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PANDORA'S TIMES parte CCXLVI

Prosegue dalla parte CCXLV . "Noi siamo Uno... TUTTO è UNO". Siamo polvere di stelle, ma di altre galassie: gli astrofisic...

giovedì 10 marzo 2011

PANDORA'S TIMES parte CX

Prosegue dalla parte CIX.


USA: La rivoluzione sta cominciando


Nuovo Ordine Mondiale.

Economia.

HIP, HIP, UTAH

UNO STATO AMERICANO CONTESTA IL DOLLARO E IL PARLAMENTO VARA IL CONIO DI MONETE D'ARGENTO E D'ORO E METTE ALLO STUDIO UNA NUOVA MONETA LOCALE

FONTE: CORRIEREDELLACOLLERA.COM

Il Parlamento dello stato dello UTAH, noto per la presenza sul proprio territorio di una folta comunità di Mormoni che tuttora pratica la poliginia (poligamia è ambosesso, se praticata dalle donne è poliandria) ha votato una legge con una maggioranza schiacciante di 47 contro 26.

Lo Stato dello Utah si è , in pratica, riappropriato del potere DI BATTERE MONETA E RENDE LEGALE IL CONIO DI MONETE D'ARGENTO E D'ORO A LIVELLO FEDERALE. La misura votata, vara anche uno studio che contempli l’adozione di una valuta locale diversa dal dollaro.

La notizia è stata data a pagina 45 de “IL CORRIERE DELLA SERA” del 5 marzo. Il taglio dell’articolo lascia pensare , al lettore superficialmente informato , che si tratti di una originalità, di quelle che un tempo si chiamavano “AMERICANATE”.

Continua su: comedonchisciotte.org


LIBIA

Quello che non sapete sulla Libia.

Eh SI! Che "possiamo sapere...vedendo", cosa succede in Libia...

La Libia "nel mirino" di e- Geos

Giovedì 10 Marzo 2011 12:55

La società Asi-Telespazio fornisce al ministero della Difesa italiano immagini dettagliate del territorio libico. La tecnologia di e-Geos per "mappare" la Libia in rivolta. A seguito della crisi libica, il Team Emergency di e-Geos, società Asi-Telespazio, si è prontamente attivato per fornire, su richiesta del ministero della Difesa italiano, immagini e mappe satellitari delle città del Paese nordafricano.

L'iniziativa, spiega una nota della società "è svolta nell'ambito del progetto G-Mosaic (Gnes services for Management of Operations, Situation Awareness and Intelligence for regional Crises) dell'Unione Europea, coordinato da e-Geos". La società riferisce inoltre che "e-Geos sta fornendo alle autorità italiane dati aggiornati e mappe satellitari dei principali punti di interesse delle città e del territorio libico, come ad esempio porti, aeroporti, ambasciate, ospedali e principali vie di comunicazione. Inoltre, e-Geos è impegnata nel monitoraggio di alcuni punti di frontiera del territorio libico".

Link articolo: focusmo.it

Volendo.

DIRETTA

Libia, le forze di Gheddafi a Ras Lanuf
Ue: "Il raìs di dimetta, Cnl nostro interlocutore"

Le forze leali al leader libico entrate nel porto petrolifero nell'est del Paese controllato dagli insorti. La Nato fa piani per un vero blocco navale, se non per la dichiarazione di 'no-fly zone', avvertendo che azioni militari sono possibili solo con una risoluzione dell'Onu. Oggi a Bruxelles il presidente francese Nicolas Sarkozy vuole proporre al summit dei capi di Stato e di Governo dell'Eurozona "bombardamenti mirati" sulla costa libica, d'accordo anche Cameron. Merkel: "L'Ue dia segnale di unità". Bozza documento Consiglio: "Garantire sicurezza con ogni modo". Liberati e già verso il rimpatrio i tre soldati olandesi tenuti in arresto per circa due settimane dalle autorità libiche. Allarme Fao: "A rischio sicurezza alimentare"

Link aggiornamenti dell'11/03/2011: repubblica.it

Libia: Gheddafi minaccia l'Ue

Possibile stop lotta al terrorismo e a immigrazione clandestina

11 marzo, 13:47

(ANSA) - TRIPOLI, 11 MAR - Il leader libico Muammar Gheddafi ha minacciato l'Unione europea di far venir meno il suo sostegno nella lotta contro il terrorismo e l'immigrazione clandestina.

