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NOSTRADAMUS - "Le Sestine, Nuove idee, Nuove datazioni/2"

Continua da questo post . Oppure che..."ci abbia anche voluto fornire" il modo di svelare l'arcano sul come datare...quanto...

mercoledì 24 agosto 2011

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/3

Prosegue da questo post.


Eventi nefasti, o...Auspicabili?

L' USCITA DALL'EURO PROSSIMA
VENTURA


DI ALBERTO BAGNAI
ilmanifesto.it



Un anno fa, discorrendo
con Aristide, chiedevo come mai la sinistra italiana rivendicasse con tanto orgoglio la paternità dell’euro: non vedeva quanto esso fosse opposto agli interessi del suo elettorato? Una domanda simile a quella di Rossanda. Aristide, economista di sinistra, mi raggelò: “caro Alberto, i costi dell’euro, come dici, sono noti, tutti i manuali li illustrano. Li vedevano anche i nostri politici, ma non potevano spiegarli ai loro elettori: se questi avessero potuto confrontare costi e benefici non avrebbero mai accettato l’euro. Tenendo gli elettori all’oscuro abbiamo potuto agire, mettendoli in una impasse dalla quale non potranno uscire che decidendo di fare la cosa giusta, cioè di andare avanti verso la totale unione, fiscale e politica, dell’Europa.” Insomma: “il popolo non sa quale sia il suo interesse: per fortuna a sinistra lo sappiamo e lo faremo contro la sua volontà”. Ovvero: so che non sai nuotare e che se ti getto in piscina affogherai, a meno che tu non “decida liberamente” di fare la cosa giusta: imparare a nuotare. Decisione che prenderai dopo un Leale dibattito, basato sul fatto che ti arrivo alle spalle e ti spingo in acqua. Bella democrazia in un intellettuale di sinistra!

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Voci...

Bank of America ai
minimi storici
ancora guai dalla bolla
immobiliare


di LUCA PAGNI

I guai della bolla immobiliare che ha causato la recessione mondiale iniziata tre anni fa sembrano non avere mai fine. Come le matrioske, quelle bamboline russe di legno che al loro interno ne contengono altre più piccole, anche i prodotti "tossici" costruiti sui mutui degli anni del boom stanno procurando spiacevoli sorprese a una delle prime banche americane.

In una giornata in cui Wall Street è arrivata a guadagnare fino al due per cento, Bank of America ha compiuto il percorso inverso, arrivando a perdere fino al 6 per cento. Tutta colpa dei rumors che girano sul mercato per cui Bofa avrebbe bisogno di ricapitalizzarsi fino a 200 miliardi di dollari.

Una cifra talmente elevata da rasentare l'incredibile, ma il mercato non ha potuto fare a meno di preoccuparsi. Anche perché i guai arriverebbero dalle perdite accumulate dalla controllata Countrywide, il gruppo acquistato per 4 miliardi di dollari nel 2008 dopo essere stato travolto dalle operazioni sui mutui "facili".

Ma c'è un altro elemento di preoccupazione: il costo dei cds, i prodotti che si usano per "assicurarsi" contro eventuali fallimenti societari, che nel caso di Bofa è salito ai massimi degli ultimi cinque anni. E anche questo è un sintomo che il mercato teme che qualcosa di negativo, anche se non ne ha ancora la certezza.

Link articolo: repubblica.it


Attese...

CAMBI: MERCATI IN ATTESA DI JACKSON HOLE (ANALISI FXCM)


(ASCA-FXCM) - Roma, 26 ago - Ci siamo. Questo pomeriggio alle ore 16 italiane comincera' il meeting annuale dei banchieri centrali a Jackson Hole, e l'intervento piu' atteso in assoluto e' quello del numero uno della Federal Reserve, Ben Bernanke, che avra' il compito di cercare di tranquillizzare i mercati, aprendo ulteriormente le porte della Fed alla trasparenza, andando dunque a fornire delle risposte concrete di impegno da parte dell'Istituto Centrale americano per contrastare la debolezza della ripresa economica a stelle e strisce. Questo per lo meno cio' che la maggior parte degli analisti ed operatori sperano di vedere questo pomeriggio, che si preannuncia essere molto volatile, complice anche la liquidita' inferiore presente durante queste due settimane centrali di agosto. Rispetto all'anno scorso pero', troviamo una differenza molto importante di cui dobbiamo tenere conto.

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"Solide Certezze, o...Titubanti, Vane Speranze"?

CRISI

Bernanke: "Ripresa
ancora a rischio
ma il resto dell'anno
andrà meglio"


Il presidente della Fed parla di pericoli per la crescita e giudica il tasso di disoccupazione Usa "straordinariamente alto". Soprattutto non annuncia le attese misure immediate: "Siamo pronti ad impiegare i nostri strumenti, decideremo a settembre". Borse europee chiudono in ribasso, Milano lima le perdite a -0,97%

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"Dejà vu"...

USA: AD AGOSTO FIDUCIA CONSUMATORI TORNA A LIVELLI DA RECESSIONE


(ASCA) - Roma, 30 ago - La fiducia dei consumatori Usa scende ad agosto a 44,5 punti, un vero crollo rispetto a luglio quando viaggiava a quota 59,2. Si tratta della maggiore flessione mensile dall'ottobre 2008, quando si profilava l'arrivo della recessione.

Con questa retromarcia la fiducia e' tornata sui minimi dei 28 mesi, aprile 2009 quando l'economia Usa era ancora in contrazione. Il dato di agosto e' inoltre nettamente peggiore del consensus degli economisti (52,2) ed aumenta i timori di del ''double dip (ricaduta in recessione)'' considerando che la spesa per consumi vale tra il 70%//75% del Pil americano.

Il Conference Board, che rileva l'indice, spiega che il peggioramento e' stato anche favorito dal declassamento del rating del debito pubblico Usa che ha perso, a giudizio di S&P, la tripla A.
Sono comunque peggiorati i giudizi sulla situazione economica presente e futura e sulle tendenze dell'occupazione. men/


"Forzate Privazioni...in puro stile Britannico"...

Quando la banca chiama: stop a extra

Accadra' in Gran Bretagna. Gia' individuati profili pagatori a rischio. Scandalo privacy

31 agosto, 19:38

di Mattia Bernardo Bagnoli

LONDRA - Ridurre le spese superflue, come telefono, palestra e cene al ristorante, oppure correre il rischio di perdere la casa quando i tassi d'interesse torneranno a salire. E' il 'consiglio' da formica che circa 30mila cicale britanniche riceveranno nei prossimi mesi dai funzionari del UK Asset Resolution (UKAR). Ovvero l'istituto che dal 2010 si occupa della gestione di alcuni istituti di credito nazionalizzati durante la Grande Crisi.

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"Pena aver, un ponte come tetto".


USA: VERSO AZIONE LEGALE CONTRO 12 BANCHE SU MUTUI


ANCHE GOLDMAN SACHS CREDE IN
SEGRETO CHE STIA ARRIVANDO UN
COLLASSO ECONOMICO



The Economic Collapse

Goldman Sachs lo sta facendo di nuovo. Goldman sta dicendo al pubblico che le cose si sistemeranno, ma nel frattempo stanno consigliando ai loro clienti top di scommettere su un enorme collasso finanziario. Il 16 agosto un articolo di 54 pagine realizzato dallo stratega di Goldman Alan Brazil è stato distribuito ai clienti istituzionali. Il vasto pubblico non dovrebbe avere accesso a questo report.
Fortunatamente, alcune persone al Wall Street Journal sono riusciti ad avere una copia e ci hanno informato di alcuni dettagli. Ne viene fuori che Goldman Sachs creda segretamente che stia arrivando un collasso economico e hanno delle idee davvero interessanti sul come fare soldi nell’ambiente finanziario turbolento in cui faremo ingresso fra poco. Nel report, Brazil dice che il problema del debito U.S. non può essere risolto con altro debito, che la crisi del debito europeo diventerà ancora peggiore e che ci sono un gran numero di istituzioni finanziarie in Europa che sono sull’orlo della crisi. Se questo è ciò di cui parlano le persone ai più alti livelli del mondo finanziario, forse dovremo fare un po’ di attenzione.

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Si vero. Dovremmo prestare attenzione.

Anche se in "verità", a mio umilissimo parere, già da un pò.


LA BOMBA DEL DEBITO, ENERGIA NETTA E
ANTICHI GRECI


DI KURT COBB
Energy Bulletin



Nel VI secolo a.C. gli Ateniesi diedero poteri straordinari a un solo uomo per fare le riforme necessarie che avrebbero liberato Atene dalla stagnazione economica e dalla graduale riduzione in schiavitù delle classi inferiori.
Si crede che quell'uomo, Solone, abbia forzato la remissione dei debiti, abbia proibito di dare in pegno sé stessi o un membro della famiglia come garanzia per i prestiti e abbia liberato tutti quegli Ateniesi che erano stati fatti schiavi attraverso impegni di questo tipo. Abrogò anche il duro codice istituito da Dracone (da cui il termine draconiano) e lo rimpiazzò con leggi più umane. Poi, decretando che le sue riforme sarebbero rimaste in vigore per dieci anni, Solone andò all'estero per una vacanza lunga diversi anni, probabilmente per sì che nessuno provasse a fargli cambiare idea su ciò che aveva fatto.

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"Nell'imminenza di una decennale ricorrenza, fra costose guerre ad essa dovute, storici eventi...svizzeri e 'sermoni' tedeschi sulle ancor serie, faccende greche"...

Due guerre costose, conti pubblici Usa in ginocchio


06 settembre, 18:14

di Serena di Ronza

NEW YORK, 6 SET - La 'guerra globale al terrore' mette in ginocchio i conti pubblici americani: e' costata 2.000 miliardi di dollari, ovvero il doppio della guerra del Vietnam. E ha fatto esplodere il debito che rappresenta - secondo l'ammiraglio Mike Mullen, capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Usa fino al primo ottobre - la maggiore minaccia alla sicurezza nazionale in assoluto.

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CAMBI: PROVA DI FORZA DELLA SNB (ANALISI FXCM)

(ASCA-FXCM) - Roma, 7 set - Durante la giornata di ieri abbiamo assistito a un evento storico, molto importante per quanto riguarda le evoluzioni future del mercato. La Swiss National Bank ha rilasciato un comunicato stampa secondo il quale non tollerera' piu' un franco svizzero a livelli piu' alti di 1,2000 (comunque considerati ancora alti per il franco) contro la moneta unica europea ed e' pronta ad intervenire con risorse illimitate per cercare di contenere eventuali salite della divisa elvetica oltre questo livello.

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CRISI: SCHAEUBLE, LA SITUAZIONE IN GRECIA E' MOLTO SERIA

(ASCA) - Roma, 8 set - La situazione in Grecia ''e' molto seria''. Lo ha detto il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, intervenendo al Parlamento sul mancato raggiungimento da parte di Atene degli obiettivi di consolidamento dei suoi conti pubblici.

''La situazione in Grecia al momento e' molto seria perche' la missione della troika e' stata interrotta'' ha detto ''e finche la missione non conferma che gli obiettivi sono stati raggiunti la prossima tranche di aiuti alla Grecia non puo' essere sbloccata''.

In questo senso, secondo Schaeuble, ''qualsiasi dibattito su un secondo programma di aiuti e' prematuro''. fgl/

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