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lunedì 23 giugno 2014

"UNA STORIELLA DIVERTENTE" - ADDENDUM

Prosegue dalla parte VII/3


Intorno alla metà di agosto 2013.

"Talvolta" (a me come a molti penso) nel girovagare obbligato per commissioni varie, tra banche ed uffici che siano pubblici o meno, può capitare di fare incontri con persone più o meno conosciute e da più o meno parecchio tempo non rivedute.

Eh Si! A Chi più, ed a Chi meno...capita. ;)

Anche nel virtuale.

Ma...per quel che riguarda lo stretto proseguimento del racconto..."non è questo il caso".

Anche se...il caso, talvolta, mette lo zampino e "da chi meno te lo aspetti" (magari, anche a causa di proprie mancanze di informazioni e/o conoscenze, ad esempio, su eventi, luoghi, strutture, o tra altro...sulle singole medesime persone e sulle loro dimore), hai dritte che possono far cambiare il punto di vista su alcune precedenti acquisite ipotesi.

Seppur...solo in parte.

Dunque, il caso...che talvolta gioca con le acquisite certezze degli individui e talvolta anche di intere piccole e grandi società.

Il mio...nello specifico del racconto, riguarda un conoscente di vecchia data e di periodica...seppur "casuale" (nel senso, quando ci s'incontra, ci si saluta e talune volte si scambiano due chiacchiere sul più e sul meno e se capita, nel giusto luogo con i giusti tempi a disposizione, si beve qualcosa assieme), frequentazione, a parlar finanche di "economico-misteriche-complottistiche (alieni compresi...ma non troppo )", tematiche.

Dove la casualità, è data dalla rivelazione della esatta, reale ubicazione spaziale dell'individuo stesso.

E nell'errore in cui si può incorrere...non per stimate, limitate facoltà cognitive, ma solo a causa di sbagliate informazioni e/o conoscenze in merito, che possono portare a non prendere in considerazione sia individui (in generale) che intere società, come apportatori di interessanti contributi al fine della "reale conoscenza"...così nelle grandi, come nelle piccole, cose di vita.

Siano esse riguardanti misteriosi eventi individuali...che, più o meno misteriosi eventi Globali.

Una banca.

Un caldo metà pomeriggio (ma non particolarmente afoso, grazie ad una lieve brezza che con delicatezza portava via l'eccesso di umidità nell'aria, insomma...si respira senza affanno, ed all'ombra non si suda nell'immobilità...cosa gradita, piacevole) intorno a ferragosto.

Nell'uscire dalla filiale a rallentatore...fra l'imprecare tra me e me all'indirizzo del metal detector che si attiva per i miei pochi spiccioli ed il mazzo di chiavi in tasca, ed è assolutamente muto per quella sorta di "addobbo cerimoniale" (collana...secondo me di 1kg almeno, braccialetti, orecchini "tribali", orologio al polso e chissà cosa teneva d'altro dentro la "borsetta"..."in verità" una via di mezzo tra una valigia ed un porta piumoni da lavanderia :( ), indossato dalla signora che mi preceva all'entrata, ed il materiale movimentato "triste resoconto" dei miei averi, a cui cercavo di dare un senso compiuto ( :( ), nel mentre mi accingevo a raggiungere l'auto...mi sento chiamare.

Ciao Pa - senza accento Eh! - Ueei! Ciao caro, come butta? - rispondo e lui - Come al solito, si tira avanti...vado a recuperare la macchina poi faccio un salto a casa di mia madre e poi vado a casa mia che stasera esco - al che io rispondo, fra il disinteressato, ed il preparato...insomma, da saputello tanto per intenderci - Beh! Tanto sei a due passi, basta che cambi portone, entri ed esci - e lui mentre mi guarda con fare fra il sorpreso ed il beffardo ribatte - Ma non lo sai, sarà un anno che non abito più li. Ora abito... - E mi cita il nome di un paesino sulla seconda dorsale appenninica ad est rispetto al fondovalle. Insomma, prima della vallata dove scomparivano gli amici notturni. In verità ciho messo alcuni secondi per elaborare l'informazione ricevuta, ma d'altronde considerando ciò che avevo fra le mani e stavo leggendo penso sia comprensibile.

