Post in evidenza

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

giovedì 17 marzo 2011

PANDORA'S TIMES parte CXII

Prosegue dalla parte CXI


Archeologia.

Atlantide fu sepolta da uno tsunami

Ricercatori Usa, citta' perduta e' in Spagna a nord di Cadice

14 marzo, 19:01

(ANSA) - ROMA, 14 MAR - Atlantide potrebbe essere a nord di Cadice, sepolta sotto una palude.
Secondo un gruppo di scienziati americani uno tsunami avrebbe spazzato via la citta'. I ricercatori sono partiti da alcune foto aeree scattate alle paludi all'interno del parco nazionale Dona Ana, a circa 100 chilometri dal mare, da cui si poteva ipotizzare che sotto il fango ci fosse la struttura di una citta' circolare, come quella descritta da Platone.


Nuovo Ordine Mondiale.

SPAZIO

Iran: lanciato razzo con capsula

Esperimento per portare un animale nello spazio

17 marzo, 10:50

(ANSA) - TEHERAN, 17 MAR - L'Iran ha lanciato il 15 marzo un nuovo razzo Kavoshgar-4 con a bordo una 'capsula per esseri viventi', per testare questo equipaggiamento destinato a portare un animale nello spazio. Lo ha reso noto l'agenzia iraniana IRNA, citando la presidenza iraniana. 'La repubblica islamica dell'Iran ha lanciato con successo la prima capsula per esseri viventi iraniana nello spazio, utilizzando il razzo Kavoshgar-4 - ha scritto la IRNA -. L'esperimento e' stato condotto dall'agenzia spaziale iraniana.

BARHEIN

BAHREIN: COMMISSARIA ONU PILLAY ALLARMATA DA ESCALATION VIOLENZA

(ASCA) - Roma, 17 mar - L'Alto Commissario ONU per i diritti umani, Navi Pillay, ha dichiarato di essere ''profondamente allarmata per l'escalation di violenza da parte delle forze di sicurezza in Bahrein'', in particolare dal golpe negli ospedali e nei centri medici nel paese, da lei definito ''una scioccante e palese violazione del diritto internazionale''.

Continua su: asca.it


SIRIA

Siria: proteste, 3 morti e decine ferite

Tutte le vittime appartengono a tribu' locali

18 marzo, 18:52

(ANSA) - BEIRUT, 18 MAR - Sarebbe di almeno tre morti e decine di feriti il bilancio degli scontri avvenuti oggi in Siria, secondo i social network e fonti locali, tra forze di sicurezza e manifestanti anti-regime a Daraa, cittadina a sud di Damasco al confine con la Giordania. Testimoni locali citati dai social network affermano che le vittime appartengono a tribu' locali, uccise da colpi di arma da fuoco sparati da agenti antisommossa.
La mobilitazione anti-regime e' stata indetta a Damasco e nel resto del Paese.


YEMEN

Emergenza in Yemen.
Oltre 40 morti a Sanaa

Dimostranti uccisi dai colpi d'arma da fuoco sparati dalla polizia sulla manifestazione di prototesta nella capitale

18 marzo, 23:16

SANAA - La protesta nello Yemen si e' trasformata in un inferno anche nella capitale: 41 manifestanti dell'opposizione sono stati massacrati a Sanaa da non meglio identificati ''cecchini'' appostati sui tetti, che ne hanno feriti almeno altri 200, stando a fonti ospedaliere. Poco dopo e' stato dichiarato lo stato d'emergenza.

Continua su: ansa.it


LIBIA

Gheddafi, battaglia per Misurata
Raid su Bengasi, gli insorti: "Non molliamo"

Il colonnello annuncia: oggi la battaglia decisiva per riconquistare la città. Secondo la tv di Stato, sarebbe già stata ripresa. Bombardamenti aerei sull'aeroporto di Benina (Bengasi). All'Onu continua il dibattito sulla no fly zone

Continua su: repubblica.it

Libia: Tripoli minaccia Mediterraneo

'Navi e aerei a rischio in caso di intervento militare'

17 marzo, 18:32

(ANSA) - TRIPOLI, 17 MAR - Navi e aerei a rischio nel Mediterraneo, in caso di un intervento militare straniero in Libia. La minaccia, riferita dall'agenzia libica Jana, viene dal ministro della difesa del governo di Tripoli. Il pronunciamento dell'Onu sulla risoluzione che prevede sanzioni e l'istituzione di una no fly zone e' atteso alle 23 di questa sera. Il segretario generale della Nato Rasmussen ipotizza intanto per Gheddafi l'accusa di crimini contro l'umanita'.

