Post in evidenza

ONU PRONTO A CONTATTI CON EXTRATERRESTRI - Parte LVII

Prosegue dalla parte LVI . "Oh! Com'è dolce lo studiar, di potenzialmente abitabili pianeti...in particolari allineamenti"....

lunedì 26 settembre 2011

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/7

Prosegue da questo post.


ROUBINI E SOROS: NEGLI USA SONO
POSSIBILI RIVOLTE E UNA NUOVA
RECESSIONE


DI ECONMATTERS
Zero Hedge



Dr. Doom Roubini è
diventato ancor più pessimista da quando tre settimane fa dava il 60 per cento di probabilità per una nuova recessione degli USA entro il 2012.

Business Day ha riportato che, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Johannesburg il 20 di settembre, Roubini ora è convinto che "gli Stati Uniti sono già in recessione anche se non lo ammetteranno mai" e che il resto del mondo non sarà isolato dagli effetti di un altro collasso globale.

Riguardo Grecia ed Eurozona, Roubini ritiene che la Grecia farebbe meglio ad andare in default sul suo debito e lasciare l’euro, e che lo stesso ha riferito in un'intervista rilasciata a CNBC. Soros crede che gli Stati Uniti siano già in una seconda recessione e che “alcune nazioni più piccole della zona euro potranno fare default e lasciare la moneta unica.”

Continua su: comedonchisciotte.org


3000 miliardi di ridicole promesse


Obama may face another shutdown showdown
Obama può andare incontro ad un'altra resa dei conti sulla chiusura
( in inglese - content.usatoday.com ).


Usa, Hallmark lancia i biglietti "Felice disoccupazione"



"Buon compleanno", "Congratulazioni per il nuovo nato" e da oggi anche "Felice disoccupazione". Nel periodo della crisi, a mettere in commercio i tanto curiosi quanto provocatori biglietti di auguri, è stata l'azienda americana Hallmark. "Abbiamo sempre creato dei biglietti che recano dei messaggi di incoraggiamento e l'umorismo è più importante che mai", fanno sapere dagli Usa. Tra i cartoncini ce n'è uno che recita "Non pensare al fatto di avere preso il lavoro" e una volta aperto precisa: "è solo una pausa fra due capi cretini"



Link articolo con fotogallery: repubblica.it

"Speriamo che la prendano tutti bene".

Eh si! Perché qualcuno/a potrebbe chiedersi, se oltre aver perso il lavoro...e "magari", non riuscire più, a garantire l'adeguato sostegno alla propria famiglia, lo/a stanno...pure, prendendo per il culo.

Si, qualcuno/a lo potrebbe pensare.

"Comunque...simpatici".



DIRETTA

Dal Bundestag ok al
fondo salva stati
La "troika" ad Atene,
scontri


Link aggiornamenti in diretta: repubblica.it


CAMBI: IL RUOLO DELLE AGENZIE DI RATING (ANALISI FXCM)


IL PERICOLOSO SOVVERTIMENTO DELLA DEMOCRAZIA TEDESCA


LA CRISI

"Andiamo verso un'altra
Grande depressione"
Ecco la ricetta di Soros
per salvare l'Europa


Secondo il finanziere americano il Vecchio continente deve dotarsi di ministero del Tesoro unico e la Bce deve commissariare le banche.
Mentre Italia e Spagna devono essere messe in condizione di rifinanziarsi a basso costo

Continua su: repubblica.it


"Misure Utili, solo a prender tempo, o ad inguaiar...altri"...

CRISI

Grecia, 30 mila esuberi
tra gli statali
Ma Atene resta sull'orlo
del baratro


Saranno messi in mobilità con stipendio ridotto del 40 % e poi entro un anno licenziati. Ma il target di bilancio concordato con Ue e Fmi non sarà raggiunto: il deficit salirà dell'8,5 % e il Pil calerà del 5,5 % sia nel 2011 che nel 2012. E il rischio di default cresce. Attesa per le Borse di domani e per il vertice dei ministri finanziari dell'Eurozona previsto a Bruxelles

Continua su: repubblica.it


"Perseverando nel batter la testa contro un Muro"...

Usa: proteste fuori Wall Street

Manifestanti, 'banchieri tutti nazisti'

01 ottobre, 13:38

(ANSA) - NEW YORK, 1 OTT - Al grido di "i banchieri sono tutti nazisti" circa 2.000 persone hanno manifestato in serata fuori da Wall Street e poi hanno proseguito fino al quartier generale della polizia di New York. La protesta, rumorosa ma pacifica, è stata la più importante dall'occupazione della piazza di fronte alla Borsa di New York qualche giorno fa. "I banchieri sono tutti nazisti" e "la polizia protegge i miliardari e Wall Street", alcuni dei cartelloni sorretti dai manifestanti

Ed a seguire, da un'altra fonte, l'aggiornamento di oggi 02 ottobre 2011...

USA

New York, centinaia di
arresti
tra i dimostranti anti-
Wall Street


I manifestanti protestano da due settimane contro le logiche dell'alta finanza e le politiche adottate dall'amministrazione Obama per fronteggiare la crisi. L'intervento della polizia quando hanno bloccato il traffico sul ponte di Brooklyn


(ap)


Continua su: repubblica.it

Occupy Wall St: volti e
slogan della protesta



(Noi Siamo)..."GLI ALTRI 99%"


"Non siamo solo un gruppo di hippies". Questo il mantra ripetuto da giorni dai dimostranti di Occupy Wall Street, negli Statin Uniti, per contestare quella che secondo loro è un'immagine errata del movimento data dai media. I ritratti dei volti degli indignados americani sembrano, in effetti, dar ragione ai manifestanti: ragazze e ragazzi, anziani, casalinghe. La protesta che sta invadendo Manhattan appare molto eterogenea -
(foto di Giulia Belardelli)


"Le Banche sono il Mausoleo del Sogno Americano"


Link articolo con fotogallery e video: repubblica.it

LA PROTESTA A WALL STREET

Soros con gli
Indignados: "Li capisco"
Van Jones: Autunno
caldo americano


L'imprenditore, uno degli uomini più ricchi del pianeta, dalla parte degli dei manifestanti. Con lui anche il democratico Van Jones: "Dopo la primavera araba, prepariamoci all'autunno caldo americano".

Continua su: repubblica.it

Usa: si allarga protesta indignados

Dopo New York presidi a Boston, Los Angeles e Chicago

04 ottobre, 16:26

(ANSA) - NEW YORK , 4 OTT - La protesta degli 'indignados' dilaga in America. Dopo l'assedio a Wall Street e l'occupazione del ponte di Brooklyn, manifestazioni e cortei all'insegna della satira sono gia' partiti in molte altre metropoli degli Stati Uniti, da Boston a Chicago a Los Angeles. Mentre a New York gli attivisti non mollano il presidio centinaia di persone hanno preso di mira il City Hall di Los Angeles, la sede della Fed di Chicago e il Financial District di Boston.


CENTINAIA DI TRILIONI DI DOLLARI IN
DERIVATI


FONTE: argentofisico.blogspot.com

Traduciamo quest'articolo pubblicato da Zero
Hedge qualche giorno fa.

CENTINAIA DI TRILIONI DI DOLLARI

A questo ammonta la quantità di cartaccia che il sistema bancario si è inventato e ha fatto crescere a dismisura sino a quello che è oggi. Ricordiamo che il debito pubblico degli Stati Uniti, questo mostro terribile, ammonta a circa 14,5 Trilioni. Il prodotto interno lordo degli USA vale circa la stessa cifra.
Il nostro terribile debito pubblico ammonta a meno di 2 Trilioni di euro. Il prodotto interno lordo del Pianeta Terra si aggira sui 62 Trilioni di dollari.
E JPMorgan Chase da sola ha contratti derivati per 78 Trilioni di dollari...

Cinque banche hanno il 96% dei 250.000.000.000.000 di $ in derivati americani

Continua su: comedonchisciotte.org


"Oltre i Confini"...

Protesta 'indignados' arriva in Canada

Migliaia in piazza in molte citta' contro speculazioni finanza

04 ottobre, 21:30

(ANSA) - TORONTO, 4 OTT - Il movimento 'Occupy Wall Street' contro la cupidigia e la speculazione dell'alta finanza e delle banche e' giunto anche in Canada, dove proteste sono state organizzate in tutte le principali citta', da Toronto a Vancouver, da Ottawa a Montreal. Ma anche a Calgary, Victoria ed altri centri della Nova Scotia e del Newfoundland (Terranova). A Toronto in centinaia hanno pianificato un'occupazione del distretto finanziario per la mattina del 15 ottobre. (ANSA).


"Altri, Ulteriori Declassamenti...Come da Copione"...

CRISI: MOODY'S DECLASSA L'ITALIA, IL GOVERNO MINIMIZZA (IL PUNTO)

(ASCA) - Roma, 5 ott - Segnale negativo per l'economia italiana. Ieri sera l'agenzia Moody's ha reso noto di aver deciso di tagliare il rating dell'Italia, cioe' il rischio di credito, portandolo ad A2 con outlook negativo. Moody's ha anche assegnato i nuovi parametri del rating ai paesi del G7 e ai cosiddetti Pigs (paesi a rischio default).

Secondo l'agenzia Moody's che ha sede centrale a New York, l'Italia paga ''le incertezze economiche e politiche'' che mettono a rischio il raggiungimento da parte del governo degli obiettivi di risanamento del bilancio. Precisa Moody's: ''Il rischio di default dell'Italia e' remoto'', anche se ''la vulnerabilita' di questo paese e' aumentata''. Per l'agenzia di rating, l'economia italiana continua a essere caratterizzata da ''debolezze strutturali'' e da ostacoli alla crescita ''che non possono essere rimossi velocemente''.

Da qui l'inevitabile giudizio negativo.

Continua su: asca.it


Continua...QUI.

Nessun commento: