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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVIII

Prosegue dalla parte LVII . Ed ecco il palesarsi di un'altra prima volta...anzi, "altre prime volte". Eh Sì! Poiché i risco...

lunedì 27 giugno 2011

PANDORA'S TIMES parte CLI

Prosegue dalla parte CL.


"Armi Chimiche e Batteriologiche...ed i loro vaccini."

COSA STA SUCCEDENDO NELL’ISTITUTO PER
LE RICERCHE BIOLOGICHE ISRAELIANO?




I segreti più pericolosi di Israele

DI SALEH EL NAAMI
Uruknet

Gli autisti danno solo un’occhiata, quando le passano accanto, alla struttura gigantesca tra le dune a sud di Rishon Litsion, nella parte meridionale di Tel Aviv. È proibito uscire dall’autostrada Tel Aviv-Rishon Litsion nella parte della carreggiata vicina a quell’edificio, barricato nei muri di cemento che sono dotati delle migliori attrezzature di sorveglianza e controllo sviluppate dalle industrie militari di Israele.

Quella struttura simile a una fortezza è l’Israeli Institute for Biological Research (IIBR) dove Israele sviluppa le proprie armi biologiche e chimiche e si prepara all’eventualità di un conflitto biologico o chimico. È l’installazione militare più top-secret in tutto Israele. È così strettamente controllata dalla censura militare che la stampa israeliana deve rivolgersi alle fonti occidentali per avere brandelli di informazione, ottenute in modo molto intermittente da contatti speciali all’interno dell’istituto.

Solo una volta è stata concessa alla stampa israeliana libertà di movimento per discutere cosa accadesse dietro le imponenti mura dell'edificio. E' successo lo scorso mese quando Avisha Klein ha citato in giudizio l’amministrazione dell’IIBR per molestie e abusi sessuali. Impiegata di lungo servizio dell’istituto, Klein ha ricoperto varie posizioni, in una delle quali era parte di un team che stava sviluppando una pomata per proteggere la pelle dall’iprite, il gas mostarda. Ma questo è solo uno dettagli che sono venuti alla luce nel corso del processo, che ha chiarito a sufficienza la natura e lo scopo del lavoro di questo istituto.

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Nuovo Ordine Mondiale.

BILDERSFOTTERE LA GENTE

Taki Mag

Dal 9 al 12 giugno, mentre i media statunitensi erano impegnati nel puntare i riflettori su, on, oh, Betty White che mostrava la sua marca preferita di pannoloni per adulti o qualcosa del genere, più di un centinaio tra i più potenti finanzieri e politici si sono riuniti in Svizzera senza che si sia sentita volare una mosca.

Si poteva pensare che un evento che ha ammassato alti funzionari di alcune dei nomi più rilevanti della finanza globale – la Federal Reserve, il FMI, il WTO, la Banca Mondiale, la Bank of Canada, la Banca Centrale Europea, Citigroup, Barclays, Chase Manhattan, Goldman Sachs e numerose altre banche nazionali europee – potesse ricevere una maggiore attenzione.

Ma avreste pensato male.

Dovrebbe essere una storia che va in prima pagina, se i titani delle multinazionali di Microsoft, Coca-Cola, Alcoa, Nestlé, Fiat, Airbus, Siemens, Shell e Pfizer si riunissero tutti insieme a porte chiuse, giusto?

Ma solo per una mente paranoica.

Solo un folle suggerirebbe che riunire allo stesso tavolo globalisti dichiarati, come David Rockefeller e Henry Kissinger, con organizzazioni semi-ufficialmente globaliste, come il Council on Foreign Relations, la Commissione Europea, il Consiglio Europeo, il Center for Global Economy and Geopolitics e il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, abbia a che vedere con il tentativo di delineare un’agenda globale.

E allora, per il bene della tua salute, scaccia via i sospetti dalla tua mente.

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Beh! Sul "fatto", che il tutto sia una immensa "presa per il culo" verso la povera gente, non posso che trovarmi...

Assolutamente d'Accordo.


MEDIO ORIENTE

SIRIA

"Pianificazioni"...

