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CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

Continua da questo post . Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica......

giovedì 16 dicembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte XIII

Prosegue dalla parte XII.





"Siamo" sulla muraglia cinese, la "nostra" visuale ci mostra un brevissimo tratto di essa, con attorno le vallate adiacenti al suo percorso sulla dorsale delle colline e dei monti dove si sviluppa.

Laggiù, non lontana, sopra una collina, una torre di avvistamento.

Al suo apice un'asta con una bandiera, rossa e tesa, che sventola.

Al di sopra nel bianco-azzurro del cielo, è scritta la frase...

Big Brothers is watching.
( Il Grande Fratello stà Osservando )

Ed appena sotto, con un formato più, come dire...lieve, quasi a significare...sottovoce.

"La risposta"...

So are We
( Anche noi )

L'occhio poi, quasi di sfuggita, si accorge...ed è attratto, da una scritta bianca lì vicino "a noi", sul muro che delimita la struttura stessa, ormai non più in ottime condizioni, dove sono cresciuti arbusti di vario genere, alcuni secchi...

"WIKILEAKS".


US Navy Network Information Center Crawling Internet Ahead Of Upcoming Wikileaks UFOs Disclosure
IL CENTRO INFORMAZIONI DELLA RETE DELLA MARINA USA BRULICA SU INTERNET IN VISTA DELLA PROSSIMA DIVULGAZIONE SUGLI UFO DI WIKILEAKS
( in inglese - ufo-blogger.com ).


Wikileaks: Assange, giustizia non e' morta, ringrazio chi mi ha sostenuto

16 dicembre, ore 19:28

Londra, 16 dic. - (Adnkronos) - "Ringrazio tutti voi in tutto il mondo che avete avuto fede in me, e mi avete sostenuto". Lo ha detto il fondatore di Wikileaks Julian Assange appena rilasciato dalla custioda cautelare, incontrando una folla di persone che lo attendevano all'uscita. "Ringrazio la stampa che ha parlato in mio favore - ha proseguito - e lo stesso sistema giudiziario, la giustizia almeno per ora non e' morta".


Wikileaks, Assange incriminato in Usa?

Dopo scarcerazione parla di 'voci non confermate' in tal senso

16 dicembre, 21:34

(ANSA) - LONDRA, 16 DIC - Julian Assange sarebbe gia' stato incriminato negli Stati Uniti: lo ha riferito lo stesso fondatore di WikiLeaks dicendo che i suoi avvocati americani sono venuti a conoscenza di 'voci non confermate' in questo senso. 'Non ho molta paura di essere estradato in Svezia. Sono molto piu' preoccupato di essere estradato negli Stati Uniti'', ha detto Assange ai giornalisti dopo essere stato scarcerato.


CASO WIKILEAKS

Assange, la Svezia lo insegue
"Usano campagne diffamatorie"

Secondo l'editore australiano, l'accusa di aggressione sessuale è un pretesto di Stoccolma per ottenere l'estradizione. L'Australia intanto stabilisce che non ha commesso reati secondo la legge locale. E intano Mr. Wikileaks si difende e rilancia: "Usano il fango, e non sarà l'ultimo tentativo. Continueremo a pubblicare segreti delle banche"

Continua su : repubblica.it


Wikileaks, Cruise e Scientology un pericolo per la Germania?

dicembre 17th, 2010 by Pietro Salvato

In un altro dei cable “trafugati” dal netowork di Assange viene alla luce di come il governo del Lander di Amburgo fosse preoccupata della setta e dell ’attore, suo grande sponsor

Continua su : giornalettismo.com

Scientology ?

Ma era una delle diciture presenti nel poster/wallpaper dell'archivio...oppure mi sbaglio ?

Interessante.

Sempre più intrigante quel poster.


17/12/2010 - IL GIORNALISTA AUSTRALIANO E' NELLA VILLA A TRE ORE DA LONDRA

Assange: "Sono di nuovo al timone ora documenti segreti sulle banche"

Il capo di Wikileaks è libero

«Continueremo a lavorare, il nostro è un sito resistente»

LONDRA Julian Assange ha detto di ritenere «sempre più probabile» che gli Stati Uniti cerchino di estradarlo in relazione a Wikileaks. Nella sua prima giornata di libertà provvisoria, il fondatore di Wikileaks, ha parlato all ’esterno di Ellingham Hall, la residenza dove è tenuto a risiedere, proprietà di Vaughan Smith (un ex soldato e giornalista che ha fondato il Frontline Club a Londra, che agisce come base britannica di Wikileaks). Assange ha detto di essere molto preoccupato per le mosse da parte delle autorità statunitensi: «Il grande rischio, il rischio di cui siamo sempre stati preoccupati, è di un ’estradizione in Usa. E questo rischio sembra sempre più concreto e probabile». E ha aggiunto che i suoi avvocati sono convinti che ci sia un grand jury al lavoro, in gran segreto, in Usa, «un ’inchiesta non solo segreta, ma illegale».

Continua su : lastampa.it


IL CASO

Hacker di tutto il mondo unitevi

Così la politica 2.0 sfida il potere

Da WikiLeaks a Piratebay cresce in nome della libertà d'informazione il popolo dei radicali online.
Ma tra siti sabotati e beffe telematiche è davvero iniziata la cyberguerra?

di GABRIELE ROMAGNOLI

Va bene: Mark Zuckerberg è il personaggio dell'anno, Julian Assange quello del momento, l'informazione è soltanto su Internet, la rivoluzione si fa via Twitter, il social network è vivo, il political network lotta insieme a noi. Stop.
Reload. È davvero così? Siamo alle soglie di una trasformazione epocale?
All'annuncio della politica 2.0 come forma dilagante e presto unica di aggregazione, motivazione e infine di affermazione?
Ci sono indizi. E dubbi. Sono successe cose. E altre sono state solo immaginate (e si sa che l'immaginazione non è un territorio della politica).
Ci sono autorevoli paladini della teoria. E altrettanto autorevoli avversari. Perfino i primi pentiti, voltagabbana o come volete chiamarli.
Autorevoli pure quelli. Bisogna quindi procedere con ordine.

Continua su : repubblica.it


Wikileaks: Human Rights Watch a Obama, non processi Assange

Anche Human Rights Watch si schiera a favore di Julian Assange. Il noto osservatorio a tutela dei diritti umani e civili ha scritto una lettera al presidente americano, Barack Obama, e al ministro della Giustizia Eric Holder, in cui si chiede loro di non perseguire legalmente il fondatore di Wikileaks in nome della difesa della libertà d'espressione e d'informazione garantita dalla Costituzione americana e dal diritto internazionale.

"Incriminare ora Assange - scrive Dinah PoKempner, consigliere generale di Hrw - per aver pubblicato documenti riservati rappresenterebbe un terribile precedente che verrebbe subito seguito da altri governi, soprattutto quelli che puntano a mettere la museruola alla libera stampa". (ats)

Link articolo: bluewin.ch


Wikileaks: Bank of America,stop bonifici

Staff di Julian Assange invita i sostenitori a chiudere i conti

18 dicembre, 09:02

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Anche Bank of America 'stacca la spina', bloccando i bonifici a Wikileaks, e lo staff del sito invita i sostenitori a boicottare l'istituto. 'Bank of America si unisce alle azioni annunciate da MasterCard, PayPal, Visa Europa e altri, e non eseguira' transazioni verso Wikileaks - spiega la banca in una nota -. Le attivita' di Wikileaks sono in contraddizione con le nostre politiche'. Via Twitter lo staff di Assange ha invitato a chiudere i conti aperti presso Bank of America.


INTERVISTA: Parla Julian Assange, ''Usa maccartisti''

Senza fondi Bank America difficile lottare contro estradizione

Link : ansa.it
18 dicembre, 19:17

dall'inviato Mattia Bernardo Bagnoli -

''La novita' di oggi e' che Bank of America ha confermato il blocco di tutte quelle transazioni che ritiene effettuate a nostro vantaggio. Gli Stati Uniti si stanno rendendo responsabili di una nuova forma di maccartismo: il maccartismo finanziario''. Julian Assange ha scelto un posto abbastanza originale per rilasciare un'intervista all'ANSA: il piazzale della stazione di Diss, nel Suffolk. E ha sparato ad alzo zero contro gli Stati Uniti.

- Mr Assange, tra lei e gli Stati Uniti sembra ormai guerra aperta .

E' triste vedere la giustizia americana cadere cosi' in basso nel suo tentativo di perseguire WikiLeaks nonche' questo giovane analista dell'esercito, Bradley Manning. Ci pare di capire che le sue condizioni di detenzione in cella d'isolamento siano molto dure, che non abbia nemmeno le lenzuola. Io lo vedo come un tentativo, che sfiora la tortura, per obbligarlo a confessare di aver preso parte, insieme a me, a operazioni di spionaggio. Non e' vero.

- Nega dunque che Manning sia una sua fonte?

E' stato detto. Ma i nostri sistemi sono disegnati per garantire l'anonimato agli informatori. Quindi la verita' e' che non ne ho idea.

- Come giudica la decisione di Bank America di sospendere i pagamenti verso WikiLeaks?

E' una nuova forma di maccartismo finanziario.
Cosi' facendo si priva la nostra organizzazione di fondi essenziali per la sua sopravvivenza e si tolgono denari preziosi ai miei avvocati che si stanno battendo per evitare l'estradizione in Svezia o in America. Fortunatamente queste azioni hanno suscitato in America forti proteste.

- Bank America e' la banca che verra' colpita dalle prossime rivelazioni di WikiLeaks?

Alcuni lo hanno scritto. E le azioni del gruppo quel giorno sono crollate del 3%. Noi pero' non commentiamo su fatti specifici.

- Ci sono novita' sul fronte delle accuse svedesi? Come giudica il ruolo delle donne che l'hanno denunciata?

Ho visto la dichiarazione di un amico di una delle due donne che racconta come lei si dica confusa e che non desiderava che tutto questo accadesse.
Da' speranza: e' meglio la corruzione delle autorita' piuttosto che delle persone. Forse quelle ragazze hanno agito per motivi personali e poi sono state sfruttate oppure si tratta di una cospirazione. Io sono innocente e credo che queste persone dovrebbero ritirare le accuse.

- Lei ora e' in liberta' vigilate su cauzione.

Ha qualcosa da dire alle autorita' britanniche?

Ascoltino con molta attenzione il volere della gente. E proteggano certi aspetti della democrazia britannica, che ha spesso dato rifugio a dissidenti politici, in molti casi provenienti dalla Russia.
Sarebbe bello vedere applicato questo principio in modo imparziale.


Concordo.

Guardiamo, se chi giudicherà, anche in questo "caso", "si ricorderà" di... "certi aspetti della democrazia britannica".

Oppure, riterrà più opportuno, almeno in questo "caso", metterla da parte.


A seguire la parte XIV.

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