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CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

Continua da questo post . Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica......

sabato 2 luglio 2011

PANDORA'S TIMES parte CLIII

Prosegue dalla parte CLII.


Curiosità...Fotografiche.

Il tempo nella foto è un altro scatto


Un esempio


Un gioco fotografico dalle grande potenzialità che conquista la rete e piace agli utenti. Si tratta della foto nella foto, un modo di viaggiare nel passato attraverso le immagini che dopo essere stato proposto da alcuni fotografi professionisti ora diventa alla portata di molti grazie al blog "Dear Photograph" una pagina che raccoglie le immagini inviate dagli utenti in una sorta di galleria online che trasporta dal passato al presente in un solo click. Le regole sono semplici: basta scattare una foto a una foto nello stesso luogo dove la prima è stata realizzata.
Tutte le immagini sono per gentile concessione del sito Dear Photograph

Link articolo con fotogallery: repubblica.it


Nuovo Ordine Mondiale.

LIBIA

COSA C’È DAVVERO IN BALLO IN LIBIA

DI PEPE ESCOBAR
Asia Times

Sforando l’impenetrabile nebbia della guerra, la tragedia libica di questi giorni sta assumendo i contorni di una guerra di acronimi che geograficamente tratteggiano le tortuose "doglie" di un ordine mondiale possibilmente nuovo.

Da un lato c’è la NATO (la North Atlantic Treaty Organization) e la LA (la Lega Araba; dall’altro l’Unione Africana (AU) e il gruppo dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa). Da un altro punto di vista, tutto questo può essere visto come l’Occidente atlantista e i suoi alleati arabi contro-rivoluzionari che si oppongono all’Africa e alle potenze economiche emergenti del pianeta.

Bugie, bugie e ancora bugie

Continua su: comedonchisciotte.org

"Nuove Minacce di Gheddafi all'Occidente"...

LA CRISI LIBICA

Gheddafi minaccia
attacchi all'Europa
"Vinceremo guerra
contro Occidente"

Il raìs torna a parlare al popolo in un discorso telefonico trasmesso nella piazza Verde a Tripoli.
Sfida la Nato e chiede la fine dei bombardamenti: "altrimenti sarà catastrofe"

TRIPOLI - "Il popolo libico vincerà la sua guerra contro l'Occidente": torna a far sentire la sua voce il colonnello libico Muammar Gheddafi, in un discorso trasmesso via telefono nella piazza Verde di Tripoli e seguito in diretta dalla tv di Stato libica. La piazza, dalle immagini trasmesse, appare colma di suoi sostenitori.

Continua su: repubblica.it


MEDIO ORIENTE

Il potere della manipolazione:
l’Islam come strumento di
controllo geopolitico del
Medio Oriente


LUGLIO 3, 2011 DI SITOAURORA

Mahdi Darius Nazemroaya, Global Research, 2 luglio 2011

Mentre Washington e le suoi coorti marciano verso l’Heartland eurasiatico, hanno cercato di manipolare l’Islam come strumento geo-politico.
Hanno creato il caos politico e sociale. Lungo la strada hanno cercato di ridefinire l’Islam e di subordinarlo agli interessi del capitale globale, inaugurando una nuova generazione di cosiddetti islamici, soprattutto tra gli arabi.

Continua su: aurorasito.wordpress.com

ISRAELE

Israele cerca la pace, ma non esiterà a difendersi

Venerdì 01 Luglio 2011 11:11

Il presidente Shimon Peres ha parlato giovedì alla cerimonia finale del programma di formazione dei piloti dell'Air Force d’ Israele e ha detto che l'Iran sta "esagerando la sua capacità militare, ma Israele è ben consapevole dei pericoli che deve affrontare."

"Suggerisco all'Iran di non sottovalutare la capacità d’Israele, che sa come affrontare il pericolo iraniano, senza perdere il desiderio di pace. Auguro loro un futuro privo di tiranni e di odio" ha detto Peres. Anche il primo ministro Benjamin Netanyahu ha parlato durante la cerimonia: "Israele deve affrontare molte sfide, ci sono costanti tentativi di minare i nostri confini e la nostra stessa esistenza. L'IDF (Israel Defense Forse) e altre forze di sicurezza stanno a livelli di allerta altissimi. La sfida ci spinge a sviluppare le nostre capacità di difesa, raggiungendo così un livello altissimo mai conosciuto prima".

Continua su: focusmo.it

Io penso che, per Israele, arriverà un giorno in cui, dovrà rendere conto al suo dio, le sue colpe, alla luce delle stesse vicissitudini passate dal suo popolo.

Non vi saranno armi che potranno difenderlo.

Ne pietà, ad attenuare le colpe.

Chi sbaglia, paga.

Chi crede, che tutto gli sia permesso, ed è convinto di essere un popolo eletto, quando cade, il "tonfo" della sua caduta, sarà, ancor più fragoroso.

E la colpa della caduta, andrà cercata dentro di se e non altrove...all'esterno.

E quindi, le eventuali forze esterne, connesse alla sua caduta, saranno, ad una lucida ed obiettiva esamina dei fatti, solo, una..."inevitabile"...concausa.

Attentato nel Sinai a gasdotto per Israele

E' il terzo dall'inizio del 2011

04 luglio, 08:05

ISMAILIYA (EGITTO) - Un attentato dinamitardo ha colpito il gasdotto che dall'Egitto porta gas naturale verso Israele. Lo hanno reso oggi noto fonti di sicurezza egiziane. L'esplosione - hanno precisato le fonti - e' avvenuta a una stazione di pompaggio a Nagah, nella regione di Bir Abdu, nel nord della penisola del Sinai.

