Continua da questo post.
Ed il giorno...da taluni bramato, ma ad altri finanche assai inviso, "alla fine" arrivò. "Con buona pace per tutti"...
IN PUNTI
Scatta l’ora della Brexit, 7
cose da sapere
Luigi Ippolito, corrispondente da Londra
30 gennaio 2020 - 21:04
Dai visti ai controlli doganali: le conseguenze per i cittadini europei
Continua su: corriere.it
Visualizzazione post con etichetta Sicurezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sicurezza. Mostra tutti i post
sabato 1 febbraio 2020
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/54
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
sabato 1 giugno 2019
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/53
Continua da questo post.
"Evocando...Rare, Contromosse"...
SCONTRO CINA-USA
Guerra commerciale Cina-Usa, cosa sono le «terre rare» e perché
Xi ha un’arma in più contro Trump
di Guido Santevecchi, corrispondente da Pechino 21 mag 2019
Continua su: corriere.it
Elencando concrete possibilità...
- Usa e Cina, ora è guerra di valute:
ecco perché (e che cosa rischiamo)
"Evocando...Rare, Contromosse"...
SCONTRO CINA-USA
Guerra commerciale Cina-Usa, cosa sono le «terre rare» e perché
Xi ha un’arma in più contro Trump
di Guido Santevecchi, corrispondente da Pechino 21 mag 2019
Continua su: corriere.it
Elencando concrete possibilità...
- Usa e Cina, ora è guerra di valute:
ecco perché (e che cosa rischiamo)
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
lunedì 11 marzo 2019
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/52
Continua da questo post.
Le tribolate vie della Brexit...
May s'inchina ai falchi, 'Ue riapra accordo su Brexit'
Scommessa su ricompattamento Tory entro il 13 febbraio. Gelo a
Bruxelles. Irlanda, accordo non è rinegoziabile
29 gennaio 2019 23:58
I Comuni haanno datto a Theresa May per "tornare a Bruxelles" con il suo piano B sulla Brexit e cercare di ottenere dall'Ue nel giro di due settimane, entro il 13 febbraio, ciò che non le è riuscito di portare a casa in due anni. Ossia un accordo non dissimile da quello chiuso a novembre con l'Ue - ma poi affondato a Westminster in sede di ratifica - purché alleggerito dei vincoli del backstop sul confine aperto in Irlanda per renderlo digeribile a una maggioranza risicata di deputati con l'auspicato ritorno all'ovile dei falchi Tory brexiteers e dagli alleati unionisti nordirlandesi del Dup.
Un obiettivo - che si associa peraltro a un primo impegno esplicito contro lo spettro di un no deal e a un mezzo disgelo almeno su questo punto con il leader laburista Jeremy Corbyn - rispetto a quale l'Europa chiude in ogni modo seccamente la porta: non si rinegozia nulla, taglia corto Donald Tusk. Come puntello "per rendere chiaro all'Ue ciò che il Parlamento britannico vuole", la premier si appoggia a un emendamento alla mozione con cui oggi ha avviato la ripresa del dibattito ai Comuni che impegna il governo a tornare alla carica con l'Ue per provare a strappare "soluzioni alternative" al backstop.
In attesa della ripresa dei contatti diretti con May, che Downing Street ha annunciato da subito, il presidente francese Emmanuel Macron è il primo a rispondere picche. E dopo il voto ai Comuni tocca al presidente del Consiglio europeo chiarire: "L'accordo raggiunto è e resta il migliore ed unico modo per assicurare una uscita ordinata della Gran Bretagna dall'Ue. Il backstop è parte di quell'accordo, che non è aperto a nuovi negoziati".
Il percorso indicato da lady Theresa per districarsi dallo stallo in casa sua non esclude d'altronde l'ipotesi di un buco nell'acqua. Tanto da prevedere fin d'ora che ella torni in aula il 13 febbraio in tutti i casi. Sia con un nuovo accordo saltato fuori per miracolo; sia con una dichiarazione di fallimento accompagnata da ulteriori proposte sul da farsi: entrambi "emendabili" ed entrambi da sottomettere a un nuovo voto. Un voto che a quel punto sarà cruciale, a differenza di quelli indicativi di oggi. Ma la cui attesa non scioglie certo il velo dell'incertezza sulle alternative eventuali.
Irlanda, accordo non è rinegoziabile - Il governo di Dublino ha diffuso in serata una nota ufficiale dopo il voto a Westminster in cui si afferma: "La posizione dell'Ue sull'accordo per l'uscita del Regno Unito, che comprende il backstop, è scritta nelle conclusione della riunione di dicembre del Consiglio europeo. Non è cambiata. L'accordo non è rinegoziabile".
Link notizia: ansa.it
Le tribolate vie della Brexit...
May s'inchina ai falchi, 'Ue riapra accordo su Brexit'
Scommessa su ricompattamento Tory entro il 13 febbraio. Gelo a
Bruxelles. Irlanda, accordo non è rinegoziabile
29 gennaio 2019 23:58
I Comuni haanno datto a Theresa May per "tornare a Bruxelles" con il suo piano B sulla Brexit e cercare di ottenere dall'Ue nel giro di due settimane, entro il 13 febbraio, ciò che non le è riuscito di portare a casa in due anni. Ossia un accordo non dissimile da quello chiuso a novembre con l'Ue - ma poi affondato a Westminster in sede di ratifica - purché alleggerito dei vincoli del backstop sul confine aperto in Irlanda per renderlo digeribile a una maggioranza risicata di deputati con l'auspicato ritorno all'ovile dei falchi Tory brexiteers e dagli alleati unionisti nordirlandesi del Dup.
