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Prosegue dalla parte LVII . Ed ecco il palesarsi di un'altra prima volta...anzi, "altre prime volte". Eh Sì! Poiché i risco...

venerdì 3 giugno 2011

GERMANIA: BATTERIO KILLER, SI ALLARGA IL CONTAGIO. Sviluppi

GERMANIA

Si allarga il contagio da
E.coli
oltre 200 nuovi casi in
24 ore

Un'altra persona, una donna di 84 anni, è morta ad Amburgo. Sale a 17 il numero delle vittime.
Diverse decine gli ammalati in altri Paesi dell'Unione europea, nessuno in Italia. Le autorità Ue invitano alla calma. Madrid contro Berlino per la fretta con cui si era attribuita la responsabilità ai cetrioli spagnoli

dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI

BERLINO - Oltre duecento casi in più nella sola Germania nelle ultime ventiquattr'ore, un altro decesso (è morta una donna di 84 anni) che porta a 17 il totale delle vittime, nuovi contagi in tutta Europa. L'epidemia colibatterica causata dal batterio dell'escherichia coli (Ehec) continua ad espandersi nell'intero Vecchio continente. Le autorità sanitarie tedesche e degli altri Paesi dell'Unione europea brancolano ancora nel buio, cercano invano la causa scatenante del contagio.

La Ue parla di crisi seria, invita i cittadini alla calma ma esige anche più sforzi da parte dei governi. E tra Spagna e Germania la tensione politica è al massimo: Madrid spara a zero sui tedeschi per la precipitazione con cui avevano indicato cetrioli di produzione spagnola come veicolo del batterio, notizia poi rivelatasi infondata 1, e si prepara a chiedere indennizzi europei. Una fine del dramma non è ancora alle viste, le autorità europee lanciano urgenti appelli a evitare il consumo di verdura cruda, almeno finché l'origine del contagio non sarà accertata. I cetrioli, spagnoli o in generale, non sono la causa o il veicolo, secondo le ultime indagini degli scienziati.

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Pensavo.

Ma il contagio dovuto a questo batterio, avrà nulla a che fare, con quest'altro germanico evento, dell'inizio di quest'anno?

Ovvero, può la diossina, causare una mutazione batterica, che renda i pazienti...una volta superate le difese immunitarie, in particolare, in soggetti deboli e/o debilitati...insensibili ( o molto meno sensibili ), agli attuali trattamenti antibiotici in uso?

Mah! "Sicuramente" starò, solo..."Pensando male"...

"Come al Solito".


Anche se, "c'è sempre qualcuno che potrebbe pensarla peggio"...

SALUTE

Batterio killer: un
complotto?

In Germania la rete diffonde
l'ipotesi di un attacco
biologico.

di Pierluigi Mennitti

Mentre gli scienziati cercano risposte ai segreti del batterio killer, in Germania si diffondono teorie incontrollate. Sul web circola ormai da giorni, e con sempre maggiore insistenza, l'ipotesi che la contaminazione degli alimenti sia stato un atto di terrorismo biologico. Nessuna fonte, nessuna prova, solo affermazioni tanto perentorie quanto prive di riscontro.

Finora i giornali si sono tenuti alla larga dal pubblicizzare tale filone interpretativo, ma il rumore di fondo si è fatto talmente assordante che la Welt ha deciso di venire allo scoperto.In rete si diffondono come certezze notizie che vorrebbero il servizio di sicurezza tedesco (il Bnd) impegnato in indagini contro un probabile atto terroristico: di più, in una località segreta alle porte di Parigi, servizi americani ed europei si sarebbero incontrati, ovviamente al gran segreto, per un vertice d'emergenza sulla crisi causata dal batterio.

I giornalisti del quotidiano hanno interpellato i responsabili del Bnd ricevendo una netta, doppia smentita: non ci sono sospetti in tal senso e nessun funzionario sta indagando. Tuttavia la leggenda continua a diffondersi, anche grazie alle leggerezze di alcuni medici o a semplici ipotesi teoriche. E l'impressione è che finché gli esperti non giungeranno a capo del rebus assieme ai casi clinici potrebbero aumentare anche i sospetti e le leggende di ogni sorta.

Venerdì, 03 Giugno 2011

Link articolo: lettera43.it


Batterio killer: casi in 12 paesi

Tutti legati a Germania, preoccupati il 79% degli italiani

03 giugno, 12:42

(ANSA) - ROMA, 3 GIU - Continuano ad aumentare i casi di infezione da Escherichia coli e della Sindrome emolitica uremica (Seu): sono 1.112 e 502 in 12 Paesi (11 europei piu' gli Usa) e tutti hanno un legame con la Germania. Lo segnala L'ultimo aggiornamento dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms) sui casi registrati ieri.
L'Oms ribadisce che ''non sono raccomandante restrizioni al commercio in relazione all'infezione''.
Stando alla Coldiretti, il caso preoccupa il 62% degli europei e il 79% degli italiani.


