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CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/49

Continua da questo post . "Bene. Ora la strada è spianata/senza più ostacoli"... No-Brexit, la Scozia fissa la data per un n...

martedì 30 novembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte IV

Prosegue dalla parte III.


DIRETTA

Assange: prossimo obiettivo le banche arriverà una scossa al grande business

Mentre la pubblicazione dei documenti riservati del dipartimento di Stato Usa continua a scuotere la diplomazia mondiale, il fondatore di WikiLeaks promette per l'inizio dell'anno prossimo rivelazioni sul grande business. "Vogliamo aiutare le aziende oneste", dice in un'intervista a Forbes in cui si definisce come un "libertario favorevole a un capitalismo più etico". Gli Usa avviano un'indagine penale e accusano: "Criminali". In Italia Berlusconi liquida come falsità quelle relative ai suoi festini: "Le ragazze sono pagate per mentire. Quei rapporti stilati da funzioanri di terzo grado"

Link del 30/11/2010 per gli aggiornamenti in diretta su : repubblica.it


DIRETTA

WikiLeaks, scatta la caccia ad Assange

Clinton: "Berlusconi miglior amico Usa"

L'Interpol ha emesso mandato di cattura internazionale. L'attivista australiano è ricercato dalla Svezia in un'inchiesta per stupro. Lui ha sempre respinto le accuse, lasciando intendere che le denunce sono una campagna di fango degli Usa contro WikiLeaks. Intanto il fondatore del sito web promette rivelazioni scottanti su una grande banca americana e attacca il segretario di Stato Hillary Clinton sulla presunta attività spionistica contro funzionari stranieri all'Onu: "Se sarà dimostrata la sua orchestrazione si dovrebbe dimettere"

Link del 01/12/2010 per gli aggiornamenti in diretta su : repubblica.it


Ciò che segue, è tratto dal link qui sopra della diretta di repubblica.it...

12:07
Ccg a governi arabi: vero nemico è Israele, non l'Iran

I governi arabi dovrebbero lasciar perdere l'Iran e preoccuparsi del principale nemico della regione: Israele. E' la posizione del segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) a poche ore dalle rivelazioni di Wikileaks che hanno evidenziato i timori delle monarchie petrolifere riguardo le ambizioni nucleari di Teheran. Lo riferisce il quotidiano Gulf News. "Il problema non è l'Iran. I governi arabi devono assumersi le proprie responsabilità riguardo a Israele, che è il principale nemico del mondo arabo e dei palestinesi. Perché sempre a parlare dell'Iran?
Bisogna guardare dall'altra parte" ha dichiarato Abdul Rahman Al Attiya, al margine della conferenza per gli investimenti in Afghanistan che si è svolta ieri a Dubai

( Dipende dai "punti di vista" del governo arabo, che corrispondono quasi sempre ai suoi interessi )

12:51
Assange: "Riservatezza non può coprire abusi"

"La riservatezza è importante per molte cose, per esempio noi manteniamo riservate le nostre fonti anche a costo di grandi sacrifici. Ma non può essere usata per coprire abusi". E' un altro stralcio dell'intervista rilasciata a 'Time' da Julian Assange.
Il fondatore di Wikileaks, ora ricercato dall'Interpol per le accuse di stupro che gli sono state rivolte in Svezia, è stato intervistato ieri via Skype dal settimanale americano.

( Sono pienamente d'accordo )

13:15
Assange: "Pronto a rivelare i segreti di Cina e Russia"

Nell'intervista a 'Time', Julian Assange si dice pronto a rivelare i segreti di Cina e Russia dopo quelli degli Stati Uniti". "Noi crediamo che sia nelle società più chiuse il potenziale maggiore per le riforme - ha affermato il fondatore di Wikileaks -.
Il governo cinese e il suo apparato di sicurezza appaiono terrorizzati dalla libertà di stampa e se qualcuno può dire che questo rappresenta qualcosa di terribile, io in realtà credo che sia un segno molto ottimistico perché significa che la libertà di espressione può ancora provocare delle riforme. Il giornalismo può far ottenere un cambiamento e per questo le autorità cinesi lo temono così tanto", a differenza delle democrazie occidentali, dove neanche "i cambiamenti politici portano a un effettivo cambiamento".

( Sarebbe interessante, sapere di cosa trattano questi "segreti" )

13:32
Germania invitò Usa a dettare ultimatum a Israele

La Germania, considerata da Israele uno dei suoi alleati più fidati in Europa, suggerì agli Usa nel novembre 2009 d'imporre un vero e proprio ultimatum al governo di Benyamin Netanyahu. Lo rivela uno dei documenti riservati americani fatti filtrare da Wikileaks, ripreso da Haaretz online.
Protagonista è il consigliere per la sicurezza nazionale della cancelliera Angela Merkel che, rivolgendosi a interlocutori Usa, invita Washington a premere con maggiore determinazione su Netanyahu e a far balenare il ritiro del veto americano in sede Onu sulla condanna d'Israele ispirata dall'allora recente rapporto Goldstone sull'offensiva militare 'Piombo Fuso' nella Striscia di Gaza

( Si vede che ai "tedeschi", in quel tragico frangente, gli era tornato "un bagliore di lucidità" )


DIRETTA

WikiLeaks, il dossier Berlusconi-Putin

La Georgia: "Tangenti sui gasdotti"

Il sito di Assange pubblica i dispacci sull'amicizia fra il Cavaliere e la Russia, definita "uno Stato-mafia", inviati al Dipartimento di Stato americano dall'ex ambasciatore Usa a Roma, Spogli. Fra le accuse al premier, quella di sostenere Mosca per danneggiare l'alleanza Nato. L'Alta Corte svedese ha respinto la richiesta di appello presentata dal fondatore di WikiLeaks contro il mandato di arresto per accuse di stupro

Link del 02/12/2010 per gli aggiornamenti in diretta su : repubblica.it


Ciò che segue, è tratto dal link della diretta di repubblica.it...

08:05
WikiLeaks, nuove rivelazioni su Italia e Russia

Il sito di Assange rende pubblici nuovi documenti che riguardano anche l'Italia: lo scorso anno l'allora ambasciatore Usa in Italia Ronald Spogli affermava che la Georgia crede che Vladimir Putin abbia promesso al premier Silvio Berlusconi una percentuale dei profitti dei gasdotto costruito da Gazprom con Eni

10:57
Possibile pista italiana su omicidio Litvinenko

L'inquirente della polizia di Amburgo a cui era stata assegnata la responsabilità delle indagini aperte per traffico di materiale radioattivo in connessione all'assassinio di Alexandr Litvinenko aveva fiutato una "possibile pista italiana". E' quanto emerge da un cablogramma datato 19 dicembre del 2006 del console americano nella città tedesca in cui era transitato Dmitry Kovtun, fra gli ultimi a incontrare Litvinenko a Londra al Millennium Hotel.

15:55
Giornalisti con Assange, reazione Usa "disperata e pericolosa"

La Federazione internazionale dei giornalisti condanna la reazione "disperata e pericolosa" degli Stati Uniti a seguito della diffusione dei dispacci diplomatici da parte di Wikileaks. Alla condanna si aggiunge la denuncia dello spirito di "intolleranza" che si sta rivolgendo contro Julian Assange e Bradley Manning, il soldato americano sospettato di essere all'origine della fuga di notizie.
"La risposta degli Usa è disperata e pericolosa - afferma il segretario generale di Fij, Aidan White - perché contraria ai principi fondamentali della libertà di parola e della democrazia". La federazione è inoltre preoccupata per la sorte di Assange e Manning, al centro "di una campagna politica che si sta amplificando, montata da dirigenti dell'amministrazione Usa e politici di destra", che arrivano a chiedere persino la pena di morte per il fondatore di Wikileaks.

17:03
Human Rights First ad Amazon: perché oscurate Wikileaks?

Human Rights First, organizzazione umanitaria americana, ha chiesto ad Amazon di chiarire il processo decisionale che ha portato a escludere Wikileaks dai suoi server e di rivelare all'opinione pubblica chi, nell'amministrazione Usa, ha contattato Amazon per chiedere l'interruzione del servizio. La richiesta di spiegazioni pubbliche in una lettera inviata all'ad di Amazon, Jeff Bezos, dal presidente di Human Rights First, Elisa Massimino

21:17
Turchia: dietro Wikileaks c'è Israele

La Turchia sospetta la mano di Israele dietro la divulgazione dei documenti riservati della diplomazia Usa attraverso Wikileaks, o almeno dietro la selezione che ne è stata fatta. Lo sostengono oggi alcuni media online israeliani come Ynet, citando affermazioni attribuite a Huseyin Celik, numero due del partito di governo turco che fa capo al premier Recep Tayyp Erdogan. Per capire chi c'è dietro la pubblicazione dei file "bisogna vedere quali sono i Paesi soddisfatti e Israele è rimasto molto soddisfatto", ha notato Celik durante una conferenza stampa. Fra gli obiettivi dell'operazione - ha poi aggiunto - ci sarebbe "la volontà di destabilizzare il governo turco", alle prese da diversi mesi con una grave crisi di rapporti con l'ex alleato strategico israeliano. Ynet cita inoltre le parole del presidente turco, Abdullah Gul, secondo cui la scelta e la diffusione dei documenti di Wikileaks sarebbe stata gestita in modo "ben strutturato"


DIRETTA

WikiLeaks, tre nuovi indirizzi in Europa
Berlusconi: "Mai affari privati in Russia"

Il sito di Assange, sfrattato da diversi operatori americani, chiude anche in Svizzera e riappare in Germania, Finlandia e Olanda. Il premier italiano, in visita a Sochi, rivendica i rapporti privilegiati con il Cremlino e definisce i messaggi delle ambasciate Usa "un grave infortunio" con definizioni "fastidiose". Dmitri Medvedev ha osservato che i messaggi dimostrano il "cinismo" dei diplomatici americani, ma difficilmente avranno ripercussioni sui rapporti tra Russia e Stati Uniti. Lo stesso vale per le relazioni con il nostro Paese: "Noi non siamo paranoici. Non leghiamo la qualità dei rapporti russo-italiani a informazioni indiscrete"

Link del 03/12/2010 per gli aggiornamenti in diretta su : repubblica.it


Ciò che segue è tratto dalla diretta di repubblica.it, link qui sopra...

08:53
Il sito di Assange reso irraggiungibile da tutto il mondo

WikiLeaks.org è nuovamente irragiungibile. Dopo i ripetuti attacchi dei giorni scorsi, il provider EveryDns ha deciso di interrompere la fornitura del suo servizio al sito di Assange, rendendolo di fatto invisibile da tutto il mondo. EveryDns mette a disposizione il sistema Dns, che fa in modo che chi digita l'indirizzo www.wikileaks.org venga effettivamente condotto sui server del sito di intelligence.
Interrompere il Dns vuol dire impedire la corretta traduzione dell'indirizzo web da parte del protocollo internet, oscurando il sito

09:32
Wikileaks, denuncia su Twitter: "Oscurati da Usa"

Il sito Wikileaks attraverso Twitter accusa gli Usa di aver oscurato il suo dominio. "Il dominio Wikileaks.org è stato ucciso dagli Usa ", si legge sulla pagina Wikileaks di Twitter e questa mattina non è possibile collegarsi al sito.


A seguire la parte V.

NASA - MEDIA ADVISORY : M10-167

MEDIA ADVISORY : M10-167

NASA Sets News Conference on Astrobiology Discovery; Science Journal Has Embargoed Details Until 2 p.m. EST On Dec. 2

La NASA ha allestito una conferenza riguardo alle novità di una Scoperta Astrobiologica; la rivista Science ha l'embargo sui dettagli della notizia fino alle ore 2:00 pomeridiane orientali del 2 Dicembre

WASHINGTON -- NASA will hold a news conference at 2 p.m. EST on Thursday, Dec. 2, to discuss an astrobiology finding that will impact the search for evidence of extraterrestrial life.

La NASA terrà una nuova conferenza alle ore 2 pomeridiane orientali di giovedì 2 Dicembre, per discutere di una scoperta che inciderà nella ricerca per l'evidenza di vita extraterrestre

Astrobiology is the study of the origin, evolution, distribution and future of life in the universe.

The news conference will be held at the NASA Headquarters auditorium at 300 E St. SW, in Washington. It will be broadcast live on NASA Television and streamed on the agency's website at http://www.nasa.gov.

Participants are:

- Mary Voytek, director, Astrobiology Program, NASA Headquarters, Washington

- Felisa Wolfe-Simon, NASA astrobiology research fellow, U.S. Geological Survey, Menlo Park, Calif.

- Pamela Conrad, astrobiologist, NASA's Goddard Space Flight Center, Greenbelt, Md.

- Steven Benner, distinguished fellow, Foundation for Applied Molecular Evolution, Gainesville, Fla.

