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WIKILEAKS: VAULT 7

Continua da questo post Dai primi giorni di febbraio l'account twitter di Wikileaks posta misteriosi messaggi accompagnati da immagin...

mercoledì 28 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/14

Prosegue dalla parte 13 e da questo post.


"Possibili...Profetici, Deja vù"...

Iran: se altre sanzioni,
blocchiamo stretto
Hormuz


Al traffico mondiale di petroliere. Lo ha detto il primo vice presidente iraniano Mohammad Reza Rahimi

27 dicembre, 19:28

TEHERAN - L'Iran ha oggi minacciato di chiudere al traffico mondiale di petroliere lo stretto di Hormuz, se verranno decise sanzioni contro le sue esportazioni petrolifere. Lo ha detto il primo vice presidente iraniano Mohammad Reza Rahimi, citato dall'agenzia ufficiale Irna.

"Se (l'Occidente) dovesse imporre sanzioni contro (le esportazioni) di petrolio iraniano, nessuna goccia di petrolio transiterà più attraverso lo stretto di Hormuz - ha detto Rahimi - Non abbiamo alcun desiderio di ostilità o di violenza ... (ma) i nemici rinunceranno ai loro complotti solo il giorno in cui li costringeremo a stare al loro posto". Le sanzioni sono minacciate da tempo dagli Usa e da alcuni Paesi europei come ritorsione per il programma nucleare iraniano. La dichiarazione odierna di Teheran arriva dopo che sabato scorso l'Iran ha dato il via a dieci giorni di manovre militari navali proprio nelle acque a est dello stretto di Hormuz, nel mare di fronte a Oman e nel Golfo di Aden.

Attraverso lo stretto di Hormuz transita mediamente il 40% del traffico marittimo petrolifero mondiale. Secondo dati forniti dagli Stati Uniti, le cui navi da guerra della quinta flotta (con base in Bahrein) pattugliano l'area, nel 2009 sono passati addirittura i due terzi del petrolio trasportato via mare. In particolare, deve attraversare questo stretto di circa 6,5 chilometri tra il Golfo Persico e il mare dell'Oman, la maggior parte del greggio esportato dall'Arabia Saudita, dall'Iran, dagli Emirati Arabi Uniti, dal Kuwait e dall'Iraq. E lo stesso avviene per il gas naturale allo stato liquido estratto dal Qatar nel più grande giacimento del mondo, situato appunto nel Golfo Persico.

Link articolo: ansa.it

"Ed allo scrivente, continua sempre più, 'a ronzare insistentemente in testa', il solito...profetico, ritornello"...

"Mare Arabico, Grande Flotta, Sprofonderà". (MdN)

Vedremo.


sabato 24 dicembre 2011

La Crociera dei Record

VIAGGI

Il giro del mondo in 100
giorni
salpa la crociera dei
record


Si parte da Savona: 2300 passeggeri, biglietti da 9 a 30mila euro. La Costa Deliziosa navigherà intorno al globo con 37 scali e 250 escursioni a terra. L'itinerario viene riproposto dopo 17 anni e i posti sono esauriti: si replica nel 2013

di MASSIMO MINELLA


La Costa Deliziosa


GENOVA - Savona non sarà Londra e ci vorranno venti giorni in più dei mitici ottanta utilizzati da Phileas Fogg e dal fedele servitore Passepartout per fare il giro del mondo. Ma questa volta si parte davvero, su una nave da crociera. L'esplosiva fantasia di Jules Verne (che comunque si ispirò alla realtà e al viaggio di George Francis Train del 1870) resta confinata nelle pagine del suo libro.

Mercoledì prossimo, invece, dal porto di Savona, mollerà gli ormeggi la "Costa Deliziosa" per avventurarsi in un viaggio attorno al globo che si concluderà esattamente cento giorni più tardi, dopo 37 scali che consentiranno di scegliere fra 250 differenti escursioni.

A bordo della nave, costruita dai cantieri di Marghera della Fincantieri e consegnata nel gennaio 2010, ci saranno 2.300 passeggeri, tutti quelli che può ospitare la nave della compagnia genovese Costa Crociere, che ha spostato dal 2004 a Savona la principale base di partenza delle sue imbarcazioni. Italiani e tedeschi in maggioranza poi francesi e spagnoli e, fra loro, anche venti bambini. Prezzi a partire da 9.900 euro a persona in cabina interna, su fino alle suite da 30mila euro.

La crociera (che è stata riproposta dalla Costa dopo 17 anni) è stata "venduta" rapidamente e ad accaparrarsi le cabine di "Costa Deliziosa" non sono stati solo ricchi pensionati, ma anche professionisti con il desiderio di staccare per più di tre mesi dai ritmi quotidiani, coppie e famiglie che hanno scelto il loro "viaggio della vita".

E il successo dell'iniziativa è stato tale che la compagnia ha già deciso di replicare la crociera del giro del mondo nel 2013, in partenza il 6 gennaio sempre da Savona, mentre per il prossimo anno sono già state messe in calendario due grandi crociere dei "quattro continenti", la prima con "Victoria" (73 giorni dal Brasile alla Cina con partenza da Santos il 7 marzo), la seconda con "neoRomantica" (da Savona alla Nuova Zelanda, 107 giorni dal 19 settembre).

La formula sperimentata per questa nuova edizione del giro del mondo prevede la divisione della crociera in tre grandi tratte, vendute anche singolarmente. Si inizia con "Cristoforo Colombo", trenta giorni, da Savona alla Francia e alla Spagna, poi via con la traversata dell'Atlantico con tappe a Madera, Antille, Colombia, Costa Rica, Canale di Panama, Messico, California con San Diego e Los Angeles.

Dalle Americhe scatterà poi l'itinerario "James Cook" con scali a San Francisco, alle Hawaii, Samoa, Fiji, Nuova Zelanda, Australia, fino a Singapore.

La terza e ultima tratta, la "Marco Polo", sarà dedicata all'Oriente con soste in Malesia, Thailandia, Sri Lanka, India, Emirati Arabi, Oman e Mar Rosso, prima del rientro nel Mediterraneo e dello scalo conclusivo a Savona. In mezzo, una scelta di numerose escursioni a terra, dal viaggio in elicottero sul Grand Canyon a una serata al casinò di Las Vegas, dalle danze polinesiane a Honolulu fino al deserto dei Pinnacoli di Perth, le Montagne Blu di Sydney e il monolito di Ayers Rock.

Per celebrare l'evento, il porto di Savona si concederà a una serie di iniziative e suggestioni "old style": decorazioni in banchina legate ai paesi visitati nella crociera, croceristi salutati dalle note di una banda di ottoni e dodicimila fazzoletti bianchi da sventolare alla partenza.

Link articolo: repubblica.it

Che dire. Bel programmino eh!

Complimenti ai 2.300 "fortunati" che vi parteciperanno, in particolare a quelli delle suite.

Io...di mio, ho sempre a che fare con la "capienza del mio salvadanaio", anche se tuttavia, in questa occasione, foorse...una cabina interna (se il vitto è compreso nel prezzo ), riuscirei a "farcela scappare".

Ma volete mettere, fare un viaggio del genere in una suite...super-coccolati e magari potendosi permettere altrettanti o più extra?

Questa volta, comunque, la discriminante "seria", è il tempo.

Vabbè, sarà per la prossima volta.

Anche se cominciò seriamente a pensare, che sarà si...per la prossima...ma vita, però.

BUONE FESTE A TUTTI VOI.

Finché potremo festeggiare...e festeggiarle.

Divertitevi...Ognuno a vostro modo.

Ciao

giovedì 22 dicembre 2011

Namibia, il Mistero della Palla Caduta dal Cielo



Qual è l'origine della palla di metallo caduta dal cielo sul deserto della Namibia? si tratta di un oggetto pesante circa 6 chilogrammi, con un diametro di 35 centimetri, che è stata ritrovato nei pressi di un villaggio nel nord del paese, circa 750 chilometri dalla capitale Windhoek. "Gli abitanti e le autorità del villaggio - ha riferito Paul Ludik, capo della procura namibiana - hanno udito diverse esplosioni nel raggio di tre chilometri, poi cinque giorni dopo hanno individuato questo oggetto sferico". La sfera, che sembrerebbe vuota all'interno, è formata da due metà identiche saldate assieme. Il luogo del ritrovamento, avvenuto a metà novembre, dista 18 metri dal punto in cui è caduta, dove adesso c'è un cratere profondo 33 centimetri e largo 4 metri. Dato che le autorità locali non riescono a venire a capo del mistero, presto saranno la nasa e l'esa ad occuparsene: "esiste la possibilità che questo oggetto sia caduto sulla Namibia da un qualche veicolo spaziale", ha affermato Ludik

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Interessante ritrovamento.

Anche se, da citazione...

Dato che le autorità locali non riescono a venire a capo del mistero, presto saranno la nasa e l'esa ad occuparsene

Temo che se frammento di altro mondo si tratta, noi...forse, non lo sapremo mai.

Anche se, qualcosa a riguardo, lo potrebbe far pensare quest'altro passaggio...

"Gli abitanti e le autorità del villaggio - ha riferito Paul Ludik, capo della procura namibiana - hanno udito diverse esplosioni nel raggio di tre chilometri, poi cinque giorni dopo hanno individuato questo oggetto sferico".

Ma pensandoci bene, anche riferito non...ad altri mondi...
"esiste la possibilità che questo oggetto sia caduto sulla Namibia da un qualche veicolo spaziale", ha affermato Ludik

In conclusione...

Potrebbe essere, un frammento residuo di un veicolo spaziale terrestre...conosciuto o meno, ma anche non terrestre...

Le esplosioni, udite dagli abitanti, potrebbero essere dovute, all'impatto dell'oggetto con il suolo terrestre, ma anche, alle armi che lo hanno "tirato giù"...oppure, esso è solo ciò che rimane (in ambedue le prospettive, ovviamente), di un'oggetto più grande...che si e disintegrato, è stato recuperato, oppure, è sparso in molteplici frammenti, magari, in un'area molto estesa di quei luoghi e perché no, anche oltre.


A riguardo, ecco un articolo più esteso, non in italiano, però...

The mystery ball from space: Experts baffled by metal sphere that crashed to Earth in remote area of Namibia

Il mistero della palla dallo spazio: Esperti perplessi dalla sfera di metallo che si è schiantata a Terra in una remota area della Namibia
( in inglese - dailymail.co.uk ).

Ed infine, giunse la soluzione...

Great space ball mystery SOLVED: Metal sphere that crashed to Earth in Namibian
desert is a fuel tank from an unmanned rocket (not a 'doomsday device')

RISOLTO il mistero nella Grande palla spaziale: La Sfera di Metallo che si è schiantata a Terra nel deserto Namibiano è un serbatoio di carburante di un razzo automatico (non un 'apparecchio del giorno del giudizio')

By DAILY MAIL REPORTER

Last updated at 3:46 AM on
27th December 2011

It was hailed as a doomsday device, an instrument from a weather balloon or proof that extra terrestrial life existed.
Esso è stato acclamato come un apparecchio del giorno del giudizio, uno strumento da un pallone meteorologico o la prova che la vita extraterrestre esiste.

But the mysterious metal sphere fell to the ground in a remote area of northern Namibia has now been identified as a hydrazine tank from an unmanned rocket, commonly used in satellite launches.
Ma la misteriosa sfera di metallo caduta a terra in una remota area della Namibia settentrionale ora è stata identificata come essere un serbatoio di idrazina di un razzo automatico, comunemente usato nei lanci dei satelliti.

Continua...

( in inglese - dailymail.co.uk ).

Beh! Roba terrestre insomma.

Niente "regalo di Natale"...

Sarà per la prossima volta...prima o poi.

Benvenuti nello Space Shuttle


La Cabina di Comando dello Space Shuttle Atlantis


Avete mai sognato di chiamare i vostri genitori dall'interspazio fra la nostra galassia e quella di qualche pianeta vicino? Avete mai passato mattine ingrigite a immaginare come dev'essere guidare nel vuoto in attesa di incontrare un autostoppista intergalattico? Ora potete iniziare a dare un po' più di realismo ai vostri viaggi: memorizzate bene com'è fatta la cabina di comando di una space shuttle. Quello che vedete è lo space shuttle Atlantis, che solo cinque mesi fa era ancora in orbita per la NASA. Fra poco Atlantis sarà esposto al Kennedy Space Center in Florida. Questa è la sua ultima settimana di lavoro prima di andare in pensione al museo, l'ultima volta che le luci di comando vengono accese da dentro.
CollectSPACE ha avuto l'opportunità di visitarlo e scattare queste foto, mentre i tecnici del Kennedy Space Center lo preparano per i futuri visitatori.
(di Francesca Sironi)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Belle, ed intriganti Immagini.

Eh Si! Io l'ho immaginato, finanche nei "sogni", ma non ero alla guida di uno, per me limitativo...Space Shuttle.

mercoledì 21 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES parte CLXXXVIII

Prosegue dalla parte CLXXXVII.


A Mente Aperta e Trasparente, Verso il Futuro...

LA RICERCA

Lettura pensiero e
biometria
Come cambierà la
nostra vita


Si chiama "5 in 5" ed lo studio con cui IBM presenta le previsioni sulle tecnologie dei prossimi anni. Ci sono anche la fine del digital divide alla produzione e l'energia autoprodotta per la nostra casa

di MAURO MUNAFO'

LEGGERE nel pensiero, generare da soli l'energia della propria abitazione, ritirare al bancomat con una lettura della retina o un comando vocale: idee in apparenza prese da un film di fantascienza e che invece potrebbero diventare parte della nostra quotidianità già tra 5 anni. E' questa la previsione che fa Ibm con il suo "5 in 5", lo studio annuale sulle innovazioni che potrebbero cambiarci la vita nel prossimo lustro.

Continua su: repubblica.it

Ed ancora...

Salute: ''sognatori ludici''
possono imparare mentre
dormono

28 Dicembre 2011 - 13:26

(ASCA) - Roma, 28 dic - Potrebbe diventare realta' lo scenario fantascientifico del film Inception: sogni che si possono manipolare, per entrare nella mente altrui.

Ricercatori di Yale (Usa) stanno studiando alcuni particolari individui, i cosiddetti ''sognatori lucidi'', che sembrano avere possesso di alcune facolta' logiche durante il riposo.

Questo meccanismo, dicono ricercatori su New Scientist, si presta alla possibilita' di apprendere nuove abilita' durante il riposo. Lo stanno sperimentando su un gruppo di ''sognatori lucidi'' volontari sottoposti ad un programma di addestramento di un compito ludico - una scommessa - pensato per monitorare la parte del cervello che ha il controllo emozionale delle decisioni e delle interazioni sociali. I ricercatori, guidati da Peter Morgan, sono convinti che queste aree cerebrali possano essere influenzate attraverso i sogni, con lo scopo di migliorare le relazioni sociali di un soggetto o la sua capacita' di prendere decisioni. ''Sappiamo che coinvolgendo i circuiti del cervello possiamo cambiare la sua architettura'', commentano i ricercatori. noe/lus/ss

"La Tecnologia, ha in se il potenziale per Rendervi Liberi...se gli Uomini, alcuni uomini, non Fossero tentati di usarla, per Rendervi Schiavi."

martedì 20 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/13

Prosegue dalla parte 12.


