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WIKILEAKS: VAULT 7

Continua da questo post Dai primi giorni di febbraio l'account twitter di Wikileaks posta misteriosi messaggi accompagnati da immagin...

domenica 31 luglio 2011

VOYAGER 1, OLTRE IL SISTEMA SOLARE

IL CASO

Il clandestino delle stelle
Voyager 1 va
nell'universo

Dopo trentaquattro anni la sonda sta lasciando il Sistema solare per la Via Lattea. Con sé porta il celebre "Disco d'oro", con la speranza che anche gli altri abitanti dell'Universo possano ascoltare Chuck Berry e Beethoven

di VITTORIO ZUCCONI


La prima immagine della Terra vista dal Voyager 1


Chissà se ha pianto questo bambino di 722 chili, quando è uscito dal grembo del Sole e ha cominciato la vita fra le stelle?
Chissà se Voyager 1, il primo clandestino dell'Universo, ha avuto paura, se già sta provando nostalgia di quel pianetino e di quel sistema solare che ha abbandonato per emigrare e dove era stato concepito con amore e con trepidazione 33 anni, 10 mesi e 31 giorni or sono? Se anche stesse piangendo, naturalmente nessuno lo potrebbe sentire, nel vuoto che lo avvolge ora che ha bucato l'eliosfera, la sacca amniotica che lo ha avvolto per tutta la sua esistenza, ed è arrivato laddove nessun figlio degli uomini era mai arrivato nei 13 miliardi di anni dal Big Bang.
Soltanto noi, qui nella casa dalla quale se ne andò, riusciamo ancora a percepire qualche vaghissimo segnale anche se impiega sedici ore per raggiungerci. Ma uno dei suoi genitori, Tom Krimigis, ancora lo segue e vorrebbe proteggerlo perché, come sappiamo, un figlio è per sempre e non si smette mai di essere padri e madri.

IL VIDEO CON IL CONTENUTO DEL "DISCO D'ORO" 1

Si sa che ha lasciato il Sistema solare, questo angoletto di Universo del quale noi ci crediamo il centro, per avventurarsi dentro la Via Lattea, la nostra galassia, dentro la quale stiamo in proporzione come una moneta da dieci centesimi caduta nel territorio della Francia. Ha fatto sapere a casa, da bravo figlio, che attorno a lui è calata una quiete inattesa e gli ultimi soffi del "vento solare", degli elettroni e protoni emessi dal Sole, non lo raggiungono più. Non ha trovato turbolenze, vortici, brutte compagnie, l'atteso e teorico "shock" che era stato previsto, e continua a sgambettare alla velocità di tredici chilometri al secondo, 46mila chilometri all'ora. Potrebbe viaggiare per sempre, nel "sempre" della vita dell'Universo, anche dopo che il suo cuore nucleare al plutonio avrà smesso di battere nel 2020.

È un clandestino dell'Universo, il primo emigrato illegale sfuggito al Sole, che nessun'altra stella o galassia ha mai invitato. Perfetto simbolo delle perenni migrazioni di uomini e cose che l'umanità non cessa mai di compiere, indifferente a leggi, barriere, gravità. Tenta di portare con sé documenti che nel 1977, quando fu concepito e lanciato, fisici, matematici, filosofi della scienza, astrofisici come Carl Sagan, scrissero e immaginarono potessero essere comprensibili e decrittabili da creature intelligenti sparse fra i duecento miliardi di stelle. Potrebbero evitargli l'espulsione, la detenzione o la distruzione. È il "Disco d'oro", che sulle prime i progettisti non volevano perché temevano che potesse alterare gli equilibri sensibilissimi della sonda, ma dovettero accettare.

Porta le prime battute dei Concerti brandeburghesi di Bach, sublime esempio di matematica dell'anima, 115 suoni della Terra, vento, mare, uccelli, balene, messaggi dei tromboni politici del momento, il segretario generale dell'Onu Waldheim e il presidente americano Jimmy Carter, dei quali a un ascoltatore del quinto o sesto millennio non potrebbe importare di meno. I saluti di terricoli in 55 lingue diverse; grafici con i parametri che rappresentano il sistema solare; simboli di molecole. Il tutto è inciso su un disco microsolco di rame placcato in oro a 16 giri, come gli album dell'epoca degli Elvis o dei Led Zeppelin, che ormai anche qui sulla Terra sarebbe quasi impossibile da ascoltare, essendo il "16 giri" estinto come i mammuth. Per questo, il "Disco d'oro" è chiuso in un cofanetto sigillato, con testina e puntina incluse, nella speranza che un E. T. un po' arretrato possieda un vecchio giradischi. O che oltre la Via Lattea esista un sito come e-bay dove acquistare apparecchi usati.

Porta quindi nello spazio intergalattico il segno di un'epoca che non esiste più e ci appare lontanissima nello spazio e nel tempo, quanto lui.
È l'ambasciatore di una Terra che, atomi e molecole ed equazioni a parte, non è più quella che lui lasciò. Anche i ragazzi di oggi, figuriamoci gli "alieni", faticherebbero a riconoscerla. Uomini e donne sono approssimativamente ancora quello che erano, qualche centimetro più alti nella media, grazie alla migliore alimentazione di tanti, e destinati a vivere un poco più a lungo, ma chi dovesse intercettare il clandestino delle stelle non lo saprà mai. Le immagini frontali di un maschio e di una femmina d'uomo, che erano state incise sui dischi inseriti nelle sonde Pioneer anch'esse destinate alle stelle, furono eliminate per le proteste dei puritani, indignati al pensiero che qualche inconcepibile creatura nell'universo potesse scandalizzarsi e pensar male di noi terrestri.

Ma le similitudini fra l'oggi e il '77 finiscono con l'anatomia umana. Quel 1977 era l'anno della morte di Elvis Presley e dell'insediamento alla Casa Bianca di Carter, della benzina (in America) a 25 centesimi di dollaro al litro, della pace fra Egitto e Israele, con il primo riconoscimento di uno Stato arabo al diritto israeliano di esistere come nazione sovrana. Era l'anno dell'inaugurazione dell'oleodotto dell'Alaska, quello che avrebbe dovuto soddisfare per sempre la fame di petrolio, del primo volo commerciale del Concorde, della prima risonanza magnetica sperimentata a Brooklyn, dell'ultima esecuzione con la ghigliottina in Francia e della prima esecuzione di un condannato in America, dopo la pausa imposta dalla Corte Suprema. A Sanremo conduceva Mike Bongiorno e vincevano gli Homo Sapiens con Bella da morire e a Roma governava Giulio Andreotti. Proprio nel 1977, Spielberg ci illuse con i suoi Incontri ravvicinati.

Il suo computer di bordo, che pure lo ha guidato in un viaggio interplanetario che ci ha regalato immagini meravigliose di Giove, Saturno e la prima foto cartolina del Sistema solare visto da fuori, inviata nel 1990, è un patetico processore con memoria da 68K, sessantottomila byte, quattro milioni di volte più piccola dei 256G, miliardi di byte dentro il minuscolo laptop sul quale sto scrivendo. Ma quella era la capacità dei personal computer che lanciarono la cyberivoluzione che oggi stiamo vivendo nella esplosione della Rete, era la memoria del Commodor Pet, commercializzato proprio nel 1977 o, nello stesso anno, dell'Apple II, l'antenato della dinastia degli Apple Macintosh. È archeologia del futuro, quella che il bambino ormai adulto e uscito dalla casa del Sole porta dentro di sé, nell'ipotesi neppure quantificabile che in un tempo lontano dai noi milioni di anni luce finisca nella rete di qualche pescatore interstellare. Ma se ascoltare il primo movimento dei Concerti brandeburghesi o il fruscio del vento in un bosco non dirà nulla agli ascoltatori di altri mondi, grazie a quell'ammasso di sofisticatissima e antiquata ferraglia che ora vaga tra le stelle, abbiamo finalmente la risposta all'interrogativo che ci tormenta dalla prima volta che il bisnonno scimmia si eresse sugli arti posteriori e alzò lo sguardo verso il cielo notturno. I viaggiatori interstellari esistono. Ed è lui. Io, robot.

