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sabato 8 gennaio 2011

STRAGE IN ARIZONA. COINVOLTA UNA DEPUTATA USA

Strage in Arizona, 6 morti.

Gravissima deputata Usa

Sparatoria tra la folla, catturato il killer. La condanna di Obama: atto di insensata violenza

08 gennaio, 21:38

WASHINGTON - Una sparatoria è avvenuta a Tucson in Arizona: uccise sei persone, in fin di vita la deputata dell'Arizona Gabrielle Giffords, di 40 anni, che è stata colpita a bruciapelo alla testa mentre teneva un comizio all'esterno del supermercato 'Safeway'. Lo sparatore della deputata del partito democratico è stato arrestato.
I testimoni hanno riferito che è stato bloccato da alcuni dei partecipanti al raduno ed è un giovane di 21 anni. La polizia non ha fornito la sua identità.
Almeno dieci persone sono state trasportate in condizioni critiche o molto gravi in un ospedale di Tucson. Alcune di queste persone sono in sala operatoria per interventi chirurgici per estrarre i proiettili con cui sono state colpite dallo sparatore.

OBAMA, ATTO DI INSENSATA VIOLENZA -
Il presidente Barack Obama ha detto oggi in una dichiarazione sull'attacco contro la deputata Gabrielle Giffords che "tali atti insensati e terribili di violenza non hanno alcun posto in una società libera".

Link: ansa.it


E poi, un interessante approfondimento sul personaggio, tratto sempre dalla stessa fonte...

Chi è Gabrielle Giffords, democratica moderata

Voleva stop a immigrati illegali e a fondi per compagnie petrolifere

08 gennaio, 21:37

ROMA - Gabrielle Giffords è nata a Tucson nel 1970. Fa parte dell'ala moderata del partito democratico. Da un lato è favorevole alla libera scelta in tema di aborto e alla ricerca sulle cellule staminali. Dall'altro ha posizioni rigide in materia di immigrazione.

Nel suo discorso di insediamento, poco più di due anni fa, ha presentato un pacchetto di riforme che prevedono la pesante repressione dell'immigrazione illegale attraverso l'utilizzo alle frontiere di uomini e delle tecnologie più moderne, e pesanti sanzioni per chi assume consapevolmente immigrati irregolari. Gabrielle Giffords però ha votato a favore dell'aumento dei fondi federali da destinare alla ricerca sulle cellule staminali embrionali, ed è schierata a favore dell'aumento del salario minimo.

Durissima la sua posizione contro i sussidi alle grandi compagnie petrolifere: la deputata dell'Arizona, strenua sostenitrice dell'energia rinnovabile, ha votato per abrogare ogni tipo di sussidio. "Affidandoci alle risorse provenienti da Medio Oriente e America Latina - ha detto in un suo intervento alla Camera - abbiamo messo la nostra sicurezza nazionale a rischio". Gli stanziamenti federali in tal senso ammontano a 14 miliardi di dollari.

Contraria alla vendita di parti di aerei F-14, la Giffords è stata invece favorevole al rifinanziamento della missione in Iraq del 2007: "Non posso, in coscienza, consentire di tagliare fondi ai militari sapendo che ogni giorno vengono attaccati".

Nelle ultime elezioni di metà mandato, lo scorso novembre, la Giffords ha vinto di misura contro il candidato repubblicano ultraconservatore Jesse Kelly, sostenuto dai Tea Parety. La Giffords ha giurato come nuovo deputato tre giorni fa. E' la prima deputata ebrea dell'Arizona. E' sposata con l'astronauta Mark Kelly, comandante della missione dello shuttle Sts 134 il cui lancio è previsto in aprile.

Link: ansa.it


Aggiornamento...

USA

Tucson, Gabrielle Giffords operata alla testa sei morti, si cercano i complici dell'attentatore

Le condizioni della deputata ferita ieri da uno squilibrato in un supermercato restano critiche. I medici si dicono "cautamente ottimisti" sulle sue possibilità di sopravvivenza ma ricordano che la ferita alla testa ha avuto effetti "devastanti".
Secondo lo sceriffo Clarence Dupnik, Jared Loughner non avrebbe agito da solo

Continua su: repubblica.it


Strage Arizona: bimba 9 anni morta era nata 11 settembre 2001

09 gennaio, 16:33

NEW YORK - La bambina di 9 anni uccisa nella strage di Tucson era nata l'11 settembre del 2001, nello stesso giorni degli attacchi alle Torri Gemelle di New York. Lo ha confermato il padre, John Green, riferendo in lacrime ai cronisti che la bambina era appassionata di politica: era recentemente stata eletta nel collegio degli alunni della sua scuola elementare.

Era stata un vicina di casa della famiglia Green, ieri, a proporre alla bambina di accompagnarla all'incontro a Tucson con la parlamentare Gabrielle Giffords. La bambina aveva acconsentito con entusiasmo.


IL REPORTAGE

Nella città dell'orrore spunta lo spettro dei razzisti

Lo sceriffo accusa le campagne di insulti della destra. Molti parlamentari ora hanno paura. La città si scopre laboratorio del nuovo odio americano e di una violenza che può dilagare

Continua su: repubblica.it

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