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CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

Continua da questo post . Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica......

martedì 8 febbraio 2011

PANDORA'S TIMES parte XCVI

Prosegue dalla parte XCV.


STATI UNITI

Usa: Camera boccia misure antiterrorismo

Non sara' prorogato il Patriot Act voluto da Bush dopo l'11/9

09 febbraio, 09:46

(ANSA) - WASHINGTON, 9 FEB - La Camera dei Rappresentanti Usa ha bocciato, per una manciata di voti, un provvedimento che avrebbe prorogato fino all'8 dicembre il Patriot Act. Si tratta della legge antiterrorismo varata da Bush dopo l'11 settembre 2001 che conferisce poteri eccezionali alle forze di sicurezza e d'intelligence nei casi in cui si ritiene a rischio la sicurezza nazionale e che è stata criticata per la violazione della privacy dei cittadini consentendo intercettazioni e controlli senza autorizzazione.

Sarà veramente finita così?

O ci dobbiamo preoccupare, ed attenderci, un nuovo nefasto evento globale ?

E il "caso", ha voluto che poche ore dopo, qualcuno si sentisse in dovere di esprimere la seguente dichiarazione...

Terrorismo: Usa, minaccia piu' alta

Ministro per sicurezza Napolitano, altri gruppi oltre Al Qaida

09 febbraio, 19:39

(ANSA) - WASHINGTON, 9 FEB - Il ministro per la Sicurezza nazionale Janet Napolitano ha ammonito il Congresso americano che la minaccia del terrorismo e' negli Stati Uniti 'al punto piu' alto' dalla strage dell'11 settembre 2001.
La Napolitano, in una testimonianza alla Camera davanti alla Commissione per la Sicurezza Nazionale, ha spiegato che oltre alla minaccia di Al Qaida gli Stati Uniti devono affrontare anche le minacce di altri gruppi e di terroristi che vivono negli Stati Uniti.


Nuovo Ordine Mondiale.

LE SQUADRE DELLA MORTE ISRAELIANE PRONTE A INFILTRARE LE PROTESTE EGIZIANE ?

FONTE: KAWTHER.INFO

L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha offerto al proprio omologo nel governo egiziano, Omar Suleiman, che è anche il capo dei servizi egiziani, di inviare squadre della morte, i gruppi degli assassini sionisti professionisti che indossano abiti civili arabi, conosciuti anche come “mistaaravim”, a infiltrare i dimostranti in Egitto per uccidere i capi dell ’opposizione e il movimento rivoluzionario che partecipa alle proteste contro il regime dittatoriale di Hosni Mubarak e dei suoi criminali

Continua su:comedonchisciotte.org


EGITTO

Obama: "E' l'ora del cambiamento"

Al Cairo ancora presidi in piazza

Dopo il fallimento del primo round negoziale tra il vicepresidente Suleiman e i Fratelli musulmani, riprende la protesta dell'opposizione. Il presidente Usa alla Fox: "Saremo partner di governo rappresentativo"

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LA RIVOLTA

"Piano per transizione pacifica dei poteri"

I manifestanti tornano a piazza Tahrir

L'annuncio del vice presidente Suleiman, che aggiunge: Istituita una commissione per apportare modifiche alla Costituzione, in particolare sul numero delle candidature ammesse alle presidenziali in programma a settembre. Le proteste non si fermano, ancora migliaia di persone nel luogo simbolo della capitale

Continua su: repubblica.it

EGITTO: MOVIMENTO 6 APRILE, NECESSARIA ESCALATION
ASSEDIARE PALAZZI POTERE, MARCIARE SU TV

08 febbraio, 14:13

(ANSA) - IL CAIRO, 8 FEB - E' necessaria un'escalation nella protesta, con assedio al palazzo del parlamento, alla sede della televisione ed una marcia verso il palazzo presidenziale, anche se dovesse significare scontri con l'esercito. Lo ha dichiarato alla tv americana 'Al Horra' il coordinatore del movimento del '6 Aprile', Ahmed Maher, una delle principali organizzazioni che ha promosso la protesta popolare in corso dal 25 gennaio. (ANSA).

