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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

sabato 26 marzo 2011

PANDORA'S TIMES parte CXVI

Prosegue dalla parte CXV.


GRAN CONFUSIONE NEI CIELI D'EUROPA


Nuovo Ordine Mondiale.

Interessante approfondimento, a mio parere, assolutamente da leggere...

LO SCENARIO

I signori di Damasco
una dinastia
spregiudicata

Di padre in figlio: gli Assad al potere da 40 anni. E che adesso hanno paura della "Primavera di Damasco". Il capostipite Hafez prese il potere due anni dopo che Gheddafi l'aveva preso a Tripoli

di BERNARDO VALLI

BENGASI - La notizia che l'insanguinata "primavera araba" sta investendo anche la Siria non mi coglie tanto di sorpresa, mentre seguo la guerra civile libica. E non solo perché i raìs, in tutte le capitali, del Maghreb e del Makresch, d'occidente e d'oriente, sono quasi tutti despoti destinati a cadere come birilli o a mantenersi per il momento in sella, come Gheddafi, seminando cadaveri. Il padre dell'attuale presidente siriano era un generale d'aviazione.

Venne battezzato il Bismark dell'Estremo Oriente.
Era un uomo freddo e duro. Prese il potere a Damasco nel 1971, due anni dopo che il colonnello Muhammar Gheddafi l'aveva preso a Tripoli. I due colpi di Stato sono avvenuti in contesti diversi. Uno contro un debole regime siriano. Il quale era stato sconfitto e umiliato in una battaglia delle truppe blindate beduine di re Hussein di Giordania, dopo il Settembre nero, che aveva opposto i palestinesi di Al Fatah, di cui Arafat era il capo, e i beduini del monarca hascemita. Più che essersi schierato con Arafat, Damasco aveva colto l'occasione per affrontare l'avversario re Hussein. In Libia fu invece spazzata via una monarchia fragile, incerta nel gestire la nuova ricchezza del petrolio. Ma entrambi i colpi di Stato hanno allora confermato che il dispotismo nel mondo arabo era riservato, in quegli agitati decenni, ai militari.

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"E proprio vero, che per tentare di 'pre-vedere' il futuro, bisogna conoscere ( molto bene ) e tenere in debita considerazione, gli eventi passati."


SIRIA

Su Facebook appello alla
"rivolta popolare"
Dato alle fiamme
edificio del partito
Baath

Ieri proteste anti-regime e scontri in varie città del Paese. Assalto alla sede del movimento al potere a Tafas. A Daraa di nuovo centinaia di persone in piazza. Fonti mediche: "Oltre 150 vittime in una settimana". L'Onu: "La repressione rischia di creare una spirale di violenze". Ashton (Eu): "Fermare le violenze subito"

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To survive, Assad must contain majority Sunni unrest before it infects army
ASSAD, PER SOPRAVVIVERE DEVE CONTENERE LA SOMMOSSA DELLA MAGGIORANZA SUNNITA PRIMA CHE INFETTI L'ESERCITO
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo, cito la sua ultima frase...

Assad may even stage an attack on Israel as a desperate diversionary tactic from his troubles.

Assad potrebbe sempre preparare un attacco su Israele come un disperato diversivo tattico dai suoi guai.


Io penso che...

Siamo molto vicini, alla possibilità che scoppi un bubbone grosso grosso, in Medio Oriente.

Ed i francesi...e gli inglesi...lo sanno.

Il basso profilo degli Stati Uniti in questa guerra di Libia, poiché guerra è.

A mio parere.

È dovuto a questo.

Ora, se...per esempio, Israele invade nuovamente Gaza.

Questa volta, il conflitto, è molto probabile che non rimanga confinato in tal luogo.

La Siria, nonostante gli attuali problemi interni, "potrebbe trovare conveniente", come "valvola di sfogo", una grave minaccia esterna...

E così, l'Iran...suo alleato, anche dal punto di vista di mutuo soccorso militare belligerante...come da trattato.

Con gli sciiti del Bahrein, sullo sfondo...dove la Quinta flotta americana ha la sua base.

E tutto intorno, la gran parte del petrolio del mondo e una fetta notevole del gas.

Pensate che caos si verrebbe a creare...anche per "noi"...e sotto molteplici "punti di vista", non solo economici.


SIRIA

Assad, atteso discorso
alla nazione
Governo: "Abrogheremo
le leggi speciali"

Il presidente potrebbe parlare al popolo attraverso la tv. Ieri proteste anti-regime e scontri in varie città, con centinaia di persone in piazza a Daraa.
Le fonti mediche: "Oltre 150 vittime in una settimana", 12 nella giornata di ieri a Latakia

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Erdogan ad Assad, ascolta il tuo popolo

Il premier turco ha telefonato piu' volte al presidente siriano

28 marzo, 11:03

(ANSA) - ANKARA, 28 MAR - Il premier turco Recep Tayyp Erdogan ha consigliato al presidente siriano Bashar al Assad di rispondere alle richieste di riforme del suo popolo. Erdogan ha sentito al telefono piu' volte il presidente siriano in questi giorni, e gli ha consigliato di ascoltare e rispondere alle domande di riforme. Alla domanda su come abbia risposto Assad, Erdogan ha detto: 'Non ha detto di no...Mi ha rivelato che sta lavorando all'abrogazione della legge di emergenza' in vigore da circa 50 anni.

"L'imbarcazione della discordia"...

Sequestrata un'imbarcazione libanese carica di armi

Martedì 29 Marzo 2011 13:39

Le autorita' siriane hanno sequestrato un'imbarcazione carica di armi partita dal porto di Tripoli, in Libano. Secondo quanto ha reso noto la tv di stato siriana, gli inquirenti ritengono che l'imbarcazione sia stata inviata dai capi del gruppo politico di 'al-Mustaqbal', guidato dall'ex primo ministro Saad Hariri. Il portavoce del gruppo politico libanese, Ahmad al-Hariri, ha pero' respinto ogni accusa.

Link articolo: focusmo.it

Il pretesto per immischiarsi ancora degli affari libanesi, potrebbe essere servito, alleggerendo così, gli affari interni...

Ma più che rischiando di incendiare, la già precaria stabilità in quell'area, finanche nell'intero medioriente.


REGNO UNITO

LA PROTESTA

Londra, in 300mila
contro i tagli
violenti scontri, città
bloccata

Imponente corteo contro il governo Cameron.
Fra i manifestanti anche il leader laburista Ed Miliband. A ferro e fuoco il centro della capitale: ore di incidenti e assalti con una trentina di feriti

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ISRAELE

Raid Israele, morti 2 palestinesi a Gaza

Notizia di stampa non ancora confermata ufficialmente

27 marzo, 09:01

(ANSA) - TEL AVIV, 27 MAR - Due palestinesi sono rimasti uccisi oggi in un raid israeliano nel nord della striscia di Gaza. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Maan. In Israele ancora non c'e' conferma. Ieri una abitazione era stata centrata e danneggiata da un razzo palestinese sparato contro un villaggio israeliano, a breve distanza dalla striscia di Gaza.

ISRAELE: LA ''CUPOLA DI FERRO'' DIVENTA OPERATIVA

Netanyahu a Mosca parla delle rivolte in Medio Oriente

Lunedì 28 Marzo 2011 17:15

Mentre i riflettori erano puntati su Bruxelles e Parigi, il Cremlino ha riunito a Mosca il premier israeliano Netanyahu, il leader Abu Mazen e il ministro degli Esteri saudita Saud Al Faisal e il capo dell'intelligence di Riad, Muqrin bin Abdul Aziz. La visita ufficiale del primo ministro israeliano e quella di Abu Mazen avrebbero dovuto puntare a riaprire i negoziati tra Israele e palestinesi.