Un obiettivo - che si associa peraltro a un primo impegno esplicito contro lo spettro di un no deal e a un mezzo disgelo almeno su questo punto con il leader laburista Jeremy Corbyn - rispetto a quale l'Europa chiude in ogni modo seccamente la porta: non si rinegozia nulla, taglia corto Donald Tusk. Come puntello "per rendere chiaro all'Ue ciò che il Parlamento britannico vuole", la premier si appoggia a un emendamento alla mozione con cui oggi ha avviato la ripresa del dibattito ai Comuni che impegna il governo a tornare alla carica con l'Ue per provare a strappare "soluzioni alternative" al backstop.
In attesa della ripresa dei contatti diretti con May, che Downing Street ha annunciato da subito, il presidente francese Emmanuel Macron è il primo a rispondere picche. E dopo il voto ai Comuni tocca al presidente del Consiglio europeo chiarire: "L'accordo raggiunto è e resta il migliore ed unico modo per assicurare una uscita ordinata della Gran Bretagna dall'Ue. Il backstop è parte di quell'accordo, che non è aperto a nuovi negoziati".
Il percorso indicato da lady Theresa per districarsi dallo stallo in casa sua non esclude d'altronde l'ipotesi di un buco nell'acqua. Tanto da prevedere fin d'ora che ella torni in aula il 13 febbraio in tutti i casi. Sia con un nuovo accordo saltato fuori per miracolo; sia con una dichiarazione di fallimento accompagnata da ulteriori proposte sul da farsi: entrambi "emendabili" ed entrambi da sottomettere a un nuovo voto. Un voto che a quel punto sarà cruciale, a differenza di quelli indicativi di oggi. Ma la cui attesa non scioglie certo il velo dell'incertezza sulle alternative eventuali.
Irlanda, accordo non è rinegoziabile - Il governo di Dublino ha diffuso in serata una nota ufficiale dopo il voto a Westminster in cui si afferma: "La posizione dell'Ue sull'accordo per l'uscita del Regno Unito, che comprende il backstop, è scritta nelle conclusione della riunione di dicembre del Consiglio europeo. Non è cambiata. L'accordo non è rinegoziabile".
Link notizia: ansa.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
venerdì 8 dicembre 2017
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/51
Continua da questo post.
Politici divorzi...ed economici interessi, di/in un mondo perlopiù ormai globalizzato.
EUROPA.
Compiendo un primo passo, "di una separazione dolce"...
Brexit: Ue, c'è l'accordo
Juncker: "Negoziato difficile,
sono soddisfatto". May:
"Lavorato duro"
La premier britannica vola a Bruxelles all'alba: " A cittadini Ue si applicherà diritto Gb". Tusk: "Periodo transitorio 2 anni a nostre condizioni". Il capo di gabinetto del presidente della Commissione europea twitta foto con fumata bianca
di PIERA MATTEUCCI
Continua su: repubblica.it
Politici divorzi...ed economici interessi, di/in un mondo perlopiù ormai globalizzato.
EUROPA.
Compiendo un primo passo, "di una separazione dolce"...
Brexit: Ue, c'è l'accordo
Juncker: "Negoziato difficile,
sono soddisfatto". May:
"Lavorato duro"
La premier britannica vola a Bruxelles all'alba: " A cittadini Ue si applicherà diritto Gb". Tusk: "Periodo transitorio 2 anni a nostre condizioni". Il capo di gabinetto del presidente della Commissione europea twitta foto con fumata bianca
di PIERA MATTEUCCI
Continua su: repubblica.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
lunedì 10 aprile 2017
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/50
Continua da questo post.
Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica...
Brexit, ex governatore della Banca
d’Inghilterra King: “Londra sia
pronta a uscire dall’Ue anche
senza accordo”
di Stefano Feltri | 9 aprile 2017
Per l'ex banchiere centrale uscire dall'euro "è una decisione politica: dipende quanta disoccupazione la gente è disposta ad accettare e per quanto tempo. Ma se continuiamo così ci sarà presto un’altra crisi come quella del 2010 e 2011"
Continua su: ilfattoquotidiano.it
Segnalando altolocati, altrui punti di vista...e consigli, da un ormai in percorso d'uscita, Oltremanica...
Brexit, ex governatore della Banca
d’Inghilterra King: “Londra sia
pronta a uscire dall’Ue anche
senza accordo”
di Stefano Feltri | 9 aprile 2017
Per l'ex banchiere centrale uscire dall'euro "è una decisione politica: dipende quanta disoccupazione la gente è disposta ad accettare e per quanto tempo. Ma se continuiamo così ci sarà presto un’altra crisi come quella del 2010 e 2011"
Continua su: ilfattoquotidiano.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
lunedì 13 marzo 2017
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/49
Continua da questo post.
"Bene. Ora la strada è spianata/senza più ostacoli"...
No-Brexit, la Scozia fissa la data per un
nuovo referendum. No di Londra:
"Creerebbe grandi incertezze economiche"
Entro il marzo 2019 la consultazione pro o contro l'indipendenza dal Regno Unito, quando dovrebbe concludersi il negoziato fra Londra e Bruxelles. Ma il governo britannico non ci sta. I Comuni abrogano i due emendamenti approvati dai Lord alla legge sull'uscita dall'Ue
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
13 Marzo 2017
Continua su: repubblica.it
Finanche..."Come da, taluna quantomeno, Profezia". Intrigante...ma davvero Assai in verità. Attivando procedure, in Chiara...Certa data... Brexit, Gb attiverà articolo 50 il
29/3
Lo annuncia Downing Street secondo la stampa
britannica
20 marzo 2017 12:40
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - Il meccanismo di avvio della Brexit scatterà il 29 marzo. Lo annuncia Downing Street, secondo la stampa britannica.
Tempi di chiare azioni, ed altrettanto chiare risposte...e decisioni...
Dalla Brexit alla Scoxit: la
Scozia approva
referendum bis per
l'indipendenza dal Regno
Unito. No di Londra
La proposta era stata presentata dalla first minister Nicola Sturgeon e il sì a maggioranza arriva alla vigilia dell'attivazione, da parte della premier britannica Theresa May, dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona che regola l'uscita dall'Ue. Si profila un drammatico braccio di ferro legale e costituzionale fra Gran Bretagna e Scozia
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Continua su: repubblica.it
Brexit, consegnata alla Ue la lettera firmata
da Theresa May. Tusk: "Non è un giorno
felice"
La missiva recapitata al presidente del Consiglio europeo. Ora per il Regno Unito ha inizio l'iter per l'uscita entro due anni dalla Ue. Il plico sarebbe stato custodito fino all'ultimo "in una località segreta" per scongiurare contestazioni. La May: "Eseguita la volontà del popolo"
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Continua su: repubblica.it
"Bene. Ora la strada è spianata/senza più ostacoli"...
No-Brexit, la Scozia fissa la data per un
nuovo referendum. No di Londra:
"Creerebbe grandi incertezze economiche"
Entro il marzo 2019 la consultazione pro o contro l'indipendenza dal Regno Unito, quando dovrebbe concludersi il negoziato fra Londra e Bruxelles. Ma il governo britannico non ci sta. I Comuni abrogano i due emendamenti approvati dai Lord alla legge sull'uscita dall'Ue
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
13 Marzo 2017
Continua su: repubblica.it
Finanche..."Come da, taluna quantomeno, Profezia". Intrigante...ma davvero Assai in verità. Attivando procedure, in Chiara...Certa data... Brexit, Gb attiverà articolo 50 il
29/3
Lo annuncia Downing Street secondo la stampa
britannica
20 marzo 2017 12:40
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - Il meccanismo di avvio della Brexit scatterà il 29 marzo. Lo annuncia Downing Street, secondo la stampa britannica.
Tempi di chiare azioni, ed altrettanto chiare risposte...e decisioni...
Dalla Brexit alla Scoxit: la
Scozia approva
referendum bis per
l'indipendenza dal Regno
Unito. No di Londra
La proposta era stata presentata dalla first minister Nicola Sturgeon e il sì a maggioranza arriva alla vigilia dell'attivazione, da parte della premier britannica Theresa May, dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona che regola l'uscita dall'Ue. Si profila un drammatico braccio di ferro legale e costituzionale fra Gran Bretagna e Scozia
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Continua su: repubblica.it
Brexit, consegnata alla Ue la lettera firmata
da Theresa May. Tusk: "Non è un giorno
felice"
La missiva recapitata al presidente del Consiglio europeo. Ora per il Regno Unito ha inizio l'iter per l'uscita entro due anni dalla Ue. Il plico sarebbe stato custodito fino all'ultimo "in una località segreta" per scongiurare contestazioni. La May: "Eseguita la volontà del popolo"
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Continua su: repubblica.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
venerdì 17 febbraio 2017
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/48
Continua da questo post.
Brexit. Un altro via libera verso l'ultimo...o penultimo, passaggio...
Brexit, via libera finale dei Comuni
Approvata senza emendamenti legge che autorizza governo a procedere
LONDRA
09 febbraio 2017 11:26
La Brexit va. Almeno alla Camera dei Comuni, dove si è chiusa oggi la pratica della Legge di Notifica del Ritiro dall'Ue (European Union Notification of Withdrawal Bill), premessa dell'avvio formale del negoziato di divorzio da Bruxelles che la premier Theresa May vuole far scattare a marzo invocando l'Articolo 50 del Trattato di Lisbona. Per il governo conservatore britannico, orientato verso un taglio netto con il Club dei 28 - mercato unico incluso -, e' stato un passaggio decisivo: schivati anche gli emendamenti più insidiosi, esso si è visto infatti confermare in terza e ultima lettura uno schiacciante voto favorevole (494 a 122) allo scarno testo presentato in aula per ottenere un via libera senza paletti. Le defezioni in casa Tory non sono aumentate. Mentre i mal di pancia, se non le divisioni, del Labour si sono allargati a figure di spessore della sinistra interna come i ministri ombra Clive Lewis e Diane Abbott, recalcitranti come qualche decina di compagni alla linea di non ostruzionismo ordinata dal leader Jeremy Corbyn in nome del rispetto della volonta' popolare espressa nel referendum del 23 giugno 2016. Tanto più dopo la bocciatura di tutti gli emendamenti messi sul tavolo dalle opposizioni per cercare almeno di limare il testo: ultimo quello che mirava a fissare per iscritto a priori gli impegni del governo a tutelare anche in futuro i cittadini Ue residenti nel Paese. In ogni modo il risultato finale (al netto dei 'no' degli scozzesi dell'Snp, pronti a rilanciare a parole la sfida della secessione, e dello sparuto drappello Libdem) non e' mutato: la maggioranza ha tenuto e la May può andare avanti. Ora la palla passa alla House of Lords, la Camera dei non eletti, al cui interno la Brexit non e' sicuramente popolare. Ma in caso di modifiche inserite nell'ingranaggio dai pari del Regno la parola dovrà tornare alla Camera bassa. Dove i giochi, alla luce dei numeri di questi giorni, sembrano fatti.
Link notizia: ansa.it
Brexit. Un altro via libera verso l'ultimo...o penultimo, passaggio...
Brexit, via libera finale dei Comuni
Approvata senza emendamenti legge che autorizza governo a procedere
LONDRA
09 febbraio 2017 11:26
La Brexit va. Almeno alla Camera dei Comuni, dove si è chiusa oggi la pratica della Legge di Notifica del Ritiro dall'Ue (European Union Notification of Withdrawal Bill), premessa dell'avvio formale del negoziato di divorzio da Bruxelles che la premier Theresa May vuole far scattare a marzo invocando l'Articolo 50 del Trattato di Lisbona. Per il governo conservatore britannico, orientato verso un taglio netto con il Club dei 28 - mercato unico incluso -, e' stato un passaggio decisivo: schivati anche gli emendamenti più insidiosi, esso si è visto infatti confermare in terza e ultima lettura uno schiacciante voto favorevole (494 a 122) allo scarno testo presentato in aula per ottenere un via libera senza paletti. Le defezioni in casa Tory non sono aumentate. Mentre i mal di pancia, se non le divisioni, del Labour si sono allargati a figure di spessore della sinistra interna come i ministri ombra Clive Lewis e Diane Abbott, recalcitranti come qualche decina di compagni alla linea di non ostruzionismo ordinata dal leader Jeremy Corbyn in nome del rispetto della volonta' popolare espressa nel referendum del 23 giugno 2016. Tanto più dopo la bocciatura di tutti gli emendamenti messi sul tavolo dalle opposizioni per cercare almeno di limare il testo: ultimo quello che mirava a fissare per iscritto a priori gli impegni del governo a tutelare anche in futuro i cittadini Ue residenti nel Paese. In ogni modo il risultato finale (al netto dei 'no' degli scozzesi dell'Snp, pronti a rilanciare a parole la sfida della secessione, e dello sparuto drappello Libdem) non e' mutato: la maggioranza ha tenuto e la May può andare avanti. Ora la palla passa alla House of Lords, la Camera dei non eletti, al cui interno la Brexit non e' sicuramente popolare. Ma in caso di modifiche inserite nell'ingranaggio dai pari del Regno la parola dovrà tornare alla Camera bassa. Dove i giochi, alla luce dei numeri di questi giorni, sembrano fatti.
Link notizia: ansa.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
giovedì 3 novembre 2016
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/47
Prosegue da questo post
Raccontando "la de-evoluzione socio-economica" della Grecia...
Carovana solidale (per la fine del mondo)

Original File Name: 2016102426.jpg
DI PANAGIOTIS GRIGORIOU
greekcrisis.fr
La Grecia è ormai un paese dimenticato nel resto di Europa. I reporter da Atene non riescono a vendere i propri pezzi ai media occidentali. L’unica forma di attenzione rimasta è quella di singoli o associazioni che, ad esempio in Francia, raccolgono medicinali e aiuti per la popolazione e li portano fin lì (come si faceva con le zone più povere del terzo mondo). Chi resta, se ha un mestiere, prova a sopravvivere chiudendo i negozi e le attività per passare alle prestazioni a domicilio, ovviamente in nero. Chi non evade, del resto, paga fino al 75% di tasse sul fatturato, e deve pure versarle con un anno di anticipo. L’odio è grande, ma i politici non sembrano accorgersene, e pensano a reimpasti di governo, dove peraltro l’ultima parola spetta alla Troika, mentre il 40% della popolazione – tra cui molti bambini – è povera e oltre 4 milioni di greci vivono in case inagibili o in famiglie che non hanno alcun reddito, scontando gli effetti di un progetto (la UE) che non è affatto “degenerato” rispetto a quanto previsto, ma è sempre stato totalitario fin dall’inizio.
Continua su: comedonchisciotte.org
Raccontando "la de-evoluzione socio-economica" della Grecia...
Carovana solidale (per la fine del mondo)
Original File Name: 2016102426.jpg
DI PANAGIOTIS GRIGORIOU
greekcrisis.fr
La Grecia è ormai un paese dimenticato nel resto di Europa. I reporter da Atene non riescono a vendere i propri pezzi ai media occidentali. L’unica forma di attenzione rimasta è quella di singoli o associazioni che, ad esempio in Francia, raccolgono medicinali e aiuti per la popolazione e li portano fin lì (come si faceva con le zone più povere del terzo mondo). Chi resta, se ha un mestiere, prova a sopravvivere chiudendo i negozi e le attività per passare alle prestazioni a domicilio, ovviamente in nero. Chi non evade, del resto, paga fino al 75% di tasse sul fatturato, e deve pure versarle con un anno di anticipo. L’odio è grande, ma i politici non sembrano accorgersene, e pensano a reimpasti di governo, dove peraltro l’ultima parola spetta alla Troika, mentre il 40% della popolazione – tra cui molti bambini – è povera e oltre 4 milioni di greci vivono in case inagibili o in famiglie che non hanno alcun reddito, scontando gli effetti di un progetto (la UE) che non è affatto “degenerato” rispetto a quanto previsto, ma è sempre stato totalitario fin dall’inizio.
Continua su: comedonchisciotte.org
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
mercoledì 22 giugno 2016
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/46
Continua da questo post
In attesa dell'evento...e dell'esito...
Brexit spaventa gli Usa: vertice delle
autorità di vigilanza finanziarie
Nota del Dipartimento del Tesoro: "Peseranno sulle decisioni dei prossimi mesi le preoccupazioni legate al referendum sulla possibile uscita del Regno unito dalla Unione europea, l'incertezza nel finalizzare un accordo con la Grecia, le persistenti tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina e l'emergenza immigrazione che mette a dura prova la coesione europea".
Continua su: repubblica.it
In attesa dell'evento...e dell'esito...
Brexit spaventa gli Usa: vertice delle
autorità di vigilanza finanziarie
Nota del Dipartimento del Tesoro: "Peseranno sulle decisioni dei prossimi mesi le preoccupazioni legate al referendum sulla possibile uscita del Regno unito dalla Unione europea, l'incertezza nel finalizzare un accordo con la Grecia, le persistenti tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina e l'emergenza immigrazione che mette a dura prova la coesione europea".
Continua su: repubblica.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
domenica 8 maggio 2016
Il 2012, i Segreti dei Maya, il Governo Messicano...ed un Documentario/18
Prosegue da questo post.
Una interessante domanda d'inizio Aprile...a cui è stata fornita una risposta, Seppur...ad esser noiosi, nel rispondere, si poteva essere più precisi, anzi, schietti direi. E/Che poi, resta/resterebbe...comunque, un punto di vista, di parte.
Una interessante domanda d'inizio Aprile...a cui è stata fornita una risposta, Seppur...ad esser noiosi, nel rispondere, si poteva essere più precisi, anzi, schietti direi. E/Che poi, resta/resterebbe...comunque, un punto di vista, di parte.
Etichette:
Archeologia,
Curiosità,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
Misteri,
NWO,
Ordine Pubblico,
Sicurezza,
Società
martedì 5 aprile 2016
Sesso Virtuale: Anno Zero
La software house Illusion presenta il primo prototipo di "tuta per sesso virtuale"
Illusion VR è un dispositivo che combina la stimolazione fisica a quella virtuale.
di Marco Procida Pubblicato 04/04/2016
Illusion VR, software house nipponica specializzata in videogiochi per adulti, ha presentato il primo prototipo di tuta per il sesso virtuale.
Continua su: eurogamer.it
Video dimostrativo a piè dell'articolo.
Illusion VR è un dispositivo che combina la stimolazione fisica a quella virtuale.
di Marco Procida Pubblicato 04/04/2016
Illusion VR, software house nipponica specializzata in videogiochi per adulti, ha presentato il primo prototipo di tuta per il sesso virtuale.
Continua su: eurogamer.it
Video dimostrativo a piè dell'articolo.
Etichette:
Curiosità,
Internet,
Malattie,
Parole in libertà,
Ricerca,
Sicurezza,
Società,
Tecnologia
giovedì 28 gennaio 2016
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/45
Continua da questo post.
Riguardo Confidenziali fonti e l'assai nefasto futuro, non solo dal punto di vista economico-finanziario..."che verrà"...
I SEGRETI DIETRO IL PROSSIMO CROLLO MONDIALE

DI PEPE ESCOBAR
sputniknews.com
Il Forum Economico Mondiale di Davos è sommerso da uno tsunami di smentite, e persino di smentite che non smentiscono, che sostengono non ci sarà un seguito al crollo economico del 2008
Ma ci sarà … ed il palcoscenico è già pronto.
Trader del Golfo Persico selezionati, tra cui alcuni occidentali che operano nel Golfo confermano che l’Arabia Saudita sta scaricando almeno un trilione di dollari in titoli e schiacciando i mercati a causa degli ordini dei Padroni dell’Universo – quelli che stanno a capo della pietosa presidenza di Barack Obama.
Continua su: comedonchisciotte.org
Riguardo Confidenziali fonti e l'assai nefasto futuro, non solo dal punto di vista economico-finanziario..."che verrà"...
