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NOSTRADAMUS - "Le Sestine, Nuove idee, Nuove datazioni/2"

Continua da questo post . Oppure che..."ci abbia anche voluto fornire" il modo di svelare l'arcano sul come datare...quanto...

giovedì 5 maggio 2011

UCCISO BIN LADEN? Tra Realtà, Finzione e Sviluppi Futuri/4

Prosegue da questo post.


Bin Laden, il Pakistan teme una vendetta

Gli obiettivi americani verrebbero colpiti in seconda battuta

05 maggio, 14:57

(ANSA) - ISLAMABAD, 5 MAG - Il primo obiettivo di una eventuale vendetta del terrorismo islamico per l'uccisione di Osama Bin Laden in Pakistan sono i militari e il Governo pachistani, solo in seconda battuta verrebbero colpiti obiettivi americani. E' quanto ha appreso l'ANSA da fonti diplomatiche ad Islamabad che citano le informazioni che circolano tra le ambasciate occidentali. Al momento la situazione nella capitale pachistana appare tranquilla anche se ci sono piu' controlli del solito.

Si, i primi a rischiare, sono sicuramente loro.

Anche perché, visto il luogo dove risiedeva e la conferma, che ci giunge dall'articolo che segue, sul tempo di permanenza in tal luogo, è ovvio, che almeno una parte dei servizi segreti pachistani, ne fosse a conoscenza.

Quindi, non avendolo adeguatamente protetto, condividerebbero la colpa dell'uccisione, con chi fisicamente l'ha compiuta.

Tutto ciò s'intende...se realmente accaduto, quantomeno, nei termini ufficialmente dettati.


Esercito Pakistan: ridurre forze Usa

Militari voglio rivedere cooperazione su servizi informazione

05 maggio, 16:21

(ANSA) - ISLAMABAD, 05 MAG - I vertici militari pachistani hanno deciso che la presenza militare Usa sul territorio dovra' essere ridotta al minimo essenziale. Lo riferisce l'esercito, precisando di volere rivedere il livello della sua cooperazione con gli Usa in campo militare e nei servizi di informazione in caso di nuovi raid americani come quello nel quale e' stato ucciso bin Laden.

Fonti militari hanno poi aggiunto che lo sceicco del terrore non e' mai uscito per 5 anni dalla casa di Abbottabad dove e' morto.

E quanto sopra descritto, è la conseguenza diretta, legata a filo doppio, sia "dell'avvenuta uccisione" di Bin Laden, sia, di una forma di ripicca, del palese venir meno della fiducia Usa, verso l'affidabilità, quantomeno, nei servizi Pachistani.

Insomma, in una frase secca, si potrebbe riassumere così...

"Ora che il vostro obiettivo primario è raggiunto, ricordatevi che questo è il nostro Paese, quindi, fate un ampio passo indietro".


Tutti pronti per gli Osamaleaks?

di Simone Santini

Pubblicato il 04 Maggio 2011

Ciò che mi incuriosisce maggiormente della morte di Bin Laden, in queste ore, non sono gli enormi "asini che volano", come li definisce giustamente Giulietto Chiesa, della ricostruzione ufficiale - stavolta gli sceneggiatori della CIA hanno davvero esagerato con le loro fantasiose teorie della cospirazione - ma piuttosto l'enfasi con cui il mainstream parla della "miniera d'oro" ritrovata in casa Osama.
Ebbenesì, perché l'inafferrabile primula rossa del terrorismo islamico non solo abitava da anni stabilmente nello stesso luogo, così pare, in barba allepiù elementari regole di qualunque fuggiasco che non dovrebbe dormire due notti di seguito nello stesso letto, non solo la sua villa-residenza aveva come unico sistema difensivo dei muri di cinta alti alti fino al soffitto (chissà se in cima ci aveva messo pure i cocci di bottiglia anti-intrusione, altro mistero da chiarire), ma addirittura deteneva tranquillamente con sé, a disposizione, i computer con le memorie e centinaia di dischetti contenenti tutti i segreti, ma proprio tutti tutti, della sua fantomatica organizzazione. Ops, sono caduti in mano al nemico, che sfortuna!

Continua su: clarissa.it


Ed infatti, ecco di seguito "le prime anticipazioni", riprese da fonte italiana...

LE ANTICIPAZIONI

Bin Laden, primi segreti
dai suoi pc
"Voleva colpire l'11
settembre 2011"

Nei computer sequestrati dai Navy Seals che hanno ucciso lo sceicco del terrore, i progetti di Al Qaeda per nuovi attentati. Una delle opzioni era colpire treni e stazioni nel decennale dell'attacco alle Torri Gemelle

Continua su: repubblica.it

E poi, a quanto parrebbe dal seguente articolo, anche la foto della "situation room", è stata creata ad arte...

UNA MESSA IN SCENA: LE FOTO DELLA
STANZA DELLE OPERAZIONI

ALLA CASA BIANCA SONO PARTE DELLA
FAVOLA SU BIN LADEN

Le toccanti immagini che i media dichiarano
rappresentare Obama e Hillary Clinton che
guardano l’assassinio in diretta di Bin Laden sono
uno specchietto per le allodole.


PAUL JOSEPH WATSON
Prisonplanet.com

In aggiunta alle immagini del Presidente Obama che si rivolge sabato notte al pubblico americano, è emerso che le foto toccanti di Obama, Biden, Hillary Clinton e dei membri della security della Casa Bianca che assistono all’assassinio di Laden ‘in diretta’ sono state una completa messa in scena, che getta ulteriori dubbi sul racconto ufficiale, che è in una fase di continua mutazione.

Continua su: comedonchisciotte.org

A parziale almeno, conferma di ciò, il black out di 20-25 minuti, nel momento clou dell'operazione, ammesso dal direttore della Cia, Leon Panetta.


LA MORTE DI OSAMA BIN LADEN


"Ulteriori, ed inquietanti particolari, oppure...solo, altri tentativi di 'abbellimento' per darla a bere, alla maggior parte dei popoli, possibile"?

TERRORISMO

La Cia ha spiato Bin
Laden per mesi
Pakistan, allarme
manifestazioni anti-Usa

I servizi americani si erano insediati in un appartamento di Abbottabad per controllare i movimenti del capo di Al Qaeda prima del blitz.
Alta tensione dopo che il partito islamico Jamat-e-Islami ha convocato marce di protesta contro le interferenze occidentali

Continua su: repubblica.it

La NEFA lancia l'allarme bomba atomica in Iran

Giovedì 05 Maggio 2011 16:23

La Nefa Foundation di New York, centro di ricerca sul terrorismo dedicato alle vittime dell’11 settembre 2001, fa sapere che Osama Bin Laden potrebbe aver lasciato in eredità la bomba atomica all’Iran. È nella Repubblica islamica di Teheran che, in seguito all’invasione americana dell’Afghanistan, si erano rifugiati alcuni dei primi
livelli di Al Qaeda. Tra di loro, in particolare, il capo del Comitato militare, Saif al Adl e due leader religiosi come Abu Hafs al Mauritani e Suleiman Abu al Gaith.
A rendere più evidente questa circostanza il legame politico fra Teheran e Saif Al Adl arrivato in Iran nella prima metà del 2002, dall’Afghanistan, da dove si sospetta che sia arrivato con un congegno rudimentale, in pratica una“bomba sporca”. Secondo la Nefa Foundation, il dispositivo sarebbe stato trasportato in Europa per metterlo al sicuro.
Addirittura il progetto prevedeva di mandare l'ordigno atomico negli Stati Uniti. Un anno più tardi Adnan Al Shukrijumah, americano affiliato ad Al Qaeda avrebbe tentato di far passare alcune parti di armi di distruzione di massa negli Stati Uniti dalla frontiera messicana.
Sempre secondo le fonti della Nefa gli unici ad avere la possibilità di sviluppare, fino a renderlo operativo, il congegno di Saif Al Adl sarebbero gli specialisti del reparto scelto della Guardia rivoluzionaria iraniana. I tecnici nucleari sul territorio iraniano sono attrezzati per renderla micidiale.

Link articolo: focusmo.it

Eccoci di nuovo qui, al bivio. Fra una possibile, reale minaccia e la ripetizione con altri attori, di una storiella, già vista e sentita in passato.

BIN LADEN: LETTERE CON POLVERE BIANCA DI AL QAEDA INVIATE A SCUOLE USA

(ASCA-AFP) - Washington, 6 mag - Ventinove lettere con polvere bianca, in cui si fa riferimento ad al Qaeda, sono state recapitate ad alcune scuole di Washington. Inviate dal Texas, pare non contengano tuttavia alcuna minaccia precisa.

La polvere bianca, ha riferito l'emittente Fox 5 News, sarebbe infatti fecola di mais inoffensiva.

Le autorita' americane hanno aperto un'inchiesta. red/cam/ss

Altre verità...

Medico: Bin Laden morto di malattia giorni prima blitz

A sostenerlo giornalista che intervisto' capo Al Qaida

06 maggio, 12:05
Link: ansa.it

ISLAMABAD - Osama bin Laden sarebbe morto di malattia qualche giorno prima del raid americano.
Lo ha detto all'Ansa Jamal Ismail, giornalista esperto del capo di al Qaida, precisando che l'informazione gli e' stata data dal medico di Osama.
Ismail, che ha intervistato bin Laden la prima volta nel 1984 a Peshawar e l'ultima a Kandahar nel 2000, mentre un'intervista dopo l'attacco alle Torri gemelle salto' perche' era ormai iniziato l'intervento occidentale in Afghanistan, sostiene che dopo la morte di Osama il Pakistan avrebbe avvertito gli Stati Uniti, che avrebbero allora deciso di attuare quella che lui definisce una ''messa in scena'' per non fare la figura di non averlo preso prima che morisse. Alla domanda ''dov'e' morto Osama'', Ismail risponde con una battuta: ''Non a casa mia''.

Ed anche al Qaeda, alla "fine", confermò...

Al Qaida conferma morte Bin Laden

Lo vendicheremo, attacchi continueranno

06 maggio, 15:12

(ANSA) - DUBAI, 6 MAG - Al Qaida ha confermato oggi la morte di Osama bin Laden, definendola ''una sventura'' per gli USA, ed esortando il Pakistan alla rivolta.

Al Qaida ha minacciato di vendicare Bin Laden, assicurando che gli attacchi terroristici continueranno. L'organizzazione terroristica in un comunicato ha anche annunciato che diffonderà un messaggio audio di Bin Laden, registrato una settimana prima della sua morte.

Ed anche, da altra fonte...

TERRORISMO

Al Qaeda conferma la
morte di Bin Laden
"Maledizione per gli Usa,
lo vendicheremo"

L'organizzazione annuncia la diffusione dell'ultimo audiomessaggio dello sceicco, registrato sette giorni prima del blitz . Parla Obama: "E' stato sepolto in modo rispettoso". 40 arresti ad Abbottabad, sarà abbattuta la casa del capo terrorista. Manifestazioni anti-Usa nel mondo arabo

Continua su: repubblica.it

Ma se al Qaeda è una "favola", creata ad arte da "mani oscure", per disegni di dominio globale...o altro.

Tutto ciò, sarebbe...

"Come da Copione".


Satellite Photos Show Top Secret Helicopter Used in Osama bin Laden Raid
UNA FOTO SATELLITARE MOSTRA L'ELICOTTERO TOP SECRET USATO NELL'ASSALTO AD OSAMA BIN LADEN



( in inglese - space.com ).


CONTINUA...

2 commenti:

altrocampo ha detto...

Non sono partita da nessuna tesi complottista nella mia ricerca ma ad un certo punto la ragione mi portava a questa stessa identica lettura dei fatti...

UNATANTUM ha detto...

Bene carissima, allora...adesso, siamo...almeno, in due.

Ciao