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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

domenica 5 settembre 2010

PANDORA'S TIMES parte LXI

Prosegue dalla parte LX.


SEGNI DI FOLLIA DISCONTINUA

DI GIULIETTO CHIESA
lavocedellevoci.it/

Chissà cosa diranno i nostri discendenti, leggendo quello che scrivevano i commentatori politici del tempo dell ’Inizio della Transizione. Difficile prevedere quanta carta avranno, se ne avranno, quei discendenti nostri. E quanti canali riusciranno a tenere accesi per passare il poco tempo a disposizione che resterà loro per divertirsi. Vicino a casa, perché la parola d ’ordine “a chilometro zero” sarà divenuta un obbligo.

Leggo invece, per esempio, che le grandi compagnie aeree del mondo stanno commissionando nuovi aerei passeggeri per 26 miliardi di dollari. E penso a come saranno sbalorditi per la nostra stupidità attuale coloro che dovranno centellinare i loro viaggi aerei in base a una rigorosa distribuzione statale delle disponibilità. Sembra che siano tutti impazziti.

Possibile che non si rendano conto che il prezzo del combustibile e, di conseguenza, quello dei biglietti, salirà vertiginosamente? Come si fa a prevedere nuovi aerei o nuovi aeroporti nelle condizioni che si delineano? Ma è così che gira questo mondo senza senso, guidato da signori che in questo agosto si aggirano per i mari caldi a bordo dei loro yacht fantasmagorici e progettano il disastro futuro nostro prossimo venturo.

Leggo, sul Financial Times di un giorno di luglio, che i dati statistici rivelano come decine di miliardi di euro, dollari, yen, sterline, stanno emigrando verso portafogli in cash. Le spiegazioni degli esperti: coloro che stanno a bordo di quegli yacht si aspettano un nuovo crollo delle borse di azioni e di obbligazioni.

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Nuovo Ordine Mondiale.

IN GUERRA CON LA CINA? I PERICOLI DI UNA CONFLAGRAZIONE GLOBALE (PARTE SECONDA)

L'ASCESA E IL DECLINO DEI POTERI ECONOMICI:
IL CONFLITTO CINA-USA SI INASPRISCE

DI JAMES PETRAS
globalresearch.ca

Strategie per minare e indebolire la Cina come potenza globale emergente

Gli Stati uniti hanno sviluppato una strategia dettagliata, complessa e ramificata per minare l'ascesa della Cina a potenza globale. La strategia include mosse economiche, politiche e militari studiate per indebolire la crescita dinamica cinese e contenere la sua espansione all'estero.

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IRAN

Minacce di "devastanti attacchi ritorsivi" e presunti vantaggi economici dati dall'uccider nemici in territori stranieri...

Ahmadinejad: Attacchi contro Iran porteranno a distruzione Israele

17:55 - ESTERI- 05 SET 2010
Il presidente iraniano in visita a Doha
Doha, 5 set. (Apcom) - Gli attacchi contro l'Iran porteranno alla distruzione di Israele. A dichiararlo è stato il presidente Mahmoud Ahmadinejad, in visita a Doha, in Qatar. "Qualsiasi atto contro l'Iran porterà alla distruzione dell'entità sionista" ha detto ai giornalisti il presidente iraniano, ricevuto dall'emiro Hamad bin Khalifa Al-Thani. Non è certo la prima volta che l'Iran minaccia la distruzione di Israele, che a sua volta non ha mai scartato l'opzione militare per fermare il programma nucleare iraniano, per cui Teheran ha subito le sanzioni della comunità internazionale. (con fonte Afp)

Il Sunday Times accusa l ’Iran: “Premia i talebani per ogni attacco in Afghanistan ”

Link : blitzquotidiano.it
5 settembre 2010 15:37

Cinque o forse più società iraniane con sede a Kabul verrebbero utilizzate per finanziare i militanti talebani attivi nelle province vicine alla capitale. E ’ quanto rivela un’inchiesta del domenicale Sunday Times che raccogliendo le testimonianze di fonti dell ’intelligence afgana e dei combattenti talebani ha scoperto che le società – fondate tutte negli ultimi sei mesi dopo aver vinto contratti per la ricostruzione dell ’Afghanistan – versano ai tesorieri dei talebani 1.000 dollari per l’uccisione di ciascun soldato americano e 6.000 dollari per ogni veicolo militare statunitense distrutto.

In aggiunta a questi premi, i combattenti talebani ricevono dagli iraniani, scrive il giornale, circa 145 sterline a testa, più di qualsiasi poliziotto o soldato afgano. I soldi da versare ai combattenti – riferisce il domenicale – vengono versati nelle banche afgane e poi trasferiti a Teheran o a Dubai. Da qui i soldi rientrano in Afghanistan attraverso il sistema bancario informale dell ’hawala e tornano così ai talebani.

In questo modo, ha spiegato un funzionario dell ’intelligence afgana, ”le società coinvolte nel finanziamento dei ribelli possono coprire facilmente le loro tracce ”. Secondo alcuni funzionari occidentali, la rete sarebbe stata fondata dall ’unità speciale dei Pasdaran, al Quds. Il domenicale ha anche intervistato uno di questi tesorieri talebani, che in una visita ad una società iraniana a Kabul ha ritirato fondi per un totale di 18.000 dollari che ha nascosto in un sacco di farina.

I fondi erano la ricompensa per l’uccisione di diversi soldati afgani durante ad un attacco condotto il 12 luglio in cui erano stati colpiti due pick-up dell ’esercito locale ed un veicolo blindato statunitense. Il tesoriere – un contadino al quale è stato insegnato a leggere e scrivere in un campo d ’addestramento in Iran – ha raccontato di aver ricevuto in tutto 51.000 sterline negli ultimi sei mesi.

Mancate rinunce...

Iran/ Mosca: Teheran non rinuncerà a parziale arricchimento uranio
"Opzione militare sarebbe tragedia per l'intera regione"

Mosca, 6 set. (Apcom) - Evitare "approcci unilaterali" ed evitare soprattutto di scivolare verso "l'opzione militare, che sarebbe una tragedia per l'intera regione: un'alta fonte governativa russa ribadisce i timori di Mosca sul dossier iraniano, sottolineando la convinzione che il Paese degli Ayatollah "non rinuncerà a quello che ha già ottenuto", cioè il parziale arricchimento dell'uranio. L'argomento è stato discusso durante un incontro con il Valdai Club, forum di esperti di Russia a cui Apcom partecipa, e l'esponente governativo ha molto insistito sulla necessità di "dialogare con l'Iran". Secondo noi, ha ribadito più volte, "è l'unico modo per tenere sotto controllo Teheran".
Mosca, dice l'alto funzionario, "ritiene che la questione iraniana sia un problema davvero grande" e che bisogna ripartire dall'idea che Teheran non rinuncerà all'arricchimento al 4% dell'uranio. "Bisogna dunque evitare assolutamente che arrivino all'arricchimento per scopi militari e bisogna farlo con mosse realistiche, altrimenti si arriverà all'opzione militare".
"Se arriviamo ai bombardamenti il risultato sarà l'espulsione dell'Aiea dall'Iran e allora non sapremo più cosa accade in quel paese", ammonisce Mosca.

IRAN, SAREBBE IN COSTRUZIONE UN MISSILE NUCLARE

Preoccupazione da parte dell'Aiea, per l'incremento del programma di arricchimento dell'uranio

Non si ferma l’attività nucleare in Iran. Mentre il mondo continua a esprimere il proprio sostegno a Sakineh, l’Agenzia Atomica Internazionale (Aiea) lancia un nuovo allarme: Teheran starebbe lavorando in segreto allo sviluppo di un missile in grado di trasportare un ordigno nucleare.

La produzione di uranio a basso livello di arricchimento in Iran è cresciuta del 15% dal maggio scorso e alla fine di agosto il materiale arricchito è arrivato a 2,8 tonellate.

Preoccupante secondo l’agenzia Onu, è il fatto che il governo di Teheran continui a opporsi agli ispettori internazionali scelti dell’Aiea per controllare le attività atomiche e il programma nucleare iraniano. In particolare, sono a due persone sono state vietate le indagini probabilmente perché in passato avevano riferito di esperimenti atomici non dichiarati dal governo di Ahmadinejad.

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ISRAELE

"Evidenze e nuovi accordi"...

MO: chieste dimissioni Liebermann

Un collega ministro a Netanyahu, rema contro pace

06 settembre, 11:05

(ANSA) - TEL AVIV, 6 SET -Il ministro laburista di Israele Avishay Braverman chiede le dimissioni del collega Avigdor Lieberman che a suo dire rema contro la pace.Braverman, fiducioso sul dialogo riaperto con Abu Mazen, ha chiesto il 'siluramento' del 'falco' Liebermann scettico sull'esito dei negoziati avviati con i palestinesi su impulso della Casa Bianca, e contrario a ogni proroga della moratoria parziale in atto sulle nuove costruzioni nella colonie ebraiche della Cisgiordania.

Russia-Israele/ Firmato a Mosca nuovo accordo militare

Dopo le polemiche su forniture a Iran di missili S-300

Mosca, 6 set. (Apcom-Nuova Europa) - Russia e Israele hanno firmato un nuovo accordo a lungo termine di cooperazione militare, dopo le polemiche sulla fornitura di sistemi missilistici S-300 all'Iran da parte di Mosca. Per ora i particolari dell'accordo siglato dai rispettivi ministeri della difesa, nella capitale russa, non sono stati immediatamente resi noti.
Tuttavia il ministro Anatoly Serdyukov ha detto che la Russia ha recentemente acquistato 12 droni senza pilota da Israele: secondo le sue parole, è importante prendere in prestito l'esperienza e il know-how da parte delle forze armate israeliane per la modernizzazione delle forze armate russe.
Il suo omologo israeliano Ehud Barak ha detto che Israele considera la Russia "una grande potenza, a livello globale e per la nostra regione".
Russia e Israele si sono scontrati verbalmente in questi ultimi anni sul contratto stipulato dalla Russia per vendere i missili S-300, alla difesa aerea di Teheran. La Russia dice che per ora la fornitura non è stata effettuata.

Ma guarda un pò.

Che dite, "avranno fatto pace, fino in fondo" ?

Non pensate anche a voi, che questo accordo, "in fondo", ne celi anche altri ?

Il non aver effettuato la fornitura di S-300, fà parte del "gioco" ?

Oppure, è stato effettuato tramite terzi, indirettamente ?

A seguire la parte LXII.

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