RUSSIA

BATTERIO KILLER: RUSSIA BLOCCA IMPORT VERDURE DA EUROPA

(ASCA-AFP) - Mosca, 2 giu - La Russia ha vietato l'importazione di verdure fresche provenienti dall'Unione Europea in seguito all'epidemia causata dalbatterio killer E.coli entro-emorragico (Eceh).
Ad annunciarlo l'associazione dei consumatori russi.

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Batterio killer: Mosca pone condizioni

Per togliere divieto a import di verdure fresche dall'Europa

03 giugno, 09:35

(ANSA) - MOSCA, 3 GIU - La Russia ha posto diverse condizioni per togliere il divieto all'importazione di verdure fresche dall'Unione europea per l'epidemia mortale dovuta al batterio killer E. Coli. L'agenzia russa di difesa dei consumatori ha chiesto che ''le strutture competenti'' in Germania o nella Ue confermino le cause dell'epidemia oltre a stabilire come quest'ultima si e' propagata e attraverso quali alimenti. Mosca chiede inoltre agli europei di provare che la situazione e' sotto controllo.


SPAGNA

Batterio killer: Spagna chiede danni

Per pregiudizio subito da agricoltura spagnola

02 giugno, 15:33

(ANSA) - MADRID, 2 GIU - Il capo del governo spagnolo, Jose' Luis Rodriguez Zapatero, ha annunciato che il suo paese chiedera' i danni per il pregiudizio subito dall'agricoltura spagnola la cui produzione di cetrioli e' ritenuta all'origine dell'epidemia di E. Coli scoppiata recentemente in Europa. Le analisi condotte finora sul batterio killer dell'E. coli hanno assolto i prodotti spagnoli dal sospetto di essere all'origine di questa epidemia.


ITALIA

BATTERIO KILLER: FAZIO, IN ITALIA NO PERICOLI. STIANO TUTTI TRANQUILLI

(ASCA) - Roma, 3 giu - ''In Italia non c'e' nessun pericolo, che stiano tutti tranquilli. Si puo' mangiare la verdura basta lavarla bene''. Lo assicura il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ai microfoni di Sky Tg24 parlando dell'allarme per il batterio Escherichia coli che ha provocato 18 morti, quasi esclusivamente in Germania.

''Questa non e' come un'epidemia - ha spiegato - c'e' una trasmissione di tipo alimentare. In Italia basta prendere le precauzioni igieniche normali, non c'e' bisogno di nessuna precauzione eccezionale, dunque lavare le verdure, lavarsi le mani prima di mangiare e dopo essere andati in bagno''.

Sul mercato del nostro paese ''il batterio non c'e', c'e' solo l'eventualita' - ha concluso - che qualcuno che abbia contratto l'infenzione in Germania torni qui, ma si tratta di contaminazioni al livello locale''. map/mar/alf

BATTERIO KILLER: EPIDEMIOLOGO OMS, PIU CHE LA VERDURA TEMO LA CARNE


GERMANIA

BATTERIO KILLER

Batterio killer, fonte
sospetta a Lubecca
"Diciassette casi dallo
stesso ristorante"

Accertamenti delle autorità tedesche su due possibili focolai dell'epidemia. Falso allarme per un turista tedesco ricoverato all'ospedale di Merano, mentre anche il decesso di Firenze non avrebbe collegamenti con la variante cattiva dell'E.coli.
Fazio: "Potenziati i controlli"

ROMA - Il mistero sulla fonte del batterio killer che ha provocato l'epidemia è ancora fitto, ma in Germania le autorità hanno finalmente messo sotto esame due eventi specifici. Il primo è la grande festa con cui Amburgo ha celebrato l'anniversario del proprio porto. Secondo quanto scrive il settimanale Focus, tra il 6 e l'8 maggio scorsi circa 1,5 milioni di persone hanno visitato il porto e circa un settimana dopo i primi pazienti affetti da dissenteria sono stati ricoverati nell'ospedale universitario di Amburgo-Eppendorf. Il giornale sottolinea che il periodo di incubazione della malattia corrisponde con quello dei primi ricoveri. L'altra ipotesi, secondo quanto scrive il quotidiano locale Luebecker Nachrichten, ruota invece intorno a un ristorante di Lubecca, nel Land che ha avuto finora il maggior numero di vittime: 17 persone che hanno visitato il ristorante avrebbero contratto l'infezione legata al ceppo Ehec del batterio.

