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Due Passi nel Mistero/13

Continua da questo post . Scoperte in grado di cambiare...quantomeno, "UN" mondo... LA SCOPERTA Germania, un dente-fossile ...

venerdì 17 giugno 2011

PANDORA'S TIMES parte CXLVII

Prosegue dalla parte CXLVI.


IL BACIO NELLA GUERRIGLIA DI VANCOUVER



Le immagini hanno fatto presto il giro del mondo tra siti web e social network. A pochi passi dalle forze dell'ordine, e nel pieno degli scontri che hanno colpito il centro di Vancouver, una coppia sembra scambiarsi un bacio appassionato. Ma è giallo sulla fotografia. Secondo alcuni testimoni sarebbe stata scattata appena dopo una carica della polizia e immortalerebbe soltanto un tentativo di soccorso da parte del ragazzo.

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Se fosse realmente accaduto ( come pare allo scrivente ) e non, solo, uno scatto fotografico equivoco, di un avvenuto soccorso...

Beh! Sarebbe Romantico dai...per la serie, "Anche i contestatori, Amano"...o no?

E poi, finalmente, l'arcano si svelò...

LE IMMAGINI INEDITE DEL 'RIOT KISS'

Nelle immagini inedite pubblicate dal Vancouver Sun, gli attimi che hanno preceduto lo scatto, opera del fotografo Richard Lam, conosciuto ormai in tutto il mondo come 'Riot Kiss'. I fermo immagine, tratti da un video girato da uno studente universitario, mostrano gli istanti in cui i ragazzi si imbattono nelle forze dell'ordine. Poco dopo, il giovane Scott Jones, cerca di tranquillizzare la fidanzata.

Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Dimenticavo...

Il bacio era reale, avevo visto giusto.


Nuovo Ordine Mondiale.

16 giugno 2011

REPORT BILDERBERG 2011

Nel mondo della finanza internazionale ci sono persone che guidano gli eventi ed altre che reagiscono di fronte a tali eventi.
Mentre questi ultimi sono ben noti, maggiori in numero e apparentemente più potenti, il vero potere risiede nei primi. Nel centro del sistema finanziario globale, c’è l’oligarchia finanziaria che oggi viene rappresentata dal Gruppo Bilderberg.

Di Daniel Estulin
www.danielestulin.com

L’organizzazione Bilderberg è dinamica, cambia con il tempo, assorbendo e creando nuovi talenti mentre espelle quelle che decadono. I membri del club, vengono e vanno, ma il sistema in se stesso rimane senza mutare. E’ un auto-perpetuazione del sistema. Una ragnatela virtuale dove s'intrecciano interessi finanziari, politici, economici e industriali, con il modello di fondo veneziano ultramontano al suo centro.
Oggi, il Club Bilderberg non è più una società segreta. Non è l’occhio cattivo che vede tutto o una cospirazione giudaico-massonica. Non è una cospirazione, nonostante ci sia gente che lo crede così, nelle sue fantasie infantili. Non c'è nessun gruppo di persone, per quanto potenti possano essere, che si siedono intorno a un tavolo in una stanza scura tenendosi le mani, con gli occhi fissi sulla sfera di cristallo, che pianificano il futuro del mondo.

Il Club Bilderberg non è una fantasia del mondo cartesiano, dove hanno luogo azioni d’individui isolati ma un insieme di processi dinamico-sociali che modellano il corso della storia con la manipolazione o controllo delle idee che avvolgono le generazioni successive.

Continua su: vocidallastrada.com

Beh! Che siano oscure entità occulte, di qualsiasi genere esse siano, o agenti delle grandi multinazionali, o altro.

Se l'intento è, sottometterlo e plasmarlo, ai propri voleri...o interessi, o chiamateli come vi pare...

Complotto è, comunque.


Economia.

Interessantissimo articolo, di cui, consiglio assolutamente la lettura...

Debate over U.S. debt limit is going down to the wire
IL DIBATTITO SUL LIMITE DI DEBITO DEGLI STATI UNITI STA CADENDO A FILO
( in inglese - usatoday.com ).

Il tutto, entro il 2 agosto.

O accordo sull'innalzamento del tetto del debito pubblico Usa, o saranno guai seri.


MEDIO ORIENTE

UN ATTACCO ALL’IRAN SARÀ LA FINE DI
ISRAELE PER COME LO CONOSCIAMO



DI RICHARD SILVERSTEIN
Richardsilverstein.com

Un importante articolo (in Ebraico) pubblicato da
Maariv fa notare come Meir Degan non sia l'unico esponente di rilievo dell'intelligence militare israeliana a criticare la possibilità di un attacco all'Iran. Tra i molti altri esponenti, anche l'ex capo dell'IDF (Israel Defence Forces) Shlomo Gazit, l'ex ministro della difesa Benyamin Ben Eliezer e l'ex direttore del Mossad Ephraim HaLevy concordano con questa visione.

L'articolo su Maariv è talmente importante e scende talmente in profondità sull'argomento che ne propongo qui la traduzione di alcuni estratti.
Rifacendosi alla ricerca di Anthony Cordesmann sull'argomento (della quale ho discusso qui), inizia facendo notare come, nelle stesse previsioni israeliane, in caso di attacco alle installazioni nucleari iraniane un terzo delle forze aeree andrebbe perduto, abbattute da missili e dai sistemi di difesa di fabbricazione russa. La cosa fa riflettere. Israele dovrebbe impegnare una gran quantità, forse centinaia, di velivoli e piloti nella missione. Di cui un terzo non farebbero ritorno.
Un terzo. I piloti aerei sono il personale militare più addestrato di tutta la IDF: la creme de la creme. La perdita di un terzo dei piloti sarebbe enorme per l'aviazione e per l'intera nazione.
Personalmente ritengo che sarebbe una perdita che l'intera nazione non perdonerebbe né dimenticherebbe facilmente (sebbene l'effetto immediato potrebbe essere quello di stringersi intorno a (Bibi) Benjamin Netanyahu).

Quelli che faranno ritorno si ritroverebbero di fronte una nazione completamente diversa da quella che hanno lasciato. La risposta iraniana sarebbe massiccia e dolorosa, con l'utilizzo di missili terra-terra Shihad 3 in grado di raggiungere qualsiasi angolo del territorio israeliano. L'articolo prospetta anche l'eventualità (sulla quale tendo a discordare) che alcuni missili possano essere armati con testate chimiche, in grado di infliggere un gran numero di perdite umane.

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SIRIA

Siria: proteste ovunque, anche in Libano
19 uccisi, uno ad Aleppo. Scontri sunniti- alawiti a Tripoli

17 giugno, 20:28

(ANSA) - BEIRUT, 17 GIU - A quasi 100 giorni dall'inizio della rivolta in Siria, carri armati ed elicotteri contro i civili non hanno finora scoraggiato le decine di migliaia di siriani che anche oggi, nel 14/o venerdi' consecutivo di proteste, sono tornati in strada, partendo dalle moschee e dai dormitori universitari, per chiedere la caduta del regime. Le tensioni siriane sono tracimate nel vicino Libano con sanguinosi scontri armati tra alawiti fedeli agli al-Assad e sunniti vicini ai dimostranti.

IL PIANO DI DESTABILIZZAZIONE DELLA
SIRIA

DI THIERRY MEYSSAN
voltairenet.org

Le operazioni condotte contro Libia e Siria mettono in campo i medesimi attori e le stesse strategie. Ma i risultati nei due casi sono molto differenti dal momento che queste nazioni non sono paragonabili tra loro. Thierry Messyan analizza questo mezzo scacco delle forze coloniali e contro-rivoluzionarie e prevede un nuova reazione violenta nel mondo arabo.

Il tentativo di colpo di stato ai danni del governo siriano ricorda per diversi punti quello che è stato provato in Libia, benché i risultati siano molto differenti in ragione delle particolarità sociali e politiche. Il progetto di colpire simultaneamente questi due stati era stato annunciato il 6 maggio 2002 da John Bolton quand’era Vicesegretario di Stato dell’amministrazione Bush, e la sua realizzazione da parte dell’amministrazione Obama nove anni più tardi, nel contesto del risveglio arabo, non è priva di problemi.

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TUNISIA

Tunisia: niente basi a Nato contro Libia

Militari: suolo tunisino non servira' per attacco terrestre

18 giugno, 18:32

(ANSA) - TUNISI, 18 GIU - Le autorita' militari tunisine hanno affermato che non sara' concesso alla Francia di installare una sua base nel territorio del Paese per offrire alla Nato un punto di partenza per un attacco di terra contro le forze libiche di Muammar Gheddafi. ''Il suolo tunisino - ha detto il colonnello Mokhtar Ben Nasr - non servira' come punto di partenza per un attacco terrestre contro la Libia''.


GRAN BRETAGNA

"Anche gli inglesi, a volte, s'incazzano"...

I SINDACATI INGLESI

Londra, contro i tagli
alle pensioni
una catena di
pesantissimi scioperi

Le organizzazioni dei lavoratori pubblici annunciano un'estate ed un autunno di durissime lotte. Si comincia il 30 giugno con l'agitazione degli insegnanti. "Sarà la più grande protesta dallo sciopero generale del 1926". Metropolitana di Londra a singhiozzo

LONDRA - Contro i drastici tagli delle pensioni nel settore pubblico i sindacati, che hanno annunciato in risposta mesi di scioperi e agitazioni, promettono: "Sarà la più grande protesta dei lavoratori che si sia vista in Gran Bretagna dallo sciopero generale del 1926" e, soprattutto, "non sarà come lo sciopero dei minatori" contro Margaret Thatcher, "perchè vinceremo".

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VIETNAM

Vietnam: nuove proteste anti-Pechino

Ad Hanoi e Ho Chi Minh, per isole contese Spratly e Paracel

19 giugno, 12:38

(ANSA) - BANGKOK, 19 GIU - Alcune centinaia di vietnamiti hanno manifestato oggi - per la terza domenica consecutiva - davanti alle sedi diplomatiche cinesi ad Hanoi e Ho Chi Minh City per protestare contro la politica di Pechino in merito alla questione delle acque contese nel Mar cinese meridionale, che nelle ultime settimane ha fatto aumentare la tensione tra i due Paesi. I manifestanti hanno intonato slogan patriottici, invitando la Cina a "smetterla di violare le acque territoriali del Vietnam".


Curiosità.

LA RASSEGNA

La realtà virtuale che
verrà
Tutto pur di ingannare i
sensi

Esperti di grafica e interattività scatenati in vista del Siggraph 2011. C'è chi ha trovato il modo di far
provare la gravidanza a un uomo e chi sostiene di aver rubato i segreti del fuoco. Un assaggio di cosa può succedere quando la tecnologia va a scuola da Madre Natura

di GIULIA BELARDELLI

IL RUMORE del fuoco, la sensazione di farsi cullare dall'acqua, l'effetto di una curva improvvisa durante una corsa. Sono solo alcune delle percezioni complesse che fino a poco tempo fa si pensavano escluse dal mondo virtuale, e che ora, invece, sembrano "possibili" anche lì. Negli ultimi anni, infatti, la ricerca nei campi della computer grafica e delle tecnologie interattive ha fatto passi da gigante, estendendo le proprie applicazioni dall'industria dell'intrattenimento alla robotica. E se è vero che videogiochi e proiezioni tridimensionali ci hanno abituati al concetto di realtà parallela, da un capo all'altro del pianeta squadre di ricercatori sono al lavoro per rendere quelle esperienze ancora più reali, avvolgenti, estreme. Fino al punto da ricreare di tutto, addirittura la sensazione di una gravidanza, volendo anche al maschile. Ad agosto le trovate più geniali del mondo saranno presentate a Vancouver al Siggraph 2011 1, il principale evento dedicato alla grafica e all'interattività. Intanto, con l'aiuto di alcune riviste specializzate, ecco alcune delle novità più interessanti.

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Beh! "Fermo restando che, ognuno è libero di provare, su se stesso e/o, su consenzienti pienamente consapevoli, quello che gli pare e piace", io, di "provare ad essere in cinto", di sicuro, non sento il bisogno.


A seguire la parte CXLVIII.

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