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NOSTRADAMUS - "Le Sestine, Nuove idee, Nuove datazioni/2"

Continua da questo post . Oppure che..."ci abbia anche voluto fornire" il modo di svelare l'arcano sul come datare...quanto...

lunedì 19 febbraio 2018

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/229

Prosegue dalla parte 228


Proseguendo il narrar di Strani Tempi, in cui, più di qualcuno, "Giustamente...o Errando" - più o meno - potrebbe concretamente, Pensar male...

- Un ex leader di al Qaeda in Siria
ringrazia i bombardamenti di Israele


Monaco: Gabriel, mondo davanti a baratro

Ministro esteri Germania a Conferenza sulla sicurezza

17 febbraio 2018 10:00

(ANSA) - MONACO, 17 FEB - Il mondo nel 2018 si trova davanti al baratro: "beni come calcolabilità e affidabilità sono molto scarsi nella politica internazionale". Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Sigmar Gabriel, a Monaco alla conferenza sulla Sicurezza. Gabriel ha citato il conflitto siriano, "che si sviluppa come acuto pericolo di guerra anche per nostri partner molto stretti". Quindi ha accennato al pericolo atomico rappresentato dalla Corea del nord, allo sviluppo dei nazionalismi e del protezionismo.

sabato 10 febbraio 2018

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/228

Prosegue dalla parte 227.


Tempi realmente più che interessanti...Intriganti. Ripeto, per certi versi, finanche "Come da, talune almeno, Profezie".

In particolare, pensando a moti libertari in tribolazioni Iberiche espressi, correlati, al ripetersi d'inondazioni in vasti territori Franchi e vari turbinii di Turbanti (sommosse in Iran comprese). E poi, altro ancora con al centro la ormai stra-martoriata, Siria...ed anche, la Turchia, gli Stati Uniti, la Russia, l'Iran...ed Israele...

Raid turchi contro i curdi filo-Usa.
Nuovo fronte nella guerra di Siria


I jet dell’aviazione di Ankara hanno cominciato a colpire la regione di Afrin. Il dilemma di Mosca: sostenere l’alleato siriano Assad o cercare un accordo anti Nato con Erdogan?

di Lorenzo Cremonesi

Continua su: corriere.it

domenica 14 gennaio 2018

WIKILEAKS: Assange e "l'Ultima Possibilità"/5

Prosegue da questo post.


Riuscendo "infine" ad ottenere cittadinanza ecuadoriana, seppur...al momento almeno, nulla cambi per le autorità britanniche...

Assange. Londra rifiuta di
concedergli lo status di
diplomatico ecuadoriano


Il fondatore di Wikileaks si è rifugiato da oltre 5 anni
nell'ambasciata del paese sudamericano a Londra.

LONDRA - La Gran Bretagna ha respinto la richiesta del governo dell'Ecuador di concedere lo status di diplomatico a Julian Assange, il cofondatore di WikiLeaks rifugiato nell'ambasciata a Londra del paese sudamericano dal 2012 per evitare di essere arrestato e scongiurare un'eventuale estradizione negli Stati Uniti. Lo ha reso noto il 'Foreign Officè britannico.

Assange, nato in Australia, ha recentemente ottenuto la cittadinanza ecuadoriana, almeno secondo i media locali. Se gli fosse stato concesso lo status di diplomatico avrebbe potuto lasciare l'ambasciata a Knightsbridge ed eventualmente il Regno Unito. La situazione di Assange in ambasciata da oltre 5 anni è state definita "insostenibile" dal ministro degli Esteri di Quito, Maria Fernanda Espinosa. Lo scorso maggio la procura svedese ha annunciato la chiusura, a sorpresa, delle indagini preliminari contro il patron di WikiLeaks per un presunto stupro. Assange rischia comunque l'arresto nel Regno Unito, se lascia l'ambasciata, per violazione dei termini della cauzione.

Link articolo: repubblica.it

martedì 26 dicembre 2017

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/227

Prosegue dalla parte 226.


"Et voilà, encore la France...et le Medecin, le prince Chiren". Strano mondo, Vero?

Assad, parole Macron 'non hanno valore'


Presidente francese lo aveva definito nemico del popolo siriano

18 dicembre 2017 18:47

(ANSAmed) – BEIRUT, 18 DIC – Per il presidente Bashar al Assad "non hanno alcun valore" le dichiarazioni fatte ieri dal presidente francese Emmanuel Macron, che lo ha accusato di essere "il nemico del popolo siriano", auspicando che venga processato "per i suoi crimini". "Fin dall’inizio (del conflitto civile siriano) la Francia è stata all’avanguardia nel sostenere il terrorismo in Siria", ha affermato Assad, citato dall’agenzia governativa Sana. "Coloro che sostengono il terrorismo - ha insistito il rais - non hanno diritto di parlare di pace, e tantomeno di interferire negli affari siriani. Tutte le loro dichiarazioni non significano nulla per noi e non hanno alcun valore". Macron aveva auspicato e che nelle trattative di pace dopo la sconfitta dell’Isis, che prevede avvenga entro febbraio, ci siano "rappresentanti di tutte le opposizioni", compresi quelli che hanno lasciato la Siria "a causa di Assad, e non dell’Isis".

venerdì 22 dicembre 2017

PANDORA'S TIMES parte CCXLVIII

Prosegue dalla parte CCXLVII.


Società, Spazio, Economia, Industria e "vecchie"...Nuove Opportunità.

STATI UNITI.

"Dando ufficialmente il via ad una nuova corsa (e forse...Era) spaziale"...ripartendo dalla Luna...

Trump, 'torniamo sulla Luna poi Marte'


'Cambierà la nostra politica sui viaggi nello spazio'

11 dicembre 2017 20:16

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Donald Trump firma oggi una direttiva per far tornare gli americani sulla luna ed eventualmente su Marte. Lo rende noto la Casa Bianca. Il presidente è pronto a firmare la "Space Policy Directive 1" che ordina alla Nasa di "guidare un programma di esplorazione spaziale innovativo per far tornare gli astronauti americani sulla Luna ed eventualmente farli andare su Marte", ha riferito il portavoce Hogan Gidley. Una mossa, ha spiegato, basata sulle raccomandazioni del National Space Council. "Cambierà la nostra politica sui viaggi umani nello spazio per aiutare l'America a diventare la forza trainante dell'industria spaziale, ottenere una nuova conoscenza del cosmo e sollecitare una tecnologia incredibile", ha sottolineato Gidley.

Storie di un concreto...ma strano, mondo e possibili espansioni di massa, verso...ed oltre, cosmici confini...

Space X, il super
razzo di Elon Musk
lanciato verso Marte
con un'auto
a bordo sulle note
di David Bowie


La partenza da Cape Canaveral con la canzone "Life on Mars". A bordo l'elettrica Tesla Roadster

Continua su: repubblica.it

RUSSIA.

Chiari obiettivi con un preventivato inizio, dietro l'angolo del nuovo anno...

Spazio: Putin, nel 2019 lanceremo missione
per Marte


I primi lanci saranno senza equipaggio, in seguito anche con astronauti a bordo

15 marzo 2018 12:14

(ANSA La Russia sta per lanciare un'ambiziosa serie di missioni su Marte, a partire dal 2019 e con una missione senza equipaggio. Così il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista. "Stiamo progettando lanci nello spazio profondo, prima senza equipaggi e in seguito con equipaggi umani", ha detto Putin. La Russia, stando al presidente, ha in mente sia "un programma lunare" sia uno dedicato "all'esplorazione di Marte". Il primo passo sarebbe appunto "il lancio una missione su Marte nel 2019" ha detto Putin. Il programma di esplorazione lunare avrebbe invece come obiettivo le regioni polari. "I nostri specialisti cercheranno di atterrare vicino ai poli poiché c'è la possibilità di trovare acqua". Lo riporta RT.

venerdì 8 dicembre 2017

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/51

Continua da questo post.


Politici divorzi...ed economici interessi, di/in un mondo perlopiù ormai globalizzato.

EUROPA.

Compiendo un primo passo, "di una separazione dolce"...

Brexit: Ue, c'è l'accordo
Juncker: "Negoziato difficile,
sono soddisfatto". May:
"Lavorato duro"


La premier britannica vola a Bruxelles all'alba: " A cittadini Ue si applicherà diritto Gb". Tusk: "Periodo transitorio 2 anni a nostre condizioni". Il capo di gabinetto del presidente della Commissione europea twitta foto con fumata bianca

di PIERA MATTEUCCI

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mercoledì 22 novembre 2017

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/226

Prosegue dalla parte 225.


Mobilitazioni libanesi difronte al nemico...ed in attesa del ritorno del fuggitivo dimissionario negli intenti, suo, primo ministro...

Libano, esercito pronto a schierarsi lungo il confine
con Israele


Lo ha annunciato il generale Aoun in occasione della festa dell'indipendenza. L'allerta per "fronteggiare le minacce del nemico Israele e le sue violazioni". Domani atteso il ritorno in patria del primo ministro dimissionario Hariri

21 Novembre 2017

Continua su: repubblica.it

Che è poi arrivato e riguardo alle dimissioni ha preso tempo, ci ha ripensato. Che dire...può capitare. O no?