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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

mercoledì 30 marzo 2011

PANDORA'S TIMES parte CXVII

Prosegue dalla parte CXVI.


Terrorismo.

SVIZZERA

Svizzera: lettera bomba alla Swissnuclear, 2 feriti

La missiva è arrivata alla federazione dell'industria nucleare svizzera, a Olten

31 marzo, 10:52
Link: ansa.it

ZURIGO - Una lettera bomba è esplosa stamani negli uffici della Swissnuclear (la federazione dell'industria nucleare svizzera), a Olten (centro), causando il ferimento di due persone.

L'esplosione - ha affermato un portavoce della polizia del cantone di Soletta (nord-ovest)- si é verificata stamattina alle 8 e 15 quando è stata aperta la lettera. I due feriti sono due collaboratrici di Swissnuclear, entrambe trasportate all'ospedale, tra le quali la donna che ha aperto la lettera. Le ferite non sembrano gravi. Per ora non è giunta alcuna rivendicazione ed un'inchiesta é stata aperta. L'edificio dove è l'ufficio di Swissnuclear, Froburgstrasse 17 a Olten, ospita anche la banca Ubs, ma la lettera esplosa era chiaramente indirizzata a Swissnuclear, ha detto il portavoce.


Nuovo Ordine Mondiale.

"Come da copione"...

EGITTO

Egitto: "l'Iran non è più un nemico"

Mercoledì 30 Marzo 2011 15:00

Il nuovo ministro degli esteri egiziano Nabil al-Arabi, ha detto ieri di essere intenzionato a promuovere le relazioni con Theran e che il Cairo non considera più l'Iran un nemico. L'Iran è uno Stato importante nella Regione , con il quale abbiamo legami storici" ha riferito al-Arabi in conferenza stampa. " Abbiamo intenzione d'intraprendere nuove strategie politiche con tutte
le nazioni, incluso l'Iran" ha poi aggiunto.

Link: focusmo.it


MEDIO ORIENTE

ARABIA ED IRAN SOSTENGONO ASSAD

SIRIA

Assad attacca Al Jazeera
e paesi stranieri
"Cospirazione, chi vuole
guerra l'avrà"

Il presidente siriano in Parlamento fa appello all'unità della Siria critica i media panarabi: "Notizie falsificate, divisioni fomentate da canali satellitari".
E sugli scontri a Daraa: "La gente non ha responsabilità. Chi ha sbagliato pagherà". E promette "riforme a partire da oggi", ma non la revoca dello stato d'emergenza

'Stiamo affrontando dei complotti contro il nostro paese ma li supereremo, un grande complotto non solo esterno ma anche interno. Ma non tutti coloro che sono scesi nelle strade ne sono parte".
E' quanto ha affermato il presidente siriano, Bashar al-Assad, nel corso del discorso letto oggi nel corso di una riunione del parlamento di Damasco e trasmesso in diretta tv. Un discorso in cui il presidente declina ogni responsabilità per le violente repressioni delle manifestazioni di protesta a Daraa, che avrebbero fatto almeno 150 morti secondo l'opposizione. Dà la colpa ai media panarabi, senza citare Al Jazeera, e minaccia chi ventila improbabili interventi in stile libico: "Non accettiamo interferenze estere sulle nostre terre.
Chi vuole la guerra dalla Siria l'avra". La "carota" delle riforme viene offerta a metà, nessun cenno al gesto più atteso la revoca di quella legge d'emergenza che dal '63 tiene il paese sotto il tallone di ferro del controllo militare.

Continua su: repubblica.it

Siria, Usa: americani lascino il Paese

Dipartimento Stato: evitare mettersi in viaggio verso il Paese

31 marzo, 22:55

(ANSA) - NEW YORK, 31 MAR - Il Dipartimento di Stato americano ha invitato oggi i cittadini americani a lasciare la Siria. Il ministero degli Esteri Usa riferendosi ai ''problemi politici e civili'' che attraversano il Paese, ''chiede ai cittadini americani di evitare di mettersi in viaggio'' verso la Siria e invita ''coloro che gia' si trovano in Siria ad adoperarsi per lasciare il Paese''.

AHI AHI! Guai all'orizzonte.

BAHREIN

Bahrein: Opposizione sciita, Iran non interferisca

Giovedì 31 Marzo 2011 12:17

Il leader dell'opposizione sciita del Paese, Sheikh Ali Salem, ha affermato che l'Iran "non deve immischiarsi negli affari interni del Bahrein".

Continua su: focusmo.it

KUWAIT

Kuwait: espulsi alcuni diplomatici Iran

Sono accusati di spionaggio, dice ministro Esteri kuwaitiano

31 marzo, 15:00

(ANSA) - KUWAIT CITY, 31 MAR - Il ministro degli Esteri del Kuwait, Sheikh Mohammad al Sabah, ha annunciato l'espulsione dal Paese di alcuni diplomatici iraniani accusati di spionaggio.

Ieri il quotidiano Al Watan aveva reso noto che il Kuwait ha richiamato l'ambasciatore a Teheran in seguito alla condanna a morte di tre persone, due iraniani e un kuwaitiano, accusate di essere spie dell'Iran e di passato ai Pasdaran informazioni sulle forze armate kuwaitiane e sulle forze americane di stanza nell'emirato.

ISRAELE

Israele: successo per il nuovo test antimissile

LIBANO

Cresce il numero delle munizioni nelle mani di Hezbollah

Giovedì 31 Marzo 2011 19:08

Sin dalla seconda guerra in Libano, Hezbollah avrebbe incrementato gli armamenti nel Libano meridionale, in violazione della risoluzione 170.
Sono state stimate quasi 1000 postazioni, situate in circa 20 centri abitati. L'organizzazione continua ad accrescere il numero di munizioni, in parte fornite dalla Siria. Secondo l'intelligence israeliana, l'organizzazione Hezbollah avrebbe costruito circa 550 bunker nella regione, di cui 300 sottoterra.

Link: focusmo.it


COSTA D'AVORIO

Truppe francesi schierate ad Abidjan

Capo Onu, polizia ha abbandonato Gbagbo

31 marzo, 19:49

(ANSA) - PARIGI, 31 MAR - Truppe francesi sono schierate in alcune zone della capitale della Costa d'Avorio, Abidjan. Lo riferiscono fonti citate dall'agenzia Reuters. Secondo un'altra fonte, militari transalpini sono stati inviati a mettere in salvo alcuni cittadini francesi nel sobborgo di Deux Plateaux, dove e' in corso un attacco di giovani supporter del presidente uscente Gbagbo.

Secondo il capo dell'Onu in Costa d'Avorio Gbagbo e' stato abbandonato da poliziotti e gendarmi, gli restano solo le forze speciali.


LIBIA

DIRETTA

Libia, ipotesi armi ai
ribelli
Insorti in ritirata verso
Ras Lanuf

Link aggiornamenti del 30/03/2011: repubblica.it

Da cui, riporto quanto segue...

10:49
NATO: FRA I RIBELLI INFILTRATI DI AL QAEDA
L'intelligence americana avrebbe avuto notizia di infiltrazioni terroristiche tra i combattenti dell'opposizione. Lo spiega il comandante della Nato in Europa, ammiragio James Stavridis. "Stiamo esaminando attentamente il volume, la composizione, le personalità, per capire chi sono i leader di queste forze di opposizione". Ma mentre la leadership sembra composta "da uomini e donne responsabili", secondo l'ammiraglio fra i militanti ci sarebbero infiltrazioni di "Al Qaeda ed Hezbollah".

( Non avevo dubbi, che prima o poi, "si sarebbero fatti vedere, anche da quelle parti". O quantomeno, "fosse stata riscontrata la loro presenza". Il grande disegno di un "mega califfato" islamico dall'Atlantico all'Oceano Indiano, sta progredendo e badate bene, non è detto, o se preferite, non serve allo scopo, che l'unità sia "fisica", ma negli ideali e negli intenti. In particolare, nel...fine ultimo. Di "oscure mani Occidentali" però, le stesse che impartiscono gli ordini agli "Agenti del Caos". A proposito, chissà dove saranno, ora..."a far danni" )

Obama autorizza operazioni segrete Cia

31 marzo, 10:03

di Emanuele Riccardi

Armare o non armare gli insorti in Libia? Anche negli Usa il dibattito è acceso, con il presidente Barack Obama che non esclude questa possibilità.
Intanto però, il Capo della Casa Bianca, secondo l'agenzia Reuters avrebbe già autorizzato, firmando un ordine segreto, operazioni di appoggio ai ribelli da parte della Cia. Operazioni che secondo il sito web del New York Times sono già iniziate "da alcune settimane", con agenti disseminati sul territorio libico per individuare obiettivi per i raid aerei e per contatti con la 'rivoluzione' assieme a colleghi dell'MI6 britannico.
E questo, osserva il giornale, nonostante Obama abbia detto più volte che in Libia non intende inviare forze di terra, peraltro non previste dalla risoluzione Onu.

Continua su: ansa.it

A seguire, la medesima notizia ma da fonte estera...

Exclusive: Obama authorizes secret help for Libya rebels
ESCLUSIVO: OBAMA AUTORIZZA L'AIUTO SEGRETO AI RIBELLI LIBICI
( in inglese - msnbc.msn.com ).

E poi, un'altra fonte ancora, ha da aggiungere alcuni dettagli, potenzialmente pericolosissimi e già in un recente passato, rivelati dalla stessa...

Libyan rebels sold Hizballah and Hamas chemical shells
I RIBELLI LIBICI VENDONO BOMBE CHIMICHE AD HAMAS ED HEZBOLLAH
( in inglese - debka.com ).

Da cui cito...

rebel “officers” sold Hizballah and Hamas thousands of chemical shells from the stocks of mustard and nerve gas that fell into rebel hands when they overran Muammar Qaddafi’s military facilities in and around Benghazi, DEBKAfile’s exclusive military and intelligence sources report.

Ed ancora...

According to our sources, the rebels offloaded at least 2,000 artillery shells carrying mustard gas and 1,200 nerve gas shells for cash payment amounting to several million dollars.
US and Israeli intelligence agencies have tracked the WMD consignments from eastern Libya as far as Sudan in convoys secured by Iranian agents and Hizballah and Hamas guards. They are not believed to have reached their destinations in Lebanon and the Gaza Strip, apparently waiting for an opportunity to get their deadly freights through without the US or Israel attacking and destroying them.

DIRETTA

Libia, lunedì
rappresentante ribelli a
Roma
Nato: "No armi a
insorti". Parigi si
adegua

Link aggiornamenti del 31/03/2011: repubblica.it

Da cui, pongo in evidenza...

15:59
SERVIZI ISRAELE: DA INSORTI ARMI CHIMICHE AD HAMAS ED HEZBOLLAH
I ribelli libici hanno venduto ad Hamas ed Hezbollah uno stock di proiettili chimici trovati nelle strutture militari del regime a Bengasi. La denuncia arriva da Debkafile, sito dell'intelligence israeliana, secondo cui la vendita è servita agli insorti a incassare diversi milioni di dollari.
Secondo Debka, i servizi segreti Usa e israeliani hanno segnalato una partita di 2000 proiettili all'iprite e 1200 al gas nervino che dall'est della Libia è arrivata in Sudan, sotto lo stretto controllo di agenti iraniani e miliziani di Hezbollah e Hamas.
Lo stock, secondo le fonti del sito, sarebbe attualmente nascosto in attesa di raggiungere la sua destinazione in Libano e nella Striscia di Gaza.
A muovere le fila dell'intera operazione, secondo Debka, sarebbe il regime degli ayatollah, una cui delegazione si è recata segretamente a Bengasi a metà febbraio. Ricevuta dai capi degli insorti, ha intavolato una trattativa poi definita nei dettagli agli inizi di marzo da alcuni emissari di Hezbollah e Hamas

( Che bravi, lo hanno già tradotto loro. Ora vediamo, se e dove, verrà usato. Ovviamente, sempre che ci arrivi...a destinazione )

Libia: Westerwelle, non c'e' soluzione
''Dobbiamo mettere in piedi un processo politico''

01 aprile, 09:47

(ANSA) - PECHINO, 1 APR - Il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, durante una visita a Pechino ha detto che "la situazione in Libia non puo' essere risolta con mezzi militari",chiedendo al leader libico Gheddafi di rispettare il cessate il fuoco.Westerwelle, che ha incontrato il ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi,ha aggiunto che ''si puo' avere solo una soluzione politica e noi dobbiamo mettere in piedi un processo politico.
Questo dovra' iniziare con un cessate il fuoco rispettato da Gheddafi''.

Riguardo, soprattutto, all'ultima frase, ricordatevi che oggi è il primo di aprile.

Per il resto, ripeto, "i guai seri"...si evidenzieranno, altrove.


A seguire la parte CXVIII.

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