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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVIII

Prosegue dalla parte LVII . Ed ecco il palesarsi di un'altra prima volta...anzi, "altre prime volte". Eh Sì! Poiché i risco...

mercoledì 25 maggio 2011

FUKUSHIMA, L'INCUBO NUCLEARE CONTINUA

Prosegue da questo post.


LA CONTAMINAZIONE DELLA CATENA ALIMENTARE GLOBALE

DI DOMINIQUE GUILLET
Kokopelli

Nel mese di agosto del 1945, mentre il Giappone affondava militarmente, la mafia predatrice militare-industriale globalizzatrice iniziò la Terza Guerra Mondiale, terminando in pochi secondi la vita di centinaia di migliaia di civili giapponesi. Le due bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki annunciarono una guerra totale e genocida contro l'umanità, con la radioattività come arma di distruzione di massa. Il disastro nucleare di Fukushima-Daiichi costituisce una crisi acuta nella cronica intossicazione radioattiva della specie umana e dell'intera biosfera, che perdura ormai da 66 anni.

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Mah! Che dire.

Se il quadro sopra descritto, corrisponde alla pura...realtà, le élite:

1) Hanno uno o più rimedi, testati nei decenni passati e quindi, di provata efficacia. Al fine di abbattere drasticamente, se non, eliminare totalmente le sostanze radioattive presenti nell'ambiente.

Oppure...

2) Hanno i mezzi necessari, ed i luoghi adatti, per raggiungere e sostenere la vita, altrove.

Di "mezze opzioni", non ce n'è.

A meno che, non vogliamo "tirare in ballo", la "follia umana", magari, con l'aggravante carico di determinazione nel perseguire gli scopi, dato dalla brama di potere e ricchezza.

O infine...

La dovuta sterilizzazione...dal "virus uomo", del pianeta Terra, al fine, ed in vista della riconsegna finale, ai nuovi...vecchi, proprietari.


IL CASO

Il Giappone si scopre
fragile e reagisce
misure drastiche contro
nuove Fukushima

Ci vorranno dieci anni, ma la centrale non esisterà più. E intanto si inaugura la politica della prudenze e della prevenzione: tutto il sistema è sotto analisi.
La Tepco ammette: "Probabile una fusione anche nei reattori Due e Tre"

dal nostro inviato DANIELE MASTROGIACOMO

FUKUSHIMA - La centrale Daiichi di Fukushima sarà smantellata. Ci vorranno dieci anni ma alla fine non esisterà più. Al suo posto, su una landa deserta di tre chilometri, resterà solo un tratto di costa arido, senza anima viva e vegetazione, con un tasso di inquinamento che solo la natura saprà smaltire nei secoli grazie alle sue magiche e infinite risorse.

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E ci sono pure le buone notizie, sempre a seconda dei punti di vista, ovviamente...

SVIZZERA

Nucleare: Svizzera rinuncia dal 2034

Governo, niente nuove centrali quando vecchie si esauriranno

25 maggio, 17:51

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Il governo svizzero ha deciso di rinunciare all'energia nucleare entro il 2034, a seguito del disastro di Fukushima.
L'esecutivo ha stabilito di non costruire più nuove centrali quando quelle esistenti termineranno il loro ciclo produttivo. La più vecchia cesserà l'attività nel 2019, la più recente nel 2034. Il governo aveva già sospeso a marzo le procedure di approvazione di tre nuovi impianti. Lo scorso finesettimana si era tenuta una manifestazione contro il nucleare con 20.000 persone.

Anche se, non immediate.


GIAPPONE

Fuoriesce cesio dai tetti dei reattori

Mistero sull’incidente al’impianto di raffreddamento del reattore 1

L'arrivo del team di esperti dell'International atomic energy agency (Iaea) in Giappone sembra aver almeno innescato una serie di "rivelazioni" e conferme sullo stato del complesso nucleare di Fukushima Daiichi, con ammissioni di quelle che fino ad ora la Tokyo Electric Power Company (Tepco) definiva ipotesi e che faceva seguire da dichiarazioni "tranquillizzanti", prospettando interventi tecnici che a quanto pare non hanno mutato di molto una situazione che appare gravissima.

Oggi la Tepco ha rivelato che «L'analisi dei dati suggerisce che il danno ai reattori possa aver causato fori grandi fino a 10 centimetri di diametro al loro interno».