Dall'inizio dell'anno e' il terzo atto di sabotaggio che colpisce il gasdotto: i precedenti sono stati all'inizio id febbraio e il 27 aprile.Dopo quest'ultimo le forniture di gas naturale a Israele erano riprese il 10 giugno.

Link: ansa.it

Ed ancora, da fonte diversa...

Egitto-Israele, sabotato
gasdotto
Tensione su forniture
energia


Esplosione nel Sinai, terza in sei mesi. Per il governo Netanyahu la dipendenza dai giacimenti egiziani (e in parte libanesi) costituisce un pressante problema di sicurezza nazionale

Continua su: repubblica.it

"Pubblici proclami ufficiali e vecchie...nuove risposte"...

Rivolte: Israele, Iran estende influenza

Lo ha detto alla Knesset il capo dell'intelligence militare

05 luglio, 12:31

(ANSA) - GERUSALEMME, 5 LUG - L'Iran sta attivamente cercando di estendere la propria influenza in diversi Paesi del Medio Oriente, sfruttando fra l'altro la ondata destabilizzante provocata dalla 'Primavera araba'. Lo ha affermato oggi alla 'Knesset' (parlamento) il capo dell'intelligence militare di Israele, generale Aviv Cochavi. Secondo il responsabile militare una accresciuta attivita' iraniana si nota negli ultimi mesi in Egitto, Sudan, Yemen, Iraq, Gaza, Libano e Siria.

Raid Israele a Gaza, morti 2 palestinesi

Attacco lanciato dall'aviazione nella zona centrale

05 luglio, 17:35

(ANSA) - TEL AVIV, 5 LUG - Due palestinesi sono rimasti uccisi e un terzo ferito in un attacco dell'aviazione israeliana lanciato nella zona centrale di Gaza contro quella che un portavoce militare a Tel Aviv ha definito ''una cellula che si apprestava a lanciare razzi'' verso Israele. Intanto il ministro della Difesa israeliano Barak ha ordinato di bloccare fino a nuovo ordine la restituzione dei corpi di 84 palestinesi uccisi dopo il giugno 1967, data dell'inizio dell'occupazione dei Territori.

IRAN

"Preparativi di Guerra e negazioni di aiuti, ad utili, nemici"...

Iran poised for US-Turkish attack on Syria. Iron Dome for Haifa
L'IRAN PRONTO PER UN ATTACCO TURCO-STATUNITENSE SULLA SIRIA. UNA BATTERIA DEL DISPOSITIVO IRON DOME PER HAIFA
( in inglese - debka.com ).

WSJ, Iran vede armi a afghani e Iraq

Teheran smentisce

02 luglio, 18:00

(ANSA) - NEW YORK, 2 LUG - I guardiani della rivoluzione iraniani hanno fornito armi ai loro alleati in Iraq e in Afghanistan negli ultimi mesi: lo scrive il Wall Street Journal.

La forniture riguarderebbero proiettili esplosivi per lanciarazzi destinati alle milizie sciite in Iraq, mentre ai Taleban afghani sarebbero stati consegnati razzi, dando loro la possibilita' di colpire le truppe americane da lontano. Le rivelazioni del Wsj sono state smentite dal generale Ahmad Vahidi, ministro iraniano della Difesa.

"Che l'offensiva mediatica abbia inizio."

Signor Presidente, non lasci che l'Iran Prenda l'Iraq

Sabato 02 Luglio 2011 21:42
Newsmax.com - Di Brian Binley 27 giugno 2011

Il presidente Barack Obama è intenzionato ad ottemperare ad un impegno di ritirare la maggior parte delle truppe Usa dall'Iraq entro la fine di quest'anno.

Questo è un traguardo importante, ma l'amministrazione deve anche pensare a ciò che gli Stati Uniti stanno lasciando dietro di sé. L'unica minaccia che può deragliare la marcia dell’Iraq verso la democrazia e di conseguenza sciupare più di otto anni di investimenti americani in Iraq sono aspirazioni del regime iraniano di rimodellare l’Iraq a propria immagine. Ci sono segnali preoccupanti che il governo del Primo Ministro Nuri al-Maliki sta costantemente e deliberatamente gravitando verso il dittatore iraniano. Una delle conferme più recenti e clamorosa è stato la volontà assoluta di al-Maliki di eseguire gli ordini del regime per quanto riguarda i dissidenti iraniani a Campo Ashraf, situato a 60 km a nord est di Baghdad.

Continua su: ncr-iran.org

Sarebbe, "Come da Copione".

LIBANO

"Gentili Avvertimenti...a non procedere"...

Libano, Nasrallah, Hezbollah non si tocca

'Taglieremo le mani a chi tentera' arresti per omicidio Hariri'

03 luglio, 08:09

(ANSA) - ROMA, 3 LUG - Il leader degli Hezbollah Hassan Nasrallah ha minacciato di far "tagliare le mani" a chiunque tenterà di arrestare i quattro attivisti del movimento sciita colpiti da un mandato di cattura del Tribunale internazionale dell'Onu chiamato a far luce sull'attentato che nel 2005 è costato la vita all'allora premier libanese Rafik Hariri.

"Nessuno potrà arrestare coloro che sono menzionati nell'atto di accusa, né tra 30 giorni, né fra 30 anni, nemmeno fra 300 anni", ha detto.


Terrorismo.

Maroni rimpatria
algerino,
Collegato ad Al Qaeda e
pronto a colpire


Il Ministro dell'Interno espelle Yamine Bouhrama.
Secondo il Viminale era pronto con la sua cellula a compiere atti di terrorismo ben più gravi di quelli di Madrid e Londra

Continua su: repubblica.it


Economia.

STATI UNITI

At The Limit
AL LIMITE
( in inglese - nytimes.com ).


A seguire la parte CLIV.

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