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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

mercoledì 29 dicembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte XVIII

Prosegue dalla parte XVII.


Assange: 'Ora le banche'

colloquio con julian Assange di Alexi Mostrous

Le accuse sulla violenza sessuale. Le manovre del governo americano. Il sostegno dei cittadini in tutto il mondo. E i prossimi obiettivi di Wikileaks. Nella prima intervista rilasciata dopo la scarcerazione

(29 dicembre 2010)

Julian Assange siede a un tavolo antico in una dimora piena di correnti d'aria al confine tra Norfolk e Suffolk. Assange ammira la tenuta di 600 acri coperta da un velo bianco di neve e prende in considerazione l'idea di pattinare sul ghiaccio dello stagno congelato. È già stato a pescare: si è piazzato su un'amaca, sistemata tra i rami di un albero secolare vicino al laghetto. Così uno degli uomini più ricercati al mondo cerca di rilassarsi. Dopo aver reso pubblici centinaia di cablogrammi diplomatici segreti degli Stati Uniti e aver fatto infuriare i governi di cinque continenti, il fondatore di WikiLeaks si trova adesso libero su cauzione in una residenza georgiana di dieci stanze a Ellingham Hall di proprietà di Vaugham Smith, un suo ricco sostenitore.

Continua su: espresso.repubblica.it


Wikileaks: non svela se bin Laden vivo

In cable Assange pochi riferimenti al capo di al Qaida

29 dicembre, 19:19

(ANSA) - ROMA, 29 DIC - Osama bin Laden ago nel pagliaio nei file sull'Afghanistan di Wikileaks: in oltre 70.000 documenti, sono meno di 100 i riferimenti al capo di al Qaida. E in uno del giugno 2007 si afferma che 'e' morto a Peshawar'.
L'ultimo 'ordine diretto' dello 'sceicco del terrore', nei file di Julian Assange, risale all'incirca allo stesso periodo, la primavera-estate del 2007.


WIKILEAKS: ATTACCO AL SITO ANOMYMOUS, OSCURATO PER 24 ORE

21:48 29 DIC 2010

(AGI) Londra - Il sito degli hacker simpatizzanti di Assange, Anomymous, e' stato colpito da un massiccio attacco Ddos che ha oscurato il sito per oltre 24 ore. Lo riporta la Bbc spiegando che non e' ancora chiaro chi sta portando avanti l'attacco, ancora in corso. Twitter, uno dei fondatori di Anonymous, ha scritto che "il sito e' sotto attacco Ddos. Ora ci uniamo alle fila di Mastercard, Visa, Paypal e gli altri, un club esclusivo". Erano stati proprio gli Anomymous nelle scorse settimane a oscurare i siti delle aziende e banche che avevano chiuso le porte a Julian Assange .


Wikileaks: schiaffo ad Ahmadinejad

Cable Usa, il capo delle guardie ha colpito presidente in viso

30 dicembre, 09:32

di Claudio Accogli

ROMA - Mahmud Ahmadinejad che chiede "piu' liberta'" in Iran, dove la "la gente si sente soffocare", e il capo delle Guardie della Rivoluzione (Pasdaran) Ali Jafari che lo schiaffeggia, mentre gli americani vengono informati dalla rete di contatti che passano per le ambasciate di Baku (Azerbaigian), Dubai (Emirati arabi) e la turca Istanbul, quest'ultima un vero e proprio 'nido di spie'. E il presidente americano Barack Obama e' "molto amato".

E' una fotografia che solo i file di Wikileaks potevano scattare, mettendo in piazza divisioni profonde nel regime degli Ayatollah, con 20-30 anni di anticipo sul lavoro di quegli storici del futuro che forse avrebbero avuto accesso alla documentazione.

Nell'incontro tra i membri del Supremo consiglio per la sicurezza, celebratosi a meta' gennaio di quest'anno, riferisce una 'affidabile' fonte degli statunitensi in un file del 11 febbraio 2010, Ahmadinejad aveva affermato che per ristabilire la situazione, dopo le proteste e le violenze seguite alla sua rielezione nel giugno 2009, "potrebbe essere necessario concedere maggiori liberta' personali e sociali, compresa piu' liberta' per la stampa". Il comandante delle Guardie della Rivoluzione (Pasdaran) Ali Jafari si infuria: "Stai sbagliando! Nei fatti sei tu che hai creato questo putiferio! E ora dici di dare maggiore liberta' alla stampa?".

Continua su: ansa.it

Ecco, questa si che è una "rivelazione" non di poco conto.

Ovvero, Ahmadinejad, non è poi così "folle ed estremista", come molte volte è stato descritto dalle maggiori testate occidentali.

Detto questo, l'Iran, quantomeno attualmente, resta confinato nelle ultime posizioni delle mie preferenze, in quanto ad eventuali dimore.


Wikileaks: Istanbul nido di spie Usa

Hanno riferito anche che guida suprema Khamenei sta male

30 dicembre, 10:48

(ANSA) - ROMA, 30 DIC - Istanbul e' un "nido di spie" che passano informazioni agli americani sull'Iran: lo si evince dai dispacci dal consolato Usa, nei quali si da'conto degli incontri con molti iraniani che passano informazioni sul regime di Teheran.Dal cable si capisce anche che gli Usa utilizzano le sedi diplomatiche di Istanbul,Dubai e Baku per monitorare l'Iran, dove non hanno una ambasciata. Diverse fonti hanno detto agli Usa, nel 2009, che la salute della Guida suprema Khamenei, e' motivo di "preoccupazione".


Tariffe Al Qaida, fino a 100mila dlr

Cable Wikileaks da Iraq e Afghanistan svelano salari kamikaze

30 dicembre, 18:37

(ANSA) - ROMA, 30 DIC - Il 'salario ordinario' del kamikaze targato al Qaida in Afghanistan era, nel 2006, di 50.000-100.000 dollari', ma poteva arrivare fino a 'un milione'. Inoltre, un esperto di Ied, gli ordigni esplosivi artigianali che hanno causato il maggior numero di vittime tra i militari Isaf dall'inizio del conflitto, poteva addirittura 'ricevere in regalo da Osama bin Laden in persona' una donna "in moglie". Lo si legge nei dispacci militari Usa da Iraq e Afghanistan resi noti da Wikileaks nel 2010.


Wikileaks: Assange fa Babbo Natale

L'11 gennaio dovra' tornare davanti al giudice

02 gennaio, 14:38

(ANSA) - LONDRA, 2 GEN - Chiuso nella tenuta del suo amico e protettore Vaughan Smith Julian Assange ha passato le feste immerso nello spirito natalizio: il capo di Wikileaks si e' addirittura vestito da Babbo Natale per il bene dei fotografi con tanto di barba,pancione e sacca dei regali con la scritta 'Caro Santa Claus, sono stato molto,molto,molto buono (quasi sempre)''.Il giorno di Natale l'australiano che l'11 gennaio deve tornare davanti al giudice ha partecipato al classico cenone con i suoi amici.


WikiLeaks/ Nel 2009 Israele si preparava a guerra su larga scala

15:21 - ESTERI- 02 GEN 2011

Documenti riservati Usa pubblicati da giornale norvegese
Oslo, 2 gen. (TMNews) - Alla fine del 2009 Israele si preparava "a una guerra su larga scala" in Medio Oriente. Lo riferisce un documento riservato diffuso dal sito WikiLeaks e pubblicato oggi dal giornale norvegese Aftenposten.
Secondo il quotidiano scandinavo, il capo di stato maggiore israeliano, Gabi Ashkenazi, incontrando una delegazione del congresso americano a fine 2009, ha riferito che Israele si preparava a "una guerra su larga scala" in Medio Oriente, probabilmente contro Hamas e Hezbollah. "Sto preparando l'esercito israeliano a una guerra su larga scala, perché è più semplice trasformarla in una piccola operazione piuttosto che fare il contrario", ha detto il generale Ashkenazi, citato in un documento dell'ambasciata americana a Tel Aviv, datato 15 novembre 2009. "La minaccia del lancio di razzi contro Israele è più grave che mai.
E' per questo che Israele reputa tanto importante la difesa antimissilistica", ha aggiunto il generale Ashkenazi alla delegazione guidata dal democratico Ike Skelton, secondo il cablogramma citato dal giornale.

Grazie ancora Wikileaks, tramite il giornale norvegese che ha tutti i cablogrammi, per aver confermato ciò che "sospettavamo" dalle notizie in nostro possesso.


Wikileaks: Rosenberg, proteggere Assange

Genitori finirono su sedia elettrica per accuse spionaggio

02 gennaio, 19:06

(ANSA) - LONDRA, 2 GEN - 'Dobbiamo proteggere Julian Assange perche' non faccia la stessa fine dei miei genitori che finirono sulla sedia elettrica sulla base di una legge incostituzionale del 1917' afferma Robert Meeropol, il figlio minore di Julius e Ethel Rosenberg. Robert Meeropol, che usa il cognome dei genitori adottivi, aveva sei anni quando i Rosenberg furono giustiziati. Ora e' un esponente di spicco del movimento progressista americano.


L'IPOTESI ISRAELEAKS.


