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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVIII

Prosegue dalla parte LVII . Ed ecco il palesarsi di un'altra prima volta...anzi, "altre prime volte". Eh Sì! Poiché i risco...

lunedì 17 gennaio 2011

PANDORA'S TIMES parte LXXXVIII

Prosegue dalla parte LXXXVII.


Obama Global Warming Plan Involves Cooling Air
IL PIANO DI OBAMA SUL RISCALDAMENTO GLOBALE IMPLICA IL RAFFREDDAMENTO DELL'ARIA
( in inglese - huffingtonpost.com ).


Nuovo Ordine Mondiale.

CAUSE RIVOLTA TUNISIA, SCONTRI.

- Parte prima.

- Parte seconda.

REPORTAGE: Il muro di Berlino della stampa è caduto

E non sara' ricostruito, assicura redazione di 'Le Quotidien'

18 gennaio, 19:23

dell'inviata Anna Lisa Rapana'

TUNISI - ''E' caduto il muro di Berlino dell'informazione e non sara' piu' ricostruito'', qualsiasi cosa accada. Lo assicurano nella redazione del giornale tunisino 'Le Quotidien', dove da giorni una trentina di giornalisti lavorano senza sosta e da quando e' in vigore il coprifuoco in redazione dormono anche. Perche' adesso la libera stampa, imbavagliata per anni in Tunisia, e' un fatto. L'argine si era rotto con il discorso di Ben Ali alla vigilia della sua fuga del Paese, quando, forse vedendosi crollare la terra sotto i piedi, aveva cominciato ad allentare la corda promettendo di togliere la censura su Internet.
Gia' due ore dopo si aprivano i siti di Reporters Sans Frontieres, di al Jazira, di radio Kalima, addirittura Wikileaks e Facebook funzionavano alla perfezione.

Continua su: ansa.it


MEDIO ORIENTE

LIBANO

Si avvicina l'ora della "rivelazione"...

Hezbollah contro il verdetto del Tribunale ONU.

Libano, consegnato atto d ’accusa per omicidio Hariri

Martedì 18 Gennaio 2011 13:22

Il documento è confidenziale, sigillato e non tutti i sospetti sono stati identificati, ma tale deposizione di tale documento così tanto attesa ha sortito poco effetto nelle strade della capitale libanese.

Per mesi, i libanesi hanno atteso ansiosamente questo momento. Il procuratore Bellemare ha consegnato il suo atto d ’accusa. Il documento confidenziale dimostrerà che nessuna nuova informazione è rivelabile su un attentato avvenuto il 14 febbraio 2005 con un camion imbottito di esplosivo e che uccise il politico miliardario, il primo ministro Rafiq al-Hariri, e altre 21 persone lungo il lungomare di Beirut, compreso l’attentatore suicida. È opinione diffusa che il giudice Bellemare accusi alcuni membri di Hezbollah e Hassan Nasrallah respinge il potere e la legittimità del Tribunale in quanto strumento della volontà occidentale di intromettersi nella politica interna libanese. Hezbollah ha dichiarato che non accetterà un nuovo primo ministro disposto a collaborare con il giudice e con il Tsl.

Link articolo: focusmo.it

SIRIA

RIUNIONE A DAMASCO SUL LIBANO

In Siria i Fratelli Musulmani si riaffacciano sulla scena politica.

OMAN

Oman: cortei contro il caro vita

Dopo le rivolte in Tunisia proteste nel sultanato conservatore

17 gennaio, 19:14

(ANSA)- MASCATE, 17 GEN - Anche per le strade di Mascate, capitale del sultanato dell'Oman, uno dei piu' conservatori Stati del Golfo, circa 200 persone hanno manifestato contro il caro vita, dopo la rivolta avvenuta in Tunisia. 'L'impennata dei prezzi ha distrutto i sogni dei semplici cittadini', proclamava uno striscione issato davanti ad un edificio ministeriale. La polizia non e' intervenuta.