IL DILEMMA DI OBAMA NELLA "TEMPESTA PERFETTA" EGIZIANA

E poi, c'è questa notizia che ci giunge da DEBKAfile...

Egypt nears military coup. USS warships in Suez Canal
IN EGITTO SI AVVICINA UN COLPO DI STATO MILITARE. NAVI DA GUERRA STATUNITENSI NEL CANALE DI SUEZ
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo...

"Vice President Omar Suleiman warned a group of Egyptian news editors that the only choice is between a descent into further lawlessness and a military takeover in Cairo. The distinguished political pundit of the 1960s and 1970s Hasnin Heikal saw no other way out of the crisis but a government ruling by the army's bayonets."


Che abbia a che fare, anche, con la straordinaria adunata degli ambasciatori, che si è svolta la settimana scorsa, a Washington?

Comunque, in questo "caso", secondo me, le parole chiave sono...

- Suez.

Ed...

- "Evacuazione".


Al Qaida invita Egitto a guerra santa

Messaggio web: 'Ignorate il cammino fuorviante della democrazia'

09 febbraio, 09:57

(ANSA) - WASHINGTON, 9 FEB - La branca irachena di al-Qaida ha chiamato i manifestanti egiziani alla guerra santa e all'instaurazione di un governo basato sulla legge coranica. Lo rende noto il Centro americano di sorveglianza dei siti islamisti (Site). Un comunicato dello Stato islamico dell'Iraq è stato postato ieri su un forum jihadista.

Il messaggio afferma che "la marcia della jihad" è iniziata e che "le porte del martirio sono aperte".

Gli egiziani sono invitati a "ignorare il cammino fuorviante della democrazia".

Poi, leggendo quanto segue, mi è sfuggita, spontanea, una esclamazione...

Ma guarda un pò!

Egitto: giallo sulle evasioni dalle carceri

Mercoledì 09 Febbraio 2011 14:10

Dietro le evasioni dalle carceri dei primi giorni di rivolta in Egitto ci sarebbe un ordine preciso del ministero degli Interni. A sostenerlo non è solo chi protesta in piazza, e che da subito ha puntato il dito contro le forze di polizia, sospettate di aver favorito la fuga di migliaia di criminali per destabilizzare la sollevazione popolare contro il presidente.

Sono gli stessi ex detenuti a raccontarlo. «La polizia ci ha liberati», ammettono oggi in alcune video-confessioni; e non solo: in certi casi, i poliziotti li avrebbero persino armati.

Continua su: focusmo.it

Ci credete se vi dico che...

Non ho alcuna difficoltà a credere che ciò sia realmente quello che è avvenuto nella realtà ?

Ovviamente, con l'aiuto..."dietro le quinte", quantomeno, come suggeritori...degli "Agenti del Caos", globale.

DIRETTA

Egitto, Mubarak verso le dimissioni
"Il Rais ha già lasciato il Cairo"

Stasera o al massimo domani: le dimissioni del presidente sembrano oramai prossime, nonostante la ridda di voci e di smentite sulle reti satellitari arabe. E in serata è atteso un suo discorso in tv

Link aggiornamenti del 10/02/2011: repubblica.it

Cito, dalla diretta linkata qui sopra...

18:10
Fratelli Musulmani: "Temiamo il golpe"

Un alto esponente dei Fratelli musulmani egiziani ha detto di temere che le forze armate egiziane stiano preparando un colpo di stato.

Egitto: Obama, si sta facendo la storia

Usa faranno di tutto per garantire una transizione ordinata

10 febbraio, 19:59

(ANSA) - NEW YORK, 10 FEB - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha detto che in Egitto 'si sta facendo la storia. Una nuova generazione leva la voce per essere udita'. Obama, parlando alla Northern Michigan University di Marquette, ha detto di stare seguendo 'molto da vicino' quello che sta avvenendo in Egitto. Obama ha aggiunto che gli Usa faranno 'tutto cio' che possono' per garantire 'una transizione ordinata' verso la democrazia' e che punti a 'libere elezioni'.

Si, in Egitto..."si sta facendo la Storia"...

Anche se l'esito, potrebbe non piacergli, ma potrei sbagliarmi ampliamente.

"Come al solito".


BAHREIN

Bahrein: indetta per il 14 febbraio" la giornata della rabbia"

Martedì 08 Febbraio 2011 10:58

Il contagio si è trasformato in un'epidemia. Tutto il mondo arabo, dall'Atlantico a Golfo Persico è in fermento. I popoli rivendicano pane e diritti. Le aspirazioni di una vita migliore trovano nel web il terreno di cultura che fa crescere e organizzare le proteste.

Il tam tam sui social network è uno tsunami che sta travolgendo i regimi autocratici del mondo arabo.Come in nordafrica, anche nel Golfo il risentimento si tinge di sfumature diverse. In Bahrein, per esempio, la dinastia sunnita al-Khalifa regna su una maggioranza sciita e, per protestare contro le discriminazioni e la corruzione, l ’opposizione ha annunciato che il 14 febbraio sarà la giornata della rabbia.

Link articolo: focusmo.it


Religioni.

INDONESIA

Indonesia: incendiate due chiese

Saccheggiata una terza chiesa, scontri con polizia

08 febbraio, 08:37

(ANSA) - TEMANGGUNG (INDONESIA), 8 FEB - Un gruppo di estremisti musulmani ha dato fuoco a due chiese nel centro di Giava, in Indonesia, e saccheggiato una terza in scontri con la polizia. Il gruppo di estremisti musulmani che ha appiccato il fuoco protestava contro la condanna a cinque anni di prigione di Antonius Bawengan, 58 anni, accusato di blasfemia contro l'Islam. Circa 1.500 persone hanno protestato fuori dal tribunale chiedendo la condanna a morte dell'uomo.


GAZA

Ancora scintille, il fuoco sul Medioriente, cova...

Gaza: otto feriti in tre raid israeliani

Attacchi dopo i tiri di artiglieria dalla Striscia verso Israele

09 febbraio, 10:31

(ANSA) - GAZA, 9 FEB - Otto palestinesi sono rimasti feriti nella notte in 3 raid aerei israeliani nella striscia di Gaza.
Il primo attacco ha colpito vicino a Zeitun, a est di Gaza city, mentre il secondo, il cui bersaglio era un laboratorio nel nord della Striscia, ha causato un incendio in un vicino negozio e il ferimento di due donne e sei uomini. Nel mirino anche un campo di addestramento delle Brigate al Qods, nessuna vittima. I raid partiti dopo i tiri di artiglieria dalla Striscia verso il sud di Israele.


LIBIA

I timori del colonnello...

Libia: Intifada il 17 febbraio

Nel quinto anniversario dei disordini a Bengasi

09 febbraio, 14:58

(ANSA) - BEIRUT, 9 FEB - La Conferenza nazionale dell'opposizione libica, piattaforma che raggruppa le principali formazioni critiche del regime del colonnello Muammar Gheddafi, al potere dal 1969, ha convocato per il 17 febbraio una "manifestazione di massa" in tutta la Libia contro il regime di Tripoli. Lo riferisce il quotidiano panarabo Ash Sharq al Awsat.

Secondo il giornale, le opposizioni hanno scelto la data del 17 febbraio prossimo "in ricordo delle vittime dell'Intifada scoppiata a Bengasi" nel febbraio 2006.


Economia.

STATI UNITI

Fed: "Conseguenze distruttive da un default sul debito Usa".


A seguire la parte XCVII.

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