Post in evidenza

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

giovedì 2 settembre 2010

PANDORA'S TIMES parte LIX

Prosegue dalla parte LVIII.


Nuovo Ordine Mondiale.

VENTI DI GUERRA IN MEDIO ORIENTE.

Poi...

Riguardo a MdN, ed ai suoi interpreti...

L'interpretazione di Luciano Sampietro, dal punto di vista della sequenza degli eventi, penso si rivelerà molto aderente alla realtà.

Ma penso altresì e suppongo concorderete con me, in quanto "è più che evidente".

Che per quanto riguarda la datazione di tali eventi, ha sbagliato alla grande...


A parte la quartina sul "Rè del terrore"...

"Anno 1999 ( e ) sette mesi..."

Se andate a vedere chi è salito al potere nel suo Paese nel luglio del 2000.

Capirete facilmente di chi sto scrivendo.

Anche se su questo personaggio, vi sono riferimenti in questo blog, poiché da me postati in passato.


...Anche se a sua parziale scusante, c'è la "ovvia" constatazione che trattando gli scritti di MdN, è molto facile, anzi, facilissimo...sbagliare.

MEDIO ORIENTE.

US Intel: Tehran pushes Hizballah hard to attack Israel
SERVIZI USA : TEHERAN SPINGE DURAMENTE HEZBOLLAH AD ATTACCARE ISRAELE...
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo...

"According to DEBKAfile's military sources, Hizballah appears to be preparing a major attack on Israel straight after the ceremonial start of Israeli-Palestinian peace talks in Washington Thursday Sept. 2. A second target date is the Jewish New Year festival starting on Sept. 8."

"In accordo con le fonti militari di DEBKAfile, Hezbollah parrebbe si stia preparando ad un grande attacco su Israele probabilmente dopo l'inizio dei colloqui di pace israelo-palestinesi di giovedì 2 settembre a Washington. Una seconda data bersaglio è la festività per il nuovo anno ebraico che inizieranno l'8 settembre."

Ed ancora...

"A large-scale attack appears to be in the works judging by the heavy influx of armed Hizballah units to southern Lebanon in the last few days.
Our military sources report that they include special units trained especially for deep-strike incursions into northern Israel in response to Israeli counter-attacks."

"Un attacco su larga scala appare in lavorazione a giudicare dalle pesanti infusioni di unità armate di Hezbollah dal Libano meridionale negli ultimi giorni.
Le nostre fonti militari riportano che fra di loro sono incluse unità speciali particolarmente addestrate per profonde incursioni d'attacco nel territorio nord israeliano in risposta a contrattacchi israeliani."

E dalla medesima fonte...

Syria & Hizballah Conclude Secret Pact for War on Israel
LA SIRIA ED HEZBOLLAH STIPULANO UN PATTO SEGRETO PER LA GUERRA SU ISRAELE...
( in inglese - debka.com ).

Dall'articolo, a pagamento, cito la parte di libera consultazione...

"have set up a joint military command as a powerful tool of war with red lines for generating Syrian participation in a Hizballah-Israel conflict and advance intelligence-sharing mechanisms."

"Hanno messo a punto un comando militare congiunto come un potente strumento di guerra con le linee guida per generare la partecipazione siriana in un conflitto tra Israele ed Hezbollah ed avanzati meccanismi di condivisione di informazioni."

Conferme, all'articolo di DEBKA postato nella parte LVII...

ISRAELE-IRAN

Israele completa i preparativi per l’attacco all’Iran

di Maurizio d’Orlando

Una notifica ufficiale del governo Usa certifica la cessione allo Stato ebraico di ingenti quantitativi di carburanti per aerei e mezzi militari terrestri. A Gerusalemme si intensifica il dibattito sull’attacco ai reattori nucleari di Teheran. Che, dal canto suo, continua a puntare sull’energia atomica, visto il boicottaggio americano alla costruzione di raffinerie.

Milano (AsiaNews) - Molti segnali evidenziano che Israele si sta preparando o attaccare l’Iran o a lanciare una nuova offensiva nel sud del Libano contro gli Hezbollah.

Lo si deduce dagli ordinativi di approvvigionamenti logistici militari effettuati nel corso delle scorse settimane dalle forze armate dello Stato di Israele.

In particolare Israele ha ordinato negli Stati Uniti all’inizio di agosto 284 milioni di galloni di cherosene aeronautico del tipo JP-8 (un combustibile con caratteristiche tecnologiche molto complesse e particolari, di esclusivo impiego in velivoli militari), oltre a 100 milioni di galloni di gasolio per autotrazione (diesel) e di 60 milioni di galloni di benzina senza piombo – forniture anche queste con caratteristiche per impieghi militari. Il costo preventivato è di due miliardi di dollari.

Se ne ha notizia da una notifica emessa, in conformità alle vigenti leggi USA, dal Ministero della Difesa americana ed in particolare dal dipartimento della Cooperazione di Sicurezza, (Defense Security Cooperation Agency)[1] lo scorso 5 agosto. Tale notifica è obbligatoria come preventiva comunicazione al Parlamento americano in relazione a forniture militari destinate a paesi esteri.

La notifica al Parlamento USA afferma che “la proposta fornitura di cherosene avio militare JP-8 permetterà ad Israele di preservare la capacità operativa della flotta aerea”. “La benzina senza piombo ed il gasolio per autotrazione saranno impiegate per i veicoli delle forze terrestri e per altri strumenti ed apparati impiegati per mantenere la pace e la sicurezza nella regione.

Israele non avrà difficoltà nell’assorbire questo carburante addizionale nell’ambito delle proprie forze armate”.

A titolo di paragone l’ultimo ordinativo piazzato in America dallo Stato di Israele fu effettuato il 15 luglio 2008, quando vennero ordinati 186 galloni di avio cherosene JP-8, 54 galloni di gasolio per diesel e 28 milioni di benzina senza piombo, con un costo stimato di 1,3 miliardi.

In precedenza, il 24 agosto 2007, Israele aveva ordinato 90 milioni di JP-8 e 42 milioni di galloni di gasolio per diesel, con un costo stimato di 308 milioni di dollari, mentre il 14 luglio 2006 gli israeliani avevano ordinato un quantitativo non precisato di avio cherosene JP-8 per un costo stimato di 210 milioni di dollari. L’incremento del valore delle forniture di combustibile USA ad Israele è vistoso: dal 2006 ad oggi è decuplicato, da 210 milioni di dollari a due miliardi.

Le ultime due operazioni militari israeliane sono state la guerra del Libano nell’estate del 2006, durata un po’ più di un mese e l’operazione “Piombo Fuso” a Gaza dal 27 dicembre 2008 al 21 gennaio 2009.

Continua su : asianews.it

Allora.

Andiamo per ordine cronologico e proviamo a fare un pò di chiarezza.

Israele ha ordinato ( e presumibilmente "acquistato" e/o poi ricevuto ), il 14 luglio 2006 :

Un quantitativo non precisato di carburante per jet JP-8. Valore 210 mln di dollari.

Quell'estate invade il sud del Libano. Che praticamente "è il suo giardino di casa", i jet vengono usati per i raid aerei sulle postazioni di Hezbollah, ma ripeto sono dietro casa e non vi è nessuna minaccia aerea ostile.

24 agosto 2007 :

90 mln di galloni di JP-8 più 42 mln di gasolio per mezzi terrestri. Valore 308 mln di dollari.

Il 6 settembre 2007 ( che data interessante ), Israele colpisce una struttura nucleare siriana, presumibilmente una centrale nucleare in costruzione con l'aiuto di personale Nordcoreano, a riguardo un'articolo qui, anche se un pò "datato"( è di due anni fà ).

Ora, presumibilmente avevano ben chiaro che non vi sarebbe stata nessuna risposta da parte siriana, anche poiché i tempi non erano ancora maturi per un'eventuale resistenza, o vendetta, a tale torto.

O più "semplicemente", come spiega l'articolo, avendo firmato la Siria, il trattato di non proliferazione nucleare, ammettere senza averlo fatto sapere all'Aiea di stare costruendo un'impianto nucleare anche se solo per fini civili, non era buona cosa.

Ma essendo la Siria fondamentale per la pace nella regione, o quantomeno, sul versante Mediterraneo di essa, "tutto" ( o quasi ) si è poi quietato.

15 luglio 2008 :

186 mln di galloni di JP-8, 54 mln di galloni di gasolio e 28 di benzina senza piombo. Valore 1,3 mld di dollari.

Il 27 dicembre di quell'anno Israele compì l'operazione "Piombo Fuso" su Gaza, fino al 18 gennaio dell'anno seguente.

Che per quanto cruenta, era in pratica "dentro casa loro".

Che si aspettassero reazioni, "magari", da Paesi vicini e/o considerati ostili, che poi non sono arrivate ?

5 agosto 2010 :

284 mln di galloni di JP-8, 100 mln di galloni di gasolio, 60 mln di galloni di benzina senza piombo. Per un controvalore di 2 mld di dollari.


Come giustamente fà notare l'articolo di Asianews, l'entità monetaria di tale fornitura è quasi decuplicata in quattro anni. E la voce del padrone lo fà e di gran lunga, il carburante per jet JP-8.

Ora, non potendo altresì fare a meno, dal mio punto di vista forse eccessivo ( ma tale è...e me lo tengo ), di notare che :

Negli ultimi anni qui citati, ad un'acquisto di carburante militare sono seguiti a distanza variabile da un paio di settimane a cinque mesi ( ricordiamoci, in quanto citato da Debka, che l'usabilità con prestazioni ottimali del carburante JP-8 uscito dalle raffinerie è di massimo 8 mesi ).

Quindi, vista la data di ordinazione, vista il limite di usabilità a pieno potenziale e memori dei precedenti stock di carburante e dei fatti susseguenti.

Possiamo aspettarci con un'elevato grado di sicurezza, da oggi all'inizio della prossima Primavera un'evento bellico in quell'area.

Ma questa volta, la risposta dei vicini ostili, potrebbe esserci e potrebbe coinvolgere molti Paesi quant'anche l'intera regione.

A meno che, gli ostili vicini facciano comunella e colpiscano per primi.

Che forse, dal "loro punto di vista", non sarebbe nemmeno una malvagia idea strategica.

Ma pure in questo "caso", a qualcuno del servizio d'informazioni israeliano quest'eventualità sarà balenata in mente ( o all'orecchio ).

E quindi, tale super ordinativo di carburanti, ha il fine di prevenire anche eventualità del genere.

Ovviamente.

Nel "caso" in cui si presentassero.

A seguire la parte LX.

Nessun commento: