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CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50

Continua da questo post . Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica......

venerdì 28 maggio 2010

PANDORA'S TIMES parte V

Prosegue dalla parte IV.

Geopolitica...
Tensioni e minacce nella penisola coreana...
"Corvetta affondata da Pyongyang".
Sale la tensione tra le Coree.
20 maggio, 09:31
( www.ansa.it )
La Corea del Sud ha ufficializzato che un siluro nordcoreano è stata la causa dell'affondamento della corvetta Cheonan, in cui 46 marinai hanno perso la vita. "Abbiamo raggiunto la conclusione che è del tutto evidente che la nave sia affondata come risultato di un'esplosione esterna sotto il livello del mare, a seguito di un siluro della Corea del Nord", ha spiegato Yoon Duk-Yong, co-presidente del pool investigativo, arricchito di esperti internazionali, voluto dal governo di Seul per fare luce sulla tragedia più grave della Marina sudcoreana. "Le prove schiaccianti raccolte - ha aggiunto Yoon nel corso di una attesissima conferenza stampa - portano a dire che il siluro sia stato lanciato (il 26 marzo scorso, ndr) da un sottomarino nordcoreano. Non ci sono altre spiegazioni plausibili".
Il presidente sudcoreano Lee Myung-bak ha promesso una "azione forte" contro la Corea del Nord dopo la pubblicazione del rapporto del pool di esperti di Seul e internazionali che ha stabilito le responsabilità di Pyongyang nell'affondamento della corvetta Cheonan lo scorso marzo. E' il commento di Lee, contenuto in una nota dell'Ufficio di presidenza, fatto nel corso di una telefonata con il premier australiano Kevin Rudd.
"Misure forti - ha osservato Lee - saranno adottate contro la Corea Nord in modo che possa ammettere le sue responsabilità di fronte alla comunità internazionale".
PYONGYANG MINACCIA GUERRA CON NUOVE SANZIONI - La Corea del Nord minaccia la Corea del Sud di adottare "misure forti", fino alla "guerra generale", se Seul dovesse promuovere anche a livello internazionale l'adozione di nuove sanzioni, in scia ai risultati del comitato di inchiesta sull'affondamento della corvetta Cheonan. Lo riferisce l'agenzia Yonhap, citando un comunicato della Commissione nazionale di difesa, letto dalla radio di Stato, in cui si nega ogni responsabilità nella tragedia costata la vita a 46 marinai.
Un portavoce non identificato della Commissione nazionale di difesa ha aggiunto che il Nord avrebbe risposto con un "colpo di forza fisica senza pietà" anche contro un attacco di rappresaglia minore. "E' giusto che la Corea del Sud si ricordi che non debba essere lasciato il minimo dubbio presentando le sue prove di accusa", ha aggiunto. Seul, tra gli elementi a supporto delle responsabilità di Pyongyang, ha presentato parti di un siluro trovate sul luogo del naufragio, nel mar Giallo, su cui è stato possibile anche ritrovare un numero di serie.

COREE: OBAMA, SOLIDARIETA' A SEUL PER ATTACCO A CORVETTA
(ASCA-AFP) - Washington, 20 mag - Gli Stati Uniti ''condannano con forza'' l'attacco alla corvetta sud-coreana Cheonan da parte della Corea del Nord. Lo ha reso noto il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs.
Il rapporto pubblicato da un team di investigazione internazionale sull'incidente alla nave da guerra, di 1.200 tonnellate, nei pressi del conteso confine tra le due Coree riflette ''un esame obiettivo e scientifico delle prove''.
Il presidente Barack Obama esprime la sua ''profonda solidarieta''' al presidente sud-coreano Lee Myung-Bak e alle famiglie dei 46 marinai che hanno perso la vita sulla Cheonan, ha aggiunto Gibbs. red/sam/alf

Non posso fare a meno di notare, anche in questa occasione...

Come il modo di porsi dell'amministrazione statunitense nei confronti della Corea del Nord ( almeno finora ) , nonostante l'evidenza dei fatti da essi compiuti, a mio parere, sia notevolmente blanda.

Sarà perché non è in agenda una guerra con essa, almeno in questo periodo ?

Perché non ha risorse naturali di valore e/o d'interesse per l'impero ?

Altro ?

Vedremo.

Pyongyang, situazione come fase guerra.
Sale la tensione tra le Coree.
( www.ansa.it )
21 maggio, 08:03
SEUL - La Corea del Nord rinnova le sue minacce al Sud, definisce la situazione attuale "come una fase di guerra" e precisa che tratterà "con decisione" tutte le questioni tra i due Paesi. In una dichiarazione di un funzionario rilanciata dalla Kcna, l'agenzia ufficiale del regime, Pyongyang promette di stracciare "il patto di non aggressione" e congelare tutte le relazioni intercoreane se Seul tenterà di far approvare sanzioni, anche a livello internazionale, come reazione all'affondamento della corvetta Cheonan su cui Seul ha mostrato giovedì elementi di accusa contro il Paese comunista, con tanto di pezzi di siluro. In caso di ritorsione, "con il pretesto del naufragio della nave da guerra, la Corea del Nord reagirà fortemente con una punizione spietata", dice il funzionario.
LEE, ATTACCO NORD E' VIOLAZIONE ARMISTIZIO - L'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan da parte della Corea del Nord rappresenta una "violazione dell'armistizio" che ha messo fine alla Guerra di Corea del 1950-53, oltre che una chiara "provocazione militare". Lo ha detto oggi il presidente sudcoreano, Lee Myung-bak, citato dall'agenzia Yonhap, durante una riunione di emergenza del Consiglio Nazionale di Sicurezza. Lee, inoltre, ha invitato i ministeri competenti a individuare "contromisure sistematiche e risolute contro la Corea del Nord affinché questo tipo di provocazione sconsiderata non si possa più ripetere". Allo stesso tempo, tuttavia, Lee ha sottolineato la necessità di mantenere una linea di assoluta prudenza, in quanto "il caso in questione è talmente grave da non permettere il minimo errore" da parte del governo di Seul in risposta a Pyongyang.
La Corea del Sud ha ufficializzato ieri che un siluro nordcoreano è stata la causa dell'affondamento della corvetta Cheonan, in cui 46 marinai hanno perso la vita. "Abbiamo raggiunto la conclusione che è del tutto evidente che la nave sia affondata come risultato di un'esplosione esterna sotto il livello del mare, a seguito di un siluro della Corea del Nord", ha spiegato Yoon Duk-Yong, co-presidente del pool investigativo, arricchito di esperti internazionali, voluto dal governo di Seul per fare luce sulla tragedia più grave della Marina sudcoreana. "Le prove schiaccianti raccolte - ha aggiunto Yoon nel corso di una attesissima conferenza stampa - portano a dire che il siluro sia stato lanciato (il 26 marzo scorso, ndr) da un sottomarino nordcoreano. Non ci sono altre spiegazioni plausibili".
Il presidente sudcoreano Lee Myung-bak ha promesso una "azione forte" contro la Corea del Nord dopo la pubblicazione del rapporto del pool di esperti di Seul e internazionali che ha stabilito le responsabilità di Pyongyang nell'affondamento della corvetta Cheonan lo scorso marzo. E' il commento di Lee, contenuto in una nota dell'Ufficio di presidenza, fatto nel corso di una telefonata con il premier australiano Kevin Rudd.
"Misure forti - ha osservato Lee - saranno adottate contro la Corea Nord in modo che possa ammettere le sue responsabilità di fronte alla comunità internazionale".
PYONGYANG MINACCIA GUERRA CON NUOVE SANZIONI - La Corea del Nord minaccia la Corea del Sud di adottare "misure forti", fino alla "guerra generale", se Seul dovesse promuovere anche a livello internazionale l'adozione di nuove sanzioni, in scia ai risultati del comitato di inchiesta sull'affondamento della corvetta Cheonan. Lo riferisce l'agenzia Yonhap, citando un comunicato della Commissione nazionale di difesa, letto dalla radio di Stato, in cui si nega ogni responsabilità nella tragedia costata la vita a 46 marinai.
Un portavoce non identificato della Commissione nazionale di difesa ha aggiunto che il Nord avrebbe risposto con un "colpo di forza fisica senza pietà" anche contro un attacco di rappresaglia minore. "E' giusto che la Corea del Sud si ricordi che non debba essere lasciato il minimo dubbio presentando le sue prove di accusa", ha aggiunto. Seul, tra gli elementi a supporto delle responsabilità di Pyongyang, ha presentato parti di un siluro trovate sul luogo del naufragio, nel mar Giallo, su cui è stato possibile anche ritrovare un numero di serie.

Offerte...
IRAN/NUCLEARE: FRATTINI-LAVROV, TEHERAN FORMALIZZI OFFERTA AD AIEA
(ASCA) - Roma, 20 mag - L'Italia e la Russia chiedono a Teheran di formalizzare l'offerta di arricchimento dell'uranio in Turchia avanzata dall'Iran.
Nel corso di un incontro con la stampa al termine di una quadrilaterale tra i ministri degli Esteri e della Difesa di Federazione Russa e Italia avvenuto oggi a Villa Madama, il capo della diplomazia, Franco Frattini, ha affermato la convinzione della necessita' da parte della Repubblica islamica di ''formalizzare'' all'Agenzia internazionale dell'energia atomica ''la sua offerta di arricchimento dell'uranio'' in territorio turco.
''Siamo convinti che debba esprimere con decisione la propria disponibilita' a negoziare e discutere sul proprio programma nucleare'', ha aggiunto il titolare della Farnesina accanto al ministro della Difesa Ignazio La Russa, il collega russo Sergey Lavrov e quello della Difesa Anatoly Serdiukov.
''Dobbiamo avere delle certezze e non degli equivoci'', ha sottolineato Frattini ribadendo che l'arricchimento deve avvenire in modo ''trasparente'', cosi' come trasparente deve essere il programma civile atomico del paese.
Riguardo alla questione del dibattito in sede del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in merito alle sanzioni che potrebbero colpire Teheran, Lavrov ha affermato che ''ci vorra' del tempo''.
''Rispettiamo tutte le posizioni del Consiglio di sicurezza - ha sottolineato - anche di quei membri non permanenti''.
Il ministro degli Esteri russo ha comunque ''apprezzato positivamente'' l'accordo raggiunto da Ankara e Teheran.
''L'Iran formalizzi con documentazioni la propria posizione all'Aiea'', ha detto Lavrov ripetendo le parole del collega italiano.
''Vi sono dei punti da chiarire, formulati nebulosamente'', ha concluso. ghi/sam/alf

Ed approcci...
AFGHANISTAN : LAVROV, SU LOTTA DROGA SERVE APPROCCIO PIU' SERIO DA PARTNER
(ASCA) - Roma, 20 mag - ''Serve un approccio molto piu' serio contro la narco-minaccia afgana, sulla quale i nostri partner'' occidentali non esprimono una determinazione forte.
Lo ha detto il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, al termine di una quadrilaterale avvenuta a Villa Madama con il ministro della Difesa, Anatoly Serdiukov e i ministri italiani Franco Frattini e Ignazio La Russa.
Lavrov ha lamentato in particolare la mancanza di ''comprensione di alcuni nostri partner occidentali'' riguardo allo sterminio dei campi di papaveri da oppio e le coltivazioni di droga. Il ministro degli Esteri russo ha infatti portato l'esempio dell'America Latina in cui per combattere il traffico di droga vengono distrutti i campi di cocaina. ''Discuteremo di questo anche al consiglio Nato-Russia'', ha precisato. ghi/sam/bra

Economia...
Grecia paralizzata da sciopero generale.
Sindacati occupano ministero del Lavoro.
20 maggio, 09:07
(ANSA) - ATENE, 20 MAG -
Un nuovo sciopero generale di 24 ore contro austerity e riforma delle pensioni paralizza oggi la Grecia per la 4/a volta da inizio crisi. Non riguarda il traffico aereo internazionale ne' l'informazione. I sindacati Adedy, Gsee e Pame chiedono la modifica della 'riforma antisociale e neoliberale' delle pensioni imposta al governo socialista dalla 'troika' (Ue,Bce e Fmi). Sindacalisti e militanti del Pame hanno oggi occupato simbolicamente il ministero del Lavoro.

USA: BAIR (FDIC), FALLIMENTI BANCARI CONTINUERANNO AD AUMENTARE
(ASCA) - Roma, 20 mag - ''La domanda di liquidita' e' destinata a crescere nel 2010, poiche' i fallimenti bancari toccheranno il picco'', cosi' Sheila Bair, presidente della Fdci (l'agenzia federale che assicura i depositi bancaiti), in una nota che riassume l'andamento del settore bancario Usa nel primo trimestre.
Un trimestre che ha registrato utili per le banche pari a 18 miliardi di dollari, il top dal primo trimestre del 2008, profitti in gran parte ''generati dalle banche piu' grandi''.
Gli accontonamenti per le perdite sono stati pari a 51,3 miliardi, ''concentrati in poche grandi gruppi bancari''.
La lista degli istituti di credito con problemi di solvibilita' e' salito a 775 dai 702 del quarto trimestre del 2009, stabili a 403 miliardi di dollari gli asset problematici.
Tra le note incoraggianti ''la frenata del processo di deterioramento degli attivi bancari''. com-men/mcc/bra

USA: A MAGGIO PHILLY FED SALE A 21,4 MA AFFONDANO ORDINATIVI INDUSTRIA
(ASCA) - Roma, 20 mag - Nel mese di maggio si rafforza leggermente l'attivita' economica nel distretto federale di Filadelfia: l'indice Philly Fed e' salito a 21,4 punti dai 20,2 punti del mese di aprile.
Ma il sottoindice dei nuovi ordinativi dell'industria manifatturiera e' precipitato a 6,1 punti dai 13,9 punti del mese di aprile. Lo comunica la Federal Reserve di Filadelfia. com-men/mcc/ss

A seguire la parte VI.

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