- James Elser, professor, Arizona State University, Tempe

Media representatives may attend the conference or ask questions by phone or from participating NASA locations. To obtain dial-in information, journalists must send their name, affiliation and telephone number to Steve Cole at stephen.e.cole@nasa.gov or call 202-358-0918 by noon Dec. 2.

For NASA TV streaming video and downlink information, visit:

Link : nasa.gov


Ed aggiungo la scheda di wikipedia a riguardo di Steven A. Benner, che forse, risulta più comprensibile.


Questa volta cari signori, mi sà che ci siamo.

Per i batteri, sia ben chiaro.


Dunque, volendo si potrebbe "giocare" un pò, facendo delle "ipotesi" su ciò che ci diranno questi signori giovedì 2 dicembre.

Ma intanto teniamo conto del fatto, poiché fatto è.

Anche se la valenza è tutta da dimostrare.

Che questa conferenza, si terrà, non in un anonimo studio televisivo del quartier generale della Nasa, ma nell'auditorium dello stesso.

Sarà un caso, come d'altronde conferma il proverbio, "l'abito non fà il monaco"...

E quindi...

"Il luogo, potrebbe non fare la notizia".

Ma anche...no.

Allora ipotizziamo...

"Che cosa abbiamo in mano", considerando i profili degli scienziati partecipanti alla conferenza ?

- Alcuni dei partecipanti, hanno svolto ricerche in, o riguardo, l'Antartide.

Ricordiamoci che in Antartide è stato ritrovato un meteorite, proveniente da Marte, che dalle analisi fin qui eseguite, parrebbe contenere vita batterica aliena.

- Uno di loro sta studiando le applicazione derivanti dalla creazione di vita artificiale.

- Un paio degli stessi, hanno eseguito studi, riguardo il resuscitare antiche forme di vita, sempre batterica, sia chiaro.

- Poi c'è chi ha fatto pubblicazioni, riguardo alla possibilità di vita in assenza di ossigeno e la possibile correlazione fra alcuni tipi di alghe ed uno o più tipi di batteri.

- Si sono tutti interessati alla ricerca della vita al di fuori della Terra ( mi direte, ovvio, sono astrobiologi ), ma in particolare, chi più chi meno, ed a vario livello, a Marte.

- Ed uno, sempre in particolare, stà curando lo studio dei siti e delle strumentazioni, per l'invio delle nuove sonde marziane.

Etc.etc.

Ora, può essere di tutto.

Però.

O hanno trovato evidenze di vita, anche passata, magari, in quel meteorite rinvenuto in Antartide proveniente da Marte, magari, riuscendo a riportarla ("l'evidenza") in vita.

O hanno avuto "evidenze", magari non solo batteriche ma anche di vegetali ( vedete alghe ), direttamente da una delle sonde in loco ( sia in orbita...che al suolo ), su Marte.

Che ne sò, magari in qualche "oscuro cratere" ?

Ed infine, idem come sopra, ma riferito ad uno ( o più ) satelliti di Giove, Saturno o perché no...all'esterno del sistema solare.

Mah ! Vedremo.


Anche se da "complottista".

Ho trovato, come dire, poco casuale, questa conferenza con solo 3 giorni e poco più di preavviso, guarda "caso", nel mezzo della bufera Wikileaks.


Aggiungo un altro particolare, che potrebbe rivelarsi importante, al fine di appurare quale sarà la scoperta che ci sveleranno nella conferenza di giovedì prossimo e che mi era misteriosamente sfuggita...

- Due di loro, sono specializzati ed hanno effettuato ricerche sulla vita nei fondali oceanici o comunque in acque profonde.

Quindi, può darsi che in questo caso non c'entri nulla, ma Marte, da quanto ne sappiamo noi almeno, di mari non ne ha...

Perciò, se questa scoperta ci parlerà di spazio esterno all'atmosfera terrestre, guadagna dei punti l'ipotesi...Europa.


E poi c'è questo articolo, anche se a mio parere, è lontano e molto, da ciò che ci racconteranno...

Secret White House briefing rumours stoke SETI speculation
UN'INFORMATIVA SEGRETA DELLA CASA BIANCA ALIMENTA LE VOCI SPECULATIVE SULLA RICERCA DELLA VITA EXTRATERRESTRE...INTELLIGENTE
( in inglese - theregister.co.uk ).

Phoenix apparte.

È la prima ipotesi che mi è venuta in mente appena ho letto l'avviso.

Mah ! Vedremo.


Ma se invece, gli alieni si trovassero già su questo pianeta e la conferenza in realtà ci riferirà della loro avvenuta e provata scoperta ?

Un forte indizio, lo abbiamo dalla notizia esposta in questo articolo di otto mesi fà...

March 4, 2010
Could the Mono Lake arsenic prove there is a shadow biosphere?

PUÒ MONO IL LAGO DI ARSENICO ESSERE LA PROVA DI UNA BIOSFERA OMBRA ?

Do alien life forms exist in a Californian lake? Could there be a shadow biosphere? One scientist is trying to find out

Esistono forme di vita aliene in un lago Californiano ? In quel luogo può esistere una biosfera ombra ? Uno scienziato stà provando ad appurarlo

( in inglese - timesonline.co.uk ).

La scienziata coinvolta in questa ricerca, è la Simon presente fra i partecipanti alla conferenza di domani.

E l'articolo che segue pubblicato in data odierna da fonte autorevole, ne dà una conferma...

Novel discovery boosts chances of finding aliens: NASA
UNA NUOVA SCOPERTA ACCELERA LE POSSIBILITÀ DI TROVARE ALIENI: NASA
( in inglese - britainnews.net ).

Se questa sarà la scoperta rivelata, se ci pensate bene, sarà comunque una notizia bomba.

Poiché, già una forma di vita seppur batterica, trovata finanche viva, in un meteorite, su Marte, su di un altro corpo celeste, basata però sull'ossigeno, è a mio parere, una scoperta epocale.


Ma in questo "caso", ci potrebbero dire che...

Altre forme di vita, seppur batterica ( ma in prospettiva vista l'immensità dell'universo, non si sà mai ), non basate sull'ossigeno...sono reali.

Essi esistono e sono tra noi.

E sono realmente, a noi..alieni.

WOW !!!


Aggiornamento...

LA RICERCA

La Nasa: ci sono alieni sulla Terra
"Un microbo vive in ambiente letale"

Utilizza l'arsenico per vivere e dunque - dicono i ricercatori - ci sono altre forme di vita rispetto a quelle conosciute finora. "E questo potrà avere conseguenze sulla ricerca di forme di vita extraterrestre"

Alieni sulla terra. La Nasa ha annunciato "una scoperta in astrobiologia" che potrebbe dimostrare l'esistenza di un'altra forma di vita, anche sulla Terra. La scoperta potrebbe provare la teoria che esistono creature-ombra in parallelo agli esseri umani e in ambienti finora ritenuti inabitabili, vale a dire che esiste una forma di "vita come non la conosciamo".

L'annuncio ufficiale è atteso tra poche ore, e riguarderà - dice la Nasa - "una scoperta dell'astrobiologia che avrà conseguenze sulla ricerca di prove della vita extraterrestre". E la scoperta dovrebbe riguardare un microbo che riesce a vivere in un ambiente finora ritenuto letale per qualsiasi forma di vita. Il batterio è stato trovato in fondo al Mono Lake, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California, una lago ricco di arsenico. La creatura usa l'arsenico per sopravvivere e questa capacità, secondo l'agenzia spaziale americana, aumenta la prospettiva che una forma di vita simile possa esistere su altri pianeti che non hanno la nostra atmosfera: "Se questi organismi utilizzano l'arsenico nel loro metabolismo, ciò dimostra che ci sono altre forme di vita rispetto a quelle che conosciamo.

Sono alieni, ma alieni che condividono lo stesso nostro ambiente".

Link articolo : repubblica.it

lunedì 29 novembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte III

Prosegue dalla parte II.


La Mappa dei cablogrammi rivelati da Wikileaks.

Dal grafico, si deduce che ci sono anche circa 4.000 "messaggi", che "coprono" il periodo intorno all'11 settembre ed ancora, la guerra in Afghanistan.

"Non sarà nulla di eclatante", ma resto in attesa di vedere "cosa ne salterà fuori".


Poi, c'è questa notizia che come altre di cui ho accennato nel precedente post, almeno a mio parere, ritengo più conferme che veri e propri scoop...

Wikileaks: Israel pushed for US to approve strike on Iran
WIKILEAKS: ISRAELE A PRESSATO GLI USA AD APPROVARE UN'ATTACCO ALL'IRAN
( in inglese - debka.com ).


Dall'articolo...

"Defense Minister Ehud Barak is quoted as estimating in 2009 that 18 months remained as a "window of opportunity" for destroying Iran's nuclear sites.
After the end of 2010, he warned, an attack would cause inestimable damage. "The fate of the world rests on stopping Iran," he said."

"È stato citato il ministro della Difesa Elud Barak che nel 2009 stimava che rimanevano 18 mesi come "finestra di opportunità" per distruggere i siti nucleari iraniani. Dopo la fine del 2010, lui avvisava, un'attacco causerebbe danni inestimabili. "Il destino del mondo poggia sul fermare l'Iran", ha detto."

Anche se vedere confermate delle "voci", come d'altronde, anzi, a maggior ragione...dei sentori, anche personali.

"Fà sempre un bell'effetto".


DIRETTA

WikiLeaks, lo scandalo scuote le diplomazie

Berlusconi: "Non frequento 'festini selvaggi'"

Dopo le rivelazioni del sito di Assange - ricercato in 13 Paesi - sugli scambi di rapporti diplomatici confidenziali tra il dipartimento di Stato e le ambasciate Usa nel mondo, con giudizi a volte clamorosi sui leader, anche l'Onu reagisce e chiede il rispetto degli accordi internazionali. Nei file anche le pressioni per avere informazioni su funzionari dell'Organizzazione e sullo stesso Ban Ki-moon. Berlusconi a Tripoli da Gheddafi dice: "Le cose che vengono dette fanno male all'immagine del nostro Paese". Frattini: "Vogliono distruggere il mondo"

Link aggiornamenti, del 29/11/2010, in diretta su : repubblica.it.


Come ieri, ciò che segue è tratto dalla "Diretta" di repubblica.it, link qui sopra ( e come ieri, preciso che, qui riporterò solo le notizie a mio parere più "succose" )...

07:37
ONU: "Immunità"

In un comunicato reso noto domenica, l'Onu ufficialmente chiede che vengano rispettate "l'immunità e gli accordo internazionali" che regolano il funzionamento dell'Organizzazione.
Senza mai citare espressamente gli Usa, le Nazioni Unite rispondono così alle rivelazioni di Wikileaks secondo cui il dipartimento di Stato intendeva spiare funzionari dell'Onu e seguire le mosse dello stesso segretario generale Ban Ki-moon

08:05
Australia nega rifugio ad Assange

L'Australia si rifiuta di offrire rifugio al suo cittadino Julian Assange, fondatore del sito Wikileaks che ha cominciato a rilasciare oltre 250 mila documenti segreti del Dipartimento di Stato Usa. Il ministro della Giustizia Robert McClelland ha detto oggi ai giornalisti che la polizia federale sta indagando sulla possibilità che siano state violate delle leggi australiane. Il ministro ha aggiunto di non essere al corrente di richieste da parte di Washington di cancellare il passaporto australiano di Assange, ma non ha escluso un simile provvedimento. Ha aggiunto che sono all'esame diverse opzioni da parte di agenzie governative, in risposta all'ultima diffusione di materiale classificato Usa. "Potenzialmente vi è un certo numero di leggi penali australiane che potrebbero essere state violate", ha detto. Intanto il ministro della Difesa Stephen Smith ha confermato che una speciale task force intergovernativa sta studiando i documenti per accertare quale danno possa derivare dalla loro pubblicazione. In precedenza, la premier Julia Gillard aveva condannato la diffusione dei documenti come irresponsabile e potenzialmente dannosa agli interessi di sicurezza nazionale.

08:43
Il sollievo di Israele

Sono relativamente poche le sorprese emerse finora dalle rivelazioni di Wikileaks sui documenti del Dipartimento di Stato, ed Israele non ha subito contraccolpi di rilievo. Questi, in sintesi, i giudizi dei commentatori israeliani sulla stampa odierna.
"Da quanto ci è stato propinato ieri con il cucchiaino dalla miniera di materiale - scrive un analista di Haaretz, Amir Oren - ci sono molti dettagli nuovi, ma non un cambiamento del quadro generale". Dall'analisi dei documenti Oren conclude che gli incontri riservati fra i diplomatici israeliani e i loro colleghi americani "sono come una conferenza stampa", mentre i segreti veri vengono a quanto pare discussi altrove. Analoga la sensazione di un commentatore del filogovernativo Israel ha-Yom, Dan Margalit, secondo cui "Israele è uscito asciutto" dal diluvio delle rivelazioni, anche se non è da escludersi che documenti imbarazzanti emergano in un secondo tempo. Il più compiaciuto fra i commentatori sembra essere Sever Flotzker, su Yediot Ahronot, secondo cui "se il sito Wikileaks non esistesse, Israele avrebbe dovuto inventarlo". Dall'esame dei documenti Flotzker giunge alla conclusione che la "minaccia iraniana" non è affatto "una paranoia tutta israeliana" ma anzi è un incubo "che toglie il sonno dai leader del mondo libero, da Riad a Mosca". "E' dubbio - conclude - che la politica estera e di sicurezza di Israele abbia avuto negli ultimi anni un sostegno obiettivo così significativo come quello giunto la scorsa notte, almeno per la questione iraniana".

