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CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

Continua da questo post . Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica......

martedì 30 novembre 2010

WIKILEAKS: NUOVA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI - Parte IV

Prosegue dalla parte III.


DIRETTA

Assange: prossimo obiettivo le banche arriverà una scossa al grande business

Mentre la pubblicazione dei documenti riservati del dipartimento di Stato Usa continua a scuotere la diplomazia mondiale, il fondatore di WikiLeaks promette per l'inizio dell'anno prossimo rivelazioni sul grande business. "Vogliamo aiutare le aziende oneste", dice in un'intervista a Forbes in cui si definisce come un "libertario favorevole a un capitalismo più etico". Gli Usa avviano un'indagine penale e accusano: "Criminali". In Italia Berlusconi liquida come falsità quelle relative ai suoi festini: "Le ragazze sono pagate per mentire. Quei rapporti stilati da funzioanri di terzo grado"

Link del 30/11/2010 per gli aggiornamenti in diretta su : repubblica.it


DIRETTA

WikiLeaks, scatta la caccia ad Assange

Clinton: "Berlusconi miglior amico Usa"

L'Interpol ha emesso mandato di cattura internazionale. L'attivista australiano è ricercato dalla Svezia in un'inchiesta per stupro. Lui ha sempre respinto le accuse, lasciando intendere che le denunce sono una campagna di fango degli Usa contro WikiLeaks. Intanto il fondatore del sito web promette rivelazioni scottanti su una grande banca americana e attacca il segretario di Stato Hillary Clinton sulla presunta attività spionistica contro funzionari stranieri all'Onu: "Se sarà dimostrata la sua orchestrazione si dovrebbe dimettere"

Link del 01/12/2010 per gli aggiornamenti in diretta su : repubblica.it


Ciò che segue, è tratto dal link qui sopra della diretta di repubblica.it...

12:07
Ccg a governi arabi: vero nemico è Israele, non l'Iran

I governi arabi dovrebbero lasciar perdere l'Iran e preoccuparsi del principale nemico della regione: Israele. E' la posizione del segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) a poche ore dalle rivelazioni di Wikileaks che hanno evidenziato i timori delle monarchie petrolifere riguardo le ambizioni nucleari di Teheran. Lo riferisce il quotidiano Gulf News. "Il problema non è l'Iran. I governi arabi devono assumersi le proprie responsabilità riguardo a Israele, che è il principale nemico del mondo arabo e dei palestinesi. Perché sempre a parlare dell'Iran?
Bisogna guardare dall'altra parte" ha dichiarato Abdul Rahman Al Attiya, al margine della conferenza per gli investimenti in Afghanistan che si è svolta ieri a Dubai

( Dipende dai "punti di vista" del governo arabo, che corrispondono quasi sempre ai suoi interessi )

12:51
Assange: "Riservatezza non può coprire abusi"

"La riservatezza è importante per molte cose, per esempio noi manteniamo riservate le nostre fonti anche a costo di grandi sacrifici. Ma non può essere usata per coprire abusi". E' un altro stralcio dell'intervista rilasciata a 'Time' da Julian Assange.
Il fondatore di Wikileaks, ora ricercato dall'Interpol per le accuse di stupro che gli sono state rivolte in Svezia, è stato intervistato ieri via Skype dal settimanale americano.

( Sono pienamente d'accordo )

13:15
Assange: "Pronto a rivelare i segreti di Cina e Russia"

Nell'intervista a 'Time', Julian Assange si dice pronto a rivelare i segreti di Cina e Russia dopo quelli degli Stati Uniti". "Noi crediamo che sia nelle società più chiuse il potenziale maggiore per le riforme - ha affermato il fondatore di Wikileaks -.
Il governo cinese e il suo apparato di sicurezza appaiono terrorizzati dalla libertà di stampa e se qualcuno può dire che questo rappresenta qualcosa di terribile, io in realtà credo che sia un segno molto ottimistico perché significa che la libertà di espressione può ancora provocare delle riforme. Il giornalismo può far ottenere un cambiamento e per questo le autorità cinesi lo temono così tanto", a differenza delle democrazie occidentali, dove neanche "i cambiamenti politici portano a un effettivo cambiamento".

( Sarebbe interessante, sapere di cosa trattano questi "segreti" )

13:32
Germania invitò Usa a dettare ultimatum a Israele

La Germania, considerata da Israele uno dei suoi alleati più fidati in Europa, suggerì agli Usa nel novembre 2009 d'imporre un vero e proprio ultimatum al governo di Benyamin Netanyahu. Lo rivela uno dei documenti riservati americani fatti filtrare da Wikileaks, ripreso da Haaretz online.
Protagonista è il consigliere per la sicurezza nazionale della cancelliera Angela Merkel che, rivolgendosi a interlocutori Usa, invita Washington a premere con maggiore determinazione su Netanyahu e a far balenare il ritiro del veto americano in sede Onu sulla condanna d'Israele ispirata dall'allora recente rapporto Goldstone sull'offensiva militare 'Piombo Fuso' nella Striscia di Gaza

( Si vede che ai "tedeschi", in quel tragico frangente, gli era tornato "un bagliore di lucidità" )


DIRETTA

WikiLeaks, il dossier Berlusconi-Putin

La Georgia: "Tangenti sui gasdotti"

Il sito di Assange pubblica i dispacci sull'amicizia fra il Cavaliere e la Russia, definita "uno Stato-mafia", inviati al Dipartimento di Stato americano dall'ex ambasciatore Usa a Roma, Spogli. Fra le accuse al premier, quella di sostenere Mosca per danneggiare l'alleanza Nato. L'Alta Corte svedese ha respinto la richiesta di appello presentata dal fondatore di WikiLeaks contro il mandato di arresto per accuse di stupro

Link del 02/12/2010 per gli aggiornamenti in diretta su : repubblica.it


Ciò che segue, è tratto dal link della diretta di repubblica.it...

08:05
WikiLeaks, nuove rivelazioni su Italia e Russia

Il sito di Assange rende pubblici nuovi documenti che riguardano anche l'Italia: lo scorso anno l'allora ambasciatore Usa in Italia Ronald Spogli affermava che la Georgia crede che Vladimir Putin abbia promesso al premier Silvio Berlusconi una percentuale dei profitti dei gasdotto costruito da Gazprom con Eni

10:57
Possibile pista italiana su omicidio Litvinenko

L'inquirente della polizia di Amburgo a cui era stata assegnata la responsabilità delle indagini aperte per traffico di materiale radioattivo in connessione all'assassinio di Alexandr Litvinenko aveva fiutato una "possibile pista italiana". E' quanto emerge da un cablogramma datato 19 dicembre del 2006 del console americano nella città tedesca in cui era transitato Dmitry Kovtun, fra gli ultimi a incontrare Litvinenko a Londra al Millennium Hotel.

15:55
Giornalisti con Assange, reazione Usa "disperata e pericolosa"

La Federazione internazionale dei giornalisti condanna la reazione "disperata e pericolosa" degli Stati Uniti a seguito della diffusione dei dispacci diplomatici da parte di Wikileaks. Alla condanna si aggiunge la denuncia dello spirito di "intolleranza" che si sta rivolgendo contro Julian Assange e Bradley Manning, il soldato americano sospettato di essere all'origine della fuga di notizie.
"La risposta degli Usa è disperata e pericolosa - afferma il segretario generale di Fij, Aidan White - perché contraria ai principi fondamentali della libertà di parola e della democrazia". La federazione è inoltre preoccupata per la sorte di Assange e Manning, al centro "di una campagna politica che si sta amplificando, montata da dirigenti dell'amministrazione Usa e politici di destra", che arrivano a chiedere persino la pena di morte per il fondatore di Wikileaks.

17:03
Human Rights First ad Amazon: perché oscurate Wikileaks?

Human Rights First, organizzazione umanitaria americana, ha chiesto ad Amazon di chiarire il processo decisionale che ha portato a escludere Wikileaks dai suoi server e di rivelare all'opinione pubblica chi, nell'amministrazione Usa, ha contattato Amazon per chiedere l'interruzione del servizio. La richiesta di spiegazioni pubbliche in una lettera inviata all'ad di Amazon, Jeff Bezos, dal presidente di Human Rights First, Elisa Massimino

21:17
Turchia: dietro Wikileaks c'è Israele

La Turchia sospetta la mano di Israele dietro la divulgazione dei documenti riservati della diplomazia Usa attraverso Wikileaks, o almeno dietro la selezione che ne è stata fatta. Lo sostengono oggi alcuni media online israeliani come Ynet, citando affermazioni attribuite a Huseyin Celik, numero due del partito di governo turco che fa capo al premier Recep Tayyp Erdogan. Per capire chi c'è dietro la pubblicazione dei file "bisogna vedere quali sono i Paesi soddisfatti e Israele è rimasto molto soddisfatto", ha notato Celik durante una conferenza stampa. Fra gli obiettivi dell'operazione - ha poi aggiunto - ci sarebbe "la volontà di destabilizzare il governo turco", alle prese da diversi mesi con una grave crisi di rapporti con l'ex alleato strategico israeliano. Ynet cita inoltre le parole del presidente turco, Abdullah Gul, secondo cui la scelta e la diffusione dei documenti di Wikileaks sarebbe stata gestita in modo "ben strutturato"


DIRETTA

WikiLeaks, tre nuovi indirizzi in Europa
Berlusconi: "Mai affari privati in Russia"

Il sito di Assange, sfrattato da diversi operatori americani, chiude anche in Svizzera e riappare in Germania, Finlandia e Olanda. Il premier italiano, in visita a Sochi, rivendica i rapporti privilegiati con il Cremlino e definisce i messaggi delle ambasciate Usa "un grave infortunio" con definizioni "fastidiose". Dmitri Medvedev ha osservato che i messaggi dimostrano il "cinismo" dei diplomatici americani, ma difficilmente avranno ripercussioni sui rapporti tra Russia e Stati Uniti. Lo stesso vale per le relazioni con il nostro Paese: "Noi non siamo paranoici. Non leghiamo la qualità dei rapporti russo-italiani a informazioni indiscrete"

Link del 03/12/2010 per gli aggiornamenti in diretta su : repubblica.it


Ciò che segue è tratto dalla diretta di repubblica.it, link qui sopra...

08:53
Il sito di Assange reso irraggiungibile da tutto il mondo

WikiLeaks.org è nuovamente irragiungibile. Dopo i ripetuti attacchi dei giorni scorsi, il provider EveryDns ha deciso di interrompere la fornitura del suo servizio al sito di Assange, rendendolo di fatto invisibile da tutto il mondo. EveryDns mette a disposizione il sistema Dns, che fa in modo che chi digita l'indirizzo www.wikileaks.org venga effettivamente condotto sui server del sito di intelligence.
Interrompere il Dns vuol dire impedire la corretta traduzione dell'indirizzo web da parte del protocollo internet, oscurando il sito

09:32
Wikileaks, denuncia su Twitter: "Oscurati da Usa"

Il sito Wikileaks attraverso Twitter accusa gli Usa di aver oscurato il suo dominio. "Il dominio Wikileaks.org è stato ucciso dagli Usa ", si legge sulla pagina Wikileaks di Twitter e questa mattina non è possibile collegarsi al sito.


A seguire la parte V.

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