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Fukushima, contaminazione come Cernobyl

Area esaminata di 600 km attorno a centrale disastrata

26 maggio, 15:10

(ANSA) - TOKYO, 26 MAG - La contaminazione del suolo intorno in un'area di 600 km attorno alla disastrata centrale nucleare giapponese di Fukushima è comparabile ai livelli riscontrati dopo la catastrofe atomica di Cernobyl nel 1986. E' quanto sostiene Tomio Kawata, ricercatore presso l'ente nazionale per la gestione delle scorie nucleari (Numo), che ha presentato una relazione sulla materia alla Commissione nipponica per l'energia atomica.

Allora, secondo quanto riferisce questo ricercatore giapponese, nella notizia riportata dall'Ansa, le radiazioni simil-Cernobyl, sarebbero "limitate" ad un raggio di circa 14 Km attorno alla centrale.

Mah! Sarà vero?

Per quanto, questo sia già di una gravità inaudita, spero per loro, che ciò corrisponda alla realtà.

Poiché, "sicuramente sbagliando", ci mancherebbe, continuo a pensarla molto male questa faccenda, ed a nutrire seri dubbi, su tutto ciò che, in merito al disastro di Fukushima, ci giunge...in particolare ( ma non solo ), dal Giappone.


Fukushima, perdita acqua contaminata

Contatori Geiger in scuole prefettura per monitorare giovani

27 maggio, 15:42

(ANSA) - TOKYO, 27 MAG - Una nuova perdita di acqua altamente radioattiva è stata scoperta nella disastrata centrale nucleare di Fukushima, a seguito dell'abbassamento anomalo di oltre 10 cm del livello in un deposito temporaneo di stoccaggio, ha detto la Tepco. Intanto la prefettura di Fukushima ha distribuito contatori Geiger tascabili a tutte le scuole della regione, per avviare una campagna di misurazioni approfondita a difesa delle generazioni più giovani.


Centrale Fukushima non pronta per tifone

Pericolo diffusione radioattivita' con acqua e vento

28 maggio, 12:13

(ANSA) - TOKYO, 28 MAG - La disastrata centrale nucleare giapponese di Fukushima ''non e' del tutto pronta'' per affrontare le pesanti piogge e i forti venti attesi con l'arrivo di Songda, il secondo tifone della stagione, che si sta avvicinando al Giappone e alle aree colpite dal sisma/tsunami dell'11 marzo scorso. Lo ha reso noto la Tepco, gestore dell'impianto, riconoscendo che non tutti gli edifici danneggiati dalle esplosioni di idrogeno sono stati ricoperti.


GERMANIA

Nucleare: Germania, a migliaia protestano

Chiedono al governo di accelerare abbandono energia atomica

28 maggio, 18:01

(ANSA) - BERLINO, 28 MAG - Decine di migliaia di persone hanno manifestato oggi in diverse citta' della Germania per protestare contro il nucleare e chiedere al governo di accelerare l'abbandono dell'energia atomica.

Almeno 160 mila persone in 21 citta', di cui 25mila a Berlino e Monaco (sud), 20mila ad Amburgo (nord) e 10mila a Friburg (ovest), sono scese per le strade, secondo gli organizzatori mentre la polizia tedesca ha contato circa 20mila manifestanti nella capitale.


E poi (non sò fino a che punto, grazie a quanto sopra), finalmente, arrivò un'altra buona notizia, riguardante, l'uscita definitiva della Germania, dal nucleare...

ENERGIA

Germania, addio al
nucleare
ultimo reattore spento
nel 2022

Berlino sarà la prima potenza industriale a rinunciare completamente all'atomo, che attualmente copre il 22% del suo fabbisogno energetico. Dei 17 impianti chiusi dopo il disastro di Fukushima, 8 non saranno più riattivati.
L'annuncio del ministro dell'ambiente: "Non torneremo indietro"

dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI

BERLINO – È fatta: la Germania della cancelliera cristianoconservatrice Angela Merkel è la prima grande potenza economica a dire addio all’atomo.
Alle prime ore del mattino, dopo un lungo vertice alla Cancelleria e consulti con le opposizioni di sinistra, i sindacati, le Chiese, le parti sociali e il ministro dell’Ambiente, il democristiano Norbert Roettgen ha dato l’annuncio: tra dieci anni, nel 2021, l’ultimo dei 17 reattori atomici tedeschi sarà spento.

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E quanto sopra, è ciò che tutti i governi che hanno centrali nucleari sul loro territorio, dovrebbero fare per garantire un futuro senza incubi ai loro cittadini, ed al mondo intero.

Ma tuttavia, rendiamo onore, a chi, essendo già al..."punto di non ritorno", è a forte rischio di pagare in prima persona, con la vita, i tentativi di salvare il salvabile, e porre fine all'incubo...

Fukushima, rischio per due tecnici

Sarebbero stati esposti a livelli troppo alti di radiazioni

30 maggio, 10:02

(ANSA) - TOKYO, 30 MAG - Due tecnici della Tepco, il gestore della disastrata centrale nucleare di Fukushima, potrebbero essere stati esposti a radiazioni superiori al limite massimo consentito dalla legge, di 250 millisievert.

Nel darne notizia, sia la stessa utility sia il governo hanno precisato che i due (piu' che trentenni) non hanno finora accusato problemi di salute e non ''richiedono un trattamento medico d'emergenza''.

Giappone, forti piogge su aree tsunami

Agenzia meteo, rischio frane a Fukushima, Miyagi e Iwate

30 maggio, 10:50

(ANSA) - TOKYO, 30 MAG - Le forti piogge, che interessano da oltre 24 ore il Giappone, colpiscono ora le aree del nordest, quelle devastate dal sisma/tsunami dell'11 marzo, al punto che l'Agenzia meteorologica ha lanciato l'allerta sul rischio frane e invitato ad alzare l'attenzione su oltre 200 centri d'accoglienza nelle prefetture di Fukushima, Miyagi e Iwate . La fitta pioggia ha spinto l'operatore East Japan Railway a sospendere i servizi ferroviari sulla linea Tohoku tra le città di Fukushima e Ichinoseki.


GIAPPONE

Fukushima, acqua
radioattiva
nell'edificio del reattore
1

Ha inondato il basamento dell'edificio, con un livello di radioattività di 2 milioni di bequerel di cesio per centimetro cubico. L'ampia quantità di liquido contaminato ha impedito ai tecnici di ripristinare le funzioni di raffreddamento. Perdita di olio in mare, davanti ai reattori 5 e 6

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Ed infine...

La Realtà.

IL REPORTAGE

Quelle mamme di
Fukushima
che misurano le
radiazioni

Contatori Geiger alla mano, 200 donne controllano la contaminazione e accusano: "Basta bugie, vogliamo la verità per salvare i nostri figli"

dal nostro inviato DANIELE MASTROGIACOMO

FUKUSHIMA - Di cosa ha paura? "Delle radiazioni.
Uccideranno i miei figli". È appena passato il tecnico, dice che il livello delle radiazioni rientra nella norma. "Passa una volta alla settimana. Noi le registriamo tutti i giorni. Ci sono picchi spaventosi". Cosa farà? "Manderò via i miei figli. Io resterò qui a lottare". Shiori Yokoyama ci trascina in casa, apre un cassetto, tira fuori uno strumento che sembra un cronometro a mano. Lo impugna, ci guida ancora all'esterno, afferra il contatore Geiger, lo abbassa verso il terreno, osserva i valori che si alzano, si abbassano, tornano ad alzarsi fino a lanciare un sibilo costante.

"Ecco, guardi, segna 2,4 microsievert l'ora", spiega. "Arrivano a 36 al giorno, cioè 13.140 l'anno, ossia 13 millisievert l'anno. Ci sono posti dove si raggiunge i 220 l'anno: è più alto di quello della centrale". Qui si è sotto i 20 millisiervert l'anno fissati dal governo, facciamo notare. "E cosa significa: morire più tardi? Gli standard internazionali parlano di 1 millisievert l'anno. Solo dopo l'incidente alla centrale lo hanno alzato a 20.
E adesso, da due settimane, lo hanno esteso ai bambini. È assurdo, questo ci fa paura. Ci sentiamo ingannate, non sappiamo quale sia la verità. Chi mente e chi nasconde. Vengono quasi tutti i giorni: medici, esperti, persino il governatore della Prefettura ci ha fatto visita. Arrivano, ci rassicurano, dicono che va tutto bene, ci invitano a mangiare latte e verdura. Dobbiamo solo aspettare che passi. Ma noi abbiamo urgenza di capire. I miei figli non possono morire".

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Cosa facciamo. Ci fidiamo dei gestori e delle varie agenzie governative giapponesi (e non), o di chi ama i propri cari, in particolare, avendoli fisicamente...messi al mondo?


A seguire.

FUKUSHIMA, L'INCUBO NUCLEARE CONTINUA/2.

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