YEMEN

YEMEN: SCONTRI TRA MANIFESTANTI ED ESERCITO AD ADEN, FERITI

(ASCA-AFP) - Aden, 20 gen - Seconda notte di scontri tra esercito e manifestanti quella appena trascorsa nella citta' yemenita di Aden. Almeno 7 i feriti, tre dei quali soldati, secondo i testimoni.

Le forze di sicurezza hanno lanciato gas lacrimogeno e sparato in aria per disperdere la folla che ha invaso le strade in diversi quartieri della citta'. I manifestanti, inneggiando slogan pro-secessione, hanno dato fuoco a pneumatici, bloccato le strade della citta' e lanciato pietre contro le forze di sicurezza.

Nel quartiere Al-Saada, due soldati e un civile sono rimasti feriti in uno scontro a fuoco, ha affermato una fonte ufficiale. Nel corso delle proteste sono stati arrestati decine di membri del movimento meridionale, ha raccontato all'Afp un attivista, Ahmed al-Zubeiri. ghi/sam/rob


Economia.

CRISI: GERMANIA, BARROSO STA COMPLICANDO LA SITUAZIONE

(ASCA-AFP) - Francoforte, 17 gen - Duro attacco della Germania al presidente della Commissione Ue, Jose' Barrosso, sul fondo salva stati.

Per il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, con i suoi continui appelli per un rafforzamento del fondo europeo Barroso sta rendendo la crisi del debito dei Paesi membri ''piu' complicata''.

''Proposte isolate non rendono la situazione piu' facile, ma piu' complicata'', ha detto Schaeuble durante un'intervista radiofonica. red-luq/sam/rob

PETROLIO: AIE ALZA STIME SU DOMANDA GLOBALE E LANCIA ALLARME PREZZI

(ASCA) - Roma, 18 gen - L'Agenzia Internazionale per l'Energia ha rivisto al rialzo le stime sui consumi giornalieri mondiali di petrolio. Per quest'anno si prevede un aumento dei consumi pari a 400 mila barili al giorno che portera' i consumi totali giornalieri a 89,1 milioni di barili.

Solo relativamente a questo primo trimestre, a causa dei fattori stagionali legati all'inverno, si prevede un aumento dei consumi giornalieri di 600 mila barili. Da segnalare che nel mese di dicembre l'offerta mondiale di greggio e' scesa di 300 mila barili al giorno.

Proprio dai ritardi con cui l'offerta si adegua alla domanda nascono i maggiori rischi, ''da settembre i prezzi sono saliti del 25% portandosi a ridosso di 100 dollari al barile (per il Brent,ndr).
Livelli di prezzo che rappresentano un rischio reale per l'economia'', scrive l'Aie. red-men/sam/alf

UNIONE EUROPEA

Fondo salva-Stati, slitta l'aumento

Berlino frena l'Eurogruppo

Pre-vertice dei sei Paesi forti (Germania, Francia, Olanda, Austria, Finlandia e Lussemburgo).
Madrid rinuncia all'asta dei bond

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BOLLETTINO ECONOMICO

Bankitalia, crescita fiacca fino al 2012
"A rischio la ripresa dell'occupazione"

Alla fine dell'anno prossimo verrà recuperata solo la metà del Pil perso con la recessione. E quindi il lavoro cala, soprattutto per i giovani che devono accontentarsi di contratti precari. Nel prossimo biennio bene le esportazioni, ma male i consumi.
Entrate in calo, ma i conti pubblici vanno verso l'assestamento: disavanzo sotto il 5% già nel 2010.
Ma il debito è al 119%

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USA: CINA DIMINUISCE QUOTA TITOLI DI STATO USA, GIAPPONE L'AUMENTA

(ASCA) - Roma, 18 gen - La Cina resta il maggiore investitore in titoli di Stato del debito pubblico Usa. Nel mese di novembre, Pechino ha un portafoglio di Treasury pari a 895,6 miliardi di dollari in calo dai 906,8 miliardi del mese di ottobre. Subito dietro il Giappone il cui portafoglio di Treasury e' salito a 877,2 miliardi da 875 miliardi. E' quanto emerge dai dati pubblicati oggi dal Dipartimento Usa al Tesoro. men/mcc/ss

Barroso, ora aumentare fondo salva-stati
'Dobbiamo essere in anticipo sugli eventi' dice

18 gennaio, 21:08

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Il presidente della Commissione Europea, Jose' Barroso, invita gli altri Paesi di Eurolandia ad aumentare il Fondo salva-stati ''al piu' presto possibile'' e sfidare cosi' la Germania che si oppone al piano. ''Dobbiamo essere in anticipo sugli eventi'', ha detto Barroso davanti al Parlamento Europeo a Strasburgo condividendo il pensiero del Commissario Ue agli affari economici, Olli Rehn.

BCE: TENSIONI ANCHE SU DEBITO SOVRANO SPAGNA, ITALIA E BELGIO

(ASCA) - Roma, 20 gen - In dicembre e all'inizio di gennaio i differenziali di rendimento dei titoli di Stato a 10 anni dei paesi dell'area dell'euro rispetto ai titoli tedeschi si sono lievemente ristretti, tranne che nel caso della Grecia. Nel mese, tuttavia, le tensioni nei mercati del debito sovrano dell'area sono rimaste elevate e, come in novembre, non si sono limitate soltanto a Grecia, Irlanda e Portogallo, ma si sono manifestate anche in altri paesi dell'area dell'euro quali Spagna, Italia e Belgio'', scrive la Bce nel Bollettino di gennaio. red-men/sam/lv


Politica.

ITALIA

Alt ! "Dietrofront", nulla è perduto...

IL CASO

Frodi alimentari, la legge è salva tutto grazie a un cavillo giuridico

Sembrava essere rimasta vittima della legge-delega di semplificazione varata dal ministro Calderoli, ma non è così. La 283/62 resta in vigore grazie alla piccola 'epigrafe' in cima al provvedimento che recita: "Testo unico"

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FEDERALISMO: CONFEDILIZIA, TASSA SU RIFIUTI E' NUOVA PATRIMONIALE?

(ASCA) - Roma, 18 gen - ''Se va avanti il progetto di legare la tassa rifiuti alla rendita catastale, vuol dire che s'e' fatta la scelta di istituire una nuova patrimoniale, dopo l'Ici''. Cosi' dichiara il Presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani, che aggiunge: ''La rendita conserva il vecchio nome (oggi fuorviante) di quando gli estimi erano rappresentativi dei redditi, ma oggi la 'rendita' e' invece rapportata al valore degli immobili. La Tarsu (condannata alla sopravvivenza dalla incapacita' - e soprattutto dalla non convenienza - dei Comuni di trasformarla in tariffa, come pure dalla legge previsto), se rapportata alla rendita a valore, sarebbe quindi una nuova patrimoniale pura e semplice, che si aggiungerebbe all'Ici (non ancora del tutto abolita neppure per le prime case) e ad altre forme di incivile tassazione dei beni, perche' al di la' del fatto che producano o meno un reddito per i loro proprietari. Se il federalismo deve essere questo, la delusione di chi credeva in una riforma basata sulla competitivita' tra enti com'e' in tutto il mondo (quella competitivita', a favore del parassitismo fiscale, che i Comuni sono riusciti ad evitare) e' grande''.

''Dobbiamo purtroppo concludere - osserva - che la lobby dei Comuni (che ha il gioco facile, perche' di Comuni ce ne sono di ogni appartenenza politica) sta ottenendo quel che voleva: di trasformare il federalismo in una panacea per lo spreco degli enti locali ed in un salasso per i contribuenti.

Dov'e' il cambiamento, se tutto sommato rimarrebbe di fatto in piedi il sistema dei trasferimenti e con loro l'irresponsabilita' degli enti locali? L'esempio piu' eclatante si ha col federalismo demaniale: che prevede la consegna agli enti locali anche delle opere di bonifica, ma per le quali (eccettuati i reliquati di nessun valore, una presa in giro) il Governo non risulta neppure avere ancora individuato l'amministrazione centrale deputata a curare le istruttorie per la consegna... Altro che federalismo, questo e' centralismo allo stato puro''. com-mpd/sam/alf


A seguire la parte LXXXIX.

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