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PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/220

Prosegue dalla parte 219 . "Guardando all'estremo Oriente, ma pensando...molto più ad Occidente"... La Nord Corea è un di...

lunedì 21 aprile 2014

Il 2012, i Segreti dei Maya, il Governo Messicano...ed un Documentario/16

Prosegue da questo post.


È davvero assai oscura (secondo me almeno) ed incasinata questa storia...

Appeals Court: Producer Likely to Win
Defamation Lawsuit Against TheWrap

Corte d'Appello: Probabile Vittoria del Produttore
nel Processo per Diffamazione Contro TheWrap
( in inglese - hollywoodreporter.com ).

Interessanti, sempre secondo me, anche alcuni commenti.


"Preistorici"...intriganti ritrovamenti subacquei, messicani...

Lo scheletro di 12mila anni fa: la
nativa americana trovata negli abissi




Naia aveva 13 anni quando è morta e dopo 12 mila anni alcuni scenziati messicani l'hanno riportata alla luce da una grotta sottomarina nei fondali dello Yucatan. Si tratta di una scoperta grandiosa, perché lo scheletro, non solo probabilmente è il più antico mai ritrovato di un nativo americano, ma anche uno dei meglio conservati. La scoperta potrebbe rispondere a molte delle domande irrisolte cui gli studiosi da anni cercano di dare una soluzione. Naia, in greco, ninfa delle acque, deve esser morta in seguito a una caduta prima che il mare sommergesse la pianura in cui stava camminando. I paleo americani sono vissuti più di 9 mila anni fa, erano perlopiù cacciatori e usavano piccoli strumenti di pietra. Diversi dai nativi moderni, erano molto più minuti e con crani più piccoli e volti allungati. Per questo gli studiosi hanno ritenuto per decenni che avessero una provenienza genetica diversa. Ma i geni di Naia confutano questa tesi. La sua firma genetica matrilineare è simile all'11% dei nativi moderni

(a cura di Chiara Nardinocchi) (reuters)

Link fotogallery (11): repubblica.it


"Altre" (o se volete, Ulteriori) delucidazioni, (anche) su di "un potenziale conflitto bi-nazionale"...

Roban filmación sobre la
zona arqueológica de
Calakmul y la Isla de Jaina

Rubano il filmato riguardante la
zona archeologica di
Calakmul e la Isola di Jaina

Desencuentros entre el INAH y organismos
estadunidenses ligados al cine y la televisión,
convierten el caso en potencial conflicto
binacional

Lo Scontro tra l'INAH e gli organismi
statunitensi legati al cinema e alla televisione,
convertono il caso in un potenziale conflitto
tra le due nazioni

Tribuna , 6:00 am 21, 2014

Continua su: tribunacampeche.com


Un (Sempre secondo me...ovviamente ;) ) aggiornamento, su Questa...Direi, Assai Intrigata faccenda...

Por: Gustavo Sánchez Paredes Fuente: Noticieros Televisa

15. Jul. 2014

INAH podría denunciar ante PGR a ciudadana
polaca

L'INAH potrebbe denunciare la precedente PGR una
cittadina polacca

La ciudadana polaca Elizabeth Thieriot está
acusada de robar material fílmico de
monumentos arqueológicos de Calakmul,
Campeche, y transmitirlo sin permiso en Asia
La cittadina polacca Elizabeth Thierot è stata
accusata del furto di filmati dei monumenti
archeologici di Calakmul, in Campeche,
e di averlo trasmesso senza permesso in Asia

Continua su: noticieros.televisa.com

Il senza permesso...sinceramente, per quanto riprovevole e disdicevole, dal mio (ma penso, non solo) punto di vista, in questo caso in particolare ;) và in secondo piano.

Ma, il...Trasmetterlo in Asia...NO!

Domanda per chi...magari, avesse La/Una risposta: E dove?



Beh! Penso che la seguente notizia, stia Più che bene anche qui.

Scienza: la super tempesta solare
arrivera'. Governi si preparino


01 Agosto 2014 - 13:15

(ASCA) - Roma, 1 ago 2014 - Prima o poi arrivera', anche se e' impossibile stabilire quando. C'e' chi pensa che possa essere imminente, chi preferisce non sbilanciarsi sui tempi. Quel che sembra certo e' che arrivera' una super tempesta solare capace di mettere in ginocchio linee elettriche, provocando estesi blackout, e di mandare in tilt i satelliti Gps e quelli per le telecomunicazioni. Ne sono convinti i ricercatori della task force internazionale SolarMax, che dalla rivista Physics World lanciano un appello ai governi perche' mettano comunque in atto contromisure fin da subito. Non sono gli unici a farlo: gruppi di ricercatori con l'obiettivo di tenere alta l'attenzione sul problema, sensibilizzando i governi, esistono anche in Europa con lo scopo di tenere alta l'attenzione per non farsi cogliere impreparati dalla super-tempesta solare. Anche in Italia - informa il notiziario online dell'Istituto nazionale di Astrofisica, Media Inaf - sta nascendo un gruppo chiamato SWICO (Space Weather Italian Community). ''L'obiettivo e' coordinarsi in una rete europea'', spiega Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e membro del Consiglio direttivo della SWICO. Gli obiettivi sono comuni, anche se gli scenari prefigurati dal gruppo SolasMax sono decisamente apocalittici. La sua portavoce, Ashley Dale dell'universita' di Bristol, non usa mezzi termini e avverte che gli effetti della super-tempesta solare potrebbero essere ''catastrofici'' e protrarsi ''a lungo termine'', paralizzando sistemi di comunicazione, reti elettriche e trasporti. Per Dale la tempesta potrebbe essere imminente, visto che secondo i calcoli della Nasa ne avviene una ogni 150 anni e che l'ultima c'e' stata nel 1859. E' nota come l'evento Carrington, dal nome dell'astronomo britannico Richard Carrington, che aveva osservato l'eruzione solare che ha generato la tempesta, inviando verso la Terra un intenso sciame di particelle. Tuttavia l'evento del 1859 non e' stato l'unico degno di nota, rileva Messerotti. ''Questa - osserva - e' una statistica troppo rudimentale e approssimativa. Per esempio nel 1921 c'e' stata un'altra tempesta, forse piu' intensa, cosi' come un'altra forte tempesta c'e' stata nel 1989 ed e' rimasta memorabile anche la tempesta di Halloween, fra ottobre e novembre 2003, con interruzioni dei segnali Gps e delle telecomunicazioni''. ''Non ci sono elementi - prosegue - per dire se la tempesta arrivera' a breve o fra 100 anni. Sappiamo che si verifichera', ma non siamo in grado di dire quando; l'importante e' essere preparati ad affrontare questi eventi estremi''. red-lcp/gbt

Si! Penso proprio di Si.

Beh! Sicuramente dal punto di vista militare, "Volendo Pensar male", da un tale evento, in una futura crisi bellica più o meno Globale, chi detiene più masse armate che tecnologia bellica non adeguatamente schermata...o da altro punto di vista...detiene masse e/o tecnologia bellica adeguatamente schermata....avrebbe...o se preferite, "riceverebbe in dono", un Gran Bel vantaggio, o quantomeno da altri punti di vista, una cospicua riduzione, se non "azzeramento" dell'eventuale gap esistente in precedenza.


Continua...QUI.

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