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CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

Continua da questo post . Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica......

venerdì 3 giugno 2011

PANDORA'S TIMES parte CXLII

Prosegue dalla parte CXLI.


Disastri.

Fatalità, incuria, o...atto doloso...

Russia: rogo in arsenale,28.000 evacuati

Incendio scoppiato nella notte in deposito d'armi a Izhevsk

03 giugno, 15:58

(ANSA) - MOSCA, 3 GIU - Un incendio è scoppiato nella notte in un deposito di armi situato in un complesso militare vicino alla città di Izhevsk, nel centro della Russia, costringendo le autorità locali a evacuare oltre 28 mila persone e a fermare il flusso di un oleodotto. Una trentina i feriti.

Secondo il portavoce del ministero della Difesa russo, non risultano al momento vittime tra i militari e restano da accertare le cause dell'incendio.


Nuovo Ordine Mondiale.

Economia.

EUROTOWER

Trichet lancia il
ministero Ue delle
finanze
"Poteri di veto sulle
scelte nazionali"

Il presidente della Bce accelera sulla riforma della governance europea. La nuova autorità avrebbe incarichi di vigilanza, ma anche facoltà di intervento diretto nel caso di Paesi in difficoltà con il debito sovrano come la Grecia

ROMA - Creare un ministero delle Finanze nell'Eurozona per gestire la politica economico-finanziaria della regione. A lanciare la proposta è Jean-Claude Trichet, presidente della Banca centrale europea, nel corso di un discorso nella città tedesca di Aachen (Aquisgrana) dove ha ricevuto il premio Carlo Magno per l'unità europea. "Sarebbe una mossa troppo azzardata - si chiede Trichet - istituire nell'unione un ministero delle Finanze, visto che già esistono un mercato unico, una moneta unica e una banca centrale?".

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Ovvero.

"Paese X. La tua politica economica non è congrua con i dettami dell'unione.

Attenzione, noi abbiamo il potere, di porre il veto sulle tue decisioni in materia economico-finanziaria."

E questo è solo l'inizio...

La polizia europea, con ampi poteri territoriali, comunitari, senza bisogno di rispondere ad istituzioni nazionali...è già realtà.

GIAPPONE

Per un mondo, sempre più globale...

Si lavora ad accordo di
libero scambio tra Ue e
Giappone

Produttori europei su eliminazione delle barriere non tariffarie

03 giugno, 15:48

ROMA - L'Unione europea e il Giappone hanno iniziato i negoziati per concludere un accordo di libero scambio fortemente auspicato dal Giappone, la cui economia e' stata duramente colpita dal sisma e dal disastro di Fukishima.

L'accordo bilaterale mira a eliminare i dazi doganali negli scambi di beni tra l'Unione Europea e il Giappone, cosi' come le barriere non tariffarie al commercio.

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Nel nome degli affari e di chi li controlla.


MEDIO ORIENTE

Anniversari. Tra preparativi...

Giornata 'Naksa', Golan chiuso

Anniversario sconfitta araba del 1967, si temono proteste

03 giugno, 15:44

(ANSA) - TEL AVIV, 3 GIU - Le autorita' israeliane hanno proclamato oggi 'zona militare chiusa' il settore delle alture occupate del Golan piu' vicino al territorio siriano. Lo ha reso noto la emittente delle forze armate secondo cui il provvedimento non riguarda le decine di migliaia di drusi che abitano nel Golan, mentre ha lo scopo di impedire che convogli di dimostranti raggiungano quelle alture in occasione della Giornata della 'Naqsa', il termine con cui gli arabi indicano la sconfitta militare patita nel 1967.

E ripensamenti...

Rimandato il Naska day libanese

Venerdì 03 Giugno 2011 16:33

Il quotidiano libanese al-Akhbar, ha riportato oggi la decisione di rimandare la marcia di protesta ai confini dello Stato Israeliano prevista per questa domenica, in occasione del giorno della Naksa. La commissione che aveva indetto l'evento avrebbe infatti acconsentito al rinvio in seguito alle pressioni ricevute da Washington. Secondo fonti non ufficiali, ci sarebbero alte probabilità che anche le atre manifestazioni in programma in Giordania, Egitto, Gaza e Cisgiordania vengano annullate. Nell'articolo si legge che la delibera è stata emessa giovedì notte.

Link articolo: focusmo.it

Ahmed: "Fatah non ha mai riconosciuto Israele"

ISRAELE

"Scintille preventivate e pre-confezionate"...

Israele, proteste ai
confini con la Siria
La tv: "Uccisi due
manifestanti"

ROMA - Le forze israeliane avrebbero ucciso due manifestanti sulle alture occupate del Golan, al confine con la Siria. Lo riferisce la televisione di Stato siriana. In occasione del 44esimo anniversario della "Guerra dei 6 giorni", del 1967, in Israele, Cisgiordania, Striscia di Gaza e nei Paesi arabi confinanti sono state convocate numerose manifestazioni. Il timore è che si ripetano i gravissimi scontri di un mese fa, quando negli scontri in occasione dell'anniversario della creazione dello Stato di Israele morirono 15 civili.

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Che prima o poi, innescheranno il fuoco.

Aggiornamento...

Alta tensione sul Golan,
esercito spara: 14 morti

Israele è schierato sulle frontiere per impedire che dimostranti arabi superino i reticolati

05 giugno, 19:59

DAMASCO - Sale a 14 il bilancio dei morti e a 225 quello dei feriti dai tiri israeliani contro i manifestanti siriani e palestinesi che oggi tentavano di varcare la linea del cessate il fuoco sulle alture del Golan. Lo ha annunciato la tv siriana. "Quattordici persone sono state uccise, tra queste una donna ed un bambino, ed altre 225 sono state ferite dai tiri israeliani sulle alture del Golan", ha detto la televisione. "I manifestanti, centinaia, erano siriani e palestinesi", ha precisato l'agenzia ufficiale Sana. Centinaia di manifestanti, che agitavano le bandiere palestinesi e siriane, hanno cercato di tagliare una prima barriera di filo spinato davanti ad un campo di mine, vicino alla città di Majdal Chams, sul Golan. I manifestanti volevano ricordare l'anniversario della Guerra dei Sei giorni nel 1967.

L'esplosione di una mina anticarro avrebbe investito un gruppo di dimostranti siriani e palestinesi che all'altezza di Quneitra cercavano di lanciarsi verso i reticolati di frontiera presidiati sul Golan occupato dall' esercito israeliano. Lo ha riferito radio Gerusalemme.
Proseguono sulle alture occupate del Golan i tentativi di dimostranti arabi di aprire una breccia nei reticolati di frontiera presidiati dalle forze israeliane. Fonti locali riferiscono che nel pomeriggio centinaia di dimostranti (che sventolavano bandiere siriane e palestinesi) hanno cercato di lanciarsi verso le linee israeliane all'altezza di Quneitra. Per respingerli i militari israeliani hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni.

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Vedremo come andrà a finire, anche se penso, non sia ancora giunto..."ne il giusto tempo, ne la giusta scintilla".

Anche se,"appaiono sempre più vicini".

IRAN

"La giusta causa"

Iran has secretly stocked enriched uranium for four nuclear bombs
L'IRAN HA SEGRETAMENTE ACCUMULATO URANIO ARRICCHITO PER QUATTRO BOMBE
( in inglese - debka.com ).

Per mettere in pratica, ciò che finora, si è solo ipotizzato...su ''carta''.

GAZA

Gaza: stop 2 ore valico Rafah, tensione

Riaperto dopo proteste. Egitto in allarme per marce palestinesi

04 giugno, 16:58

(ANSA) - GAZA, 4 GIU - Nuova fiammata di tensione al valico di Rafah, che collega l'Egitto con la Striscia di Gaza (l'enclave palestinese controllata da Hamas), dove l'improvvisa chiusura degli accessi da parte delle guardie di frontiera egiziane ha causato oggi un paio d'ore di proteste fra la gente in attesa. E ha riacceso gli animi ad appena una settimana dall'annuncio trionfale della riapertura su base permanente.

KUWAIT

Kuwait: manifestazione anti-governo

Primo caso nel paese, finora non toccato da rivolte

04 giugno, 08:01

(ANSA) - KUWAIT, 4 GIU - Circa 500 kuwaitiani hanno protestato ieri sulla piazza centrale di Kuwait City chiedendo le dimissioni del primo ministro e la fine della crisi politica.

''La gente vuole il rovesciamento del capo (di
governo)'', ha gridato la folla. Grazie ad un buon sistema di welfare, il Kuwait ha evitato finora le proteste di massa. Ma lo stato ha subito un lungo stallo ed e' cresciuta l'opposizione contro il primo ministro Sheikh Nasser al-Mohamad al-Sabah.

YEMEN

Attaccato il palazzo
presidenziale
"Saleh è morto". Poi la
smentita

Violenti combattimenti a colpi d'artiglieria nella capitale Sana'a. Una tv locale vicina all'opposizione dà la notizia dell'uccisione del capo del regime. Il suo partito: "E' vivo, farà una dichiarazione alla stampa". Dall'inizio della rivolta, in gennaio, uccise 370 persone

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MAROCCO

Marocco: manifestazione pacifica a Rabat

Movimento '20 febbraio' rivendica costituzione democratica

05 giugno, 15:27

(ANSA) - RABAT, 5 GIU - Un migliaio di giovani del movimento '20 febbraio' ha manifestato pacificamente a Rabat, in nome di una costituzione democratica. Secondo un responsabile del ministero dell'Interno ''600 persone sono scese in strada, e la polizia non e' intervenuta''. Le forze dell'ordine infatti sono state ritirate poco prima dell'inizio della manifestazione.
Un segnale di distensione da parte delle autorita' marocchine: precedentemente avevano sottolineato, invece, che i cortei non erano autorizzati.


STATI UNITI

"Suppliche all'Imperatore"...

Libia: Camera Usa, no a truppe di terra

Approvata mozione repubblicani, nessuna conseguenza su missione

03 giugno, 20:03

(ANSA) - NEW YORK, 3 GIU - Con 268 voti a favore e 145 contrari, la Camera dei Rappresentanti Usa ha approvato oggi a Washington una risoluzione presentata dello speaker John Boehner che chiede al presidente Obama di evitare qualsiasi azione militare in Libia senza il via libera del Congresso. La Camera, controllata dai repubblicani, chiede in particolare di non coinvolgere truppe di terra. La risoluzione non dovrebbe avere conseguenze sul ruolo Usa nelle operazioni della Nato (intelligence, logistica e droni).

La Camera..."Chiede"...

Eh si! Lui, può dichiarare guerra, senza passare dalle camere, nel nome della lotta al terrorismo globale, finanche dichiarare lo "stato di emergenza" ( quello più crudo...legge marziale ), con tanto di spiegamento di truppe combattenti, all'interno del suo Paese.


Terrorismo.

Video Al Qaida, jihad in Occidente

Musulmani occidentali chiamati a combattere sionisti e crociati

04 giugno, 07:41

(ANSA) - WASHINGTON, 4 GIU - Al-Qaida ha diffuso un nuovo video sul web, realizzato dopo la morte di Osama bin Laden, nel quale i musulmani che vivono in Occidente sono chiamati alla jihad in ''territorio nemico''. A parlare sono, tra gli altri, il leader dell'organizzazione terroristica Ayman al-Zawahiri ed il portavoce americano Adam Gadahn. Gadahn afferma, in inglese, che i musulmani in Occidente sono ''nella posizione perfetta per svolgere un ruolo decisivo nella jihad contro i sionisti ed i crociati''.

"Suona, come la parola chiave per innescare il via libera, per un attacco."

Mah! Vedremo.


A seguire la parte CXLIII.

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