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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

giovedì 7 febbraio 2013

"UNA STORIELLA DIVERTENTE" - Parte VII/1.

Prosegue dalla parte VI.



Parte VII/1


Era un giorno successivo al 20 di agosto (forse il 23, ma non lo ricordo con precisione e nemmeno lui, ce l'ho ri-chiesto più volte ), mi giunse una sua telefonata, da subito, notai nella sua voce, una specie di eccitazione, di chi ha come..."necessità", bramosia di comunicare qualcosa - mi disse - oh! Se stasera ce la faccio...sei in giro? - risposi - Si...perché, novità nell'aria? - replicò...quasi balbettando, dalla foga del raccontare unito alla pensierosa ricerca nel trovare le giuste parole in risposta alla mia secca domanda - Eh! Giusto di qualcosa...anzi, più di qualcosa "nell'aria", ti racconterò.

- Al che, la mia curiosità, salì di colpo a mille e gli chiesi ulteriori dettagli a riguardo, ma lui...causa, la solita fretta data da questi anche nostri tempi, li rimandò alla serata.

Quella sera c'incontrammo intorno alle 18.00 - Allora - gli chiesi sorridendo - cosa c'entra l'aria? - e la sua risposta di quella sera, ancora ora, rappresenta, per ambedue, una grande incognita a favore della tesi, che in quella zona, qualcosa di strano, misterioso, intrigante..."in realtà" (la nostra, ovviamente...ma non solo ), vi era/ è.

Ma per fornire un racconto...sempre a mio parere, ovviamente, il più preciso possibile, inizierò dalla notizia, di cui ero all'oscuro, a me raccontata da un altro nostro...diciamo, amico di conoscenza...che chiamerò X con cui, più o meno saltuariamente, nel tempo, mi incontravo/ci incontravamo, a scambiar opinioni su tematiche...più o meno, arcane, misteriose e spaziali.

È stato sul finire di luglio, quando in quell'ultima occasione lo incontrai, come al solito, conoscendo il suo profondo interesse riguardo le tematiche suddette, gli chiesi se avesse letto in giro novità, eventualmente, a me sfuggite e lui, in risposta, mi citò...in generale, "fatti ed eventi" di cui ero già a conoscenza.

Tranne uno, che riguardava un avvistamento di un presunto Ufo, in una "nota" zona di campeggio...nello stesso versante ma però, più a sud...dell'appennino, a qualche chilometro di distanza dai "nostri" luoghi di sospetto. Ma non disse molto, lo accennò solamente, ed io...in tutta franchezza, al momento, non gli detti molto peso.

Mi tornò in mente, in seguito a ciò che mi riferì, più o meno circa un mese dopo il mio caro amico, che riporto qui di seguito:

- Dimmi allora che sono curioso.

Allora - premesse - metto subito in chiaro che non ti posso dire chi me lo ha riferito, che è, anche il testimone in prima persona, insieme alla sua compagna e che loro, sono completamente all'oscuro (perlomeno, per mia bocca) di quanto supponiamo in relazione a quel luogo.

Continuò - quanto seguirà mi è stato raccontato alcuni giorni fà, sinceramente, ero indeciso se raccontartelo oppure no, non potendòti dire "tutto", poi ho deciso di raccontartelo, ma omettendo l'identità del/dei testimone/i oculare/i.

Ma... - aggiunse - della/nella loro "sincerità"...anzi, precisò, "fedeltà di visione", mi fido ciecamente, visto anche il loro...a mio sapere almeno, completo disinteresse per tali tematiche in generale.

Bene...sono pronto...ti perdono..."spara" (dimmelo...che mi hai incuriosito) - gli dissi, inserendomi nel suo parlato.

Arrivò al dunque - Da quanto mi è stato raccontato, era una tarda serata di un giorno successivo alla metà di luglio, quando questo mio...diciamo caro conoscente, era tranquillamente seduto sulla poltrona a guardare la tv, era estate, ed aveva la finestra aperta spalancata, che il caso vuole, guarda proprio...con ottima visuale panoramica, verso quei luoghi che tanto c'intrigano, quando con la coda dell'occhio, nota qualcosa di strano...inusuale, proprio sulla vetta che sovrasta quel preciso luogo.

Chiamò la compagna, dicendogli, vieni un pò a vedere questa strana cosa la sul monte, poi avvicinandosi alla finestra e mettendo a fuoco, si corresse...strane cose.

Accavalllandomi al suo racconto mi venne spontaneo dire...chiedendo conferma, a ciò che mi sembrava palese dal racconto - Ufo?

Lui, interrompendosi momentaneamente dal raccontare, fece un cenno di conferma con la testa, ed uno con la mano, come a dirmi, calma...ora ti spiego.

Proseguì - Stando a quanto mi ha raccontato, ciò che ha visto, dal mio...nostro, punto di vista, è... - si corresse - potrebbe essere, illuminante - s'interruppe brevemente in atteggiamento meditante e poi continuò aggiungendo - ma anche solo un caso.

E lì, lo interruppi nuovamente, dicendogli - si, va bene, ma cos'hanno visto insomma

Sorrise e poi, continuò il racconto - Cos'hanno visto? Vi erano 7 oggetti di color giallo-arancio fuoco e di forma all'apparenza (la loro) almeno, discoidale, che visti in prospettiva, parevano al di sopra della famosa vetta ad occhio di alcuni centinaia di metri, sono stati ad osservarli per un bel pò di tempo in totale.

Ad un certo punto, tre di questi hanno iniziato ad abbassarsi nella vallata...che da mia pressante domanda, ha fatto chiaro, che altro non è, se non quella per noi famosa, ovvero, quella sottostante alla vetta.

Di questi tre oggetti, non identificati con qualcosa di conosciuto, visti scendere sulla valle, dal suo (loro) racconto, dopo all'incirca una decina di minuti, un paio sono risaliti e si sono uniti agli altri e passati alcuni ulteriori minuti, sono spariti dalla visuale. Ma del "destino...visivo" del settimo oggetto, parte dei tre scesi sulla vallata, dopo ore di più che curiosa...interessata, osservazione, nulla più se nè saputo.

Subito mi/gli chiesi - e dov'è finito allora quel coso, vedi che c'è qualcosa che non torna...nemmeno a "loro", in quel posto? Di solito..."loro", è risaputo amino "distrarsi" su basi/infrastrutture militari, in particolare, nucleari... - ed aggiunsi - anche se non penso proprio, sia questo il "caso", comunque, sempre più intrigante questa "storiella"...Vero?

Si! Sempre più intrigante - confermò pure lui ed aggiunse - peccato (ma ci sta...nel senso che, è più che possibile ) che fossero stati così presi da ciò che stavano osservando, da non pensare di fare delle foto dell'evento che avevano "di fronte agli occhi", anche se dubito che con i telefonini si sarebbe visto qualcosa, visti, "il contesto" (l'ora), ed i sensori in gioco. Ma da quella sera, una sbirciatina fuori dalla finestra...in particolare, in quella direzione, mi ha detto che la dà spesso.

Si! Riguardo alla qualità delle eventuali foto...per esperienza, dubito anch'io - gli confermai.

E lì, in quel momento, ebbi il flashback, su quanto mister X (l'amico di misteriche conoscenze) mi aveva accennato circa un mese prima.


Continua...


Parte VII/2.

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