( "Stai a vedere", che l'unico effetto veramente devastante che otterranno questi files, sarà l'attacco all'Iran )

09:44
Wikileaks, Sono in arrivo altri 252.287 Documenti

Wikileaks ha pubblicato i primi 220 'cables' diplomatici sottratti dalla rete del dipartimento di Stato americano. I nomi delle fonti dei diplomatici, giornalisti, esponenti di governo o delle opposizioni, di cui nei 'cables' si raccomanda la protezione ("please protect" o "strictly protect"), sono stati in larga misura secretati dagli operatori del sito fondato da Julian Assange. Poi il sito è stato oscurato.In arrivo, però vi sono 251.287 altri documenti, la maggior parte dei quali risalenti agli ultimi tre anni, fino allo scorso febbraio, i resoconti inviati a Washington da 270 sedi diplomatiche nel mondo.

11:09
Lieberman a Obama "Oscurare il sito"

Il senatore statunitense Joe Lieberman, che presiede la Commissione Homeland Security e Affari Governativi del Senato Usa, chiede a Barack Obama con urgenza di "chiudere" Wikileaks.
"Alcune informazioni devono rimanere segrete, per mantenere sicura la nostra Nazione - ha detto il senatore Lieberman -. Questo dunque non è solo un attacco alla nostra sicurezza nazionale, ma una offesa alla nostra democrazia e al principio di trasparenza", utilizzata "oltraggiosamente" da Wikileaks per supportare la propria condotta. Lieberman è il promotore del "Protecting Cyberspace as a National Asset Act 2010", ribattezzato dai media come "kill switch bill", la "legge per spegnere internet".

( Io invece, sarei tentato dall'oscurare lui, se non fosse che così facendo, mi porrei sul suo stesso "piano" )

11:11
Frattini, Assange vuole distruggere il mondo

Sicuro che Wikileaks abbia intenzione di destabilizzare l'equilibrio politico mondiale, Franco Frattini condanna le rivelazioni di Wikileaks che, dice, "vuole distruggere il mondo" ed esorta la comunità internazionale "quella vera, quella che vuole migliorare il mondo, a reagire compatta senza commentare senza retrocedere sul metodo della diplomazia, senza lasciarsi andare a crisi di fiducia, che se diventa sfiducia reciproca può bloccare collaborazioni fondamentali per risolvere grandi situazioni di crisi".

12:23
Times, "Vittima sarà sistema di comunicazione diplomatica in Rete"

L'unica vittima per l'editorialista Simon Jenkins, che è stato direttore del Times di Londra, forse sarà il sistema di "comunicazione diplomatica in Rete": se Wikileaks è riuscita a accedere al materiale segreto, in qualsiasi modo sia riuscito a farlo, presumibilmente può farlo anche una potenza straniere. Le parole scritte sulla carta possono essere messe al sicuro, gli archivi elettronici no".

( Io invece temo che con la scusa di questa storia, diano un duro colpo alle nostre libertà )

13:03
Assange, "l'Amministrazione Obama è regime"

L'amministrazione Obama, un "regime che non crede nella libertà di stampa", ha perseguitato i media più di quanto non abbiano fatto i predecessori: è quanto ha affermato Julian Assange, fondatore di Wikileaks, nel video-intervento di ieri ad Amman in Giordania, nella giornata conclusiva della terza conferenza annuale sul giornalismo investigativo arabo. "C'è stata più persecuzione contro i media sotto l'amministrazione Obama che con tutti gli altri presidenti (Usa) messi assieme", ha detto Assange in un'intervento video trascritto oggi dall'Arab Reporters for Investigative Journalism, organizzatore dell'evento giordano. Il network "che abbiamo messo in piedi è riuscito a resistere unito contro le significative pressioni del governo degli Stati Uniti", ha aggiunto l'australiano.

16:46
Usa, Holder : "Avviate indagini penali"

Sono state avviate "indagini penali su Wikileaks: la diffusione di questi documenti ha messo in grave pericolo funzionari americani in tutto il mondo".
Lo ha detto il ministro della Giustizia Usa, Eric Holder aggiungendo: "Sono stati commessi dei crimini, e noi stiamo indagando. - "Chiunque avrà violato la legge nella vicenda di Wikileaks sarà chiamato a rispondere delle sue responsabilità".

16:57
Il Guardian difende pubblicazione file

Il direttore del Guardian Alan Rusbridger ha difeso la decisione del suo giornale di pubblicare le informazioni ottenute da Wikileaks affermando: "Credo che sia una buona cosa che i giornali rendano pubbliche queste cose. Non è compito dei media preoccuparsi dell'imbarazzo di leader mondiali, specialmente nel caso di alcuni di questi Stati del Golfo che non hanno una stampa libera".

20:08
Per ambasciata Usa premier turco "Odia Israele"

Tra i file riservati resi di pubblico dominio da Wikileaks, ci sono anche i testi di alcuni cablogrammi riservati inviati a Washington dall'ambasciata Usa di Ankara sul conto del primo ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, il quale ne emerge come un individuo che "semplicemente odia Israele".

23:07
Wikileaks

Secondo nuovi documenti pubblicati dal sito la diplomazia americana è convinta che "la Cina è pronta ad abbandonare al suo destino la Corea del Nord"

( Ecco, questa si che è inquietante. Pensate agli scenari derivanti da tale atto )


A seguire la parte IV.

domenica 28 novembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte II

Prosegue dalla parte I.


DIRETTA

WikiLeaks, stasera la pubblicazione rischio
"imbarazzo diplomatico planetario"

Grande attesa in tutto il mondo per la pubblicazione annunciata da Wikileaks di una valanga di comunicazioni tra il dipartimento di Stato Usa e più paesi. File che rischiano di creare "imbarazzo diplomatico" planetario. Fibrillazioni anche negli ambienti politici italiani.
L'amministrazione Obama esclude qualsiasi negoziato con il sito fondato da Julian Assange "sulla diffusione di materiale riservato ottenuto in maniera illegale". Ieri sera per errore, il sito del settimanale tedesco Der Spiegel ha pubblicato un articolo, poi scomparso dalla rete, in cui si dice che il materiale verrà diffuso stasera alle 22.30 e che si tratta di 251.287 "cablogrammi diplomatici" inviati al dipartimento di Stato a Washington dalle ambasciate, dai consolati e dalle rappresentanze diplomatiche americane in tutto il mondo, oltre a 8.000 "direttive" del ministero degli Esteri Usa alle sedi diplomatiche in tutto il mondo. Tra la mole di documenti in possesso di Wikileaks, sarebbero tuttavia solo 4.330 i documenti "esplosivi".

Link con aggiornamenti in diretta : repubblica.it


Ciò che segue è tratto dalla "Diretta" di repubblica.it, link qui sopra ( preciso che, qui riporterò solo le notizie a mio parere più "succose" )...

15:31
Assange: "I file riguardano maggiori questioni"

"I documenti che stiamo per pubblicareriguardano essenzialmente tutta le maggiori questioni in ogni Paese del mondo", dice il fondatore di Wikileaks, Julian Assange in una videoconferenza stampa in Giordania

16:00
Assange e la "storia diplomatica degli Usa"

Assange ha anche spiegato che ha parlata dalla Giordania in videoconferenza perché "non è certo il paese più sicuro quando si ha la Cia alle calcagna". "Nell'ultimo mese ho speso tutte le mie energie per preparare la pubblicazione della storia diplomatica degli Usa", ha aggiunto. Poi ha citato circa 250mila cable classificati provenienti da tutte le ambasciate Usa nel mondo "e abbiamo visto come gli Usa hanno cercato di disarmare i possibili effetti che questi file avranno"

16:50
Spiegel, prime rivelazioni

Il blog Owni rivela che copie dello Spiegel che sarà in edicola domani sono già state vendute a Basilea, in Svizzera. E riporta le prime rivelazioni: "Obama preferisce guardare a Est piuttosto che a Ovest ”, “Obama non ha emozioni verso l'Europa”, “Gli Usa vedono il mondo come un confronto tra due superpotenze. L'Unione europea gioca un ruolo secondario ”, “L'Europa non è così importante per gli Usa"

16:54
Dalla copertina di Spiegel

"Dalla copertina - scrive Owni - leggiamo che Ahmadinejad 'è Hitler', Sarkozy è 'un imperatore nudo', Karzai è 'guidato dalla paranoia'". E ancora: "Dagli articoli interni scannerizzati apprendiamo che gli Usa hanno un contatto all'interno del governo tedesco, un membro del partito liberale Fdp. Il cancelliere Angela Merkel è descritta come 'raramente creativa e refrattaria ai rischi'. Le rivelazioni sul governo tedesco sono talmente dettagliate da far scrive a Spiegel che 'gli Usa sono meglio informati sui segreti della politica tedesca degli stessi politici tedeschi'"

17:02
"Berlusconi, festini selvaggi"

Sempre dalla copertina dello Spiegel ripresa da Owni: "Berlusconi, festini selvaggi", "Medvedev indeciso", "Putin maschio dominante"

17:05
Frattini: "L'11 settembre della diplomazia"

Per Frattini le rivelazioni di WikiLeaks saranno "l'11 settembre della diplomazia mondiale" perché "faranno saltare tutti i rapporti di fiducia tra gli Stati in quanto la diplomazia o è confidenziale o non funziona". Il ministro degli Esteri lancia un appello all'opposizione: "Evitiamo il gioco al massacro sul fronte interno"

17:21
Giallo Spiegel

Non è chiaro come mai il giornalista freelance Symor Jenkins abbia potuto acquistare con un giorno d'anticipo il settimanale tedesco a Basilea.
Si tratterebbe, se fosse confermato, di un'uscita anticipata in Svizzera ricca di anticipazioni dei file del sito di Assange. Al momento non è ancora stato possibile appurare se si tratti di un falso, di un errore di distribuzione o di un'anticipazione voluta dallo Spiegel

18:45
Netanyahu:"Israele non sarà al centro dell'attenzione"

Israele non sarà al "centro dell'attenzione internazionale" a causa dell'imminente pubblicazione di centinaia di migliaia di documenti riservati diffusi nelle prossime ore da Wikileaks e da alcuni giornali internazionali. Lo ha affermato il primo ministro israeliano, benjamin netanyahu, citato dal quotidiano Haaretz, aggiungendo che gerusalemme non è stata allertata dagli americani su nessun "specifico materiale sensibile che riguarda Israele".

18:48
Attacco a Wikileaks, cos'è un DDos

Il sito di Wikileaks ha subito un attacco DDos (distributed denial-of-service attack) una delle "armi" privilegiate dagli hacker di mezzo mondo per lanciare un assalto informatico. Il meccanismo è "semplice": gli attaccanti lanciano milioni di pacchetti dati contro il bersaglio, simulando la simultanea connessione di milioni di utenti ad un server. Il sovraccarico blocca il sito bersaglio e lo rende irraggiungibile, oscurandolo di fatto. Esistono però varie metodologie per portarlo a termine, utilizzando i protocolli p2p piuttosto che vere e proprie "nuke", bombe 'nucleari' informatiche. L'attacco DDos è ovviamente illegale e viene visto con ostilità anche da una parte della comunità hacker, quella che si batte per il "web libero": oscurare un sito, renderlo inaccessibile, è considerata una violazione del "codice etico" di molti esperti di informatica.

19:26
Pentagono condanna Wikileaks: "Sconsiderati"

Il Pentagono condanna la diffusione "sconsiderata" dei documenti Wikileaks e annuncia di aver preso iniziative per aumentare la sicurezza delle reti militari americane. "Il Dipartimento della Difesa ha preso una serie di misure per prevenire che tali incidenti si ripetano nel futuro" afferma Bryan Whitman, portavoce del Pentagono, riferendosi alle misure prese per prevenire il download di dati segreti.

19:32
Guardian: alleati arabi volevano l'attacco all'Iran

Gli alleati arabi degli Stati Uniti, in particolare l'Arabia Saudita, spingevano per un attacco contro l'Iran per bloccarne il programma nucleare: è quanto rivela il quotidiano britannico Guardian a proposito dei documenti resi noti dal sito Wikileaks.

19:40
Procura valuterà se ci sono estremi di reato

La Procura di Roma, una volta esaminato il contenuto e la natura dei documenti della diplomazia americana in via di pubblicazione, valuterà l'esistenza di eventuali estremi di reato. In particolare, secondo quanto si apprende, i magistrati romani valuteranno la classificazione dei documenti: ovvero se si tratta di carte sotto segreto di Stato o definite 'riservate'. Questo per decidere l'eventuale apertura di fascicoli e la relativa ipotesi di reato che potrebbe essere violazione di segreto di Stato o violazione di documenti riservati. Inoltre la Procura della Capitale esaminerà i documenti per accertare riferimenti alla sicurezza dello Stato italiano o a cariche istituzionali del nostri paese e eventuali fattispecie di reato.

19:46
Casa Bianca condanna diffusione documenti

La Casa Bianca "condanna fermamente la diffusione non autorizzata di documenti e informazioni sensibili per la sicurezza nazionale".
Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, riferendosi alla pubblicazione dei documenti Wikileaks.

19:49
Guardian: Usa ordinarono di spiare i vertici dell'Onu

Il Dipartimento di Stato Usa nel luglio 2009 ordinò di spiare i vertici delle Nazioni Unite, compresi il segretario generale, Ban Ki-moon, e i rappresentanti in Consiglio di sicurezza di Cina, Russia, Francia e Gran Bretagna: è quanto scrive il sito del quotidiano britannico Guardian rivelando il contenuto dei documenti segreti pubblicati da Wikileaks. La direttiva "classificata", scrive il Guardian, fu spedita a 30 ambasciate a nome della segretaria di stato, Hillary Clinton, e chiedeva la raccolta di dati personali su questi e numerosi altri dirigenti e anche sottosegretari, consiglieri e collaboratori, comprese le password usate, le chiavi in codice usate per comunicare e anche i dati biometrici. "Informazioni - scrive il Guardian - che sembrano sfumare il confine fra diplomazia e spionaggio".

20:03
NYT: Mediatore ombra fra Berlusconi e Putin

Ci sarebbe un mediatore "ombra" italiano che parla russo nelle relazioni fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Vladimir Putin. E' quanto affermano - secondo il New York Times che riporta documenti di Wikileaks - i diplomatici americani nel 2009 descrivendo la relazione fra Berlusconi e Putin, fatta anche di regali lussuosi e redditizi contratti energetici.

20:03
NYT: Usa tentò di far rimuore uranio da reattore pachistano

Fin dal 2007 gli Usa hanno avviato azioni segrete, finora senza successo, per rimuovere da un reattore nucleare del Pakistan uranio altamente arricchito che "funzionari americani temevano potesse essere utilizzato per un ordigno non lecito", rivelano i documenti del dipartimento di stato resi noti da Wikileaks e pubblicati dal New York Times.

20:05
El Pais: Gheddafi usa botox ed è ipocondriaco

Fra le note filtrate dagli armadi riservati della diplomazia americana, fra "le più delicate" El Pais cita questa sera quelle sul leader libico Muammar Gheddafi. Nei suoi messaggi, secondo ElPais, l'ambasciatore americano a Tripoli "racconta che Gheddafi usa il botox ed è un vero ipocondriaco, che fa filmare tutti i suoi controlli medici per analizzarli dopo con i suoi dottori". Il giornale, che annuncia per l'edizione cartacea in edicola domani mattina ulteriori rivelazioni e dettagli, parla fra l'altro anche dei "sospetti che la presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner solleva a Washington, fino al punto che la segretaria di stato giunge a chiedere informazioni sul suo stato di salute mentale".

20:31
Vice presidente afgano scoperto negli Emirati Arabi Uniti con 52 mln di dollari in contanti

Quando lo scorso anno il vice presidente dell'Afghanistan Ahmed Zia Massoud visitò gli emirati arabi uniti le autorità locali, in collaborazione con la drug enforcement administration americana, avevano scoperto che trasportava con sé 52 milioni di dollari in contate.
L'ambasciata americana di Kabul inviò a Washington un documento con il quale specificò che si trattava di una "somma significativa", e che Massoud "aveva il diritto di averla con sé e di non rivelare l'origine e la destinazione del denaro".
Massoud ha negato di aver portato denaro fuori dall'Afghanistan.

20:44
"Pechino guidò attacco a Google in Cina"

Il Politburo di Pechino guidò l'intrusione nei sistemi informatici di Google in Cina. E' quanto emerge dai file di Wikileaks pubblicati dal New York Times. Un contatto cinese informò l'ambasciata americana a gennaio. L'attacco informatico era parte di una campagna coordinata da figure del governo ed eseguita da esperti pirati reclutati dal governo cinese. Gli stessi entrarono, a partire dal 2002, nei sistemi informatici del governo americano e di alcuni alleati occidentali, in quelli dei Dalai Lama e di aziende americane.

( Di questa verità già ne avevamo ampio sentore da altre fonti. Ora è giunta la conferma )

20:50
"Da Corea del Nord armi all'Iran per colpire l'Ue"

L'Iran ha ottenuto sofisticati missili dalla Corea del Nord in grado di colpire l'Europa occidentale. Lo afferma il New York Times citando i documenti Wikileaks.

( Idem come sopra )

20:51
"Berlusconi fisicamente e politicamente debole"

Il presidente del Consiglio italiano è un leader "fisicamente e politicamente debole" le cui "frequenti lunghe nottate e l'inclinazione ai party significano che non si riposa a sufficienza". Lo afferma l'incaricata d'affari americana a Roma Elisabeth Dibble in un documento inviato a Washington e reso noto da Wikileaks. Il telegramma della Dribble è citato dal Guardian, uno dei giornali che ha ottenuto da Wikileaks i documenti segreti.

20:57
Su El Pais documenti dal 1966 al 2010

Vanno dal 1966 al 2010 i documenti di Wikileaks resi noti oggi da alcuni media internazionali. Lo si evince dalla mappa "le zone calde" pubblicata da El Pais.

21:11
Discussa la possibilità di una Corea unificata

Gli Usa hanno discusso con i funzionari di Seul la possibilità di una Corea unificata, nel caso la Corea del Nord dovesse "implodere" per i suoi problemi economici e per problemi di transizione del leader, rivelano i documenti di Wikileaks pubblicati oggi dal New York Times. Le discussioni si sarebbero estese a come convincere la Cina ad accettare la situazione di una Corea unificata.

21:12
"Usa preoccupati per intesa Eni-Southstream"

Gli Usa erano preoccupati per l'intesa tra Eni e Gazprom su Southstream, il mega-gasdotto che collegherà Russia e Ue, e la "assai cordiale relazione tra Vladimir Putin e Silvio Berlusconi". Lo scrive il britannico Sunday Telegraph, affermando che il malessere di Washington sarà raccontato dai file di Wikileaks, e confermando le voci circolate nelle ultime ore.

21:13
El Pais: 3012 file inviati dall'Italia dall'ambasciata Usa

Sono "3.012" i file inviati dalle sedi diplomatiche americane in Italia e 'catturati' da Wikileaks. Lo rende noto il quotidiano spagnolo El Pais in una mappa intitolata "Intercambio dei documenti e zone calde del pianeta". Le sedi diplomatiche americane in Italia, secondo la mappa, non sono tra quelle che hanno inviato più documenti rivelati dal sito di Julian Assange. Al primo posto, c'è l'ambasciata Usa ad Ankara, con 7.918 telegrammi inviati. Al secondo posto, la sede statunitense a Baghdad, con 6.677 documenti e al terzo Tokio, con 5.697. L'Italia, secondo i dati forniti da El Pais, si piazzerebbe al sedicesimo posto di questa speciale classifica.

21:42
Hillary Clinton chiese notizie su affari Berlusconi

Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha chiesto all'inizio di quest'anno alle ambasciate americane a Roma e Mosca informazioni su eventuali "investimenti personali" dei premier Silvio Berlusconi e Vladimir Putin che possano condizionare le politiche estere o economiche dei rispettivi paesi, si legge in uno dei documenti riservati anticipato dal sito Wikileaks e pubblicato dal settimanale tedesco Der Spiegel.

21:47
Santelli (Pdl): "Rivelazioni Wikileaks fanno gioco nemici occidente"

''Dietro rivelazioni segreti estremismo islamico?
L'attacco di Wikileaks sembra sicuramente fare soprattutto il gioco dei peggiori nemici dell'occidente. Tutta la campagna mediatica sembra impostata per danneggiare gli Usa ed i maggiori alleati europei dall'Italia alla Francia. La tempistica e gli argomenti sembrano tutti giocare contro i governi occidentali", ha dichiarato il vice presidente del Gruppo Pdl alla Camera, Jole Santelli.


A seguire la parte III.

sabato 27 novembre 2010

IRAN, PARTE IL REATTORE NUCLEARE IN FUNZIONE LA CENTRALE DI BUSHEHR

L'ANNUNCIO

Iran, parte il reattore nucleare in funzione la centrale di Bushehr

La centrale, costruita nella città del sud con la collaborazione della Russia, era stata inaugurata ufficialmente ad agosto

TEHERAN - L'Iran ha annunciato che è diventato operativo il suo primo reattore nucleare, a Bushehr. A dare la notizia è stato il capo dell'agenzia atomica di Teheran, Ali Akhbar Salehi.
La centrale, costruita nella città del sud con la collaborazione della Russia, era stata inaugurata ufficialmente ad agosto e non viene contestata dalla comunità internazionale perchè l'uranio arricchito viene fornito da Mosca in base a un accordo che ne prevede la restituzione dopo l'impiego per evitare che possa essere impiegato per l'atomica.

"Senza propaganda nè pubblicità, abbiamo finito di installare tutte le barre di combustibile e chiuso la calotta del reattore. Ora stiamo aspettando che l'acqua nel cuore del reattore si riscaldi poco a poco", ha dichiarato Salehi, citato da diversi media. "Speriamo di collegare la centrale alla rete elettrica nazionale entro un paio di mesi", ha aggiunto. La centrale di Bushehr costituisce il cuore del controverso programma nucleare iraniano, che i Paesi occidentali ritengono nascondere un programma segreto di armamento nucleare.

Link articolo : repubblica.it


E da questo articolo, un pizzico di storia, ed altri dati interessanti a riguardo...

Bushehr, una storia lunga 35 anni

E' il primo impianto costruito in Iran

27 novembre, 12:37

TEHERAN - La centrale di Bushehr, che Teheran ha annunciato aver avviato oggi, nella speranza di collegarla alla rete elettrica entro un paio di mesi, e' il primo impianto nucleare che l'Iran ha deciso di costruire, avvalendosi dell'assistenza di Mosca.

La centrale si trova 700 chilometri a sud di Teheran, sulla costa del Golfo Persico. Il progetto fu avviato negli anni Settanta dalle imprese tedesche Siemens e Aeg-Telefunken. I lavori, interrotti durante la rivoluzione islamica del 1979, sono ripartiti nel 1995 dopo la firma di un contratto con la Russia del valore iniziale di 800 milioni di dollari.

Mosca si e' impegnata a realizzare un reattore da 1.000 megawatt. La fornitura di uranio arricchito per alimentare la centrale e il suo avvio erano stati piu' volte rinviati negli anni scorsi da Mosca, che aveva giustificato i ritardi con problemi tecnici o con mancati pagamenti da parte di Teheran.

Diversi osservatori hanno interpretato invece il ritardo come un risultato delle pressioni degli Usa, che accusano la Repubblica islamica di perseguire un programma nucleare militare. La consegna dell'uranio arricchito russo e' comunque stata effettuata fra il 2007 e il 2008, con l'impegno dell'Iran a restituirlo una volta utilizzato per impedire che possa essere impiegato per la costruzione di ordigni nucleari. Teheran ha annunciato di volersi dotare entro un ventennio di un numero di centrali nucleari sufficiente a produrre 20.000 Megawatt di energia elettrica.

Link articolo : ansa.it

Ed a completamento dell'informazione riguardante il nucleare iraniano, ho trovato interessante anche il seguente articolo dalla medesima fonte del precedente...

La mappa dei siti nucleari

Dati tratti fonti giornalistiche e dati Aiea

27 novembre, 12:41

TEHERAN - Ecco una mappa del nucleare in Iran, secondo fonti giornalistiche e dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea).

- MINIERE DI URANIO: Una a SAGHAND vicino alla citta' di Yazd, nel deserto dell'Iran centrale. Si estrae minerale molto ricco di uranio. Il minerale, macinato, diventa ossido di uranio giallo chiamato ''yellowcake''.

- CONVERSIONE: Un impianto si trova a ISFAHAN. Trasforma lo yellowcake in gas, esafluoride di uranio (UF6). Il gas e' destinato ad essere immesso per l'arricchimento in centrifughe supersoniche messe in serie, o a cascata.

- ARRICCHIMENTO: a NATANTZ, circa 200 chilometri a sud di Teheran c'e' un impianto in grado di ospitare fino a 50 mila centrifughe. A QOM c'e' un impianto ancora in costruzione.
Sarebbe situato all'interno di una montagna, secondo fonti di intelligence Usa. Secondo queste ultime, l'impianto, che potrebbe ospitare 3.000 nuove centrifughe, avrebbe le ''dimensioni giuste'' per un uso militare.

- CENTRALI NUCLEARI: La centrale di Bushehr, il primo impianto nucleare iraniano, e' stata avviata oggi. Il progetto, sul Golfo Persico, fu avviato negli anni Settanta, ai tempi dello Scia', con l'aiuto delle imprese tedesche Siemens e Aeg-Telefunken. Dal 1995 sono ripartiti i lavori con l'appoggio della Russia. La messa in funzione era stata rinviata di diversi anni.

- REATTORE AD ACQUA PESANTE: ad ARAK, circa 250 km a sud di Teheran, sorge un reattore sperimentale, visitato da ispettori dell'Aiea. Il progetto preoccupa Usa, Ue e l'Aiea in quanto potrebbe essere sfruttato per la costruzione della bomba atomica.

Link articolo : ansa.it

E poi.

I Timori USA...

L'ANNUNCIO

"L'Iran sta preparando armi atomiche" allarme del capo di stato maggiore Usa

I timori dell'ammiraglio Mullen che comunque è favorevole a un approccio "realistico" e considera l'azione militare come un'extrema ratio. L'Iran annuncia che è diventato in funzione il primo reattore nucleare, a Bushehr. La centrale era stata inaugurata ufficialmente ad agosto

Continua su : repubblica.it

PANDORA'S TIMES parte LXXVII

Prosegue dalla parte LXXVI.


O Gloria.

Per quanto, invano,
ho provato ad assaporar
le tue grazie.

Quante notti a meditar, solo,
sulle sorti di un mondo,
ormai destinato alla rovina.

Su quanti possibili rimedi,
la mia fantasiosa mente
ha posato pensiero.

Per quante volte ancora,
vedrò l'alba di un nuovo sole,
Illuminare il volto di chi amo.

Per quante volte ancora,
il caldo rifugio di un focolare,
mi sarà donato nelle fredde notti.

Per quante volte, ancora,
nel silenzio dato dalla tua presenza.

"Ti disprezzeremo", o pace...
nella mia Gloria, oramai perduta.

Paolo


Nuovo Ordine Mondiale.

Ancora oggi il Paese transalpino aspira a tornare punto di riferimento geopolitico nell ’area del Vicino Oriente

IL RUOLO DELLA FRANCIA NELL'ACCERCHIAMENTO DELL'IRAN
( rinascita.eu ).


Epidemie.

Allarme colera in Australia

Infettate centinaia di persone e morte piu' di 100

26 novembre, 10:48

(ANSA) - SYDNEY, 26 OTT - Un'insorgenza di colera nella stretto di Torres, che separa la punta nord dell'Australia dalla Papua Nuova Guinea e l'Indonesia, si e' diffusa in numerose isolette e in villaggi costieri presso il delta del fiume Fly, in Papua Nuova Guinea, infettando centinaia di persone e uccidendone piu' di 100. L'Australia ha mandato nell'area tre squadre sanitarie di emergenza e ha chiuso il confine dello stretto per impedire che il contagio si diffonda nel Queensland.


Terrorismo.

"Future minacce nucleari", rivendicazioni, trappole e "tentati dirottamenti"...

Tactical nuclear weapons in Europe: the terrorist threat
ARMI NUCLEARI TATTICHE IN EUROPA: LA MINACCIA TERRORISTA
( in inglese - guardian.co.uk ).

Grecia: rivendicati pacchi bomba

E lancia 'appello internazionale a guerra rivoluzionaria'

25 novembre, 18:48

(ANSA) - ATENE, 25 NOV - L'organizzazione armata greca Cospirazione dei Nuclei di Fuoco ha rivendicato i pacchi bomba inviati ad ambasciate e a leader di vari paesi rivolgendo un 'appello internazionale alla guerra rivoluzionaria' in Europa e America Latina. In un documento su internet i Nuclei di Fuoco rivendicano i pacchi bomba inviati a Silvio Berlusconi, a Nicolas Sarkozy e Angela Merkel, alle ambasciate di paesi Europei, del Messico e del Cile, alla Corte europea e all'Europol.

TERRORISMO

Portland, sventato attentato con autobomba doveva esplodere durante una cerimonia

Le forze di polizia americane hanno arrestato un 19enne di origine somala. Venerdì sera ha tentato con un cellulare di far detonare quello che credeva essere un furgone carico di esplosivo. In realtà di trattava di una trappola dell'Fbi

Continua su : repubblica.it

Sventato dirottamento Teheran-Damasco

A bordo un uomo armato, l'aereo e' atterrato in sicurezza

27 novembre, 11:49

(ANSA) - TEHERAN, 27 NOV - Agenti della sicurezza iraniana hanno sventato il tentativo di un uomo armato di dirottare un aereo che collega Theran con Damasco. Lo ha riferito l'agenzia Fars.

''Stamani una persona fornita di un'arma non da fuoco ha detto di aver collocato una bomba in un aereo e di voler dirottare l'apparecchio'' ha scritto la Fars. Secondo l'agenzia, i primi accertamenti hanno mostrato che ''non c'erano bombe sull'aereo'', che 'e' atterrato in sicurezza a Damasco''.

Terrorismo: Algeria, 1 morto e 9 feriti

Bombe a Bordj Bou Arreridj e Cap Djanet, sparatoria a Boumerdes

28 novembre, 12:50

(ANSA) - ALGERI, 28 NOV - Non si fermano le violenze dei gruppi armati di matrice islamica, affiliati ad Al Qaida per il Maghreb islamico, in Cabilia. Una guardia comunale e' morta e un'altra e' rimasta ferita ieri nell'esplosione di un ordigno vicino a Bordj Bou Arreridj, 200 km ad est della capitale. Venerdi' due gendarmi sono stati feriti da un'altra bomba a Cap Djanet. Nella stessa regione, sei militari sono rimasti feriti in uno scontro a fuoco tra l'esercito e una cellula di Al Qaida a Boumerdes.


MEDIO ORIENTE

Siria, Mouallem: "Possibile nuova guerra"

Venerdì 26 Novembre 2010 15:06

In un'intervista concessa al quotidiano russo Moscow News, il capo della diplomazia siriana Walid al Mouallem ha affermato "non c'è dubbio che il chiudersi dell'orizzonte della pace in Medio Oriente potrebbe portare a una guerra".

Al Mouallem ha aggiunto: "Voglio sottolineare che un nuovo conflitto non si concluderà con un vincitore e un perdente. Tutti saranno perdenti, perché la tecnologia militare avanzata può provocare gravi danni anche alla parte che dispone di grande potenza militare". Il ministro ha ribadito che la base del negoziato con la Siria è la restituzione sino all'ultimo millimetro delle alture del Golan, sino alla linea del 4 giugno 1967, "questo non è negoziabile, ma è la base per il dialogo su altre questioni".

Link : focusmo.it

IRAN, PARTE IL REATTORE NUCLEARE IN FUNZIONE LA CENTRALE DI BUSHEHR


IRAN

Teheran, ucciso scienziato nucleare

Ahmadinejad: "Virus informatico nelle centrali"

Il professor Shahriari è rimasto vittima di una carica di tritolo nella sua automobile, sopravvissuta la moglie. Feriti in un attacco simile il suo collega Abbasi con la moglie. Il governo accusa Israele. Ahmadinejad: "Centrifughe per arricchimento uranio colpite da software"

Continua su : repubblica.it

Non mi meraviglierei affatto, se le "dinamiche" che hanno portato a questo evento, fossero state "partorite" da menti, in un Paese mediorientale molto più a Occidente, se non addirittura, in un Paese dell'Occidente estremo, o da entrambi.

Iran, prodotto concentrato di uranio

Annuncio Teheran a vigilia colloqui Ginevra su nucleare

05 dicembre, 11:15

(ANSA) - TEHERAN, 5 DIC - L'Iran ha usato per la prima volta concentrato di uranio (yellowcake) prodotto nel Paese nel processo di arricchimento necessario per produrre combustibile nucleare.
Lo ha detto Ali Akbar Salehi, capo dell'Organizzazione per l'energia atomica nazionale, alla vigilia di nuovi colloqui in programma domani a Ginevra con le potenze del gruppo 5+1 sul programma nucleare di Teheran.
Il concentrato d'uranio usato finora dalla Repubblica islamica era stato importato dall'estero, ha precisato Salehi.

Nucleare Iran, Obama 'chiama' Cina

Oggi a Ginevra l'incontro fra Teheran e il gruppo dei 5+1

06 dicembre, 10:48

(ANSA) - WASHINGTON, 6 DIC - Il presidente Usa Barack Obama ha discusso di Iran con il presidente cinese Hu Jintao in una conversazione telefonica, sottolineando l'importanza di un approccio unitario sul programma nucleare iraniano. E' cominciato oggi a Ginevra un incontro tra l'Iran e il cosiddetto gruppo dei '5+1', il primo da oltre un anno che punta a rilanciare il dialogo sul nucleare. Ieri Teheran ha annunciato di avere avviato la produzione in Iran del primo concentrato di uranio.

Inquietanti conferme...

Iran/ La Corea del Nord collabora a programmi nucleari

Secondo ex console iraniano in Norvegia

Ginevra, 7 dic. (Ap) - Tecnici nordcoreani starebbero collaborando ormai da anni ai programmi nucleari iraniani: lo ha affermato l'ex console iraniano in Norvegia, Mohamamed Reza Haydsri, il quale si era dimesso dal suo incarico nello scorso gennaio.

Secondo Heydari, i Guardiani della Rivoluzione (Pasdaran) avevano stabilito due obbiettivi chiari: sviluppare una serie di missili terra-terra e ottenere delle testate nucleari con l'aiuto della Corea del Nord: dal 2002 al 2007, quando era a capo dell'ufficio aeroportuale del Ministero degli Esteri di Teheran, l'ex diplomatico avrebbe constatato "numerosi viaggi di andata e ritorno di tecnici nordcoreani che collaboravano ai programmi nucleari", viaggi che stando ai suoi contatti in patria "certamente" starebbero continuando.

Secondo alcuni cablogrammi diplomatici statunitensi diffusi dal sito di WikiLeaks Teheran avrebbe ottenuto dalla Corea del Nord dei missili in grado potenzialmente di colpire obbiettivi europei: stando agli esperti tuttavia non esiste alcuna prova che un tale modello sia mai stato sottoposto a test operativi da parte di Pyuongyang.

Iran: Ahmadinejad,mai stop arricchimento

Dopo due giorni di negoziati a Ginevra

08 dicembre, 13:04

(ANSA) - TEHERAN, 8 DIC - L'Iran non rinuncera' ''mai'' all'arricchimento dell'uranio, nemmeno quello al 20%, avviato quest'anno. Lo ha detto oggi il presidente, Mahmud Ahmadinejad, dopo due giorni di negoziati conclusisi ieri a Ginevra tra Teheran e il gruppo dei Paesi 5+1 (Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania), che hanno deciso di tornare a vedersi verso la fine di gennaio a Istanbul.


GAZA

Gaza: nuovi incidenti su confine Israele

Razzo su un kibbutz, ragazzo palestinese ferito da militari

28 novembre, 10:31

(ANSA) - TEL AVIV, 28 NOV - Nuovi incidenti lungo la linea di demarcazione fra Israele e la Striscia di Gaza. Un razzo e' esploso nei campi di un kibbutz israeliano di frontiera, senza provocare vittime ne' danni. Fonti palestinesi aggiungono che un ragazzo di 15 anni e' stato ferito a Beit Hanun, nel Nord della Striscia dal fuoco di una pattuglia israeliana. Tel Aviv ha confermato che in quella zona soldati di pattuglia hanno aperto il fuoco.

Hamas, Israele prepara nuova guerra Gaza

Haniyeh, in atto escalation militare e verbale

01 dicembre, 16:40

(ANSA) - GAZA, 1 DIC - 'Israele sta preparando una nuova guerra contro Gaza': l'avvertimento e' giunto oggi, in una conferenza stampa, dal capo dell'esecutivo di Hamas Ismail Haniyeh. Fanno temere un nuovo conflitto - ha spiegato Haniyeh ai giornalisti - 'l'escalation militare in atto sul terreno' unita a quella verbale: ossia il ripetersi di accuse israeliane secondo cui nella Striscia sarebbero attivi elementi di al Qaida e sarebbero entrati di nascosto missili a lunga gittata capaci di colpire Tel Aviv.

Gaza: due palestinesi uccisi

Mentre cercavano di collocare esplosivi al confine con Israele

02 dicembre, 11:32

(ANSA) - TEL AVIV, 2 DIC - Due palestinesi sono stati uccisi la scorsa notte dal fuoco di soldati israeliani, nella Striscia di Gaza, mentre stavano cercando di collocare esplosivi accanto al reticolato di confine con Israele. Lo ha riferito la radio pubblica israeliana, La notizia non ha finora conferma dalle fonti ufficiali israeliane o palestinesi.


ISRAELE

Israele: 50 rabbini, no case ad arabi

'Leggi religiose ebraiche vietano affitto immobili a gentili'

07 dicembre, 10:41

(ANSA) - GERUSALEMME, 7 DIC - Una cinquantina di rabbini capo municipali di tutto Israele hanno firmato una pubblica presa di posizione contro la vendita o l'affitto di immobili a arabi e lavoratori stranieri. Lo riferisce il quotidiano Yedioth Aharonoth. I firmatari, tutti stipendiati dallo stato, citano versetti religiosi per sostenere che le leggi religiose ebraiche includono precisi divieti contro l'affitto di immobili a 'gentili'. Chi viola questo divieto rischia di essere ostracizzato dalla sua comunita'.


STATI UNITI

Segnali di inquietanti e possibili scenari futuri...

Usa: contro pirateria chiusi 70 siti

Tutti consentivano condivisione illegale di musica e film

27 novembre, 18:00

(ANSA) - NEW YORK, 27 NOV - Affondo degli Stati Uniti contro la pirateria online: il braccio investigativo del Dipartimento per la sicurezza nazionale (Homeland Security Department) ha chiuso numerosi siti, almeno 70, che facilitano la condivisione illegale di musica e film. Cliccando sui siti chiusi appare il messaggio dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice): 'Questo dominio e' stato chiuso dall'Ice in seguito a un mandato emesso dalla United States District Court'.

Non vorrei che, con la scusa dello scarico illegale ( che pure quello dipende dai punti di vista ) di materiale audio-video protetto da copyright...

S'iniziasse, diciamo, a fare un pò di pulizia in rete, anche di siti ideologicamente scomodi.

Speriamo, viste anche le recentissime "fughe di notizie" divulgate da Wikileaks, che ciò non rappresenti l'inizio di un epoca buia, dove anche, il solo esprimere le proprie opinioni personali, può farci rischiare di cadere, nella "mannaia" della sicurezza nazionale.

Speriamo non sia, davvero...così.


A seguire la parte LXXVIII.

giovedì 25 novembre 2010

SCONTRO TRA PECHINO E VATICANO "SIETE VOI A VIOLARE LA LIBERTÀ RELIGIOSA"

CHIESA

Scontro tra Pechino e il Vaticano
"Siete voi a violare la libertà religiosa"

La Cina replica alla Santa Sede, che ieri aveva inviato una dura nota di condanna in seguito all'ordinazione di un vescovo da parte del governo, senza l'autorizzazione del Papa

PECHINO - Accuse reciproche tra la Cina e il Vaticano, all'indomani dell'ordinazione 'governativa' del vescovo cinese Giuseppe Guo Jincal, avvenuta senza l'autorizzazione della Santa Sede, e pertanto definita da papa Benedetto XVI "una violazione della libertà religiosa" 1. Pronta la replica di Pechino: è invece la condanna del Vaticano a costituire una "prova di intolleranza e restrizione di libertà religiosa", ha detto il portavoce del ministro degli Esteri cinese Hong Lei.
"Ogni tipo di dichiarazione o intervento - ha affermato il portavoce, rispondendo a Pechino ai giornalisti che gli chiedevano di commentare la posizione della Santa Sede sull'ordinazione del vescovo - costituisce un atto di restrizione della libertà e di non tolleranza". Il Vaticano aveva inviato una nota in cui definiva la nomina un'offesa al Santo Padre e alla Chiesa Cattolica e una "grave violazione della libertà di religione e di coscienza".

L'ordinazione di padre Giuseppe Guo Jincal, nella provincia dell'Hebei, aveva denunciato la Santa Sede, rappresenta una "dolorosa ferita alla comunione ecclesiale e una grave violazione della disciplina cattolica" e il Papa ha appreso la notizia "con profondo rammarico". La Santa Sede aveva denunciato altresì le "pressioni e restrizioni" della libertà di movimento alla quale sono sottoposti i cattolici cinesi, che "costituiscono una grave violazione della libertà di religione e di coscienza".

Tale pretesa di mettersi al di sopra dei vescovi e di guidare la vita della comunità ecclesiale - si legge ancora nella nota vaticana - non corrisponde alla dottrina cattolica, offende il Santo Padre, la Chiesa in Cina e la Chiesa universale, e rende più intricate le difficoltà pastorali esistenti".

Link articolo : repubblica.it


Che la parte più cruenta della resa dei conti per la chiesa apostolica romana, inizi proprio con l'aver stuzzicato il "dragone rosso" a casa sua ?

mercoledì 24 novembre 2010

LAMPI DI GUERRA TRA LE DUE COREE - Parte II

Prosegue dalla parte I.


Repubblica: L’incubo della guerra atomica mondiale: tensione al confine fra le due Coree.


L'ANALISI

La storia congelata

di BERNARDO VALLI

È facile dimenticarlo: eppure sono ancora in guerra. I loro scontri si ripetono puntuali da due generazioni; sono routine; capita che siano sanguinosi, ma degenerano di rado in vere e proprie battaglie; si limitano per lo più a risse, a litigi. Per questo non ci facciamo troppo caso e scordiamo che le due Coree sono sempre ufficialmente in guerra.

Il loro agitato rapporto è come un ascesso. Un ascesso non ancora riassorbito o non ancora scoppiato. L'immagine non è poi tanto gratuita.
Può essere preoccupante se si pensa che la Corea del Nord è già di fatto un Stato nucleare. Ha realizzato il primo test nel 2006 e un altro poco dopo l'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. E l'appesantimento delle sanzioni non ha raffreddato le ambizioni atomiche. Oggi, tenendo conto del materiale fissile di cui dispone, il suo arsenale potrebbe contare da 6 a 12 bombe basate sul plutonio. Ma non è provato che queste bombe siano in grado di funzionare. Esse non sono comunque in mani ritenute giudiziose.

Continua su : repubblica.it


Aggiornamento...

Coree: Obama-Lee, ok operazioni militari

Stati Uniti inviano portaerei 'George Washington'

24 novembre, 07:34

(ANSA) - WASHINGTON, 24 NOV - Il presidente americano Barack Obama e il presidente sudcoreano Lee Myung-bak hanno concordato di ''innalzare il livello di preparazione'' e di tenere operazioni militari congiunte che dovrebbero iniziare domenica.

La decisione, annunciata dalla Casa Bianca, e' stata presa dopo l'attacco da parte della Corea del Nord a un'isola sudcoreana. E ci sara' anche la portaerei degli Stati Uniti 'George Washington' al largo della costa occidentale della penisola coreana.

Coree: Pyongyang, azioni sud spingono verso guerra

24 novembre, 09:56

(ANSA-REUTERS) - PYONGYANG, 24 NOV - La Corea del Nord ritiene che le azioni di Seul stiano conducendo la penisola ''sulla soglia della guerra'', lo riferisce l'agenzia ufficiale nordcoreana Kcna. (ANSA-REUTERS).

Attacco Nordcorea, "azione isolata"

Usa: non ci sarà nessuna escalation

L'attacco a colpi di artiglieria della Corea del Nord all'isola sudcoreana di Yeonpyeong è stato "un'azione isolata". La pensa così il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Philipp Crowley, escludendo che da parte nordcoreana ci sia l'intenzione di dare il via a un'azione ad ampio raggio. Crowley ha poi auspicato che la Cina faccia sentire la sua influenza sulla Corea del Nord mandando un "messaggio diretto" a Pyongyang.

Link : tgcom.mediaset.it


Corea del Nord: tra le righe delle dichiarazioni

di Stefano Felician

Si susseguono i comunicati delle cancellerie internazionali in merito all'attacco effettuato da Pyongyang contro l'isola sudcoreana di Yeonpyeong. Ma, al di là della retorica, qual è la situazione che si sta delineando?

Continua su : temi.repubblica.it/limes

ATTENTI AL RISCHIIO NUCLEARE.


Aggiornamento del 25/11/2010...

Seul annuncia aumento contingente

Pyonyang pronta anuovi attacchi, in caso di provocazioni

25 novembre, 07:26

(ANSA) - SEUL, 25 NOV - La Corea del Sud rinforzera' il suo contingente militare in cinque delle sue isole nel mar Giallo, dopo il bombardamento martedi', nella zona, da parte di Pyonyang. Intanto la Corea del Nord ha avvertito di essere pronta a nuovi attacchi, se dal Sud arrivassero ''altre sconsiderate provocazioni militari'' e ha accusato gli Stati Uniti di essere, in parte, responsabile dello scambio di colpi d'artiglieria di martedi' scorso, tra le due Coree, che ha causato quattro vittime sudcoreane.


REPORTAGE

Sud Corea, nell'isola devastata dalle bombe di Pyongyang

A Yeonpyeong, tra le macerie dell'attacco nordcoreano la gente terrorizzata sente l'odore della guerra e vuole solo allontanarsi dal fronte.
Tra le rovine, due cadaveri carbonizzati, prime vittime civili di questa nuova fase di un conflitto mai risolto

Continua su : repubblica.it


Coree: Cina preoccupata

Per esercitazione Corea del sud-Usa

25 novembre, 10:54

(ANSA) - PECHINO, 25 NOV - La Cina e' ''preoccupata'' per le esercitazioni navali che Corea del Sud e Stati Uniti terranno a partire da domenica ed e' in ''contatto'' con Washington sulla tensione nella penisola coreana. Lo ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Hong Lei.''Abbiamo preso atto della notizia e abbiamo espresso la nostra preoccupazione'' ha affermato il portavoce.

Corea del Sud: “Pronti a nuove regole d’attacco”.

Seul 16:33
COREE: STATO MAGGIORE SEUL, INFLITTI GRAVI DANNI AL NORD

Lo stato maggiore sud-coreano ha fatto sapere di ritenere che la reazione armata al bombardamento a sorpresa di Pyongyang, due giorni fa contro l'isolotto di Yeonpyeong, abbia provocato 'gravi danni' alla Corea del Nord, 'dal momento che abbiamo risposto con ottanta salve di mortaio K-9 in un attacco di precisione'. Nel frattempo gli ambienti militari di Seul hanno continuato a respingere le dure critiche di larga parte della classe politica, secondo cui il contrattacco sarebbe stato intempestivo e insufficiente .
( 25 novembre 2010 - repubblica.it/news )

L'IRAN CON L'ATOMICA IMITERÀ IL REGIME DI KIM.

Aggiornamento del 26/11/2010...

Corea del Nord spara cannonate

Per Seul solo un'esercitazione. Pyongyang, no a manovre sud-Usa

26 novembre, 12:05

(ANSA) - SEUL, 26 NOV - La Corea del Nord ha minacciato oggi nuovi attacchi militari, affermando che le manovre navali annunciate da Corea del Sud e Stati Uniti stanno ''spingendo la regione sull'orlo della guerra''. Pyongyang oggi ha anche sparato alcuni colpi d'artiglieria, che sono stati uditi sull' isola Yeonpyeong, in quella che,secondo Seul, era pero' solo un'esercitazione.

Nel frattempo il presidente sudcoreano, Lee Myung-bak, ha nominato l'ex capo di stato maggiore Kim Kwan-jin nuovo ministro della difesa.

Coree: Cina, no a manovre Usa-Sud Corea

Le esercitazioni congiunte si terranno da domenica a mercoledi'

26 novembre, 13:46

(ANSA) - PECHINO, 26 NOV - La Cina lancia un monito a Usa e Corea del sud sulle previste manovre militari congiunte, che secondo Pechino, saranno condotte nella sua zona economica esclusiva. La Cina, spiega il ministero degli esteri cinese in una nota, e' contraria alle manovre militari che si svolgono nella zona, perche' 'la situazione nella penisola e' delicata' e tutte le parti 'devono operare per il mantenimento della pace'.

Le esercitazioni congiunte Usa-Corea del Sud si terranno da domenica a mercoledi' prossimi.


Aggiornamento del 27/11/2010...

Cina contatta Usa, Seul e Pyongyang

A centro colloqui tra diplomazie situazione penisola coreana

27 novembre, 07:40

(ANSA)- PECHINO, 27 NOV - Il ministro degli esteri cinese, Yang Jiechi, ha avuto ieri sera contatti ad alto livello con esponenti governativi della Corea del Nord, della Corea del Sud e degli Stati Uniti. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina, precisando che il ministro cinese ha incontrato Chi Jae Ryong, ambasciatore a Pechino della Corea del Nord e ha telefonato al segretario di Stato Usa Clinton e al ministro degli Esteri della Corea del Sud Kim Sung-hwan. Al centro dei colloqui, la situazione nella penisola coreana.

