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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

martedì 22 febbraio 2011

PANDORA'S TIMES parte CIII

Prosegue dalla parte CII.


Ricerca.

Alimentazione ed aspettativa di vita...

CIBO: STUDIO, MANGIARE PIU' FIBRE ALLUNGA LA VITA

(ASCA) - Roma, 22 feb - Chi mangia alimenti ricchi di fibre puo' sperare di vivere piu' a lungo di chi non lo fa, in media del 22% in piu'. E' quanto emerge da uno studio pubblicato su Archives of Internal Medicine che ha esaminato la dieta di oltre 30.000 persone tra i 50 e 71 anni alle quali e' stato chiesto di dichiarare il loro menu-tipo. Ne e' emerso che gli uomini che hanno mangiato in media circa 30 grammi di fibre al giorno e le donne che hanno superato i 25 grammi - per lo piu' cereali integrali come grano, avena e orzo - hanno una speranza di vita il 22% maggiore rispetto a coloro che ne hanno consumati tra i 10 e 12,6 grammi al giorno. La ricerca e' stata condotta dal National Institutes of Health-Aarp Diet and Health Study. Le fibre hanno proprieta' antinfiammatorie e l'infiammazione e' spesso associata a malattie infettive e respiratorie. noe/sam/alf


Nuovo Ordine Mondiale.

SUEZ

Le due navi da guerra Iran a Porto Said

Le imbarcazioni militari avevano percorso il Canale di Suez

22 febbraio, 16:49

(ANSA) - IL CAIRO, 22 FEB - Dopo aver attraversato il Canale di Suez, le due navi da guerra iraniane sono arrivate a Porto Said sulla costa mediterranea dell'Egitto. I marinai e gli ufficiali delle due imbarcazioni, riferiscono fonti locali, sono rimasti sui ponti durante l'attraversata, molti di loro salutando la popolazione locale e scattando foto. Il passaggio di oggi del Canale e' il primo dalla rivoluzione khomeinista del 1979.

Ed ecco, la "ovvia" notizia, che mi aspettavo...

IRAN: ISRAELE, REAGIREMO A EVENTUALI PROVOCAZIONI NAVI DA GUERRA

(ASCA-AFP) - Gerusalemme, 22 feb - Israele reagira' immediatamente di fronte a ''qualsiasi provocazione'' da parte delle due navi da guerra iraniane che oggi hanno attraversato il canale di Suez e si trovano ora nel Mediterraneo. Lo ha detto all'AFP una fonte del governo di Tel Aviv, aggiungendo che Israele ''non dara' vita ad alcuna azione'' contro le imbarcazioni, ma che ''la risposta sara' immediata'' in caso gli iraniani decidano di agire in modo provocatorio.

Le due navi, la fregata Alvand e della nave di supporto Kharg, sono ufficialmente in mission di addestramento e in rotta verso la Siria, una destinazione che le porterebbe vicino alle acque territoriali israeliane.

red-uda/sam/alf

Il commento, L’Iran a Suez: ecco il dopo Mubarak

Guardiamole bene quelle due navi iraniane che sono entrate alle quattro del pomeriggio nel Mediterraneo. È uno spettacolo del tutto nuovo, ed è tutto dedicato a noi, europei, israeliani e americani, messo in scena per farci digrignare i denti: dal 1979 l ’Egitto non lasciava passare dal suo prezioso corridoio le navi dell’Iran khomeinista, il Paese della rivoluzione sciita integralista e nemica acerrima del potere sunnita, se non di quello estremista di Hamas, dei Fratelli Musulmani e di Al Qaeda e altri compagni del genere. Adesso, invece, ecco il primo gesto dell ’Egitto post-rivoluzionario: visto che l’alleato americano si è scansato appena la folla si è messa in marcia, il nuovo-vecchio potere militare immagina prudentemente nuove alleanze. Meglio non litigare con Ahmadinejad che riempie di lodi la rivoluzione egiziana. Anche i sauditi, anch ’essi sunniti, non hanno mai avuto simpatia per l’Iran khomeinista, al contrario. Anzi, ultimamente si sono battuti per difendere Mubarak: il re Abdullah ha fatto una telefonata durissima a Obama per dirgli di non umiliare il suo amico. Ma il presidente americano l ’ha abbandonato, ed ecco che anche i sauditi tastano nuove possibilità strategiche: le navi iraniane hanno fatto scalo, sembra, al porto saudita di Jedda.