I SEGRETI DIETRO IL PROSSIMO CROLLO MONDIALE
DI PEPE ESCOBAR
sputniknews.com
Il Forum Economico Mondiale di Davos è sommerso da uno tsunami di smentite, e persino di smentite che non smentiscono, che sostengono non ci sarà un seguito al crollo economico del 2008
Ma ci sarà … ed il palcoscenico è già pronto.
Trader del Golfo Persico selezionati, tra cui alcuni occidentali che operano nel Golfo confermano che l’Arabia Saudita sta scaricando almeno un trilione di dollari in titoli e schiacciando i mercati a causa degli ordini dei Padroni dell’Universo – quelli che stanno a capo della pietosa presidenza di Barack Obama.
Continua su: comedonchisciotte.org
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
martedì 3 novembre 2015
VATICANLEAKS/3
Continua da questo post.
Ed il disvelamento delle "segrete trame vaticane" continua.
Due libri a riguardo sono d'imminentissima uscita (entrambi dopodomani, 5 novembre 2015...interessante), a fornire ulteriori dettagli confidenziali e cifre del potere vaticano.
E taluni potrebbero pensare...nei "Giusti tempi", "Come, talune almeno, Profezie"...o talune interpretazioni delle stesse...recitano.
Vaticano, libri scoop Fittipaldi-Nuzzi
'Avarizia' e 'Via Crucis', escono stesso giorno, il 5 novembre

30 ottobre 2015 11:41
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Stessa data di uscita, il 5 novembre, per due libri che si annunciano esplosivi e che affrontano lo stesso tema: scandali e segreti del Vaticano a partire dal rapporto con spese e denaro mentre c'è un papa che si chiama Francesco. Si tratta di 'Avarizia' di Emiliano Fittipaldi e 'Via Crucis' di Gianluigi Nuzzi, il primo pubblicato da Feltrinelli, il secondo da Chiarelettere.
Ed il disvelamento delle "segrete trame vaticane" continua.
Due libri a riguardo sono d'imminentissima uscita (entrambi dopodomani, 5 novembre 2015...interessante), a fornire ulteriori dettagli confidenziali e cifre del potere vaticano.
E taluni potrebbero pensare...nei "Giusti tempi", "Come, talune almeno, Profezie"...o talune interpretazioni delle stesse...recitano.
Vaticano, libri scoop Fittipaldi-Nuzzi
'Avarizia' e 'Via Crucis', escono stesso giorno, il 5 novembre
30 ottobre 2015 11:41
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Stessa data di uscita, il 5 novembre, per due libri che si annunciano esplosivi e che affrontano lo stesso tema: scandali e segreti del Vaticano a partire dal rapporto con spese e denaro mentre c'è un papa che si chiama Francesco. Si tratta di 'Avarizia' di Emiliano Fittipaldi e 'Via Crucis' di Gianluigi Nuzzi, il primo pubblicato da Feltrinelli, il secondo da Chiarelettere.
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
Materie prime e derivati,
Misteri,
NWO,
Politica,
Religioni,
Sicurezza,
Società,
WW3
lunedì 28 settembre 2015
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/44
Continua da questo post.
Nuovi...già conosciuti...eventi, ed Evoluzioni...
E’ Molto Più Grave di Quello che Pensavo:
La BCE sospende l’acquisto di Crediti
Cartolarizzati di Volkswagen
Pippone ON
Forse avrete sentito parlare di ABS.
Si tratta dell’acronimo di Asset Based Security.
Ovvero uno strumento finanziario creato da una banca che è “basato” da un qualche asset in garanzia.
Tipicamente questo asset è un credito che la banca ha con un suo cliente (indebitato con la banca).
Gli ABS per solito prendono la forma di grosse salsicce con dentro un certo numero di crediti più o meno della stessa durata e rischiosità, ad esempio una serie di mutui che scadono in un certo mese, con una categoria più o meno omogenea di garanzie e categorie più o meno omogenee di mutuatari.
Una parte essenziale della trasmissione del credito dalla BCE alle Banche, e dalle banche ai clienti è lo “sconto” presso la BCE (vi dice nulla? avete mai sentito parlare di tasso di sconto?) ovvero le banche se hanno bisogno di denaro fresco da prestare ai clienti (o per altri motivi…) prendono i loro crediti, li mettono in un ABS, lo presentano alla BCE e la BCE fornisce liquidità per una percentuale del valore nominale dell’ABS e applica un tasso di interesse.
Pippone OFF
Ed ecco la notizia (per me) da Panico:
Continua su: rischiocalcolato.it
Nuovi...già conosciuti...eventi, ed Evoluzioni...
E’ Molto Più Grave di Quello che Pensavo:
La BCE sospende l’acquisto di Crediti
Cartolarizzati di Volkswagen
Pippone ON
Forse avrete sentito parlare di ABS.
Si tratta dell’acronimo di Asset Based Security.
Ovvero uno strumento finanziario creato da una banca che è “basato” da un qualche asset in garanzia.
Tipicamente questo asset è un credito che la banca ha con un suo cliente (indebitato con la banca).
Gli ABS per solito prendono la forma di grosse salsicce con dentro un certo numero di crediti più o meno della stessa durata e rischiosità, ad esempio una serie di mutui che scadono in un certo mese, con una categoria più o meno omogenea di garanzie e categorie più o meno omogenee di mutuatari.