Siria: stampa, Hezbollah
studia piani contro
pressioni su Damasco

24 giugno, ore 09:40

Sul tavolo anche ipotesi nuovo conflitto con
Israele
(Aki) - I vertici del partito sciita libanese filo-iraniano Hezbollah avrebbero deciso di scendere in campo per alleggerire la pressione internazionale sull'alleata Siria. Tra le mosse che avrebbero preso in considerazione anche quella di una nuova guerra con Israele per distogliere l'attenzione della comunità internazionale dalla crisi in corso nel paese vicino. Secondo quanto rivela una fonte vicina alla dirigenza del partito di Hassan Nasrallah, citata dal giornale arabo 'al-Sharq al-Awsat', "è possibile che il gruppo sciita scateni una guerra con Israele per alleggerire l'alleata Siria dalle pressioni internazionali che da mesi subisce a causa della sua crisi interna".

Sempre secondo la fonte, "i capi di Hezbollah hanno deciso di non rimanere con le mani in mano mentre aumentano le pressioni internazionali sul presidente Bashar al-Assad.

Faranno tutto il possibile per fermare questa campagna straniera contro Damasco e allo stesso tempo sono pronti a una guerra con Israele se la posizione di al-Assad dovesse indebolirsi".

IRAN

"Attivazioni, cattivi pensieri mirati e prove di forza tramite esercitazioni missilistiche di 'attacco regionale globale'"...

Iran: Salehi, impianto
nucleare Bushehr sara'
operativo a fine agosto

27 giugno, ore 08:46

Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, risolti i problemi tecnici

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L'IRAN NON SI FIDA DELLA RUSSIA

Iran: al via esercitazione missilistica

Include utilizzo razzi in grado colpire Israele e basi Usa

27 giugno, 12:20

(ANSA) - TEHERAN, 27 GIU - I pasdaran iraniani hanno dato il via oggi a una esercitazione missilistica che durera' dieci giorni.

"L'esercitazione include l'uso di missili a corto, medio e lungo raggio", ha spiegato il comandante delle forze aeree, Amir Ali Hajizadeh. L'Iran, che nega di voler sviluppare un programma nucleare-militare, ha una vasta gamma di missili, inclusi alcuni in grado di colpire Israele e le basi statunitensi in Medio Oriente. (ANSA).

IRAN: LANCIATI 14 MISSILI DURANTE ESERCITAZIONI MILITARI 'DIFENSIVE'

(ASCA-AFP) - Teheran, 28 giu - L'Iran ha lanciato questa mattina quattordici missili balistici a medio raggio, nel quadro di esercitazioni ''difensive'' effettuate dalla Guardia Rivoluzionaria iraniana. Lo ha annunciato la televisione di stato, secondo cui l'esercito d'elite iraniano ha sganciato un 'Ghadr' di media gittata (1.800 chilometri), teoricamente in grado di raggiungere Israele e le basi americane in Medio Oriente, e altri tredici modelli tra cui 'Zelzals' (400 km), Shahab 1 e Shahab 2 (da 300 a 500 km).

Il generale Amir Ali Hajizadeh ha ribadito che il programma missilistico di Teheran ''non rappresenta una minaccia per le nazioni europee'', ma ''e' semplicemente'' volto alla ''difesa'' dallo Stato d'Israele e dalle forze Usa operative nel Golfo. red/cam/rl


"Prove...e dati, dovuti"...

Iran/ Teheran mostra
droni Usa abbattuti a
esperti russi

Oltre a modelli copiati di aerei senza pilota

Teheran, 28 giu. (TMNews) - L'Iran ha mostrato a esperti russi droni americani abbattuti nel Golfo e modelli che ha copiato di questi aerei senza pilota. Lo ha affermato il generale Amir Ali Hajizadeh, comandante delle forze aeree dei Guardiani della rivoluzione, citato dall'agenzia di stampa Irna.
"Questi droni sono stati abbattuti in acque internazionali e zone controllate dalla repubblica islamica", ha dichiarato Hajizadeh senza indicare il numero o il modello degli apparecchi né le date e i luoghi precisi dove sarebbero stati abbattuti.
"Gli esperti russi hanno chiesto di vedere questi droni e noi glieli abbiamo mostrati, oltre ai modelli copiati dai Guardiani della rivoluzione", ha aggiunto senza ulteriori precisazioni. A gennaio, l'Iran aveva affermato di aver abbattuto due droni americani nel Golfo oltre allo spazio aereo del Paese, senza altri dettagli.
Gli Stati Uniti si sono detti più volte preoccupati per la costruzione di droni da parte dell'Iran.

Link: notizie.virgilio.it

Aaah! Allora l'anno scorso, se ricordo bene, quando dicevano di averli abbattuti, dicevano la verità.

E gli Stati Uniti, negando...invece, mentivano.


"Capacità di Risposta, ed Occultamenti"...

Iran: la tv di Stato mostra silos
sotterranei

Martedì 28 Giugno 2011 13:06

L'Iran avrebbe abilitato dei missili posizionati in silos sotterranei, in grado di colpire Israele e gli Stati Uniti. I missili di lungo e medio raggio, si troverebbero già in posizione verticale, pronti a reagire in caso di attacco al Paese e a colpire obbiettivi predefiniti. Lo ha mostrato ieri la tv di Stato iraniana, in un video che riprendeva il lancio dello Shahab-3, un ordigno bellico con un raggio ampio più di 2000 chilometri.

La Guardia della Rivoluzione, incaricata di supervisionare il programma missilistico del Paese, ha dichiarato che Tehran ha costruito numerosi silos sotterranei per impedire che siano intercettati dai satelliti. " Solo alcuni Paesi dispongono di tecnologie così avanzate e raffinate. Costruire questi i silos è difficile almeno quanto progettare i missili" ha riferito un ufficiale non identificato. Israele, che continua a vedere l'Iran come una minaccia costante, ha accusato il paese di ricevere l'assistenza della Corea del Nord per portare a termine la progettazione delle basi missilistiche. Tuttvia gli esperti iraniani hanno negato ogni tipo d'ingerenza esterna, definendo la tecnologia utilizzata "locale".

Link: focusmo.it

Beh! Questo potrebbe rappresentare, dal punto di vista iraniano, un possibile e forte deterrente dal subire un attacco e dal punto di vista israeliano, ma anche statunitense, un ulteriore sprone ad attaccare per la palese crescente pericolosità, che badate bene, "è facilmente abbinabile alla seguente dotazione degli stessi con armi nucleari".

LIBANO

Libano: Hariri attesa accusa entro pochi giorni

"Che dire"!

Sembra anche a voi, che "il caso", abbia fatto si, che molte potenziali "scintille", di un ipotetico...ma possibile,conflitto in quelle lande...confluissero, tutte, all'incirca, nello medesimo periodo temporale?


TUNISIA

Attacco, agli "Usi, ed ai Costumi...Occidentali, nella laica Tunisia"?

Tunisia, integralisti attaccano cinema

Interrompono svolgimento rassegna documentari, 'e' atea'

27 giugno, 12:08

(ANSA) - TUNISI, 27 GIU - Un gruppo di estremisti islamici ha fatto irruzione ieri sera in un cinema del centro di Tunisi, interrompendo una rassegna di documentari al grido di "Allah è grande". Davanti al cinema si sono radunati un centinaio di uomini, molti dei quali incappucciati che hanno inveito contro la rassegna, accusata di ateismo. Poi una ventina di "barbuti" hanno fatto irruzione fracassando vetrate, strappando poster, aggredendo il personale e minacciando il pubblico di morte.


LIBIA

"Con le spalle al muro"...

L'Aja: mandato arresto
per Gheddafi
"Crimini contro
l'umanità"

Accolta la richiesta del procuratore Ocampo.
Stesso provvedimento anche per il figlio Seif e per il capo dei servizi segreti. Il rais potrebbe essere catturato in qualunque dei 116 paesi sottoscrittori del Trattato costitutivo della Corte penale internazionale

Continua su: repubblica.it


A seguire la parte CLII.

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