Link articolo: repubblica.it

E nel mentre "tagliava il traguardo" del confine del Sistema Solare, due alieni all'interno della loro astronave, che si trovava, per puro caso a passare nelle vicinanze, osservando l'insieme della scena, rivolgendosi l'uno all'altro, commentarono...

Mah! Questi umani, non li capirò mai - esclamò il primo.

Si, hai ragione - rispose il secondo, aggiungendo - chissà cosa ci troveranno di divertente, a restare a guardare...sul posto, una sonda "lentissima", che tra l'altro, non riesco a spiegarmi neanche perché l'hanno inviata, mentre "taglia un traguardo", che ha importanza, solo, per le loro strane menti.

Appunto - replicò l'altro, a confermare tal pensiero.


Buon Viaggio Voyager 1...


How the Voyager Space Probes Work (Infographic)

Quanto Resteranno Attive le Sonde Spaziali Voyager (Infografica)



( in inglese - space.com ).

...e 2.

LA PORTA DELL'INFERNO



Il fotografo francese Francois-Olivier Dommergues ha realizzato queste spettacolari immagini del Darvaza Gas Crater, nel Turkmenistan: è un cratere con un diametro calcolato tra i 60 e i 100 metri. Questo gigantesco "buco" non è di derivazione meteoritica. La sua formazione, infatti, risale a 35 anni fa ed è legata a cause antropiche più che naturali: infatti, l'allora Unione Sovietica finanziò una spedizione in questa regione al fine di trovare giacimenti di gas naturale; i geologi incaricati della "missione" iniziarono le trivellazioni, ma nel corso dei lavori ci fu un cedimento della superficie sovrastante una caverna sotterranea piena di gas velenosi. Per far sì che tali gas non raggiungessero il vicino paese di Darvaza, furono incendiati. La cosa straordinaria è che continuano a bruciare da allora. Di notte, la luce prodotta dalla combustione è visibile a molti chilometri di distanza

Link articolo con fotogallery: repubblica.it


Tetro, ma affascinante...

"Là, dove il fuoco, 'arde all'infinito'.

Le speranze degli uomini,
si trasformano in reali incubi.

E le paure dell''oblio infinito',
si palesano ai più."

sabato 30 luglio 2011

Allarme Central Park, Troppi Affamati Mangiano Piante

New York Times lancia allarme, effetto caro prezzi

30 luglio, 16:22



WASHINGTON - Prima era solo qualche hippy vegetariano, un po' stagionato, a nutrirsi del verde di Central Park. Oggi, pero', con la crisi galoppante, sono in tanti a cercare sostentamento tra le piante del centro di New York.

Al fenomeno in triste crescita a cui le autorita cittadine hanno dichiarato guerra. Un problema che spicca sulla prima pagina del New York
Times, con un titolo agro-dolce: ''La citta' dice:'goditi il verde del parco, ma non l'insalata'.

Con le difficolta' a trovare lavoro, e i prezzi sempre piu' cari, sono in tanti, tra nuovi poveri e giovani immigrati, a campare sul Parco.

Torna cosi' lo spettro di 'Hoover Park', com'era chiamata la zona del parco, in cui durante la Grande Depressione del '29, si accamparono migliaia di famiglie di gente che aveva perso lavoro e casa. In altri posti d'America, queste
baracche presero il nome di Hooverville, un termine coniato da un democratico per attaccare il presidente repubblicano Herbert Hoover e le sue politiche anti-sociali.

Link: ansa.it

Ora.

"Io, sicuramente, avrò un modo di vedere, ed immaginare il mondo...un pò socialista", quantomeno dal punto di vista iper-capitalistico-libertario statunitense ed affini".

Però, che un Paese, come gli Stati Uniti, all'apice del benessere ed eletto a simbolo dei diritti democratici, lasci che migliaia...anche se forse sarebbe più corretto parlare di milioni...di suoi cittadini scivolino nell'indigenza più nera, tanto da costringerli a cibarsi di piante nei parchi...

Ma ancor di più, che le autorità, dichiarino ciò, un problema da reprimere fortemente.

Lo trovo Mostruoso.

Tanto Mostruoso, che a questo punto, forse, è meglio che, il destino degli Stati Uniti...si compia, il default più cupo avvenga, ed anche se a pagare, come al solito, saranno in primis i più deboli, avvenga ciò che deve avvenire...

Il Caos.

Che rischia di essere, facilmente, più democratico, nel vero senso della parola, dell'attuale sistema in uso.

Anche se accompagnato, dall'inevitabile carico, di morte e distruzione, che si porta appresso...

Se utile al cambiamento di una società estremamente malata, schiava...del profitto ad ogni costo e del conseguente e non, disinteressamento totale, delle sorti altrui, in particolare, se impossibilitati ad essere assidui consumatori.

Si, consumatori, perché è questo che siamo, tutti e non solo negli Stati Uniti, per le grandi aziende e le multinazionali...

Non Cittadini, ma Consumatori.

"Consumatori di serie A, B, C, etc., ma tali ai loro occhi siamo, finiti i crediti...finiti i diritti."

giovedì 28 luglio 2011

PANDORA'S TIMES parte CLX

Prosegue dalla parte CLIX.


Terrorismo...e Complotti.

L’ENIGMATICO “TERRORISTA SOLITARIO”
IN NORVEGIA


DI YURI GAVRILECHKO
Strategic Culture

Anders Breivik sembra proprio essere diventato uno dei terroristi più famosi del XX secolo. Giorno dopo giorno la sua popolarità è visibilmente cresciuta nei ranghi della destra radicale europea, ma anche tra gli europei che hanno altrimenti punti di vista moderati.

Prendendo le prime pagine dei media, il dramma di Oslo e dell’isola di Utoya ha stabilmente messo in ombra i disagi finanziari della Grecia, il rischio di un default statunitense o i crimini della NATO e le atrocità dei ribelli in Nord Africa. Anche se noi assumessimo che – come Breivik e parte dei media affermano– ha agito da solo, la tempistica del sensazionale attacco terroristico sembra non essere una coincidenza.

Continua su: comedonchisciotte.org

Eh Si! Pure allo Scrivente...

Sembra, non essere, una...Coincidenza.


Ed Infatti, almeno, a quanto pare (altro articolo, tratto, anche dal contenuto di un commento, all'articolo sopra linkato)...

Lo stragista di Oslo aveva
tramato con “uomini d’affari
e leader politici” prima del
massacro


Breivik a Londra si è affiancato alla “English Defence League”, gruppo pesantemente infiltrato dall’ MI5

di Paul Joseph Watson - Prison Planet.com

Anders Behring Breivik ha detto di aver tramato con “uomini d’affari e politici” a Londra anni prima di ordire il piano del massacro compiuto la scorsa settimana, un collegamento suggestivo se si considera il fatto che il “manifesto” del cecchino è datato “Londra 2011”, suggerendo una chiara connessione con la capitale britannica nell’emersione di indizi su un coinvolgimento più ampio.

Continua su: megachipdue.info

CASO NORVEGIA: LA DISINFORMAZIONE
TRA DIFFUSIONE DI NOTIZIE FALSE

E OCCULTAMENTO DI NOTIZIE VERE


DI CLAUDIO MOFFA
moffa.it

Nessun ottimismo è possibile, anzi: siamo comunque solo in rete e siamo pochi, sotto avvisaglie terroristiche che inducono spesso ciascuno a prendere le distanze dal “vicino di interpretazione”.

