Post in evidenza

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

lunedì 1 agosto 2011

STATI UNITI: AD UN MANCATO ACCORDO, DAL DEFAULT/4

Prosegue da questo post.


"Ed in Extremis...l'accordo 'infine' giunse"...

LA CRISI

Debito Usa, Obama
annuncia: "C'è l'accordo"
aumento del tetto e
tagli, no a nuove tasse


L'intervento del presidente: "Evitato il default". Il voto, prima al Senato e poi alla Camera, dovrebbe avvenire in giornata. L'accordo prevede l'innalzamento del tetto e tagli di spesa in fasi successive. Accelerano le borse asiatiche

dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI

NEW YORK – L’incubo-default è finito, i mercati esultano, la minaccia che incombeva sull’economia mondiale si dissolve. Sono le 20.40 a Washington (le 2.40 del mattino in Italia) quando Barack Obama dà l’attesa notizia alla nazione, al culmine di una domenica di spasmodica attesa: “Mancano ancora delle importanti votazioni al Congresso, ma voglio annunciare che i leader dei due partiti, nelle due Camere, hanno raggiunto un accordo che ridurrà il deficit ed eviterà il default, un default che avrebbe avuto un effetto devastante sulla nostra economia. Comincia a diradarsi l’incertezza che pesava sulla nostra economia”.

Continua su: repubblica.it

Di cui, però, cito anche un passaggio, che potrebbe risultare interessante in un...forse, anche..."immediato futuro"...

"Ma è soprattutto a sinistra che i malumori si fanno sentire. Nancy Pelosi, capogruppo dei democratici alla Camera, non ha voluto fare previsioni sull’esito del voto di oggi: “Esaminerò la proposta legislativa col mio gruppo parlamentare, per vedere quale livello di sostegno possiamo raggiungere”. In quanto al presidente della Camera, il repubblicano Boehner, deve riuscire a raccogliere almeno la metà dei suoi 240 deputati."

Resto in attesa degli eventuali, ed ulteriori...sviluppi.

Votazioni in primis.



L'ANALISI

Il Piave di Obama

di VITTORIO ZUCCONI

PER SALVARE l'America, Obama ha perduto se stesso? Sarà la Casa Bianca il prezzo che ha dovuto pagare per evitare il disastro di immagine e di sostanza che il primo "default" nella storia del Tesoro americano sul proprio debito, i Bot, avrebbe fatto pagare alla nazione? Ammesso, ma non ancora concesso in attesa del voto delle due Camere oggi, che lo spettro del D-Day, sia stato esorcizzato, va ricordato che l'operazione "distruggete Obama" stava al centro dell'assalto dall'estrema destra dei fanatici dentro il cosiddetto Tea Party sul terreno del debito di bilancio e del debito nazionale.

Continua su: repubblica.it


Pessimi Dati, Inattesi...

USA: INDICE ISM DELUDE. FORTI FLESSIONE PER ORDINATIVI E OCCUPAZIONE

(ASCA) - Roma, 1 ago - A luglio delude l'indice Ism che misura il livello di attivita' del settore manifatturiero Usa.
L''indice e' sceso a 50,9 punti dai 55,3 punti del mese di giugno, ora si trova appena 0,9 punti sopra la soglia dei 50 punti, lo spartiacque tra fasi espansione e fasi di contrazione produttiva.

In particolare, il sottoindice degli ordinativi e' sceso nell'area di ''contrazione'' a 49,2 punti dai 51,6 del mese precedente, si tratta della prima flessione dal giugno 2009.

Ancor peggio il sottoindice dell'occupazione che cala da 59,9 a 53,5 punti, la maggiore flessione dall'ottobre 2008. red/men


"Fra Convinte Certezze, Piccole Paure e Mal di Pancia, in attesa dei voti"...

Usa/ Debito: Oggi voto
sull'accordo, per gli
esperti sarà un sì

Mal di pancia a sinistra e a destra ma 216 voti ci sarebbero

New York, 1 ago. (TMNews) - L'intesa tra Casa Bianca e leader repubblicani al Congresso sull'innalzamento del tetto del debito va al voto oggi a Camera e Senato, dove deve avere il via libera di entrambi rami del Congresso per andare alla firma di Barack Obama e diventare legge. Un passaggio quest'ultimo che deve avvenire entro martedì, data dopo la quale secondo il Tesoro finiranno i fondi attualmente disponibili per pagare i creditori del governo federale.

