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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

mercoledì 22 dicembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte XVI

Prosegue dalla parte XV.


WikiLeaks/ Libro memorie Assange atteso per marzo 2011 (Guardian)

Lo pubblicheranno Canongate nel Regno Unito e Knopf in Usa

New York, 21 dic. (Apcom) - Il fondatore di WikiLeaks Julian Assange ha venduto i diritti alla pubblicazione del suo libro di memorie a due case editrici, Canongate nel Regno Unito e Knopf negli Stati Uniti. Knopf fa parte di Random House, controllata da Bertelsmann. Il manoscritto dovrebbe essere pronto per marzo 2011, come rivela il quotidiano britannico Guardian.
La notizia della pubblicazione delle memorie del 39enne Assange è stata fatta trapelare dalla spagnola Random House Mondadori - una joint venture in lingua spagnola tra l'americana Random House e l'italiana Mondadori: il direttore della divisione letteraria della casa editrice Claudio Lopez ha scritto su Twitter che "Manuscrito listo en marzo" (il manoscritto sarà pronto per marzo).
Bocche cucite a Random House a New York, mentre l'inglese Canongate non ha voluto confermare né smentire le anticipazioni del Guardian. Le memorie di Assange seguono la pubblicazione del libro del suo ex vice Daniel Domscheit-Berg. Il libro di Domscheit-Berg sarà pubblicato a gennaio dalla casa editrice tedesca Econ Verlag.


Cyberoam, Wikileaks nuovo pretesto per sferrare attacchi informatici

Wikileaks e attacchi informatici: ecco le previsioni e i consigli di Cyberoam per proteggersi da minacce incombenti.

Continua su: bitcity.it


Wikileaks: si indaga su violenze Manning

Soldato in carcere per aver dato ad Assange video segreto

23 dicembre, 14:28

(ANSA) - ROMA, 23 DIC - L'ufficio dell'Onu sulla tortura sta 'investigando' sulla denuncia di maltrattamenti in carcere ai danni del soldato Bradley Manning, detenuto in Virginia perche' sospettato di aver passato un video segreto a Wikileaks. Il video incriminato conteneva le immagini dell'elicottero statunitense che in Iraq spara sui civili, uccidendo anche un giornalista Reuters. La denuncia e' stata presentata da un sostenitore del soldato che sarebbe costretto in isolamento 23 ore al giorno nel carcere di Quantico.


WikiLeaks: Congo, quell ’uranio che preoccupa gli Usa

Centotrentotto barre di combustibile nucleare. Un sito nucleare semi-abbandonato. Un Paese turbolento: il Congo “atomico” preoccupa gli Usa.

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ASSANGE: PRESTO DOCUMENTI SCOTTANTI SU ISRAELE

10:46 23 DIC 2010

(AGI) Tel Aviv - La seconda guerra in Libano e il "coinvolgimento del Mossad" nell'omicidio di uno dei capi di Hamas, Mahmoud al-Mabhouh, avvenuto a gennaio a Dubai: l'onda di Wikilekas raggiungera' presto Israele, con la pubblicazione di 3.700 documenti scottanti. Ad annunciarlo all'emittente israeliana Channel 10 e' stato lo stesso Julian Assange, che ha fatto notare come per ora lo Stato ebraico sia stato lambito solo marginalmente dalla diffusione dei file segreti. Si tratta per lo piu' di cablogrammi classificati top secret dell'ambasciata Usa a Tel Aviv, che verranno diffusi nei prossimi sei mesi.

Documenti TOP SECRET ?

Se non è un errore di trascrizione, o altro, dell'agenzia di stampa.

Allora è vero, che nell'archivio di Wikileaks, esistono documenti con tale livello di classificazione.

Come da poster/wallpaper, d'altronde.


E la seguente notizia, non è meno interessante...

Wikileaks/ Giornale norvegese ha tutti i 250mila cablo Usa

Giovedi, 23 Dicembre 2010 - 15:18

Un giornale norvegese ha annunciato di essere in possesso di tutti i 250mila cablogrammi diplomatici Usa in mano a Wikilelaks e dara' notizia di quelli piu' interessanti senza essere vincolato dalle strategie del sito di Julian Assange. Il direttore dell'Aftenposte, Ole Erik Almlid, non ha voluto rivelare da chi abbia ottenuto i 'file'. A fine novembre Wikileaks aveva reso noto di disporre di 251.287 cablogrammi riservati delle ambasciate Usa nel mondo e ne aveva concordato tempi e modalita' di pubblicazione con ElPais, il Guardian, New York Times, Le Monde e Der Spiegel. Finora ne sono stati divulgati solo 1.896. Almlid ha spiegato che l'Aftenpost sta pubblicando cinque articoli al giorno sui cablogrammi Usa sul giornale e sul sito e continuera' a farlo, ma non intende divulgare integralmente il materiale in suo possesso.

Link: affaritaliani.it

Soprattutto, per le sue implicazioni future.

Il cui possibile impatto, ad ora, e/o quantomeno allo scrivente, non è dato quantificare.


Come d'altronde le seguenti...

INTERVISTA AL GUARDIAN

Il j'accuse di Julian Assange
"Negli Usa sarei ucciso come Oswald"

Se finisse in un carcere americano, Il fondatore di WikiLeaks afferma di avere "grandi possibilità" di venire ucciso "nello stile-Jack Ruby", l'uomo che uccise il presunto assassino di John F. Kennedy a Dallas

ROMA - Se finisse in un carcere americano, Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange afferma di avere "grandi possibilità" di venire ucciso "nello stile-Jack Ruby", l'uomo che uccise Oswald, il presunto assassino di John F. Kennedy a Dallas.
Ruby, legato agli ambienti mafiosi statunitensi - anche se non ci sono prove certe della sua affiliazione a questa o quella famiglia - uccise Oswald 48 ore dopo la morte di Jfk, mentre il giovane ex Marine veniva trasferito dal commissariato di polizia al carcere.

Condannato in prima istanza alla pena di morte, Ruby morì al Parkland Ospital nel 1967 (lo stesso in cui venne decretata la morte degli stessi Kennedy e Oswald) per un tumore che gli era stato diagnosticato un anno prima. In diverse occasione, Ruby tuttavia parlò di un complotto per "farlo tacere" ed insinuò che la malattia gli era stata 'inoculata'.

Comunque, sottolinea Assange, "sarebbe politicamente impossibile" per la Gran Bretagna estradarlo negli Stati Uniti, e Londra ha "il diritto di non estradare per crimini politici". "Lo spionaggio è un classico caso di crimine politico, è a discrezione del governo britannico se applicare questa eccezione o no", ha detto l'australiano al Guardian. Il fondatore di Wikilekas però assicura: "C'è un nuovo governo, che vuole dimostrare di non essere già stato cooptato dagli Stati Uniti", argomentando che David Cameron e Nick Clegg sono in una posizione più forte per resistere a una richiesta di estradizione da parte di Washington.

Link articolo: repubblica.it

Beh! Si "svelerebbe", almeno in parte ( che spero, sia marginale), il significato della dicitura JFK, nel poster dell'archivio di Wikileaks.


WIKILEAKS: ISRAELE HA DISTRUTTO REATTORE NUCLEARE SIRIA

(ASCA-AFP) - Gerusalemme, 24 dic - Israele ha distrutto un reattore nucleare siriano con un raid aereo qualche settimana prima che diventasse operativo. E' quanto si legge in un cablogramma diplomatico statunitense diffuso da Wikileaks e pubblicato oggi dal quotidiano israeliano Yediot Aharonot.

''Il 6 settembre 2007 Israele ha distrutto un reattore nucleare costruito segretamente dalla Siria, a quanto pare con l'aiuto della Corea del Nord'', affermava l'allora segretario di stato americano Condoleezza Rice. ''I nostri esperti dell'intelligence sono sicuri che l'attacco abbia mirato un reattore atomico dello stesso tipo di quello costruito dalla Corea del Nord a Yongbyon'', scriveva il segretario ad aprile 2008, precisando: ''Abbiamo buone ragioni per credere che non fosse stato costruito per ragioni pacifiche''. red/mcc/bra

Grazie Wikileaks.

