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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

giovedì 6 gennaio 2011

PANDORA'S TIMES parte LXXXIII

Prosegue dalla parte LXXXII.


Nucleare: la mappa dei siti iraniani

Elenco stilato da fonti giornalistiche e Agenzia internazionale per l'energia atomica

04 gennaio, 11:34
Link: ansa.it

TEHERAN - Ecco una mappa del nucleare in Iran, secondo fonti giornalistiche e dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea).

- MINIERE DI URANIO: Una a SAGHAND vicino alla citta' di Yazd, nel deserto dell'Iran centrale. Si estrae minerale molto ricco di uranio. Il minerale, macinato, diventa ossido di uranio giallo chiamato ''yellowcake''.

- CONVERSIONE: Un impianto si trova a ISFAHAN. Trasforma lo yellowcake in gas, esafluoride di uranio (UF6). Il gas e' destinato ad essere immesso per l'arricchimento in centrifughe supersoniche messe in serie, o a cascata.

- ARRICCHIMENTO: a NATANTZ, circa 200 chilometri a sud di Teheran c'e' un impianto in grado di ospitare fino a 50 mila centrifughe.
A QOM c'e' un impianto ancora in costruzione.
Sarebbe situato all'interno di una montagna, secondo fonti di intelligence Usa. Secondo queste ultime, l'impianto, che potrebbe ospitare 3.000 nuove centrifughe, avrebbe le ''dimensioni giuste'' per un uso militare.

- CENTRALI NUCLEARI: La centrale di Bushehr e' il primo impianto nucleare iraniano, lo scorso novembre e' stata annunciata l''accensione' della centrale che dovrebbe erntrare in funzione a tutti gli effetti alla fine del mese. Il progetto, sul Golfo Persico, fu avviato negli anni Settanta, ai tempi dello Scia', con l'aiuto delle imprese tedesche Siemens e Aeg-Telefunken. Dal 1995 sono ripartiti i lavori con l'appoggio della Russia.

- REATTORE AD ACQUA PESANTE: ad ARAK, circa 250 km a sud di Teheran, sorge un reattore sperimentale, visitato da ispettori dell'Aiea. Il progetto preoccupa Usa, Ue e l'Aiea in quanto potrebbe essere sfruttato per la costruzione della bomba atomica.


Nuovo Ordine Mondiale.

Scienza e fede...

VATICANO

Papa: "L'universo non è casuale"

Hack: "Differenze inconciliabili"

Benedetto XVI nell'omelia della messa dell'Epifania contrasta le teorie scientifiche che negano il disegno divino: "Non lasciamoci limitare. Dio non si trova con un semplice telescopio". Risponde l'astrofisica: "La scienza osserva, non parte dalla fede"

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Economia.

"Oscuri presagi giungono da Occidente"...

ECONOMIA

Tremonti: "La crisi non è finita ci sono nuovi mostri all'orizzonte"

Il ministro dell'Economia alla Conferenza 'Nuovo mondo, nuovo capitalismo': "Si dice che va tutto bene, ma ne siamo proprio sicuri?". Rilancia gli eurobond e cita Churchill: "L'Europa risorga"

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Le PNB réel US est 30% inférieur aux chiffres officiels
(Extrait GEAB N°47 -15 septembre 2010)
IL PRODOTTO INTERNO LORDO REALE DEGLI STATI UNITI È DEL 30% INFERIORE ALLE CIFRE UFFICIALI
( Estratto del GEAB N.47 - 15 settembre 2010)
( leap2020.eu - in francese - inglese ).

Dall'articolo cito il suo inizio, in francese...

"Cette entrée des Etats-Unis dans la phase d'austérité a en fait commencé depuis au moins deux ans. En fait, la crise et ses conséquences en terme d'effondrement des revenus du travail et du capital ainsi que la restriction drastique du crédit à la consommation ne constituent qu'une étape dans le processus de paupérisation de la classe moyenne US entamée il y a près de trente ans. Pendant toute cette période, la frénésie de crédits faciles a eu pour objectif de masquer cette paupérisation en suppléant aux revenus manquants par un endettement sans fin."

"Questa entrata degli Stati Uniti nella fase di austerità è un fatto iniziato almeno da più due anni. Infatti, la crisi e le sue conseguenze in termini di affondamento dei redditi da lavoro e da capitale anziché la drastica riduzione di credito al consumo ne costituisce che una tappa nei processi di pauperizzazione della classe media statunitense che è già in atto da circa trent'anni. Durante tutto questo periodo, la frenesia di crediti facili ha avuto per obiettivo di mascherare queste pauperizzazioni nel supplire ai redditi mancanti per un indebitamento senza fine."

EUROPA SUCCURSALE DI WALL STREET.

CRISI: GEITHNER A CONGRESSO, ALZARE TETTO DEBITO CONTRO RISCHIO DEFAULT

(ASCA-AFP) - Washington, 6 gen - Il Segretario del Tesoro americano, Timothy Geithner, ha chiesto al Congresso di alzare il tetto del debito Usa.

In una lettera, Geithner ha chiesto il permesso di aumentare entro il prossimo trimestre il tetto del debito nazionale, attualmente fissato a 14,29 trillioni di dollari, invocando un intervento in tal senso del Congresso per evitare il rischio di default. red-luq/sam/alf

Attenzione !!!

Questa è la prima volta, pelomeno in questa crisi, che un alta carica del governo, in particolare, "l'equivalente" del nostro ministro delle finanze ( con in "dote"però, un pò di potere in più ), cita espressamente la parola "default", ovvero, "mancanza, difetto, abbandono", nel merito a significare...rischio di "mancati pagamenti" del debito pubblico statunitense.

Guardiamo se entro la fine del primo trimestre, il "nuovo congresso" a maggioranza repubblicana, che ha vinto le elezioni di medio termine a novembre, puntando sulla riduzione delle spese e di forti tagli alle tasse, appoggerà questa richiesta.

Ed infatti, ecco giungere l'aggiornamento, con la risposta repubblicana...

USA: OBAMA SFIDA I REPUBBLICANI SUL TETTO AL DEBITO PUBBLICO

(ASCA) - Roma, 6 gen - Si apre un nuovo fronte tra l'amministrazione Obama e la maggioranza repubblicana al Senato degli Stati Uniti. Dopo il compromesso, non senza fatiche, sulla conferma dei tagli fiscali, si apre adesso lo scontro duro sul debito pubblico. L'inquilino della Casa Bianca sta premendo sul Congresso per aumentare il tetto del debito pubblico incontrando la ferma opposizione dei repubblicani che a chiare lettere hanno inviato a Obama il messaggio che per aumentare il tetto al debito servono pero' consistenti tagli alla spesa.

La Casa Bianca pero' sembra disposta a usare tutti gli strumenti per non dover condizionare la politica economica dell'esecutivo. Il segretario al tesoro Timothy Geither oggi ha mandato una lettera ai leader del Congresso chiedendo formalmente di consentire al governo americano di far salire il debito. Se il tetto del debito che oggi e' a 14.290 miliardi di dollari non potra' essere aumentato entro marzo ''le conseguenze saranno catastrofiche - ha ammonito Geithner - con rischi di default''. L'effetto sarebbe la perdita di milioni di posti di lavoro e sarebbe una sorta di tassa occulta sui cittadini con potenziale impatto sull'economia maggiore rispetto alla crisi finanziaria del 2008.

Immediata la risposta dello speaker repubblicano alla camera, John Boehner, il quale condivide di aumentare il tetto al debito spiegando che ''l'America non puo' andare in default'', ma sottolinea la necessita' di ''consistenti tagli alla spesa''. ''L'America non puo' fallire ma non possiamo continuare a indebitarci creando prestiti che dovranno pagare i nostri figli e nipoti''. did/sam/ss

LAVORO: CGIA MESTRE, DISOCCUPAZIONE REALE HA GIA' SUPERATO IL 10%

(ASCA) - Roma, 7 gen - ''Se secondo l'Istat i senza lavoro hanno raggiunto nel novembre scorso la soglia dell'8,7%, in realta' il tasso di disoccupazione reale ha superato il 10%''. Ad affermarlo e' il segretario della CGIA di Mestre, Giuseppe Bortolussi, che, dopo aver appreso i dati presentati oggi dall'Istat, ha calcolato un nuovo indicatore che misura la disoccupazione reale presente nel Paese.

Per Bortolussi, a tale conclusione si arriva sommando, ai disoccupati conteggiati dall'Istat, il numero degli sfiduciati, ''ovvero - spiega il segretario della CGIA di Mestre -, coloro che in questi ultimi 2 anni di crisi economica sono usciti dalle statistiche ufficiali perche' hanno deciso di non cercare piu' un nuovo posto di lavoro''.

Secondo la CGIA quindi: a novembre del 2010 le persone in cerca di occupazione attivamente erano 2.175.000; a questo esercito di senza lavoro, la CGIA ha sommato altri 402.000 nuovi inattivi che, in questi ultimi 26 mesi di crisi, sono usciti dalle classifiche ufficiali ingrossando le file degli inattivi. Pertanto, sommando ai 2 milioni e 175 mila disoccupati questi nuovi 402 mila sfiduciati, il tasso di disoccupazione reale (o tasso reale di marginalita' dal lavoro) si attesta al 10,1%: 1,4 punti percentuali in piu' rispetto al dato ufficiale fornito oggi dall'Istat.

''L'esercito dei nuovi scoraggiati - conclude Bortolussi - si concentra prevalentemente al Sud.
Tra le 402.000 persone che in questi ultimi 2 anni di profonda crisi hanno deciso di non cercare piu' un lavoro, ben piu' della meta' del totale risiede nelle regioni del Mezzogiorno. E' evidente che una gran parte di queste persone e' andata ad alimentare l'abusivismo e il lavoro nero creando gravi danni a quelle aziende che, nonostante le difficolta' economiche, sono rimaste in attivita'''. com-sen/sam/bra

E come ho già scritto da qualche parte, quando le garanzie di legge ed i risparmi saranno finiti, c'è il "forte rischio" che accada come in Grecia ed in...

ALGERIA

Scontri e proteste per il carovita sospeso il campionato di calcio

Gli aumenti degli alimentari all'origine della sollevazione popolare. Il governo promette una soluzione a breve e rassicura sulla disponibilità dei prodotti. Ma intanto si ferma il calendario sportivo. Gli imam: "Preservare calma e serenità".
La Farnesina invita gli italiani alla prudenza.

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Anche se penso che, mancando la "valvola di sfogo" calcio, la "rabbia", risulti amplificata.


Ambiente.

Francia: esplosione in fabbrica chimica

Scoppio dovuto a fuga sostanze pericolose, un morto e un ferito

06 gennaio, 15:23

(ANSA) - PARIGI, 6 GEN - Un'esplosione avvenuta in una fabbrica per la produzione di cloro a Lavera, vicino a Martigues (nelle Bouches-du-Rhone, regione di Marsiglia, sud della Francia) ha provocato un morto e un ferito: lo si e' appreso dalla prefettura locale. L'esplosione sarebbe legata a una fuga di sostanze pericolose e avrebbe investito in pieno le vittime. Non risultano, al momento, fughe di gas ma i dipendenti presenti sono sottoposti a visite mediche per verificare eventuale inalazione di sostanze tossiche.


Terrorismo.

STATI UNITI

Plichi esplosivi nel Maryland recapitati a due uffici governativi

I due pacchetti indirizzati al Dipartimento dei Trasporti di Hanover e al Jeffrey Building di Annapolis: uno era diretto al governatore del Maryland. Nessun ferito grave, ma un impiegato ha subito lievi ustioni alle dita. Per la Abc ci sono analogie con i pacchi incendiari inviati alle ambasciate di Roma e in Grecia

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Terrorismo: Gb, elevato stato allerta

Agenti negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie

07 gennaio, 11:37

(ANSA) - ROMA, 7 GEN - Le autorita' britanniche hanno elevato lo stato di allerta antiterrorismo negli aeroporti di Londra e nelle principali stazioni.
Lo scrive la Bbc online, precisando che il livello 'globale' di allerta nel Paese rimane 'severo'.

La presenza degli agenti e' visibile nei terminal aeroportuali, ma fonti di intelligence citate dall'emittente sottolineano che non ci sono rischi di attacchi imminenti e che la misura e' precauzionale.


A seguire la parte LXXXIV.

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