Continua su: ilgiornale.it

Hamas Iran-made missiles hit Beersheba as Iranian warships dock in Syria
HAMAS COLPISCE BEERSHEBA CON MISSILI DI PRODUZIONE IRANIANA MENTRE LE NAVI DA GUERRA IRANIANE ATTRACCANO IN SIRIA
( in inglese - debka.com ).

Interessante tutto l'articolo, alcune notizie si sapevano, altre si intuivano, ma io, cito, solo la fine...

"DEBKAfile's military sources wonder if this message will not finally act as a wakeup call for Jerusalem."

" Le fonti militari di DEBKA si meraviglieranno se questo messaggio non sarà un atto finalizzato a dare la sveglia per la chiamata a Gerusalemme."

Vi dirò...

Ho sempre pensato, che dal momento in cui i fermenti popolari in Medio Oriente ed in Nord Africa, si sarebbero mostrati, ciò sarebbe accaduto nell'arco di un paio di anni.

Invece, tutto ciò rischia di accadere nell'arco di mesi...

"Ed, i vecchi conti, tutto sommato, potrebbero anche tornare."


LIBIA

Libia: telefonata Berlusconi-Gheddafi

Si teme l'arrivo di 300 mila libici, partite navi per rimpatri

22 febbraio, 21:01

(ANSA) - ROMA, 22 FEB - Il premier Berlusconi ha avuto nel pomeriggio una conversazione telefonica con il leader libico Ghaddafi. A darne notizia e' una nota di Palazzo Chigi. Secondo il Governo italiano c'e' il rischio che arrivino in Italia 200-300mila migranti in fuga dalla Libia. E' uno degli scenari emerso in un vertice serale a palazzo Chigi. Sono intanto partite verso la Libia alcune navi della Marina Militare italiana che potrebbero essere impiegate per le operazioni di rimpatrio dei nostri connazionali.

DIRETTA

Libia, è massacro e si teme esodo biblico
Frattini: "Cessi orribile bagno di sangue"
Berlusconi: "Attenzione ai fondamentalismi"

Non si fermano le violenze, i morti a Tripoli potrebbero essere mille. Il ministro degli Esteri riferisce alla Camera: "Cifra verosimile". E ancora: "Mai fornito razzi ai rivoltosi, falsa retorica anti italiana. Da Gheddafi violenze inaccettabili. Di fronte a situazione così grave, il Paese sia unito".
Parla anche il presidente del Consiglio: "Vento della democrazia sul nord Africa. No a violenze, ma attenzione a quello che accadrà dopo. Evitare derive fondamentaliste". Dopo il discorso del leader libico al paese, ieri sera il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha chiesto la fine immediata della repressione. In Italia potrebbero arrivare 2-300mila immigrati. In mattinata riunione del comitato tecnico di emergenza e monitoraggio del sistema gas. Time: Il leader libico ha impartito l'ordine all'esercito di sabotare gli oleodotti.

Link aggiornamenti del 23/02/2011: repubblica.it

Libia: evacuazione cittadini Usa

Noleggiati due catamarani protetti da navi militari statunitensi

23 febbraio, 11:21

(ANSA) - LA VALLETTA (MALTA), 23 FEB - E' in corso l'evacuazione via mare di un centinaio di cittadini americani da Tripoli. Il Dipartimento di Stato Usa ha noleggiato due grandi catamarani maltesi per arrivare in Libia, dopo che le autorita' libiche avevano negato i permessi di atterraggio per aerei statunitensi.

Secondo alcune fonti, nel braccio di mare tra Malta e Libia si trovano unita' navali Usa che fanno scorta armata per i due catamarani che dovrebbero rientrare a La Valletta nel pomeriggio.

IL REPORTAGE

Tra i ragazzi eroi di Tobruk
"Il popolo ti caccerà via"

Viaggio nella zona "liberata" della Libia fra i giovani protagonisti della rivolta mentre in televisione esplode la rabbia di Gheddafi

dal nostro inviato PIETRO DEL RE

TOBRUK - Per convincere soldati e poliziotti a fraternizzare con la piazza, i manifestanti hanno cominciato col dare alle fiamme il commissariato.
Quel gesto ha reso Tobruk la prima città caduta nelle mani degli insorti. Ora è proprio davanti alle rovine di quell'edificio che da una settimana i manifestanti continuano a raccogliersi, mentre pennacchi di fumo si stagliano sull'orizzonte cristallino del Mediterraneo, innalzati da un deposito di munizioni bombardato dalle truppe guidate da un figlio di Muhammar Gheddafi.

