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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVIII

Prosegue dalla parte LVII . Ed ecco il palesarsi di un'altra prima volta...anzi, "altre prime volte". Eh Sì! Poiché i risco...

domenica 18 novembre 2012

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/68

Prosegue dalla parte 67.


"Pronti all'Azione"...

GAZA: NETANYAHU,
PRONTI AD ESTENDERE
OPERAZIONI


IN MANIERA SIGNIFICATIVA

18 novembre, 10:16

(ANSA) - GERUSALEMME, 18 NOV - ''Stiamo infliggendo a Hamas un duro prezzo.
'Zahal' (forze armate, ndr) ha colpito 1.000 obiettivi terroristici, e continua in questi momenti nelle proprie attivita'. 'Zahal' e' pronto per estendere le operazioni in maniera significativa''.
Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu, nella odierna seduta del consiglio dei ministri.

..."ed alle Eventuali Conseguenze", aggiungo di mio.


Avvenute Implementazioni Israeliane...

La nuova batteria di Iron
Dome 2.0


Link per gli aggiornamenti del 18 Novembre 2012, su: nena-news.globalist.it

"Il Venir dei Nodi al Pettine...'Come da...Originario, Copione', pronto per l'eventuale uso, Anche nell'adempiersi, di Antiche Profezie...o Quantomeno, d'interpretazioni...a posteriori, delle stesse"...

Damasco, Francia e' un Paese ostile


Dopo decisione Parigi di accogliere 'ambasciatore' opposizione

18 novembre, 15:31

(ANSA) - DAMASCO, 18 NOV - Il regime di Damasco ha definito un atto ''ostile'', la decisione della Francia di accogliere nei giorni scorsi il primo ''ambasciatore'' della nuova Coalizione siriana, la piattaforma di oppositori all'estero e in patria sorta la settimana scorsa a Doha, in Qatar. Nel corso di una conferenza a Teheran, il ministro della riconciliazione nazionale di Damasco, Ali Heydar, ha affermato che la Francia si sta comportando ''come una nazione ostile''.

"Una possibile Verità"...


Da twitter

..."fra le tante, Possibili".

Vi dirò...

Penso che in molti si meraviglieranno di ciò che..."diciamo" (""= "teniamoci" sul vago), potrebbe accadere, in questa occasione...ed "in questo tempo" (""= "teniamolo" bene a mente, che il fattore temporale...è importante, in particolare, in questi tempi), se Israele invade Gaza, causando inevitabili spargimenti di sangue di civili.

In una situazione mediorientale con la Siria come focolaio, vi sarebbe il concreto rischio, dell'effetto detonatore...ma il nemico, non sarebbe più il "Despota, o il Dittatore...più o meno sanguinario, di turno", ma tornerebbe ad essere, Israele...con unità d'intenti oltre antiche rivalità di correnti dottrinali.

Ove...anche gli utili...più o meno Tiranni...più o meno, Asserviti all' Occidente, non cavalcando l'Onda della "Vendicativa Giustizia", rischieranno concretamente di fare la medesima Fine, di quella che...più o meno, in parte hanno agevolato, o voluto, per altri loro...più o meno Pari, o più o meno, presunti tali.

Se fra loro, per "divina scelta", umano volere...o Giusta Intuizione, personale...o finanche di altri, Uno o più...di loro, o Altro/i...nel/col "Giusto Tempo" si ergesse/ro...col Fine della "Giusta Causa", a sferrar il "Giusto Colpo"...di Colui/Coloro, le finanche profetiche Gesta...con echi Globali, colmerebbero almeno...il "lunare mondo".

Gloria a Te...Primo Califfo, co-governatore...Imperatore di M.A.G.O.G.

E Dopo, ancora Fame, Conquiste, Guerra...Sangue Versato per Inseguire...anche, Vendette.


A seguire, alcuni articoli di approfondimento, per tentare...provare, di farsi un idea su ciò che sta accadendo, ad ora localmente...in un più o meno, "prossimo" futuro, chissà...a rischio, concreto, di espansione, ben oltre i confini attuali...se non mediorientali...

- Pronta l’offensiva di terra nella Striscia di Gaza

- Obiettivo Teheran

"L'Impossibile Tregua"...

Alle condizioni di Hamas la tregua è una sconfitta per Israele


Se il cessate il fioco tra Israele e Hamas sarà ottenuto alle condizioni poste dal movimento palestinese, e dai fratelli mussulmani che lo spalleggiano, l’operazione “Pillar of Defence” sarà una delle più cocenti sconfitte di Israele dai tempi della guerra con Hezbollah.

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Elitarie, Fosche Previsioni Geo-Politico-Economiche..."Come da Copione"...

Arriva una guerra mondiale: lo dicono i guru della finanza


Mentre Israele bombarda Gaza per colpire Hamas, alleato di ferro dell’Iran, all’indomani dello scandalo Petraeus che ha azzoppato la Cia e con essa il generale più prestigioso del Pentagono, i guru della finanza mondiale vedono ormai la guerra come destino imminente dell’umanità, o almeno dell’Occidente stritolato dai debiti: «Crediamo che la guerra sia un’inevitabile conseguenza della attuale situazione economica mondiale», avverte Kyle Bass, super-manager di hedge funds americani e fondatore di “Hayman Capital”. «Trilioni di dollari di debiti saranno ristrutturati – scrive Bass sul “Washington’s Blog” – e milioni di risparmiatori finanziariamente prudenti perderanno una percentuale rilevante del loro potere d’acquisto reale, esattamente al momento sbagliato nella loro vita: ancora una volta, il mondo non finirà, ma il tessuto sociale delle nazioni dilapidatrici sarà sfilacciato e in alcuni casi strappato. Purtroppo, guardando indietro nella storia economica, troppo spesso la guerra è la manifestazione di una semplice entropia economica sostenuta fino alla sua logica conclusione».

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Link per seguire gli aggiornamenti del 19 Novembre 2012, su: nena-news.globalist.it

Un conflitto senza soluzioni

"Reindirizzando Unità...Presagio, di Possibili, Nefasti Eventi...Senza Precedenti"...

Il gruppo da sbarco della Iwo Jima fa rotta su Israele


Il gruppo da sbarco americano capitanato dalla nave da sbarco anfibio Iwo Jima affiancata da altre due unità maggiori americane si sta dirigendo verso le coste del mediterraneo orientale e quindi anche di Israele.

Continua su: geopoliticalcenter.com

Link per gli aggiornamenti del 20 Novembre 2012, su: nena-news.globalist.it

Chiare e Franche, Dichiarazioni Iraniane...

TEHERAN
MO: Iran ammette, nostro appoggio a Gaza è militare

TEHERAN - Il presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani ha ammesso che l'appoggio di Teheran a Gaza è anche "militare". Lo riferisce l'agenzia iraniana Fars. Lo stesso Larijani, secondo l'agenzia, ha inoltre esortato i Paesi arabi a fare altrettanto.

"Sono onorato di poter affermare che il nostro sostegno alla Palestina ha un aspetto materiale e militare", ha dichiarato Larijani senza entrare in dettagli tecnici. Il presidente del Parlamento ha sostenuto che "per aiutare la nazione palestinese i Paesi arabi dovrebbero fornire assistenza militare", riferisce l'agenzia Fars.

Continua su: tio.ch

M.O.: Iran, Israele ha fatto errore di calcolo. E' entrata nell'inferno

21 Novembre 2012 - 12:34

(ASCA) - Roma, 21 nov - Israele ''e' entrata in un inferno'' e ''ha fatto un errore di calcolo'' nell'attaccare le cellule di Hamas nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani, secondo quanto riferisce l'emittente Press Tv. rba/mau/bra

Link per gli aggiornamenti del 21 Dicembre 2012, su: nena-news.globalist.it

Bene.

A quanto pare almeno, l'accordo per la tregua è stato raggiunto, e la stessa è già in vigore.

Sarà interessante vedere, se...e per quanto durerà...e non è detto che ad "infrangerla", sia Hamas o Israele.

Concordo nella visione...su molto di ciò che è scritto nel seguente articolo...

Gaza : la tregua impossibile


A Gaza la tregua è impossibile. La tregua è impossibile perchè mentre si parla di cessate il fuoco da più parti arrivano segnali che dimostrano quanto l’accordo raggiunto sarebbe precario e foriero di un indebolimento della posizione israeliana non solo nella zona confinante con la Striscia di Gaza ma nell’intera regione. I fatti sono chiari anche in una condizione di caos estremo che pervade i rapporti di forza le alleanze e le relazioni diplomatiche dei paesi dell’area e delle potenze mondiali.

Continua su: geopoliticalcenter.com

Avvertimenti...ed eventuali Azioni, con partner...

Netanyahu, piu' duri se tregua non regge


Colloquio con Obama, agiremo con Usa contro armi da Iran

21 novembre, 22:48

(ANSA) - GERUSALEMME, 21 NOV - Se non dovesse reggere l'accordo sul cessate il fuoco ci sarà "una più dura azione militare" contro i territori palestinesi. Così il premier israeliano Benyamin Netanyahu nel corso di una conferenza stampa.
Riferendo di un colloquio con il presidente Barack Obama e confermando l'accordo sul cessate il fuoco, Netanyahu ha inoltre detto che Israele e Stati Uniti coopereranno nella lotta contro il traffico di armi attraverso il Sinai verso Gaza "che provengono per lo piu' dall'Iran".

Gaza, tiene il cessate il
fuoco


Per Ora, almeno...poi, si vedrà.


A seguire la parte 69.

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