Five air forces set to attack Libya. Qaddafi threatens reprisals in Europe and ME

CINQUE FORZE AEREE SI PREPARANO AD ATTACCARE LA LIBIA. GHEDDAFI MINACCIA RAPPRESAGLIE IN EUROPA ED IN MEDIO ORIENTE
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo...

the UN Security Council met Thursday, March 17, to discuss a no-fly zone resolution for Libya, Moscow promised Washington and other Western capitals not to apply a veto, DEBKAfile's sources report exclusively. The US, British, French, UAE and Qatar air forces were on standby to attack Libyan army targets as soon as the resolution is passed. If attacked, Libya threatens retaliation against civilian and military targets in Europe and the Middle East, according to a statement from the Defense Ministry in Tripoli..

Giovedì 17 marzo, un incontro del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite discuterà una risoluzione per una zona d'interdizione aerea sulla Libia, da quanto riportano in esclusiva le fonti di DEBKAfile, Mosca ha promesso a Washington e ad altre capitali europee di non applicare un veto. Le forze aeree degli Statunitensi, Britanniche, Francesi, degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar sono in stato di attesa per attaccare obiettivi dell'esercito libico appena la risoluzione è passata. In accordo con la dichiarazione del ministro della difesa a Tripoli, la Libia, se attaccata, ha minacciato ritorsioni contro obiettivi civili e militari in Europa ed in Medio Oriente.

Ed a seguire, a quanto esposto qui sopra, giungono "conferme" francesi, tramite autorevole fonte italiana...

Gheddafi, via a offensiva contro Bengasi

Francia, con ok dell'Onu attacchi possibili gia' questa notte

17 marzo, 20:10

(ANSA) - TRIPOLI, 17 MAR - Il leader libico Muammar Gheddafi ha annunciato alla tv di stato una offensiva contro Bengasi 'questa sera'.
'Stiamo arrivando - ha detto - e non avremo pieta''.

Intanto fonti diplomatiche francesi fanno sapere che raid aerei mirati contro le posizioni dell'esercito del regime libico potrebbero avvenire gia' questa notte, non appena ottenuto il via libera dell'Onu per un ricorso alla forza.

Se passa la risoluzione, ed attaccano obiettivi libici, sono proprio curioso, di vedere cosa accade nell'arco di alcune settimane in tutto il teatro medioriental-nordafricano.

Comunque, penso sempre, che manchi un evento che funga da "catalizzatore di scintille" e che faccia divampare l'incendio.

Potrebbe, eventualmente, essere questo?

Mah! Vedremo.

Comunque, ripeto...

Io ho sempre pensato che, ciò, ovvero, "l'origine dell'incendio", "dovesse avvenire", nel Golfo Persico, oppure, diciamo..."intorno ad Israele".

Potrei sbagliarmi.

Ed infine, "meglio tardi che mai"...la decisione fu presa...

Libia: Onu approva la no fly zone

"Autorizzati tutti i mezzi necessari per difendere i civili"

18 marzo, 00:05

(ANSA) - NEW YORK, 17 MAR - Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato la risoluzione che autorizza la 'No fly zone' sulla Libia e ulteriori misure per proteggere la popolazione civile (la numero 1973). La risoluzione e' stata approvata con il voto favorevole di dieci Paesi: Francia, Gran Bretagna, Usa, Bosnia, Gabon, Nigeria, Sudafrica, Portogallo, Colombia e Libano. Si sono astenute Russia, Cina, Germania, Brasile e India.

Ora, sarà interessante vedere, se continuerà nei suoi intenti da "Lupo", oppure, verrà a più miti consigli, come docile ''agnello''.

Hizballah and Hamas Get Hold of Chemical Weapons
HAMAS ED HEZBOLLAH S'IMPOSSESSANO DI ARMI CHIMICHE
( in inglese, ed a pagamento - debka.com ).

Da cui...

Qaddafi has spent $1.2 billion in a shopping binge for new weapons, some acquired through barter.
Libyan rebels only sold arms, mainly chemical weapons to Hizballah and Hamas through Iranian middlemen.

Gheddafi in un baldoso acquisto ha speso 1,2 miliardi di dollari per nuove armamenti, alcuni acquisiti tramite baratto.
I ribelli libici le armi le hanno solo vendute, principalmente armi chimiche, ad Hamas ed Hezbollah tramite un mediatore iraniano.

DIRETTA

Dopo il sì dell'Onu Parigi vuole attaccare
Gheddafi: "Sarà un inferno". Cdm straordinario

Link aggiornamenti del 18/03/2011: repubblica.it

Da cui cito, al fine di evidenziare, quanto segue...

12:18
GHEDAFI: ''ATTACCATECI E SARÀ L'INFERNO''
Il leader libico Muammar Gheddafi ha promesso "l'inferno" a coloro che proveranno ad attaccare la Libia. Lo ha riferito la tv locale, a poche ore dall'approvazione della risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza dell'Onu che autorizza l'uso della forza contro il regime di Tripoli. "Se il mondo è impazzito, diventeremo matti anche noi.
Risponderemo. Trasformeremo la loro vita in un inferno", ha dichiarato Gheddafi in un'intervista concessa alla tv portoghese Rtp qualche ora prima che il Consiglio di Sicurezza dell'Onu approvasse la risoluzione che autorizza l'uso della forza in Libia. "Cos'è questo razzismo, questo odio? Cos'è questa pazzia?" si è chiesto il Colonnello

LIBIA: IL TESTO DELL'ULTIMATUM A GHEDDAFI

(ASCA) - Roma, 18 mar - Riportiamo di seguito il testo integrale dell'ultimatum lanciato da Francia, Gran Bretagna, Usa e paesi arabi al colonnello Gheddafi.

''La risoluzione 1973 adottata dal Consiglio di Sicurezza impone degli obblighi molto chiari che devono essere rispettati. La Francia insieme agli Stati Uniti, al Regno Unito e ai paesi arabi ritengono che debba essere stabilito immediatamente un cessate il fuoco il che significa che tutti gli attacchi contro civili devono finire''.

''Gheddafi deve bloccare l'avanzata delle sue truppe su Bengasi e ritirarsi sa Adjdabiyah, Misurata e Zawiyah.

L'approvvigionamento di acqua, elettricita', e gas deve essere ripristinato in tutte le zone. La popolazione libica deve poter ricevere gli aiuti umanitari. Questo non e' negoziabile''.

''Se Gheddafi non adottera' comportamenti conformi alla risoluzione 1973, la comunita' internazionale gli fara' subire le conseguenze e il rispetto della risoluzione sara' imposto con mezzi militari''. fgl/mau/lv

E poi, ancora dalla diretta di repubblica.it...

22:59
SICUREZZA NAZIONALE USA: LE TRUPPE DI GHEDDAFI CONTINUANO L'AVANZATA
Le truppe di Gheddafi stanno avanzando verso Bengasi, malgrado la proclamazione del cessate il fuoco. Lo rende noto un alto ufficiale della Sicurezza Nazionale americana.

DIRETTA

Bombardamenti a Bengasi, 26 morti e feriti
Gheddafi minaccia Gb e Francia: "Vi pentirete"

Link aggiornamenti del 19/03/2011: repubblica.it

Da cui, metto in evidenza le seguenti notizie...

08:51
JOULWAN:'''NO FLY ZONE' FORSE NON BASTERÀ''
Non è detto che la 'no fly zone' funzioni e sarebbe il caso che i Paesi discutessero subito che cosa fare se il massacro dei civili non cesserà. Ne è convinto il generale George Alfred Joulwan, capo del Saceur, il supremo comando Nato, durante la guerra in Bosnia.

10:40
TRIPOLI: INTERVENTO STRANIERO CAUSERÀ REAZIONE REGIONALE
Un intervento straniero in Libia Potrebbe indurre i Paesi vicini a sostenere le forze di Gheddafi. Lo ha affermato oggi il viceministro degli Esteri libico, Khaled Kaaim, in un'intervista alla radio Bbc 4. "Se ci sarà un attacco o un intervento straniero, non saranno soltanto i libici a battersi, ma vedrete algerini, tunisini, egiziani, tutti si uniranno ai combattimenti in territorio libico", ha detto Kaaim.

10:57
LEADER RIBELLI: ''CITTADINI E FAMIGLIE STANNO FUGGENDO''
"Per 160 chilometri sulla strada a est che porta fuori dalla città ci sono macchine con famiglie terrorizzate dentro", ha detto il leader del Consiglio nazionale dell'opposizione, Mustafa Abdel Jalil, aggiungendo che gli ospedali della città sono pieni di vittime. Jalil ha quindi sottolineato la disparità di forze dei rivoltosi rispetto alle forze libiche: "Noi abbiamo solo armi leggere, Gheddafi sembra avere armi nuove e potenti".

( "...Gheddafi sembra avere armi nuove e potenti." "Bene"...grazie a Debka, sappiamo pure dove le avrebbe "trovate" queste armi, sarebbe interessante conoscerne anche la tipologia )

10:44
LOMBARDO: TIMORI PER NUOVO ATTACCO CONTRO LAMPEDUSA
"Un timore che ha qualche fondamento", quello che si paventa in queste ore circa la possibilità che l'isola di Lampedusa sia obiettivo degli attacchi della Libia, come avvenne nel 1986. Lo ha espresso il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo. "Non c'è da stare tranquilli.
Vivo questo episodio - ha aggiunto - con la preoccupazione dei cittadini siciliani".

( Che vi sia una tal possibilità, o quantomeno un tentativo a metterla in pratica, può essere. Ma dal mio punto di vista la vedo alquanto problematica. Comunque, vedremo...anche, alla luce dei nuovi acquisti )

11:09
GHEDDAFI A CAMERON E SARKOZY: ''RIMPIANGERETE INGERENZA''
Le lettere di Gheddafi lette dal portavoce governativo durante la conferenza stampa erano indirizzate soprattutto al premier britannico Cameron e al presidente francese Sarkozy: "Rimpiangerete ogni Ingerenza in Libia". Ma per il presidente Usa, Gheddafi ha avuto parole conciliatorie: "Barack Obama è un amico. Deve capire che il popolo è con me. Nonostante la sua posizione, lo stimo e gli voglio bene. In fondo che fareste voi americani se Al Qaeda attaccasse?". le città americane?"".

14:33
FONTE DIPLOMATICA: ''TRE I PIANI D'INTERVENTO NATO''
"Le riunioni dei responsabili militari e degli ambasciatori dei 28 alleati sulla pianificazione delle operazioni continuano oggi e proseguiranno anche domani", ha riferito una fonte diplomatica.
La Nato, ha spiegato la fonte, ha catalogato tutte le condizioni del suo impegno in tre missioni possibili: portare assistenza a un'operazione a carattere umanitario, fare rispettare l'embargo sulle armi o il divieto di sorvolo aereo. "Il ruolo e il luogo che potrà avere la nato restano in sospeso", ha commentato la fonte.

( Da non avere nessun ruolo di un paio di giorni fà, ad avere tre piani d'intervento in sospeso, c'è una "bella" differenza )

15:36
CACCIA FRANCESI: ''NESSUNA RESISTENZA DALLE TRUPPE DI GHEDDAFI''
I caccia francesi Rafale sono decollati dalla loro base di Saint-Dizier, nella Francia orientale. Dopo diverse ore di sorvolo del territorio libico non hanno incontrato alcuna resistenza, ha riferito la fonte militare di Parigi.

15:38
WASHINGTON POST: LE NAVI USA PRONTE A BOMBARDARE
Navi Usa nel Mediterraneo pronte a bombardare la contraerea libica

15:47
BELGIO: ATTACCO IMMINENTE
Premier belga: Attacco nelle prossime ore

15:52
VIA LIBERA ALL'ATTACCO
Dal vertice di Parigi via libera all'attacco militare

16:03
USA, AEREI MILITARI USATI NELLE FASI SUCCESSIVE
"Aerei militari americani saranno impiegati nelle fasi successive"

16:21
NAVE ITALIANA A PROTEZIONE DI MISSILI DALLA LIBIA
Il cacciatorpediniere della Marina militare Andrea Doria è attualmente schierato nel Canale di Sicilia con compiti, soprattutto, di difesa aerea: sia delle altre unità impegnate nel dispositivo navale messo in campo per la crisi in Libia, sia dello stesso territorio italiano.

( Tutto, a quanto pare, è pronto...ora, non ci resta che attendere gli accadimenti )

Ed "infine", giunse il giusto tempo e l'attacco ( per ora almeno, solo francese ), iniziò...

18:04
INIZIATI RAID AEREI FRANCESI
Alle 17:45 ora italiana sono iniziati i raid aerei contro le forze leali al leader libico Muammar Gheddafi. Aerei francesi hanno aperto il fuoco su un veicolo. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Parigi.

18:19
FOX: "ATTACCO MISSILISTICO USA"
Secondo l'emittente Fox, sua per essere lanciato un attacco missilistico americano.

18:23
PARIGI, "PRIMO OBIETTIVO DISTRUTTO"
"Il primo obiettivo è stato distrutto". Così il portavoce del ministero della Difesa francese, Laurent Teisseire, ha annunciato che un veicolo militare di terra libico è stato raggiunto e neutralizzato da una bomba lanciata da un caccia francese. Alle 17:45 ora italiana sono iniziate le operazioni militari aeree del gruppo dei volenterosi contro le forze libiche leali a Muammar Gheddafi, in una zona di 100-150 chilometri intorno a Bengasi, bastione dei rivoltosi nell'est del Paese.

18:42
AL JAZEERA: "NEL RAID DISTRUTTI QUATTRO CARRI ARMATI DI GHEDDAFI"
Sono stati distrutti quattro carri armati appartenenti alle truppe del colonnello Muammar Gheddafi nel corso del raid degli aerei francesi in Libia. Lo ha riferito l'emittente 'al-Jazeera', citando una propria fonte in Libia, secondo cui il raid è avvenuto a sud-ovest di Bengasi.


A seguire la parte CXIII.

Nessun commento: