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Due Passi nel Mistero/13

Continua da questo post . Scoperte in grado di cambiare...quantomeno, "UN" mondo... LA SCOPERTA Germania, un dente-fossile ...

venerdì 16 settembre 2011

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/5

Prosegue da questo post


GRECIA

"Ponendo innanzi le mani, a preservar destini, eventualmente più 'crudi'"...

GRECIA: AUSTRIA NON ESCLUDE DEFAULT, ''FORSE IPOTESI MENO COSTOSA''

(ASCA-AFP) - Wroclaw, 16 set - ''Il default della Grecia potrebbe, alla fine, rivelarsi il risultato meno costoso per i partner della zona euro''. Lo ha detto il ministro delle Finanze austriaco, Maria Fekter, entrando alla riunione dell'Eurogruppo.

Fekter ha pero' assicurato che per il momento la strategia di salvataggio sta proseguendo. Il ministro si e' detta ''fiduciosa'' sul pagamento alla Grecia della nuova tranche di prestiti internazionali a ottobre ma, ha aggiunto che, ''bisognera' pensare a un'alternativa se la situazione dovesse dimostrarsi piu' dispendiosa del previsto''. red-elt/sam/


"Atti estremi, dettati dalla disperazione, di una situazione senza via di uscita, o che almeno...per taluni, così appare"...

Crisi in Grecia, si dà fuoco davanti alla banca




Sono immagini drammatiche che dicono più dei numeri della crisi in Grecia. La scena è stata ripresa a Salonicco. L'uomo, 56 anni, è appena uscito dalla banca dove si è recato per rinegoziare il mutuo della casa. Nulla da fare. Ed è per questo che ha cercato il gesto limite: darsi fuoco in pieno giorno davanti a quell'istituto di credito che, insieme a molti altri, rappresenta l'incubo per tantissimi cittadini vittime della cirsi finanziaria che attanaglia il Paese. Solo l'intervento di alcune guardie giurate hanno scongiurato la tragedia.
L'uomo infatti non è in pericolo di vita e ha riportato ustioni, per fortuna non gravi, al petto



Link articolo con fotogallery: repubblica.it

Come può il governo di una nazione, portare i propri cittadini fino a tali estreme azioni, nel nome di una minoritaria élite nazionale e dei suoi elitari marionettisti stranieri...

Per ripagare il frutto della speculazione sul debito, in carta straccia...colorata, del sangue dei propri connazionali?


GRECIA: PAPANDREOU ANNULLA VIAGGIO A NEW YORK

(ASCA-AFP) - Atene, 17 set - Il primo ministro greco, George Papandreou, ha annullato la sua visita a New York vista la gravita' della situazione nel suo Paese. E' quanto si apprende da fonti del governo greco. ''La prossima settimana - si legge nella nota - sara' cruciale per l'applicazione delle decisioni europee'' della Grecia.

Papandreou avrebbe dovuto essere a New York per partecipare all'Assemblea Generale dell'Onu per discutere della questione del riconoscimento dello Stato palestinese.

Il primo ministro greco avrebbe avuto anche l'occasione di discutere della crisi con Christine Lagarde, direttore del Fondo monetario internazionale. red-elt/sam/ss


Interessante notizia...

Thousands of protesters to 'Occupy Wall Street' on Saturday
( Sabato, Migliaia di Manifestanti ad 'Occupare Wall Street' )

Che potrebbe rappresentare, ciò che verrà ufficialmente ricordato, in ipotetici...futuri libri di storia, come, l'inizio della ribellione del popolo americano al potere schiavizzante del mercato finanziario...nel cuore dell'impero...

Anche se, "è un 'film', che potrebbe non finire bene"...

"Come da Copione"


Protesta a Wall Street
contro cupidigia e corruzione

Ma fallisce iniziativa di una 'Piazza Tahrir' in salsa Usa

18 settembre, 12:06

NEW YORK - Alcune centinaia di manifestanti si sono radunati vicino Wall Street con l'intenzione di occupare la strada simbolo della finanza mondiale per protestare contro la cupidigia e la corruzione. I manifestanti hanno cercato di raggiungere l'ingresso del New York Stock Exchange ma sono stati fermati dalla polizia.

A organizzare la protesta alcuni gruppi anarchici e il magazine online Adbusters. ''La sola cosa che abbiamo in comune e' che noi siamo quel 99% della popolazione che non tollera' piu' la cupidigia e la corruzione del restante 1%'' si legge sul sito 'Occupare Wall Street''. Gli organizzatori avevano sperato di trasformare la protesta in una 'Piazza Tahrir americana', ma all'appello si sono presentati solo in 700 rispetto ai 20.000 sperati.

Link: ansa.it

Per questa volta è andata così, "la prossima...magari in concomitanza con stringenti eventi, economico-finanziari", chissà...


IL CASO

Obama inventa la "Tassa
Buffet"
aliquota minima al 35%
per i ricchi


Colpiti patrimoni ed hedge fund, repubblicani pronti a dare battaglia. La Casa Bianca presenta il piano di tagli al deficit da 2mila miliardi di dollari

dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI

NEW YORK - Barack Obama ha deciso di fare una cosa di sinistra. Si chiamerà "Buffett Rule", la regola di Buffett, dal nome del secondo miliardario più ricco d'America. è la regola per cui "se sei così ricco devi pagare almeno l'aliquota fiscale della tua segretaria". Il presidente lancia la sfida dell'equità fiscale, per abolire i privilegi assurdi. privilegi che premiano chi percepisce rendite finanziarie, plusvalenze patrimoniali e altre entrate speculative. Nasce così la "giusta tassa sul milionario": chiunque guadagni dal milione di dollari annuo in su, dovrà essere soggetto a un prelievo del 35% come lo sono i redditi da lavoro dipendente del ceto medio. Addio al privilegio del 15% di ritenuta secca, che oggi si applica alle entrate di tanti gestori di hedge fund.

Continua su: repubblica.it

Cioè, un impiegato, un commerciante, un artigiano, etc...un lavoratore insomma con un reddito medio medio-alto, paga il 35% di tasse, un investitore...o speculatore finanziario, etc. una percentuale intorno al 15%.

E questo, vale per gli Stati Uniti, in Italia...ai lavoratori, in certi paragoni, potrebbe andare anche peggio.



CRISI

Milano ancora in
picchiata in attesa
della visita della Troika
ad Atene


S'impenna lo spread tra titoli di Stato e Bund tedeschi salito oltre quota 380 punti base.
Spaventa la debolezza dell'euro e il nulla di fatto dell'Ecofin riunitosi nel fine settimana in Polonia

Continua su: repubblica.it

Dall'articolo, cito quanto segue...

I mercati temono il vertice di oggi pomeriggio quando le autorità di Atene parleranno con la Troika dell'Unione europea e gli ispettori del Fondo Monetario internazionale. Gli emissari chiederanno alla Grecia di accelerare le misure di austerità in cantiere, pena la mancata emissione di una nuova tranche di aiuti da 8 miliardi di euro prevista per ottobre.

Ad alimentare le preoccupazioni anche la decisione di spostare l'appuntamento in videoconferenza dalle 12 alle 18, quando i mercati saranno chiusi e avranno tempo per digerire gli annunci fino a domani mattina. Ma le premesse non sono positive. Le nuove stime del Fondo Monetario internazionale prevedono per la Grecia un calo del Pil del 5,5% quest'anno e del 2,5% per il 2012.

Scenari e Lapidarie Dichiarazioni...

È IL 20 SETTEMBRE IL GIORNO DEL DEFAULT GRECO?

CRISI: LA MERKEL INSEGUE MARY POPPINS.
MA L'EURO E' CAMBIATO (PUNTO)

(ASCA) - Roma, 19 set - ''Se crolla la Banca
d'Inghilterra crolla l'Inghilterra'' era il mantra del film Mary Poppins.

Oggi la cancelliera tedesca, Angela Merkel, lo ha adattato alle tribolate vicende dell'unione monetaria europea.

''Se crolla l'Euro crolla l'Europa'' ha ammonito la premier tedesca. Una presa di posizione tutta interna alla politica tedesca. Il prossimo 29 settembre il parlamento tedesco dovra' approvare il rafforzamento del Fondo europeo salva-Stati, un passo propedeutico per il secondo piano di salvataggio della Grecia, si spera con la partecipazione degli investitori privati.

Continua su: asca.it

Non penso serva commentare, ha detto tutto lei.

Ma per alcuni, se ciò dovesse accadere, aprirebbe scenari futuri, alquanto nefasti...

Crisi euro, l'ombra della guerra


di Alberto Tundo - 19/09/2011

Fonte: Peace Reporter [scheda fonte]

Il ministro delle Finanze polacco ha evocato il rischio di un ritorno dei conflitti sul continente nel caso in cui la moneta comune venisse affondata
In queste settimane di borse in altalena e panico generalizzato, di parole sulla crisi che sta scuotendo l'area euro se ne sono spese tante ma quelle del ministro delle Finanze polacco Jacek Rostowski hanno fatto molto rumore.
Rostowski, parlando a Strasburgo mercoledì 14 settembre, davanti ai membri del parlamento europeo, ha riferito una conversazione avuta con "un vecchio amico che ora dirige una grossa banca", nel corso della quale il banchiere avrebbe commentato la crisi dell'eurozona dicendo: "Guarda, dopo tutti questi shock politici ed economici, è davvero difficile che riusciremo ad evitare una guerra". Probabilmente, Rostowski stava parlando di un qualche pezzo grosso della svizzera Ubs, dal cui quartier generale il 6 settembre era uscito un dossier intitolato Euro Break Up: the Consequences, firmato dagli analisti Stephane Deo, Paul Donovan e Larry Hathaway. Un documento snello, appena 21 pagine, che dimostra che per risolvere la crisi dell'euro non ci sono scorciatoie, che tutti i discorsi sull'espulsione di un membro sull'orlo del crack o la defezione di uno stato che volesse sfuggire alla crisi non hanno senso.

Continua su: ariannaeditrice.it

...ed alquanto Devastanti.


Continua...QUI.

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