Lo riferisce l'agenzia Jana. Se 'l'Europa non appoggia e ignora il ruolo attivo della Libia nella lotta contro l'immigrazione - ha detto - e come garante della stabilita' in Nord Africa, la Libia sara' obbligata (...) a ritirare i suoi sforzi nella lotta contro il terrorismo e di cambiare la sua politica verso al Qaida'.

REPORTAGE: preghiera a Bengasi: 'Grazie Francia'

11 marzo, 14:49

dell'inviata Laurence Figa'-Talamanca

''Grazie Francia per la liberta' per la Libia'', ''Merci France'', ''Merci Sarkozy''. Il popolo di Bengasi ringrazia nel venerdi' di preghiera la decisione della Francia di riconoscere il Consiglio nazionale transitorio libico come unico rappresentate legittimo della Libia, presa ieri dal presidente Sarkozy. Un'enorme bandiera francese rossa, bianca e blu e' stata srotolata dal tetto del Tribunale della capitale della cirenaica, sede del nuovo Consiglio organo politico della 'Rivoluzione del 17 febbraio'. I fedeli accorsi per la preghiera sono oggi 20-25mila, molti piu' della settimana scorsa.

Continua su: ansa.it

"Future minacce...per nulla velate"...

L'INTERVISTA

Saif Gheddafi:"Schiacceremo i ribelli e l'Italia pagherà il suo tradimento"

"Il popolo libico è unito presto vinceremo la battaglia contro questi terroristi e poi faremo i conti con tutti. Non sarà difficile per noi rimpiazzare i vecchi amici diventati nemici, possiamo vendere il nostro gas e il nostro petrolio a chiunque"

Continua su: repubblica.it

DIRETTA

"Ras Lanuf ripresa da forze Gheddafi"
Lega Araba chiede a Onu no-fly zone

Le truppe leali al colonnello continuano l'attacco verso est nelle zone controllate dai ribelli, scontri anche a Misurata e si teme lo scontro finale a Bengasi. Oggi vertice dei ministri degli Esteri arabi al Cairo, il leader della Lega araba Mussa si dice favorevole all'ipotesi di controllo degli spazi aerei per fermare i bombardamenti. In serata dovrebbe arrivare la richiesta ufficiale al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Istituita in Italia rappresentanza Consiglio nazionale transitorio di Bengasi. Intervista di Berlusconi a Gente: "Baciamano a Gheddafi? Sono un guascone"

Link aggiornamenti del 12/03/2011: repubblica.it


IRAN

"Accettabili timori, ed adeguati preparativi...da oltreoceano"...

Obama accepts prospect of nuclear-armed Iran
OBAMA ACCETTA LA PROSPETTIVA DI UN IRAN ARMATO CON IL NUCLEARE
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo...

US official language reflects the administration's policy turnabout on Iran. March 7, Washington announced that the USS Monterey guided missile cruiser, whose Aegis radar can monitor long-and short-range ballistic missiles and transmit the data to interceptor missile ground stations, would be deployed in the Mediterranean. "The US has started implementing its plan to protect Europe from a potential Iranian nuclear threat."
DEBKAfile notes that all past references to the US nuclear shield for Europe referred to Iranian ballistic missiles – never a nuclear threat.
Our military sources note that one of the key ground stations to which the Monterey's radar is linked is the X-band forward radar station located in the Israeli Negev near the Egyptian border, which in turn is connected to Israel Arrow anti-missile missile batteries designed especially to shoot down Iranian ballistic missiles.
The closer the Iranian nuclear menace comes to reality, the further it recedes from Israeli political and media rhetoric.

Il linguaggio ufficiale statunitense riflette il dietrofront politico dell'amministrazione sull'Iran. Il 7 marzo, Washington ha annunciato che la nave lanciamissili USS Monterey, dotata di un radar Aegis che può monitorare missili balistici di breve e lungo raggio e trasmettere i dati alla stazione del missile intercettore a terra, sarebbe stata dispiegata nel Mediterraneo. "Gli Stati Uniti stanno iniziando ad implementare il loro piano per proteggere l'Europa da una potenziale minaccia nucleare iraniana".
DEBKAfile nota che tutti i passati riferimenti allo scudo nucleare statunitense per l'Europa sono riferiti a missili balistici iraniani - mai a minaccia nucleare.
Le nostre fonti militari notano che una delle stazioni a terra chiave affinché i radar della Monterey sia collegato è la banda - X davanti alla stazione radar locata nel Negev israeliano vicino al confine egiziano, che a sua volta è connesso ai missili delle batterie anti-missile Arrows israeliane disegnati appositamente per abbattere i missili balistici iraniani.
L'avvicinarsi della minaccia nucleare iraniana che diventa realtà, un ulteriore allontanamento dalla retorica della politica e dei media israeliani.


