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PANDORA'S TIMES parte CCXLVI

Prosegue dalla parte CCXLV . "Noi siamo Uno... TUTTO è UNO". Siamo polvere di stelle, ma di altre galassie: gli astrofisic...

venerdì 30 aprile 2010

IPOTESI DI COMPLOTTO parte CLXI

Prosegue dalla parte CLX.

Economia...
LA BELLA ITALIA.

Geopolitica...
L'ASSEDIO OCCIDENTALE ALL'.IRAN.

L'IRAN CI STÀ FREGANDO...
La rivelazione di un memorandum segreto redatto dal segretario alla Difesa americano, Robert Gates, ha messo a nudo ancora una volta la lotta intestina nell'Amministrazione Obama su come gestire il dossier Iran. Il dossier, secondo resoconti mediatici, solleva il problema del piano B - gli Stati Uniti sono pronti ad agire se le cose si mettono male sul fronte sanzioni e diplomazia ?
( ilriformista.it ).

MISSILE DI TEHERAN POTREBBE COLPIRE GLI USA ENTRO IL 2015.

Hamas e Al Fatah contro Israele.
In centinaia a Gaza contro nuovi ordini militari in Cisgiordania.
21 aprile, 20:09 (ANSA)
- GAZA, 21 APR -
Hamas e Al Fatah, i due principali movimenti rivali palestinesi, con altre fazioni politiche hanno manifestato oggi a Gaza contro Israele. E' la prima volta da quando nel 2007 Hamas ha preso il potere. Centinaia di persone, secondo fonti palestinesi, hanno preso parte alla manifestazione indetta vicino al valico di Erez per protestare contro nuovi ordini militari in Cisgiordania che i palestinesi temono possano portare all'arresto e all'espulsione di migliaia di loro connazionali.

Pirati,pronti a far esplodere petroliera.
Se non verra' pagato riscatto di 20 milioni di dollari.
21 aprile, 21:48 (ANSA)
- NAIROBI, 21 APR -
Pirati somali, che hanno sequestrato una petroliera, hanno minacciato di farla esplodere se non sara' pagato un riscatto di 20 mln di dlr. 'Chiediamo il riscatto in cambio del rilascio della nave - ha fatto sapere Hashi, comandante dei pirati - l'equipaggio e' in buona salute. Ma se la nave dovesse essere presa d'assalto la faremo esplodere'. La petroliera, che trasporta greggio per 170 mln di dollari, e' stata presa in ostaggio il 4 aprile. E' di proprieta' di una compagnia di Singapore.

Iran: da domani nuovi test missili.
Khamanei: 'Usa non riusciranno a imporre loro dominio infernale'.
21 aprile, 21:57 (ANSA)
- ROMA, 21 APR -
L'Iran ha annunciato che da domani comincera' una serie di manovre missilistiche nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz. Inoltre la Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, ha affermato che non permettera' agli Stati Uniti di imporre di nuovo il loro 'dominio infernale' sulla Repubblica islamica.Teheran ha tuttavia smentito di volersi dotare di missili balistici intercontinentali capaci di raggiungere gli Usa, come invece affermato in un rapporto del ministero della Difesa Usa.

Seul accusa: corvetta affondata da Pyongyang.
Il 26 marzo scorso morirono 46 uomini dell'equipaggio.
22 aprile, 08:03 ( ANSA )
SEUL - Le forze armate della Corea del Sud ritengono che sia stato un siluro lanciato da un sottomarino della Corea del Nord ad affondare una corvetta di Seul il mese scorso, facendo 46 vittime. Lo rivela, secondo l'agenzia Yonhap, un rapporto del servizio segreto militare inviato alla presidenza della Corea del Sud poco dopo l'incidente. "I sottomarini del Nord sono tutti armati con siluri pesanti con testate da 200 chili - ha detto la fonte militare alla Yonhap -. La valutazione dell'intelligence militare è che il Nord abbia attaccato con un siluro pesante". Il rapporto si basa su informazioni raccolte congiuntamente dai servizi sudcoreani e statunitensi. La fonte ha aggiunto che "l'intelligence militare ha fatto rapporto alla Casa Blu (la presidenza sudcoreana, n.d.r.) e al Ministero della Difesa subito dopo l'affondamento della Cheonan, che è chiaramente opera delle forze armate del Nord".
La corvetta Cheonan era affondata il 26 marzo scorso nel Mar Giallo al largo dell'isola di Baengnyeong, al confine con le acque territoriali da sempre contese con Pyongyang, al 38/o parallelo. Un boato a poppa, alle ore 21:45 locali (13:45 in Italia), e poi la nave militare da 1.200 tonnellate, varata nel 1989 e armata con tecnologia italiana (Oto Melara e Breda), era andata a picco rapidamente. Dei 104 uomini di equipaggio, 46 erano morti, gli altri erano stati tratti in salvo grazie all'intervento degli elicotteri e della nave gemella poco distante, la Sokcho, che avrebbe anche sparato colpi di artiglieria contro "una non meglio identificata nave che si allontanava verso nord". Le cause del disastro non sono mai state chiarite ufficialmente. Subito si era pensato a un siluro di un sottomarino del Nord (in zona in passato ci sono stati scontri fra navi dei due paesi), poi l'ipotesi era stata accantonata e si era pensato ad altre possibilità: la collisione con una vecchia mina dei tempi della guerra, una esplosione interna, un cedimento strutturale. Il 15 aprile la poppa della nave (con dentro la maggior parte dei corpi delle vittime) è stata riportata in superficie da una gru. Gli esperti hanno subito stabilito che una esplosione esterna è la causa più probabile del disastro, e questo ha riportato in primo piano l'ipotesi dell'attacco da parte di una unità di Pyongyang. La Corea del Nord ha subito respinto l'accusa. Il 19 aprile, il presidente sudcoreano Lee Myung-bak ha promesso, asciugandosi le lacrime in un messaggio televisivo alla nazione, che si impegnerà per fare luce sull'affondamento della corvetta, senza mai nominare però lo stato vicino. Seul vuole ora riportare a galla anche la prua della nave, per completare gli accertamenti e dare una risposta a tutti gli interrogativi.
L'incidente è avvenuto in una fase di tensione tra le due Coree: i negoziati a Sei sono in fase di stallo dal 2008, mentre anche i deboli colloqui intercoreani stentano a produrre effetti di rilievo, specie dopo le esercitazioni militari tra Seul e Washington e le ripetute dichiarazioni di alti funzionari americani e sudcoreani sulla preparazione di scenari di emergenza di Corea del Sud, Usa e Cina per far fronte a un possibile collasso del regime comunista nordcoreano.

Iran: al via manovre militari
Tv stato, saranno sperimentati diversi tipi di missili.
22 aprile, 10:01 (ANSA)
- TEHERAN, 22 APR -
I Guardiani della rivoluzione iraniana hanno cominciato oggi una serie di manovre militari nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz. La tv di stato riferisce che l'Iran ha iniziato le esercitazioni nel Golfo e nello Stretto di Hormuz 'per sottolineare le sue capacita' di difesa e la sua determinazione a mantenere la sicurezza' nella regione. Alle grandi manovre, che dureranno 3 giorni, partecipano forze aeree, navali e terrestri. Saranno anche sperimentati diversi tipi di missili.

Follie di un regime "morente"...
Follie di un regime "nascente".

Che dire ?

Se non...
Che tempi interessanti ci attendono.

Tragici, crudi, disperati.

Ma interessantissimi.

Ed infine...
LA MARCIA SU WASHINGTON DEI PISTOLERI NEMICI DI OBAMA LE MILIZIE DI DESTRA GRIDANO "DIO, PATRIA E FUCILE"...
Protestano anche contro la riforma sanitaria e le politiche ambientali. Il leader è Daniel Almond.
Fa l'agente immobiliare ad Atlanta dopo tre periodi al fronte.
( repubblica.it ).

A seguire la parte CLXII.

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