Che il peso delle
Occidental sanzioni,
nell'ultimo tempo,
ammettere danni...fecero,
ai Persiani...


Iran: ammesso il danno economico causato delle sanzioni

Martedì 20 Dicembre 2011 10:25

I funzionari iraniani
ammettono che il danno economico delle sanzioni occidentali comincia a farsi sentire.
Il paese deve agire "come se fosse sotto assedio", ha detto il governatore della Banca Centrale dell'Iran, Mahmoud Bahmani. Le difficoltà economiche si sono accumulate: gli investimenti stanno diventando rari, le importazioni sono sempre più costose, e la moneta dell'Iran è in perdita. La crescente evidenza dell'impatto delle sanzioni ha spinto i funzionari iraniani ad abbandonare le precedenti affermazioni tranquillizzanti cominciando a riconoscere un po' di problemi economici. Ma "noi non siamo veramente preoccupati", ha detto l'agenzia ufficiale Irna, spiegando che "risposte adeguate sono state preparate per lo scenario peggiore".

Continua su: focusmo.it

Iraq, l'addio dei soldati Usa



Smobilitazione, ma soprattutto ritorno a casa per i soldati Usa. In Iraq si stanno concludendo le operazioni di rientro delle truppe dopo otto anni di presenza sul fronte di guerra

Link fotogallery: repubblica.it

E poi, l'articolo...

IL CONFLITTO

Iraq, se ne va l'ultimo
soldato Usa
Dopo 9 anni finisce la
guerra di Bush


La missione era iniziata il 20 marzo 2003. 4500 americani e decine di migliaia di iracheni hanno perso la vita, ma le armi di distruzione di massa di Saddam, pretesto per l'attacco, non sono mai state trovate


Un convoglio di blindati Usa lascia l'Iraq (ap)


BAGDAD - La guerra degli Stati Uniti in Iraq è finita. Gli ultimi soldati americani hanno lasciato all'alba il paese alla volta del Kuwait, completando il ritiro a nove anni dall'invasione.

Il 20 marzo 2003 le forze americane erano entrate in Iraq per deporre Saddam Hussein. Secondo l'allora presidente degli Stati Uniti, George W.Bush, il dittatore iracheno era in possesso di armi di distruzione di massa che avrebbe potuto usare per atti di terrorismo contro l'occidente. Circa 4500 soldati americani e decine di migliaia di iracheni sono morti nel corso del conflitto, Saddam è stato deposto e giustiziato, ma i suoi armamenti non sono mai stati trovati. Oggi restano nel paese 157 militari Usa per addestrare le truppe irachene e un contingente di marines per difendere l'ambasciata a Bagdad. L'Iraq del dopo Saddam è una fragile democrazia continuamente alle prese con lotte intestine e attentati.

L'ultimo convoglio composto da 110 auto, con a bordo 500 militari della Terza brigata della prima divisione di cavalleria, ha attraversato la frontiera con il Kuwait, dopo aver lasciato la base di Imam Ali, vicino a Nassiriya, alle 7.30, ora locale: otto minuti dopo è passato l'ultimo veicolo. A salutarli e ad applaudirli, lungo la strada, altri soldati mentre le auto sfrecciavano suonando ripetutamente il clacson e l'emozione di tornare a casa era visibile sui volti dei militari, alcuni dei quali non hanno chiuso occhio, pensando che fra poco riabbracceranno le famiglie.

"Mi sento veramente bene", sottolinea il sergente Duane Austin, 27 anni, alla sua terza missione in Iraq. "E' tempo di tornare a casa dove mi aspettano una moglie e due bambini", dice. E ancora: "E' sempre bello sapere che è finita davvero". "Abbiamo preso in mano questa base", ha detto da parte sua con orgoglio il generale iracheno Sattar Jabbar al-Ghizi, responsabile della protezione del campo di Imam Ali. Al culmine della guerra erano 170mila i soldati americani stanziati nel Paese con più di 500 basi militari.

Link articolo: repubblica.it

Un'altra guerra statunitense, a quanto pare almeno, è ufficialmente finita.

Ma "pensando male", siamo sicuri che quei soldati, che hanno lasciato e stanno lasciando quel Paese, ritorneranno nelle loro basi?

E poi...

Siamo sicuri che, in quel Paese, non vi siano più, nemmeno "i loro mercenari"?

Anche perché, l'Iraq, ora, viste pure le tensioni in quell'area e la frammentata composizione dellla sua popolazione, rischia di cadere in mano al caos, là dove trova "pane", chi vuol tirar su denari, con la guerra a contratto...o con, contratti di/per la guerra.

