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PANDORA'S TIMES parte CCXLVI

Prosegue dalla parte CCXLV . "Noi siamo Uno... TUTTO è UNO". Siamo polvere di stelle, ma di altre galassie: gli astrofisic...

domenica 26 dicembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte XVII

Prosegue dalla parte XVI.


26/12/2010 - I CABLO SUL WEB

Nuovi file di Wikileaks su Nassiriya
"Centinaia di combattenti dall'Iran"

Il veicolo colpito dal fuoco italiano era un'ambulanza Nuovi dettagli sull’inferno di Nassiriya del 2004 emergono dai file di Wikileaks sull’Iraq, confermando quel clima di violento scontro bellico seguito alla strage del novembre 2003 - 19 i militari italiani uccisi -, che portò in agosto al tragico «episodio dell’ambulanza», colpita dal fuoco del contingente Antica Babilonia e che costò la vita a quattro civili, due donne, una delle quali partoriente.

In un rapporto americano datato 8 aprile 2004, si cita un «resoconto dell ’Intelligence italiana», che dà notizia dell’arrivo a Nassiriya di «circa 400-500 combattenti» provenienti dall’Iran per attaccare «il compound italiano (White Horse? Camp Mittica?, si chiede l ’estensore del documento)». «L’attacco verrebbe lanciato con un ordine di Moqtada Sadr». Il dispaccio era arrivato tempo prima, forse addirittura 30 giorni prima. Aprile 2004 segna l ’inizio di duri combattimenti a Nassiriya, che sfocia tra il 4 e il 6 nella «prima battaglia dei ponti», dopo il fallimento, si legge in un altro dispaccio targato Wikileaks, di un incontro tra «il governatore, il comandante italiano e il leader dell ’esercito del Mahdi».

Continua su: lastampa.it


WIKILEAKS: SIRIA DIETRO ATTACCHI AMBASCIATE SCANDINAVE A DAMASCO

(ASCA-AFP) - Oslo, 27 dic - La Siria ha facilitato gli attacchi contro le ambasciate scandinave a Damasco in occasione delle violente manifestazioni contro le caricature di Maometto a inzio 2006. E' quanto emerge da un telegramma diplomatico diffuso da Wikileaks e pubblicato dal giornale norvegese Aftenposten.

Qualche giorno prima delle sommosse, il Primo ministro siriano Mohammad Naji Otri ha dato istruzioni al Gran Mufti di Siria di ordinare agli imam di impiegare parole forti ''senza limite'' durante i sermoni di preghiera del venerdi'.
Le informazioni della diplomazia americana provengono da una ''delle figure religiose sunnite piu' influenti a Damasco'' il cui nome e' cancellato nel documento pubblicato da Aftenposten.

Secondo il reponsabile religioso citato dall'ambasciata statunitense ''il governo siriano ha autorizzato il proseguimento delle manifestazioni per un lungo periodo e, quando ha avuto l'impressione che il messaggio fosse stato acquisito, ha reagito bloccandole e minacciando di usare la forza''. Il messaggio di Damasco all'Occidente, sempre secondo il responsabile sunnita, era questo: ''Ecco cio' che avrete, qualora autorizzassimo una vera democrazia e lasciassimo decidere gli islamisti''. Allo stesso tempo, Damas voleva dimostrare ''la strada islamica'' che protegge ''la dignita' dell'Islam''.

Il 4 febbraio 2006 l'ambasciata di Danimarca a Damasco, che includeva le rappresentanze svedesi e cilene, oltre all'ambasciata di Norvegia, sono state incendiate da manifestanti che denunciavano la pubblicazione di 12 caricature di Maometto da parte di un giornale danese. red/uda/alf

Giornale norvegese che, ricordiamolo e ricordiamocelo, ha tutti i 250.000 e più...files.


Wikileaks/ La Clinton: "Gli Usa con le mani legate dalla Cina"

Lunedí 27.12.2010 16:00

La Cina possiede riserve in dollari per 2700 miliardi e ciò per Hillary Clinton lega le mani agli Usa. Questa la convinzione espressa da Hillary Clinton, secondo quanto emerge da un cablogramma datato 20 marzo 2009 - all'apice della crisi economica mondiale - diffuso da WikiLeaks e pubblicato sullo spagnolo 'El Pais'.

"Come si puo' negoziare duramente con il tuo banchiere?", si chiedeva il segretario di stato americano, secondo la quale "con queste cifre ogni movimento puo' essere estremamente destabilizzante". Malgrado tutto Clinton riconosce che nel momento peggiore della crisi finanziaria "Pechino ha assicurato a Washington che non cambiera' la sua politica di acquisto dei titoli del Tesoro Usa".

Link articolo: affaritaliani.it


Il potere delle banche

27 DICEMBRE 2010

Il New York Times ha pubblicato un breve editoriale, intitolato Le banche e Wikileaks, in cui pone una questione da tempo dibattuta ma diventata prepotentemente d ’attualità nell’ultimo mese: il potere delle banche. Visa, MasterCard, PayPal e soprattutto la Bank of America hanno deciso di dissociarsi da Wikileaks, e ne hanno bloccato trasferimenti e conti. Se il dipartimento di giustizia non ha ancora diramato alcuna accusa nei confronti del sito fondato da Julian Assange, è comunque vero che le banche sono imprese private che possono decidere autonomamente con chi lavorare o meno.
La situazione si fa più preoccupante se si pensa, continua il New York Times, che la decisione della Bank of America è arrivata dopo le dichiarazioni di Assange su un prossimo rilascio di documenti sulla presunta corruzione nel mondo della finanza. Le banche non sono aziende come le altre, hanno in mano il sistema di pagamenti, e una loro alleanza potrebbe minare il funzionamento di qualsiasi società o individuo. Il New York Times scrive che la questione va quindi ben oltre la questione Wikileaks.

"Cosa accadrebbe se una manciata di grandi banche stabilisse l ’eccessiva pericolosità di un blogger o un’organizzazione particolarmente seccante? Cosa accadrebbe se decidessero di fermare i finanziamenti a un quotidiano che sta per pubblicare qualche verità fastidiosa sulle loro operazioni?"

Link articolo: ilpost.it

Eh si ! Cosa accadrebbe ?

Niente di buono, "presumo".


On peut rire de tout, même de WikiLeaks
SI PUÒ RIDERE DI TUTTO, ANCHE DI WIKILEAKS

L'Expansion.com vous propose une sélection des meilleures parodies de WikiLeaks, vues sur le web et à la télévision américaine.
L'EXPANSION.COM VI PROPONE UNA SELEZIONE DELLE MIGLIORI PARODIE DI WIKILEAKS, VISTI SUL WEB E ALLA TELEVISIONE AMERICANA
( in francese - lexpansion.com ).


L'ASSOCIAZIONE DEI GIORNALISTI AUSTRALIANI ACCOGLIE ASSANGE


File Usa: Papa eurocentrico e S.sede tecnofoba
''Benedetto XVI non sara' come Wojtyla''

28 dicembre, 18:41

ROMA- Il Vaticano ''arretrato'', dominato dalla ''tecnofobia'', Benedetto XVI un ''eurocentrico'' che ''a 78 anni'' e' improbabile si ''ritagliera' un ruolo di spicco sulla scena mondiale'' come fece il suo ''giovane e robusto'' predecessore Giovanni Paolo II.

Continua su: ansa.it


SCHEDA: I numeri, gli hacker, il lessico

Oltre 700. 000 file. Ddos attack e battaglia dei cloni

28 dicembre, 18:46

ROMA - Centinaia di migliaia di documenti segreti online, termini di nicchia balzati alla ribalta delle cronache e del lessico.

Ecco in sintesi i numeri di Wikileaks

Continua su: ansa.it


Botox e party, e'anche gossip globale

Da lifting first lady azera a 'dolce vita' principi sauditi

28 dicembre, 18:54

ROMA - Il lifting eccessivo della first lady azera, la 'dolce vita' dei principi sauditi, i capricci di Fidel Castro durante la malattia. Sono veri e propri stralci di gossip planetario, quelli che si fanno spazio tra i grandi temi di geopolitica nei cablogrammi americani rivelati da Wikileaks.

Continua su: ansa.it

Assange: fatto 2% lavoro, andiamo avanti

In intervista a 'Chi' dice: 'ho collaboratori in tutto il mondo'

28 dicembre, 22:52

(ANSA) - ROMA 28 DIC - 'Negli Usa stanno studiando come mettere in piedi contro di me un'accusa di spionaggio. E' una minaccia che prendo sul serio ma siamo ancora al 2% del lavoro e ho collaboratori in tutti i continenti per andare avanti'. Cosi' Julian Assange, fondatore di Wikileaks parla, in un'intervista a 'Chi', del suo lavoro. 'I miei collaboratori e io vogliamo contribuire a creare un mondo piu' civile', aggiunge. Assange e' in attesa del processo che il 7 febbraio prossimo dovra' decidere sulla sua estradizione.


E poi, un altro articolo, basato sugli articoli di eutimes e pravda, riguardo la "prossima divulgazione" di files di Wikileaks, sugli UFO...

Indiscrezioni su Ufo e Wikileaks Usa in guerra con Ovni basati nell'Oceano del Sud?


Ministro della difesa iraniano:
“Wikileaks cerca di creare scompiglio nella regione”

Mercoledì 29 Dicembre 2010 13:39

Il ministro della difesa iraniano Ahmad Vahidi ha spiegato che i documenti di Wikileaks “ dovrebbero essere esaminati da diverse prospettive, dal momento che alcuni di questi, in particolare quelli concernenti il Medio Oriente, sono stati creati al solo scopo di creare conflitti nella regione”.

Si riferisce in particolare ai documenti nei quali il capo di stato maggiore statunitense minaccia di usare la forza militare contro l ’Iran, e dichiara: “Le minacce americane sono senza senso. Come possono le stesse forze armate che sono state cacciate malamente dall ’Iraq e dall’Afghanistan osare minacciare l’Iran?”

Link articolo: focusmo.it


Il seguente articolo, anche se non "recentissimo", consiglio vivamente a tutti di leggerlo, poiché penso sia quantomeno interessante...

Wikileaks and UFOs: Documenting Reality
WIKILEAKS E GLI UFO: DOCUMENTANDO REALTÀ
( in inglese - afterdisclosure.com )

Mi ci sono imbattuto ieri notte, quasi per "caso", in pratica lo stò finendo di leggere, insieme a voi.


A seguire la parte XVIII.

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