WIKILEAKS: DIPLOMATICI USA FAVORIRONO VENDITA AEREI BOEING

(ASCA-AFP) - Washington, 3 gen - Alcuni diplomatici statunitensi sono intervenuti in piu' occasioni per convincere i governi stranieri ad acquistare aerei della Boeing piuttosto che del rivale europeo Airbus. Lo riferiscono cablogrammi diffusi da Wikileaks e pubblicati dal New York Times.

Uno dei telegrammi descrive il re saudita Abdullah accogliere favorevolmente una richiesta personale dell'allora presidente George W. Bush nel 2006 in merito all'acquisto di 43 jet Boeing per la Saudi Arabian Airlines e di altri 13 per la flotta reale. red/cam/lv


WikiLeaks: Israele può attaccare l’Iran senza aiuti esterni

WIKILEAKS ISRAELE – Israele potrebbe eseguire un raid contro gli impianti nucleari iraniani senza il supporto degli Usa, ma l’operazione implicherebbe il rischio di un fallimento. Questo il parere espresso dal segretario alla Difesa americano, Robert Gates, in un incontro a Parigi con il suo ex omologo francese, Herve Morin, stando a quanto riportato da un cablogramma pubblicato dal sito di Wikileaks. Il documento riservato ha rivelato che alla domanda posta da Morin sulla capacità israeliana di bombardare l ’Iran senza l’assistenza degli Usa, Gates ha risposto che lo Stato ebraico «è in grado di eseguire l ’operazione» senza aiuti esterni, precisando tuttavia che l’attacco sarebbe potuto fallire. Il segretario alla Difesa Usa ha quindi sottolineato nel colloquio con Morin, avvenuto l ’8 febbraio, che un raid con armi convenzionali contro l’Iran avrebbe ritardato lo sviluppo dei piani nucleari della Repubblica Islamica «di tre anni al massimo». (Fonte: Adnkronos)


Wikileaks/ Usa e Germania sviluppano in segreto satelliti spia

11:31 - ESTERI- 03 GEN 2011

Progetto procede contro volontà di Parigi che voleva ostacolarlo
Oslo, 3 gen. (TMNews) - Gli Stati Uniti e la Germania stanno sviluppando congiuntamente e segretamente nuovi satelliti spia nonostante la viva opposizione della Francia: è quanto emerge da documenti diplomatici riservati ottenuti da Wikileaks e pubblicati oggi dal quotidiano norvegese Aftenposten. Il progetto, battezzato HiROS, vedrebbe la costruzione di un numero indeterminato di satelliti spia ad alta risoluzione, capaci di distinguere oggetti di 50 centimetri, di inviare le loro immagini sulla terra molto più rapidamente dei satelliti attuali e anche di scattare fotografie infrarosse con il buio. Ufficialmente destinato a scopi civili - il 70% della capacità dei satelliti dovrebbe essere venduto ad attori privati -, il programma sarebbe in realtà "sotto il controllo completo" dei servizi segreti tedeschi (BND) e dell'agenzia spaziale tedesca (DLR). I documenti dell'ambasciata degli Stati Uniti a Berlino, citati da Aftenposten, abbracciano il periodo da febbraio 2009 a febbraio 2010. Ne risulta anche che alcuni paesi, "in particolare la Francia", hanno tentato di far deragliare il progetto in tutti i modi. Ma l'opposizione francese sarebbe stata aggirata dai responsabili tedeschi. Secondo il giornale norvegese, i satelliti hanno un costo totale di 1,6 miliardi di corone e dovrebbero entrare in funzione nel 2012-2013. (fonte afp)


Wikileaks/ Usa pronti a 'guerra' contro Ue per boicottaggio ogm

Iniziativa dell'ambasciata Usa a Parigi

Roma, 3 gen. (TMNews) - L'ambasciata degli Stati Uniti a Parigi suggerì a Washington di intraprendere una guerra commerciale in stile-militare contro qualunque Paese dell'Unione europea che si fosse opposto alla coltivazioni di ogm (organismi geneticamente modificati). E' quanto emerge da un nuovo cablogramma di Wikileaks.
Reagendo all'iniziativa della Francia di proibire a fine 2007 una varietà di granturco Monsanto geneticamente modificato, l'ambasciatore Craig Stapleton chiese a Washington di penalizzare l'Ue e in particolare i Paesi contrari all'utilizzo di coltivazioni ogm. Il rappresentante diplomatico era buon amico e alleato commerciale dell'ex presidente statunitense.
Da altri dispacci della diplomazia statunitense è emerso che i diplomatici statunitensi nel mondo hanno sostenuto i raccolti ogm come imperativo strategico e commerciale del governo.

Eh si ! Poiché il concetto è sempre quello...

Tutto è...

"Solo un Puro Business".


A seguire la parte XIX.

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