTO IN GIAPPONE. INCUBO NUCLEARE. RADIOATTIVITÀ. LA CONTAMINAZIONE SI ESTENDE/4

Prosegue da questo post.


Un nuovo giorno dell'incubo nucleare, tra...

Previsioni di conseguenze a lungo termine, studio di nuove opzioni risolutive, alte radiazioni nelle colture e nei prodotti ittici, ed ammissioni di danneggiamenti al combustibile nucleare...

Giappone/ Oms prevede sorveglianza sanitaria per 10-20 anni

Per misurare conseguenze a lungo termine incidente Fukushima

Ginevra, 13 apr. (TMNews) - L'Organizzazione mondiale della sanità ha sottolineato l'importanza di creare dei sistemi di sorveglianza sanitaria da dieci a venti anni in Giappone per misurare le conseguenze a lungo termine sulla salute dell'incidente alla centrale nucleare di Fukushima.

Abbiamo bisogno di creare le basi per gli studi che dovranno essere condotti nei prossimi dieci, venti anni", ha dichiarato il direttore del dipartimento Sanità pubblica e ambiente dell'Oms, Maria Neira, durante un punto stampa, precisando che potrebbe essere "troppo presto" per mettere in piedi dei sistemi di sorveglianza sanitaria perché il paese sta sempre "in una fase di individuazione" della radioattività. Tuttavia, "ne stiamo discutendo con il Giappone", ha detto Neira.

Il responsabile dell'Oms ha sottolineato che le autorità giapponesi hanno già controllato la tiroide ad oltre 940 bambini, senza rilevare anomalie.

Ieri, l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha innalzato a livello massimo di 7 la classificazione dell'incidente nucleare alla centrale di Fukushima, provocato dal terremoto e dal successivo tsunami dell'11 marzo scorso in Giappone. Si tratta dello stesso grado di gravità che fu stabilito per Cernobyl.

Giappone, ente
nucleare: altra opzione
per raffreddare reattore

giovedì 14 aprile 2011 08:08

TOKYO (Reuters) - Il Giappone potrebbe dover ricorrere a un piano alternativo per riportare sotto controllo uno dei reattori nucleari danneggiati dallo tsunami dell'11 marzo, dati i lenti progressi nella rimozione dell'acqua altamente radioattiva che ostacola i lavori per riparare le pompe di raffreddamento, ha detto oggi l'autorità giapponese per il nucleare.

"Potrebbe essere difficile rimuovere completamente l'acqua contaminata e i in questo modo consentire il proseguimento del lavoro.
Potremmo avere necessità di pensare ad altre opzioni", ha detto Hidehiko Nishiyama, vice direttore generale dell'Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale.

Giappone: altamente
radioattivi pesci e
verdure vicino a
Fukushima

14 aprile, ore 09:08

Tokio, 14 apr. - (Adnkronos/Dpa) - Dosi di radioattivita' da sei a 25 volte superiori alla soglia massima sono stati misurate in undici tipi diverse di verdure raccolte nella prefettura di Fukushima in cui si trova la centrale nucleare danneggiata dal terremoto del mese scorso e nei pesci pescati nei dintorni dell'impianto. Lo ammette il ministero della sanita' giapponese, precisando che su alcuni prodotti e' stato misurato cesio radioattivo pari a 12.500 becquerel per chilogrammo, una quantita' pari a 25 volte la soglia massima, e iodio 131 per 12mila becquerel nei pesci. La Tepco nel frattempo ha confermato che alcune delle barre di combustibile usato del reattore quattro della centrale sono rimaste danneggiate, anche se la maggior parte ha retto all'emergenza provocata dal mancato funzionamento del sistema di raffreddamento.

Fukushima, la paura di Cina e Corea

[ 15 aprile 2011 ]
Lo tsunami dell’11 marzo record ma non
eccezionale: uno simile 115 anni fa

RADIOATTIVITÀ DI NUOVO
ALLE STELLE E AUMENTO DEL
LIVELLO NELL'ACQUA DEI
REATTORI DI FUKUSHIMA

Dopo aver ripristinato il sistema di
raffreddamento, ci vorranno 3 mesi per
stabilizzare il combustibile nucleare

LIVORNO. Secondo quanto dice la rete televisiva giapponese Nhk, un team guidato da Akio Okayasu, della Tokyo university of marine science and technology che ha condotto un'indagine sui danni dello tsunami nel distretto di Aneyoshi di Miyako City, «Ha stabilito che lo tsunami dell'11 marzo ha raggiunto 38,9 metri in una città costiera della prefettura di Iwate. La cifra supera l'altezza dello tsunami record nella prefettura di 115 anni fa. Lo tsunami che ha colpito la stessa prefettura nel 1896 ha registrato un'altezza di 38,2 metri. Il nuovo record supera la cifra del passato di 70 centimetri».

Continua su: greenreport.it

Giappone: controlli Ue radiazioni navi attivati a titolo precauzionale per valutare contaminazioni

15 aprile, 14:46

(ANSA) - BRUXELLES, 15 APR - La Commissione europea ha fissato, a titolo precauzionale, un livello 'comune' di radioattività in base al quale valutare l'eventuale contaminazioni delle navi giapponesi che hanno lasciato il Paese dopo l'incidente nucleare di Fukushima e che ora stanno arrivando nei porti europei. Lo ha reso noto la stessa Commissione dopo che ieri il primo cargo giapponese è giunto a Rotterdam e non è stata riscontrata alcuna anomalia.

Ciò che segue, che è tratto da un articolo del 31 marzo 2011, è un contenuto, "non consigliato a coloro che hanno un elevata sensibilità all'annuncio del palesarsi di tragedie"...

FUKUSHIMA / 16-04-2011

GIAPPONE, CENTRALE NUCLEARE
FUKUSHIMA, DISASTRO MAGGIORE
RISPETTO CHERNOBYL /Tokyo, centrale nucleare Fukushima: soluzione difficilissima

“Conosco quei reattori, si rischia la catastrofe”

La tragedia in Giappone. Ultime notizie dal mondo - Il Fatto Quotidiano ha pubblicato uno sconvolgente articolo-intervista a Paolo Ruffatti, colui che ha guidato il programma atomico dell'Ansaldo. Quello che ne esce sono dichiarazioni catastrofiche che fanno venire la pelle d'oca: "Saràmolto peggio di Chernobyl", dichiara Ruffatti. Quello che ci viene detto è solamente una minima parte di ciò che realmente starebbe accadendo in Giappone.
"Sarà molto peggio di Chernobyl -Paolo Ruffatti L'uranio bucherà il terreno e finirà nelle falde e nell'ambiente". La situazione nella centrale nucleare di Fukushima è fuori controllo. Ieri lo hanno ammesso pubblicamente anche i vertici della Tepco (non c’era il presidente, forse ricoverato per problemi di ipertensione).

Continua su: unonotizie.it

Il seguente invece, francamente...non me la sento, di archiviarlo sotto la "voce", fantascienza...anzi, ciò spiegherebbe alcune circostanze di cui non "riuscivo a capacitarmi" e che, se guardate nei post precedenti, mi avevano fatto "pensar male"...

UN PROGRAMMA DI ARMI SEGRETE DENTRO
LA CENTRALE NUCLEARE DI FUKUSHIMA ?

Il trattato di sicurezza U.S.A.-Giappone ha ritardato fatalmente la lotta contro il meltdown dei lavoratori nucleari

DI YOICHI SHIMATSU
globalresearch.ca

Le relazioni confuse e spesso contraddittorie della centrale nucleare 1 di Fukushima non possono essere unicamente il risultato dei guasti causati dallo tsunami, dai pasticci o dall’ incapacità di comunicare. Gli inspiegabili ritardi e le mal preparate spiegazioni della Tokyo Electric Power Company (TEPCO) e del ministero dell’economia, del commercio e dell’industria (METI) giapponese sembrano essere guidati da un qualche fattore sottaciuto.

Il fumo e gli specchi nella centrale 1 di Fukushima sembrano oscurare un fine fermo, una volontà di ferro ed un compito sgradevole sconosciuto ai non addetti ai lavori. La soluzione più logica: l’industria nucleare e le agenzie governative si stanno dando da fare per impedire la scoperta di strutture per la ricerca di armi atomiche nascoste dentro le centrali nucleari civili del Giappone.

Un programma segreto di armi nucleari è un “fantasma nella macchina”, intercettabile solo quando il sistema di controllo delle informazioni si guasta temporaneamente o crolla del tutto. Va notato il divario tra il resoconto ufficiale e gli eventi inattesi.

RELAZIONI CONTRADDITTORIE
La TEPCO, il gestore dell’energia nucleare del Giappone, ha riferito inizialmente che tre reattori erano operanti al momento del terremoto e dello tsunami di Tohoku dell’11 marzo. Poi un’esplosione di idrogeno ha distrutto l’unità 3, alimentata con ossido misto (o MOX) di plutonio e uranio. L’unità 6 è immediatamente scomparsa dall’elenco dei reattori operanti, mentre ondate di particelle altamente letali di plutonio si emanavano dall’unità 3. Il plutonio è il materiale usato per testate esplosive più piccole e più facilmente lanciabili.

Un incendio è scoppiato all’interno del recipiente danneggiato del reattore dell’unità 4, secondo quanto riferito a causa del surriscaldamento di barre di combustibile di uranio esausto in un bacino da raffreddamento asciutto. Ma l’entità dell’incendio indica che questo reattore si stesse surriscaldando per fini diversi da quello della generazione di elettricità. La sua omissione dall’elenco delle operazioni per la generazione dell’energia elettrica ci fa domandare se l’unità 4 fosse stata usata per arricchire l’uranio, il primo passo del processo che porta all’estrazione di materiale fissionabile al livello di armi.

La massa di acqua marina contaminata dalle radiazioni in tutto il Pacifico è un altro pezzo del puzzle, perché non è possibile rintracciarne la fonte sotterranea (o, forse, non si può menzionare). Il labirinto allagato di tubature, dove sono stati trovati i corpi di due lavoratori nucleari dispersi – cosa mai rivelata prima alla stampa – potrebbe contenere la risposta al mistero: un laboratorio che nessuno osa nominare.

Continua su: comedonchisciotte.org.

FUKUSHIMA

Tepco: "Tre mesi per
raffreddare i reattori"
Per stabilizzare
l'impianto ne
serviranno 6 o 9

La societrà che gestisce la centrale ha reso noto un piano con cui stima di fermare del tutto la perdita di radioattività nel giro di tre mesi. Il presidente dell'azienda annuncia le dimissioni, ma non indica la data

Continua su: repubblica.it

Domanda...

E nella migliore delle loro stime di risoluzione dei problemi, che quantità di radiazioni sarà fuoriuscita da quella centrale?

Temo che in futuro, anche se di entità molto minore, non sarà solo un problema giapponese.


UCRAINA

Nucleare: 25.o Cernobyl, proteste a Kiev

'Ripulitori' centrale chiedono aiuti sociali e medici

17 aprile, 17:07

(ANSA) - KIEV, 17 APR - Circa 2.000 persone, che hanno lavorato a Cernobyl dopo la catastrofe come 'ripulitori' per mettere in sicurezza la centrale atomica, sono scese in piazza oggi a Kiev per chiedere aiuti sociali e medici, 25 anni dopo il più grave incidente nucleare della storia. I manifestanti, arrivati da tutta l'Ucraina hanno chiesto accesso preferenziale alle cure mediche, pensioni più alte e aiuti perché tutte le persone che hanno lavorato sul luogo della catastrofe possano avere un alloggio dignitoso.


A seguire.

DEVASTANTE TERREMOTO IN GIAPPONE. INCUBO NUCLEARE. RADIOATTIVITÀ. LA CONTAMINAZIONE SI ESTENDE/5

2 commenti:

Anonimo ha detto...

DEVO DIRE AMARAMENTE, HO COME IL SENTORE CHE NON E' FINITA QUI. PIU' PASSA IL TEMPO E PIU' TUTTE LE MAGAGNE ESCONO ALLO SCOPERTO. CONTINUA A DARCI NOTIZIE. LA SERPE

UNATANTUM ha detto...

Sai una cosa?

Anche se l'avrai sicuramente notata.

I grandi media, hanno diminuito fortemente la copertura, in particolare, su questo evento.

Mah! "Chissà perché".

Ciao