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SALUTE

Escherichia Coli, i morti
sono 22
"All'origine i germogli di
soia crudi"

Le autorità sanitarie tedesche hanno individuato la causa dell'epidemia e l'azienda che ha distribuito il prodotto contaminato. Oltre 2.00 i contagiati in tutta Europa, martedì riunione straordinaria del direttivo Ue del settore ortofrutticolo. Emergenza ospedaliera in Germania. In Portogallo non confermati i casi sospetti. In Gran Bretagna controlli antiterrorismo

STOCCOLMA - Sale a 21 in Germania, 22 in tutta Europa, il numero delle vittime dell'Escherichia coli. Sono i dati diffusi oggi dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, che indicano in 2.263 i casi totali di contagio, 435 in più rispetto al precedente bilancio. E le autorità tedesche hanno individuato l'origine della diffusione.

Sono stati infatti i germogli di soia tedeschi mangiati crudi a scatenare l'epidemia . Lo ha confermato in una conferenza stampa ad Hannover il ministro della Sanità della Bassa Sassonia, Gerd Lindemann (Cdu), secondo il quale le autorità mediche si trovano adesso "sulla pista giusta". "Abbiamo identificato un prodotto che è stato fornito in tutte le località in cui si sono verificate vaste infezioni di Ehec", ha spiegato il ministro. Già alcuni anni fa i germogli di soia avevano provocato in Asia un'epidemia analoga a quella scatenatasi in Germania, che ha provocato finora 21 vittime nel Paese, con un totale di 1526 persone infettate. Le autorità della Bassa Sassonia hanno anche individuato un'azienda di Uelzen, che ha distribuito in varie parti del paese i germogli da consumare crudi. Il ministro Lindemann ha aggiunto che l'azienda nella regione di Uelzen è stata chiusa e che i risultati di ulteriori test sono attesi per lunedì. Il ministro ha spiegato, nel corso di una conferenza stampa, che ci sono "tracce molto chiare che conducono a questa azienda quale fonte dell'infezione". Il ministro dell'agricoltura della Bassa Sassonia ha quindi invitato gli abitanti della Germania del Nord a "evitare di consumare per il momento qualsiasi tipo di germoglio di soia".

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A quanto pare, siamo alla svolta.

Almeno, per quanto riguarda la/e causa/e dell'epidemia.

Ora, restiamo in attesa della/e soluzione/i.

BATTERIO KILLER: SALITO A 25 IL NUMERO DELLE VITTIME

(ASCA-AFP) - Berlino, 7 giu - Due donne di 88 e
74 anni hanno fatto salire a 25 il bilancio dei
decessi del batterio E.coli.

Le nuove vittime sono decedute in Bassa Sassonia il 31 maggio e il 1 giugno scorsi a causa di complicazioni dovute all'infezione. Lo hanno reso noto le autorita' regionali.

Tutte le morti legate al batterio killer sono avvenute in Germania, tranne una donna deceduta in Svezia. L'attuale bilancio parla di oltre 2.300 persone ammalate in 14 paesi diversi. red-uda/

IL CASO

Batterio killer, la
Germania frena
"Il peggio è ormai alle
spalle"

Il ministro della Sanità: "Il numero dei contagiati è significativamente calato, anche se ci saranno nuovi casi e possibili vittime". La Ue pensa a stanziamenti per gli agricoltori e invita Berlino a una "maggiore collaborazione"

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Speriamo, che ciò corrisponda alla realtà.

BATTERIO KILLER: TROVATA VARIANTE IN BARBABIETOLA DA ZUCCHERO OLANDESE

(ASCA-AFP) - L'Aia, 9 giu - Una variante del batterio E.coli entro-emorragico (Eceh) e' stata individuata nei germogli della barbabietola da zucchero esportati in Germania e Belgio dall'Olanda. Lo riferiscono le autorita' sanitarie olandesi, precisando che non si tratta della variante all'origine dell'epidemia, di cui ancora non e' stata identificata la causa e che e' costata la vita
a 25 persone. red/sam/bra


CONTINUA...QUI.



Approfondimenti:

- BATTERIO KILLER: L'ESPERTO, SI TROVERÀ ANTIBIOTICO PER COMBATTERLO

- Il batterio killer nascosto negli hamburger che ogni anno fa 600 vittime negli Usa

2 commenti:

Admin ha detto...

...oppure mi è venuto in mente che la Germania sarà a prima potenza industriale a rinunciare completamente al nucleare. Senza dimenticare le "titubanze" alla guerra (perchè ormai di guerra si tratta) in Libia.
Punizione di qualcuno?

Un saluto dallo Jonio!!
Roberto

UNATANTUM ha detto...

Beh! In quel "caso", carissimo Roberto, sarebbe un vero Complotto...con la "C" maiuscola.

Ma penso che, alla fine verrà fuori, che sarà la "solita storia", di vil denaro...in cambio di uno, se non due, occhi chiusi, o qualcosa di simile.

Ciao