Per aver confermato, ciò di cui eravamo già a conoscenza, da altre fonti.


IL CASO

Assegno milionario per Assange
"Ho bisogno di soldi per difendermi"

Il fondatore di WikiLeaks prenderà 1,2 milioni di euro per la sua autobiografia. E spiega: "Ho già sborsato 200mila sterline per le spese legali"

LONDRA - Julian Assange ha firmato un contratto da 1,2 milioni di euro per per la sua autobiografia.
Lo ha rivelato lo stesso fondatore di Wikileaks in un'intervista al Sunday Times. Per i diritti 600.000 euro saranno pagati dall'editore americano Alfred A. Knopf e 380.000 euro dalla britannica Canongate. Il 39enne australiano ha spiegato che non avrebbe voluto scrivere un libro sulla propria vita, ma ha bisogno di soldi per difendersi dalle accuse di stupro in Svezia. "Ho già sborsato 200.000 sterline per le spese legali e devo difendermi e proteggere Wikileaks", ha affermato Assange, che si trova in libertà condizionata in Inghilterra in attesa dell'udienza dell'11 gennaio sulla richiesta di estradizione avanzata dalla Svezia.

Link articolo: repubblica.it

1.200.000 ?

Mi viene "quasi" voglia, di scrivere un libro di memorie pure a me.

Il problema è, che a me, sbatterebbero la porta in faccia, senza nemmeno...letteralmente..."lasciarmi proferire parola".


WIKILEAKS: RIVELAZIONI SU SPAGNA-LIBIA E SUL RUOLO DELLA DEA

13:04 26 DIC 2010

(AGI) - Roma, 26 dic. - Nemmeno le feste natalizie hanno interrotto il flusso di rivelazioni di Wikileaks sui cablogrammi della diplomazia Usa. Una di queste ha riguardato il governo Zapatero e la richiesta di aiuto agli Stati Uniti per impedire che un'azienda spagnola aprisse in Libia una fabbrica per la produzione di acido nitrico. Alla Espindesa era gia' stato il permesso di aprire in Libia nel 2001, perche' dopo l'11 settembre c'erano timori che l'acido nitrico potesss essere impiegato come combustibile per i missili Scud. Ma quando nel 2005 l'azienda torno' all'attacco sostenendo che quello di Tripoli non era piu' un regime-canaglia, l'esecutivo di Zapatero si rivolse a Washington.
Dai cablogrami pubblicati da El Pais, emerge che l'incaricato per il Disarmo del ministero degli Esteri spagnolo, l'ambasciatore Tomas Rodriguez-Pantoja, in un bilaterale Usa-Spagna chiese il sostegno americano per prorogare il divieto di aprire la fabbrica fino al 2008. La risposta doveva arrivare attraverso i canali dell'intelligence, dalla Cia ai servizi spagnoli (Cni).
Altri cablogrammi pubblicati dal Pais fanno luce sul ruolo assunto dalla Dea, l'agenzia Usa per la lotta al narcotraffico, che in America Latina svolge vere e proprie operazioni di intelligence, comprese intercettazioni telefoniche. Da un cablogramma e' emerso che il magnate e presidente panamense Ricardo Martinelli nell'agosto 2009 invio' dal BlackBerry un messaggio urgente all'ambasciatore Usa a Panama per chiedere "aiuto per intercettazioni telefoniche" che la Dea avrebbe dovuto effettuare su suoi rivali politici. (AGI) .


VIDEO NEL MONDO (26/12/2010)
Assange rapper contro la censura Boom su Internet

Il fondatore di Wikileaks non era ancora diventato il personaggio più discusso dell'anno. I segreti delle diplomazie internazionali non erano stati svelati. Ma Julian Assange era già noto per aver diffuso i cablo sulle campagne militari in Iraq e in Afghanistan. Per questo era stato invitato dai rapper australiani Giordano Nanni e Hugo Farrant a produrre un video-denuncia sulla libertà di stampa negli Usa. Ora che lo scandalo Wikileaks ha raggiunto il suo apice, il filmato sta spopolando sul Web. (Assange compare intorno al 5')

Link articolo e video: lastampa.it


A seguire la parte XVII.

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