Tuttavia l'aggravarsi della situazione in Nord Africa e in Medio Oriente ha imposto un'altra agenda. Il regista di tutto è stato Valdimir Putin che ha favorito l'incontro tra israeliani e sauditi. Non è la prima volta che questi ultimi si incontrano in gran segreto. Muqrin aveva avuto colloqui anche con Olmert. Al centro degli incontri moscoviti c'era tutta la situazione mediorientale. Sia Israele che l'Arabia Saudita non vedono di buon occhio i cambi di potere nei Paesi della regione. A Riad sono particolarmente in allarme per l'evolvere della situazione in Bahrain e nello Yemen. Tel Aviv teme un cambio repentino a Damasco che potrebbe avere un effetto domino sul Libano e sulla Giordania. Con il rischio di un'ascesa dei gruppi legati all'Iran. E proprio l'eventaulità di una maggiore influenza di Teheran nella Mezzaluna fertile preoccupa la dinastia saudita. Inoltre l'offensiva di Hamas e la protesta in Siria potrebbero scatenare un vortice che potrebbe coinvolgere il Libano e aprire uno scenario di guerra globale.

Continua su: focusmo.it

M.O.: RAID AEREO ISRAELE SU GAZA, MUORE MILITANTE JIHAD ISLAMICA

(ASCA-AFP) - Gaza, 30 mar - Un palestinese e' rimasto ucciso ed un altro ferito in un raid aereo israeliano sulla Striscia di Gaza, vicino alla citta' meridionale di Rafah. Lo riferiscono fonti mediche.

Secondo quanto si legge in una nota diffusa dalla Jihad islamica, i due palestinesi erano loro militanti e sono stati colpiti da un aereo senza pilota.

Servizi di sciurezza palestinesi hanno anche reso noto che un altro attacco aereo isrealiano ha colpito un tunnel, a sud della Striscia di Gaza, usato come canale commerciale con l'Egitto. Ieri un portavoce della polizia israeliana ha detto che un razzo lanciato da Gaza e' esploso in un campo, senza pero' causare vittime. red/sam/alf


LIBIA

DIRETTA

I ribelli conquistano Ajdabiya
Raid della coalizione su Misurata

Link aggiornamenti del 26/03/2011: repubblica.it

IL FUTURO

Cosa resterà dopo le
rivolte arabe
dietro i dittatori, piccoli
leader crescono

Dal ruolo dei militari all'ascesa dei Fratelli musulmani, i nuovi capi dovranno muoversi in contesti più simili a regimi pluralisti che alle odiate autocrazie

di RENZO GUOLO

Chi governerà i paesi della Mezzaluna dopo le cadute degli autocrati? Previsioni assai difficili: l'inverno dello scontento arabo è un'onda lunga che travolge assetti e certezze consolidate. Ma, qui come altrove, la lettura deve partire dalle strutture di continuità del potere e dalle forze che più saranno capaci di adattarsi al vento impetuoso della transizione.

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DIRETTA

Tripoli chiede una
tregua, insorti a Ras
Lanuf
Il Papa: "Fermare le
armi e avviare dialogo"

Link aggiornamenti del 27/03/2011: repubblica.it

Cito dalla diretta qui sopra...

14:52
GATES: ''CRISI LIBICA METTE A RISCHIO EGITTO E TUNISIA''
La situazione in Libia, secondo il ministro della Difesa americano, Robert Gates, rischia di minacciare la fragile stabilità di Egitto e Tunisia. Lo ha detto oggi lo stesso Gates intervistato insieme al segretario di Stato, Hillary Clinton, nell'ambito della trasmissione domenicale della Abc 'This Week'. Gli scontri tra ribelli e forze ancora leali al colonnello Muammar Gheddafi "rischiano di mettere a rischio le rivoluzioni di Egitto e in Tunisia" ha affermato.

DIRETTA

I ribelli rivendicano
riconquista di Sirte
Frattini: "L'Africa
potrebbe ospitare
Gheddafi"

Link aggiornamenti del 28/03/2011: repubblica.it

DIRETTA

Gheddafi: "Basta barbarie, voi come Hitler"
Gli insorti: "Rispetteremo accordi con Italia"

Link aggiornamenti del 29/03/2011: repubblica.it


BAHREIN

Bahrain: attaccati i cortei

Mercoledì 30 Marzo 2011 12:39

Si aggrava la repressione delle manifestazioni anti-governative in Bahrain, dove le forze di sicurezza di Manama coadiuvate da quelle saudite hanno posto sotto assedio diversi villaggi vicini alla capitale.

Lo riferisce il corrispondente di Press TV, che parla di colpi d'arma da fuoco uditi vicino a Manama. I militari hanno inoltre usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti nel villaggio di Tashan. Il 13 marzo scorso l'Arabia Saudita, il Kuwait, gli Emirati Arabi Uniti, l'Oman e il Qatar hanno inviato loro forze armate nel Bahrain per rafforzare la repressione dei manifestanti sciiti contro il governo sunnita.
Almeno 24 persone sono morte negli scontri con la polizia e almeno un migliaio sono rimasti feriti.
L'ultima vittima delle violenze in Bahrain e' un uomo di 71 anni morto per aver inalato il gas usato contro i manifestanti nel villaggio di Ma'ameer il 25 marzo scorso. Altre due persone sono morte per lo stesso motivo il 16 narzo in piazza della Perla, a Manama.

Link articolo: focusmo.it


Economia.

CRISI ECONOMICA

Standard & Poor taglia
rating
a Portogallo e Grecia:
BBB e BB -

La declassazione di Lisbona dovuta all'alto deficit del Pil e alla convinzione che il Paese dovrà ricorrere agli aiuti europei per arginare la crisieconomica

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PORTOGALLO: RATING DEBITO VICINO A SPAZZATURA. TASSI A 5 ANNI A 8,76%

(ASCA) - Roma, 29 mar - Prove di collasso per i titoli di stato portoghesi. Il rendimento dei titoli di stato decennali portoghesi e' salito al 7,97% corrispondente a uno spread con i titoli di stato tedeschi, i piu' sicuri dell'Eurozona, di 467 punti.
Peggio ancora i tassi a cinque anni che viaggiano all'8,76%.
Oggi e' infatti arrivata l'ennesima tegola con il declassamento del debito pubblico lusitano a BBB- da parte di Standard & Poor's.

Il livello di BBB- e' l'ultimo stadio dell'investment grade, sotto si scende a livello di bonD spazzatura, si tratta di una categoria di titoli che non possono essere comprati dai fondi di investimento e assicurazioni che hanno linee guida di investimento che prescrivono di classare in portafoglio solo obbligazioni (investment grade), cioe' con rating non inferiore a BBB-.

S&P ha mantenuto l'Outlook negativo sul Portogallo, in pratica il paese lusitano rischia ulteriori declassamenti del debito pubblico. Uno scivolamento a ''bond spazzatura'' complicherebbe ulteriormente lo scenario, infatti Lisbona deve rinnovare complessivamente oltre 9 miliardi di euro di debito pubblico, 4,3 miliardi il 15 di aprile e 4,9 il 15 di giugno. men/sam/rl

"E ciò che è vostro...sarà nostro".


A seguire la parte CXVII.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

NON MI SONO MAI RITENUTO UN GRANCHE'COMPLOTTISTA.MA DA QUANDO HO SCOPERTO IL TUO BLOG ,GIRANDO PER LUNGO E PER LARGO IL FORUM NIBIRU2012.RITENGO SU GUERRE E RIVOLTE VARIE IN MEDIORIENTE E NUCLEARE GIAPPONE,SAPERNE DI PIU' E AVERE PIU' CHIAREZZA. LA SERPE

UNATANTUM ha detto...

Beh! Allora siamo in due.

Nemmeno io, mi ritengo un "gran(che) complottista".

Anche se, ovviamente...essendo di parte, potrei avere una visione di me, "alquanto distorta".

Ciao