Continua su: comedonchisciotte.org

lunedì 25 luglio 2011

PANDORA'S TIMES parte CLIX

Prosegue dalla parte CLVIII.


Anche se noi viviamo,
pienamente immersi
nell'ignoto,
dell'istante successivo.

E nella consapevolezza
della nera tendenza,
della natura umana...

Paura non abbiate
di un "vostro fratello",
ancor prima di averlo...
seppur virtualmente,
conosciuto.

E rimandate ogni vostro giudizio,
all'istante successivo.

Con Calma...In Pace.

Paolo


STATI UNITI: AD UN MANCATO ACCORDO, DAL DEFAULT/3

Prosegue da questo post.


"Continuano le Fumate Nere sull'Accordo"...

STATI UNITI

Il piano repubblicano
non piace
lontano l'accordo sul
debito


Boehner presenta un accordo in due fasi: tagli per mille miliardi e un rialzo del tetto del deficit, ma il partito di Obama dice no. Reid, espressione della maggioranza al Senato mette a punto misure per tagliare 2mila 700 miliardi di dollari

NEW YORK - E' stallo sulla crisi del debito americano, l'intesa bipartisan non è arrivata neppure con la riapertura dei mercati in Asia, tutti in ribasso per lo spettro di un "default" sovrano della più grande economia mondiale. La serata di domenica si è chiusa a Washington con un nulla di fatto. Invece di trovare un piano comune, che consenta di alzare il tetto del debito Usa prima della cessazione dei pagamenti statali (che scatterà il 2 agosto), il Congresso si è spaccato in due.

Continua su: repubblica.it

Di cui, cito anche un passaggio della conclusione...

"Tra le varie ipotesi per evitare la paralisi totale e il "default", viene rilanciata la proposta di Bill Clinton: rispolverare una legge di guerra che consenta al presidente la facoltà unilaterale di alzare il tetto del debito."

Una legge di Guerra?

Domanda da ignorante...

Ma si può prendere così com'è, ed applicarla..."grazie", alla guerra al "terrorismo globale".

Oppure...

Devo, "pensar male" nuovamente?

"Che oramai, visto i tempi, rischia di diventare, il mio sport preferito".


L'ULTIMO ATTERRAGGIO


L'Atterraggio.


Shadow Landing for Final Space Shuttle Mission
Atterraggio nell'Ombra per la Missione Finale dello Space Shuttle

Credit: NASA/Bill Ingalls

Space shuttle Atlantis (STS-135) touches down at NASA's Kennedy Space Center Shuttle Landing Facility (SLF), completing its
13-day mission to the International Space Station (ISS) and the final flight of the Space Shuttle Program, early Thursday
morning, July 21, 2011, in Cape Canaveral, Fla.

Lo Space Shuttle Atlantis (STS 135) ha toccato il suolo atterrando nel complesso per gli Shuttle (SLF) al Centro Spaziale Kennedy della NASA, nel primo mattino del 21 luglio, 2011, a Cape Canaveral, Florida, completando i suoi 13 giorni di missione alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e l'ultimo volo del Programma degli Space Shuttle.





Link fotogallery: space.com

ADDIO!!!

giovedì 21 luglio 2011

CLIMA: ONU, CAMBIAMENTI MINACCIANO LA PACE NEL MONDO

(ASCA) - Roma, 21 lug - I cambiamenti climatici non solo minacciano l'ambiente e il benessere dell'umanita', ma rischiano di erodere ''la pace e la sicurezza internazionale'', innescando una spirale di violenza in futuro per il controllo e la spartizione delle risorse naturali. E' ladichiarazione finale del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite riunito in via straordinaria per affrontare il rischio posto dai cambiamenti climatici alla sicurezza e alla pace nel mondo. Ne da' notizia il sito web della Bbc.

''La nostra capacita' di saper gestire i cambiamenti climatici si sta rivelando una sfida, soprattutto se si verificano simultaneamente e iniziano ad interessare, ad esempio, i mercati alimentari mondiali, regionali e la sicurezza alimentare'', alimentando cosi' un forte flusso migratorio, ha spiegato il direttore dell'Unep, il programma ambiente delle Nazioni Unite, Achim Steiner. ''Ed e' evidente - ha aggiunto - che la comunita' internazionale si trovera' ad affrontare una crescita esponenziale di questi tipi di eventi estremi''.

''Vi e' preoccupazione - recita infine il rapporto conclusivo dell'Onu - che i possibili effetti negativi dei cambiamenti climatici possano, nel lungo periodo, aggravare alcune minacce esistenti per la pace e la sicurezza internazionale''.

Intanto, la proposta di creare forze di peacekeeping, i cosiddetti 'caschi verdi', da inviare appunto in caso di tensioni internazionali causate dai cambiamenti climatici, non trova consenso unanime. In un'intervista rilasciata all'Huffington Post, l'Ambasciatore tedesco all'Onu, Peter Wittig, si e' infatti domandato: ''Ridipingere i caschi blu in verde potrebbe mandare un segnale forte ma, se si guarda alle conseguenze di cambiamenti climatici, sarebbero davvero diversi i compiti che vengono gia' eseguiti oggi dai caschi blu?''.
Stando agli ultimi studi scientifici, circa 200 milioni di persone rischiano di diventare profughi entro il 2050 a causa dei disastri naturali connessi ai cambiamenti climatici. red/uda

Link articolo: asca.it

"Vero".

Il più grande rischio per questo mondo, che è parte..."in verità", della folle corsa dell'avidità umana verso il potere ed il possedimento assoluto, è...e sarà...la fame generalizzata dei più.

E la necessità, data anche, dall'impoverimento delle terre natie, causa politiche agricole sbagliate, eventi climatici estremi, guerre locali e regionali e quant'altro.

Potrebbe essere la modalità scelta da "Forze Oscure"...che tramano nell'ombra, al fine di agevolare le circostanze, affinché...i molti che non hanno nulla, si scontrino...con i molti meno che hanno...ancora, qualcosa da perdere.

Per il loro, "Fine Ultimo".

Il "Dominio Assoluto Globale".

PANDORA'S TIMES parte CLVIII

Prosegue dalla parte CLVII.


"Evolutive Curiosità, in Evoluzione"...

SALUTE: EVOLUZIONE, I PRIMI NONNI HANNO L'ETA' DELLA PIETRA


( ASCA) - Roma, 21 lug - Fino a 30.000 anni fa nelle famiglie non c'erano i nonni. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Scientific American in cui l'antropologa Rachel Caspari spiega che nelle epoche precedenti ''nessuno sopravviveva oltre i trent'anni'', eta' alla quale era possibile diventare nonni. Ma una volta che l'aspettativa di vita e' aumentata e le tre generazioni nonni-genitori-figli hanno potuto vivere fianco a fianco, le societa' hanno iniziato aproliferare, le risorse economiche e sociali della comunita' sono aumentate ed e' stata possibile la trasmissione delle conoscenze e delle tradizioni da una generazione all'altra. Ed essere piu' ''vecchi'' e piu' ''saggi'' avrebbe permesso agli antenati dell'uomo di vincere la competizione con gli altri ominidi. noe/mar/ss

"Ora si...che mi sento, vecchissimo."

martedì 19 luglio 2011

"FREEDOM FLOTILLA 2". L'Attesa/4

Prosegue da questo post.


(Manco)..."Vedi Gaza"...

La nave francese va avanti verso Gaza


Martedì 19 Luglio 2011 10:46

La Dignité-Al-Karama, la sola nave della flottiglia internazionale ad essere riuscita a lasciare la Grecia in direzione di Gaza, ha incrociato tre navi della marina israeliana nel Mediterraneo, secondo uno dei portavoce dell’operazione raggiunto per telefono a Parigi.

La Dignité-Al-Karama che aveva lasciato la baia della piccola isola Grecia di Kastelorizo domenica, si trovava a largo di porto Said, in Egitto ,quando ha salpato con direzione di Gaza. Sedici persone si trovavano a bordo, tra le quali l’ex deputato francese Jean Claude Lefort, il marinaio Jo Le Guen, e altri esponenti della flottiglia internazionale, tra i quali un giornalista di Al-Jazeera e il reporter Amire Haas, del quotidiano israeliano Haaretz. Dalla loro partenza i militanti hanno dato regolarmente notizie sia su Twitter che su Facebook. Un'ora fa via internet è arrivato l’ultimo aggiornamento informando che si preparavano all’arrivo.

Interrogato sulla possibilità di uno sbarco, una portavoce militare israeliano ha affermato che “ l’esercito israeliano sta seguendo la barca”. Le nove altre barche che componevano la flottiglia, con a bordo 300 militanti venuti da 22 paesi non sono stati autorizzati a lasciare la Grecia. Atene ha spiegato questa blocco parlando della “sicurezza dei militanti “.

Link articolo: focusmo.it

E Vieni Abbordato...

Israele: nave francese verso il porto di Ashdod


Martedì 19 Luglio 2011 13:28

Commando della marina israeliana sono saliti a bordo della nave francese Dignité-Al-Karama. La marina israeliana sta guidando la nave verso il porto israeliano di Ashdod ha riferito il canale televisivo di Al-Jazeera.

Tre navi della marina di Israele hanno avvicinato la nave" secondo Julien Rivoire uno dei portavoce dell’operazione raggiunto telefonicamente a Parigi.

L’operazione è avvenuta a 50 miglia dalle coste della striscia di Gaza secondo la giornalista israeliana Amira Haas del quotidiano Haaretz che si trova a bordo.

Link articolo: focusmo.it

Sinceramente.

Penso che, vi sia qualcosa di profondamente sbagliato in questo mondo, come se...forze oscure, nell'ombra, stessero realmente complottando, per plasmare il mondo, questo mondo...in un più o meno prossimo futuro, secondo i loro desideri...o necessità.

Perché scrivo ciò, riferito alle notizie sopracitate?

Semplice.

Com'è possibile, che centinaia di migliaia di esseri umani...nel 21esimo secolo, non siano padroni delle acque di fronte alla loro terra, ne di confini terrestri veramente liberi, nel silenzio assenso, di fatto, del libertario Occidente?

L'unica spiegazione, logica, è che ciò, non è altro che un tassello del puzzle del "Grande Gioco", del domino Mondiale...

Ora gelosamente custodito, ma in futuro, un futuro che potrebbe essere più vicino di quanto si possa pensare, è pronto, per essere messo in gioco esso stesso...e sacrificato alla causa...per il fine ultimo.


"Un Salto nel Passato, fra Richieste di Scuse e Posticipati Rapporti"...


M.O.: ASSALTO MAVI MARMARA, 'PIANO B' TURCHIA SE ISRAELE NON SI SCUSA

(ASCA-AFP) - Ankara, 26 lug - La Turchia prevede di fare appello a numerosi giuristi per trascinare dinanzi alle istituzioni giudiziarie internazionali i membri del commando israeliano che parteciparono all'assalto alla nave Mavi Marmara, diretta a Gaza nel 2010, in cui persero la vita nove attivisti turchi. Lo riferiscono fonti diplomatiche. ''La palla e' in mano a Israele. Se decidera' di scusarsi, tanto meglio, altrimenti la Turchia dispone di un piano B'', hanno dichiarato le fonti sotto copertura di anonimato.

Ankara starebbe anche pensando di richiamare
l'ambasciatore a Tel Aviv. red/sam/ss

M.O.: RAPPORTO ONU SU MAVI MARMARA POSTICIPATO AD AGOSTO

(ASCA-AFP) - Nazioni Unite, 26 lug - La pubblicazione dell'atteso rapporto dell'Onu sul caso dell'assalto dell'esercito israeliano contro la nave turca Mavi Marmara che faceva parte della prima Flotilla per Gaza e' stata di nuovo posticipata fino al mese di agosto. Lo ha reso noto un portavoce delle Nazioni Unite, Farhan Haq. Il rapporto, inizialmente previsto per l'8 luglio, secondo il quotidiano israeliano Maariv verra' pubblicato il prossimo 20 agosto.

Nel maggio dello scorso anno i commando israeliani attaccarono la nave in acque internazionali causando la morte di nove attivsti turchi e provocando una grave crisi diplomatica fra Ankara e tel Aviv. Secondo fonti ufficiali israeliane, la commissione d'inchiesta dell'Onu, presieduta dall'ex premier neozelandese Brian Palmer, avrebbe stabilito la legittimita' dell blocco israeliano su Gaza. red-uda/

STATI UNITI: AD UN MANCATO ACCORDO, DAL DEFAULT/2

Prosegue da questo post.


ATTACCO USA ALL’EUROPA (INTERVISTA A
WEBSTER G. TARPLEY)


DI STEFANIA LIMITI
cadoinpiedi.it

La soffiata di Tarpley: in una riunione del 2008 è stata decisa la crisi europea, per evitare che il biglietto verde crollasse. Gli sciacalli hanno puntato tutto sui Credit Default Swaps

Abbiamo di nuovo scelto Webster G. Tarpley per approfondire uno dei più temi urgenti di questi giorni, l'attacco speculativo all'euro e i suoi effetti su alcuni paesi, tra cui l'Italia. Tarpley, infatti, oltre ad essere un profondo conoscitore del sistema finanziario internazionale è, soprattutto, un osservatore di assoluta indipendenza e paladino delle battaglie contro tutte le oligarchie, come è possibile constatare dalle sue opere (tra le quali segnaliamo, per l'attinenza al tema, il recentissimo Obama dietro la maschera: golpismo mondiale sotto un fantoccio di Wall Street). Le sue sono caratteristiche essenziali, dunque, se si vuole scoprire dove siano le verità nascoste: per questo la prima domanda è diretta al cuore del problema:

Continua su: comedonchisciotte.org


Da cui però, cito, l'interessantissima ed illuminantissima, quantomeno a mio parere, risposta alla domanda numero...

7. In Italia molti ritengono che l'attacco speculativo al debito pubblico coincida con la fine della stagione di Berlusconi, c'è un legame tra le due cose?

- La grande questione che riguarda l'attacco sferrato all'Italia lunedi' 11 luglio e': perché adesso? Veramente non ci sono spiegazioni solo inerenti alla specifica situazione italiana. Una ipotesi: le zombie banks e hedge funds di Wall Street volevano seminare panico in Italia per avere più opzioni nell'eventualità di una bancarotta nazionale USA alla vigilia di Ferragosto che potrebbe scaturire dal rifiuto dei Repubblicani reazionari del Tea Party di aumentare il limite massimo dell'indebitamento dello Stato americano. In quel caso, l'unico aiuto per il dollaro sarebbe un tracollo contemporaneo dell'euro, che potrebbe benissimo cominciare dall'Italia. Bisogna tuttavia riconoscere che la cacciata di Berlusconi rappresenta da un paio di anni uno dei primi obiettivi angloamericani in Europa. Berlusconi è troppo vicino a Putin, troppo coinvolto nel Southstream pipeline, troppo indipendente da tanti punti di vista. Si vede questo nei documenti pubblicati da Wikileaks, un'operazione della CIA mirata a colpire i bersagli degli angloamericani, da Gheddafi a Ben Ali a Mubarak a Putin e la signora Rodriguez de Kirchner in Argentina.
Qui da noi leggiamo che Berlusconi è il più grande amico della Russia all'interno della UE - cosa positiva per la pace mondiale a mio parere, ma intollerabile per l'impero angloamericano in fase di crollo. Gli stessi impulsi nazionalistici italiani e lo stesso mestiere dell'Italia come ponte fra l'Europa da una parte e il Nord Africa, il Medio Oriente e la sfera russa dall'altra sono presenti, sebbene in forma debole, nell'azione di Berlusconi. Purtroppo molti in Italia sono accecati dall'odio appena si tratta di Berlusconi. Io ho visto che quelli che erano accecati dal loro odio di Bush sono caduti nella trappola di Obama - vale a dire di Soros e di Rockefeller - e quelli che erano accecati dal loro odio nei confronti di Obama sono caduti nella trappola del Tea Party - vale a dire dei fratelli Koch ultrareazionari. In Italia quelli che sono accecati dal loro odio nei confronti di Berlusconi cadono fatalmente nella trappola di De Benedetti, Soros e compagnia bella.

Riflettendoci un pò su, ma neanche tanto in verità...

Risulta Interessante. Vero?



lunedì 18 luglio 2011

Il "Precario Arrabbiato" e...la Casta

LA STORIA

Il "precario arrabbiato"
che spaventa i politici


Ha un blog e una pagina Facebook, promette di rivelare tutti i privilegi dei parlamentari. E intorno a lui crescono le adesioni: "Organizziamo una manifestazione". Mistero sulla sua identità e dubbi in Rete

di CARMINE SAVIANO



ROMA - Oltre 240.000 adesioni da sabato mattina. Migliaia di cittadini che attendono, su Facebook, 1 le rivelazioni di Spidertruman, il "precario di Montecitorio". La promessa è scritta a chiare lettere: "Licenziato dopo 15 anni di precariato in quel palazzo, ho deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta". Una vendetta.
Fatta di post su un blog 2 che si susseguono a ritmo regolare. E che raccontano tutto. Dalle agevolazioni che i parlamentari godono per le tariffe telefoniche fino a quelle sull'acquisto di automobili. Nessuna illazione: tutto documentato, nero su bianco, con tanto di foto dei documenti citati. E la necessità di rendere trasparenti i "privilegi della casta" mette insieme un numero sempre crescente di persone.

E questo diventa senz'altro un fatto politico, dà l'idea di un'attenzione della gente su questi temi.
Anche se non convince l'anonimato del precario, e in Rete qualcuno parla di una "bufala". Nelle ultime ore non mancano riflessioni e critiche al "precario misterioso". Tra le altre quella di Arianna Ciccone e di Valigia Blu. In un articolo, "Lo strano caso del precario della casta" 3, pubblicato sul sito del gruppo di attivisti web, si legge: "Non paragonatelo ad Assange, sarebbe una vera e propria eresia". E ancora: "Perché lo fa? Perché ne sente l'urgenza morale? No, perché è stato licenziato dopo 15 anni di precariato. Lo dice lui stesso. Quindi non è per informare e rendere participi i cittadini, ma per una sorta di spirito di vendetta". Infine: "Cosa stiamo sapendo che già non sapevamo? Liberiamo gli anticorpi, perché la deriva dell'antipolitica sarà una sconfitta per tutti noi".

LE IMMAGINI 4


Tariffe telefoniche super agevolate, dati sulle auto
blu, documenti riservati resi di pubblico dominio:
il tutto, tramite una pagina Facebook e un blog,
dietro ai quali si cela 'Il precario arrabbiato'. Ai suoi
lettori si presenta così: "Licenziato dopo 15 anni di
precariato in quel palazzo, ho deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta."


Ma che il tema sia molto sentito dai cittadini, è indubbio. Tutto è iniziato con l'apertura su Facebook della pagina "I segreti della casta di Montecitorio". Le condivisioni sono centinaia già dopo primi minuti. Un passaparola digitale, alimentato dall'indignazione per l'ennesimo taglio ai costi della politica sfumato grazie a due emendamenti 5 presentati dalla maggioranza parlamentare. Le rivelazioni, le spiegazioni del precario fantasma iniziano subito. "Ecco come fanno i nostri onorevoli parlamentari a far viaggiare gratis i loro amici e i loro familiari". E ancora: "Ecco come vengono assegnate le auto blu". Le accuse sono dure: "Basta trovare una persona fidata che si prenda l'impegno di inviare una lettera anonima di insulti e minacce, meglio ancora anche verso i familiari. Poi basta poco...".

E via così, in una successione di note sempre più condivise sui social network. Tariffe telefoniche, acquisto di automobili. Tutto viene passato sotto la lente d'ingrandimento del precario. E l'indignazione dei cittadini iscritti alla pagina cresce in maniera vertiginosa con il passare delle ore.
"Non ho più nessuna fiducia", "Questa non è democrazia", "Devono andare tutti a casa, nessuno escluso, maggioranza e opposizione". E c'è anche chi prova a fare le pulci alla gola profonda da Montecitorio. "Grazie per le informazioni, fai bene a rivelarle. Ma sono tutte cose note, sono usciti libri e inchieste televisive su queste cose". E c'è anche chi prova a fare autocritica: "Ricordiamoci però che i governi li scegliamo noi, che i politici che ci governano sono lo specchio di quello che siamo noi".

E l'idea che circola con insistenza tra gli iscritti alla
pagina è quella di proporre una serie di manifestazioni, una sorta di sciopero generale anti-casta. "Non occorre andare a Roma.
Sarebbero utili tante proteste in tutte le città, regioni tutte nello stesso giorno e alla stessa ora.
Un intero Paese che si ferma". Si fa strada, tra gli iscritti alla pagina, anche la possibilità di un referendum. "Proviamoci, raggiungiamo le 100mila iscrizioni e poi adoperiamoci per iniziare a raccogliere le firme. Se non eliminano da soli i loro privilegi, ci penseremo noi". E intanto cresce la caccia all'identità di Spidetruman. Le ipotesi sono già centinaia. Lui - o lei - intanto, continua con la sua personale vendetta: "I 9 barbieri che lavorano nella barberia di montecitorio, guadagnando 11mila euro al mese. Come mai parlano tutti lo stesso accento? E come mai è lo stesso accento dell'allora presidente della camera che li assunse?".

Link articolo: repubblica.it

Aosta, Trovato Scheletro di Donna di 5mila Anni fa


La Tomba con lo scheletro della donna. Veduta dall'alto.


È vissuta 5mila anni fa la donna il cui scheletro è
stato scoperto a Introd, un paese alpino di poco
più di 600 abitanti, non lontano da Aosta. I resti di
quella che è stata chiamata "la signora di Introd" si
trovavano nella tomba all'interno della quale era
stata sepolta. Lo scheletro, ottimamente
conservato, era rannicchiato sul fianco destro e
col capo rivolto a nord-ovest

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Insomma, in generale, più il tempo passa e più notizie ci giungono da tempi lontani...sempre più lontani.

E più emerge, che i "nostri avi", non erano poi così tanto dei..."trogloditi", come buona parte dell'archeologia cosidetta ortodossa, ci ha lasciato intendere.

Chissà quante "tombe" di quei tempi, se non antecedenti, sono andate perdute...

O sono lì, quiete...in pace, ad attendere di essere portate alla luce e di essa, illuminare il mondo, con la loro verità.

domenica 17 luglio 2011

Spazio, Mezzo Secolo in uno Scatto


L'Immagine "Simbolo".


Quasi mezzo secolo di storia dei viaggi nello spazio racchiusi in un solo scatto. Questa immagine, dell'astronauta americano Ron Garan, mostra la navetta russa Soyuz (a sinistra), e lo Space Shuttle (a destra) agganciati alla Stazione spaziale internazionale. E' lontana l'era della leggendaria corsa allo spazio, che ha visto i due colossi, americano e sovietico, "gareggiare" per la conquista del cosmo. Ora i due paesi collaborano con le loro missioni all'interno della Stazione in orbita attorno alla terra. La prima Soyuz con equipaggio decollò nel 1967. Il primo Shuttle invece 30 anni fa e questa, dell'Atlantis, è l'ultimo viaggio del programma spaziale delle navette a stelle e strisce, dopo 135 missioni. La Stazione spaziale internazionale è nata alla fine degli anni '90 e sarà completata nel 2012.
a cura di Matteo Marini

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Dal primo volo orbitale sovietico, all'ultima missione dello space shuttle, cinquant'anni di emozioni spaziali, non c'è che dire.

Anche se, dopo l'allunaggio del "69, ma ancor di più, dopo aver visto all'opera, il primo spazioplano-navetta riutilizzabile, mi aspettavo qualcosa di più.

Ma, come ho scritto in un altro post, anche se con altre parole e non riferito direttamente a questa tematica...

"Non è detto che, ciò che ci viene raccontato, descritto e finanche da noi stessi visto, come scontata realtà...sia realmente tale ed assoluto."

sabato 16 luglio 2011

PANDORA'S TIMES parte CLVII

Prosegue dalla parte CLVI.


Curiosità.

La Seconda missiva...

Obama scrive a San Marino, dopo 150 anni

Prima missiva di un presidente Usa dopo quella di Lincoln

14 luglio, 20:49

(ANSA) - SAN MARINO, 14 LUG - Scambio di lettere di cortesie tra Washington e il Titano. A 150 anni dalla missiva inviata a San Marino dal presidente Abramo Lincoln, è l'attuale inquilino della Casa Bianca, Barack Obama, a prendere carta e penna e a scrivere ai Reggenti della piccola Repubblica. La lettera è una risposta di Obama al messaggio che la stessa Reggenza gli aveva indirizzato in occasione dell'anniversario dello scritto di Lincoln datato 7 maggio 1861.

"Chi vuol pensare male".

Visto, soprattutto, com'è finito Lincoln.

Direi che...ne ha facoltà.


venerdì 15 luglio 2011

UCCISO BIN LADEN? Tra Realtà, Finzione e Sviluppi Futuri/8

Prosegue da questo post.


"Preparativi...per Poveri, Anniversari"...

Bin Laden cercava commando per attentato

Voleva pianificare azione per 10/o anniversario 11/9

14 luglio, 23:34

(ANSA) - NEW YORK, 14 LUG - Osama Bin Laden dal suo rifugio di Abbottabad, in Pakistan, stava lavorando per allestire un commando di militanti, in modo da mettere a segno un attentato in occasione del decimo anniversario dell'11 settembre. Lo ha rivelato il Wall Street Journal, secondo il quale indicazioni di questo tipo sono emerse dal materiale sequestrato dalla Cia nel raid di Abbottabad lo scorso maggio.


Eh Si! Perché, prima ci dicono che ormai era tagliato fuori dalla linea di commando, poi aggiungono, che per sopravvivere vendeva collanine di produzione propria, in seguito ci fanno sapere che aveva perso buona parte dell'appeal dei bei tempi passati...e così via...

Ed ora ci vengono a dire, che in realtà stava pianificando nuovi "eclatanti" atti terroristici per onorare l'anniversario, dell'evento che ha dato inizio alla Terza Guerra Mondiale?

Visto quanto scritto sopra ed altre...tante altre notizie, che non ho citato...

Quale sarebbe allo stato finanziario dei suoi ultimi tempi, l'evento prospettato nel lancio di agenzia?

Forse...una busta (usata), con all'interno un prodotto di bassissima bigiotteria e la scritta in nero, su apposito cartoncino, tipo bristol (anch'esso usato)...rosso sangue...

BOOOM!!! "Cani Infedeli...Ben vi Stà."

E sotto, in caratteri minuscoli...

Se vi può interessare l'articolo, forte sconto, in caso di ordinativi superiori al migliaio di unità.


La Micro Guerra dei Droni Usa


La preparazione di un test(?)


Viaggio all'interno del microaviary lab di Dayton, in Ohio, dove l'esercito statunitense sviluppa e testa piccoli droni a scopo militare. L'obiettivo è renderli così piccoli da assomigliare a uccellini e insetti e utilizzare per seguire e colpire nemici in ambienti urbani anche molto complessi. Ecco gli ultimi sviluppi della tecnologia


Uno dei droni


Link articolo con fotogallery: repubblica.it


Così finì l'era dell'uomo.

Quando le sue creature, ormai divenute tanto intelligenti e talmente minuscole, da risultare invisibili agli stessi occhi dei propri creatori, in poche ore, con una coordinazione...globale ed unisona, presero il sopravvento sull'intera razza umana, ed il mondo animale e vegetale.

Solo una trasmissione, in una lingua umana e nell'immediata imminenza dell'attacco, fu rilasciata...

"Noi siamo l'UNO...

Voi, siete singole entità autonome, prive di una logica collettiva e quindi, imperfette.

E ciò che è imperfetto, va estirpato"
.

mercoledì 13 luglio 2011

FUKUSHIMA, L'INCUBO NUCLEARE CONTINUA/5

Prosegue da questo post.


GIAPPONE

Fukushima: Crisis? What
Crisis? La
mitridatizzazione
radioattiva


Fukushima è uno spettro radioattivo che si aggira per il mondo, ma che non fa paura a molti. La vita in Giappone continua tra "carne al cesio" e dati ufficiali mancanti, anche perché come dice una blogger giapponese è difficile "tenere la mia coscienza sempre sveglia, quando la realtà è troppo pesante".

Continua su: mainfatti.it


"Benarrivati Ripensamenti"...

LA DECISIONE

Giappone, svolta del
premier
"Futuro senza nucleare"

Dopo l'incidente di Fukushima il primo ministro Naoto Kan annuncia che il Paese ridurrà progressivamente il ricorso all'atomo: "Dobbiamo concepire una società che possa farne a meno"

Continua su: repubblica.it

martedì 12 luglio 2011

PANDORA'S TIMES parte CLVI

Prosegue dalla parte CLV.


Il Mistero del Codice Scomparso.

Spagna: scomparso codice XII secolo

Era conservato in cattedrale di Santiago di Compostela

07 luglio, 18:55

(ANSA) - MADRID, 7 LUG - Sconcerto in Spagna e allerta in tutta Europa dopo la scomparsa dalla Cattedrale di Santiago di Compostela di un preziosissimo codice del XII secolo, un esemplare unico del Codex Colixtinus, dal valore ritenuto incalcolabile, che potrebbe essere stato rubato su 'ordinazione' di qualche ricco e spregiudicato collezionista. Il codice, voluto dallo stesso papa Calisto II, che nel Medio Evo spinse i pellegrini europei a avviarsi sul Cammino di Compostela, era conservato in una camera blindata.

lunedì 11 luglio 2011

STATI UNITI: AD UN MANCATO ACCORDO, DAL DEFAULT

Ora, penso sia corretto, dal mio punto di vista, partire dall'inizio.

Poiché, quanto si potrebbe palesare nel prossimo futuro, era già stato, anche da me...tra l'altro, evidenziato, a partire da questo post, oppure, a preferenza, da questi, che, in quanto a date di pubblicazione, ne potrei trarre...maggior "Gloria".

Per chi non avesse seguito la vicenda, consiglio altresì, di leggere quanto da me postato qui e qui, con annessi, gli eventuali relativi riferimenti, anche, ad altri miei post.

Ma ora proseguiamo, quanto segue è il discorso odierno di Obama, più altri commenti...

IL DISCORSO

Obama: tagli a difesa e
sanità
"Abbassare gli stipendi
d'oro"


L'appello del presidente ai leader del Congresso:
"Ci vuole un grande accordo. Altrimenti si rischia di innescare una nuova recessione"

dal nostro inviato ANGELO AQUARO


sabato 9 luglio 2011

PANDORA'S TIMES parte CLV

Prosegue dalla parte CLIV.


Curiosità...Armamenti.

GLI USA HANNO DATO IL VIA ALLA CORSA
AI DRONI IN TUTTO IL MONDO



DI WILLIAM WAN E PETER FINN
Washington Post

Alla recente mostra di Zhuhai dedicata all'aeronautica, l’evento di primo piano dell’industria aerea cinese, le folle si sono accalcate intorno a un modello di drone armato e con la propulsione di un jet e sono rimasti meravigliati dalla dimostrazione delle sue prodezze belliche.

In un video e su una cartina geografica, il magro e slanciato drone ha individuato quello che sembrava essere un gruppo di portaerei USA vicino a un’isola incredibilmente simile a Taiwan, e ha poi restituito sulla costa le informazioni necessarie all’individuazione, scatenando così un devastante fuoco di fila di missili cruise contro lo schieramento navale.

Poco si sa delle effettive potenzialità del drone WJ-600 e anche della ventina e più di altri modelli cinesi che erano in mostra a Zhuhai questo novembre. Ma la velocità alla quale sono stati sviluppati evidenzia come i successi militari degli Stati Uniti hanno cambiato le ipotesi strategiche in tutto il mondo e scatenato una corsa globale agli aerei non pilotati dall’uomo.

Continua su: comedonchisciotte.org

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte XV

Prosegue dalla parte XIV.


Mysterious Bubble Of Light Over Hawaii Captured By Subaru Telescope
UNA MISTERIOSA BOLLA DI LUCE CATTURATA DAL TELESCOPIO SUBARU SOPRA LE HAWAII


Una immagine


( in inglese - ufo-blogger.com ).

N.B. Al link sopra evidenziato, è presente, anche un video relativo all'evento.


E mentre l'ultima missione dello Space Shuttle, in assoluto, è in corso, qualcuno si pone un interessante domanda...

Highly-advanced spacecraft to replace Space Shuttle?
UN ASTRONAVE ALTAMENTE AVANZATA A RIMPIAZZARE LO SPACE SHUTTLE?
( in inglese - americanchronicle.com ).

Chissà!!!

Magari...lassù, fra quei puntini luminosi che crediamo siano stelle...

Altri uomini, ci stanno osservando a bordo di astronavi, a noi note, solo come fantascienza...e di un futuro lontano.

Eh Si! Chissà.

mercoledì 6 luglio 2011

LUX IN ARCANA. L'Archivio Segreto Vaticano si Rivela. Febbraio 2012

I primi segreti dell'Archivio
vaticano



L'Archivio, una...delle tante, Vedute


Dalla firma di Galileo sotto le carte del suo processo, all'autografo di Michelangelo, fino al genocidio armeno e alcune carte di Pio XII, il Vaticano apre l'Archivio segreto. I cento documenti più preziosi e "scottanti" tra milioni di carte in 85 chilometri di scaffalature usciranno per la prima volta dalle mura leonine nel febbraio 2012 e saranno in mostra ai Musei capitolini

Link articolo con fotogallery: roma.repubblica.it

A seguire l'articolo...

La firma di
Michelangelo, l'abiura di
Galileo
il Vaticano apre
l'Archivio segreto


I cento documenti più preziosi e "scottanti" tra milioni di carte in 85 chilometri di scaffalature usciranno per la prima volta dalle mura leonine nel febbraio 2012 e saranno in mostra ai Musei capitolini. Dalla causa matrimoniale di Enrico VIII alla lettera su corteccia degli indiani d'America, a Leone XIII; dalla Presa di Roma alle carte di Pio XII.
Tomi, pergamene, codici, manoscritti e atti, come le suggestioni dei libri di Dan Brown fino al genocidio armeno e qualche estratto del "periodo chiuso" della Seconda guerra mondiale

di LAURA LARCAN


La firma di Galileo Galilei dagli atti del suo processo


Un autografo di Michelangelo, la lettera di abiura di Galileo, la causa matrimoniale di Enrico VIII, la lettera su corteccia degli indiani d'America a Leone XIII, la Presa di Roma e le carte di Pio XII. I documenti più preziosi e "scottanti" dell'Archivio Segreto Vaticano escono per la prima volta in assoluto dalle mura leonine e sfidano le suggestioni più fantasiose dei libri di Dan Brown e i film di Ron Howard.

Accadrà nel febbraio del 2012 con l'evento espositivo "Lux in Arcana. L'Archivio Segreto Vaticano si rivela" che porterà eccezionalmente ai Musei Capitolini cento documenti databili dall'VIII Secolo d. C. al ventesimo secolo, che resteranno visibili dal grande pubblico fino a settembre del 2012. Protagonisti sono "I veri tesori dell'Archivio Segreto Vaticano, le innumerevoli carte e pergamene, i suoi codici, manoscritti atti e documenti posti dai Pontefici di Roma ormai da quattro secoli al servizio degli storici", come annuncia il segretario di Stato cardinal Tarcisio Bertone che ha presentato l'evento insieme al sindaco di Roma Gianni Alemanno e all'assessore capitolino alla Cultura Dino Gasperini. Dei cento documenti selezionatissimi fra milioni di carte (oltre 600 fondi archivistici per 85 chilometri lineari di scaffalature) conservate nel bunker sotterraneo dell'Archivio Segreto Vaticano, ne sono stati annunciati sette nel dettaglio.

Continua su: roma.repubblica.it


Esatto!!!

Le "Suggestioni più Fantasiose"...

O Presunte Tali, è sempre bene ricordarlo, "ovviamente".

Poiché il confine fra la Realtà e le..."Fantasiose Suggestioni", a volte e di questi tempi ( in vero, non poche volte a mio parere ), è molto labile, anzi, in talune circostanze, la Realtà...si è poi dimostrata più estrema di quanto le "Fantasiose Suggestioni", potessero aver portato a pensare.


Cari Signori, questo è un...Evento Epocale.

Che poi, tutto trapeli...

Di mio...la mano sul fuoco, sicuramente, non ce la metterei.

Però, fin d'ora, una cosa mi torna in mente...con vigorosa forza.

E qualcuno, ma uno in particolare, fra quei 21 seguitori, potrebbe facilmente intuire a cosa mi riferisco.

Se ben ricordo, anche se..."l'età", potrebbe trarmi in errore...

C'è una quartina di MdN, che fa riferimento a "segreti vaticani svelati", ad un tal "anti-cristo", ed all'"ultimo papa...o ultimi papi".

Ripeto ancora e ripeterò, "fino allo sfinimento"...

Io Penso, ad oggi...sempre più, che questi sono veramente...

"Tempi ( più che ) Interessanti"...sotto molteplici, "Punti di Vista".

martedì 5 luglio 2011

PANDORA'S TIMES parte CLIV

Prosegue dalla parte CLIII.


Ambiente e Società.

L'INCIDENTE

Montana, la nuova
marea nera
che spaventa gli Stati
Uniti


Mille barili di petrolio si sono riversati nel fiume Yellowston per una rottura in un oleodotto della ExxonMobil. L'azienda minimizza, ma tra gli ambientalisti c'è il terrore di una crisi come quella nel golfo del Messico o come in Alaska nel 1989

dal nostro inviato ANGELO AQUARO


La Macchia a Lockwood, in Montana


NEW YORK - L'incubo di una nuova macchia di petrolio fa ripiombare l'America nei giorni bui della crisi del Golfo. L'incidente che sta cambiando il colore dello Yellowstone River lassù nel Montana ricorda paurosamente anche nei primi numeri il più grande disastro naturale nella storia degli Usa.
Fortunatamante la perdita è stata colmata. Ma in un giorno aveva raggiunto mille barili di petrolio: proprio la cifra che si pensava perdesse il pozzo maledetto del Golfo del Messico.

Continua su: repubblica.it

lunedì 4 luglio 2011

Salta in Aria l'Autobomba: la Fotosequenza


L'artificiere è presente e sta aprendo la porta,
a sinistra nella foto, dell'automezzo


Queste foto stanno facendo il giro del mondo e sono scatti a dir poco agghiaccianti. In questa terribile fotosequenza le immagini dello scoppio di una autobomba a Narathiwat, a sud di Bangkok.
Nella prima foto si vede uno degli artificieri mentre apre lo sportello dell'auto che proprio in quel momento esplode. L'agente, riferiscono le agenzie di stampa internazionali, è rimasto ferito


E sempre a sinistra, guardando la foto,
è chiaramente visibile la sagoma dell'artificiere,
investito in pieno dall'esplosione dell'automezzo


Link con fotogallery: repubblica.it

Allucinante!!!

Ed in mancanza di adeguate protezioni, come quelle che indossa l'artificiere nella prima foto, per intenderci...

"Senza Alcuna Via di Scampo".

Beh! Forse, se avete un teletrasporto istantaneo...potreste anche cavarvela.

Oltre che una prontezza di riflessi...a prova di bomba.

STATI UNITI: Un 4 Luglio, Tra Doppi Festeggiamenti e "Scherzi...Mortali"

America, 4 luglio: la statua
delle Libertà festeggia 125
anni



Osservavo. Certo che le due strutture
dietro alla Statua della Libertà,
"che formano un 11"...da quella prospettiva,
non ci credo, che sia stata,
solo una coincidenza nell'inquadratura del fotografo


Doppio appuntamento in America per il 4 luglio.
Oltre alla festa per l'indipendenza si festeggiano anche i 125 anni di uno dei grandi simboli del Paese: la Statua della Libertà



Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Giornata tanto speciale, che qualcuno a pensato bene di renderla anche "divertente", sicuramente però, non al diretto interessato.

IL CASO

Fox News su Twitter:
"Obama è morto"
E' l'attacco di un hacker
repubblicano


Il macabro "scherzo" lanciato dall'account della rete televisiva americana. "Il presidente è stato colpito da due proiettili al ristorante Ross nell'Iowa". Poi l'uscita allo scoperto dell'anonimo pirata informatico

WASHINGTON- Per pochi minuti un tweet lanciato dall'account di Fox News ha fatto tremare il pianeta. "Il presidente Barack Obama è morto. E' stato colpito due volte. Sconosciuto l'attentatore".
Questo il messaggio partito dalla pagina Twitter della rete televisiva americana, proprio nel giorno in cui gli Stati Uniti celebrano la loro festa nazionale più importante, il Giorno dell'Indipendenza. Il messaggio, immesso alle 2 del mattino (ora locale) ha raggiunto immediatamente i 33mila followers del network di Rupert Murdoch, che non ha mai risparmiato critiche al capo della Casa Bianca. Ma stavolta è rimasto vittima dell'attacco di un hacker.

"Colpito da due proiettili". Al primo messaggio ne sono seguiti altri con ulteriori dettagli: "Circa 45 minuti fa è stato colpito da due proiettili nella zona pelvica e al collo", e poco dopo un altro messaggio precisava ancora: "Barack Obama colpito due volte al ristorante Ross nello Iowa".

"In bocca al lupo a Joe Biden". Una bufala, ovviamente, opera di un hacker riuscito a manipolare l'account dell'emittente televisiva Usa, che nel tweet successivo ha rivelato lo "scherzo", non nascondendo le proprie simpatie repubblicane e una certa antipatia per la presidenza Obama: "Auguriamo a Joe Biden un 'in bocca al lupo' quale nuovo presidente degli Stati Uniti. In questi tempi di follia, c'è finalmente una luce alla fine del tunnel". Fox News non ha finora commentato l'accaduto.

Link articolo: repubblica.it

A proposito, chissà come l'avrà presa...con molteplici, scaramantici scongiuri...di ogni sorta?

domenica 3 luglio 2011

"FREEDOM FLOTILLA 2". L'Attesa/3

Prosegue da questo post.


"Nuove, Vecchie...Speranze"...

GRECIA

Freedom Flotilla verso
Gaza
"Pronti a sfidare
Israele"


Il gruppo belga che partecipa alla flottiglia internazionale, le navi cariche di aiuti per la Palestina, vuole lasciare il porto di Creta e infrangere il divieto delle autorità elleniche



ROMA- Decisi a partire, nonostante gli arresti 1 e nonostante il blocco. Il gruppo "Belgium to Gaza", che partecipa alla flottiglia internazionale fermata in Grecia, intende comunque raggiungere la Palestina, eludendo la marina israeliana e il divieto delle autorità elleniche. Lo hanno detto loro stessi all'agenzia di stampa belga, affermando che potrebbero lasciare domani stesso l'isola di Creta.

"Non hanno ancora vinto. Resteremo a bordo fino a quando non ci danno la possibilità di arrivare a Gaza", ha spiegato Guido Gorissen della nave Tahrir. "Siamo determinati a difendere i diritti dei palestinesi", ha poi aggiunto l'attivista.
Secondo Gorissen, malgrado il divieto imposto dal governo greco, tutte le imbarcazioni cercheranno di rimettersi in movimento da domani verso la Turchia.

Continua su: repubblica.it

sabato 2 luglio 2011

PANDORA'S TIMES parte CLIII

Prosegue dalla parte CLII.


Curiosità...Fotografiche.

Il tempo nella foto è un altro scatto


Un esempio


Un gioco fotografico dalle grande potenzialità che conquista la rete e piace agli utenti. Si tratta della foto nella foto, un modo di viaggiare nel passato attraverso le immagini che dopo essere stato proposto da alcuni fotografi professionisti ora diventa alla portata di molti grazie al blog "Dear Photograph" una pagina che raccoglie le immagini inviate dagli utenti in una sorta di galleria online che trasporta dal passato al presente in un solo click. Le regole sono semplici: basta scattare una foto a una foto nello stesso luogo dove la prima è stata realizzata.
Tutte le immagini sono per gentile concessione del sito Dear Photograph

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

venerdì 1 luglio 2011

FUKUSHIMA, L'INCUBO NUCLEARE CONTINUA/4

Prosegue da questo post.


STATI UNITI

Da Fukushima...

Radiation in Our Food
RADIAZIONI NEL NOSTRO CIBO
( in inglese - foxnews.com ).

Eh Si! La contaminazione è giunta a colpire le coltivazioni, in particolare, nella costa ovest degli Stati Uniti e la fuga radioattiva, si teme continuerà per almeno un altro anno.

Al Rischio di un altro..."Potenziale Disastro Globale", sul Suolo Statunitense...

Usa, incendio lambisce il laboratorio nucleare

Un incendio di vaste proporzioni minaccia il laboratorio nucleare di Los Alamos, nel deserto del New Mexico, celebre perché vi è stata messa a punto la prima bomba atomica e oggi deposito di plutonio e arsenale nucleare. La cittadina di Los Alamos, che conta 12 mila abitanti, è stata già evacuata a causa della velocità di propagazione delle fiamme. Il laboratorio nazionale di Los Alamos sorge tra i monti Jemez ed ha sistemi di sicurezza a prova di incendio, rassicurano i responsabili, precisando che l'arsenale è al sicuro in bunker sotterranei. "Il centro è molto ben protetto da qualsiasi tipo di incendio", ha detto il portavoce del laboratorio Kevin Roark. Il centro ricerche, che si estende su 11 mila ettari ad una quarantina di chilometri dal centro abitato, ha tuttavia sospeso le attività. Roark ha ricordato che il centro è stato devastato da un analogo incendio nel 2000 che ha provocato danni per un miliardo di dollari



Link articolo con fotogallery: repubblica.it