Una parte essenziale della trasmissione del credito dalla BCE alle Banche, e dalle banche ai clienti è lo “sconto” presso la BCE (vi dice nulla? avete mai sentito parlare di tasso di sconto?) ovvero le banche se hanno bisogno di denaro fresco da prestare ai clienti (o per altri motivi…) prendono i loro crediti, li mettono in un ABS, lo presentano alla BCE e la BCE fornisce liquidità per una percentuale del valore nominale dell’ABS e applica un tasso di interesse.
Pippone OFF
Ed ecco la notizia (per me) da Panico:
Continua su: rischiocalcolato.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
martedì 14 luglio 2015
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/43
Continua da questo post.
Aggiornamenti...in verità, Non solo greci...ed estremi, ma possibili, scenari...
Grecia, partito alleato Tsipras non voterà accordo.
Sinistra di Syriza valuta pollice verso
Dopo l'intesa raggiunta a Bruxelles, il braccio di ferro si sposta ad Atene. Nazionalisti di Kammenos pronti a dire no in Parlamento ma non usciranno dal governo. Manifestazione di protesta in piazza Syntagma: manifestante brucia bandiera della coalizione. Sciopero dipendenti pubblici contro nuove misure di austerità. Possibile governo di salvezza nazionale
Continua, con liveblog, su: repubblica.it
Aggiornamenti...in verità, Non solo greci...ed estremi, ma possibili, scenari...
Grecia, partito alleato Tsipras non voterà accordo.
Sinistra di Syriza valuta pollice verso
Dopo l'intesa raggiunta a Bruxelles, il braccio di ferro si sposta ad Atene. Nazionalisti di Kammenos pronti a dire no in Parlamento ma non usciranno dal governo. Manifestazione di protesta in piazza Syntagma: manifestante brucia bandiera della coalizione. Sciopero dipendenti pubblici contro nuove misure di austerità. Possibile governo di salvezza nazionale
Continua, con liveblog, su: repubblica.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
martedì 7 luglio 2015
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/42
Continua da questo post.
E dall'esito del referendum le quarantotto ore sono passate, ma la luce...a quanto pare almeno, "rimane spenta". Anche se...chissà, in realtà, magari è accesa e sempre la è stata, ma "noi", presi...attratti da altro, non la vedevamo/notavamo. Si! Strani, ed Assai Interessanti tempi...
Dijsselbloem: "Atene chiede nuovo salvataggio".
Usa a Ue: "Siate costruttivi"
Il presidente dell'Eurogruppo al termine della riunione: "Domani discuteremo la richiesta di intervento del fondo salva-Stati". La Bce ieri ha confermato la liquidità alle banche greche, imponendo maggiori garanzie. Il presidente della Commissione: "Ci dicano come si vogliono districare"
Continua, con liveblog, su: repubblica.it
E dall'esito del referendum le quarantotto ore sono passate, ma la luce...a quanto pare almeno, "rimane spenta". Anche se...chissà, in realtà, magari è accesa e sempre la è stata, ma "noi", presi...attratti da altro, non la vedevamo/notavamo. Si! Strani, ed Assai Interessanti tempi...
Dijsselbloem: "Atene chiede nuovo salvataggio".
Usa a Ue: "Siate costruttivi"
Il presidente dell'Eurogruppo al termine della riunione: "Domani discuteremo la richiesta di intervento del fondo salva-Stati". La Bce ieri ha confermato la liquidità alle banche greche, imponendo maggiori garanzie. Il presidente della Commissione: "Ci dicano come si vogliono districare"
Continua, con liveblog, su: repubblica.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
domenica 28 giugno 2015
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/41
Continua da questo post.
"Inevitabili...aggiornamenti greci"...
Piano Grecia, Tsipras chiede un
referendum il 5 luglio: "Anche se non
piace ai partner". Ma l'Eurogruppo: "No a
proroga aiuti"
Il premier ellenico va in tv e annuncia di essere stato costretto alla consultazione: "Ci hanno chiesto pesi insopportabili". Un sondaggio dà i sì in maggioranza. Nel Paese scatta la corsa a bancomat - 700 milioni di euro ritirati un un giorno - supermercati e pompe di benzina per i timori di tracollo delle banche. La consultazione otiene il via lilbera del Parlamento. Il premier: "Votate no"
Continua su: repubblica.it
"Inevitabili...aggiornamenti greci"...
