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WIKILEAKS: VAULT 7 - parte seconda

Prosegue da questo post . Rivelando segreti..."potenzialmente, di mezz'età...e forse più in verità"... WikiLeaks beffa la...

mercoledì 16 ottobre 2013

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/36

Prosegue da questo post.


Ed un altro mese è giunto, ed un altro Geab, è uscito.

Questa volta...a mio umile parere, mi vien da dire, ovviamente incentrato sulla crisi Statunitense e le sue conseguenze...

GEAB N°78 est disponible ! La
désaméricanisation du monde a commencé –
émergence de solutions vers un monde
multipolaire d’ici 2015

Il GEAB N°78 è disponibile! La
disamericanizzazione del mondo incomincia –
l'emergenza delle soluzioni verso un mondo
multipolare da qui al 2015

(leap2020.eu)

- in francese

- in inglese

E poi, ancora da i-nurse.it...

- in italiano


A quanto pare, ed al Senato quantomeno, grazie anche al mancato ostruzionismo di UN senatore del cosiddetto Tea Party, si avrebbe il sospirato accordo.

Però...

1) Devono ancora votare.

2) Anche se questa volta hanno veramente trovato un accordo, Chissà se varrà anche per la prossima...già programmata.

3) Anche se vanno/andavano in default, il baratro è/era (e con buona probabilità sarà) temporizzato nei giorni e nelle settimane seguenti e non Immediato.

Poi, in ultimo come ulteriore considerazione personale, riguardo le genti, i mondi e gli strani...ma finanche alquanto interessanti tempi in cui "stiamo vivendo" (sempre che siamo reali, ovviamente)...

3+1) Penso che vi siano/saranno genti che non crederanno alla/vedranno la fine di UN mondo, nemmeno essendone partecipi e magari iper-informati...e per nulla poche "in verità".

Usa: accordo al Senato, scongiurato in
extremis il default


16 Ottobre 2013 - 19:22

(ASCA) - Roma, 16 ott - I leader democratici e repubblicani al Senato hanno raggiunto un accordo per mettere fine allo stallo fiscale, a poche ore dal possibile default del debito degli Stati Uniti. I negoziati sono stati condotti dal leader della maggioranza in Senato, Harry Reid e Mitch McConnell, leader dei senatori repubblicani. I dettagli dell'accordo non sono stati ancora resi noti e l'accordo al Senato dovra' ancora essere ratificato dalla Camera, dove i repubblicani hanno la maggioranza e dove e' forte la presenza del Tea Party che finora si e' sempre opposto all'accordo. L'accordo, giunto a poco meno di 36 ore dal default degli Stati Uniti, prevede di prolungare il bilancio federale fino al 15 gennaio e di autorizzare il governo a sforare fino al 7 febbraio 2014 il tetto del debito che sarebbe stato raggiunto domani a mezzanotte. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha fatto appello al Congresso per una rapida approvazione dell'accordo. Il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, ha detto che il presidente chiede al Congresso di assicurare che ''il governo riapre le attivita' e che la minaccia del default e' stata finalmente rimossa''. uda/

Beh! "Finalmente rimossa"...per ora.

Ed Ecco il riassunto comprensivo di "tutti i numeri", odierno...ed Ufficiale, ovvero, dopo la firma di Obama...

Usa, accordo sul debito. Obama:
"Ora riconquistiamo la fiducia dei
cittadini"


Il presidente soddisfatto dell'intesa che evita il default e consente di riprendere le attività federali bloccate da più di due settimane. Non sarà toccata la riforma sanitaria del presidente: pesante sconfitta per l'ala più intransigente dei repubblicani

Continua su: repubblica.it

Bene. Allora Buon Halloween, Buon giorno del ringraziamento (interessante...il quarto Giovedì di ogni Novembre dopo Lincoln), ma soprattutto...Buon Natale ed Anno Nuovo...ma non sbattetevi troppo che poco dopo l'Epifania si potrebbe esser di Nuovo per quella via.

Usa evitato il Default finito lo
Shutdown (per ora)


Il senato americano ha votato per l’innalzamento del tetto del debito. Una opzione che era sul tavolo da sempre e che avrebbe potuto essere votata già settimane fa. Ormai l’hanno capito anche i muri, questa vicenda del debito americano, è una fortissima leva politica che regola equilibri tra repubblicani e democratici. Da oggi le agenzie governative riapriranno gradualmente.
Anche negli USA, piuttosto che affrontare una revisione complessiva dei capitoli di spesa, si è preferito ricorrere nuovamente al debito.
Il rifinanziamento del debito scadrà il prossimo 7 febbraio, e il balletto ricomincerà.

Link: geopoliticalcenter.com

"Contromisure" Orientali...in attesa di Possibili, Mancati Accordi a divenire...

As U.S. averts default, Japan and China brace for
next dollar drama

Come gli Stati Uniti evitano il default, Cina e Giappone
fanno coppia per il prossimo dramma del dollaro
( in inglese - reuters.com ).

Ed Imminenti Effetti, di recenti (ma anche precedenti) tagli alle sovvenzioni statali per i buoni pasto, che dal 2014 potrebbero non essere più erogati..secondo stime, fino a 3.800.000 beneficiari (ovvero...aventi diritto, ovvero...persone)...

Millions of Americans on food stamps face cuts from
November

Milioni di Americani di fronte ai tagli sui buoni pasto
da Novembre
( in inglese - presstv.ir ).

Ed a quanto pare (come d'altronde..."in verità", già risaputo), anche l'esercito deve mettersi a dieta e rinunciare al rinnovar, ed innovar...di una parte almeno, del suo parco mezzi...

U.S. Army sees budget cuts affecting weapons
programs

L'Esercito degli Stati Uniti vede che i tagli al budget
stanno colpendo i programmi per gli armamenti
( in inglese - reuters.com ).

Il palesarsi di programmati tagli sulle prima necessità dei più umili...
Usa: da oggi ridotti bollini aiuti
alimentari, colpite 47 mln persone


01 Novembre 2013 - 13:06

(ASCA) - Roma, 1 nov - Quarantasette milioni di cittadini americani si troveranno da oggi a fare i conti con i tagli ai programmi di aiuti alimentari decisi dal governo. Da oggi, infatti, i ''bollini'' per l'acquisto di cibo da parte delle classi piu' povere vengono ridotti di 36 dollari al mese per una famiglia di quattro persone. Circa un americano su sette - ricorda un servizio della BBC -beneficia del programma Snap (supplemental nutrition assistance program), altrimenti conosciuti come ''food stamps''. Durante la recente recessione economica, i coupon erano stati aumentati per stimolare l'economia, ma la spesa per gli aiuti alimentari era cresciuta di 80 miliardi di dollari ogni anno a causa della disoccupazione e dell'aumento dei prezzi dei beni. Al Congresso i Repubblicani stanno cercando di ridurli ulteriormente, sostenendo che andrebbero indirizzati meglio verso le famiglie piu' povere e creando preoccupazione fra grossisti e venditori al dettaglio che intravedono un forte calo dei consumi. uda/


Altro mese, altro Geab.

GEAB N°79 est disponible ! 2014 –
internationalisation du yuan, ouverture de
l’Arabie Saoudite, explosion de l’UE : trois des
derniers étais du dollar s’effondrent

Il GEAB N°79 è disponibile ! 2014 –
l'internazionalizzazione dello yuan, l'apertura
dell’Arabia Saudita, l'esplosione dell’Unione Europea:
tre degli Ultimi stati del dollaro crollerànno

(leap2020.eu)

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- in inglese

Ed ancora da, i-nurse.it...

- in italiano


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