Continua su: repubblica.it

Libia: Al Arabiya, 10 mila morti

Al Qaida ha costituito emirato islamico nell'est del paese

23 febbraio, 16:49

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - Ci sono almeno 10.000 morti e 50.000 feriti in Libia: lo scrive Al Arabiya su Twitter, citando un membro della Corte penale internazionale. Il viceministro degli esteri di Tripoli, Kaim, ha riferito intanto che al Qaida ha costituito un emirato islamico in Libia, a Derna, nell'est del Paese. L'emirato e' 'diretto da Abdelkarim Al-Hasadi, un ex detenuto di Guantanamo', ha detto Kaim. Il gruppo avrebbe disposto l'obbligo del burqa per le donne e ucciso chi si rifiuta di collaborare.

Libia: ore di terrore a Tripoli

Barricati nelle case contro le 'squadre della morte'

23 febbraio, 20:49

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - Si rincorrono le testimonianze sulle ore di terrore che si vivono a Tripoli: nel distretto di Jansour, riferisce Al Jazira, gli abitanti si sono barricati nelle case, nel timore di essere aggrediti dalle 'squadre della morte' in borghese che si aggirano armate di spade e armi da fuoco. Le squadre sparano a casaccio per uccidere e poi eliminano le prove degli omicidi. Lo si legge in una testimonianza dalla capitale libica pubblicata dalla Bbc online.

DIRETTA

Libia, Gheddafi bombarda Zawia
Al Qaeda agli insorti: siamo con voi

Testimoni riferiscono di un nuovo attacco contro la città a 30 chilometri dalla capitale. "E' in corso un massacro". Alitalia sospende i voli: "Troppo caos". Obama chiede che venga posta fine alla "violenza mostruosa". La repressione in corso "viola le leggi internazionali" ed è contraria ai diritti umani, che "non sono negoziabili", ha aggiunto il presidente Usa. Domani nuovo manifestazione a Tripoli annunciata via sms. La Russa: "Le nostre navi in mare pronte per evacuare cittadini italiani"

Link aggiornamenti del 24/02/2011: repubblica.it

Da cui...

11:57
UE PRONTA AD INTERVENTO UMANITARIO IN LIBIA
La Ue si tiene pronta ad un intervento militare umanitario in Libia. Lo riferiscono fonti diplomatiche a Bruxelles, precisando che si tratta di "un'opzione possibile".

Libia: Frattini, no missili su Italia

Siamo comunque in condizioni di prevenire ipotesi apocalittiche

24 febbraio, 11:17

(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Il ministro degli Esteri Frattini esclude la possibilita' di un possibile attacco missilistico sull'Italia da parte di Gheddafi.
Per il ministro, intervistato da Affaritaliani.it, i libici 'hanno dei problemi ben piu' seri al loro interno e ovviamente questo sarebbe uno scenario assolutamente apocalittico e lo escludo nettamente. E' chiaro pero' - ha precisato Frattini - che i sistemi di prevenzione e di allerta sono comunque sempre attivi. Questo e' evidente'.


SENEGAL

SENEGAL: ROTTE LE RELAZIONI CON L'IRAN, ARMA I RIBELLI

12:02 23 FEB 2011

(AGI) Dakar - Il Senegal ha interrotto i rapporti diplomatici con l'Iran dopo la scoperta di un deposito segreto di armi iraniane in Nigeria destinato ai ribelli separatisti Casamance.

Ad annunciarlo e' stato il ministero degli Esteri senegalese in un comunicato. "Il Senegal ha deciso di interrompere i rapporti diplomatici con la Repubblica dell'Iran - si legge nella nota - Siamo oltraggiati dall'apprendere che proiettili iraniani abbiano causato la morte di soldati senegalesi". Il riferimento e' ai 16 militari del Senegal uccisi a dicembre dai ribelli con quelle che vennero definite "armi sofisticate".


COREA DEL NORD

Corea Nord: scontri manifestanti-polizia

Feriti e forse morti. Proteste popolazione per mancanza di cibo

24 febbraio, 09:53

(ANSA) - SEUL, 24 FEB - Scontri tra centinaia di manifestanti e forze di sicurezza sono avvenuti in Corea del Nord a Sinuiji, al confine con la Cina, dove si parla di diversi feriti e forse alcuni morti.

Per domare la protesta e' intervenuto l'esercito, scrive il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo. A scatenare gli scontri, l'uso della forza da parte della polizia contro un commerciante di un mercato, che ha provocato la reazione della popolazione esasperata dalla mancanza di beni di prima necessita'.


A seguire la parte CIV.

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