Secondo una fonte "molto bene informata" del partito democratico citata dal quotidiano online Politico, non ci sono dubbi sull'esito positivo del voto: "Passerà", ha detto. Al Senato a maggioranza democratica, non dovrebbero esserci problemi nonostante malumori nel partito
del presidente, per una accordo che prevede nell'immediato solo tagli di spesa in cambio dell'autorizzazione a prendere più denaro in prestito. Il capogruppo democratico Harry Reid ha detto che si voterà oggi pomeriggio: ai 51 democratici che voteranno quasi tutti sì dovrebbero aggiungersi alcuni voti dei 47 repubblicani e 2 indipendenti. Alla Camera, la maggioranza è di 216 voti e ci sono timori da parte di alcuni osservatori che il peso del Tea Party, cui l'accordo non piace perché giudicato troppo leggero dal lato tagli, faccia rischiare il no.
E anche a sinistra ci sono mal di pancia dei democratici, che accusano Obama di aver accettato un'intesa quasi tutta basata sulle richieste repubblicane. Ma in realtà basterebbe il sì anche solo di metà dei 240 repubblicani e di metà dei 193 democratici per arrivare al fatidico 216.

Prima di procedere al voto, il vicepresidente Joe Biden vedrà le delegazioni democratiche di Senato e Camera, a partire dalle 11 locali, le 17 in Italia.
Due ore dopo si riuniranno i repubblicani alla Camera, i più restii finora ad accettare l'accordo. A seguire, dibattito in aula e voto: potrebbe essere una lunga serata prima di arrivare al sì definitivo.

Link: tmnews.it


"Calda Estate...Full Optionals"...

CRISI: L'AMERICA NON BASTA. BANCHE E DEBITO PUBBLICO SOTTO TIRO (PUNTO)

(ASCA) - Roma, 1 ago - Il Congresso Usa si appresta a votare, tra stanotte e domani mattina, l'innalzamento del tetto del debito pubblico federale, che evitera' la sospensione dei pagamenti da parte del Tesoro Usa e, dunque, una situazione di insolvenza tecnica. L'accordo alza il tetto del debito, attualmente fissato a 14.300 miliardi di dollari, di altri 2.100 miliardi, una cifra sufficiente per arrivare al 2013, al contempo si dovra' tagliare la spesa di 2 500 miliardi.

Continua su: asca.it


CRISI

Debito Usa, rimandato il voto al Senato
La ratifica il 2 agosto. Obama:
«Non è quello che sognavo».

Continua su: lettera43.it


DEFAULT USA, VOTO SULL'ACCORDO, MA INTANTO SI PREPARANO PER QUALCOSA DI GROSSO


"In Attesa, dell'Inevitabile Destino"?

Debito Usa, per Barclays
Capital il downgrade è solo
rinviato


Finanzaonline.com -
1.8.11/14:53

Per la banca d´affari Barclays Capital l´accordo sul tetto del debito pubblico non basta a scongiurare il rischio di default, e l´abbassamento del rating sul debito statunitense potrebbe avvenire comunque nel quarto trimestre. Secondo il broker inglese, infatti, il piano approvato al senato non tiene conto della possibile riduzione del tasso di crescita del Pil americano, che potrebbe vanificare le misure prese. Il problema del downgrade, quindi, secondo il broker, sembra essere stato semplicemente rimandato al quarto trimestre dell´anno, quando sarà evidente l´efficacia o meno delle misure del piano. Perchè abbiano degli effetti, calcolano gli esperti, le misure dovrebbero garantire il raggiungimento di un rapporto deficit/pil del 75/80% in dieci anni.

Link: finanzaonline.com


Ed al "Primo Voto"...Passò...