Piano Grecia, Tsipras chiede un
referendum il 5 luglio: "Anche se non
piace ai partner". Ma l'Eurogruppo: "No a
proroga aiuti"
Il premier ellenico va in tv e annuncia di essere stato costretto alla consultazione: "Ci hanno chiesto pesi insopportabili". Un sondaggio dà i sì in maggioranza. Nel Paese scatta la corsa a bancomat - 700 milioni di euro ritirati un un giorno - supermercati e pompe di benzina per i timori di tracollo delle banche. La consultazione otiene il via lilbera del Parlamento. Il premier: "Votate no"
Continua su: repubblica.it
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
domenica 21 giugno 2015
Omnicomprensivi... anti-apocalittici rifugi, per assai danarosi residenti
Il bunker extra-lusso: 900mila dollari per l'appartamento anti-apocalisse

Piscine, teatri, palestre, ristoranti, appartamenti personalizzati e servizio elicottero: sono solo alcuni degli "optional" offerti da Vivos Europa One, una sorta di villaggio che sarà costruito a Rothenstein, in Germania, e che ha due fondamentali caratteristiche. La prima: è costruito per sopravvivere a qualunque "apocalisse". È infatti pensato per resistere a esplosioni nucleari, attacchi con agenti chimici, terremoti, tsunami o qualsiasi altro disastro. La seconda: è un "bunker" extra-lusso ideato solamente per milionari. Ogni suo appartamento (definibile su misura) costerà ben 900mila dollari. Anche il costo dell'intera opera è titanico: per costruire i 70mila metri quadri al coperto e i 13mila all'aperto (sempre scrupolosamente controllati e protetti) sono in preventivo 1,1 miliardi di dollari
a cura di Nicola Perilli

Link fotogallery (55): repubblica.it
Piscine, teatri, palestre, ristoranti, appartamenti personalizzati e servizio elicottero: sono solo alcuni degli "optional" offerti da Vivos Europa One, una sorta di villaggio che sarà costruito a Rothenstein, in Germania, e che ha due fondamentali caratteristiche. La prima: è costruito per sopravvivere a qualunque "apocalisse". È infatti pensato per resistere a esplosioni nucleari, attacchi con agenti chimici, terremoti, tsunami o qualsiasi altro disastro. La seconda: è un "bunker" extra-lusso ideato solamente per milionari. Ogni suo appartamento (definibile su misura) costerà ben 900mila dollari. Anche il costo dell'intera opera è titanico: per costruire i 70mila metri quadri al coperto e i 13mila all'aperto (sempre scrupolosamente controllati e protetti) sono in preventivo 1,1 miliardi di dollari
a cura di Nicola Perilli
Link fotogallery (55): repubblica.it
lunedì 26 gennaio 2015
CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/40
Continua da questo post.
"Nel tener di taluni il piede in due scarpe"...
Ft: "L'Italia nell'Asian
Infrastructure Investment
Bank voluta da Pechino"
L'Italia aderisce all'Istituto fondato dalla Cina per
attrarre investimenti in infrastrutture, in
competizione con la Banca Mondiale di
Washington e l'Asian Development Bank
sponsorizzata dagli Usa. Il Tesoro: "Vogliamo
diventare membri fondatori"
Continua su: repubblica.it
Mah! "Chissà Perché".
"Nel tener di taluni il piede in due scarpe"...
Ft: "L'Italia nell'Asian
Infrastructure Investment
Bank voluta da Pechino"
L'Italia aderisce all'Istituto fondato dalla Cina per
attrarre investimenti in infrastrutture, in
competizione con la Banca Mondiale di
Washington e l'Asian Development Bank
sponsorizzata dagli Usa. Il Tesoro: "Vogliamo
diventare membri fondatori"
Continua su: repubblica.it
Mah! "Chissà Perché".
Etichette:
Economia,
Geopolitica,
Illuminati,
Ipotesi di complotto,
NWO,
Ordine Pubblico,
Politica,
Sicurezza,
Società
sabato 6 dicembre 2014
Un salto nell'attuale...prossimo futuro.
Le invenzioni migliori del 2014, la
lista del Time

1. Hendo Hoverboard
Hendo Hoverboard, lo skateboard volante che si
ispira a Ritorno al futuro in grado di sollevarsi dal
terreno di qualche centimetro. Realizzato da
Hendo Jill e Greg Henderson, che con i 450mila
dollari raccolti su Kickstarter intendono utilizzare
questa tecnologia per proteggere le opere d'arte
e stabilizzare gli edifici durante i terremoti
Come riportato dall'Huffingtonpost, il Time ha stilato la classifica delle 25 migliori invenzioni dell'anno. Nel 2014 hanno visto la luce creazioni come lo skateboard 'volante', meglio noto come Hoverboard, i computer da polso o le semplici aste per scattare i selfie. Tanti anche i progetti nati per migliorare la vita delle persone, come i reattori a fusione nucleare per creare energia alternativa o i tablet in grado di interpretare il linguaggio dei segni e tradurlo in parole.
(a cura di Eleonora Giovinazzo)
Link fotogallery (26): repubblica.it
lista del Time
1. Hendo Hoverboard
Hendo Hoverboard, lo skateboard volante che si
ispira a Ritorno al futuro in grado di sollevarsi dal
terreno di qualche centimetro. Realizzato da
Hendo Jill e Greg Henderson, che con i 450mila
dollari raccolti su Kickstarter intendono utilizzare
questa tecnologia per proteggere le opere d'arte
e stabilizzare gli edifici durante i terremoti
Come riportato dall'Huffingtonpost, il Time ha stilato la classifica delle 25 migliori invenzioni dell'anno. Nel 2014 hanno visto la luce creazioni come lo skateboard 'volante', meglio noto come Hoverboard, i computer da polso o le semplici aste per scattare i selfie. Tanti anche i progetti nati per migliorare la vita delle persone, come i reattori a fusione nucleare per creare energia alternativa o i tablet in grado di interpretare il linguaggio dei segni e tradurlo in parole.
(a cura di Eleonora Giovinazzo)
Link fotogallery (26): repubblica.it
Iscriviti a:
Post (Atom)
