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PANDORA'S TIMES parte CCXLVI

Prosegue dalla parte CCXLV . "Noi siamo Uno... TUTTO è UNO". Siamo polvere di stelle, ma di altre galassie: gli astrofisic...

sabato 17 novembre 2012

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/27

Prosegue da questo post.


E puntuali, ecco le anticipazioni del nuovo...

GEAB N°69 est disponible! Katrina-Sandy :
D'un ouragan à l'autre, la fin de l'Amérique
telle qu'on l'a connue

GEAB N°69 è disponibile! Katrina-Sandy:
Da un uragano all'altro, la fine dell'America
come noi la conosciamo

(leap2020.eu)

- in francese

- in inglese

E poi, grazie alla traduzione del ilporticodipinto.it...

- in italiano


"Economia e Guerra"...

Le tensioni si propagano dal Medio Oriente

Avvenuti, Declassamenti Francesi...

CRISI

Moody's declassa la
Francia
Parigi perde la "tripla A"


La decisione presa per il "deterioramento delle prospettive economiche". Il ministro dell'Economia Moscovici chiede "calma" e dice:
"Andremo avanti più rapidamente con le riforme.
Paghiamo l'eredità del passato"

Continua su: repubblica.it

Il prossimo grande problema europeo

"La Luce...Rossa, in Fondo al Tunnel"...

Ocse: consumi crollati come in guerra
"Italia a rischio manovra anche nel 2014"


Secondo l'organizzazione internazionale il rapporto debito/PIl è destinato a crescere anche nei prossimi due anni, mentre i consumi hanno registrato il calo più massiccio dal secondo conflitto mondiale. Negativi gli scenari globali: Europa vicina alla recessione per tutto il 2013; Stati Uniti in crescita, ma meno del previsto ed economie emergenti in frenata

Continua su: repubblica.it


E grazie alla ennesima traduzione degli infermieri tuttofare, ecco l'ultimo Geab, in lingua italiana...

GEAB N ° 70. Il 2013, i primi
passi in un caotico “mondo di
dopo”


E’ pronto il nuovo report del GEAB, leggetelo, mi sembra importante per capire il futuro del 2013. La percentuale di successo delle previsioni GEAB del 2012 è stata pari al 75%.

Massimo Rivolo

La dislocazione geopolitica attuale, in gran parte anticipata da LEAP/E2020 dal febbraio del 2009 (GEAB N ° 32), ha portato ad una frammentazione globale che accelererà nel corso del prossimo anno, tra recessione globale. La fine della leadership dei poteri tradizionali porterà il caos globale nel 2013, con il “mondo di dopo” che comincia a delinearsi.

Sarà un anno triste per gli Stati Uniti, in quanto perderanno il loro status di unica superpotenza e non si troveranno in grado di influenzare la costruzione di una nuova governance globale.

Continua su: i-nurse.it

A seguire, i link agli originali, direttamente da leap2020.eu...

- in francese.

- in inglese.

"Come...anche, da profetico...Copione"?

Obama torna nella notte
a Washington
Allarme per fiscal cliff e
tetto debito


Il 31 dicembre gli Usa raggiungeranno i 16400 miliardi di dollari, il massimo fissato alla fine del 2011 dopo un lungo braccio di ferro tra democratici e repubblicani. "Misure straordinarie" annunciate dal Tesoro per prendere tempo. E mancano solo 5 giorni al paventato "balzo del prelievo fiscale" più grande nella storia americana

Continua su: repubblica.it

"Pericolo Reale, ed Imminente...o Solita sceneggiata con salvataggio all'ultimo minuto in puro stile hollywoodiano?"

Scheda/ Fiscal cliff: cosa rischia l'America


27 dicembre, 19:33

Il 'fiscal cliff': è il baratro fiscale da cui l'America rischia di cadere rovinosamente se entro il prossimo 31 dicembre Casa Bianca e Congresso non troveranno un accordo sulla riduzione del deficit. Il nodo principale da sciogliere resta quello dell'aumento del carico fiscale per i più ricchi, fortemente voluto dal presidente Barack Obama e altrettanto fortemente osteggiato dai repubblicani.

- BATOSTA SU FAMIGLIE E WELFARE. Senza un'intesa dal prossimo 2 gennaio scatterà un aumento automatico delle tasse e dei tagli alla spesa pubblica. Ciò comporterebbe un'impennata del 2% delle aliquote sui redditi dei lavoratori, con un salasso fiscale pari a circa 2.000 dollari l'anno per una famiglia media. La spesa pubblica sarebbe invece brutalmente decurtata di circa 1.200 miliardi di dollari in dieci anni, la metà a spese dei servizi pubblici, vedi i trasporti, e quelli sociali.

- SPETTRO RECESSIONE E DOWNGRADE. Si tratterebbe di un mix micidiale che porterebbe inevitabilmente verso una nuova recessione dell'economia Usa, che faticosamente nelle ultime settimane sta tentando di uscire dalla lunga crisi. Si calcola che il 'fiscal cliff' possa portare a un crollo del 3% del Pil nazionale. Senza contare le ripercussioni finanziarie, con le agenzie di rating pronte a tagliare la loro valutazione sugli Stati Uniti. Proprio come avvenne nell'estate 2011, quando in assenza di un accordo sul tetto del debito Strandard&Poor's tolse agli Usa per la prima volta nella storia la prestigiosa 'tripla A'.

- RISCHIO DEFAULT. Quella del debito pubblico - ormai sopra il 70% - è l'altra partita importante su cui si gioca il futuro degli Stati Uniti, col segretario al Tesoro, Timothy Geithner, che ha comunicato al Congresso come lunedì prossimo sarà superato il tetto di 16.400 miliardi di dollari fissato nell'accordo del luglio 2011, con lo spettro del default che torna a minacciare l'America. E contro il quale l'amministrazione Obama - che ha sospeso temporaneamente l'emissione di titoli statali - sta già lavorando a misure d'emergenza definite "straordinarie".

Link: ansa.it

Fiscal Cliff to the end

"Happy End", con ulteriore suspence...fino alla prossima volta, almeno...

Fiscal cliff, anche la Camera vota sì.
Obama: "Un passo per rafforzare l'economia"


Via libero definitivo alle norme per evitare il "baratro fiscale". Fiato sospeso per ore per la fronda di una parte consistente dei conservatori, che volevano un emendamento taglia spesa da 330 miliardi. Poi il voto, dopo le 11 di sera (le 5 del mattino in Italia)

Continua su: repubblica.it

Prossima volta...ovvero, entro la fine di febbraio...

Fiscal cliff: Obama firma la legge. Fmi: ancora non basta


Evitato il baratro, più tasse su ricchi. Ma Moody's minaccia taglio rating

03 gennaio, 08:41

Continua su: ansa.it

Dichiarazioni...da, "Fine del/di un Mondo"...

Jean Claude Juncker e il suo discorso da criminale ai cittadini Europei

Cito un brevissimo passaggio dall'articolo...

Il Premier, un pò profeta avvisa, l’Anno 2013 potrebbe diventare l’anno di una Pre-Guerra come l’anno 1913, quando la gente credeva nella Pace prima che scoppiasse la Guerra.


Interessante direi...e non servirebbe ripetere, che ciò sarebbe..."Come da Copione"...Vero?


Continua...QUI.

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