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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

domenica 30 gennaio 2011

PANDORA'S TIMES parte XCIII

Prosegue dalla parte XCII.


I “DITTATORI” NON DETTANO LEGGE ESSI OBBEDISCONO AGLI ORDINI

IL MOVIMENTO DI PROTESTA IN EGITTO

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
globalresearch.ca

Il regime di Mubarak potrebbe crollare di fronte al vasto movimento nazionale di protesta... Quali Prospettive per l'Egitto e Il mondo arabo?

I "Dittatori" non dettano legge, essi obbediscono agli ordini. Questo è vero in Tunisia, Algeria ed Egitto.

I dittatori sono sempre burattini politici. I dittatori non decidono.

Il Presidente Hosni Mubarak è stato un fedele servitore degi interessi economici occidentali e così lo è stato Ben Ali.

Continua su: comedonchisciotte.org


Nuovo Ordine Mondiale.

YEMEN

Yemen: scontri a Sanaa

Dimostranti chiedono dimissioni presidente Saleh

29 gennaio, 19:35

(ANSA) - SANAA, 29 GEN - Decine di dimostranti che manifestavano per chiedere le dimissioni del presidente dello Yemen Ali Abdullah Saleh si sono scontrati con sostenitori del regime.

Anche poliziotti in borghese hanno attaccato gli oppositori, che tentavano di raggiungere l'ambasciata egiziana a Sanaa, gridando slogan: 'Ali', vattene, vattene', 'Prima la Tunisia, ora l'Egitto e il prossimo e' lo Yemen'. Nel frattempo, il partito al governo ha chiesto di aprire un tavolo di dialogo con l'opposizione.


EGITTO

DIRETTA

Mubarak in tv con i vertici militari
Al Jazeera, i morti sono 150

Sale di ora in ora il bilancio degli scontri che durano ormai da 5 giorni: il bilancio ufficiale provvisorio parla di 102 vittime. Corpi ammassati all'esterno di un carcere a est del Cairo. La gente sfida il coprifuoco in tutto il paese. Smentita la fuga della famiglia di Mubarak. La tv di Stato mostra il presidente al Cairo, in visita al quartier generale dell'esercito. Ieri Mubarak ha nominato un vice, Omar Suleiman, già a capo dei servizi segreti. Alla guida del governo Ahmed Shafik, ministro dell'aeronautica civile. Le decisioni del rais non hanno soddisfatto le folle e nemmeno gli oppositori politici. E piazza Tharir, al Cairo, torna a riempirsi di dimostranti. In un appello congiunto, Nicolas Sarkozy, Angela Merkel e David Cameron hanno invitato Mubarak a evitare "ad ogni costo l'uso della violenza contro civili disarmati" e ai manifestanti affinché "esercitino pacificamente i loro diritti"

Link aggiornamenti 30/01/2011: repubblica.it

Da cui pongo in evidenza:

11:47
Evasi 34 membri dei Fratelli musulmani

Tra i tanti detenuti evasi nel caos egiziano, anche un gruppo di 34 militanti dei Fratelli Musulmani, formazione politica fuori legge nel paese, fuggito da un carcere alla periferia del Cairo. Lo riferisce Al Jazeera. Tra loro, anche 7 membri della direzione del gruppo islamico fermati pochi giorni prima della rivolta, oltre al capo dei Fratelli Musulmani di Giza e di Sharm el-Sheikh. La notizia è stata confermata da uno degli evasi, Muhammad Marsi, che alla tv qatariota ha affermato: "Non siamo degli evasi perché eravamo stati arrestati ingiustamente dall'ex ministro dell'Interno. Siamo stati liberati dalla gente della zona che ha aperto le celle del carcere"

12:23
Iran, foto di Mubarak bruciata a Teheran

Una fotografia del presidente egiziano Hosni Mubarak è stata data alle fiamme e cartelli con la scritta "Musulmani unitevi" sono stati innalzati durante una manifestazione di studenti fondamentalisti iraniani svoltasi ieri sera davanti alla sezione d'interessi dell'Egitto a Teheran

13:27
I Fratelli musulmani non riconoscono le nuove nomine di Mubarak

Con un comunicato, i Fratelli musulmani, movimento islamico illegale in Egitto e maggiore forza d'opposizione del paese, non riconoscono le nuove nomine del presidente Mubarak, tra cui quella di un nuovo premier, Ahmed Shafik, ex alto ufficiale dell'aviazione e ministro dell'aviazione civile, e un suo personale vice, Omar Suleiman, già a capo dei servizi segreti

13:24
Iran, Mussavi: protesta egiziana si ispira a noi

Mir Hossein Mussavi, leader delle proteste del 2009 in Iran contro la rielezione alla presidenza di Mahmud Ahmadinejad, afferma che le manifestazioni di piazza in Egitto si sono ispirate proprio alle vicende del cosiddetto 'movimento verde' iraniano di due anni fa. "Il punto di partenza di quanto vediamo oggi nelle strade di Tunisi, Sanaa, Cairo, Alessandria e Suez - scrive Mussavi in un comunicato pubblicato dal suo sito, Kaleme - può indubbiamente essere trovato nei giorni di giugno del 2009, quando milioni di persone scesero nelle strade di Teheran al grido di 'Dov'è il mio voto?' e chiesero pacificamente di riottenere i loro diritti negati". "Noi lodiamo - aggiunge Mussavi - i coraggiosi popoli che resistono in Egitto, Tunisia, Giordania e Yemen e preghiamo Dio perché essi possano essere vittoriosi nella lotta per i loro diritti"

Egitto: esercito a Sharm el Sheik

Con autorizzazione Israele, Sinai e' zona demilitarizzata

30 gennaio, 15:12

(ANSA) - IL CAIRO, 30 GEN - Forze armate egiziane sono entrate a Sharm el Sheik. L'esercito si e' dispiegato in virtu' dell'autorizzazione israeliana ottenuta due giorni fa quando era arrivato a El Arish, nel nord del Sinai.
L'autorizzazione era necessaria perche' in base all'accordo di pace concluso tra Egitto e Israele nel 1979, la penisola del Sinai e' una zona demilitarizzata.

Egitto: caccia sorvolano Il Cairo

Baradei si unisce a manifestanti,in piazza nonostante coprifuoco

30 gennaio, 17:20

(ANSA) - IL CAIRO, 30 GEN - Caccia militari stanno sorvolando il Cairo a bassa quota, passando sulla grande piazza Tahrir, piena di gente nonostante il coprifuoco. Sedici carri armati sono diretti verso la piazza. Mohammed El Baradei, leader dell'opposizione egiziana, sta arrivando sulla piazza Tahrir per unirsi ai manifestanti, riferisce la Tv satellitare Al Arabiya.

DIRETTA

Egitto, appello dell'opposizione
"Martedì un milione in piazza"

Il movimento 6 aprile chiama a raccolta la popolazione per una marcia al Cairo per chiedere le dimissioni di Mubarak. A centinaia trascorrono la notte in piazza Tahrir sfidando il coprifuoco.
Posti di blocco intorno alla capitale. Frattini: "Sostenere ordinata transizione verso democrazia e libere elezioni"

Link aggiornamenti 31/01/2011: repubblica.it

Metto in evidenza dalla diretta, linkata qui sopra:

11:52
Assad: "Proteste mondo arabo aprono nuova era"

Le rivolte in Tunisia e Egitto stanno aprendo "una nuova era" nel mondo arabo, ha detto il presidente siriano Bashar al Assad, e questo deve indurre i leader della regione a compiere maggiori riforme per soddisfare le aspirazioni politiche e economiche dei loro popoli. Ma "sarà un nuova era verso un maggiore caos o verso una maggiore istituzionalizzazione? questo è il punto, e non è ancora chiaro" ha detto Assad in una rara intervista pubblicata oggi dal Wall Street Journal.

Eccolo qui. Giusto appunto, mi chiedevo come mai, non si fosse ancora "fatto vivo".

Come ho già scritto in precedenti post, tenete a mente quest'uomo, in futuro, ne sentirete parlare.

13:45
Marines Usa armati sui tetti controllano piazza Tahrir

Marines americani armati e in assetto da combattimento si scorgono sui tetti dell'ambasciata Usa al Cairo, mentre osservano la centrale Piazza Tahrir dove sono radunate decine di migliaia di persone. L'ambasciata dista in linea d'aria 500 metri dalla piazza ed è super protetta da un fitto schieramento di carri armati dell'esercito.

Al-Qaeda in un appello invita i sunniti a svegliarsi

Lunedì 31 Gennaio 2011 14:58

Sembra un appello israelo-americano, ma arriva da al Qaeda nella Penisola arabica. Un dirigente del gruppo, Abu Sufyan al Azdi, che ha trascorso sei anni a Guantanamo, ha diffuso un messaggio via Internet, invitando i sunniti a svegliarsi: "Prendete le armi, prima che sia troppo tardi" di fronte ai "massacri che avvengono in Libano, in Iraq, nello Yemen".

Per al Azdi i sunniti sono minacciati - udite, udite - da "un'alleanza cristiano-sciita".

Link articolo: focusmo.it

Non avevo dubbi, che "Al-Qaeda...si facesse viva".

EGITTO: NETANYAHU AGITA SPETTRO REGIME FONDAMENTALISTA ISLAMICO

(ASCA-AFP) - Gerusalemme, 31 gen - Per l'Egitto di profila il rischio di un regime fondamentalista islamico sullo stile di quello iraniano. Lo ha affermato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, durante una conferenza stampa con il cancelliere tedesco, Angela Merkel, in occasione del suo viaggio in Germania. ''In tempi di caos - ha detto il primo ministro israeliano -, un gruppo islamico organizzato puo' prendere il controllo dello stato.

E' successo in Iran e puo' succedere il altri posti''. sen/cam/ss


TUNISIA

Tunisia: Ghannouchi tornato in patria

Leader partito islamico atterra a Tunisi dopo 22 anni di esilio

30 gennaio, 13:28

(ANSA) - TUNISI, 30 GEN - E' tornato in patria Rachid Ghannouchi, il capo del partito islamico tunisino Ennahda, in esilio da oltre 20 anni. Ad accoglierlo, piu' di mille persone radunatesi all'aeroporto internazionale di Tunisi per dargli il benvenuto. Ghannouchi, in un'intervista pubblicata una settimana fa, aveva sottolineato di voler rientrare dopo 22 anni vissuti all'estero per 'contribuire intellettualmente' alla nascita di una nuova 'era della democrazia' in Tunisia.


NIGERIA

Nigeria: scontri cristiani- musulmani

Quindici i morti, secondo responsabili comunita' musulmana

30 gennaio, 14:44

(ANSA) - JOS (NIGERIA), 30 GEN - Responsabili della comunita' musulmana in Nigeria hanno detto oggi che almeno 15 persone sono state uccise in scontri tra cristiani e musulmani a Jos.

La polizia ha dato conto di due morti. 'Abbiamo trovato finora 15 cadaveri in varie zone della citta' teatro di violenze ieri', ha detto all'Afp Mohammed Shitu, responsabile di una squadra di sicurezza.
Un responsabile di un importante gruppo musulmano di Jos, Ahmed Garba, ha parlato di 14 morti.


Economia.

EGITTO: MOODY'S ABBASSA RATING A 'BA2', PREVISTI ULTERIORI TAGLI

(ASCA-AFP) - Parigi, 31 gen - Moody's abbassa di un gradino il rating dell'Egitto dopo i disordini contro il presidente Mubarak e annuncia che sono previsti anche altri tagli.

In particolare, l'agenzia ha portato il rating del Paese a 'Ba2'. luq/sam/alf

E questa decisione, da parte di Moody's ( una delle più autorevoli agenzie di rating a livello mondiale, che "giocano" mai come in questi tempi, un ruolo fondamentale per il destino, anche, di interi Paesi ), potrebbe decisamente peggiorare la già grave situazione.


A seguire la parte XCIV.

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