Pyongyang si scusa per vittime civili

E accusa Seul di averle usate come scudo umano attorno a basi

27 novembre, 11:31

(ANSA)-PYONGYANG,27 NOV- La Corea del Nord ha chiesto scusa per le vittime civili nel bombardamento di artiglieria contro l'isola sudcoreana di Yeonpyeong, dicendo che, 'se e' vero', si e' trattato di un fatto 'molto increscioso' e accusando Seul di aver compiuto un'azione disumana creando uno 'scudo umano' schierando dei civili attorno alle postazioni di artiglieria e nelle basi militari' dell'isola. Pyongyang mette in guardia da conseguenze 'imprevedibili' per il previsto arrivo della portaerei Usa nel Mar Giallo.

27/11/2010 - CONTINUANO GLI SCONTRI TRA NORD E SUD

Braccio di ferro tra le due Coree Pyongyang:

«Trasformeremo il cuore del nostro nemico in un mare di fuoco»

La Corea del Nord minaccia di scatenare un mare di fuoco. Dopo i 400 mila volantini propagandistici sul Nord, come immediata risposta della Corea del Sud all'attacco di martedì scorso contro l'isola di Yeonpyeong, arriva forte la condanna di Pyongyang.

Continua su : lastampa.it


Aggiornamento del 28/11/2010...

SCONTRO COREE

Cominciate le manovre militari nel Mar Giallo

Il Nord schiera i missili e minaccia

Sono state avviate stamani in un clima di grande tensione le esercitazioni navali congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud. Nuovo allarme, subito rientrato, a Yeonpyeong: il governo ha invitato i giornalisti a lasciare l'isola. Prosegue, al momento senza risultati, l'iniziativa diplomatica della Cina

Continua su : repubblica.it


Aggiornamento del 29/11/2010...

LE FORZE MILITARI IN CAMPO.

Usa: giro di vite contro Corea Nord

Susan Rice all'Onu: intensificare l'applicazione delle sanzioni

29 novembre, 21:11

(ANSA) - NEW YORK, 29 NOV - Gli Stati Uniti chiedono all'Onu un giro di vite contro la Corea del Nord. Lo ha chiesto oggi alle Nazioni Unite l'ambasciatrice americana all'Onu, Susan Rice, sottolineando che la Corea del Nord, gia' sanzionata dalla comunita' internazionale, e' responsabile della crisi piu' grave dalla fine della guerra tra i due Paesi. La Rice ha chiesto all'Onu di 'intensificare gli sforzi che hanno l'obiettivo di rafforzare l'applicazione delle sanzioni' imposte dall'organizzazione internazionale.


Aggiornamento del 30/11/2010...

Usa, Cina prema su Corea del Nord

Pyongyang, migliaia di centrifughe per arricchire uranio

30 novembre, 21:12

(ANSA) - WASHINGTON 30 NOV - La Casa Bianca afferma che la Cina ha il 'dovere' di esercitare pressioni sulla Corea del Nord, affinche' cessi il suo 'atteggiamento bellicoso', mentre oggi Pyongyang ha confermato di possedere migliaia di centrifughe per arricchire uranio. 'Credo che vedrete progressi nelle discussioni multilaterali nei prossimi giorni', ha detto ai giornalisti il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, cui era stato chiesto come gli Usa valutavano la situazione di tensione nella penisola coreana.


A seguire la parte III.

martedì 23 novembre 2010

LAMPI DI GUERRA TRA LE DUE COREE

ASIA

Lampi di guerra tra le due Coree

Artiglieria colpisce isola, Seul risponde

Si teme un'escalation, abitanti in fuga o nei bunker. Ma Pyongyang accusa: l'esercito sudcoreano ha sparato per primo. "Ferma condanna" dell'azione da parte della Casa Bianca

SEUL - Torna alta la tensione al confine fra le due Coree. L'artiglieria nordcoreana ha colpito un'isola della Corea del Sud, situata ad ovest della penisola, nel Mar Giallo. Due soldati sudcoreani sono morti, più di una decina sono rimasti feriti, alcuni dei quali in modo gravissimo. L'esercito sudcoreano ha subito risposto al fuoco; e intanto Seul ha decretato il massimo livello di allerta in tempo di pace, ha riunito il gabinetto di sicurezza e inviato i suoi caccia a sorvolare l'isola. Il presidente sudcoreano Lee Myung-bak ha invitato il suo vicino a evitare un'escalation, ma ha anche avvertito che se le "provocazioni continueranno" la risposta sarà "più forte".

Volano, intanto, accuse reciproche: per Seul si tratta di un attacco premeditato da parte della Corea del Nord in aperta violazione dell'armistizio del 1953, che mise fine alle ostilità anche se un trattato di pace fra i due paesi non è mai stato firmato. Un'azione disumana, che mette a serio rischio i civili che abitano l'isola, circa 1500. Ma Pyongyang accusa l'esercito sud-coreano di aver sparato per primo assicura che il bombardamento dell'isola è avvenuto in risposta a quei colpi, riferisce l'agenzia ufficiale nordcoreana Kcna. E minaccia nuove azioni contro il Sud se Seul violerà il confine marittimo tra i due Paesi "anche di 0,001 millimetri".

La zona dell'attacco, dove è situato un dispiegamento nordcoreano, è contesa da molti anni tra le due Coree e già in passato è stata teatro di scontri. Almeno 50 colpi d'artiglieria hanno raggiunto il bersaglio: obiettivo principale, secondo le prime informazioni, la base militare sull'isola che ospita almeno 600 marine e altre decine di militari di altri reparti. Il bombardamento ha però colpito anche decine di case, almeno 60 secondo i testimoni: le fiamme che hanno avviluppato gli edifici si sono propagate alle aree circostanti. Alcuni residenti hanno lasciato l'isola a bordo delle barche dei pescatori.

LE REAZIONI. Ferma la condanna dell'"azione bellica" nordcoreana da parte della Casa Bianca, Washington chiede che cessi immediatamente e conferma che gli Stati Uniti sono pienamente impegnati a garantire la sicurezza della Corea del Sud, oltrechè la stabilità e la pace regionale. Il governo cinese si è già detto molto preoccupato e ha invitato le parti a tornare alla ragionevolezza, invocando allo stesso tempo una rapida ripresa dei colloqui a sei (Corea del Nord, Corea del Sud, Cina, Giappone, Russia e Stati Uniti), partiti nel 2003 per fermare la corsa all'atomica di Pyongyang. La Russia ha invitato ad evitare un'escalation e vede un "colossale pericolo" all'orizzonte: la tensione nella regione sta crescendo, dice il ministro degli Esteri Lavrov ed "è necessario mettere fine agli attacchi immediatamente". Il premier giapponese Naoto Kan ha riunito d'urgenza i ministri e ha detto loro di tenersi pronti a tutto per reagire in maniera ferma "qualunque imprevisto accada".

SEUL, SITUAZIONE TRANQUILLA. Al momento la situazione a Seul è tranquilla, riferisce l'ambasciatore italiano Andrea Leggeri. "Non c'è nessuna ragione per allarmare, il Paese ha reagito con calma" al bombardamento, ha detto parlando a Sky Tg24. L'ambasciata italiana sta monitorando l'evolversi della situazione.

IERI LE ESERCITAZIONI SUDCOREANE. Ieri Seul ha dato avvio al "Hoguk Exercise", una delle tre principali esercitazioni annuali di difesa che coinvolgono circa 70.000 militari, mentre oggi a Pechino è arrivato l'inviato speciale americano per la Corea del Nord Stephen Bosworth, nell'ambito dei colloqui sul dossier di Pyongyang in programma in questi giorni. Il bombardamento dell'isola giunge solo pochi giorni dopo la scoperta dell'esistenza di un sofisticato impianto per l'arricchimento dell'uranio in Corea del Nord, un sito dove i tecnici nordcoreani potrebbero fabbricare armi nucleari. La scoperta, fatta grazie alla visita di uno scienziato statunitense nel Paese, ha scatenato l'allarme internazionale. Washington ha parlato di aperta sfida, Seul si è detto "molto preoccupata" e Tokyo ha definito la situazione "totalmente inaccettabile".

Link : repubblica.it


Aggiornamento...

COREE: ONU ANNUNCIA CONSIGLIO DI SICUREZZA, IL MONDO E' IN ALLERTA

(ASCA-AFP) - Parigi, 23 nov - Dopo il bombardamento dell'isola di Yeonpyeong da parte della Corea del Nord, il Consiglio di sicurezza dell'Onu sta stabilendo una data in cui riunirsi. Lo si apprende da una fonte diplomatica francese.

La maggior parte delle grandi potenze, tra cui Stati Uniti e Cina, infatti, hanno fortemente condannato il fuoco di sbarramento di artiglieria provocato da Pyongyang nell'isola del mar Giallo, che ha causato la morte di 2 militari sudcoreani e 18 feriti.

Yeonpyeong si trova a sud del confine stabilito dall'Onu dopo la guerra di Corea ma a nord della linea di separazione rivendicata da Pyongyang.
Gravi incidenti navali si sono verificati nella stessa zona, nel 1999, 2002 e nel novembre 2009.

Gli attacchi recenti seguono la rivelazione da parte di uno scienziato americano di un programma per l'arricchimento dell'Uranio condotto dalla Corea del Nord e accrescono ancor piu' la tensione e l'inquietudine di Stati Uniti e loro alleati.
In particolare, la Cina rende nota la sua ''preoccupazione'' e giudica ''imperativo'' il rilancio delle negoziazioni sul nucleare nordcoreano.

Mosca mette in guardia contro una possibile ''esacalation'' del conflitto. Anche la Nato condanna ''con forza'' i bombordamenti mentre la Francia chiede alla Corea del Nord di ''fermare le provocazioni''.

Secondo Kim Yong-Hyun dell'Universita' sudcoreana di Dongguk, si tratta di una ''provocazione intenzionale'' che mira a portare alle ''estreme conseguenze'' le tensioni tra le due parti del paese. Il presidente sudcoreano Lee Myung-Bak ha convocato una riunione urgente con ministri e consiglieri di sicurezza e ordinato di ''gestire la situazione al meglio per evitare che peggiori'', secondo quanto riferito dal suo portavoce. red/uda/alf

Coree: Pyongyang minaccia nuovi attacchi

Lavrov, attenzione a escalation, colossale minaccia

23 novembre, 13:39

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - La Corea del Nord minaccia nuovi attacchi contro il Sud se Seul violera' il confine marittimo tra i due Paesi ''anche di 0,001 millimetri''. E intanto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov avverte: 'L'incidente tra le due Coree puo' aggravare la situazione. Purtroppo non e' il primo incidente, questo e' il terzo. Quello che e' successo oggi potrebbe degenerare in un conflitto e diventare una minaccia colossale che bisogna evitare con tutti i mezzi possibili''.


Aggiornamento...

Seul: "Se nuovo attacco reagiremo"

"Bombarderemo basi missili Nordcorea"

In caso di una nuova aggressione da parte della Corea del Nord ci sarà "una pesante reazione" di Seul. E' questo il monito lanciato a Pyongyang dal presidente sudcoreano Lee Myung-bak, citato dall'agenzia Yonhap. Il presidente ha ordinato alle forze armate di "bombardare la base missilistica nordcoreana che si trova nei pressi delle postazioni di artiglieria sulla costa" in caso ci siano segnali di una nuova provocazione.

Link : tgcom.mediaset.it

COREE: ESPERTO, ATTACCO LEGATO A PASSAGGIO POTERI NEL NORD

15:33 23 NOV 2010

(AGI) Londra - L'attacco di artiglieria sferrato dalla Corea del Nord contro il Sud potrebbe spiegarsi con le 'esigenze' della successione ai vertici del potere a Pyongyang, dove e' ormai previsto il passaggio delle consegne tra l'attuale 'Caro Leader', Kim Jong-il, e il figlio minore, Kim Jong-un. E' l'opinione di un esperto di affari nord-coreani, Mark Fitzpatrick, secondo cui il delfino necessita di un !"qualche successo militare" .

LE COREE FANNO TREMARE LE BORSE.


Aggiornamento...

Coree: Seul, serve rappresaglia

Presidente sudcoreano, strumento per evitare altre provocazioni

23 novembre, 17:04

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - "Penso che una forte rappresaglia sia necessaria per impedire altre provocazioni" di Pyongyang: cosi' il presidente sudcoreano Lee Myung-bak, non escludendo una attacco multi-forze di Seul contro la Corea del Nord. "Questa volta, la provocazione (di Pyongyang) puo' essere considerata come una invasione del territorio sudcoreano. In particolare, gli attacchi indiscriminati contro i civili sono un fatto grave", ha detto il presidente sudcoreano al quartier generale degli Stati maggiori a Seul.

Coree: Ban Ki-moon, incidente gravissimo

Usa: Pentagono, non abbiamo inviato forze aggiuntive

23 novembre, 17:41

(ANSA) - NEW YORK, 23 NOV - Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, considera gli scontri tra le due Coree 'uno dei piu' gravi incidenti dalla fine della guerra coreana' e per questo e' 'estremamente preoccupato. Condanna l'attacco e chiede alle parti di tornare immediatamente alla moderazione', ed esprime 'rammarico per la perdita di vite'. Intanto un portavoce del Pentagono rende noto che gli Usa non hanno inviato nella regione coreana ulteriori forze militari dopo lo scambio di colpi di artiglieria.


Aggiornamento...

COREE: LIEBERMAN, BRUTTO SEGNALE A IRAN

'Sembra che la comunita' internazionale non riesca a risolvere la questione nucleare nord-coreana': lo ha affermato il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, dopo l'incontro con l'omologo italiano Franco Frattini. Secondo Lieberman, tollerare l'aggressione della Corea del Nord alla Corea del Sud 'e' un brutto segnale per l'Iran', e 'bisogna fermare questo regime pazzo e la sua proliferazione nucleare' .
(23 novembre 2010 - repubblica.it - news)

Washington spurns Tokyo's demand for reprisal against North Korea
WASHINGTON RESPINGE UNA RICHIESTA DI TOKIO PER UNA RAPPRESAGLIA CONTRO LA COREA DEL NORD
( in inglese - debka.com ).


COREE: OBAMA ''INDIGNATO'', MA GLI USA ANCORA NON HANNO VALUTATO AZIONE

(ASCA-AFP) - Washington, 23 nov - Gli Stati Uniti giudicano prematuro considerare una possibile azione militare nei confronti della Corea del Nord, dopo l'attacco contro l'isola sudcoreana di Yeonpyeong che ha provocato 2 morti e 18 feriti, anche se il presidente Barack Obama si dice ''indignato''.

Obama e' stato informato all'alba dell'attacco, considerato la peggiore crisi ai confini delle due Coree da 60 anni a questa parte e la Casa Bianca ha immediatamente chiesto a Pyongyang di rispettare gli accordi che misero fine alla guerra del 1950-53.

''A questo punto e' prematuro prendere in considerazione qualsiasi azione'', ha detto un portavoce del Pentagono, il colonnello Dave Lapan. ''Stiamo ancora monitorando la situazione e parlando con i nostri alleati''. red-uda/mcc/bra


A seguire la parte II.

lunedì 22 novembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI

Wikileaks: nuova pubblicazione documenti

Annuncio dopo ordine di arresto per fondatore Assange

22 novembre, 14:05

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - Wikileaks, tramite Twitter, annuncia una nuova "mega pubblicazione" di documenti: "Sara' sette volte piu' grande di quella sull'Iraq". E' la prima volta che l'account Twitter del sito torna a scrivere dopo l'ordine di arresto internazionale spiccato venerdi' scorso da un tribunale di Stoccolma per stupro e molestie contro il fondatore Julian Assange. La documentazione sull'Iraq, resa pubblica a fine ottobre, contava su 400.000 documenti. Quella sull'Afghanistan circa 77.000.


È apparso su twitter una ventina d'ore fà, il seguente messaggio, presumibilmente di Assange.


"The coming months will see a new world, where global history is redefined. Keep us strong"

"Nei mesi a venire vedrete un nuovo mondo, dove la storia globale sarà ridefinita. Tenetevi forte"


Io non sò a cosa si riferisca, ma se la "storia globale sarà ridefinita", dal mio punto di vista, deve essere qualcosa di veramente forte, con implicazioni in tutti i campi ( o quasi, quantomeno ), della conoscenza umana.

Che il signor Assange, sia venuto in possesso di documenti, riguardanti i secolari segreti custoditi dal Vaticano ?

Oppure, documenti sull'esistenza di vita, intelligente, extraterrestre e le menzogne dei governi in merito ?

O ancora, documenti che svelerebbero il ( secolare o meno ) complotto globale ?

Altro ?


FOSSE VERO !!!

COME VORREI...CHE FOSSE VERO !!!


Aggiornamento...

Pentagon Alerts House, Senate Panels to New Classified WikiLeaks Release
IL PENTAGONO ALLERTA LA CAMERA E I QUADRI DEL SENATO, AL NUOVO RILASCIO DI DOCUMENTI CLASSIFICATI DI WIKILEAKS
( in inglese - bloomberg.com ).

Aggiornamento ( in italiano )...

IL CASO

Corruzione, accuse Usa ad altri paesi

Pronte altre rivelazioni di Wikileaks

I gestori del sito annunciano la pubblicazione di 3 milioni di documenti segreti. Il portavoce del dipartimento di Stato americano: "Danneggeranno noi e le nostre relazioni diplomatiche".
Confermato il mandato d'arresto nei confronti del fondatore Julian Assange

Continua su :repubblica.it

E poi...

Wikileaks: Usa, prepariamoci al peggio

Una nuova possibile fuga di notizie di documenti riservati

25 novembre, 07:51

(ANSA)- NEW YORK, 25 NOV - ''Ci prepariamo allo scenario peggiore'': in questi termini il portavoce del Dipartimento di Stato americano,Philip Crowley,ha commentato la nuova possibile fuga di notizie di documenti riservati da parte di Wikileaks,documenti che potrebbero ''creare tensioni'' tra la diplomazia americana e quelle di altri Paesi.Crowley ha ribadito che l'iniziativa di Wikileaks e' deplorevole,in grado di ''nuocere alla nostra sicurezza nazionale''.


ONE WORD OF TRUTH OUTWEIGHS THE WHOLE WORLD
( Una parola di verità ha più valore di un'intero mondo )

Alexander Solzhenitsyn


FIRST INTELLIGENCE AGENCY OF THE PEOPLE
( La prima agenzia d'informazioni al servizio del popolo )


Aggiornamento...

IL CASO

WikiLeaks, rivelazioni anche su Italia-Usa

Frattini: "Non scalfiranno i nostri rapporti"

Il dipartimento di Stato avrebbe avvertito i governi dei due Paesi sui contenuti delle attese rivelazioni del sito che sta per pubblicare le carte segrete dei diplomatici americani. La Farnesina informata che ci sarebbero anche documenti relativi ai rapporti fra Roma e Washington

Continua su : repubblica.it

Wikileaks: Usa avverte governo italiano

Notificata pubblicazione documenti riservati Dip. di stato Usa

26 novembre, 15:11

(ANSA) - ROMA, 26 NOV - L'Ambasciata americana a Roma ha notificato al Governo italiano la possibile pubblicazione dei documenti riservati del Dipartimento di Stato Usa che dovrebbero essere diffusi da Wikileaks. Lo si apprende da fonti dell'ambasciata. Intanto il Ministro degli affari esteri Franco Frattini ha riferito su vicende delicate che rappresentano il sintomo di strategie dirette a colpire l'immagine dell'Italia sulla scena internazionale.

GO WIKILEAKS GO !

CHANGE THE BORDER OF THE TRUTH


Aggiornamento...

A quanto pare, per alcuni Paesi, questa storia, è un pò più pesante...

UK Government has issued a "D-notice" warning to all UK news editors, asking to be briefed on upcoming WikiLeaks stories.
IL GOVERNO DEL REGNO UNITO HA DIRAMATO UN AVVISO DI NOTIFICA DI DIFESA ( per la sicurezza nazionale ) A TUTTI GLI EDITORI DI NEWS DEL REGNO UNITO, CHIEDENDO DI ESSERE INFORMATI SULL'IMMINENTE RILASCIO DELLE STORIE DI WIKILEAKS

Da twitter

Ne "parlano" anche QUI.

Ed ecco la notizia sopra menzionata ( il giorno dopo ), confermata ( per chi ne avesse avuto la "necessità" ) ed in italiano...

Wikileaks: Gb chiede di essere informata

Downing street si rivolge a editori in vista pubblicazione file

27 novembre, 10:15

(ANSA) - ROMA, 27 NOV - In vista dell'imminente pubblicazione da parte di Wikileaks di quasi tre milioni di documenti confidenziali del Dipartimento di Stato Usa, il governo britannico ha chiesto agli editori di informare l'esecutivo se intendono pubblicare file diplomatici dal contenuto sensibile. Lo riferisce il Guardian nel suo sito on line, aggiungendo che Downing Street ha sottolineato che il 'Defence Advisory' non implica che vengano avviati procedimenti penali per impedire la pubblicazione di documenti.

Nel frattempo, un paio d'ore prima, ci è giunta conferma dalla stessa fonte, che i colloqui telefonici, per tentare almeno di ammorbidire, il sicuro forte impatto ( da quanto loro dicono ) di tali rivelazioni, continuano...

Wikileaks: H. Clinton avverte Pechino

Telefonata confermata dal portavoce di Stato americano

27 novembre, 08:34

(ANSA) - WASHINGTON, 27 NOV - Il segretario di stato Usa Clinton ha parlato venerdi' per telefono con il collega cinese Yang Jiechi sul previsto rilascio da parte di Wikileaks di documenti diplomatici confidenziali. La telefonata e' stata confermata dal portavoce del dipartimento di Stato. I diplomatici americani hanno ammonito numerosi governi circa il rilascio dei documenti che potrebbero mettere a repentaglio i rapporti degli Usa con altri governi per il contenuto 'franco' dei giudizi espressi.

WIKILEAKS.

IL SITO, I SUOI SCOPI, LE SUE RIVELAZIONI.


Aggiornamento...

IL CASO

Wikileaks, cresce l'attesa per i file
"Domenica sera le prime rivelazioni"

Cancellerie occidentali in fibrillazione per l'annunciata diffusione di documenti riservati da parte del sito di intelligence. I media partner di Assange avrebbero già ricevuto le carte che potrebbero imbarazzare anche l'Italia

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Secondo alcune fonti, i media partner di Wikileaks (New York Times, Der Spiegel, Le Monde e El Pais, che avrebbero ricevuto in anticipo i file) sono pronti a pubblicare le prime analisi sulla documentazione di Wikileaks domenica sera intorno alle 22,30. L'indiscrezione è apparsa nel pomeriggio sul sito del tedesco Der Spiegel e poi sul francese Owni.fr.

Secondo le stesse fonti, solo il 5% dei documenti che Wikileaks si appresta a pubblicare riguarderebbero l'Europa, mentre la gran parte si riferirebbero a Medio Oriente e Asia. La documentazione conterebbe circa 260.000 documenti diplomatici, tra questi, 8.000 sarebbero direttive del Dipartimento di Stato statunitense. Nessun documento tra i 260.000 in via di pubblicazione sarebbe classificato Top secret: la metà sarebbe senza livello di segretezza, il 40,5% "confidenziali", circa 15.652 quelli "segreti". La documentazione sarebbe stata 'prelevatà dal Secret Internet Protocol Router Network (SIPRNet), a cui hanno accesso centinaia di migliaia di funzionari statunitensi.

WIKILEAKS

L'"amicizia speciale" Berlusconi-Putin il dossier che preoccupa Palazzo Chigi

"In quei documenti ci sono nomi di politici corrotti e accuse imbarazzanti". Valutazioni sulla tenuta del governo Prodi o sul dopo Cavaliere sarebbero scomode. Ma il dipartimento di Stato è stupito del nervosismo di Roma

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Wikileaks: Washington, non tratteremo

Sito viola legge Usa, si minacciano vite di molte persone

28 novembre, 08:17

(ANSA) - WASHINGTON, 28 NOV - Gli Usa hanno escluso qualsiasi trattativa con Wikileaks sulla diffusione di documenti confidenziali del Dipartimento di Stato, affermando che il sito ne e' in possesso in violazione della legge americana. Il consigliere giuridico del Dipartimento di Stato ha scritto a Assange, che la pubblicazione, preannunciata per stasera, dei documenti 'minaccia le vite di attivisti per i diritti umani, giornalisti e soldati, oltre a operazioni per contrastare proliferazione nucleare e il terrorismo'.

Wikileaks: Frattini, astenersi commenti

Monito a opposizione: 'in gioco riservatezza diplomatica'

28 novembre, 11:34

(ANSA) - ROMA, 28 NOV - L'opposizione 'dovrebbe astenersi dal commento' dei documenti riservati americani che appariranno su Wikileaks, perche' 'e' in gioco un principio, la riservatezza delle relazioni diplomatiche'. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Franco Frattini in un'intervista a un quotidiano. Per il titolare della Farnesina 'non e' in gioco una considerazione spiacevole nei confronti di Berlusconi, ma un principio, e un'opposizione che e' stata al governo e ambisce a tornarci non puo' infrangerlo'.


A seguire la parte II.



Collegamenti :

- WIKILEAKS, IN ARRIVO NUOVI SEGRETI SULL'IRAQ.

- AFGHANISTAN : "LA GUERRA UN FALLIMENTO".

- LE TRUPPE USA SI RITIRANO DALL'IRAQ. QUALE FUTURO PER IL PAESE ?