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ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

venerdì 23 settembre 2011

"In Attesa, dell'Ultima Scintilla/2"

Prosegue da questo post.


E poi, giunse il giusto tempo, affinché la giusta richiesta, fosse ufficialmente consegnata e commentata, di fronte al mondo...

NEW YORK

Abu Mazen:
"Riconoscere lo Stato
palestinese"
Netanyahu: "Vogliono
uno Stato senza pace"


II presidente dell'Anp incontra il segretario generale dell'Onu. Poi pronuncia il suo discorso davanti all'aula, attaccando la politica di Israele, accusato di "praticare una pulizia etnica". Infine l'offerta: "Siamo pronti a tornare al negoziato". Il premier israeliano: "Non servono le risoluzioni internazionali, ma solo la trattativa tra le parti".
Intanto è festa nei territori


Il presidente palestinese Abu Mazen con il
segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon


NEW YORK - Il presidente palestinese, Abu Mazen, ha parlato davanti all'assemblea generale dell'Onu, accolto da un lungo applauso. E ha chiesto l'adesione dello Stato palestinese alle Nazioni Unite, sulla base dei confini del 1967.
"Abbiamo tentato tutte le strade per la pace", ha esordito. Per poi partire con un durissimo attacco contro la politica israeliana, la confisca delle terre palestinesi, il progressivo aumento delle colonie.
"Israele continua la sua campagna demolitrice e la sua pulizia etnica verso i palestinesi", ha detto.
Aggiungendo: "Lo stato ebraico minaccia i nostri luoghi sacri. Gli insediamenti minacciano l'esistenza stessa dell'Anp". E ha concluso: "Non
credo si possa respingere questa richiesta di riconoscimento". A distanza di mezz'ora ha preso la parola il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. E ha cominciato il suo discorso
aprendo uno spiraglio: "Tendo la mano ai palestinesi per una pace giusta e durevole". Poi, però, ha detto che la pace non può essere
raggiunta attraverso risoluzioni internazionali ma solo con la trattativa diretta tra i due popoli. Infine ha accusato l'altra parte: "La Palestina vuole uno Stato senza pace".

Continua su: repubblica.it

Ora, non resta che attendere il voto...

Perché nulla cambi.

Perché TUTTO, Cambi...nella Pace...o nell'Odio, del Fuoco della Guerra.



SCHEDA: La lettera di Abu Mazen a Ban Ki moon


24 settembre, 08:01

Ecco il testo della lettera con la richiesta di adesione all'Onu consegnata ieri dal presidente palestinese Abu Mazen al segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon.

"Eccellenza, Ho il grande onore, a nome del popolo palestinese, di presentare questa richiesta dello Stato di Palestina per la sua adesione alle Nazioni Unite. Questa richiesta di adesione è presentata sulla base di diritti naturali, legali e storici del popolo palestinese e sulla base della risoluzione 181 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 29 novembre 1947, nonché sulla Dichiarazione di indipendenza dello Stato di Palestina del 15 novembre 1988 e sul riconoscimento di tale Dichiarazione da parte dell'Assemblea generale nella risoluzione 32/177 del 15 dicembre 1988.

A questo riguardo, lo Stato di Palestina ribadisce il suo impegno a favore del raggiungimento di una soluzione equa, duratura e globale del conflitto israelo- palestinese basata su una visione di due Stati che convivono fianco a fianco in pace e in sicurezza, così come è stata approvata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dall'Assemblea generale e dalla comunità internazionale nel suo insieme, e fondata sul diritto internazionale e tutte le risoluzioni pertinenti delle Nazioni Unite.

Secondo quanto previsto per questa richiesta di adesione, una dichiarazione formulata conformemente alla norma 58 delle Regole provvisorie di procedura del Consiglio di sicurezza e alla norma 134 delle Regole di procedura dell'Assemblea generale è allegata a questa lettera. Vi sarei grato di voler inoltrare questa lettera di richiesta di adesione e la dichiarazione ai presidenti del Consiglio di sicurezza e dell'Assemblea generale al più presto possibile. Mahmud Abbas Presidente dello Stato Palestinese Presidente del Comitato esecutivo dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina".

Link: ansa.it


Stato Palestinese, chiesta decisione Onu entro due settimane




"Il gioioso bagno di folla al rientro"...

Ritorno trionfale Abu Mazen a Ramallah

'Niente negoziato senza congelamento colonie', dice alla folla

25 settembre, 14:34

(ANSA) - GERUSALEMME, 25 SET - Il presidente palestinese, Abu Mazen (Mahmud Abbas) è tornato oggi a Ramallah da New York, dove ha chiesto all'Assemblea generale dell'Onu la prIMa adesione della Palestina. Al suo arrivo ha ricevuto accoglienze trionfali, ha deposto una corona di fiori sulla tomba di Yasser Arafat, prima di rivolgersi alla folla giubilante, alla quale ha detto:
"Non andremo a un negoziato (di pace con Israele) senza il congelamento degli insediamenti (ebraici)".


Ricordi di un massacro, sempre presente nella memoria...

IL REPORTAGE

Ritorno a Sabra e Shatila
sognando la Palestina


Viaggio alle porte di Beirut la dove 29 anni fa, nel campo profughi palestinesi, si consumò un massacro per mano delle milizie cristiani libanesi in una zona controllata dagli israeliani.
All'indomani del discorso di Abu Mazen all'Onu sul riconoscimento dello Stato di Palestina

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Candidatura palestinese all'Onu: prima sessione del Consiglio di Sicurezza


"Turbanti Discorsi"...

Ahmadinejad, ho turbato Onu, mai smentito

Nel 2005 ero solo, ma ora tutti vogliono nuovo ordine mondiale

27 settembre, 12:10

(ANSA) - TEHERAN, 27 SET - All'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ''i presenti sono rimasti turbati per quello che ho detto, ma nessuno lo ha smentito''. Lo ha sottolineato il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad al suo rientro a Teheran dal viaggio a New York, dove alcuni passaggi del suo discorso ufficiale hanno spinto le delegazioni europee e quella statunitense a lasciare l'aula in segno di protesta.


Consiglio di Sicurezza: continua la scalata palestinese, 8/15 i Paesi favorevoli

Venerdì 30 Settembre 2011 13:20

Stando a Riyad al Malki, che guida la diplomazia dell'Anp, otto Paesi del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sarebbero favorevoli alla richiesta di riconoscimento di uno Stato Palestinese: Cina, Russia, Brasile, Sudafrica, Libano, India, Nigeria e Gabon.

L'Autorità Nazionale Palestinese starebbe cercando al momento, di conquistare il nono voto favorevole rivolgendosi alla Colombia e alla Bosnia. Nell'eventualità che uno dei due Paesi ceda al corteggiamento palestinese, gli Stati Uniti sarebbero costretti a ricorrere al diritto di veto per silurare l'iniziativa,come precedentemente annunciato.

Link: focusmo.it

Interessante, sarà osservare le reazioni, in caso di veto Usa.


"RESISTENZE"...


Mo: Ahmadinejad, 'soluzione e' semplice'

Presidente Iran, 'Resistenza unica strada libezione Palestina'

02 ottobre, 22:03

(ANSA) - TEHERAN, 2 OTT - Se gli Usa e l'Occidente vogliono risolvere la questione palestinese "la soluzione è semplice: tutti i Palestinesi devono tornare alla propria terra, e il problema sarà risolto". Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, concludendo stasera la Conferenza internazionale sull'Intifata palestinese. "La resistenza - ha aggiunto - è la sola strada per liberare la Palestina".

Haniyeh: Solo la resistenza armata libererà la Palestina

Lunedì 03 Ottobre 2011 12:55

Il leader politico di Hamas Ismail Haniyeh ha detto ad un pubblico di Teheran domenica, che solo la resistenza armata avrebbe liberato la terra palestinese e che una soluzione a due stati, con uno Stato palestinese esistente fianco a fianco con Israele fallirebbe. Haniyeh, i cui commenti sono stati trasmessi a una videoconferenza nella capitale iraniana, ha detto che l’intifada è in grado di liberare i "territori occupati palestinesi" e "ristabilire i diritti" del popolo palestinese,citato dalla televisione Al-Resalh.

Continua su: focusmo.it

E temo finirà così.


La strategia palestinese ed israeliana nella settimana cruciale


"Il Vento del Cambiamento"...

MEDIO ORIENTE

Palestina entra
nell'Unesco
Rischio spaccatura
con Usa


PARIGI - L'Assemblea generale dell'Unesco, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, ha approvato l'adesione a pieno titolo della Palestina nell'organizzazione. La risoluzione è stata adottata con 107 voti a favore, tra cui quello della Francia.
Contrari Stati Uniti, Germania, Canada e altri 11 paesi. Cinquantadue gli astenuti, tra cui figurano Italia e Germania.

Il via libera rischia di creare una spaccatura con gli Usa, che avevano preannunciato di sospendere i finanziamenti all'Unesco in caso di un voto favorevole.

Link articolo: repubblica.it

Ci sono eventi che, quando diventano realtà, "agli occhi di alcuni", sembrano posti come "sveglie, riferimenti temporali", su ciò che "prevede l'agenda dei futuri eventi", siano essi previsti, oppure no...dagli stessi, o da altri...

Come il sopracitato.



Ancora reazioni alla decisione dell'Unesco, ora si attende il consiglio di sicurezza dell'Onu


"Attriti...Astensioni e Meditazioni"...

MO: nuovo arresto per il riconoscimento della Palestina


Venerdì 04 Novembre 2011 11:15

Un funzionario diplomatico delle Nazioni Unite ha riferito le dichiarazioni fatte da Gran Bretagna, Francia e Colombia ai membri del Consiglio di Sicurezza, in merito alla questione del riconoscimento di una membership palestinese. I tre Paesi, da quanto riportato, si asterranno da qualsiasi votazione.

Sebbene nessuno di questi abbia ancora confermato ufficialmente, una decisione in questa direzione rappresenterebbe una regressione per il popolo palestinese, che sta cercando di ottenere l'appoggio dell'Unione Europea. Un'apposita commissione sta considerando la richiesta e presenterà un rapporto la settimana prossima.

Link articolo: focusmo.it


Niente accordo al consiglio di sicurezza sull'ammissione dello stato palestinese


M.O.: UNESCO FERMA ATTIVITA' DOPO BLOCCO FINANZIAMENTI USA

(ASCA-AFP) - Parigi, 10 nov - Sospesi i programmi Unesco fino alla fine del 2011. Lo ha annunciato la direttrice generale dell'agenzia Onu, Irina Bokova, dopo il blocco dei finanziamenti statunitensi deciso in seguito all'ammissione della Palestina come stato membro.

L'Unesco deve affrontare un disavanzo di cassa di 65 milioni di dollari. sst/uda


Continua...QUI.



Approfondimenti:

- La lunga marcia verso uno stato palestinese

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