ARABIA SAUDITA

ARABIA SAUDITA: POLIZIA SCHIERATA IN MASSA PREVIENE MANIFESTAZIONI

(ASCA-AFP) - Riyadh, 11 mar - Polizia schierata in massa in Arabia Saudita per prevenire le manifestazioni di protesta che si sarebbero dovute tenere oggi dopo la preghiera del mezzogiorno. Nel quartiere di Olaya della capitale Riyadh, dove i contestatori si sarebbero dovuti ritrovare, centinaia di agenti hanno circondato la moschea e hanno controllato i documenti dei passanti. A calmare le acque anche i sermoni dei religiosi, che per la maggior parte hanno criticato le manifestazioni di protesta, sostenendo che non sono conformi agli insegnamenti islamici e che porterebbero solo caos.

Anche nella citta' di Al-Qateef, dove ieri erano state ferite tre persone che manifestavani per la liberazione di 9 detenuti sciiti in galera da 14 anni senza processo, la situazione e' calma.

L'Arabia Saudita, che detiene circa un quarto delle riserve petrolifere mondiali, e' un paese chiave per la sicurezza in Medio Oriente e i segnali di possibili disordini vengono nervosamente monitorati dagli Stati Uniti e dalle altre potenze mondiali. red-uda/sam/lv


SUDAN

Sudan Sud: attaccata citta' petrolifera

Escalation di violenza tra l'esercito del Sud e le milizie

12 marzo, 09:29

(ANSA) - JUBA (SUDAN), 12 MAR - Milizie hanno attaccato la citta' petrolifera di Malakal, capitale dello stato dell'Alto Nilo, nel Sud Sudan, causando un numero imprecisato di vittime.

L'attacco segna un'escalation di violenza tra l'esercito del sud e le milizie. Lo scorso gennaio, il Sud Sudan ha votato si' all'indipendenza con una schiacciante maggioranza del 98,83% in un referendum previsto dai trattati di pace fra Nord e Sud raggiunta nel 2005. L'atto di secessione e' previsto il 9 luglio.


ISRAELE

"Altre scintille...sulla paglia"...

Orrore in Israele, sterminata famiglia

Nel nord della Cisgiordania un attentatore palestinese è entrato in una casa e ha pugnalato al collo i genitori e i tre figli

12 marzo, 09:08

Continua su: ansa.it

Ed infatti, ecco la risposta israeliana, per "fortuna","incruenta"...quantomeno, per ora...

Cisgiordania: Israele costruira' case

Netanyahu, centinaia di unita' abitative nella zona occupata

13 marzo, 08:29

(ANSA) - GERUSALEMME, 13 MAR - Israele ha dato il via libera alla costruzione di centinaia di nuovi alloggi nelle colonie della Cisgiordania occupata.
Lo ha annunciato oggi l'ufficio del primo ministro Benyamin Netanyahu. 'Il consiglio ministeriale con delega per gli insediamenti ha deciso ieri di autorizzare la costruzione di alcune centinaia di unita' abitative a Gush Etzion, Maale Adumin, Ariel e Kyriat Sefer', e' scritto in un comunicato.


LIBANO

Libano: in piazza contro Hezbollah

Mega raduno a Beirut, manifestanti da zone cristiane e sunnite

13 marzo, 13:51

(ANSA) - BEIRUT, 13 MAR - Centinaia di migliaia di libanesi stanno affluendo nella centrale Piazza dei Martiri di Beirut, dove la coalizione sostenuta dagli Usa e dall'Arabia Saudita ha convocato un mega-raduno per protestare contro la presenza dell'arsenale del movimento sciita Hezbollah, alleato dell'Iran.

I manifestanti in piazza, che sventolano bandiere del Libano, del partito di Hariri e di quello delle Forze libanesi, affluiscono dalle zone cristiane e da quelle sunnite del Paese.


A seguire la parte CXI.

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