Post in evidenza

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

mercoledì 17 agosto 2011

PANDORA'S TIMES parte CLXVI

Prosegue dalla parte CLXV.


"Complotti...per nulla, ipotetici"...

OPERAZIONE ORAJ: SPINGERE LA TURCHIA
SULL’ORLO DEL CONFLITTO CON LA GRECIA


DI ABDULLAH BOZKURT
www.todayszaman.com



Ci sono numerosi esempi nella storia recente su come provocare una guerra con un nemico complottando segretamente incidenti che creano proteste, che danno la legittimazione e il necessario appoggio per avviare un conflitto sanguinoso con una paese vicino.

L’annessione della Manciuria da parte del Giappone nel 1931 e l’attacco alla Cina sei anni più tardi, l’assalto della Germania alla Polonia nel 1939 e l’attacco dell’Unione Sovietica alla Finlandia lo stesso anno vennero inferti dopo operazioni cosiddette “false-flag” durante le quali gli stati belligeranti avevano semplicemente fabbricato storie e talvolta ucciso i propri connazionali per giustificare una guerra.

Continua su: comedonchisciotte.org

Eh si! La storia umana è stracolma di...Complotti.

Alcuni solo abbozzati, altri pronti ma non utilizzati, ed altri ancora...messi in pratica...

Che poi, fra questi ultimi, siano tutti "andati in porto"...

Beh! "Questo è un altro discorso, che...è possibile, se non, molto probabile...non sapremo mai".



Nuovo Ordine Mondiale.

Interessanti notizie, ai più...inedite...

Ian R. Crane: Insediamenti in Cisgiordania, una votazione all'ONU e tragiche
ramificazioni

Nel giugno del 2011, Henrik Palmgren, presentatore del programma svedese Red Ice Radio, ha intervistato l'autore inglese Ian R. Crane a proposito del disastro della centrale nucleare di Fukushima e altri, apparentemente scollegati recenti eventi.
Quello che segue è un lungo estratto dell'intervista, approssimativamente al minuto 34' del podcast.


Ian R. Crane: L'evento Escherichia Coli in Germania non è statoun fatto casuale: nemmeno con la più vivida immaginazione! Ritorniamo indietro, almeno fino a Fukushima.
Come si sa, l'evento terremoto-tsunami-meltdown-nuclere è avvenuto tutto l'11 di marzo 2011, ma c'è un'altra cosa di cui mi sono accorto, e non credo che si tratti di una coincidenza: esattamente un anno prima, l'11 marzo 2010, il Ministro degli Affari Esteri giapponese aveva rilasciato una dichiarazione [1] – e si trattava di un
comunicato dell'ufficio stampa delle relazioni
pubbliche del Ministero Affari Esteri – “sulla decisione del governo d'Israele concernente la costruzione di unità abitative negli insediamenti in Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est”. Fammi giusto leggere questi due brevi paragrafi di cui era costituita la dichiarazione:

Continua su: ap0ti.blogspot.com

"Che fanno ripensar...o 'confermar'...le notizie e gli eventi".

A prescindere da quanto esposto sopra...

Perché Israele, ha così "timore", che i Palestinesi chiedano il riconoscimento del loro Stato, all'Onu?



GRAN BRETAGNA

Dopo le Rivolte Inglesi la Vendetta e un Piatto che va Servito ai Poveri


SPAGNA

GMG 2011

Il Papa arriva a Madrid
la protesta sfila nella
Capitale


Ratzinger sarà nella capitale spagnola fino al 21, per chiudere la Giornata mondiale della gioventù.
Ma le polemiche montano: cento associazioni manifestano per l'alto costo della manifestazione e le posizioni della Chiesa su temi sociali. Arrestato un fondamentalista cattolico, progettava attentato

Continua su: repubblica.it

Hanno ragione dal mio punto di vista, un inutile spreco di denaro pubblico...nel tempo di una crisi severa.

"Ma tanto questo mondo...và così".

Finché durerà...ovviamente.



MEDIO ORIENTE

IRAN

Attivazioni...

NUCLEARE

Russia-Iran, al via la
centrale di Bushehr
Teheran: "Positiva la
proposta di Mosca"


Ripresi oggi i colloqui tra i ministri degli Esteri per discutere di un rilancio del programma atomico della Repubblica islamica: "L'idea russa di un approccio passo dopo passo è buona. Siamo pronti a formulare suggerimenti per cooperare in questo campo"

Continua su: repubblica.it

LIBANO

"Evidenze Accusatorie"...

Libano: pubblicato atto d'accusa per l'assassinio di Hariri


Mercoledì 17 Agosto 2011 18:20

Oggi, mercoledì 17 agosto è pubblicato dal giudice delle indagini preliminari del delle indagini preliminari del Tribunale speciale per il Libano (Tsl), incaricato di giudicare i presunti colpevoli dell'omicidio dell'ex premier libanese Rafiq Hariri ucciso a Beirut nel 2005, l'atto di accusa che il procuratore canadese Daniel Bellemare aveva presentato nei mesi scorsi. Nelle 47 pagine dell'atto di accusa redatto da Bellemare si evidenzia il mandato di arresto di 4 degli esponenti del movimento sciita Hezbollah, il quale respinge le accuse di essere il mandante dell'omicidio di Hariri.

Continua su: focusmo.it

Israele-Libano: le controversie
sul petrolio devono essere fermate prima di sfociare in guerra.


Giovedì 18 Agosto 2011 15:25

Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, ha avvertito Israele di non "rubare" le risorse del Libano.
Israele ha risposto che proteggerà i giacimenti di gas. La possibilità di un conflitto armato tra Israele ed Hezbollah è in aumento.

Le imprese del settore energetico affermano che le riserve di petrolio e gas potrebbero trovarsi al largo delle coste israeliane e libanesi. Il confine marittimo dei paesi non è definito e ogni nazione sostiene che gli eventuali depositi energetici sono nella propria zona economica esclusiva. Gli Hezbollah, il gruppo terroristico libanese, potrebbe utilizzare questa controversia come una scusa per provocare un conflitto e riaffermare la propria pretesa di essere l'unica entità arabo in grado di affrontare Israele. Ma Hezbollah ha motivo di preoccuparsi. Quasi tutte le sue armi sofisticate, tra cui i missili a lungo e medio raggio che usa per minacciare Israele, entrano in Libano attraverso la Siria . Hezbollah è strettamente associato con il presidente siriano Bashar al-Assad. I legami di Hezbollah con Assad hanno fatto nascere un ripensamento dei giovani arabi che si trovano in prima linea nella Primavera Araba e che in precedenza erano affascinati dagli Hezbollah a "resistere" agli Stati Uniti e a Israele. La caduta di Assad sarebbe un disastro per Hezbollah, soprattutto se un nuovo governo siriano fosse dominato dalla Confraternita dei Fratelli Musulmani fortemente anti-sciita. Ad aggiungere problemi ad Hezbollah, il tribunale speciale delle Nazioni Unite per il Libano , che sta indagando sull'assassinio nel 2005 dell'ex primo ministro libanese Rafiq Hariri , che ha incriminato quattro membri Hezbollah. Il gruppo terroristico ha rifiutato di cooperare con il tribunale e non ha aiutato il governo libanese nelle indagini. Il prossimo passo del tribunale potrebbe essere quello di rivelare i quattro sospetti "in absentia", nel senso che i dettagli dei presunti assassini e il ruolo di Hezbollah, compresa qualsiasi forma di cooperazione con i servizi segreti siriani, verrebbe resa pubblica. In queste circostanze, Hezbollah potrebbe decidere che un confronto armato con Israele possa essere il modo perfetto per distogliere l'attenzione dai suoi legami con il regime di Assad e l'omicidio di Hariri. La tensione con Israele potrebbe anche servire gli interessi di Assad distogliendo l'attenzione dalla repressione brutale contro i suoi avversari. L'ultima cosa che gli USA e i loro alleati vorrebbero è un'altra crisi che rafforzerebbe Hezbollah e dei suoi sovvenzionatori siriani e iraniani, destabilizzando ulteriormente il Medio Oriente. L'ONU sta valutando le richieste sia israeliane che libanesi sul loro confine marittimo e sarà arbitro fra di loro.

Link articolo: focusmo.it

Insomma...chi più chi meno, la guerra gli fà comodo.

ISRAELE

"Antichi...territori allargati"...

Martedì 16 Agosto 2011 13:14

M.O: Israele costruisce
insediamenti illegali, ma questa
volta in Iraq


BAGHDAD - Un giornalista americano ha rivelato il programma d’Israele per trasferire alcune delle sue colonie in Iraq ed iniziare la costruzione di colonie abusive sotto la supervisione degli USA.

Secondo l’agenzia studentesca iraniana ISNA, il giornalista statunitense Madison, nel suo rapporto ha ribadito che Israele mira a prendere in mano il controllo di alcune zone dell’Iraq per realizzare il sogno del grande Israele dal Nilo all’Eufrate.

Secondo il sito iraqeno Al-Mohit questo rapporto consiste in informazioni mai pubblicate inerenti ai programmi di Israele per il trasferimento dei curdi ebrei dai territori occupati della Palestina alla città di Mosul ed alla regione di Ninive con il pretesto del pellegrinaggio religioso.

Il giornalista spiega che dal 2003, dopo l’invasione dell’Iraq ad opera degli Stati Uniti, gli ebrei hanno cominciato a comprare terreni in questa zona che considerano loro eredita` storica ebraica.

Il rapporto aggiunge che il Mossad, la spaventosa agenzia di spionaggio israeliana, ha condotto con la complicità di paramilitari curdi attacchi contro i cristiani caldei d’Iraq in zone come Mosul, Arbil, Hamdaniah, Tal Osghof, Ghara Ghush addossando la colpa di tali attacchi ad Al-Qaeda costringendo così a migrare i cristiani che abitavano quelle regioni.

Link articolo: italian.irib.ir

Pericolosa Scintilla...

Due bus attaccati in
Israele
almeno sei persone
uccise


Gli attentanti nel Sud, non lontano da Eilat. I terroristi hanno fatto fuoco sui due automezzi, utilizzando anche un lanciagranate. Poi ci sono stati dei conflitti a fuoco con le forze di sicurezza.
Barak accusa Gaza: "Agiremo con tutta la forza"

Continua su: repubblica.it

Se reazione militare israeliana vi sarà, come hanno dichiarato...potrebbe essere quella giusta.

Ed infatti...


Israele risponde, raid aerei su Gaza

Dopo attacchi nel Neghev.Sei morti, ucciso leader gruppo salafita

18 agosto, 18:03

(ANSA) - GAZA, 18 AGO - Una prima ondata di raid aerei è stata condotta oggi pomeriggio dall'aviazione israeliana sulla Striscia di Gaza, come apparente risposta agli attacchi avvenuti nelle ore precedenti nel Neghev. Lo riferiscono testimoni locali. Secondo fonti di Gaza, sei palestinesi, tra i quali il leader di un gruppo salafita islamico, sono stati uccisi. Un razzo sparato da un drone ha ucciso Abu Sabri Enner, capo delle Brigate Salah Eddin, braccio armato di un gruppo salafita islamico.

SIRIA

"Giusto in Tempo"...

Siria: Onu, Assad a Ban,
operazioni militari terminate


Il presidente siriano ha risposto cosi' a Ban Ki-moon che aveva chiesto la cessazione delle operazioni militari e degli arresti di massa

18 agosto, 08:35

NEW YORK - Il presidente siriano, Bashar al Assad, ha detto al segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che le operazioni militari in Siria "sono terminate". Lo ha annunciato un portavoce delle Nazioni Unite.

Farhan Haq, portavoce aggiunto dell'Onu, ha affermato in un comunicato che questa è la risposta data dal presidente siriano al segretario generale, il quale, in un colloquio telefonico, gli chiedeva cHe "tutte le operazioni militari e gli arresti di massa cessino immediatamente" in Siria

Continua su: ansa.it

O forse...No...

Turchia: la Siria come la Libia


Usa e Ue chiedono le dimissioni di Assad


Che la seguente notizia, in riferimento ad un evento di martedì, abbia a che fare con l'attacco odierno in Israele?


EGITTO

Il Cairo: visita a sorpresa di
Meshaal

Mercoledì 17 Agosto 2011 17:30

Khaled Meshaal, leader della fazione palestinese di Hamas, è arrivato al Cairo martedì scorso, una visita che non era affatto prevista. Arrivato da Damasco con una delegazione di 12 funzionari; la sua visita di Meshaal giunge in mezzo a speculazioni su un imminente scambio di prigionieri tra Hamas e Israele.

L'accordo che dovrebbe coinvolgere il rilascio del soldato israeliano Gilad Shalit, tenuto in ostaggio da Hamas dal 2006, in cambio di liberare centinaia di palestinesi prigionieri in Israele. Nel 2009, Shalit è stato vicino ad essere rilasciato, ma le trattative non sono riuscite a causa di disaccordi sulla identità dei prigionieri palestinesi e il luogo del loro rilascio.

Link articolo: focusmo.it

Proveniente da Damasco.

"Siamo sicuri che, lo scambio di prigionieri, sia il solo motivo della visita a sorpresa"?



A seguire la parte CLXVII.

Nessun commento: