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Il 2012, i Segreti dei Maya, il Governo Messicano...ed un Documentario/18

Prosegue da questo post . Una interessante domanda d'inizio Aprile...a cui è stata fornita una risposta, Seppur...ad esser noiosi, n...

lunedì 10 aprile 2017

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

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Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica...

Brexit, ex governatore della Banca
d’Inghilterra King: “Londra sia
pronta a uscire dall’Ue anche
senza accordo”


di Stefano Feltri | 9 aprile 2017

Per l'ex banchiere centrale uscire dall'euro "è una decisione politica: dipende quanta disoccupazione la gente è disposta ad accettare e per quanto tempo. Ma se continuiamo così ci sarà presto un’altra crisi come quella del 2010 e 2011"

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E nel frattempo...tra attentati ad insanguinare natali strade ed il questionare di politica, in attesa...di attese, ed ormai imminente, elezioni anticipate. C'è chi trapiantato, da italiche sponde, si pone...a riguardo di futura, dimorante vita, domande...

Goodbye London: tra gli italiani
d'Inghilterra che si preparano alla
Brexit


L'8 giugno la Gran Bretagna va alle elezioni politiche, dopo aver approvato il referendum che sancisce l'uscita dall'Unione Europea. Cosa accadrà ora? È uno dei principali temi della sfida tra May e Corbyn, ma è anche il cruccio dei nostri connazionali che avevano scelto Londra, e che ora si sentono traditi

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

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Decennali - e "forse" più - tempi, di geo-politica economica...

La fine del (petro)dollaro: che cosa la Federal Reserve
non vuole che tu sappia




DI SHAUN BRADLEY

theantimedia.org

La capacità degli Stati Uniti di mantenere la propria influenza sul resto del mondo sta diminuendo lentamente. Da quando il petrodollaro venne istituito nel 1971, la moneta ha monopolizzato il commercio internazionale grazie a scambi con l'OPEC e continui interventi militari. C’è però una crescente opposizione allo standard americano, aumentata recentemente dal fatto che diversi Stati del Golfo hanno bloccato il Qatar, accusato di finanziare il terrorismo.

Nonostante la narrativa principale, ci sono diverse altre ragioni per cui Qatar è nel mirino. Negli ultimi due anni, ha condotto oltre $86 miliardi di transazioni in yuan e ha firmato altri accordi con la Cina che incoraggiano ulteriormente la cooperazione economica. Il Qatar ha inoltre i maggiori giacimenti di gas naturale del mondo, assieme a quelli iraniani, dando ai due paesi una significativa influenza regionale.

Nel frattempo, i debiti incontrollabili e le divisioni politiche degli Stati Uniti sono segni evidenti di vulnerabilità. I cinesi e i russi hanno istituito in modo proattivo sistemi finanziari alternativi per chi cerca di allontanarsi dalla Fed. Dopo che l’FMI ad ottobre ha accettato lo yuan nel suo paniere di valute di riserva, investitori ed economisti hanno finalmente cominciato a prestare attenzione. Il potere economico detenuto dalla Federal Reserve è stato fondamentale nel finanziamento dell’impero americano, ma sono in corso grossi cambiamenti geopolitici. La reputazione degli americani, dopo decenni di guerre non dichiarate, di sorveglianza di massa e di politica estera catastrofica, si è totalmente rovinata.

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"Incoraggianti segnali, chissà se a divenire poco liquide realtà?"

L’economia va tanto bene, che UE medita di bloccare i
depositi


DI MAURIZIO BLONDET

maurizioblondet.it

L’economia dell’Europa “è tornata a crescere”. La disoccupazione “cala” anche in Italia. Le cose vanno così bene – che la UE sta meditando il congelamento dei depositi, in caso di crisi, per impedire la corsa agli sportelli che trascinerà tutte le banche nell’abisso. Per salvare le banche, vi vieteranno di ritirare i vostri risparmi.

Lo ha raccontato la Reuters il 28 luglio.

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Aggiornando Racconti Greci...

Paese inondato


DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

greekcrisis.fr

Settembre prosegue in Grecia sotto il segno delle conseguenze dell’austerità. La paga oraria standard dei nuovi rapporti di lavoro sembra ormai essere diventata di due euro l’ora, con lavori part-time da 100 euro al mese come unica fonte di sostentamento. Il petrolio di una vecchia nave incagliata sporca le spiagge del Pireo, mentre nei paesi di alta montagna, la Troika rispolvera, in nome del profitto, vecchi progetti di dighe che sommergeranno i pochi paesi rimasti abitati. Difesi e ricostruiti dopo la guerra civile del 1946, spariranno sotto le acque dopo l’apertura della diga sul grande fiume Acheloo, patrimonio naturalistico di enorme valore, considerato alla mera stregua di risorsa da sfruttare.

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Illuminanti intuizioni?

Goldman fa scommettere ai propri clienti sulla
prossima crisi finanziaria


FONTE: ZEROHEDGE.COM

Poco più di dieci anni fa, mentre S&P raggiungeva livelli record e c’era la fila attorno ai manager di hedge fund, desiderosi di mettere i soldi altrui in investimenti ultra-rischiosi, Goldman ebbe un’illuminazione: creare prodotti che avessero un’enorme convessità, cioè che promettessero un po’ di crescita (come alcuni basis points in rendimento) o un calo illimitato, collegarli ai peggiori asset possibili e venderli agli idioti in cerca di profitti (raccogliendo una commissione di transazione), facendo profitti enormi una volta che tutto fosse andato in rovina. Gli strumenti, ovviamente, erano CDO, e non molto tempo dopo che Goldman ne vendette una gran quantità, il sistema finanziario è crollato ed ha avuto bisogno di un multitrilionario salvataggio da cui il mondo non ha ancora recuperato.

Dieci anni dopo, Goldman lo sta facendo di nuovo, solo che, al posto dei mutui subprime, stavolta si è concentrata sulle banche europee quasi insolventi.

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Scoprendo a pioggia, finanche solo di assai alto-locati...Liberi Milioni...

Dalla regina Elisabetta al ministro di
Trump: i segreti dei vip offshore dei
Paradise Papers


Centoventi politici di tutto il pianeta, tra cui il segretario al commercio Usa, il tesoriere del premier canadese, il ministro delle finanze brasiliano. E poi star come Madonna e Bono, le regine d'Inghilterra e Giordania, i big della finanza e delle multinazionali. Ecco la nuova inchiesta giornalistica internazionale che rivela 13,7 milioni di documenti riservati di migliaia di società offshore collegate ai potenti del mondo

DI PAOLO BIONDANI, ALESSIA CERANTOLA, GLORIA RIVA, LEO SISTI

5 novembre 2017

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Il palesarsi della "Giusta data"...

Brexit: May, Gb uscirà il 29 marzo 2019


Premier mette data in legge quadro. 'No a tentativi bloccarla'

10 novembre 2017 11:30

(ANSA) - LONDRA, 10 NOV - La Gran Bretagna uscirà dall'Ue venerdì 29 marzo 2019, alle ore 23. E' perentoria la premier conservatrice Theresa May che mette nero su bianco giorno e ora della Brexit con un emendamento alla Withdrawal Bill (o Repeal Bill), la legge quadro sul divorzio dall'Ue.
Il primo ministro spiega la sua decisione oggi in un intervento sul Daily Telegraph in cui afferma che "non intende tollerare" alcun tentativo di bloccare l'uscita dall'Unione.

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