Se poi, date un'occhiata alla cartina geografica, sempre che a memoria vi sfugga, scoprirete (o riscoprirete), che questo Paese rischia con discreta probabilità, di essere per buona parte, il terreno di scontro del caos che si genererebbe, in caso di una guerra che coinvolga l'Iran e la Siria ed in generale tutto il Medioriente.

domenica 18 dicembre 2011

Una rosa nel cielo: è la nebulosa Puppis A



Una nebulosa dal colore e la forma di una rosa, visto dall'occhio di Wise, il telescopio spaziale a infrarossi della Nasa. Il suo nome è Puppis A, dista dalla terra circa 7.000 anni luce, ed è ciò che resta dell'esplosione di una supernova che fu probabilmente visibile dalla terra circa 3700 anni fa. In quell'occasione l'effetto deve essere stato come se un nuova stella fosse apparsa per diversi giorni nei cieli dell'emisfero australe, nella costellazione della Poppa. Ciò che rimane ora è un alone di polveri e una stella a neutroni (non visibile in questa immagina) che costituisce una anomalia molto interessante. Infatti si muove a una velocità spaventosa: più di 4,5 milioni di chilometri all'ora.
Uno degli oggetti più veloci dell'universo, soprannominata per questo dagli scienziati "palla di cannone cosmica"

(a cura di Matteo Marini)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Ciò che ad umana vista è negato,
per mezzo delle sue creature,
nitido appare, ai suoi occhi,
con sembianze di forme conosciute.

Ma la umana mente, talvolta,
da sola s'inganna,
nel non contemplar, diverse prospettive,
che nulla hanno a che far,
con tali parvenze.


Paolo

giovedì 15 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES parte CLXXXVII

Prosegue dalla parte CLXXXVI.


Ricerca.

"Cercando la particella mancante, si scoprì che in realtà, molto altro mancava"...

L'ANNUNCIO

"Tracce della particella
di Dio"
L'impronta fotografata
al Cern


Diffusi i risultati degli esperimenti Atlas e Cms condotti nell'acceleratore Lhc: i ricercatori credono di aver osservato un'impronta del bosone di Higgs, l'ultimo elemento mancante per spiegare la struttura dell'universo. "Entro il 2012 la prova definitiva"

dal nostro inviato ELENA DUSI


Il tunnel del Large Hadron Collider (Lhc)


GINEVRA - Inseguita da quasi 50 anni, un'impronta della "particella di Dio" è stata finalmente osservata dagli esperimenti del Cern di Ginevra. A produrla è stato il Large Hadron Collider (Lhc) il più potente acceleratore di particelle del mondo, un anello sotterraneo di 27 chilometri di diametro capace di far scontrare protoni a velocità prossime a quelle della luce. E a "fotografare" le sue tracce sono stati due degli enormi rilevatori piazzati nei punti di collisione fra i protoni: Atlas e Cms, guidati dagli italiani Fabiola Gianotti e Guido Tonelli.

Continua su: repubblica.it

mercoledì 14 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/12

Prosegue dalla parte 11.


ALERT World War III: lo
scacchiere è pronto


Scritto il 14 dicembre 2011 alle 11:45 da Dream Theater



Da una parte il mondo occidentale guidato da USA ed Israele. Dall’altra Iran, Siria con l’appoggio di Russia e Cina. E quindi non è solo un esercizio bellico. Ci sono interessi economici spaventosi.

Ieri sera abbiamo provato a mettere nero su bianco alcuni dati per meglio capire la situazione geopolitica globale, ipotizzando il rischio della terza guerra mondiale.

Continua su: intermarketandmore.finanza.com

martedì 13 dicembre 2011

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte XXIV

Prosegue dalla parte XXIII.


Ed a quanto pare dall'articolo a seguire, anche la finora reticente Germania, "ha compiuto un primo passo" (giudiziario), verso la divulgazione di documenti riguardanti gli Ufo...

Berlin Court orders release of official UFO
study, but government appeals

La Corte di Berlino ordina il rilascio di uno studio ufficiale sugli UFO, ma il governo si appella
( in inglese - openminds.tv ).

Spero che...l'appello, abbia lo stesso esito, poiché, ad uno studio sul fenomeno Ufo...Tedesco, a me, piacerebbe dargli un'occhiata...

Ed, a voi?


domenica 11 dicembre 2011

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/13

Prosegue da questo post.


Scenari...

IRAN, LE POSSIBILI IMPLICAZIONI DI UN
EMBARGO PETROLIFERO


DI EUAN MEARNS
The Oil Drum


(Stretto di Hormuz)


L'annuncio di giovedì dell’Unione Europea, che sta prendendo in considerazione un divieto sulle importazioni di petrolio dall’Iran simboleggia il passaggio di potere dall’occidente verso l’oriente? Qui i grandi vincitori sono Cina e India, che non temono l’ascesa dell’influenza iraniana e che potrebbero drenare tutte le importazioni di petrolio supplementari che gli verrebbero offerte.
Comunque, porre fine alla piccola dipendenza dalle importazioni di petrolio iraniano in Europa (Figura 2) non sgombra il campo a una possibile azione militare, senza dover ben ponderare le conseguenze immediate sulle importazioni di petrolio.

In una settimana in cui l’ambasciata britannica in Iran è stata assaltata e le due nazioni stanno interrompendo le relazione diplomatiche, sulla scia delle sempre maggiori preoccupazioni sul programma nucleare dell’Iran e una spiegazione per le esplosione presso una base missilistica iraniana, l’Unione Europea ha deciso di mostrare i muscoli e di vietare le importazioni di petrolio dall’Iran. I grandi vincitori sono gli altri paesi importatori dall’Iran: Giappone, Cina, India e la Corea del Sud. L’UE crede davvero che, nell’oltremodo angusto mercato petrolifero odierno, le sanzioni contro l’Iran causeranno una minima preoccupazione?

Continua su: comedonchisciotte.org

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/11

Prosegue dalla parte 10.


"Le Molte...e Varie, Sfaccettature di una Guerra"...

'Attack on Tel Aviv''contro 'Battlefield 3


Scontro in politica estera tra Iran e Usa si sposta su videogame per playstation

10 dicembre, 17:17


Guerra di playstation tra Teheran e Washington


''Attack on Tel Aviv'' contro ''Battlefield 3''. L'Iran rispondera' con un nuovo videogioco, ambientato in Israele, a quello americano che mette in scena un'invasione di Teheran da parte delle truppe Usa. Ad annunciarlo alla Fars e' Behrooz Minaei, dirigente della Fondazione iraniana per i giochi elettronici. La fondazione, ha detto, sosterra' il progetto, cui sono pronti a contribuire molti programmatori iraniani.
Battlefield 3, che e' stato vietato il mese scorso in Iran, ha molti difetti tecnici - ha detto Minaei - ma soprattutto e' ''inaccettabile'' per la sua tematica.
Realizzato dalla statunitense Electronic Arts (EA), Battlefield prevede che i giocatori si calino nei panni di marine d'elite che vivono in prima persona l'arrivo in una Teheran semidistrutta dai bombardamenti Usa. La storia poi si sposta in Europa, Londra e Parigi, dove i terroristi scatenano attacchi tra la folla. L'Iran, ha ricordato Minaei, ha mandato molte lettere di protesta alla compagnia Usa, senza avere risposta. Da qui l'iniziativa ''ritorsiva'' iraniana di rispondere con un altro scenario di guerra, almeno sulla playstation.

Link: ansa.it

Non mi meraviglierebbe affatto se, l'eventuale realtà dei futuri fatti, fosse l'unione dei due sopracitati videogiochi, anche perché, da ciò che è emerso (quantomeno a mia conoscenza), di essi, sono l'uno parte delle conseguenze non citate dell'altro.

Vedremo.


sabato 10 dicembre 2011

MARTE: "Antiche Evidenze della Presenza di Acqua Liquida in Superficie"

SPAZIO

Tracce di gesso su Marte
"Conferma presenza di
acqua"


Missione Nasa ha individuato una traccia di una forma idrata di solfato di calcio, segno che in un determinato momento del passato sul pianeta era presente acqua liquida


Le tracce di gesso


SAN FRANCISCO - L'acqua su Marte c'è stata.
Sulla superficie del pianeta rosso, la missione della Nasa Opportunity ha rinvenuto tracce di gesso, un minerale che prova in modo inequivocabile come in passato sia stata presente acqua liquida nel sottosuolo, in condizioni potenzialmente favorevoli ad ospitare forme di vita.

La scoperta - fatta dal rover Opportunity lanciato nel 2004 insieme al suo gemello Spirit, ormai non più attivo - è stata presentata alla conferenza dell'American Geophysical Union a San Francisco.
Le tracce sono state identificate in una porzione del bordo del cratere Endeavour. La venatura studiata da Opportunity è lunga 40-50 centimetri e larga quanto un dito. Lo spettrometro sarebbe una forma idrata del solfato di calcio, probabilmente gesso.

"Questa è l'osservazione più convincente finora raccolta in tutta la missione", ha spiegato Steve Squyres, capo della missione Opportunity.
Non è la prima volta che si individuano prove della presenza di acqua su Marte, sempre attraverso minerali depositati: "Sono stati tutti trasportati dal vento - ha continuato Squyres - si sono mischiati con altri materiali, insomma è un caos affascinante".

Ma il gesso stavolta ha una struttura diversa: ha una forma ben definita, segno che dell'acqua è fuoriuscita dalla roccia e ha lasciato che il gesso si depositasse. Sia la chimica che le condizioni geologiche, ha concluso Squyres, "semplicemente gridano 'Acqua'".

L'acqua è una condizione chiave per lo sviluppo della vita. Un nuovo rover, il Curiosity 1, è in viaggio per Marte per studiare un altro cratere, e verificare la presenza di acqua o altri elementi fondamentali per lo sviluppo di forme di vita.

Link articolo: repubblica.it

Bene, "tenetevi forte", perché il prossimo "passo", potrebbe essere...la riconosciuta evidenza della vita batterica extraterrestre...in loco.

A meno che, qualcuno...o qualcosa, non ci faccia una gradita (perlomeno a me) sorpresa.

L'evidenza di Vita Extraterrestre...Intelligente.

Magari, grazie al rinnovato impulso al programma SETI, anche, con fondi militari (ma guarda il "caso...a volte")...

U.S. Military joins with SETI in search for life

Le Forze Armate degli Stati Uniti si uniscono al SETI nella ricerca per la vita
( in inglese - thestatecolumn.com ).



Collegamenti:

- CURIOSITY

- SCIENZIATO NASA AFFERMA DI AVER TROVATO
EVIDENZA DI VITA ALIENA IN UN METEORITE

Il Software...della Verità

RICERCA

Addio macchina della
verità
un software svelerà le
bugie


Alla Columbia University studiano un'applicazione capace di analizzare il discorso di una persona attraverso vari segnali tra cui sonorità, variazioni di tono, pause tra le parole, intercalare al solo scopo di scoprire se quello che dice è vero oppure no. Nei test il 70 per cento dei bugiardi è stato smascherato

di RICCARDO BAGNATO


Julia Hirschberg


ADDIO vecchie fasce intorno alla testa e cavetti legati al corpo: la classica macchina della verità, nota ai tecnici con il nome di poligrafo, ha fatto il suo tempo e potrebbe essere presto sostituita da un'applicazione sul computer.

Julia Hirschberg, professoressa di computer science alla Columbia University, sta lavorando proprio a questo: un pc capace di analizzare il discorso di una persona attraverso le sonorità, le variazioni di tono, le pause tra le parole, gli intercalari e decine di altri piccoli segnali al solo scopo di scoprire se quello che dice è vero oppure no. Precisione raggiunta durante i test: il 70% dei bugiardi sono stati scoperti.

Hirschberg, però, non è l'unica studiosa impegnata in questo campo. Alcuni ingegneri, linguisti e informatici americani stanno da tempo sviluppando programmi capaci di analizzare quello che chiamano "discorso emotivo". E cioè indagando le emozioni che accompagnano un'affermazione. Obiettivo della ricerca, svelare una volta per tutte la veridicità di una dichiarazione in base a sbalzi emotivi dovuti a sincerità o a secondi fini come anche il corteggiamento o il semplice inganno.

"L'obiettivo scientifico è quello di capire come le nostre emozioni si riflettono nel nostro discorso" ha affermato Dan Jurafsky, professore all'Università di Stanford in California, vincitore di una borsa di studio della MacArthur Foundation, e coautore del libro "Discorso e processi verbali" pubblicato nel 2000. E aggiunge: "L'obiettivo concreto, invece, è quello di costruire sistemi per meglio comprendere queste emozioni".

David F. Larcker, professore a Stanford Graduate School of Business, ha applicato i metodi elaborati da Dan Jurafsky analizzando le dichiarazioni di dirigenti finanziari successivamente smentite. Si è scoperto, che i guru di Wall Street sono grandi utilizzatori di parole ricorrenti, come "chiaramente" o "molto chiaramente" che di fondo suggeriscono un inganno.

Tanto da far dire a Larcker che, secondo lui, la linguistica applicata ai computer potrebbe essere utile anche per gli azionisti e gli analisti, aiutandoli a ridurre i rischi: "Dal punto di vista di un gestore di portafoglio che sta guardando a 60-80 titoli, forse un software del genere potrebbe portare a qualche potatura intelligente", ha dichiarato Larcker al New York Times.

Se un giorno questi sistemi finissero per essere davvero affidabili è facile immaginarsi come potrebbero essere utilizzati e diffondersi in vari campi, da quello della gestione aziendale a quello dell'analisi giornalistica, dalle semplici cause giudiziarie alle dichiarazioni dei politici.

D'altra parte per la sua ricerca, Julia Hirschberg e due suoi colleghi hanno ricevuto recentemente una sovvenzione di ben 1,5 milioni di dollari dall'aeronautica militare, la Air Force, con l'obiettivo di sviluppare algoritmi per analizzare i discorsi di chi parla in inglese, ma anche in arabo e in cinese.

In fin dei conti è stato lo stesso Abramo Lincoln, presidente degli Stati Uniti, ad affermare una volta: "Nessuno ha una memoria tanto buona da poter essere un perfetto bugiardo". Nessuno, forse, tranne un computer. Che proprio per questo potrebbe rivelarsi in futuro un affidabile Sherlock Holmes delle emozioni, e indicarci con qualche precisione se il nostro interlocutore stia mentendo oppure no, senza per questo doverlo costringere a sedute e interrogatori, legati a una macchina della verità, come abbiamo visto soltanto (per ora) in qualche poliziesco o show televisivo.

Link articolo: repubblica.it

Software che, "pensando male...come mio solito"...

In un Futuro, ma...per nulla lontano.

Potrebbe essere inserito sia in produzione (pensando...molto male), che in svariate altre modalità, in un secondo tempo, in tutti gli apparecchi di uso più o meno quotidiano, con possibilità di connessione internet, wireless privata (domestica), etc.

Così che, in ogni momento, ogni nostra parola, potrà essere analizzata, catalogata e giudicata.

Per il solito..."complottistico fine", più o meno mascherato, del controllo globale delle masse, nel nome della verità, per dare sicurezza e fare gustizia.

La nuvola sull'isola



Questa è Lìtla Dìmum ed è la più piccola e disabitata (è popolata solo da pecore e uccelli marini) delle 18 isole che compongono le Fær Øer, splendido arcipelago appartenente alla Danimarca, ma situato in pieno atlantico, tra Scozia, Scandinavia e Islanda, intorno al 62mo parallelo nord. Le immagini di questo insolito fenomeno con le nubi che avvolgono il "tetto" dell'isoletta stanno facendo il giro del mondo grazie ad un italiano: Andrea Ricordi. Le foto sono state acquistate dalle principali agenzie straniere e stanno facendo il giro del mondo sul web (Foto Iberpress)

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Ripeterò fino allo sfinimento ( il vostro...ovviamente )...

Che la Natura, non finirà mai...di stupirmi, con i suoi tratti, con i suoi colori e con le sue...naturali, composite sorprese.

Come questa.

martedì 6 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/10

Prosegue dalla parte 9.


"Oh, com'è dolce
preparar le vettovaglie,
ingannando i commensal,
sul poi...amaro sapor,
delle pietanze."


"Ultimi preparativi...e minacce, prima dello scoccar della 'Giusta Scintilla'"...

Israel and Syria brace for regional war between mid-Dec. 2011 and mid-Jan 2012

Israele e Siria uniti per una guerra regionale tra la metà di Dicembre 2011 e la metà di Gennaio 2012
( in inglese - debka.com ).

FUKUSHIMA, L'INCUBO NUCLEARE CONTINUA/7

Prosegue da questo post.


Ulteriori...Attuali Ammissioni, dei passati timori di alcuni...

Fukushima, il combustibile nucleare è fuori dai
reattori e ha eroso le fondamenta


Per la serie: adesso è ufficiale quello che si supponeva da un pezzo, ieri la Tepco – la società proprietaria di
Fukushima – ha ammesso che il corium, il combustibile nucleare fuso, è uscito dai reattori e si è aperto una strada verso il
basso. E’ la cosiddetta sindrome cinese, dal titolo
del film Anni 70 che ipotizzò le conseguenze estreme di un incidente nucleare.

Attenzione, perchè la Tepco – è sempre ufficiale, ufficialissimo – non presume solo che dai reattori sia uscito un pochettino poco poco di combustibile nucleare (quello che si era limitata semmai ad ammettere finora): presume invece che dalreattore 1 sia uscito tutto (tutto!) il combustibile nucleare, e che dai reattori 2 e 3 sia uscito per una parte non meglio specificata.

Continua su: blogeko.iljournal.it

domenica 4 dicembre 2011

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/9

Prosegue dalla parte 8.


"Il Tempo in cui, vi fu 'aperta evidenza', della contrapposizione insita nel 'Copione' dell'antico disegno e degli schieramenti dell'ultima Grande Guerra Terrestre (Paese più, Paese meno)"...

PENTAGONO/NATO CONTRO BRICS


DI PEPE ESCOBAR
Al Jazeera


Le due parti stanno
sorvegliando il proprio territorio in Medio Oriente mentre i paesi BRICS avvisano l’Occidente sulle conseguenze di un intervento


In pochi si saranno resi conto che la settimana scorsa la portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Victoria Nuland,ha annunciato in modo criptico che Washington “non risponderà più ad alcuni obblighi del Trattato delle Armi Convenzionali in Europa (CFE) nei confronti della Russia”.

Traduzione: d'ora in avanti Washington non informerà più la Russia dei nuovi spiegamenti della sua armata globale. Si suppone quindi che la strategia di "riposizionamento” mondiale del Pentagono sia un segreto.

Continua su: comedonchisciotte.org

"La Prima, realmente Globale, sotto più punti di vista".

sabato 3 dicembre 2011

WIKILEAKS, NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte XXXIV

Prosegue dalla parte XXXIII.


Ad un passo (o due)...ormai, dall'inevitabile epilogo?

Wikileaks, in Usa accuse gravi a Assange


Scrive giornale australiano, citando documenti segreti

02 dicembre, 20:12

(ANSA) - ROMA, 2 DIC - Wikileaks al centro di una "indagine criminale senza precedenti" avviata dal governo statunitense, che vuole "processare Julian Assange" perseguendolo per reati più gravi di quelli previsti dall'Espionage Act del 1917. Lo scrive l'australiano Sidney Morning Herald, pubblicando documenti segreti che confermano i contatti tra i diplomatici Usa e quelli australiani sul caso. Assange potrebbe essere estradato in Svezia lunedì, per le accuse di stupro e violenza sessuale di due donne svedesi.

Ripeto. A prescindere dallo specifico evento e quindi, dal personaggio coinvolto, che può risultare più o meno simpatico, anche (o soprattutto), visto il suo (ancora attuale...almeno) "mestiere".

Come può un Paese, concedere l'estradizione di un cittadino, suo o di un Paese terzo, per un reato che, in pratica, non esiste (Eh si! Poiché in Svezia, se si strappa il preservativo e preso dall'amplesso non ti fermi...è stupro. Non oso pensare "quale sarebbe l'accusa, se oltre a non fermarti...vieni". Forse..."tentata Pandemia"?) nel proprio codice penale.

Se penso a tutti i "sogni erotici adolescenziali", con bionde svedesi come sfondo...va bene che erano altri tempi, ma forse tutto sommato, è "andata bene" così.