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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

mercoledì 14 novembre 2012

"UNA STORIELLA DIVERTENTE" - Parte VI.

Prosegue dalla parte V/3.


Parte VI.


E le ore passarono e come promesso...il tardo pomeriggio, più che la serata, arrivò...e con "essi", anche l'informatore di prima mano , che...qualche ora prima, mi aveva telefonato.

Allora - gli dissi sorridendo - a quante pare ci sei riuscito finalmente.

E lui, con ghigno fra il beffardo e l'ancora affaticato mi rispose - mamma mia, non mi ricordavo che a piedi fosse così dura, non ho più il fisico per certe esperienze - poi sorrise pure lui.

Dai...su, raccontami l'impresa - replicai, sempre sorridendo.

E lui, iniziò il racconto.

Niente, mi sono trovato un paio d'ore pomeridiane tutte per me, ed ho deciso di spenderle nel mio...nostro, dubbio.

- E li, inserendomi nel racconto, gli chiesi -

E sei riuscito a scioglierlo...quel dubbio?

Lui, dopo un attimo di pensieroso tentennamento, mi rispose - No! Però, lasciami raccontare, tanto non è una storia...anzi, storiella... - un accenno di sorriso beffardo comparse sul suo volto - ...lunga.

- e continuò - ci sono andato ieri, nel primissimo pomeriggio, dopo essermi recato dai miei a fargli visita, "come ti ho accennato poc'anzi", mi sono detto..."oggi o mai più", ho ripreso l'auto, ed invece della consueta direzione a valle, direzione a monte e su che si và a vedere se uno o più dubbi, si eliminano...o uno o più, nuovi dubbi, si sommano.

Da subito...dai primi chilometri, mi resi conto che la strada era molto meglio tenuta, che da quanto mi ricordassi, addirittura, era stata asfaltata per un tratto più ampio, di quello che era nei miei ricordi di precedenti escursioni. Però, non avevo tenuto conto...non adeguatamente almeno, "del limite del mio mezzo" (e di tutte le auto, ed in parte moto, per uso "civile"...inteso, nel particolare, come cittadino)...il punto d'attacco nelle salite a forte pendenza.

Ed a quel punto, lo fermai nuovamente dal narrare, dicendogli - ho capito, davanti a quello strappo di 100 metri ricavato dal compattamento di terra, ciotolato, etc. di cui, a memoria, la pendenza è "di conseguenza" anche il punto di attacco iniziale è impossibile per un auto cittadina, pena rischiare la rottura di qualche parte meccanica, nonostante le eventuali protezioni, ti ha fatto decidere di lasciarla in quel piazzale sotto a quel dirupo e continuare a piedi - lo dissi quasi ridendo.

E lui, "con un triste sorriso...quasi disperato", nella fresca memoria replicò - l'hai capita eh! mi sa che non ho più l'età per queste cose, mi è servita a capire, che sto invecchiando - poi, rise apertamente, ed io con lui e proseguì nel racconto -

Come sai, oltre quel "limite" - riferendosi al dirupo - a circa 600/700 metri in linea retta c'è un rifugio e quella strada che costeggiando il monte scende nella valle successiva antistante...dal nostro punto di vista, ovviamente... - precisò - ...la vetta. Poi, volendo, si può scendere a valle "in qualunque punto...dipende quanto ami il rischio", basta un piede messo male e sei a valle in un attimo.

Vero! - risposi, inserendomi nuovamente nel suo racconto, ed aggiunsi - e tu hai tentato il brivido del rischio, per far prima eh! -

Rise e poi, con volto teso a cercar la giusta risposta misurando il ricordo, rispose - Sai, ci avevo pensato ma non è tanto "il rotolare a valle" che mi dava timore, ma il risalire a monte "ero già da buttare"... - mimò apertamente le virgolette - ...per un paio di chilometri scarsi, figurati se avevo voglia di risalire - ridemmo praticamente insieme.

- al che gli chiesi - insomma, sei andato a farti solo una scampagnata e non hai visto nulla? - e lui rispose - praticamente Si! Mi sono sporto sulla vallata dal versante, che...per intenderci, sta dietro al rifugio, cercando un pertugio, ove avere la migliore visione possibile, ma non si riusciva a vedere nulla, l'unica soluzione, era...è, seguire la strada e fare come quel tuo conoscente, ma ci vuole del tempo, del fiato, o il giusto mezzo, comunque...nessun dubbio tolto, ma...nessun dubbio, aggiunto. Ti sembra poco? - disse "interrogandomi", ed in pratica, terminando il breve racconto.

No-no - risposi convinto, ma frettolosamente - visto quanti ne abbiamo già in mente, mi pare sciocco non essere d'accordo. Anche se, quantomeno provare, a toglierne...alcuni almeno, sarebbe cosa buona.

In pratica, "ci salutammo lì", ripromettendoci per l'ennesima volta ormai, di tenerci aggiornati su eventuali sviluppi.

Anche se..."in verità", la mia fede nel riuscire a venirne a capo, seppur...sempre più che motivato nel farlo, iniziava a scemare.

E penso che ciò, valesse anche per lui.

Causa anche la crisi, che iniziava a far sentire parte della sua pesantezza, quell'anno non facemmo la solita cena di "fine estate" e rimandammo al tradizionale appuntamento...denso di ricorrenze, di fine anno.

Nell'intercorrere di quel periodo, nulla da segnalare, tranne i soliti elicotteri, che per certo...anche se molto più di rado, passavano da quelle parti.

Ci rivedemmo il 30 di dicembre, ma fu una tranquilla serata fra amici, nessuna novità.

Ed anche il 2010 arrivò.

Ci rivedemmo altre volte, anche nei mesi invernali a seguire.

Ma nulla. Tranne i soliti elicotteri (ed aerei), ma tuttavia sempre più radi.

Ed anche l'inverno...con un altra ricorrenza, in particolare...a me, cara, passò e giunse la primavera, ma nessuna novità.

Calma piatta.

Poi, un pomeriggio di un giorno, della passata metà di Agosto, mi giunse una sua telefonata.

Un suo...all'inizio, "misterioso" amico (di norma, tutt'altro che dedito a "sviscerare tali quesiti", ed all'oscuro della nostra ricerca...e quindi, a mio parere...ancor più attendibile), che poi si rivelò...diciamo, anche un mio, più che conoscente, gli raccontò un casuale...strano, misterioso avvistamento, proprio sopra a quella zona, che tanti dubbi, ci aveva fatto venir in mente e che, tra l'altro, allo scrivente, aveva fatto vedere sotto nuova luce, una chiacchierata da me fatta, con un altro...nostro, più che conoscente, circa un mese prima, a cui...sul momento, seppur interessante, non avevo collegato alla nostra..."Storiella Divertente".

Anche se in seguito, poi, si rivelò...oltre che "tale" (non correlato), di chiara...ed umana, spiegazione.


Continua...


PARTE VII/1.

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