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sabato 19 giugno 2010

AFGHANISTAN : SCOPERTO DAGLI STATI UNITI UN TESORO DI GIACIMENTI MINERARI

Tesoro minerario in Afghianistan.

Potrebbe cambiare l'economia afghana e il corso della guerra.
Governo Kabul: notizia eccezionale.

Link articolo : ansa.it.
14 giugno, 18:10

NEW YORK - Gli Stati Uniti hanno scoperto in Afghanistan un tesoro di giacimenti minerari che potrebbe radicalmente cambiare l'economia afghana e il corso della guerra.

I giacimenti, secondo il New York Times che cita in proposito alti funzionari del governo americano, valgono circa mille miliardi di dollari e includono vene di ferro, rame, cobalto, oro e litio.

"Sono metalli essenziali all'industria moderna e l'Afghanistan un giorno potrebbe diventare uno dei più importanti centri minerari del mondo", hanno detto le fonti che hanno chiesto di non essere identificate. In un memorandum interno del Pentagono si afferma ad esempio che l'Afghanistan potrebbe diventare "l'Arabia Saudita del litio", un materiale indispensabile nella produzione di batterie per i lap-top e i blackberry.

La vasta scala di ricchezze minerarie afghane è stata scoperta da un piccolo team di esperti del Pentagono e da geologi americani. Il governo afghano e il presidente Hamid Karzai sono stati informati di recente, hanno indicato le fonti. Il responsabile del Central Command, generale David Petraeus, ha confermato l'esistenza dei giacimenti in una intervista al New York Times: "Il potenziale è enorme. Ci sono molti se, ma in ogni caso è una scoperta significativa".

GOVERNO, NOTIZIA ECCEZIONALE - I risultati dello studio realizzato dallo United States Geological Survey sul potenziale minerario dell'Afghanistan "é la notizia migliore da noi avuta da molti anni". Lo ha dichiarato oggi a Kabul il portavoce presidenziale, Waheed Omar. In una conferenza stampa in cui non ha nascosto la soddisfazione per le notizie riferite dal New York Times, Omar ha ricordato che il Survey è stato contrattato dal governo afghano e che quindi "siamo sostanzialmente di fronte ad una iniziativa del nostro governo". "Voglio sottolineare - ha aggiunto - che quanto rivelato non é una sintesi di tutti i minerali afghani, ma solo di una parte, il cui valore effettivamente potrebbe essere di 1.000 miliardi di dollari". Fra i minerali segnalati in varie province, l'attenzione degli esperti è concentrata sui giacimenti di litio che si troverebbero nella provincia di Ghazni, dove attualmente sono situate numerose basi dei talebani. Lo scorso anno l'Afghanistan ha fatto con la Cina un accordo per lo sfruttamento di quella che presumibilmente è la più grande miniera di rame del mondo. Il ministro per le Miniere afghano, Ibrahim Adel, e il gruppo metallurgico statale cinese Mcc, hanno firmato al riguardo un contratto del valore di 3,5 miliardi di dollari per l'estrazione del metallo dalla miniera di Aynak (provincia di Logar), a sud di Kabul. (ANSA).


Scommetterei, che lo sapevano almeno da circa
sette anni.

E secondo voi ?


Aggiornamento...

Afghanistan: giacimento 1,8 mld barili

Scoperto da geologi afghani e stranieri nelle province del Nord

15 agosto, 12:21

(ANSA) - KABUL, 15 AGO - Un giacimento petrolifero stimato in almeno 1,8 miliardi di barili e' stato scoperto nel nord dell'Afghanistan. La scoperta e' frutto di prospezioni condotte da geologi afghani e stranieri fra le province settentrionali di Balkh e di Shiberghan. Il giacimento sara' offerto per lo sfruttamento nei prossimi mesi.


Aggiornamento...

AFGHANISTAN

Il ritorno dei russi dopo oltre 20 anni
"Sfida economica per rimpiazzare gli Usa"

Karzai a Mosca discute progetti di cooperazione per un miliardo di dollari. Putin e Medvedev hanno a lungo temuto un chiaro successo Usa: ma ora questo scenario sembra irrealizzabile

di GUIDO RAMPOLDI

PERCHÉ questa estate Washington ha ufficialmente scoperto quel che nelle segrete stanze dell'Amministrazione sapevano già da tempo, e cioè che il sottosuolo afgano nasconde minerali rari ed idrocarburi?

La soluzione dell'enigma è nella nuova prospettiva con la quale i pesi massimi dell'area stanno guardando all'Afghanistan.

Se prima auspicavano un fiasco occidentale che togliesse definitivamente dalla testa di americani e Nato ogni illusione egemonica in Asia centrale, ora Mosca e Pechino cominciano a pensare che l'Afghanistan sia un buon affare. Così il China Metallurgical Group ha investito una cifra notevole, 3 miliardi di dollari, nelle miniere di rame a sud di Kabul. E i russi hanno appena discusso con il premier afgano Hamid Karzai, questa settimana in visita a Mosca, progetti di cooperazione economica per un miliardo di dollari. Quanto più russi e cinesi fossero coinvolti in Afghanistan, tanto più avrebbero a cuore la stabilità del Paese. Non è detto che il calcolo funzioni, ma è finalmente un tentativo astuto di costruire un consenso regionale intorno al progetto di un Afghanistan pacificato, un esito che da quelle parti fino a ieri piaceva a pochi: suonava come una vittoria degli occidentali, gli intrusi, in Asia centrale.

Continua su : repubblica.it

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