Poi ridendo gli chiesi - Certo che di casino di elicotteri "sopra la testa a tutte le ore", in quest'ultimo anno, anche se negli anni precedenti sarebbe stato assai peggio, ne avrai sopportato parecchio? - e lui, sgranando gli occhi rispose - Casino? Ho dovuto comprarmi i copri-orecchie per poter dormire...una cosa allucinante. Si, me l'hanno detto i vicini che negli anni precedenti fra acquedotto e metanodotti era peggio, capirai sei li, qui in confronto non si sente nulla - faretto alogeno nel mio cervello in modalità on. Mia domanda. Perché metanodotti? Sua risposta - Beh! Quello civile e quello militare no! - Mia replica - Un attimo, aspetta, tanto per capire il grado della mia ignoranza in materia. Ma in merito a quello militare, ti riferisci alle diramazioni di quello civile verso le zone militari, o... - m'interruppe - No-no. Metanodotto militare, guarda lo so perché per lavoro ho conosciuto un graduato che lavora in quelle istallazioni e per puro caso...discorrendo, siamo andati sulla tal questione. Loro...almeno qui, in altre parti non lo so. Ce l'hanno ad hoc - ed aggiunse - E se ci pensi bene...come mi ha fatto notare quel tizio...un senso, ce l'ha. La Priorità, in caso...facendo gli scongiuri...di guerra, ma anche altro, è militare. Ed è assai più difficile da gestire avendola in comune con la rete civile, fosse solo per le possibili fonti di approvvigionamento - strizzò l'occhio in segno d'intesa e disse - Hai capito!?! "Tu" Puoi rimanere senza perché la Libia, l'Algeria, o la Russia hanno chiuso i rubinetti. Ma loro non ti preoccupare che già da ora sanno dove e/o in che modo prenderlo...e magari, senza fargli fare troppi chilometri - mi strizzò nuovamente l'occhio e poi mi salutò, aveva fretta. - Ciao Pa (Sempre senza accento Eh! ) stammi bene, ci vediamo devo andare.

Sul momento ho pensato, chiedendomi - Vedi a non avere il quadro preciso delle cose a quali errori d'interpretazione...in toto, o Solo in parte si può arrivare? - Poi, però...c'era da dare risposta alle solite...almeno due, domande. Riguardanti, la prima alla silenziosa presenza degli "amici notturni" che, a mio parere almeno, la presenza e l'eventuale missione, non era giustificata...Solo, con il trasporto di materiale da costruzione (ed eventuale supporto)...seppur militare. E la seconda, la curiosa e non unica...ma multipla, volante (ed insistente) presenza non identificata, notata e riportata da persone più che degne di stima e fiducia, proprio su quei luoghi. Insomma, pensandoci bene (ma neanche troppo in verità...Avevo altro per la testa sul momento ), c'era Sempre Più di qualcosa che non tornava.

In quella occasione...sarà poiché preso particolarmente da ciò che avevo tra le mani e stavo leggendo ( ), non contattai celermente il mio amico di "avventura" per informarlo...come di solito, riguardo le novità emerse. Gli accennai qualcosa a grandi linee...in un incontro casuale di un paio di settimane dopo, promettendogli di raccontargli i particolari in seguito. Beh! Sappiate che quei particolari...nella realtà, gli ha letti insieme a voi.

Nei mesi successivi Nessuna novità a riguardo, ma di aerei (di cui molti militari da trasporto), ed elicotteri, seppur riconoscibilissimi, volendo contarli...anche a bassissima quota (a "sfiorare i tetti"...poche, se non pochissime decine di metri) si rischiava di perderne il conto.

Poi, nella prima parte...per esser più preciso, nell'iniziar del secondo trimestre del seguente anno...questo (2014), mi sono imbattuto in un altro..."piccolo evento" in verità...che merita (Sempre a mio umile parere, ovviamente) di essere riportato/raccontato.



Continua...

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