Usa: Camera approva accordo debito

Resta paura per declassamento debito da parte agenzie rating

02 agosto, 04:53

(ANSA) - NEW YORK, 2 AGO - L'accordo sull'aumento del tetto del debito pubblico Usa passa il primo traguardo al Congresso: il primo via libera e' arrivato stasera dalla Camera, con 269 voti a favore e 161 contrari. Fra poche ore tocchera' al Senato. Poi, con la firma del presidente, l'accordo sara' legge, evitando il default dello stato, previsto per il 2 agosto se il tetto non fosse statoalzato.Resta però il timore per un possibile declassamento del debito pubblico americano da parte delle agenzie di rating.


USA/DEBITO: CNN, ACCORDO COLPISCE GLI STUDENTI AMERICANI

E fosse finita lì.


"Col Fine, di Prevenir Danni"...

ORO: BANCA CENTRALE COREA DEL SUD TORNA A COMPRARE ORO DOPO 13 ANNI

(ASCA) - Roma, 2 ago - La banca centrale della Corea del Sud e' tornata a comprare oro dopo ben 13 anni, una mossa per diversificare le riserve e proteggersi dalla volatilita' dei mercati. La Banca centrale, spiega il comunicato, ha acquistato 25 tonnellate di lingotti tra giugno e luglio, portando il totale delle riserve auree a 39,4 tonnellate.

Oggi l'oro ha raggiunto il nuovo massimo storico a 1.643,7 dollari l'oncia, da inizio 2011 i prezzi sono saliti del 16%. red/men

"Almeno...in parte."


Ed anche al secondo voto, poi...passò...

USA: SENATO APPROVA CON 74 'SI'' E 26 'NO' INNALZAMENTO TETTO DEBITO

(ASCA) - Roma, 2 ago - Il Senato degli Stati Uniti ha approvato il pacchetto di misure che consentira' di innalzare il tetto del debito pubblico ed evitare il default.

Il provvedimento, arrivato 12 ore prima dell'esaurimento dei fondi federali, e' passato con 74 voti favorevoli e 26 contrari.

La Camera dei Rappresentanti aveva gia' approvato ieri, con 269 voti a favore e 161 contrari, il pacchetto che consentira' di aumentare di 2.400 miliardi di dollari il debito e di tagliare la spesa di 2.100 miliardi in dieci anni. fgl/

Ora, manca solo la firma presidenziale, entro le 11:59 fuso di Washington D.C. ( non vorremmo mica pensar male, vero? ) e poi..."è fatta" ( " = per ora almeno...e forse ).


CRISI

Debito Usa, ok del
Senato
Obama: "Ora piena
ripresa"


Il via libera a poche ore dalla scadenza prevista per il default, a mezzanotte ora americana.
L'accordo approvato con 74 sì e 26 no, di cui 7 senatori democratici. Immediata la firma del presidente, che assicura: "Lavorerò per recupero veloce"

Continua su: repubblica.it


"Parola d'Agenzia"...

USA: FITCH MANTIENE LA 'TRIPLA A' DOPO ACCORDO SU DEBITO

(ASCA-AFP) - Washington, 2 ago - La decisione adottata dal Congresso all'ultimo minuto di aumentare il tetto del debito consegnte agli Stati Uniti di mantenere il suo rating di 'tripla-A' emesso da Fitch.

Secondo l'agenzia ,'accordo e' ''coerente con il rating AAA'' nel senso che ''il rischio di default del debito sovrano resta estremamente basso''.

Ma Fitch avverte che la sua revisione sul rating Usa continuera' con l'obiettivo di verificare i fondamentali del credito e le prospettive di medio e lungo termine nell'ambito del programma di riduzione del deficit. fgl/

Ma i mercati, non sembrano, quantomeno ad oggi, d'accordo...speculatori al lavoro, o meno.

Ed altre, importantissime e vincolanti decisioni, devono essere prese di comune accordo, entro la fine dell'anno in corso.

Altrimenti, il rischio di downgrade minacciato sarà messo in pratica, ed i tagli alla spesa pubblica saranno indiscriminati e rischieranno di colpire, prima di tutto, la povera gente e poi...

"Come da Copione"...

anche le forze armate.

Con ciò che ne potrebbe conseguire.

L'impossibilità, di proseguire adeguatamente l'impegno, in toto, o in parte, sui vari fronti bellici ove sono impegnate.

E poi, c'è l'Europa, il Medio Oriente, ed il "Terrorismo".

Vedremo.



Continua...QUI.

Nessun commento: